TuttoStranieri.it Forum

Uscita e reingresso con ricevuta postale

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« il: 28-09-2007, 14:16:47 »
Fonte: Melting Pot

!!! AGGIORNAMENTO!!!

Uscita e rientro in fase di rinnovo - Dal 31 gennaio non valgono più le disposizioni transitorie
Si deve uscire e rientrare dallo stesso valico di frontiera, senza transitare in altri paesi dell’area Schengen


Uscita e reingresso – disposizioni valide fino e non oltre il 30 ottobre
a cura dell’ Avv. Marco Paggi

Il Ministero dell’Interno ha continuato ad occuparsi delle ben note problematiche riguardanti la condizione dei cittadini immigrati durante la fase di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno. Essendo appunto noto e innegabile che il rilascio e il rinnovo del permesso di soggiorno comportano tempi burocratici lunghissimi, complice anche questa nuova procedura di richiesta di rilascio attraverso il servizio postale che ancora non ha dimostrato di poter funzionare in modo minimamente accettabile e soprattutto di garantire una tempistica minimamente accettabile, con la circolare del 7/8/2007, il Ministero dell’Interno ha tentato di attenuare le problematiche relative alla situazione di chi è in attesa del rilascio del permesso di soggiorno o in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno, precisando e chiarendo alcuni diritti che devono essere riconosciuti a quanti si trovano in questa condizione.

Chi è in attesa del rilascio del permesso di soggiorno o in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno non è in possesso di un permesso in corso di validità bensì di una semplice ricevuta che, fino a pochissimo tempo fa, era considerata –a torto- come un documento che consentiva solo di tollerare la presenza sul territorio italiano. Con questo documento, infatti, era possibile dimostrare la regolarità della presenza e l’impossibilità di applicare un qualsiasi provvedimento di espulsione, ma ciò nonostante questo documento non dava titolo al riconoscimento ed all’esercizio di alcun diritto fra i diritti fondamentali, per esempio alla possibilità di lavorare in regola, di spostarsi sul territorio, di tornare a casa per le vacanze, di rientrare.

Il Ministero dell’Interno, gradualmente, sotto la guida del Ministro Amato, ha effettivamente iniziato a dare alcuni elementi di chiarimento e soprattutto, dal punto di vista interpretativo, a precisare, nei confronti degli uffici periferici, che la condizione dello straniero in fase di attesa di rilascio del primo permesso di soggiorno o di attesa del rinnovo del permesso di soggiorno, non è una condizione di illegalità, bensì, una condizione di legalità sotto tutti i profili. Tale condizione quindi dovrebbe e deve garantire il riconoscimento e l’esercizio effettivo di tutti i diritti.

Già alcune precedenti circolari avevano precisato la possibilità, per chi è in fase di attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno o in fase di rinnovo del permesso di soggiorno, di proseguire il rapporto di lavoro, di esercitare tutti i diritti fondamentali, ivi compreso quello di chiedere o mantenere l’iscrizione al servizio sanitario nazionale; molte di queste precisazioni sono però tuttora disattese da più parti.

Possibilità di svolgere attività lavorativa per chi è in attesa di rilascio o rinnovo di pds:
Circolare del Ministero dell’Interno n. 1/2006
Vedi la scheda pratica:
Ferie estive - Uscita e rientro in Italia per chi è in fase di rinnovo pds
INPS: diritti previdenziali con il cedolino di rinnovo del permesso
Vedi le circolari relative alla conversione delle patenti di guida:
Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 84647 div6 del 14 settembre 2007
Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 33915/1.2 del 20/09/2006
Circolare del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Prot. MOT3/1687/M352 del 20/03/2006

Proprio nella direzione di chiarire i diritti di chi si trova in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno o in fase di rinnovo del permesso di soggiorno e sta subendo la lentezza delle procedure burocratiche, il 7 agosto 2007 è stato diramato un telegramma urgentissimo che chiarisce ulteriormente e più ampiamente rispetto alle estati precedenti, la possibilità di uscita e reingresso da parte dei lavoratori immigrati che si trovano in questa condizione.

