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Visto familiare al seguito di cittadino italiano

Printed from: Tutto Stranieri
Topic URL: http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221
Printed on: 23 November 2014

Topic:


Topic author: amedeo
Subject: Visto familiare al seguito di cittadino italiano
Posted on: 02 July 2005 23:30:39
Message:

Un saluto a tutti.

Ho più volte indicato la possibilità (da me personamente sperimentata con ottimo esito), per i congiunti di cittadini italiani, di ottenere velocemente (un giorno o poco più) il VISTO PER FAMILIARE AL SEGUITO, che è cosa ben diversa dal visto per ricongiungimento familiare. Ne riporto, quindi, gli estremi normativi presi da quanto già ho scritto in altri topics, affinchè siano ora facilmente reperibili.

*********************************************************

Allo straniero che desideri entrare in territorio italiano al seguito di un familiare residente in Italia, cittadino italiano o di un Paese dell’Unione Europea, ovvero di Paese aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo, può essere concesso un visto per "familiare al seguito", secondo quanto previsto dal D.P.R. 1656/1965 - modificato dai Decreti Legislativi n.470/1992 e n.358/1999 - e dall’art. 29 del T.U. n.286/98 (ed ora posso aggiungere il DPR 54/2002 - ed ora ancora il DL 30/2007).

Se si va a vedere questo link (forse ormai non più in linea):

http://www.ctcons.com/Files%20in%20Italiano/Ufficio%20Visti/Visto%20Familiare%20al%20Seguito.htm

si troverà tra l'altro:

L’elemento che determina il ricorso del visto per familiare al seguito in luogo di quello per ricongiungimento familiare è la contestualità del viaggio o dello stabilimento in Italia del ricongiunto.

Il diritto a mantenere l’unità familiare è riconosciuto al familiare straniero al seguito del cittadino italiano o comunitario, a prescindere dal possesso – da parte di quest’ultimo - dei requisiti del reddito e dell’alloggio.

N.B. Il cittadino italiano ha comunque diritto a ricongiungersi con i familiari propri e del coniuge, a prescindere dalla loro cittadinanza, trattandosi di diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30.


*********************************************************

... e questo lo scrive proprio un consolato italiano!!!

Oltre al link citato in apertura aggiungo un altro link (forse anche questo non più in linea) segnalatomi:

http://www.ambmosca.ru/index.php?id=33_VisaRule&lib=Visti&p=Visa&l=IT&slib=Visti&sid=Settings


*********************************************************

In entrambi si cita testualmente:

nel 1° (Consolato italiano in Sud Africa):
Qualora si tratti di coniuge, l’atto di matrimonio celebrato nel Paese di accreditamento di questo Consolato dovrà essere trascritto, ovvero in corso di trascrizione presso il Comune italiano competente: sarà sufficiente anche il contestuale invio che il Consolato dovrà assicurare con urgenza prioritaria. In tal caso il Consolato, unitamente al visto di ingresso, rilascerà al richiedente una copia autentica dell'atto tradotto e legalizzato.

nel 2° (Ambasciata d'Italia a Mosca):
Se si tratta di coniugi e l’atto di matrimonio è in corso di trasmissione per la trascrizione in Italia, si rilascierà il visto + copia autentica dell’atto, tradotto e legalizzato.

Come si può vedere il visto per familiare al seguito viene rilasciato contestualmente alla presentazione del certificato di matrimonio per la trasmissione al comune italiano di residenza del cittadino italiano così coniugato. Consiglio sempre, però, una raccomanadata alla ambasciata che preavvisi l'arrivo come prima scritto.


*********************************************************

I due tipi di visto sono apparentemente simili, ma li differenziano due fatti fondamentali: la contestualità del viaggio verso l'Italia con il cittadino italiano e la stretta parentela.

Nel visto per familiare al seguito lo straniero viaggia, appunto, al seguito del cittadino italiano e ne è un parente stretto. La presenza del cittadino italiano, contestuale con quella dello straniero, è una garanzia per il consolato che rilascia il visto. La stretta parentela impone il mantenimento dell'unità familiare da cui il consolato non può derogare (è assicurata anche dalla Costituzione).

Nel visto per ricongiungimento, il cittadino italiano è già in Italia e l'unità familiare non c'è, ovviamente. Per questo motivo i consolati si prendono il tempo che vogliono. Noi che non siamo affatto stupidi evitiamo di lasciare alcun margine al consolato.

Aggiungo, infine, anche il ritrovamento di una importante sentenza:

Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte infatti, in linea di principio, i matrimoni celebrati all’estero tra italiani e stranieri hanno immediata validità nel nostro ordinamento qualora risultino celebrati secondo le forme previste dalla legge straniera[*]; la loro trascrizione in Italia assume valore meramente certificativo.

[*] Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149

da: http://www.insenegal.org/25Immigrazione/Matrimonio_CodCiv.htm
l'articolo e' di Cristina Seynabou Sebastiani.

Alcune persone che ho seguito nei loro matrimoni in Moldova, poi, si sono trovate in diverse situazioni pur con il visto per familiare al seguito, in dipendenza di due fatti: la raccomandata preventiva ed i documenti da allegare nella trasmissione del certificato di matrimonio.

Hanno ricevuto il visto in giornata solo coloro che hanno fatto la raccomandata preventiva (v. dietro) ed hanno presentato i certificati cumulativo (residenza, cittadinanza e stato libero) e di nascita (sia pur non richiesto), non autocertificati. Per chi ha prodotto autocertificazione (si può comunque fare) e non ha fatto raccomandata il visto è stato concesso dopo 4 o 5 giorni!!!

Come al solito questa lettera, che propongo in forma di modello, è solo una indicazione e non garantisce nulla, ma potrà essere molto utile, nel caso, anche per un avvocato a cui ci si è rivolti. Vanno inseriti nomi e dati ed eventalmente cambiate alcune frasi se non corrispondenti a quanto accaduto.

*********************************************************************

(data) ____, __ ____ 200_ -

Sig. _____________________________
via _______, __ - 00___ ______ (__)
tel.: 0039 ____ - cel.: 0039 _____


Egr. Sig. Console _____________
Consolato italiano in _________
Via ______________________, ___
________ - ____________________



Raccomandata a R. e FAX


OGGETTO: preavviso di consegna di certificato di matrimonio e richiesta di visto per familiare al seguito.


In data _______ contrarrò matrimonio in ________ con ____________ cittadina/o _______. Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, mi recherò accompagnato dal coniuge presso il Consolato in data ____, alle ore ___ (giorni ed orario d’ufficio), per svolgere le seguenti procedure:

a) consegna del certificato di matrimonio legalizzato presso _____________, tradotto con traduzione autenticata e legalizzata presso___________, per la trasmissione al mio comune di residenza ai fini della sua registrazione;

b) richiesta di copia autentica del certificato di cui al punto a);

c) richiesta di visto per familiare al seguito per il coniuge secondo quanto previsto dall’art 5 del D.M. Affari Esteri 12.07.2000, dall’art. 5, comma 3 del D.L. n. 30 del 6.2.2007 (I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.) e dalla normativa dell’U.E., producendo:

- modello di richiesta del visto,
- n. 1 foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero, con scadenza _______,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,

non saranno invece prodotti:

- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,
- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,
- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per coniuge e figli minori anche del coniuge;

Al fine di evitare qualsiasi lungaggine rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio futuro coniuge, in modo da consentire fin da ora al Consolato l’espletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna e l’accettazione dal parte del Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).

Il mio periodo di ferie per matrimonio scade il _______ e, pertanto, dette procedure dovranno essere esperite dal Consolato entro 24 ore al massimo.

La recente disposizione che imporrebbe un tempo minimo di n. 2 giorni lavorativi per il rilascio del visto per familiare al seguito, derivante dalla necessità di ottenere l’autorizzazione alla stampa del visto dalla stessa Farnesina, nel caso in esame deve ritenersi illegittima per due motivi:
a) non si possono scaricare sull’utente le disfunzioni della Pubblica Amministrazione, in particolar modo in un settore riguardante l’unità familiare;
b) la presente lettera preannuncia con molto anticipo la richiesta di visto per familiare al seguito, con tutti i dati occorrenti al suo rilascio, e pertanto questo Consolato ha tutto il tempo per premunirsi delle necessarie autorizzazioni.

Qualsiasi ritardo mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.

Vorrei precisare che sono stato costretto a sposarmi in ________, anziché in patria, a causa degli impedimenti posti dalla normativa e da questo Consolato, al rilascio di un visto d’ingresso per turismo per il mio coniuge. Ho già predisposto in proposito un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro l’Italia per violazione degli artt. 1, 8, 12, 13, 14, a causa dell’assenza nella normativa della tipologia di visto d’ingresso per matrimonio.

Stanti le difficoltà di comunicazione con gli Uffici Consolari già altre volte riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovrò ritenere:

- possibile l’accesso agli Uffici Consolati per la data e l’ora sopra indicati,
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possibile il rilascio del visto per familiare al seguito per il mio coniuge entro e non oltre il ______.

In caso di impedimento all’accesso agli uffici del Consolato e/o ritardo nella concessione del visto per familiare al seguito per il mio coniuge e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciterò nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.

Distinti saluti,

nome e cognome
__________ (firma) __________

Allegati: fotocopie della pagina principale di n. 2 passaporti.


*********************************************************************

E' opportuno inviare la lettera prima tramite FAX per l'immediatezza dell'arrivo, poi comunque tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Spesso i Consolati chiamano al telefono indicato, anche per non dover mettere per iscritto niente.

P.S. - Ho aggiornato il testo della lettera alla nuova normativa oggi 24 luglio 2008 e successivamente il 10 settembre 2008. Segnalo anche che per il modello di lettera per visto per familiare al seguito/ricongiungimento per altri parenti stranieri di cittadini italiani o dei loro coniugi anche stranieri, si trova nel topic:

Ricongiungimento ... step by step - www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=973

AGGIORNAMENTO DEL 4 SETTEMBRE 2010


Mi è recentemente giunta voce che la paternità di questo modello sarebbe stata rivendicata da altri. Come è noto, la vittoria ha sempre molti padri, mentre la sconfitta è sempre orfana!!!

Per evitare "equivoci" debbo avvisare quindi che qualunque tentativo di spacciare per proprio questo modello vedrà l'instaurarsi delle necessarie ed inevitabili azioni legali.

In bocca al lupi burocratici consolari italiani,

Replies:


Reply author: gavrjusha
Replied on: 03 July 2005 09:21:03
Message:

ciao amedeo, come sempre ottimo lavoro, mi permetto solo di segnalare un aggiornamento recentissimo, cosa di questa settimana, che mi perviene direttamente dal nostro consolato a Bucarest, per motivi logistici non è più possibile avere il visto per familiare al seguito in giornata, ma occorrono MINIMO due giorni lavorativi successivi (es. merc. - giov. oppure ven. - lun. ), ciò è dovuto al fatto che l'autorizzazione alla stampa del visto e del relativo sticker non viene più emessa dal consolato, ma direttamente dalla Farnesina, quindi il processo è legato alla celerità dei loro collegamenti informatici e prevede, comunque, almeno lo spazio di due giorni. Simile procedura, giusto per riscontro, mi è stata documentata anche dall'ufficio visti della nostra rappresentanza diplomatica a Riyad, in Arabia Saudita.


Reply author: amedeo
Replied on: 03 July 2005 09:59:07
Message:

Caro Gavrjusha, ciao.

Innanzitutto hai fatto benissimo a fornire l'informazione. In secondo luogo c'è da constatare che per l'ennesima volta si tenta di scaricare sull'utente una disfunzione della Pubblica Ammnistrazione. Questo fatto va combattuto con ogni mezzo.

Sono problemi loro se non riescono ad avere nello stesso giorno l'autorizzazione alla stampa del tagliando del visto. Il mio modello di diffida preventiva, peraltro, ne annuncia la richiesta con molto anticipo e, pertanto, hanno tutto il tempo di premunirsi.

Approfitto per fare una piccola modifica in proposito.

Un salutone,


Reply author: xanderx
Replied on: 04 July 2005 07:47:07
Message:

Ciao Amedeo, concordo pienamente, ritardi nell'emessione del visto per i parenti di cittadino italiano, sono contrari agli accordi europei di cui l'italia è firmataria. L'Italia si è impegnata a facilitare in tutti i modi il rilascio dei visti per i parenti dei cittadini italiani/comunitari. Come ben la Spagna conosce, sono previste sanzioni per il mancato rispetto di tali accordi. In più se si preannuncia il consolato con l'invio della fotocopia del passaporto in relazione ai dati anagrafici, il consolato non ha proprio scuse. Tale tipologia di visti, in presenza di tutti i documenti necessari a dimostrare la relazione di parentela con il cittadino italiano/comunitario dovrebbe essere rilasciato in frontiera, non potendosi applicare in questi casi il respingimento. Altre sentenze europee hanno appunto accolto la lamentala di chi con gli opportuni documenti presentatosi alla frontiera è stato respinto.


Reply author: amedeo
Replied on: 04 July 2005 09:02:13
Message:

Un saluto a tutti.

Preciso meglio il pensiero di Xanderx.

Il coniuge di cittadino italiano (o comunitario) ha uno status particolare. Potrebbe entrare anche senza visto (o con visto in frontiera), purchè dotato di passaporto valido e certificato di matrimonio (legalizzato, tradotto, ecc.). Sia il Belgio che la Spagna si sono beccate delle sonore condanne in proposito. Certo è che, in questi casi, alla frontiera si incontrerà molto spesso il solito "burocrate imbecille" (v. topic al mio indice) che dirà l'altrettanto solito: "Non si può fare"!!! Bisognerebbe, quindi, litigare pesantemente.

Da quì, la necessità/incombenza per il consolato, di rilasciare con estrema rapidità il visto per familiare al seguito. In caso contrario ne possono seguire diverse (in sedi diverse) cause per risarcimento danni.

Un salutone,


Reply author: Arianna
Replied on: 04 July 2005 16:00:25
Message:

Si potrebbe usare questo visto per il fratello del cittadino italiano?
Mi sto scervellando per una mia amica che ha due bambini italiani e un bambino russo. Marito non si muove (son passati già otto anni dal matrimonio) e ho pensato di usare i figli in quanto sono fratelli del ragazzo russo. Che ne dite?


Reply author: amedeo
Replied on: 04 July 2005 16:51:30
Message:

Cara Arianna, ciao.

Questo tipo di visto in teoria, ma solo in teoria, si potrebbe utilizzare anche per i fratelli. In pratica, purtroppo, no!!!

Dove è il problema? La vecchia legge 1656 del 1965 aveva il suo bravo decreto di attuazione, ma non prevedeva il ricongiungimento dei fratelli. La nuova legge 54/2002, include tutti i familiari a carico, ma ... non ha il decreto di attuazione!!! I consolati fanno riferimento a quello della 1656, che non li prevede, ed ecco il pasticciaccio all'italiana.

Volendo, con un buon avvocato dietro, si può forzare la mano, ma bisogna litigare non poco.

Un salutone,


Reply author: Arianna
Replied on: 04 July 2005 16:58:28
Message:

Imaginavo. Intanto li ho consigliato di fare le vacanze in Croazia dove tutti entrano senza visto...


Reply author: marillion
Replied on: 22 July 2005 19:27:43
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Arianna

Imaginavo. Intanto li ho consigliato di fare le vacanze in Croazia dove tutti entrano senza visto...



eventualmente anche se dovesse entrare dalla croazia comunque il cittadino russo dovrebbe munirsi di visto


Reply author: Tiziana
Replied on: 08 August 2005 09:33:32
Message:

Vedo che da buon comunista censuri e manipoli il pensiero altrui! Te lo potevi risparmiare tanto lasci il tempo che trovi.


Reply author: marillion
Replied on: 08 August 2005 09:39:05
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Tiziana

Vedo che da buon comunista censuri e manipoli il pensiero altrui! Te lo potevi risparmiare tanto lasci il tempo che trovi.


Reply author: marillion
Replied on: 08 August 2005 09:44:04
Message:

a tizia te lo dico con affetto: o la smetti o vai fuori!


Reply author: Tiziana
Replied on: 08 August 2005 09:44:38
Message:

Risus abundat in ore stultorum


Reply author: Tiziana
Replied on: 08 August 2005 09:45:18
Message:

e poi quale affetto, tu mi odi!


Reply author: marziasn
Replied on: 08 August 2005 09:58:53
Message:

[quote]Originariamente inviato da amedeo

Cara Arianna, ciao.

Questo tipo di visto in teoria, ma solo in teoria, si potrebbe utilizzare anche per i fratelli. In pratica, purtroppo, no!!!

Il legame di parentela è lo stesso previsto per il ricongiungimento?
In buona sostanza vorrei sapere: per un nipote vale questo visto?


Reply author: marillion
Replied on: 08 August 2005 10:08:06
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Tiziana

e poi quale affetto, tu mi odi!



io non odio nessuno, amo mio figlio e mio moglie tutto il resto è noia


Reply author: marziasn
Replied on: 08 August 2005 10:24:01
Message:

Marillion, puoi rispondermi? Dovrei dare delle risposte in ufficio.grazie


Reply author: marillion
Replied on: 08 August 2005 10:27:55
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da marziasn

Marillion, puoi rispondermi? Dovrei dare delle risposte in ufficio.grazie



tecnicamente nonostante la normativa (D.P.R.54/02) dica il contrario, il MAE applica ancora il vecchio D.P.R. sui comunitari siccome richiamato dall'art. 28/2 del T.U. sugli stranieri. Ergo i fratelli di italiani , o i cognati non sono ricongiungibili. Consiglio di entrare per turismo e fare la coesione ( è necessaria la convivenza con l'italiano).