Le polizie degli altri paesi europei riconoscono come documento che permette di transitare nel loro territorio soltanto il tipico permesso di soggiorno in corso di validità, mentre la ricevuta non ha avuto sino ai giorni nostri un riconoscimento legale, quindi, chi si trovava in questa fase, che dovrebbe interessare un breve arco di tempo ma che in realtà, visti i ritardi dovuti al nuovo sistema postale, dura moltissimo, era impossibilitato a tornare nel proprio paese.
Le precedenti disposizioni stabilivano la possibilità di tornare al proprio paese e rientrare durante il periodo delle ferie estive, come pure durante il periodo delle vacanze natalizie, muniti della ricevuta, ma solo tramite voli o viaggi marittimi diretti, quindi, senza la possibilità di transito presso altri paesi della comunità europea, proprio in virtù del fatto che essi non riconoscevano validità legale alla ricevuta di rinnovo.

La libertà allora riconosciuta era quindi relativa perché riguardava solo la situazione di chi proveniva da taluni paesi o per chi avesse avuto convenienza ad utilizzare il mezzo di trasporto aereo con volo diretto, da e per il proprio paese di destinazione.

Con la circolare telex del 7 agosto 2007 si precisa che la Commissione Europea ha aderito ad una specifica iniziativa assunta dal Ministero dell’Interno italiano per consentire il transito negli aeroporti degli stati membri degli stranieri che in Italia si trovano in attesa del rinnovo del titolo di soggiorno. La relativa ricevuta postale può essere utilizzata sempre e soltanto per il proprio paese di destinazione, quindi, non per recarsi in un qualsiasi altro paese del mondo; la stessa circolare precisa poi che può essere utilizzata anche per collegamenti marittimi limitatamente a Francia, Spagna e Malta, e che, dal punto di vista del traffico aeroportuale, può essere utilizzata per il transito presso gli altri stati membri dell’Unione Europea. Questo è un piccolo ritocco in senso favorevole che può semplificare il volo di andata e ritorno da e per il proprio paese d’appartenenza anche tramite transito presso paesi dell’Unione Europea.

Peraltro questo accordo, intercorso su attivazione del Ministero dell’Interno italiano, ha poi trovato formale riscontro nella pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale europea del 18 agosto 2007 che ha disposto l’aggiornamento dei documenti riconosciuti dall’Unione Europea.

L’uso di questa ricevuta è divenuto possibile esclusivamente assieme al passaporto e al permesso di soggiorno scaduto, sia per l’entrata e l’uscita dal territorio italiano attraverso frontiere aeroportuali, sia per il transito attraverso frontiere aeroportuali di altri paesi dell’Unione, nonché per il passaggio con collegamenti marittimi dall’Italia, la Francia, la Spagna e Malta, esclusivamente verso il paese di provenienza o dal paese di provenienza.
Questo riguarda esclusivamente chi ha il permesso di soggiorno in fase di rinnovo mentre invece, per chi è in possesso della ricevuta, ma relativa al rilascio del primo permesso di soggiorno, non è consentito il transito in paesi terzi, ma è consentito solo il volo diretto da e per il paese di provenienza.

In mancanza di ulteriori distinguo contenuti nella circolare del 7 agosto 2007 del Ministero dell’Interno dobbiamo ritenere che continui a valere la regola per cui l’uscita, ed il rientro, sia pure con eventuale transito presso altri paesi nel caso di chi si trovi in attesa di rinnovo del permesso di soggiorno, debbano comunque avvenire presso il medesimo aeroporto e quindi presso il medesimo valico di frontiera.
Tutte queste disposizioni sono valide fino al 30 ottobre prossimo.
Ci permettiamo di annotare che, se si sostiene anche da parte del Ministero – come ci pare (finalmente) giusto - che una persona in attesa di rinnovo del permesso di soggiorno è da ritenersi regolarmente soggiornante, titolare quindi di diritti e della possibilità di esercitarli, è poco comprensibile il fatto che questi vengano poi riconosciuti esclusivamente fino alla data del 30 ottobre e non oltre. La maggior parte dei lavoratori gode delle ferie nel periodo estivo ma non necessariamente, anzi, moltissimi lavoratori immigrati hanno la possibilità o l’opportunità di usufruire delle ferie quando meno interessano alla maggioranza dei lavoratori autoctoni.