Reply author: marziasn
Replied on: 08 August 2005 10:36:14
Message:

Grazie!


Reply author: baci
Replied on: 03 October 2005 00:07:24
Message:

Ciao a tutti..

Mi chiamo Cinzia e sono nuova.. Sono fidanzata con un ragazzo egiziano, come da copione è due anni che cerco di portarlo in italia con un contratto di lavoro, ma: la prima volta dopo mesi e mesi mi è arrivato un bel no... il 2 agosto ho presentato una domanda come lavoratore stagionale nella mia provincia (trento), ancor oggi non mi hanno fatto sapere nulla, ma sinceramente non credo in un esito positivo.. il problema è questo: il 10 novembre circa torno in egitto, e ci vorrei andare o con il contratto di lavoro o con il certificato di avvenute pubblicazioni x matrimonio.. ecco.. arrivo al dunque.. dovrei fermarmi poco meno di un mese (10 novembre - 6 dicembre), sapete se riuscirei a tornare qui con il mio ragazzo? ho visto che il visto x familiare al seguito è veloce, ma funziona presentare quel modulo? la burocrazia in egitto a quanto ne so va molto a rilento, e non so se riuscirei a fare tutto in meno di un mese... so che non avete la sfera di cristillo, e sinceramente spero il contratto di lavoro funzioni ma... ho paura di fare un buco nell acqua, troppe storie finite male, troppi casini... so solo che voglio il mio ragazzo qui, perchè sono stanca di vederlo 2 volte l'anno.. mi potreste aiutare? grazie e scusate il disturbo...
complimenti x il sito..


Reply author: xanderx
Replied on: 03 October 2005 08:21:02
Message:

Ciao Baci,
ben arrivata, vedo che hai molta confusione....
per quanto riguarda il visto di fam. al seguito, lo potrai ottenere solo se il tuo ragazzo sarà divenuto tuo marito, per questo non ti occorre minimamente il certificato di avvenute pubblicazione. Altrimenti sempre un visto per turismo dovrete richiedere. Ti ricordo che il visto per turismo sarà concesso per un massimo di 90 giorni, dopo tale periodo o vi sarete sposati oppure lui sarà clandestino con tutti quello che ne consegue, non potrai convertire in nessun modo il suo permesso di soggiorno, tranne nel caso del matrimonio. La strada del lavoro richiede che tu abbia un quota, quindi dovresti aspettare il prossimo decreto flussi.
Per ricapitolare:
1° visto turistisco max 90g (% successo 8%, difficoltà 5/10)
2° fam. al seguito/ricongiungimento dopo il matrimonio (% successo 100%, difficoltà 5/10)
3° visto per lavoro dopo una quota (% successo 100%, difficoltà 7/10)
4° visto per studio (% successo 100%, difficoltà 8/10)

dove % successo è la probabilità che il visto venga rilasciato e difficoltà è quanto è difficile preparare tutta la documentazione per presentare la domanda per il visto in questione in una scala da 1 a 10.

ciao ciao


Reply author: baci
Replied on: 03 October 2005 09:38:20
Message:

Ciao Xanderx,

mi sono spiegata male :) (x la confusione non hai torto... ho il cervello in pappa con tutte queste leggi..)
Il certificato di avvenute pubblicazioni lo portavo in ambasciata egiziana x poterci sposare ... (il mio dubbio era appunto se riusciro' a prendere appuntamento, sposarmi e richiedere il visto in meno di un mese...), per quanto riguarda il visto x turismo le possibilità sono sotto lo zero.... gli egiziani se lo possono solo sognare ammesso un gran bel conto in banca...cosa che il mio fidanzato non ha.. per il lavoro stagionale... sono state aperte le quote stagionali il 1 agosto nella mia provincia ma ancora non so nulla... sono davvero stanca, sarà che con la burocrazia non ci capisco nulla di mio, ma porca miseria non mi vengano a dire che il fatto che lui è musulmano non complica le cose...
perchè è tutto così difficile? Possibile che x amare una persona ci voglia una carta bollata?


Reply author: Cex
Replied on: 06 October 2005 14:41:15
Message:

Quindi non c'e' bisogno di fare alcuna fidejussione con la richiesta di familiare al seguito, giusto?


Reply author: xanderx
Replied on: 06 October 2005 14:52:18
Message:

Per il matrimonio italiano/a-straniro/a assolutamente non c'è bisogno.

Ciao ciao

Alex


Reply author: Cex
Replied on: 07 October 2005 13:59:50
Message:

Grazie per la risposta, poi volevo chiedere, ma nella richiesta del visto di familiare al seguito devo presentare anche la prenotazione aerea della mia futura moglie insieme al mio biglietto di ritorno oltre che altri tipi di documenti?
Premetto che mi sposero' in Cina.


Reply author: xanderx
Replied on: 07 October 2005 14:01:19
Message:

no, non devi presentare nulla di queste cose.


Reply author: amedeo
Replied on: 07 October 2005 18:06:06
Message:

Caro Cex, ciao.

Sarà opportuno che tu vada a leggere il mio topic sul visto per familiare al seguito (v. il mio indice), nonchè un paio di topic sul matrimnio in Cina (usa la funzione cerca).

Un saluto,


Reply author: denush
Replied on: 19 October 2005 12:31:52
Message:

Ciao a tutti sono denush!
Vorrei chedere amadeo cosa devo fare per chiedere il visto pre
un famigliare al seguito per il mio bambino 3anni in (albania)
Ti ringrazio con il cuore se mi dai una veloce risposta.

baci, baci,baci


Reply author: denush
Replied on: 19 October 2005 12:57:01
Message:

Amedeo sono denush.
Ti prego di preparare anche per me una lettera simile però la differenza è che io o meglio mi marito che è in posseso di una nulla osta deve fare la domanda al posto mio con una mia delega per il nostro bambino 3anni. Lui deve chiedere il suo di visto il 04.11.05 sichè vuol dire che ho tempi stretissimi.
La domanda per entrambi va presentata al consolato Italiano a Valona (Albania) non so e lo conosci il mio paese spero si si!

Attendo aiuto & risposta in questo indirizzo hotmail: deni81@hotmail.it

baci, baci, baci


Reply author: amedeo
Replied on: 19 October 2005 13:18:54
Message:

Cara Denush, ciao.

Occorre innanzitutto che tu mi spieghi se uno dei due genitori del bambino è italiano, oppure è coniugato con un italiano.

La lettera non la posso preparare. La devi allestire tu sulla base del mio modello.

Un saluto,


Reply author: denush
Replied on: 19 October 2005 13:21:45
Message:

Amedeo sono denush.(Sono cittadina straniera)
Ti prego di preparare anche per me una lettera per il consolato con la richiesta del visto però la differenza è che io o meglio mi marito che è in posesso di una nulla osta deve fare la domanda al posto mio con una mia delega per il nostro bambino 3anni. Lui deve chiedere il suo di visto il 04.11.05 sichè vuol dire che ho tempi stretissimi.
La domanda per entrambi va presentata al consolato Italiano a Valona (Albania) non so e lo conosci il mio paese spero si si!

Attendo aiuto & risposta in questo indirizzo hotmail: deni81@hotmail.it

baci, baci, baci


Reply author: denush
Replied on: 19 October 2005 14:45:42
Message:

Ti prego ti suplico di preparare una simile letera anche per chi lo deve fare per visto per un famigliare di seguito cittadini stranieri.
Alcune spiegazioni: Io sono in Italia da un anno ho fatto il ricongiungimento con mio marito e ho otenuto il nulla osta il quale ha l'appuntamento il 4 di novembre in Albania per prendere il visto.
Ls stessa procedura ho seguito anche per il mio bambino 3anni ma non ho otenuto il nulla osta per causa del redito.
Ora penso di seguire questa strada però la domanda lo deve fare il marito insieme alla sua.
(siamo cittadini albanesi)
Cosa mi consigli???????
Che cosa devo preparare????????

Ti prego di darmi qualche consiglio.......


Reply author: amedeo
Replied on: 20 October 2005 09:17:17
Message:

Cara Denush, ciao.

Ti ho già risposto, ma ripeto.

Per gli stranieri, anche per il visto per familiare al seguito, occorre il Nulla-Osta della questura. Questo lo rilasciano solo se disponi di reddito e alloggio. Siccome il reddito non lo hai, la questura ha fornito il Nulla-osta solo per una persona tra tuo marito e tuo figlio.

Non serve, quindi, preparare alcuna lettera se prima non hai il Nulla-Osta della questura per tuo figlio.

Il modello di lettera che hai letto riguarda i parenti dei cittadini italiani, che non hanno certo necessità di dimostrare reddito (anche se qualche consolato lo chiede lo stesso). Sono stato chiaro?

Un salutone,


Reply author: denush
Replied on: 20 October 2005 11:05:05
Message:

Ciao aomedeo!
Ti ringrazio per l'informazione ,pero l'ho ripetuto la domanda diverse volte perchè non mi risultava ricevuta.

No ce nessun'altra soluzione????????
Oggi mi hanno detto che un mio parente mi puo apoggiare con il suo di redito se e residente a casa mia.

La pratica del mio bambino è ancora aperta ed è divisa da quella del mio marito.
Se riceverò buone notizie ti informo.

baci,baci,baci

Denush


Reply author: denush
Replied on: 25 October 2005 15:23:40
Message:

Ciao Amedeo
Oggi sono stata in prefettura e mi hanno detto che per otenere il nulla osta devo presentare anche il cud di un'altra persono ovvero un famigliare convivente con me. Anche se questo famigliare non è propio un parente ma è il fratello del marito della mia sorella, mi hanno detto che va bene basta che risulti nel certificato stato di famiglia che viene rilacsiato in comune in base alla mia residenza.
Che ne dici te e possibile che non mi facciano storie poi per i legami di parentela?
Perchè come ben'saprai le leggi cambiano da giorno in giorno per noi stranieri.

Un saluto


Reply author: amedeo
Replied on: 25 October 2005 19:29:58
Message:

... che tiposso dire??? Prova!!!

Un salutone,


Reply author: marillion
Replied on: 25 October 2005 21:36:04
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da amedeo

... che tiposso dire??? Prova!!!

Un salutone,



a mio avviso non si può in quanto deve essere un parente della familgia nucleare o quanto meno un ricongiungibile.
Se chiedo il ricongiungimento di mio figlio farà brodo il reddito mio e di mio marito o eventualmente il reddito dei genitori miei o di mio marito che convivono con il richiedente. Ergo altri parenti non possono garantire per il parente da ricongiungere ( tipo fratello o cugino).Del resto la ratio della norma è condivisibile: per poter fare il ricongiungimento bisogna dimostrare di avere il reddito per matenere il familiare. Di parassiti in italia ce ne sono già abbastanza.


Reply author: denush
Replied on: 26 October 2005 09:46:17
Message:

Ma secondo te è giusto che io sto zitta zitta buona buon quando si tratta di mio figlio? Poi che ne sai tu del mio problema? Anzi te ne dico due cosette dopo sei libera di pensare quello che ti pare approposito dei "parassiti",perchè di parassiti ne conosco anch'io in Italia e sono troppi ma io non ne faccio parte, io mi son datta da fare sin dal primo giorno mia care senza avere nessuno qui.
-Sono entrata in Italia l'anno scorso con i flussi(visto per lavoro) Ho cominciato subito a lavorare dove ci lavoro tut'ora in un'agensia rappresentanze come Impiegata. Ma avevo lavorato solo 4 mesi nel 2004 come faccio ad avere un reddito sufficiente?!
Invece il reddito presunto (legge che è entrata in vigore in agosto e che è valida solo per i stranieri che lavorano da meno di un'anno) del 2005 mi risulta 17.500,00 euro.Ma questo non basta e di conseguenza seguirò l'altro consiglio che mi hanno datto allo sportello unico(l'appogio di un familiare convivente)e spero di ottenere questo benedetto 'nulla osta'In caso contrario ce ne sono tanti di quei modi per farlo venire..... Perchè ripetto si tratta di un bambino di 3 anni solo un'genitore lo può capire e se in caso tu lo fossi mi dispiace per te!!!!!!!!!


Reply author: amedeo
Replied on: 31 October 2005 22:31:39
Message:

Cara Denush, ciao.

Marillion si riferiva a certe situazioni di comodo che talvolta si verificano e non certamente a te. Lui è abituato a scrivere di corsa per rispondere a molti e talvolta un suo scritto può anche essere frainteso, come in questo caso.

Detto questo, io proverei, comunque a presentare il contratto di lavoro in corso con l'indicazione della retribuzione e le buste paga di questo anno. Raggiungendo il reddito richiesto, non dovresti aver problemi ad ottenere il Nulla-Osta.

Sono in assoluto accordo con te sulla necessità che un bambino di 3 anni debba vivere con la sua mamma.

Un salutone,


Reply author: denush
Replied on: 02 November 2005 13:45:11
Message:

Amedeo Grazieeeeeeeeeeeeeeeeee!

Un salutone anchè da parte mia.


Reply author: Attila
Replied on: 02 December 2005 18:11:48
Message:

Mi sa che il redditto è cumulabile con tutti quelli che appaioni nello stato di famiglia..... confermate allo Sportello unico ma è proprio cosi mi sembra...


Reply author: marillion
Replied on: 05 December 2005 17:11:41
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Attila

Mi sa che il redditto è cumulabile con tutti quelli che appaioni nello stato di famiglia..... confermate allo Sportello unico ma è proprio cosi mi sembra...



non credo sia cosi


Reply author: Attila
Replied on: 05 December 2005 17:32:55
Message:

Sicuro? E allora che significa:

.."ai fini della determinazione del reddito si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente"

D.L 286/98 Art. 29 comma 3 letta b
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/98286dl.htm


Reply author: marillion
Replied on: 05 December 2005 17:52:56
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Attila

Sicuro? E allora che significa:

.."ai fini della determinazione del reddito si tiene conto anche del reddito annuo complessivo dei familiari conviventi con il richiedente"

D.L 286/98 Art. 29 comma 3 letta b
http://www.parlamento.it/parlam/leggi/deleghe/98286dl.htm




appunto si tratti di familiari della famiglia nucleare. E' chiaro che se convivo con un cugino di V grado il suo reddito non si cumulerà con il mio.


Reply author: Attila
Replied on: 05 December 2005 17:55:52
Message:

mmmhhhh... forse hai ragione....ma da qualche parte ho letto che la determinazione di quel punto si fa appunto sulla base dello stato di famiglia. E quindi, cugino, zio o parente che sia, se è presente nello stato di famiglia, è di fatto un convivente il cui reddito si può utilizzare....
Cmq....non sono esperto in materia.... quindi....mi fermo qui!


Reply author: SaraRamirez
Replied on: 04 February 2006 19:04:10
Message:

CIAO A TUTTI!!!!
MI CHIAMO SARA E SONO NUOVA.....HO BISOGNO DI TANTO AIUTO...
IL MIO FIDANZATO E' DOMINICANO E VIVE LI...LA SOFFERENZA E' MOLTA VISTO CHE IO DEVO STARE QUI IN ITALIA...PER QUESTO SIAMO PRONTI A FARE IL POSSIBILE...VOGLIAMO SPOSARCI,,,AVREI BISOGNO DI TUTTE LE INFORMAZIONI NECESSARIE PER FARLO VENIRE QUI!!!!!CHE DOCUMENTI DOBBIAMO FARE????...CI VOGLIONO DEI SOLDI???..ECC.....
GRAZIE


Reply author: tatynqn
Replied on: 04 February 2006 19:19:57
Message:

ciao a tutti vorrei fare una domanda ho un permesso di soggiorno per salute(gravidanza) che scade quando nasce mio figlio 15 di giugno 2006, la domanda concreta e che devo fare dopo la nascita del bambino che tipo di permesso devo richiedere???? el mio compagno padre del bambino e italiano e lui riconoscera il bambino alla nascita....grazie mille de la informazione se qualcuno mi puo aiutare
Taty


Reply author: marillion
Replied on: 04 February 2006 21:13:41
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da tatynqn

ciao a tutti vorrei fare una domanda ho un permesso di soggiorno per salute(gravidanza) che scade quando nasce mio figlio 15 di giugno 2006, la domanda concreta e che devo fare dopo la nascita del bambino che tipo di permesso devo richiedere???? el mio compagno padre del bambino e italiano e lui riconoscera il bambino alla nascita....grazie mille de la informazione se qualcuno mi puo aiutare
Taty



famiglia


Reply author: belladicasa
Replied on: 06 March 2006 13:56:31
Message:

Ciao,sono Milena...anche io tra non molto mi sposo con un ragazzo in tanzania....ho fatto come dice Amedeo,per cui ho spedito il fax e raccomandata per la richiesta anticipata del visto,ma non ho avuto risposta...il mio problema e' che mille dubbi:innanzi tutto quando mi sposo in tanzania ho bisogno di documenti specifici sia per me che per lui?seconda domanda la traduzione del certificato di matrimonio e' tradotta dall ambasciata italiana?terza domanda,io ho dolo 10 giorni di permesso per il lavoro,riusciro? ad avere il visto per familiare al seguito e la traduzione del certificato di matrimonio in cosi' poco tempo?il visto costa 50 euro?
aiutatemi vi prego....fatemi capire come funziona il tutto...grazie in anticipo..milena


Reply author: FabioB
Replied on: 06 March 2006 14:12:20
Message:

1) Per i documenti specifici che vi possono servire devi chiedere all'ambasciata italiana ed al comune locale in Tanzania;
in linea di massima sono certificato di nascita, cittadinanza, stato libero, residenza (gli ultimi 3 sono contenuti nel cosiddetto certificato contestuale), legalizzati e tradotti, a meno di convenzioni varie.
2) non è detto che l'ambasciata italiana faccia il servizio di traduzione, ma l'ambasciata ti può sicuramente dire quali sono in Tanzania i traduttori ufficiali (per la Tanzania); nel caso in cui l'ambasciata non faccia la traduzione devi far legalizzare il certificato di matrimonio, farlo tradurre, far legalizzare la traduzione, consegnarlo in ambasciata per la validazione, necessaria ai fini del ricongiungimento familiare.
Ti risparmi un sacco di rogne con la traduzione se la Tanzania aderisce alla convenzione di Vienna, in quel caso chiederete un certificato di matrimonio multilingue e va bene così, rimane solo la validazione dell'ambasciata.
Il visto conviene chiederlo valido un anno ingressi multipli, puoi chiedere sia visto per ricongiungimento familiare che per familiare al seguito; la differenza è che in quest'ultimo caso, tuo marito se esce dall'Italia potrà rientrare solo in tua compagnia (a meno che nel frattempo non ottenga permesso/carta di soggiorno).
3) in 10 giorni puoi farcela, ma devi insistere sull'ambasciata ed organizzarti molto bene, se riesci ad avere qualche giorno in più di ferie, tanto di guadagnato. Insistere con l'ambasciata significa mandare altre email, fax, raccomandate, meglio se indirizzate all'urp del MAE ed in copia all'ambasciata.
4) il visto per ricongiungimento/familiare al seguito con italiano è assolutamente a gratis.

In bocca al lupo!

Fabio

Citazione:
Originariamente inviato da belladicasa

Ciao,sono Milena...anche io tra non molto mi sposo con un ragazzo in tanzania....ho fatto come dice Amedeo,per cui ho spedito il fax e raccomandata per la richiesta anticipata del visto,ma non ho avuto risposta...il mio problema e' che mille dubbi:innanzi tutto quando mi sposo in tanzania ho bisogno di documenti specifici sia per me che per lui?seconda domanda la traduzione del certificato di matrimonio e' tradotta dall ambasciata italiana?terza domanda,io ho dolo 10 giorni di permesso per il lavoro,riusciro? ad avere il visto per familiare al seguito e la traduzione del certificato di matrimonio in cosi' poco tempo?il visto costa 50 euro?
aiutatemi vi prego....fatemi capire come funziona il tutto...grazie in anticipo..milena


Reply author: sara
Replied on: 06 March 2006 14:56:05
Message:

per fare il visto di familiare al seguito, invece, in caso di figlio naturale, senza matrimonio, che cosa bisogna fare?


Reply author: dvet
Replied on: 14 March 2006 12:24:21
Message:

Salve a tutti,

premesso che sono appena iscritto al forum, mi scuso in anticipo se chiedo informazioni su argomenti certamente già trattati ma che faccio fatica ad 'assemblare'. Avrei bisogno di risolvere le questioni qui esposte prima di impazzire , ringrazio in anticipo chi mi darà una mano a venirne fuori:

1) Due mesi fa ho contratto matrimonio all'estero e ho appena saputo che mia moglie ha ottenuto un visto d'ingresso di 1 anno, da lei non meglio precisato. Cercando sul WEB ho capito (credo) che si tratta di un visto per familiare al seguito rilasciato -peraltro- per il tempo minimo. La domanda è: cosa accadrà fra un anno, quando il suo visto sarà scaduto?

2) Sono domiciliato in una città diversa da quella in cui risiedo, a quale delle 2 questure (o municipi) dovrò rivolgermi per regolarizzare l'ingresso di mia moglie?

3) Ho trovato su questo forum riferimenti al "Manuale di sopravvivenza burocratica...", ho letto anche l'indice e mi pare esaustivo. Credo proprio di averne bisogno, qualcuno può dirmi se è ancora in vendita ed attuale nei contenuti?

Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 14 March 2006 12:36:25
Message:

Ciao Dvet,

1) se si tratta di un visto per familiare al seguito, dovete entrare insieme in Italia, se si tratta di un visto per ricongiungimento familiare lei può entrare anche da sola, se il visto è a multipli ingressi, l'operazione può essere effettuata più volte anche in assenza di permesso di soggiorno (può uscire dall'Italia e rientrare) altrimenti no. Se tra un anno (dopo l'ingresso in Italia) avrà ottenuto il permesso di soggiorno (ma lei ha diritto già alla carta di soggiorno) il visto non servirà più.
Se, invece, non entra in Italia prima che il visto scada dovrà richiederne un altro.

2) non so, credo che valga la residenza ma non sono sicuro.

3) Il Manuale è una gran cosa e anche io lo consiglio, devi rivolgerti all'autore per avere notizie di aggiornamenti e disponibilità ma Amedeo purtroppo in questo periodo è difficilmente contattabile, speriamo tutti che torni al più presto.

Ciao, Fabio


Reply author: excalibur67
Replied on: 02 May 2006 13:04:13
Message:

Citazione:

3) Il Manuale è una gran cosa e anche io lo consiglio, devi rivolgerti all'autore per avere notizie di aggiornamenti e disponibilità ma Amedeo purtroppo in questo periodo è difficilmente contattabile, speriamo tutti che torni al più presto.


Anche io lo spero, anche perchè gli ho mandato i soldi per l'acquisto nel lontano dicembre 2005 ma ad oggi il libro non è arrivato....
Come dovrei fare ?
Grazie,
Giuseppe


Reply author: FabioB
Replied on: 02 May 2006 13:29:04
Message:

Passati i 90 giorni si può fare la diffida ad adempiere secondo i modelli che trovi qui sul forum!
Scherzi a parte non so proprio, il problema è che non ha accesso ad internet.


Reply author: marillion
Replied on: 02 May 2006 13:42:14
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Passati i 90 giorni si può fare la diffida ad adempiere secondo i modelli che trovi qui sul forum!
Scherzi a parte non so proprio, il problema è che non ha accesso ad internet.



no passati i 90 giorni il n.o. s'intende rilasciato, quindi nessuna diffida


Reply author: FabioB
Replied on: 02 May 2006 13:50:04
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da marillion

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Passati i 90 giorni si può fare la diffida ad adempiere secondo i modelli che trovi qui sul forum!
Scherzi a parte non so proprio, il problema è che non ha accesso ad internet.



no passati i 90 giorni il n.o. s'intende rilasciato, quindi nessuna diffida





Si parlava del libro di Amedeo, il celeberrimo Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero!
Vuoi dire che il libro si intende spedito passati i 90 giorni?


Reply author: marillion
Replied on: 02 May 2006 13:51:43
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da marillion

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Passati i 90 giorni si può fare la diffida ad adempiere secondo i modelli che trovi qui sul forum!
Scherzi a parte non so proprio, il problema è che non ha accesso ad internet.



no passati i 90 giorni il n.o. s'intende rilasciato, quindi nessuna diffida





Si parlava del libro di Amedeo, il celeberrimo Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero!
Vuoi dire che il libro si intende spedito passati i 90 giorni?



esatto se il n.o alla spedizione non arriva il libro s'intende spedito.


Reply author: doi_san
Replied on: 06 May 2006 17:17:10
Message:

ma che ve fumate ?????????????????????


Reply author: FabioB
Replied on: 06 May 2006 17:41:57
Message:

TRANQUI, TUTTA ROBA DI PRIMA QUALITA'!!!


Reply author: Rocco
Replied on: 21 May 2006 22:17:20
Message:

Scusate la mia ignoranza.....! Ma si può sapere se la mia fidanzata rimane incinta durante il visto turistico alla fine d'esso può,o non può rimanere per sempre in Italia con me? Vi chiedo questo perchè ci sono notizie discordanti in giro addirittura che dopo sei mesi dalla nascita deve andare via! Datemi per cortesia dei ragguagli in merito e sopratutto gli articoli di legge che sostengono la Vs. affermazzione. Anticipatamente Vi ringrazio.


Reply author: ann
Replied on: 22 June 2006 02:02:21
Message:

Caro,Amedeo.
Volevo chiederti se è possibile utilizzare la lettera che hai inserito all'inizio di questa discussione nel caso del visto di familiare a seguito per i genitori e non per il coniuge?
Grazie
Anna


Reply author: amedeo
Replied on: 22 June 2006 11:06:08
Message:

Cara Ann, ciao.

Si, si può utilizzare anche per i genitori (con gli opportuni adattamenti). L'importante è che essi viaggino con te.

Un salutone,


Reply author: mimi
Replied on: 07 July 2006 12:39:19
Message:

ciao sono proprio nuova
ma sono contenta di trovare persone come te sul sito
dovrei sposarmi in aottobre con un cittadino italiano io sono camerunense
ma sono solain italia.desiderei fare venire mia sorella per aiutarmi in tutto e non solo.sai una ragazza che si sposa vorrebbe condividere questa gioia con le persone più care della sua vita.
cmq non saprei come fare! potresti darmi qualche consiglio?


Reply author: xanderx
Replied on: 07 July 2006 13:35:05
Message:

dopo aver fatto le pubblicazioni di matrimonio ed aver fissato la data della cerimonia, devi spedire il tutto ai tuoi parenti con i vostri inviti. Loro al consolato italiano dovranno fare domanda di visto turistico, non ci sono altre strade, occhio che i turistici se gli invitati non sono economicamente benestanti non potranno averli.

Ciao


Reply author: mauroamore
Replied on: 03 August 2006 12:10:25
Message:

C'è una qualche circolare che istruisce le ambasciate a non pretendere la dimostrazione dello stato di "familiare a carico" in luogo della dichiarazione del familiare italiano?


Reply author: FabioB
Replied on: 03 August 2006 13:40:59
Message:

Io non so darti una risposta, personalmente non credo, nel caso sarà necessario fare periodicamente qualche piccolo bonifico (o trasferimento di denaro con mezzi documentabili), il tuo quesito è comunque all'attenzione della corte europea che si spera possa pronunciarsi a breve.

Causa C-1/05

Yunying Jia contro Migrationsverket

CONCLUSIONI DELL’AVVOCATO GENERALE
presentate il 27 aprile 2006 1

VIII – Conclusione

99. Alla luce delle considerazioni che precedono, propongo alla Corte di risolvere nei termini seguenti le questioni pregiudiziali sottopostele dall’Utlänningsnämnden svedese:

............................................................

– L’art. 6, lett. b), della direttiva 73/148/CEE dev’essere interpretato nel senso che gli Stati membri possono chiedere a un parente di un cittadino dell’Unione che afferma di essere a carico del cittadino dell’Unione o del coniuge di quest’ultimo di produrre, oltre all’impegno espresso dal cittadino dell’Unione, documenti comprovanti l’esistenza di un’effettiva situazione di dipendenza.


Reply author: Fabry73
Replied on: 26 August 2006 17:51:18
Message:

Scusate ma visto che io mi sposerò presto in Colombia volevo sapere se per la richiesta del visto di famigliare a seguito bastano le seguenti documentazioni:
- modello di richiesta del visto,
- n. 2 foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero, con scadenza superiore
alla validità del visto
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,(dove c'è la foto ed i dati)
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,
- n. 1 copia del certificato di matrimonio usato per la trascrizione

Bastano questi qua?Inoltre devo presentare all'Ambasciata italiana per ottenere il visto anche i biglietti aerei miei e della mia futura moglie?Spero possiate rispondermi!Grazie!


Reply author: gluca1978
Replied on: 31 August 2006 21:04:50
Message:

Ciao a tutti le ultime notizie sono che l'Ambasciata Italiana di Kiev dopo aver mandato il modulo preparato da amedeo HA RISPOSTO

ecco cosa hanno scritto.....
Gentile Signor ........

a seguito della sua comunicazione del 16.08.2006, relativa ad una Sua visita a Kiev il 14 Settembre prossimo, il le comunico quali sono i documenti e l'iter necessari per l'ottenimento del visto per Familiare a Seguito.



1. Modello di richiesta del visto compilata dal richiedente il visto;

2. n. 2 foto formato tessera, (per richiedente);

3. passaporto del richiedente il visto (con scadenza di almeno 15 mesi dopo la richiesta di visto);

4. modulo di richiesta del visto per Ricongiungimento Familiare, compilate dal cittadino italiano ( per ogni Richiedente)+ copia del documento di riconoscimento ( carta d'identita fronte e retro, passaporto le prime 4 pagine);

5. certificato di matrimonio, in originale o copia conforme, trascritto nei registri di stato civile del comune di appartenenza + 2 copie;

6. certificato di nascita di sua moglie apostillato, tradotto in lingua italiana e legalizzato+2 copie;

7. fotocopia del Permesso di Soggiorno, di sua moglie+2 copie;

8. certificato di matrimonio dei suoceri, apostillato tradotto in italiano con traduzione e legalizzata + copia;

9. dichiarazione notarile con l'assenso all'espatrio per residenza fissa in Italia, da parte del padre naturale della minore, apostillato e tradotto in italiano + copia.



Per quanto riguarda la presentazione dei documenti Le comunico che potra accedere direttamente alla Sede da lunedi a giovedi dalle ore 9.00 alle ore 14.00.



Il visto sara rilasciato il prima possibile, compatibilmente con i carichi di lavoro di questa Sede e potra essere trasmesso agli interessati direttamente presso il proprio domicilio senza bisogno di tornare a ritirare i passaporti presso questa Ambasciata.



Distinti saluti

Ufficio Visti - kiev

P. Messina


Reply author: Fabry73
Replied on: 08 September 2006 23:29:11
Message:

Ragazzi mi sorge un dubbio riguardo al visto famigliare a seguito.La mia futura moglie ha una figlia avuta con un 'altro uomo seppure lei non sia mai stata sposata!Tuttavia quando noi andremo a richiedere il visto di famigliare a seguito sarà un problema per lei venire da subito in Italia con me?Per il fatto che ha una figlia che cmq per un pò rimarrà sotto la tutela della sorella!Grazie spero rispondiate!


Reply author: FabioB
Replied on: 09 September 2006 00:37:35
Message:

Non vedo il problema, certo che può venire anche da sola, così come potrebbero venire tutte e due, allo stato italiano non è che gliene freghi poi tanto se uno straniero non si porta anche i figli...
Ci possono essere invece problemi nel caso contrario, spesso affinchè il minore possa ottenere il visto è necessario il consenso all'espatrio definitivo dell'altro genitore.


Reply author: Fabry73
Replied on: 10 September 2006 02:01:32
Message:

Grazie mille per la delucidazione FabioB!


Reply author: Fabry73
Replied on: 13 September 2006 17:27:19
Message:

Ragazzi mi sorgono alcuni dubbi per quanto riguarda la lettera di invito da presentare per richiedere il visto di famigliare a seguito!Alcuni punti non mi sono chiari.Vi riporto la lettera di invito specificando poi i miei dubbi:


allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

All’Ufficio Visti
dell’Ambasciata d’Italia in
del Consolato Generale d’Italia in
del Consolato d’Italia in

Dichiarazione


Il/La sottoscritto/a ……………………………………………………………………………

nato/a il ……………………………… a ……………………………………………………………

di nazionalità italiana, residente a …………………………………………………… prov. ……

in via ………………………………………………. n. …… c.a.p. ………………. tel. …………..

occupazione/professione …………………………………………………………………………..

consapevole delle conseguenze previste dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25
luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina
dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che dispone: “salvo che il

fatto costituisca più grave reato, chiunque compie attività dirette a favorire l’ingresso degli
stranieri nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente Testo Unico è
punito con la reclusione fino a tre anni e con una multa fino a lire trenta milioni”

con la presente richiede il rilascio del visto per “familiare al seguito”
ovvero per “ricongiungimento familiare” in favore del

cittadino/a straniero/a ……………………………………………………………………………….

(cognome) (nome)

nato/a il ……………………………………… a ……………………………………………………

di nazionalità ……………………………… residente a ………………………………………….

Il sottoscritto, ai sensi della legge n. 15/1968, dichiara di possedere i requisiti
previsti dal DPR 1656/1965, modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999
(un alloggio che rientra nei parametri minimi previsti dalla Legge Regionale per gli alloggi
di edilizia residenziale pubblica ed un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore
all’importo annuo dell’assegno sociale).

Il sottoscritto dichiara altresì:

1. di avere con la stessa persona legami di parentela: …………………………………
(precisare)

2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;

2 allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

(sbarrare - se non interessano - le seguenti voci)

3. che la stessa persona è economicamente a proprio carico;
4. che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.
Allega alla presente gli atti di stato civile debitamente legalizzati

,

(luogo) (data)

………………………………………………………

(firma del dichiarante)

Si allega copia di un documento d’identità del dichiarante.


I miei dubbi sono riguardo alla parte dove dice:

Il sottoscritto, ai sensi della legge n. 15/1968, dichiara di possedere i requisiti
previsti dal DPR 1656/1965, modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999
(un alloggio che rientra nei parametri minimi previsti dalla Legge Regionale per gli alloggi
di edilizia residenziale pubblica ed un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore
all’importo annuo dell’assegno sociale).

devo per caso dimostrare che ho un tetto dove vivere,un lavoro e dichiarare il mio reddito annuale con certificati e se fosse così come e che certificati necessito?