[ giovedì 27 settembre 2007 ]


Qui la Circolare del Ministero dell’Interno del 7 agosto 2007:
http://www.poliziadistato.it/pds/ps/immigrazione/documents/uscita_rinnovo.pdf

Vedi anche qui alcune delle discussioni su questo tema:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6966
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7496
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7547

La Circolare dovrebbe consentire il transito negli aeroporti degli stati membri, ma su questo è lecito avere alcune perplessità.
Sarebbe stato preferibile avere ulteriori precisazioni dal Ministero dall\'Interno.
Cosa si intende per stati membri? Quelli dell\'area Schengen o tutti quelli dell\'Unione Europea? Il dubbio è lecito.

Il riferimento è alla Gazzetta Ufficiale europea del 18 agosto 2007 a pagina 11:
http://eur-lex.europa.eu/JOMonth.do?year=2007&month=8
http://eur-lex.europa.eu/JOHtml.do?uri=OJ:C:2007:192:SOM:IT:HTML
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/site/it/oj/2007/c_192/c_19220070818it00110012.pdf

Aggiornamento dell\'elenco dei permessi di soggiorno di cui all\'articolo 2, paragrafo 15, del regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere
Schengen) [GU C 247 del 13.10.2006, pag.1, GU C 153 del 6.7.2007, pag. 5, GU C 182 del 4.8.2007, pag. 18]
(2007/C 192/09)

La pubblicazione dell\'elenco dei permessi di soggiorno di cui all\'articolo 2, paragrafo 15, del regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 15 marzo 2006, che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen) (1) si basa sulle informazioni comunicate dagli Stati membri alla Commissione a norma dell\'articolo 34 del codice frontiere Schengen.
Oltre alle pubblicazioni nella GU, sul sito web della Direzione generale Giustizia, libertà e sicurezza è possibile consultare un aggiornamento mensile.

ITALIE
Tipo di permesso di soggiorno suppletivo
— Ricevuta Speciale di Poste Italiane Spa della domanda di rinnovo del permesso di soggiorno.
L\'uso di detta ricevuta é possibile esclusivamente insieme con il passaporto dello straniero ed il permesso di soggiorno scaduto. Questa ricevuta sarà valida fino al 30 ottobre 2007.


La Gazzetta Ufficiale è disponibile in tutte le lingue UE, quindi si può stampare nella lingua del paese membro interessato dal transito aeroportuale. Questo per difendere i propri diritti in caso di discussione nello stato membro di transito e/o con la compagnia aerea.

Di contro la Gazzetta Ufficiale fa riferimento al regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio:
http://eur-lex.europa.eu/LexUriServ/LexUriServ.do?uri=OJ:L:2006:105:0001:01:IT:HTML

Al Regolamento non partecipano Regno Unito ed Irlanda (sono fuori Schengen), rimane da verificare se sia stato recepito dalla Danimarca e rimane da verificare se il transito sarà possibile nei restanti stati membri UE che non fanno ancora parte dell\'area Schengen, quali i paesi neocomunitari.

In definitiva, il suggerimento è, se possibile, di evitare il transito aereoportuale attraverso stati membri UE che non siano Schengen, e di portarsi, in ogni caso, copia della gazzetta ufficiale nelle lingue degli stati membri attraverso i quali si intende transitare, nonchè in inglese e/o in una lingua comprensibile nel paese di origine, per convincere sia la compagnia aerea sia le autorità locali che si ha il diritto di fare reingresso con la ricevuta delle poste accompagnata da passaporto e permesso di soggiorno scaduto.
« Ultima modifica: 17-12-2007, 14:21:35 da Ciccio di Nonna Papera »
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #1 il: 28-09-2007, 20:51:58 »
ma questo vale solo per i transiti?
se uno va direttamente da Italia al suo paese e viceversa? anche per questo fino al 30 ottobre?
 