Altro dubbio riguarda la parte che segue ovvero questa:

Il sottoscritto dichiara altresì:

1. di avere con la stessa persona legami di parentela: …………………………………
(precisare)

2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;

2 allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

(sbarrare - se non interessano - le seguenti voci)

3. che la stessa persona è economicamente a proprio carico;
4. che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.
Allega alla presente gli atti di stato civile debitamente legalizzati


nel punto 1 dove specifico legame di parentela devo scrivere coniuge?(scusate la mia ignoranza)
nel punto 2 dove dice: 2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;.....si riferisce a me oppure alla mia futura moglie?fosse nel mio caso avendo un lavoro a tempo indeterminato devo sbarrare giusto?(inoltre vogliono prove che lavori?)

nel punto 4 dove dice: che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.
Il punto 4 se fosse riferito a me si riferisce al fatto che se fossi invalido e non potessi lavorare in tal caso dovrei non sbarrarlo giusto?

Infine dove dice in allegato gli atti di stato civile debitamente legalizzati........si riferisce al mio certificato di nascita,residenza,stato libero e cittadinanza in italiano e legalizzati?in più certificato di matrimonio originale tradotto e legalizzato?

Spero possiate chiarire i miei dubbi!Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 13 September 2006 18:16:39
Message:

Puoi porre gli stessi dubbi all'ambasciata ed in copia al MAE, così sei sicuro di non aver problemi una volta lì.
Provo a rispondere.

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
I miei dubbi sono riguardo alla parte dove dice:

Il sottoscritto, ai sensi della legge n. 15/1968, dichiara di possedere i requisiti
previsti dal DPR 1656/1965, modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999
(un alloggio che rientra nei parametri minimi previsti dalla Legge Regionale per gli alloggi
di edilizia residenziale pubblica ed un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore
all’importo annuo dell’assegno sociale).

devo per caso dimostrare che ho un tetto dove vivere,un lavoro e dichiarare il mio reddito annuale con certificati e se fosse così come e che certificati necessito?



No, non devi certificare proprio niente a riguardo,
Il DPR 1656/1965 è stato cancellato dal DPR 54/2002 con l'art. 15 comma 1:
Art. 15. (L)
Abrogazioni

1. E' abrogato il decreto del Presidente della Repubblica 30 dicembre 1965, n. 1656.
http://www.tuttostranieri.org/TuttoStranieri/LeLeggi/Nazionali/IngressoesoggiornodeiCittadinidellUE/DPR18gennaio2002n54/tabid/80/Default.aspx

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
Altro dubbio riguarda la parte che segue ovvero questa:

Il sottoscritto dichiara altresì:

1. di avere con la stessa persona legami di parentela: …………………………………
(precisare)

2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;

2 allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001

(sbarrare - se non interessano - le seguenti voci)

3. che la stessa persona è economicamente a proprio carico;
4. che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.
Allega alla presente gli atti di stato civile debitamente legalizzati


nel punto 1 dove specifico legame di parentela devo scrivere coniuge?(scusate la mia ignoranza)
nel punto 2 dove dice: 2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;.....si riferisce a me oppure alla mia futura moglie?fosse nel mio caso avendo un lavoro a tempo indeterminato devo sbarrare giusto?(inoltre vogliono prove che lavori?)

nel punto 4 dove dice: che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.
Il punto 4 se fosse riferito a me si riferisce al fatto che se fossi invalido e non potessi lavorare in tal caso dovrei non sbarrarlo giusto?



1) Coniuge
per le voci successive si fa riferimento alla persona di cui al punto 1) a favore della quale si chiede il visto
2)3)4) si riferisce a tua moglie. Non sono stracerto ma credo che 2) e 4) tu le possa barrare (se, rispettivamente, tua moglie lavora/ha pensione oppure è inabile al lavoro), quello importante è il punto 3) dichiarazione di carico

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
Infine dove dice in allegato gli atti di stato civile debitamente legalizzati........si riferisce al mio certificato di nascita,residenza,stato libero e cittadinanza in italiano e legalizzati?in più certificato di matrimonio originale tradotto e legalizzato?

Spero possiate chiarire i miei dubbi!Grazie



Se ti sposi perdi lo stato libero! Non puoi avere allo stesso tempo cert. di stato libero e di matrimonio!
Si riferisce al/ai documenti che provano il rapporto di parentela con il cittadino comunitario. Nel caso del coniuge il solo certificato di matrimonio, legalizzato e tradotto.


Reply author: Fabry73
Replied on: 13 September 2006 18:37:06
Message:

Scusami FabioB non mi sono chiari ancora i punti 2 3 e 4!Mia futura moglie non lavora e non percepisce nessuna pensione(disocupata ovvero mantenuta)quindi il punto 2 non devo barrarlo giusto?il punto 3 e 4 la lettera di invito dice di sbarrare se non interessano le seguenti voci e quindi punto3 che la stessa persona è economicamente a proprio carico; quello devo barrarlo perchè non lavorando quindi non ha proprie risorse economiche per mantenersi,giusto?il punto4 che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana non ho capito cosa significa e se devo sbarrarlo oppure no?Grazie FabioB!


Reply author: lamargheb
Replied on: 13 September 2006 18:39:14
Message:

Ciao a tutti e molto piacere di conoscervi!
Ho scoperto questo forum di recente, ovviamente nelle interminabili navigate che conoscerete molto bene...
Ma non mi dilungo ulteriormente, vado subito al punto: mi sono sposata il 9 Luglio con un cittadino egiziano e, per il momento, viviamo qui in egitto. Abbiamo già tradotto e legalizzato il nostro atto di matrimonio, e consegnato all'ufficio di stato civile dell'ambasciata, che a sua volta ha inoltrato una copia al mio comune di residenza in italia e una copia all'ufficio visti del consolato stesso.
Per il 12 ottobre dobbiamo essere assolutamente in italia x questioni personali, ma il consolato ci ha dato l'appuntamento per la richiesta di visto per il ricongiungimento familiare il primo ottobre!!!!!!! loro non fanno alcuna distinzione fra ricongiungimento e familiare al seguito, cosa che peraltro dovremmo fare noi. non so se al consolato "potrebbe far piacere" o meno, ma non abbiamo intenzione di trasferirci in italia, dobbiamo starci soltanto 2 settimane. solo che non mi piace l'idea di chiedere il visto x turismo con fidejussioni, contratti di lavoro, buste paga e conti bancari, dal momento che si tratta di mio marito.
Dopo giri tortuosi, la mia domanda è questa: esiste un modo per pretendere il visto nel giro di 1 settimana massimo? Se mando la raccomandata non è che mi bollano come sovversiva e mi inseriscono nel libro nero? Sono talmente ostici che non il centralino non ci passa nemmeno l'ufficio visti x chiedere informazioni, e gli appuntamenti si fissano tramite un call center della vodafone.
Grazie per l'attenzione, aspetto consigli perchè ho il mal di stomaco dall'agitazione!!!
Salutoni e complimenti per sito e forum!!!
Margherita


Reply author: FabioB
Replied on: 13 September 2006 18:52:41
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Scusami FabioB non mi sono chiari ancora i punti 2 3 e 4!Mia futura moglie non lavora e non percepisce nessuna pensione(disocupata ovvero mantenuta)quindi il punto 2 non devo barrarlo giusto?il punto 3 e 4 la lettera di invito dice di sbarrare se non interessano le seguenti voci e quindi punto3 che la stessa persona è economicamente a proprio carico; quello devo barrarlo perchè non lavorando quindi non ha proprie risorse economiche per mantenersi,giusto?il punto4 che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana non ho capito cosa significa e se devo sbarrarlo oppure no?Grazie FabioB!



Giusto, il 2) non devi barrarlo allora.
il 3) non devi barrarlo (così dichiari che tua moglie è a tuo carico, significa che se lei non ha mezzi per mangiare, per campare, ci pensi tu al suo sostentamento); che la stessa persona è economicamente a proprio carico = la pertsona per cui si chiede il visto (tua moglie) è a carico del dichiarante (tu);
4) lo puoi barrare (inabile al lavoro significa, credo, che per un qualche motivo secondo le leggi NON PUO' lavorare, a causa di problemi di salute per es.)


Reply author: Fabry73
Replied on: 13 September 2006 19:05:49
Message:

Grazie FabioB adesso ho capito!


Reply author: FabioB
Replied on: 13 September 2006 19:39:52
Message:

Il coniuge di cittadino italiano può chiedere visto x turismo, in quanto familiare di cittadino comunitario è esente da fidejussioni, contratti, ecc.. ed è gratuito, serve solo il cert. di matrimonio legalizzato. Quindi + o - stessi doc del visto x familiare al seguito.
Se non avete intenzione di fermarvi in Italia per voi cambia poco.
La raccomandata, se decidi di mandarla, puoi anticiparla via fax e email anche in copia all'URP del MAE.
Se non la mandi rassegnati ad aspettare, non hai molte altre possibilità. Puoi provare prima con le "buone" comunicando in forma scritta (anche solo fax + email in copi all'URP del MAE) che hai bisogno urgente del visto e chiedendo la lista dei doc occorrente.
Se fanno i cattivi diventi cattiva anche tu e gli mandi la raccomandata.
Se chiami il centralino non devi chiedere dell'ufficio visti, non te lo passeranno mai, chiedi del RESPONSABILE dell'ufficio visti, preferibilmente indicando nome e cognome che chiederai cortesemente all'URP del MAE, o che trovi anche su qualunque "sticker" di visto rilasciato di recente.
A me sono bastati fax/email in forma "buona", l'ambasciata mi ha contattato immediatamente, anche lì c'era call center, prima mi hanno dato un codice VIP per il call center (consente un ingresso molto + rapido di quanto non accada ai comuni mortali), poi addirittura hanno deciso di far entrare il mio familiare (mio suocero) senza prenotazione, semplicemente hanno dato il suo nome a chi controllava gli accessi. E non ho neanche dovuto litigare.


Reply author: FabioB
Replied on: 13 September 2006 19:42:00
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Grazie FabioB adesso ho capito!



In bocca al lupo, e auguroni x il matrimonio!


Reply author: Fabry73
Replied on: 14 September 2006 14:51:29
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Grazie FabioB adesso ho capito!



In bocca al lupo, e auguroni x il matrimonio!



Crepi il Lupo e grazie FabioB!


Reply author: lamargheb
Replied on: 17 September 2006 10:34:18
Message:

Grazie Fabio B!!!
Ci proverò, ma quando ho chiesto la possibilità di un visto per turismo, mi hanno elencato i documenti "canonici" per tutti i comuni mortali. Il fatto è che noi siamo a circa 1000 km dal luogo del consolato (noi a Sharm el Sheikh e il consolato ad Alessandria), e facendo il visto per familiare al seguito avremmo la possaibilità di ottenere la carta di soggiorno e poi non richiedere il visto tutte le volte! Che ne pensi?
Grazie ancora


Reply author: FabioB
Replied on: 17 September 2006 10:58:11
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da lamargheb

Grazie Fabio B!!!
Ci proverò, ma quando ho chiesto la possibilità di un visto per turismo, mi hanno elencato i documenti "canonici" per tutti i comuni mortali. Il fatto è che noi siamo a circa 1000 km dal luogo del consolato (noi a Sharm el Sheikh e il consolato ad Alessandria), e facendo il visto per familiare al seguito avremmo la possaibilità di ottenere la carta di soggiorno e poi non richiedere il visto tutte le volte! Che ne pensi?
Grazie ancora



Chiedere il v. x familiare al seguito e poi la cds è la cosa migliore certamente, dipende dal tempo che avete a disposizione in Italia, per ottenere la cds a volta vanno via mesi, se potete aspettare... nel peggiore dei casi potreste ottenere un pds (dovrebbero rilasciarlo entro 20gg, cmq + rapidamente della cds) e vi risparmiate i doc "canonici" del visto x turismo. Se siete lontanti dall'ambasciata comunicate a lungo e chiedete tutte le info necessarie prima di andare x evitare brutti scherzi. Anticipate tutti i doc per email/fax/raccomandata chiedendo se vanno bene. Non è carino farsi 1000 km avanti e indietro 3-4 volte.


Reply author: lamargheb
Replied on: 25 September 2006 14:58:10
Message:

Grazie mille, vi faro' sapere!!!


Reply author: debbykela
Replied on: 26 September 2006 13:10:45
Message:

Salve, vorrei richiedere un informazione, spero tanto mi possiate aiutare..
Mio zio (italiano) si è sposato con una dominicana (a La Romana),ora lei ha bisogno del visto(familiare a seguito di cittadino italiano), hanno fatto tutte le carte, ma l'ambasciata italiana lì non li risponde, allora ho chiamato io dall'italia e mi hanno detto che si può richiedere appuntamento per richiesta del visto solo tramite e-mail, mio zio ci ha provato già tre volte: niente. Ieri sera c'ho provato anche io..ancora attendo risposta..
Allora il visto non è possibile averlo?
Cosa si può fare?


Reply author: Fabry73
Replied on: 27 September 2006 15:30:31
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da debbykela

Salve, vorrei richiedere un informazione, spero tanto mi possiate aiutare..
Mio zio (italiano) si è sposato con una dominicana (a La Romana),ora lei ha bisogno del visto(familiare a seguito di cittadino italiano), hanno fatto tutte le carte, ma l'ambasciata italiana lì non li risponde, allora ho chiamato io dall'italia e mi hanno detto che si può richiedere appuntamento per richiesta del visto solo tramite e-mail, mio zio ci ha provato già tre volte: niente. Ieri sera c'ho provato anche io..ancora attendo risposta..
Allora il visto non è possibile averlo?
Cosa si può fare?



Prima di tutto volevo sapere se tuo zio si trova nella Repubblica Domenicana perchè solo nel caso accompagnasse sua moglie con certificato che dimostri legame di parentela tra i 2(atto di matrimonio) può richiedere quel tipo di visto altrimenti se non fosse presente sarebbe ricongiungimento famigliare!Cmq bisogna prendere appuntamento con almeno 1 mese di anticipo dalla data del viaggio per sua moglie(deve avere il biglietto o almeno la prenotazione)Sò che c'è un formulario da compilare ed in base alle richieste e le precedenze prima o poi così ti danno appuntamento!Io non conosco il sito dell'Ambasciata Italiana di Santo Domingo ma se riesci a trovarlo vedrai che c'è una scritta come richiedere appuntamento per il visto!


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 13 October 2006 14:35:19
Message:

Amedeo, complimenti ottimo lavoro davvero!
Ecco la mia situazione per la quale ti chiedo di verificare la possibilità (ma credo di si) di richiedere il visto per familiare al seguito.
Sono italiano e coniugato in Italia con cittadina Marocchina la quale ha avuto una bambina da una precedente relazione. La bimba è marocchina con passaporto marocchino ed ha 2 anni e mezzo. Vorrei portare la bambina e mia moglie che ora sono insieme in Marocco entrambe in Italia. Mia moglie, essendo noi sposati in Italia, non ha problemi (permesso di soggiorno con scadenza a 5 anni) ma la bambina non ha alcun visto.Io ho tutti i requisiti anche finanziari e di casa.
Credo che possiamo richiederlo vero?
Devo stare attento affinchè non mi sfugga qualcosa ? te lo chiedo perchè conosci i consolati, non ti dicono come devi fare le cose ed aspettano che si faccia un errore per rimandare il tutto di diversi mesi.

Grazie
Gino


Reply author: Ciccio di Nonna Papera
Replied on: 13 October 2006 14:50:46
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Amedeo, complimenti ottimo lavoro davvero!
Ecco la mia situazione per la quale ti chiedo di verificare la possibilità (ma credo di si) di richiedere il visto per familiare al seguito.
Sono italiano e coniugato in Italia con cittadina Marocchina la quale ha avuto una bambina da una precedente relazione. La bimba è marocchina con passaporto marocchino ed ha 2 anni e mezzo. Vorrei portare la bambina e mia moglie che ora sono insieme in Marocco entrambe in Italia. Mia moglie, essendo noi sposati in Italia, non ha problemi (permesso di soggiorno con scadenza a 5 anni) ma la bambina non ha alcun visto.Io ho tutti i requisiti anche finanziari e di casa.
Credo che possiamo richiederlo vero?
Devo stare attento affinchè non mi sfugga qualcosa ? te lo chiedo perchè conosci i consolati, non ti dicono come devi fare le cose ed aspettano che si faccia un errore per rimandare il tutto di diversi mesi.

Grazie
Gino



Spero che Amedeo ti risponda presto, ma intanto volevo dirti che hai un nickname stupendo !!! Complimenti !!!


Reply author: FabioB
Replied on: 13 October 2006 16:19:45
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
La bimba è marocchina con passaporto marocchino ed ha 2 anni e mezzo. Vorrei portare la bambina e mia moglie che ora sono insieme in Marocco entrambe in Italia. Mia moglie, essendo noi sposati in Italia, non ha problemi (permesso di soggiorno con scadenza a 5 anni) ma la bambina non ha alcun visto.Io ho tutti i requisiti anche finanziari e di casa.
Gino



Puoi chiedere tu il ricongiungimento familiare con la bambina in quanto la stessa è discendente del coniuge di cittadino comunitario e si applica il dpr 54/2002 art. 3 comma 3, servirà sicuramente la tua richiesta di ricongiungimento familiare + certificato italiano di matrimonio + estratto di nascita della bimba (completo delle generalità dei genitori) tradotto e legalizzato + (probabilmente) autorizzazione all'espatrio definitivo da parte dell'altro genitore.
Non servono requisiti finanziari o dell'alloggio.
Ciao!

http://www.tuttostranieri.org/TuttoStranieri/LeLeggi/Nazionali/IngressoesoggiornodeiCittadinidellUE/DPR18gennaio2002n54/tabid/80/Default.aspx
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 18 gennaio 2002, n. 54
AGGIORNATO ALLA LEGGE 25 gennaio 2006, n.29 (G.U. n. 32 del 8-2-2006- Suppl. Ordinario n.34)

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di circolazione e soggiorno dei cittadini degli Stati membri dell'Unione europea. (Testo A)


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 16 October 2006 10:22:16
Message:

beh... che dire, grazie... ma anche tu non scherzi!
un abbraccio a tutti e complimenti per quello che siete e per quello che fate. Io nel mio piccolo se posso esservi di aiuto lo farò senz'altro. ciao.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 16 October 2006 15:35:04
Message:

ok ,grazie mille! Sintetizzo:

1. richiesta di ricongiungimento familiare: esiste un modulo standard per fare richiesta ? non vorrei incappare in un errore formale.
2. certificato italiano di matrimonio: ok nessun problema
3. estratto di nascita della bimba (completo delle generalità dei genitori) tradotto e legalizzato: ok nessun problema salvo i tempi che chiedono per legalizzare il documento. Come si possono ridurre i tempi per la legalizzazione? Ha chiesto appuntamento a Luglio 2006 e glielo hanno concesso a Marzo 2007! Se vado di persona cambia qualcosa?
4. (probabilmente) autorizzazione all'espatrio definitivo da parte dell'altro genitore: si hai ragione!! me lo chiedono! solo che la bimba è nata fuori dal matrimonio precedente per cui per la legge marocchina è figlia di padre sconosciuto. Inoltre il padre naturale ha abbandonato mia moglie quindi è irreperibile e con lui l'autorizzazione all'espatrio della bimba. Quindi l'ambasciata mi chiede un atto di AFFIDAMENTO da parte del tribunale dei minori col quale si certifica che l'unica a disporre ed a essere responsabile della bimba è la mamma (mia moglie). Mia moglie ci sta lavorando.

Grazie ciao
Gino


Reply author: FabioB
Replied on: 16 October 2006 18:04:50
Message:

1) il modulo standard è l'allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001, ne trovi qualche esempio qui sul forum e sul sito di alcune ambasciate, in particolare in questo stesso topic a pagina 5 postato da Fabry73:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221&whichpage=5
In ogni caso meglio richiedere all'ambasciata quello che usano loro, alcune non ne accettano di altri.
3) 8 mesi mi sembra un tantinello esaggerato, al limite dell'interruzione di pubblico servizio, visto che sei tu che chiedi il ricongiungimento puoi tentare e chiedere un appuntamento urgente scrivendo all'ambasciata ed in copia all'URP del MAE a mezzo raccomandata A-R/fax/email, allegando tutti i doc che interessano inclusi i certificati tradotti che necessitano della legalizzazione.
Preparati bene quello che devi scrivere.
Di persona temo che cambi poco, se scrivi è meglio.


Reply author: Fabry73
Replied on: 17 October 2006 00:39:22
Message:

Ragazzi volevo chiedervi un informazione:siccome la mia futura moglie ha una figlia di 1 anno che è riconosciuta solo da lei e non dal padre volevo chiedervi se era possibile chiedere il visto di famigliare a seguito contemporaneamente anche per la bambina oltre che per la mia futura moglie e se si poteva di che documenti ha bisogno la bimba?Grazie!


Reply author: xanderx
Replied on: 17 October 2006 06:42:30
Message:

quote:
Originally posted by Fabry73

Ragazzi volevo chiedervi un informazione:siccome la mia futura moglie ha una figlia di 1 anno che è riconosciuta solo da lei e non dal padre volevo chiedervi se era possibile chiedere il visto di famigliare a seguito contemporaneamente anche per la bambina oltre che per la mia futura moglie e se si poteva di che documenti ha bisogno la bimba?Grazie!



serve il "certificato di ragazza madre" o come si chiama nel paese di tua moglie


Reply author: Fabry73
Replied on: 17 October 2006 08:45:06
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da xanderx

<blockquote id="quote"><font size="1" face="Verdana, Arial, Helvetica" id="quote">quote:<hr height="1" noshade id="quote">Originally posted by Fabry73

Ragazzi volevo chiedervi un informazione:siccome la mia futura moglie ha una figlia di 1 anno che è riconosciuta solo da lei e non dal padre volevo chiedervi se era possibile chiedere il visto di famigliare a seguito contemporaneamente anche per la bambina oltre che per la mia futura moglie e se si poteva di che documenti ha bisogno la bimba?Grazie!



Dove può ritirare questo certificato?
serve il "certificato di ragazza madre" o come si chiama nel paese di tua moglie
[/quote]


Reply author: Fabry73
Replied on: 17 October 2006 09:03:45
Message:

Scusa dimenticavo ma come certificato di ragazza madre può andare bene il certificato di nascita della bimba purchè sia scritto il solo nome della madre?Grazie


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 17 October 2006 09:09:48
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Ragazzi volevo chiedervi un informazione:siccome la mia futura moglie ha una figlia di 1 anno che è riconosciuta solo da lei e non dal padre volevo chiedervi se era possibile chiedere il visto di famigliare a seguito contemporaneamente anche per la bambina oltre che per la mia futura moglie e se si poteva di che documenti ha bisogno la bimba?Grazie!



Provo ad aiutarti anch'io. Mia moglie marocchina è in una situazione per la quale sussiste uno scenario simile. pur essendo riportato sull'atto di nascita della bimba il nome della madre (mia moglie) ed, al posto del nome del padre, la dicitura che tradotta significa "nel nome di Dio" e cioè "padre sconosciuto" (così vuole la legge marocchina), il consolato ha chiesto di produrre (ovviamente tradotto e da legalizzare) l'affidamento da parte del Tribunale dei Minori. Con questo atto di fatto si sancisce che l'unica persona responsabile per la bimba è mia moglie e nessun altro. Quindi non occorre alcuna autorizzazione da parte del padre naturale che in entrambi i casi (il tuo ed il mio) sarebbe impossibile ottenere.
ciao
gino


Reply author: Fabry73
Replied on: 17 October 2006 11:21:52
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Ragazzi volevo chiedervi un informazione:siccome la mia futura moglie ha una figlia di 1 anno che è riconosciuta solo da lei e non dal padre volevo chiedervi se era possibile chiedere il visto di famigliare a seguito contemporaneamente anche per la bambina oltre che per la mia futura moglie e se si poteva di che documenti ha bisogno la bimba?Grazie!



Provo ad aiutarti anch'io. Mia moglie marocchina è in una situazione per la quale sussiste uno scenario simile. pur essendo riportato sull'atto di nascita della bimba il nome della madre (mia moglie) ed, al posto del nome del padre, la dicitura che tradotta significa "nel nome di Dio" e cioè "padre sconosciuto" (così vuole la legge marocchina), il consolato ha chiesto di produrre (ovviamente tradotto e da legalizzare) l'affidamento da parte del Tribunale dei Minori. Con questo atto di fatto si sancisce che l'unica persona responsabile per la bimba è mia moglie e nessun altro. Quindi non occorre alcuna autorizzazione da parte del padre naturale che in entrambi i casi (il tuo ed il mio) sarebbe impossibile ottenere.
ciao
gino



Ti ringrazio ma nel mio caso il padre non ha riconosciuto la figlia e sull'estratto di nascita della bimba compare solo il nome della madre(mia futura moglie).Ci va questa autorizzazione da parte del tribunale dei minori anche nel mio caso?Non basta il certificato di nascita della piccola?Grazie!


Reply author: Fabry73
Replied on: 17 October 2006 22:52:17
Message:

Ragazzi ho scritto questa e-mail all'Ambasciata Italiana di Bogotà:

Volevo chiedervi un informazione!Si può chiedere contemporaneamente il visto di famigliare a seguito oltre che per la mia futura moglie anche per la bambina della mia futura moglie nata da una precedente relazione?Considerando che la bambina di soli 1 anno è riconosciuta legalmente solo dalla madre(sul certificato di nascita della bimba compare solo il cognome della madre ed il padre naturale non l'ha riconosciuta) ,che non è mia figlia legittima ma sono disposto a prenderla sotto mio carico e che la mia futura moglie appunto non è mai stata sposata in precedenza!Il suo primo matrimonio sarà con me!Fosse possibile di che documentazione ha bisogno la bimba per questo tipo di visto?Va bene un unico modulo di richiesta visto da compilare per entrambi?Inoltre quando dovrò prendere appuntamento tramite il vostro sito per fare la trascrizione del matrimonio e richiedere il visto è possibile un appuntamento unico per fare tutto?Cioè richiedere 2 visti di famigliare a seguito uno per mia futura moglie e l'altro per la sua bimba?Grazie e spero mi diate risposte al riguardo su cosa fare!Un cittadino italiano!

L'Ambasciata mi ha risposto così:

I formulari sono uno per ogni persona.
Occorre il certificato di nascita della minore ed una sua lettera di invito.

Secondo voi è così semplice oppure loro non avevono voglia di rispondermi?


Reply author: FabioB
Replied on: 17 October 2006 23:05:05
Message:

Secondo me no, informati in ogni caso sull'altra procedura, quella di un documento che attesti che la madre è l'unico tutore della bimba, in ogni caso stampa e conserva la preziosa email che ti ha scritto l'ambasciata, quando ti recherai a chiedere il visto se dovessero farti problemi gliela fai leggere e gli dici che delle due l'una: o aveva ragione chi ha scritto l'email (c'è nome e cognome di chi ha scritto l'email???) e ti danno il visto oppure chi ha scritto l'email aveva torto e qualcuno dovrà rifonderti le spese di un biglietto aereo A/R Italia-Colombia, delle ferie supplementari che sarai costretto a prenderti, dell'albergo, ecc..., a occhio e croce un 5000€ + danni morali da separazione della familia e danni biologici da stress.
Io mi trovai in una situazione del genere e dopo un discorso simile le cose cambiarono subito ed ottenni qualcosa a cui per la cronaca non avevo neanche diritto (ma all'epoca non lo sapevo)!
Comunque prima di presentarti in ambasciata anticipa quanto prima tutti i documenti via fax/email all'ambasciata all'attenzione del Responsabile Ufficio Visti, non si sa mai.
Puoi fare riferimento al modello di Amedeo (da adattare al tuo caso) in questo topic.


Reply author: Fabry73
Replied on: 19 October 2006 00:41:27
Message:

Dove si trova il modello di Amedeo!


Reply author: Fabry73
Replied on: 19 October 2006 01:22:47
Message:

FabioB la lettera di invito per la bambina che devo presentare dove c'è scritto legame di parentela cosa devo scrivere?Considera che è figlia della mia futura moglie riconosciuta solo da lei!Grazie!


Reply author: FabioB
Replied on: 19 October 2006 10:45:19
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Dove si trova il modello di Amedeo!



In questo stesso topic a pagina1, se si ha il tempo e la voglia di leggersi tutti i topic si scopre che qui c'è una vera miniera d'oro!

Spedito - 02 luglio 2005 : 23:30:39 da Amedeo
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221&whichpage=1
Raccomandata a R. e FAX
OGGETTO: preavviso di consegna di certificato di matrimonio e richiesta di visto per familiare al seguito.

Usando la funzione "cerca" in alto a destra puoi facilitare la ricerca dei topic di tuo interesse, ad es.:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221&SearchTerms=richiesta,visto,familiare,seguito

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

FabioB la lettera di invito per la bambina che devo presentare dove c'è scritto legame di parentela cosa devo scrivere?Considera che è figlia della mia futura moglie riconosciuta solo da lei!Grazie!



Immagino che vada bene "figlia del coniuge, affine di I grado del sottoscritto", io scrissi così per mio suocero e questa è la effettiva relazione che ci sarà tra te e la bambina dopo il matrimonio con la tua futura moglie. Non devi inventarti niente di strano.
Si fosse trattato del cugino (figlio dello zio) di tua moglie, io avrei scritto "cugino del coniuge (parente di IV grado del coniuge), affine di IV grado del sottoscritto".
Se ti interessano le relazioni di parentela trovi facilmente informazioni su un qualunque motore di ricerca, oltre che su questo forum. Tanto per fare un esempio:
http://www.cgil.it/ufficiohandicap/Notiziario/gradi_di_parentela_e_articolo_33.htm


Reply author: Fabry73
Replied on: 19 October 2006 11:08:13
Message:

Grazie FabioB per l'aiuto ma nel mio caso che volevo chiedere il visto di famigliare a seguito non solo per la mia futura moglie ma anche per sua figlia(considerando che la bimba è riconosciuta solo da lei e non è mia figlia naturale)Volevo sapere se anche per figlia di cittadina extracomunitaria coniugata con cittadino italiano può essere rilasciato il visto di famigliare a seguito?Inoltre nel mio caso che grado di parentela ha mia moglie con me e che grado di parentela ha la bimba con me dopo il matrimonio?Inoltre come posso modificare la lettera di Amedeo visto che io dovrò richiedere 2 visti?Grazie ancora!


Reply author: FabioB
Replied on: 19 October 2006 11:15:30
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
Volevo sapere se anche per figlia di cittadina extracomunitaria coniugata con cittadino italiano può essere rilasciato il visto di famigliare a seguito?



si

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
Inoltre nel mio caso che grado di parentela ha mia moglie con me



coniuge

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
che grado di parentela ha la bimba con me dopo il matrimonio?



Affine di I grado, come ti avevo già scritto

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
Inoltre come posso modificare la lettera di Amedeo visto che io dovrò richiedere 2 visti?Grazie ancora!



Con i tuoi dati ed in relazione alle tue specifiche esigenze.


Reply author: Fabry73
Replied on: 19 October 2006 12:49:01
Message:

Scusami FabioB non ho capito l'ultimo punto riguardo la lettera!Come posso modificarla aggiungendo anche la richiesta del visto famigliare a seguito per la bambina!Inoltre nella lettera d'invito (per la bimba)c'è scritto si allega gli atti di stato civile debitamente legalizzati.........che documenti sono?Grazie!


Reply author: FabioB
Replied on: 19 October 2006 13:05:11
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73

Scusami FabioB non ho capito l'ultimo punto riguardo la lettera!Come posso modificarla aggiungendo anche la richiesta del visto famigliare a seguito per la bambina!



Io non ho capito che cosa non hai capito. La lettera è un esempio, puoi modificarla a piacimento secondo le tue esigenze.
Se fino ad ora l'ambasciata ti ha risposto in modo cordiale non serve andar giù pesanti, viceversa può convenire.
In ogni caso prima di procedere a mandare qualsiasi cosa è meglio che ti studi e leggi le guide sul forum e le leggi principali per capire 1) i tuoi diritti/doveri 2) le conseguenze di ciò che scrivi.

Citazione:
Originariamente inviato da Fabry73
Inoltre nella lettera d'invito (per la bimba)c'è scritto si allega gli atti di stato civile debitamente legalizzati.........che documenti sono?Grazie!



Certificato di matrimonio + certificato di nascita completo delle generalità dei genitori, entrambi tradotti e legalizzati


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 19 October 2006 18:47:46
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

1) il modulo standard è l'allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001, ne trovi qualche esempio qui sul forum e sul sito di alcune ambasciate, in particolare in questo stesso topic a pagina 5 postato da Fabry73:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221&whichpage=5
In ogni caso meglio richiedere all'ambasciata quello che usano loro, alcune non ne accettano di altri.
3) 8 mesi mi sembra un tantinello esaggerato, al limite dell'interruzione di pubblico servizio, visto che sei tu che chiedi il ricongiungimento puoi tentare e chiedere un appuntamento urgente scrivendo all'ambasciata ed in copia all'URP del MAE a mezzo raccomandata A-R/fax/email, allegando tutti i doc che interessano inclusi i certificati tradotti che necessitano della legalizzazione.
Preparati bene quello che devi scrivere.
Di persona temo che cambi poco, se scrivi è meglio.




BENE! Come volevasi dimostrare ho telefonato in consolato per comunicare il fatto che ho tutti i documenti pronti e sapere cosa devo fare. Mi hanno risposto che molti documenti devono essere legalizzati (e fino a li niente di male) purtroppo (e allora avevo proprio ragione) non prima di MARZO 2007! Poi spiego che è inaccettabile e che è + di 1 anno che sto cercando il modo per far venire la figlia di mia moglie con noi in italia. Allora la persona responsabile dei visti, dopo avermi fatto un grand "pistolotto" sul fatto che hanno poco organico ed avermi detto che in altri consolati non fanno nulla e guadagnano 13.000 euro al mese, mi ha suggerito il VISTO TURISTICO. Mi ha sostanzialmente detto di fare la fideiussione ed in più un po di altri documenti, portare la bimba in italia e regolarizzarla quando sarà (speriamo) qui. Nel caso del visto turistico cercherà di fare prima a darmi l'appuntamento ... A Novembre.
Cosa ne pensi?
Mi stanno prendendo in giro?
Cosa diavolo devo o posso fare?
grazie
gino


Reply author: FabioB
Replied on: 20 October 2006 13:31:32
Message:

E che cavolo cambia per il turistico? Allora fatti dare l'appuntamento a novembre e quando vai in Ambasciata chiedi il ricongiungimento!