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #2 il: 28-09-2007, 22:31:09 »
Dipende.
Se si tratta di pds in fase di rinnovo si può far riferimento alla Direttiva del Ministero dell\'Interno del 5 Agosto 2006, che consente l\'uscita ed il reingresso a patto che il viaggio non preveda transito attraverso paesi Schengen, quindi anche dopo il 30 Ottobre 2007.
Se si tratta di pds in fase di primo rilascio non è chiarissimo se questa circolare consenta o no l\'uscita ed il reingresso anche dopo il 30 Ottobre.
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #3 il: 28-09-2007, 22:45:55 »
quindi anche dopo ottobre posso andare a casa e poi tornare.
sto aspettando il rinnovo già da luglio.
ma come fanno a sapere cosa sia questa ricevuta di posta nell mio paese alla frontiera e al check-in di compagna aerea?
 

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #4 il: 28-09-2007, 23:08:02 »
Bella domanda.
Il riferimento è alla:
Direttiva Ministero dell’ Interno prot. 11050/M(8) del 5 agosto 2006
SUI DIRITTI DELLO STRANIERO NELLE MORE DEL RINNOVO DEL PERMESSO DI SOGGIORNO
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=4199
Direttiva Ministero dell’ Interno prot. 11050/M(8) del 5 agosto 2006
Direttiva del Ministero dell\'Interno del 5 Agosto 2006
Ovviamente è in italiano e non è affatto detto che sia comprensibile per la polizia di frontiera locale e/o per la compagnia area.

Se vuoi fare le cose per bene devi:
1) contattare PRIMA di partire, con molto anticipo, la polizia di frontiera locale (dei varchi di forntiera che intendi attraversare) e chiedere se sono a conoscenza della direttiva e del tuo diritto ad uscire e rientrare dall\'Italia;
2) contattare la compagnia aerea, uffici locali del tuo paese e dell\'aereporto da cui intendi partire ponendo identico quesito;
3) contattare l\'ambasciata italiana competente per il tuo paese chiedendo se le autorità locali del tuo paese sono state informate della direttiva e del tuo diritto ad uscire e rientrare con ricevuta del pds in fase di rinnovo e chiedendo inoltre una dichiarazione da parte dell\'Ambasciata che spieghi il contenuto della direttiva e che potrai mostrare a polizia di frontiera e compagnia aerea.
4) ti stampi la circolare e nel tuo paese te la fai tradurre da traduttore autorizzato.

Il punto 3) è certamente il più efficae ma è anche il più difficile da ottenere, le ambasciate spesso non rispondono facilmente e non sempre sono molto \"disponibili\" con gli utenti.
Il punto 4) può essere costoso e non è detto che sia efficace.

In bocca al lupo (burocratico).
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #5 il: 28-09-2007, 23:15:35 »
Il problema di entrare e di uscire dal tuo Paese viene risolto sulla base delle leggi del Tuo Paese ( es. passaporto valido - assenza di cause ostative ecc. ). Lo stesso criterio viene seguito dalle Compagnie aeree. La ricevuta postale vale, in sostanza, per l Italia e cioè per la uscita ed il rientro successivo in Italia.
Avv. Gianfranco Di Siena

Corso Buenos Aires- 45 Milano.
E-mail: Avv.Gianfranco.DiSiena@fastwebnet.it
tel/fax: 02/36728928
cell: 3473313614

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #6 il: 28-09-2007, 23:24:01 »
Il problema è che molti paesi che hanno firmato gli accordi di rimpatrio con l\'UE \"esitano\" a lasciar uscire i propri cittadini senza visto o permesso di soggiorno valido se non hanno la certezza che il loro cittadino non sarà espulso o respinto in frontiera.