Certo che ti stanno prendendo in giro, se entrasse con visto turistico una volta in Italia non ci sarebbe più la possibilità di regolarizzarla! Il DPR 54/2002 garantisce il diritto di soggiorno ai discendenti e familiari dei coniugi di cittadini comunitari ma le questure apllicano il dpr SOLO in caso di visto per ricongiungimento altrimenti applicano la Bossi-Fini, il T.U. 286/98 ed in base a quest'ultimo la bambina figlia del coniuge sarebbe tranquillamente espellibile (ok, non espellibile in quanto minore, ma raggiunta la maggiore età dovrebbe andarsene per come sono le cose adesso.), il diritto di soggiorno in base al T.U. è garantito ai parenti fino al IV grado dei cittadini italiani ma non agli affini e la bimba sarebbe tua affine (di I grado)! Guarda non so che dirti, ammesso che le concedano il visto per turismo potrebbe rimanere in Italia solo perchè è minore, dovesse capitare in futuro che andate a fare un giro fuori dall'Italia la bambina non potrebbe più rientrare, per quanto ne so.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 20 October 2006 17:33:45
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

E che cavolo cambia per il turistico? Allora fatti dare l'appuntamento a novembre e quando vai in Ambasciata chiedi il ricongiungimento!

Certo che ti stanno prendendo in giro, se entrasse con visto turistico una volta in Italia non ci sarebbe più la possibilità di regolarizzarla! Il DPR 54/2002 garantisce il diritto di soggiorno ai discendenti e familiari dei coniugi di cittadini comunitari ma le questure apllicano il dpr SOLO in caso di visto per ricongiungimento altrimenti applicano la Bossi-Fini, il T.U. 286/98 ed in base a quest'ultimo la bambina figlia del coniuge sarebbe tranquillamente espellibile (ok, non espellibile in quanto minore, ma raggiunta la maggiore età dovrebbe andarsene per come sono le cose adesso.), il diritto di soggiorno in base al T.U. è garantito ai parenti fino al IV grado dei cittadini italiani ma non agli affini e la bimba sarebbe tua affine (di I grado)! Guarda non so che dirti, ammesso che le concedano il visto per turismo potrebbe rimanere in Italia solo perchè è minore, dovesse capitare in futuro che andate a fare un giro fuori dall'Italia la bambina non potrebbe più rientrare, per quanto ne so.



Grazie, ne ero sicuro che ci fosse la fregatura, del resto conosco quell'ambasciata ed è davvero una vergogna.
Se mi dovessero dare il visto turistico non posso poi chiedere il visto per familiare al seguito? E' incompatibile la cosa?
Credo che contatterò la persona e quando mi darà l'appuntamento ci andrò di persona (altri soldi buttati via!) per chiederle il visto per familiare al seguito.
Tuttavia sono certo che troverà una scusa per non dare riconoscere il visto e quindi sarò di nuovo punto a capo.
Ho scritto anche al URP del MAE per spiegare la situazione. Credete che abbia fatto bene? Oppure è ancora peggio?
Non ne posso più ho buttato via un sacco di soldi e non vedo soluzioni. Non so più che cosa fare....
Idee?


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 20 October 2006 18:03:07
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

E che cavolo cambia per il turistico? Allora fatti dare l'appuntamento a novembre e quando vai in Ambasciata chiedi il ricongiungimento!

Certo che ti stanno prendendo in giro, se entrasse con visto turistico una volta in Italia non ci sarebbe più la possibilità di regolarizzarla! Il DPR 54/2002 garantisce il diritto di soggiorno ai discendenti e familiari dei coniugi di cittadini comunitari ma le questure apllicano il dpr SOLO in caso di visto per ricongiungimento altrimenti applicano la Bossi-Fini, il T.U. 286/98 ed in base a quest'ultimo la bambina figlia del coniuge sarebbe tranquillamente espellibile (ok, non espellibile in quanto minore, ma raggiunta la maggiore età dovrebbe andarsene per come sono le cose adesso.), il diritto di soggiorno in base al T.U. è garantito ai parenti fino al IV grado dei cittadini italiani ma non agli affini e la bimba sarebbe tua affine (di I grado)! Guarda non so che dirti, ammesso che le concedano il visto per turismo potrebbe rimanere in Italia solo perchè è minore, dovesse capitare in futuro che andate a fare un giro fuori dall'Italia la bambina non potrebbe più rientrare, per quanto ne so.



Grazie, ne ero sicuro che ci fosse la fregatura, del resto conosco quell'ambasciata ed è davvero una vergogna.
Se mi dovessero dare il visto turistico non posso poi chiedere il visto per familiare al seguito? E' incompatibile la cosa?
Credo che contatterò la persona e quando mi darà l'appuntamento ci andrò di persona (altri soldi buttati via!) per chiederle il visto per familiare al seguito.
Tuttavia sono certo che troverà una scusa per non dare riconoscere il visto e quindi sarò di nuovo punto a capo.
Ho scritto anche al URP del MAE per spiegare la situazione. Credete che abbia fatto bene? Oppure è ancora peggio?
Non ne posso più ho buttato via un sacco di soldi e non vedo soluzioni. Non so più che cosa fare....
Idee?



Scusate aggiungo una cosa: se entrasse con un visto turistico poi nel tempo mia moglie potrebbe ottenere la cittadinanza quindi la bimba non sarebbe più un affine ma un parente diretto di cittadina italiana.
Sto vaneggiando o dico delle cose che hanno un briciolo di senso?
grazie
Gino


Reply author: FabioB
Replied on: 20 October 2006 18:25:15
Message:

I 2 visti non sono incompatibili ma del visto turistico te ne fai veramente poco, se vuoi che la figlia di tua moglie rimanga indefinitamente con voi in Italia. Il problema è solo la legalizzazione di quel benedetto certificato di nascita completo delle generalità dei genitori, ma non capisco, l'ambasciata ne ha già una copia? Perchè ti vogliono fissare l'appuntamento a Marzo 2007? Potrei capire se loro avessero già in mano il documento, la legalizzazione consiste nel controllo dell'autenticità della firma del funzionario estero, loro le firme dovrebbero avercele già depositate e il controllo si fa in 10 secondi, se non le hanno e le devono acquisire ci vuole più tempo, in ogni caso non 6 mesi, ma come fanno se il documento non glielo hai neanche consegnato?
E poi ti resta da risolvere la questione dell'affidamento esclusivo alla madre.
Scrivere all'URP del MAE male non fa.
Puoi provare con la lettera di Amedeo opportunamente adattata e inviata all'ambasciata ed in copia all'URP del MAE per raccomandata A/R anticipata da fax ed email, fai una bella scansione di tutti i documenti in modo che possano cominciare a darci una guardata e mandi tutto.


Reply author: FabioB
Replied on: 20 October 2006 18:32:53
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Scusate aggiungo una cosa: se entrasse con un visto turistico poi nel tempo mia moglie potrebbe ottenere la cittadinanza quindi la bimba non sarebbe più un affine ma un parente diretto di cittadina italiana.
Sto vaneggiando o dico delle cose che hanno un briciolo di senso?
grazie
Gino



Non vaneggi per niente, giustissima considerazione, ma considera che per la cittadinanza ci vuole tempo e che stanno studiando la nuova legge sulla cittadinanza, si allungheranno parecchio i tempi per i coniugi di italiano@. Non so da quanto tempo voi siete sposati, in teoria passati i 6 mesi di matrimonio e residenza lei acquisisce il diritto alla cittadinanza (anche senza farne richiesta), le nuove leggi di solito non sono retroattive e il diritto dovrebbe conservarlo ma non si sa mai.Per come sono le cose adesso se ne vanno minimo 2-3 anni per la cittadinanza, con la nuova legge i tempi raddopperanno, se va bene. E la bambina rimarrebbe bloccata in Italia per tutto il tempo, da quel che ne so.
Io insisterei per il visto per ricongiungimento in tempi brevi ed umani, ma non sono io a trovarmi nei tuoi panni.
In bocca al lupo (burocratico)!


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 25 October 2006 17:30:24
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Scusate aggiungo una cosa: se entrasse con un visto turistico poi nel tempo mia moglie potrebbe ottenere la cittadinanza quindi la bimba non sarebbe più un affine ma un parente diretto di cittadina italiana.
Sto vaneggiando o dico delle cose che hanno un briciolo di senso?
grazie
Gino



Non vaneggi per niente, giustissima considerazione, ma considera che per la cittadinanza ci vuole tempo e che stanno studiando la nuova legge sulla cittadinanza, si allungheranno parecchio i tempi per i coniugi di italiano@. Non so da quanto tempo voi siete sposati, in teoria passati i 6 mesi di matrimonio e residenza lei acquisisce il diritto alla cittadinanza (anche senza farne richiesta), le nuove leggi di solito non sono retroattive e il diritto dovrebbe conservarlo ma non si sa mai.Per come sono le cose adesso se ne vanno minimo 2-3 anni per la cittadinanza, con la nuova legge i tempi raddopperanno, se va bene. E la bambina rimarrebbe bloccata in Italia per tutto il tempo, da quel che ne so.
Io insisterei per il visto per ricongiungimento in tempi brevi ed umani, ma non sono io a trovarmi nei tuoi panni.
In bocca al lupo (burocratico)!


Ok solo un breve aggiornamento, visto che avete dedicato del tempo, e ve ne sono molto grato, per dirvi come stanno andando le cose. Il consolato ha dato l'appuntamento a mia moglie per il 3 novembre per il visto turistico. Lo sò non è la scelta ottimale, ma intanto porto mia moglie con sua figlia qui e da qui credo che tutto sia + gestibile. Vi farò sapere se le cose andranno come spero. Grazie a tutti. Se posso aiutare qualcuno consideratemi a vostra completa disposizione.
Gino


Reply author: xanderx
Replied on: 25 October 2006 17:37:46
Message:

non è come dici, non farla entrare per turismo, fai domanda per il visto di ricongiungimento


Reply author: FabioB
Replied on: 25 October 2006 17:49:59
Message:

Non è che anche quest'ambasciata ha la fissa della validazione???


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 26 October 2006 11:30:52
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da xanderx

non è come dici, non farla entrare per turismo, fai domanda per il visto di ricongiungimento


Perchè? Se mi danno appuntamento dopo minimo 6 mesi, intanto la faccio entrare con un visto turistico e poi legalizzo i documenti e chiedo il visto per ricongiungimento. Sbaglio ? e se si perchè?
grazie
gino


Reply author: FabioB
Replied on: 26 October 2006 13:18:38
Message:

Questa la mia interpretazione da non esperto.
Andresti a generare una situazione piuttosto complicata e sanabile probabilmente solo in seguito all'acquisto della cittadinanza italiana da parte di tua moglie (2-5 anni).
La bambina entra con visto turistico (max 90gg), chiede pds per turismo, alla scadenza del visto e del pds rimane in Italia? Se sì dovrebbe essere espulsa, non può essere espulsa perchè minorenne, quindi rimane in Italia senza nessun titolo di soggiorno, e bisogna vedere se ci sono gli estremi (assurdo, ma...) di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
A quel punto, del visto per ricongiungimento non te ne fai più niente, la bambina dovrebbe uscire dall'Italia per andare a prendere il visto ma se esce corre il rischio di non poter più rientrare per i casini di cui sopra.
Solo in seguito all'acquisto della cittadinanza italiana da parte della madre avrebbe diritto ad un titolo di soggiorno in quanto discendente di cittadin@ italian@.
Se invece la bambina lascia l'Italia e torna nel suo paese durante il periodo di validità del visto e del pds e poi lì attende il rilascio del visto per ricongiungimento/familiare al seguito allora non ci sono problemi, ma significa farsi 3 mesi qua e 3 mesi là.

I documenti te li devono legalizzare subito e il visto va rilasciato nel giro di quakche giorno, non dopo 6 mesi! Non devi incasinarti la vita e metterti in situazioni complicate perchè l'ambasciata non fa il suo dovere.


Reply author: poflexina
Replied on: 03 November 2006 19:36:25
Message:

Ciao a tutti sono nuova in questo forum, cmq vado subito al punto:
Sono una ragazza albanese che da quasi 6 mesi sono sposata con un citadino italiano.Ho il PDS per motivi familiari, ma ho anche un bambino di 7 anni in albania.In prefettura mi hanno detto che posso chiedere diretamente al ambascata italiana in albania il visto per familiare al seguito.Mi sono interesata in ambascata e mi hanno detto che il mio marito dovrebbe fare una dichiarazione secondo un modello distribuito dalla Cancelleria Consolare.Io ho guardato nel sito dell'ambasciata italiana in albania ma nella sezione moduli non ce niente.
Non e che per caso qualcuno di voi sa dove posso trovare questo modulo?
Devo presentare all'ambasciata solo il mio certifitato di matrimonio e il certificato di nascita di mio figlio o anche qualche altro documento?

Grazie mille.


Reply author: xanderx
Replied on: 03 November 2006 20:29:35
Message:

qui nel sito lo trovi cerca :)


Reply author: FabioB
Replied on: 03 November 2006 21:35:37
Message:

La circolare la trovi a pagina 5.


Reply author: poflexina
Replied on: 06 November 2006 18:24:51
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

La circolare la trovi a pagina 5.



Grazie l'ho trovata, ma ho anche un'altra domanda
Mio figlio è nato in Italia ed in pratica ha il certificato di nascita italiano, non l'ho devo legalizare vero????
Ho devo legalizare anche i documenti italiani, e se si dove gli posso fare?????????
Poi l'ambasciata mi ha chiesto solo questi documenti
-certificato di nascita del bimbo (italiano)
-certificato di matrimonio mio (italiano)
-dichiarazione del mio marito, con un suo documento d'identita.
-modulo del visto compilato dal interesato
-passaporto + fotocopia del passaporto
-2 foto del bambino

Bastano questi documenti o servono altri.
Sai faccio tutte queste domande xche ho l'appuntamento in ambasciata a Tirana per il 28/11/2006 e non voglio trovare delle sorprese essendo che parto appositamente dal Italia e lascio il lavoro per quasi una decina di giorni, non voglio fare dei viaggi a vuoto.

Grazie....Grazie....Grazie....Grazie....Grazie....


Reply author: FabioB
Replied on: 06 November 2006 18:46:51
Message:

Se hai il certificato italiano non devi legalizzarlo.
Devi fare riferimento a quello che ti chiede l'ambasciata.
Eventualmente potrebbe esserti chiesta l'autorizzazione all'espatrio definitivo da parte del padre del bambino.

In ogni caso è opportuno preparare subito tutti i documenti ed anticiparli per fax ed email all'ambasciata (e in copia anche all'ufficio relazioni con il pubblico del ministero degli esteri) all'attenzione del Resp. Ufficio Visti, chiedendo conferma della validità degli stessi al fine del rilascio del visto, chiedendo se servono altri documenti, ecc...


Reply author: poflexina
Replied on: 07 November 2006 12:58:31
Message:

Ciao Fabio grazie per tutti gli consigli....
Nella parte finale della circolare leggo:
ALLEGA ALLA PRESENTE GLI ATTI DI STATO CIVILE DEBITAMENTE LEGALIZZATI(ORIGINALE+FOTOCOPIA)
CON RICHIESTA DI VALIDAZIONE AI FINI DEL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE.

Eco xche mi e venuto il dubio.Cosa vuol dire questa frase?


Reply author: Fabry73
Replied on: 07 November 2006 16:09:59
Message:

Gli Atti civile debitamente legalizzati sono estratto di nascita di tuo figlio,certificato di matrimonio e altri certificati nel caso l'Ambasciata ne voglia altri!


Reply author: fonireto
Replied on: 03 December 2006 22:10:22
Message:

ciao voglio dire a Amedeo che utilizzerò sicuramente la bozza di lettera che ha preparato, io devo modificare alcune cose , perchè il matrimonio celebrato in Perù è già stato registrato al mio comune. a gennaio vado a Lima ( mia moglie è ancora là)chiederò il visto come Familiare al seguito...spero ardendemente di non avere problemi e di evitare le vicessitudini occorse ad altri nella mia situazione con l'ambasciata italiana a Lima.....pregherò tutti i santi nel cielo...non chiedo privilegi chiedo solo rispetto delle leggi....speriamo bene..
grazie anticipatamente a chi vorrà in futuro rispondere alle mie domande ..ne avrò sicuramente bisogno...Luigi


Reply author: fonireto
Replied on: 04 December 2006 20:54:55
Message:

ciao a tutti questo è il modulo da riempire per chiedere il visto ( Familiare al seguito ) dell'ambasciata italiana s Lima, mi potete aiutare a rienpirlo?
non capisco cosa mettere quando si chiede (avere con la stessa persona legami di parentela )per quando riguarda il figlio minorenne di mia moglie, avuto con un altro uomo.
grazie di cuore a chi mi vorrà rispondere
MODELO PARA COHESION FAMILIAR CON CIUDADANO ITALIANO (Debe ser llenado por el ciudadano italiano y entregado con una fotocopia de su Carta de Identità italiana)

All’Ufficio Visti - Lima
Dichiarazione

Il/La sottoscritto/a… …………
nato/a il ……… a ……
nazionalità italiana, residente a … …………… prov. …
in via …… ………………………. n. … c.a.p. ……. tel. ….
occupazione/professione … ………………………………………………..

consapevole delle conseguenze previste dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che dispone: “salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie attività dirette a favorire l’ingresso degli stranieri nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente Testo Unico è punito con la reclusione fino a tre anni e con una multa fino a lire trenta milioni”

con la presente richiede il rilascio del visto per “familiare al seguito” ovvero per “ricongiungimento familiare” in favore del

cittadino/a straniero/a …
(cognome) (nome)
nato/a il ………………… a …………………

di nazionalità ………… residente a ……….

Il sottoscritto, ai sensi della legge n. 15/1968, dichiara di possedere i requisiti previsti dal DPR 1656/1965, modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999 (un alloggio che rientra nei parametri minimi previsti dalla Legge Regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica ed un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale).

Il sottoscritto dichiara altresì:

1. di avere con la stessa persona legami di parentela: …………………………………
(precisare)
2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;

(sbarrare - se non interessano - le seguenti voci)

3. che la stessa persona è economicamente a proprio carico;

4. che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.

Allega alla presente gli atti di stato civile debitamente legalizzati

,
(luogo) (data)

………………………………………………………
(firma del dichiarante)

Si allega copia di un documento d’identità del dichiarante


Reply author: FabioB
Replied on: 04 December 2006 21:58:46
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da fonireto
non capisco cosa mettere quando si chiede (avere con la stessa persona legami di parentela )per quando riguarda il figlio minorenne di mia moglie, avuto con un altro uomo.



Devi scrivere semplicemente: figlio del coniuge (affine di I grado)
Devi allegare estratto di matrimonio completo delle generalità dei genitori+ tuo certificato di matrimonio, tradotti e legalizzati, di regola è richiesta anche l'autorizzazione all'espatrio definitivo da parte dell'altro genitore.
Devi dichiarare che il figlio è a TUO carico ed eventualmente poterlo dimostrare attraverso bonifici o altri mezzi tracciabili di versamento di denaro in suo favore per un periodo non inferiore ai 3 mesi.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 05 December 2006 18:26:15
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Questa la mia interpretazione da non esperto.
Andresti a generare una situazione piuttosto complicata e sanabile probabilmente solo in seguito all'acquisto della cittadinanza italiana da parte di tua moglie (2-5 anni).
La bambina entra con visto turistico (max 90gg), chiede pds per turismo, alla scadenza del visto e del pds rimane in Italia? Se sì dovrebbe essere espulsa, non può essere espulsa perchè minorenne, quindi rimane in Italia senza nessun titolo di soggiorno, e bisogna vedere se ci sono gli estremi (assurdo, ma...) di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina.
A quel punto, del visto per ricongiungimento non te ne fai più niente, la bambina dovrebbe uscire dall'Italia per andare a prendere il visto ma se esce corre il rischio di non poter più rientrare per i casini di cui sopra.
Solo in seguito all'acquisto della cittadinanza italiana da parte della madre avrebbe diritto ad un titolo di soggiorno in quanto discendente di cittadin@ italian@.
Se invece la bambina lascia l'Italia e torna nel suo paese durante il periodo di validità del visto e del pds e poi lì attende il rilascio del visto per ricongiungimento/familiare al seguito allora non ci sono problemi, ma significa farsi 3 mesi qua e 3 mesi là.

I documenti te li devono legalizzare subito e il visto va rilasciato nel giro di quakche giorno, non dopo 6 mesi! Non devi incasinarti la vita e metterti in situazioni complicate perchè l'ambasciata non fa il suo dovere.



Vi avevo promesso che vi avrei aggiornato ed eccomi qui. sintetizz quello che è successo. avevo chiesto un visto di familiare al seguito per la figlia di mia moglie (marocchina come mia moglie) ma mi avevano dato dei tempi per l'appuntamento non inferiori a 9 mesi, allora dopo mille telefonate ho ripiegato su un visto turistico così come suggeritomi dal consolato italiano in marocco. nel frattempo ho scritto il tutto al ministero degli esteri per segnalare che, di fatto, mi invitavano ad una soluzione a me non gradita. quindi il ministero degli esteri, dopo avermi detto che avevo ragione, mi scrivevano che gli unici titolati a rilasciare i visti sono le rappresentanze diplomatiche estere, e quindi, in sostanza di attenermi a ciò che mi dicevano loro. bene il visto è stato concesso e mia moglie con la bimba sono arrivate (evviva!). ora per non cadere nel problema di ottenere un visto indefinitovo richiesto dopo la scadenza del suo turistoco (e cioè dopo l'apputamento per legalizzare i documetno) mi sono recato in questura dove, dopo aver notificato l'ingresso in italia (così come previsto dal visto turistico) ho fatto presente la situazione. qui, oltre ad avermi confermato che il consolato ha fatto una porcheria, mi hanno rassicurato totalmente, infatti mi hanno detto di stare tranquillissimo e di aspettare tranquillamente la data per la legalizzazione dei documenti (già presentati una volta per l'ottenimento del visto turistico ma non resi dal consolato ita in marocco), quella dei 9 mesi per intendersi. quindi anche se la bimba avrà un periodo nel quale sarà senza validità di visto, non importa, in quanto essendo minorenne non la tocca nessuno. inoltre mi hanno rassicurato che il fatto che stia per un periodo senza regolare visto, non pregiudica il rilascio di un visto successivo che richiederò appena ci saranno i documenti legalizzati. infatti quando avrò i documenti mi hanno detto che potrò presentare il tutto in questura e si potrà procedere alla emissione della carta di soggiorno per entrambi.
questo è quanto. io tuttavia conservo gelosamente la lettera e la risposta dell'urp del ministero degli esteri nella quale dicevo che avevo chiesto un visto per familiare al seguito al consolato italiano in marocco ma mi davano un appuntamento dopo 9 mesi e quindi mi dicevano di chiedere il visto turistico.
grazie a tutti a presto


Reply author: guidone
Replied on: 07 December 2006 08:26:10
Message:

Volevo una delucidazione in merito a familiare al seguito. Per avere il visto per il figlio minorenne di mia moglie moldava come familiare al seguito devo esserci anch'io a Bucarest oppure è sufficente la mia dichiarazione di cittadino italiano con la fotocopia della mia carta di identità? Logicamente con tutti gli altri documenti richiesti. Grazie per la risposta.


Reply author: FabioB
Replied on: 07 December 2006 09:56:16
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da guidone

Volevo una delucidazione in merito a familiare al seguito. Per avere il visto per il figlio minorenne di mia moglie moldava come familiare al seguito devo esserci anch'io a Bucarest oppure è sufficente la mia dichiarazione di cittadino italiano con la fotocopia della mia carta di identità? Logicamente con tutti gli altri documenti richiesti. Grazie per la risposta.



Serve la tua dichiarazione in ogni caso, se chiedi il visto di familiare al seguito dovrai viaggiare anche tu insieme al bambino, se chiedi il visto di ricongiungimento familiare non sarà necessaria la tua presenza durante il viaggio.
In Ambasciata non mi risulta che sia necessaria la tua presenza.


Reply author: Straniera
Replied on: 11 December 2006 15:57:13
Message:


Ho letto con molta attenzione tutto il topic di familiare al seguito, me interessava avere delle informazione per potere fare il mio lavoro della maniera migliore possibile, e stato molto interessante leggere i quesiti e le risposte date dei moderatori, mi sono state di grande aiuto.

Comunque, volevo permettermi dire qualcosa in proposito del quisito fatto di GINOMARMITTA.
La questura competente della sua zona le ha detto la verità, adesso che la bambina è qui, con un regolare permesso di soggiorno, non ha problema in fare una conversione a “motivi di famiglia”, in questo caso ancora meglio ottenere la “carta di soggiorno”, essendo figlia di coniuge di cittadino italiano.
Tutto ciò in base al ART. 30 comma, C del DL 286/98, che recita:

1.- Fatti salvi i casi di rilascio o rinnovo della carta di soggiorno, il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato:
a)
b)
c) al familiare straniero regolarmente soggiornante, in possesso dei requisiti per il ricongiungimento con il cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea residenti in Italia, ovvero con straniero regolarmente soggiornante in Italia. In tal caso il permesso del familiare è convertito in permesso di soggiorno per motivi familiari. La conversione può essere richiesta entro un anno dalla data di scadenza del titolo di soggiorno originariamente posseduto dal familiare....


Questo vi lo dico perchè ho avuto tutti i due casi: figlio minore insieme alla mamma con permesso per motivo turistico, al quale è stato chiesto il rilascio del permesso per famiglia (tutti stranieri- marito con regolare permesso di soggiorno per lavoro, e con i requisiti necessari per fare la richiesta). La cosiddetta “coesione”.
E anche un caso di nonna di cittadina italiana con permesso turistico ,poi abbiamo chiesto quello per famiglia, adesso c’è in arrivo la sua carta di soggiorno.
Noi facciamo la richiesta comunque alla scadenza del permesso, per evitare problemi che non mancano mai, sopratutto se si tratta che tutti sono stranieri, voglio dire senza rapporti di parentela italiana.

Straniera.

"PERSEVERANZA E DETERMINAZIONE, LORO SOLE SONO ONNIPOTENTI"


Reply author: FabioB
Replied on: 11 December 2006 17:29:14
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Straniera
Questo vi lo dico perchè ho avuto tutti i due casi: figlio minore insieme alla mamma con permesso per motivo turistico, al quale è stato chiesto il rilascio del permesso per famiglia (tutti stranieri- marito con regolare permesso di soggiorno per lavoro, e con i requisiti necessari per fare la richiesta). La cosiddetta “coesione”.



Straniera, purtroppo il problema nei due casi da te citati (figli@ minore del coniuge straniero e nonn@ di cittadin@ italian@) è che non c'è certezza del diritto, se la questura si oppone e/o non è "sensibile" può diventare tutto moooolto difficile.


Reply author: Straniera
Replied on: 11 December 2006 18:08:50
Message:



Sulla non certezza del diritto, e del fatto della sensibilita, hai molta, molta, ragione Fabio.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 15 December 2006 18:01:07
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Straniera



Sulla non certezza del diritto, e del fatto della sensibilita, hai molta, molta, ragione Fabio.



Innanzitutto grazie ad entrambi per il vostro interessamente ed il contributo che mi è stato dato durante questo periodo difficile per la mia famiglia.
Concordo con entrambi sulla eventuale discrezionalità e quindi assenza di "diritto certo" (scusate il gioco di parole con diritto e certezza ma è indicativo). Infatti se davvero ci fosse un diritto certo non mi sarebbe stato detto e scritto che per la legalizzazione di 2 documenti (atto di nascita e riconoscimento della patria potestà a mia moglie) ci sarebbero voluti 11 mesi di tempo (ovviamente ho copia di tutte le lettere). Inoltre a fronte di ciò io ho conservato, a mia e di altri memoria, copia di ciò che ho ricevuto sia dalla Ambasciata italiana del Marocco sia dall'ufficio URP del Ministero degli Esteri. Quindi se da una parte è vero che non ho certezza assoluta dall'altra posso sempre dimostrare di essermi mosso secondo delle disposizioni impartite dalle stesse strutture preposte a applicare i miei diritti. Ora, detto questo, attendo la fine di marzo 2007 per legalizzare, tramite la sorella di mia moglie in Marocco che a suo tempo (il 5 maggio 2006) aveva preso l'appuntamento, i 2 documenti necessari alla carta di soggiorno. Se poi ci saranno problemi all'ottenimento, in quanto per quella data il visto della figlia di mia moglie sarà scaduto, allora mi rivolgerò direttamente al tribunale dei minori. Bene, per concludere, a conferma dello splendido modo di lavora delle nostre diplomazie estere ho saputo che se il coniunge marocchino di un italianosi chiede oggi 15 dicembre 2006 un appuntamente allo splendido Consolato Italiano del Marocco a Casablanca per la legalizzazione di documenti, l'appuntamento, regolato tramite la banca Credit du Maroc, viene dato per Febbraio 2008. Avete capito bene non 2007 bensì 2008!
grazie
a presto
Gino


Reply author: FabioB
Replied on: 15 December 2006 19:28:20
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Bene, per concludere, a conferma dello splendido modo di lavora delle nostre diplomazie estere ho saputo che se il coniunge marocchino di un italianosi chiede oggi 15 dicembre 2006 un appuntamente allo splendido Consolato Italiano del Marocco a Casablanca per la legalizzazione di documenti, l'appuntamento, regolato tramite la banca Credit du Maroc, viene dato per Febbraio 2008. Avete capito bene non 2007 bensì 2008!



Casablanca è nota per i ritardi stratosferici e alcuni accennano anche a peggio, una signora che ho incontrato sostiene che le sono stati chiesti 300€ per accelerare la pratica di legalizzazione, aveva intenzione di sporgere denuncia ma non so com'è finita...


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 18 December 2006 17:51:16
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Bene, per concludere, a conferma dello splendido modo di lavora delle nostre diplomazie estere ho saputo che se il coniunge marocchino di un italianosi chiede oggi 15 dicembre 2006 un appuntamente allo splendido Consolato Italiano del Marocco a Casablanca per la legalizzazione di documenti, l'appuntamento, regolato tramite la banca Credit du Maroc, viene dato per Febbraio 2008. Avete capito bene non 2007 bensì 2008!



Casablanca è nota per i ritardi stratosferici e alcuni accennano anche a peggio, una signora che ho incontrato sostiene che le sono stati chiesti 300€ per accelerare la pratica di legalizzazione, aveva intenzione di sporgere denuncia ma non so com'è finita...



Aggiorno il listino... 400 Euro (da fonti qualificate). Tuttavia, notizia recente, hanno arrestato alcuni soggetti coinvolti nell'attività di "velocizzazione legalizzazioni". Senza voler apparire eccessivamente pessimista credo che l'unico risvolto sarà il ritocco del listino... a rialzo. Vergognoso.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 18 December 2006 17:52:12
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Bene, per concludere, a conferma dello splendido modo di lavora delle nostre diplomazie estere ho saputo che se il coniunge marocchino di un italianosi chiede oggi 15 dicembre 2006 un appuntamente allo splendido Consolato Italiano del Marocco a Casablanca per la legalizzazione di documenti, l'appuntamento, regolato tramite la banca Credit du Maroc, viene dato per Febbraio 2008. Avete capito bene non 2007 bensì 2008!



Ovviamente anche la mia notizia è esclusivamente "accennata".

Casablanca è nota per i ritardi stratosferici e alcuni accennano anche a peggio, una signora che ho incontrato sostiene che le sono stati chiesti 300€ per accelerare la pratica di legalizzazione, aveva intenzione di sporgere denuncia ma non so com'è finita...



Aggiorno il listino... 400 Euro (da fonti qualificate). Tuttavia, notizia recente, hanno arrestato alcuni soggetti coinvolti nell'attività di "velocizzazione legalizzazioni". Senza voler apparire eccessivamente pessimista credo che l'unico risvolto sarà il ritocco del listino... a rialzo. Vergognoso.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 18 December 2006 17:58:27
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Bene, per concludere, a conferma dello splendido modo di lavora delle nostre diplomazie estere ho saputo che se il coniunge marocchino di un italianosi chiede oggi 15 dicembre 2006 un appuntamente allo splendido Consolato Italiano del Marocco a Casablanca per la legalizzazione di documenti, l'appuntamento, regolato tramite la banca Credit du Maroc, viene dato per Febbraio 2008. Avete capito bene non 2007 bensì 2008!



Ovviamente anche la mia notizia è esclusivamente "accennata".

Casablanca è nota per i ritardi stratosferici e alcuni accennano anche a peggio, una signora che ho incontrato sostiene che le sono stati chiesti 300€ per accelerare la pratica di legalizzazione, aveva intenzione di sporgere denuncia ma non so com'è finita...



Aggiorno il listino... 400 Euro (da fonti qualificate). Tuttavia, notizia recente, hanno arrestato alcuni soggetti coinvolti nell'attività di "velocizzazione legalizzazioni". Senza voler apparire eccessivamente pessimista credo che l'unico risvolto sarà il ritocco del listino... a rialzo. Vergognoso.





Scusate avevo scritto nella riga sbagliata. Volevo semplicemente dire che la notizia, come quella di FabioB è anch'essa ACCENNATA.


Reply author: FabioB
Replied on: 18 December 2006 18:02:02
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Aggiorno il listino... 400 Euro (da fonti qualificate). Tuttavia, notizia recente, hanno arrestato alcuni soggetti coinvolti nell'attività di "velocizzazione legalizzazioni".



Bisogna vedere qual'è il motivo del ritardo e dei tempi lunghissimi, se questi sono causati da attività illecita (gli ultimi in fila diventano primi pagando e viceversa) le cose andranno meglio. Se invece è il contrario e sono i tempi lunghissimi ad aver generato corruzione (ci vuole troppo tempo quindi la gente paga) immagino che cambierà poco.
Cerchiamo di essere ottimisti...


Reply author: renata
Replied on: 23 December 2006 12:09:54
Message:

ciao ragazzi,vorrei un informazione.Lunedi 18 mio marito è stato al consolato per dare gli ultimi documenti per avere il visto di familiare a seguito(io italiana,lui albanese),e gli hanno detto che prima di avere il visto il matrimonio deve essere trascritto nel mio comune.(nel mio comune mi hanno detto che non è cosi)ma dopo 4mesi dietro persone che mi fanno girare come una trottola tra italia e albania non so a chi credere.voi ne sapete qualcosa?