Ieri mi hanno raccontato una cosa folle!
Un medico ecuadoregno che aveva già ottenuto il visto Schengen per studio dalla Spagna per un master non ha potuto lasciare il suo paese, non gli è stato rilasciato il cosiddetto \"permiso de salida\" perchè per le autorità del suo paese ERA A RISCHIO IMMIGRAZIONE! NO COMMENT!!!
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #7 il: 28-09-2007, 23:28:20 »
Chiariamoci: se la ricevuta postale del pds in fase di rinnovo vale solo per l\'Italia e cioè per la uscita ed il rientro successivo in Italia, ma non vale per il paese di cui l@ stranier@ è cittadin@ è ovvio che l@ stranier@ non può fruire dell\'uscita e del reingresso.

Quanto sopra descritto può essere un modo per risolvere il problema.
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #8 il: 30-09-2007, 16:29:48 »
Ciao a tutti.
Siccome il pds viene ritirato da alcune questure, pongo la mia condizione.
Pds in rinnovo come duplicato per smarrimento (causa furto borsa), ma ho con me ricevuta poste, copia del pds smarrito in corso di validità (scad.12/2009) e passaporto nuovo, cosa mi potrebbe succedere???
Sicuramente anche dopo il time limit del 30 Ottobre per l\'Italia nulla, ma nel paese dell\'immigrante creerebbero problemi? ho sempre con me copia del pds valido.
Potrei far validare la mia copia del pds alla questura ?

Aspetto da voi qualche risposta in merito.
Ciao a tutti. [:)]
 

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #9 il: 30-09-2007, 18:47:02 »
Rinnovo e duplicato sono cose diverse. Non puoi, a mio avviso, lasciare l\'Italia.
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #10 il: 06-12-2007, 13:30:08 »
Fonte: Polizia di Stato

Immigrati: per uscire dall\'Italia basta la ricevuta postale

Gli stranieri in attesa del rinnovo del titolo di soggiorno possono uscire dall\'Italia e rientrarci se in possesso della  ricevuta rilasciata da Poste Italiane S.p.A. che attesta l\'avvenuta presentazione della domanda di rinnovo del loro permesso di soggiorno o della carta di soggiorno, a condizione che:

    * l’uscita e il rientro avvengano attraverso lo stesso valico di frontiera;
    * lo straniero esibisca il passaporto o altro documento equipollente, la ricevuta della presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno oppure della carta di soggiorno e la copia o l’originale del titolo di soggiorno scaduto o del quale è stato chiesto l’aggiornamento;
    * il viaggio non preveda il transito in altri Paesi Schengen, essendo lo stesso precluso.

La stessa facilitazione è consentita agli stranieri che hanno presentato domanda per il primo rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato, lavoro autonomo o ricongiungimento familiare  a condizione che:

    * l\'uscita e il rientro avvengano attraverso lo stesso valico di frontiera;
    * lo straniero esibisca il passaporto o altro documento di viaggio equipollente, unitamente al visto d\'ingresso dal quale desumere i motivi del soggiorno (lavoro subordinato, lavoro autonomo o ricongiungimento familiare) e la ricevuta di Poste Italiane S.p.A.;
    * il viaggio non preveda il transito in altri Paesi Schengen, essendo lo stesso precluso.

Con la circolare del 27 giugno 2007, si è stabilito  che chi ha figli minori di 14 anni può richiedere alla Questura  il rilascio di   un permesso di soggiorno cartaceo provvisorio  e con validità limitata. Sul titolo saranno iscritti i figli minori che in questo modo potranno lasciare temporaneamente l\'Italia.

27 ottobre 2007


http://www.poliziadistato.it/pds/ps/immigrazione/attesa_soggiorno.htm

Quanto sopra sembra confermare che anche dopo il 30 Ottobre con la ricevuta del rinnovo o con la ricevuta di richiesta di primo rilascio di permesso di soggiorno per lavoro subordinato/autonomo o ricongiungimento familiare è possibile uscire e rientrare alle condizioni sopra citate.
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #11 il: 17-12-2007, 14:17:14 »
Aggiornamento


http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8207&whichpage=2
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8276
Come già segnalato nelle suindicate discussioni, di seguito le novità su uscita e reingresso

Fonte: MAI

14.12.2007
Stranieri regolarmente soggiornanti, rinnovate le agevolazioni per lasciare temporamente L\'Italia
La validità del provvedimento riguarda il periodo dal 14 dicembre 2007 al 31 marzo del 2008

Anche quest’anno in concomitanza delle vacanze natalizie è emersa la necessità di agevolare i lavoratori stranieri, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale e in possesso della sola ricevuta di poste italiane attestante la presentazione dell’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno o della carta di soggiorno, che intendono lasciare temporaneamente l’Italia.

A tale scopo, la Direzione Centrale dell’Immigrazione e della Polizia delle Frontiere del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, ha diramato una circolare rivolta ai Questori e ai Dirigenti delle Zone di Polizia di Frontiera, nella quale sono indicate le modalità per l’uscita e il successivo reingresso dei lavoratori subordinati, autonomi o di XXX x XXX per ricongiungimento familiare.

La validità del provvedimento, che può essere consultato sul sito della Polizia di Stato, riguarda il periodo compreso tra il 14 dicembre 2007 e il 31 marzo del 2008


Dal Sito web della Polizia di Stato:




Si potrà ritenere il provvedimento efficace con la pubblicazione su Gazzetta ufficiale dell\'Unione europea, serie C (Comunicazioni e informazioni), dell\'Aggiornamento dell\'elenco dei permessi di soggiorno di cui all\'articolo 2, paragrafo 15, del regolamento (CE) n. 562/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce un codice comunitario relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone (codice frontiere Schengen)

La ricerca è facile per chiunque:
Partendo dal sito web http://eur-lex.europa.eu/it/index.htm => ricerca semplice => Ricerca generale => Parole => 562/2006 => Lingue e formati disponibili.

Ad oggi l\'ultimo \"Aggiornamento dell\'elenco dei permessi di soggiorno\" risale al 14 Novembre.

Attenzione anche all\'imminente ingresso dei \"nuovi\" stati membri (Estonia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Slovenia, Ungheria) nello spazio Schengen.
Per questi paesi i controlli alle frontiere interne saranno soppressi il 21.12.2007 per le frontiere marittime e terrestri e il 30.3.2008 per le frontiere aeree.

Rimane inoltre il problema di convincere le autorità locali del paese di origine della possibilità di poter tornare. I paesi che hanno firmato accordi di riammissione con l\'UE potrebbero essere restii a lasciar uscire l@ stranier@ con permesso di soggiorno scaduto e ricevuta postale (che per loro non ha significato alcuno).
Si vedano in materia i consigli già dati in precedenza.
« Ultima modifica: 17-12-2007, 14:41:16 da Ciccio di Nonna Papera »
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #12 il: 17-12-2007, 17:29:01 »
Domanda: la circolare di cui sopra ha qualche valenza anche alle frontiere da e per la Svizzera?
miki

FabioB

  • *****
  • 31841
    • Mostra profilo
Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #13 il: 17-12-2007, 17:40:23 »
Citazione
Domanda: la circolare di cui sopra ha qualche valenza anche alle frontiere da e per la Svizzera?
Originally posted by miki65 - 17 December 2007 :  17:29:01


Assolutamente no!
Vi Veri Veniversum Vivus Vici

Uscita e reingresso con ricevuta postale
« Risposta #14 il: 17-12-2007, 17:50:25 »
Citazione
Citazione
Domanda: la circolare di cui sopra ha qualche valenza anche alle frontiere da e per la Svizzera?
Originally posted by miki65 - 17 December 2007 :  17:29:01


Assolutamente no!

Originally posted by FabioB - 17 December 2007 :  17:40:23


eh eh eh ho cambiato destinazione per il 31. non vado piu\' in svizzera, andiamo a venezia dalla soraia! :)
Una vita spesa bene lunga è. LDV

ponimilano@hotmail.com