Reply author: marillion
Replied on: 23 December 2006 13:22:23
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata

ciao ragazzi,vorrei un informazione.Lunedi 18 mio marito è stato al consolato per dare gli ultimi documenti per avere il visto di familiare a seguito(io italiana,lui albanese),e gli hanno detto che prima di avere il visto il matrimonio deve essere trascritto nel mio comune.(nel mio comune mi hanno detto che non è cosi)ma dopo 4mesi dietro persone che mi fanno girare come una trottola tra italia e albania non so a chi credere.voi ne sapete qualcosa?



ha ragione il comune


Reply author: anemone65
Replied on: 23 December 2006 19:08:06
Message:

Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte infatti, in linea di principio, i matrimoni celebrati all’estero tra italiani e stranieri hanno immediata validità nel nostro ordinamento qualora risultino celebrati secondo le forme previste dalla legge straniera[*]; la loro trascrizione in Italia assume valore meramente certificativo.

[*] Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149

Anche io inviero la lettera (che Amedeo gentilmente ci linkato), due settimane prima del matrimonio al con relative leggi fotocopiate ed evidenziate così glielo ricordo eh


Reply author: marillion
Replied on: 23 December 2006 20:04:51
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da anemone65

Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte infatti, in linea di principio, i matrimoni celebrati all’estero tra italiani e stranieri hanno immediata validità nel nostro ordinamento qualora risultino celebrati secondo le forme previste dalla legge straniera[*]; la loro trascrizione in Italia assume valore meramente certificativo.

[*] Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149

Anche io inviero la lettera (che Amedeo gentilmente ci linkato), due settimane prima del matrimonio al con relative leggi fotocopiate ed evidenziate così glielo ricordo eh



ci sono anche numerose pronunce della corte di Giustizia dell'U.E. nonchè diverse direttive sulla libertà di circolazione


Reply author: Attila
Replied on: 24 December 2006 19:16:08
Message:

In realtà basta che l'atto sia presentato all'ufficio Stato Civile dell'Ambasciata.
L'ufficio visti poi chiederà conferma del matrimonio a quell'ufficio e rilascerà il visto.
La presentazione dell'atto è indispensabile perchè solo in quel momento il cittadino italiano risulterà sposato anche in Italia. L'invio al Comune e la successiva trascrizione è un altra cosa che non riguarda il visto.
Se insistono scrivi all'URP del Mae.


Reply author: renata
Replied on: 28 December 2006 18:59:40
Message:

non so se mi sn spiegata male,o non capisco la risposta.allora:ci siamo sposati,abbiamo portato 3 certificati di matrimonio al CONSOLATO,il 5 dicembre,mi hanno dato l appuntamento per 8 giorni dopo,quando sono tornata mi hanno restituito 2 di quei 3 certificati e mi è stato detto:suo marito deve tornare il giorno del appuntamento(perche li va tutto con appunt)con uno di questi 2 certific. e degli altri documenti e passaporto,e in 2 o 3 giorni gli diamo il visto!mentre quando lui è stato la un altra persona gli ha detto:per il visto è necessario aspettare che il comune in italia ci dia la conferma della trascrizione!oggi dopo 10gg il visto ancora niente,e al mio comune non è arrivato niente,e tra l altro il mio comune ha molto lavoro e non si sa quando hanno il tempo di trascrivere il matrimonio...........CHE BEL NATALE


Reply author: xanderx
Replied on: 28 December 2006 19:17:30
Message:

renata non è assolutamente vero che deve attendere la trascrizione in Italia.

Denuncia il consolato alla procura della repubblica (vai dai carabinieri), scrivi lettere di protesta al ministero affari esteri, all'ambasciatore, al presidente della repubblica.

se tuo marito non ha guai con la legge, il visto è un atto dovuto e il consolato lo deve concedere nell'arco di breve tempo, chiedi con lui il visto di fam. al seguito, per l'appuntamento anche ti hanno risposto falsità, i parenti dei cittadini italiani hanno diritto di priorità su tutti gli altri.


hai trovato dei buffoni!


Reply author: renata
Replied on: 28 December 2006 20:15:49
Message:

vorrei tanto avere tanta determinazione,quanta ce ne vuole per poter fare quello che mi hai scritto,ma sono una persona troppo tranquilla per fare una cosa cosi anche se il nervoso che ho non è poco! il 2gennaio quando gli impiegati del consolato,parlerò spero con uno di loro chiedendo mille spiegazioni e ribattendo tutto cio che loro hanno detto ma che non è cosi,perche ieri mattina ho parlato al telefono con il centralinista che alla fine ha detto:non so che dirle!richiami il 2gennaio!...grazie mille


Reply author: sara
Replied on: 04 January 2007 11:41:21
Message:

renata se puoi, portati dietro i testi delle leggi riguardo il visto che interessa e per qualsiasi cosa ti rispondano rispondigli citando la legge...si intimoriscono così...ai consolati si approfittano dell'ignoranza e della buona fede della gente...non accettare nulla passivamente...


Reply author: dorina
Replied on: 04 January 2007 17:32:37
Message:

Ciao a tutti, Sono una ragazza albanese sposata con un citadino italiano.
In Albania ho un figlio che vorrei portare in Italia con il visto familiare al seguito.
Sa qualcuno che documenti dovrei preparare?
Quando ho parlato al telefono con l'ambasciada Italiana a Tirana( a parte sono molto scortesi) mi hanno detto di portare:

-dichiarazione del mio marito + copia della sua carta d'ldentita
-estratto di nascita di mio figlio con i nomi dei genitori(io sono ragazza-madre)
-certificato di matrimonio
A me sembra che mi hanno cercato poche cose(ho avuto a che fare con questa ambasciada tempo fa per un visto turistico e dir la verita mi hanno certato un infinita di documenti)


Reply author: xanderx
Replied on: 04 January 2007 18:02:24
Message:

ti hanno detto bene,
dal comune italiano devi ottenere:
"estratto dell'atto di matrimonio"

dal comune estero:
"estratto dell'atto di nascita con generalità" di tuo figlio

in più ti serve la dichiarazione di "ragazza madre"

poi la fotocopia della carta di identità di tuo marito e la sua richiesta di avere tuo figlio in italia e la dichirazione che è a suo carico.

STOP


Reply author: dorina
Replied on: 05 January 2007 16:29:32
Message:

Mio figlio è nato in Italia ed ha il mio cognome, presumo che devo portare l'estratto di nascita italiano.
1-Per quando riguarda la dichiarazione di ragazza madre, cosa dovrei fare?Non basta il certificato di mio figlio dove ci sono anche i nomi dei genitori(dove compare solo il mio nome e cognome-padre ignoto)
2-Mio marito deve avere qualche documento che risulta che mio figlio è al suo carico economico???E se si che tipo di documento?

Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 05 January 2007 16:55:30
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da dorina
2-Mio marito deve avere qualche documento che risulta che mio figlio è al suo carico economico???E se si che tipo di documento?



2) se il figlio ha meno di 21 anni basta la sua dichiarazione, se ha più di 21 anni l'ambasciata potrebbe chiedere prova del carico tramite bonifici in favore del ragazzo o altri mezzi di trasferimento di danaro comprovabili, tutto qui.


Reply author: dorina
Replied on: 05 January 2007 17:26:54
Message:

Mio figlio ha 7 anni, e nato in Italia ma da 3 anni vive in Albania.Nel momento del parto ero clandestina(è cosi anche lui), ma adesso ho il PdS della durata di 5 anni per motivi famiglia.
La dichiarazione che ho trovato qui nel sito può andar bene?(la dichiarazione del familiare a seguto)Mio marito non dovrebbe fare nessun altro docomento vero???
Speriamo in bene, ho l'appuntamento in ambasciata per il giorno 31/01/07.

All’Ufficio Visti
del Consolato Generale d’Italia in Tirana

Dichiarazione


Il/La sottoscritto/a ……………………………………………………………………………
nato/a il ……………………………… a ……………………………………………………………
di nazionalità italiana, residente a …………………………………………………… prov. ……
in via ………………………………………………. n. …… c.a.p. ………………. tel. …………..
occupazione/professione …………………………………………………………………………..

consapevole delle conseguenze previste dall’art. 12, comma 1, del Decreto Legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (Testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero) che dispone: “salvo che il fatto costituisca più grave reato, chiunque compie attività dirette a favorire l’ingresso degli stranieri nel territorio dello Stato in violazione delle disposizioni del presente Testo Unico è punito con la reclusione fino a tre anni e con una multa fino a lire trenta milioni”

con la presente richiede il rilascio del visto per “familiare al seguito” ovvero per “ricongiungimento familiare” in favore del

cittadino/a straniero/a ……………………………………………………………………………….
nato/a il ……………………………………… a ……………………………………………………
di nazionalità ……………………………… residente a ………………………………………….

Il sottoscritto, ai sensi della legge n. 15/1968, dichiara di possedere i requisiti previsti dal DPR 1656/1965, modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999 (un alloggio che rientra nei parametri minimi previsti dalla Legge Regionale per gli alloggi di edilizia residenziale pubblica ed un reddito annuo derivante da fonti lecite non inferiore all’importo annuo dell’assegno sociale).

Il sottoscritto dichiara altresì:

1. di avere con la stessa persona legami di parentela: …………………………………
2. che la stessa persona non svolge alcuna attività lavorativa e non percepisce
alcun trattamento pensionistico;

(sbarrare - se non interessano - le seguenti voci)
3. che la stessa persona è economicamente a proprio carico;
4. che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.

Allega alla presente gli atti di stato civile debitamente legalizzati
,

(luogo) (data) ……………………………………………………… (firma del dichiarante)

Si allega copia di un documento d’identità del dichiarante


Reply author: FabioB
Replied on: 05 January 2007 18:20:03
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da dorina

Mio figlio ha 7 anni, e nato in Italia ma da 3 anni vive in Albania.Nel momento del parto ero clandestina(è cosi anche lui), ma adesso ho il PdS della durata di 5 anni per motivi famiglia.
La dichiarazione che ho trovato qui nel sito può andar bene?(la dichiarazione del familiare a seguto)Mio marito non dovrebbe fare nessun altro docomento vero???
Speriamo in bene, ho l'appuntamento in ambasciata per il giorno 31/01/07.

All’Ufficio Visti
del Consolato Generale d’Italia in Tirana



Richiesta di visto per familiare al seguito se lo straniero (tuo figlio) viaggerà insieme al cittadino italiano (tuo marito), altrimenti richiesta di visto per ricongiungimento familiare, se non viaggiano insieme. Non cambia nulla ma è importante all'atto dell'attraversamento della frontiera.
La dichiarazione è proprio quella, alcune ambasciate pretendono che venga fatta sui moduli distribuiti da loro e non semplicemente stampata a casa. Se il comune italiano ti dà l'estratto di nascita completo di maternità e paternità va bene quello, devi aggiungere anche il certificato di matrimonio e il documento di identità.
Nient'altro ma se vuoi per sicurezza e/o eccesso di zelo invia per fax copia di tutti i documenti e della richiesta all'ambasciata per conferma.


Reply author: yukiko2007
Replied on: 05 January 2007 18:43:14
Message:

Scusate se mi intrometto, ma siccome dovrò chiedere anche io il visto per il mio futuro marito, volevo capire se in albania la richiesta deve essere fatta necessariamente all'ambasciata di Tirana o va bene anche il consolato di Valona. In altre parole entrambi hanno al proprio interno un ufficio visti o è solo Tirana che ce l'ha? e se ce l'hanno entrambi in ragione di cosa si chiede all'uno o all'altro?
Grazie
Yuk


Reply author: Attila
Replied on: 05 January 2007 18:48:27
Message:

A Valona se è residente a Valona o nella su circoscrizione. Altrimenti a Tirana.


Reply author: yukiko2007
Replied on: 05 January 2007 19:08:12
Message:

Perfetto. Si lui è nella circoscrizione di valona. Grazie!!!


Reply author: renata
Replied on: 11 January 2007 13:06:17
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata

non so se mi sn spiegata male,o non capisco la risposta.allora:ci siamo sposati,abbiamo portato 3 certificati di matrimonio al CONSOLATO,il 5 dicembre,mi hanno dato l appuntamento per 8 giorni dopo,quando sono tornata mi hanno restituito 2 di quei 3 certificati e mi è stato detto:suo marito deve tornare il giorno del appuntamento(perche li va tutto con appunt)con uno di questi 2 certific. e degli altri documenti e passaporto,e in 2 o 3 giorni gli diamo il visto!mentre quando lui è stato la un altra persona gli ha detto:per il visto è necessario aspettare che il comune in italia ci dia la conferma della trascrizione!oggi dopo 10gg il visto ancora niente,e al mio comune non è arrivato niente,e tra l altro il mio comune ha molto lavoro e non si sa quando hanno il tempo di trascrivere il matrimonio...........CHE BEL NATALE

oggi 11 gennaio mio marito ha passato la mattinata in consolato,e non ce niente da fare il visto non glielo danno.voglio che il mio comune gli mandi un fax di avvenuta trascrizione,il mio comune il matrimonio la trascritto ed è 3gg che prova a mandare il fax,ma al consolato il fax non funziona quindi il fax non puo arrivare.il comune ha spedito un email 2gg fa di avvenuta trascrizione,ma al consolato dicono che non l hanno ricevuta,ne hanno mandato un altra stamattina e hanno risposto la stessa cosa...hanno detto dovete aspettare....allora?dobbiamo aspettare o cosa?


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2007 13:18:22
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata
hanno detto dovete aspettare....allora?dobbiamo aspettare o cosa?



L'email ce l'hanno? Mandagli per email, visto che il fax non funziona, non la trascrizione del certificato ma una copia della denuncia/querela ai carabinieri.
Se l'email non l'hanno manda tutto, email e fax, all'URP del MAE, ci penseranno loro a contattarli, chissà come fax e telefoni a disposizione degli utenti non funzionano mai, però in qualche modo quando li contatta qualcun altro...


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2007 13:21:31
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata

vorrei tanto avere tanta determinazione,quanta ce ne vuole per poter fare quello che mi hai scritto,ma sono una persona troppo tranquilla per fare una cosa cosi anche se il nervoso che ho non è poco!



Renata, o reagisci in qualche modo agli abusi, ci sono vari modi e possibilità di reagire, oppure fai quello che vogliono loro senza lamentarti, cioè aspettare, aspettare, aspettare, e forse quest'estate tuo marito avrà il visto.


Reply author: renata
Replied on: 11 January 2007 14:18:42
Message:

ma c è un motivo del loro comportamento?...un impiegato ha detto a mio marito che i suoi documenti sono apposto,che appena il fax arriva gli danno il visto...


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2007 14:27:50
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata

ma c è un motivo del loro comportamento?



Ignoranti? S.T.R.O.N.Z.I.? Hanno troppo da fare?

Non lo so, scegli tu...


Reply author: anemone65
Replied on: 11 January 2007 16:05:08
Message:

D'ACCORDISSIMA con l'epiteto scritto da fabio... Vi racconto una cosa..Stamane chiamo mae urp alla farnesina di roma, quaranta dico quaranta minuti d'attesae nessuno risponde. Allora kiamo centralini Farnesina chiedo al centralinista gentilmente il nome responsabile ufficio visti consolato di Alessandria d'Egitto facendo presente che ho gia atteso 40 minuti, e mi risponde che non e dato sapere. Allora chiedo il nome del responsabile del consolato, mi da il nome e mi dice: "A cosa le serve?", ed io rispondo ad inviare una richiesta di visto familiare al seguito e lui......"ma non esite questo visto", ed io rispondo "Si rilegga il sito della Farnesina alla pagina visti e si controlli anche il decreto unico affari eteri 12 luglio 2000" e lui che fa senza salutare mi attacca il telefono.mahhhhhhhh


Reply author: renata
Replied on: 11 January 2007 16:20:33
Message:

ciao fabio,forse una buona notizia...il consolato ha appena chiamato mio marito e ghli hanno detto di ritornare li domani mattina,penso che sia per il visto,che dici?daltronde anche stamattina hanno detto che il problema era solo il fax,magari l impiegata del comune,(che tralaltro è stata la piu gentile)è riuscita a mandare il fax......speriamo


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2007 17:16:15
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata
daltronde anche stamattina hanno detto che il problema era solo il fax,magari l impiegata del comune,(che tralaltro è stata la piu gentile)è riuscita a mandare il fax......speriamo



Il fax sarebbe il problema? A me sembra che il problema sia che finora non li ha denunciati nessuno!


Reply author: renata
Replied on: 11 January 2007 17:51:45
Message:

sarà cosi,ma una persona sola non puo cambiare tutto ciò..un giorno pensavo,se ci fosse una persona con un po di potere che raccogliesse tutte queste lamentele,e facesse una "mega"denuncia,forse un po cambierebbe...perche tutti aspettiamo che il prossimo lo faccia per cambiare qualcosa,e "vendicare"noi che abbiamo inghiottito tutto "in silenzio"....speriamo prima o poi qualcuno si faccia avanti...


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2007 18:07:26
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata

sarà cosi,ma una persona sola non puo cambiare tutto ciò..un giorno pensavo,se ci fosse una persona con un po di potere che raccogliesse tutte queste lamentele,e facesse una "mega"denuncia,forse un po cambierebbe...perche tutti aspettiamo che il prossimo lo faccia per cambiare qualcosa,e "vendicare"noi che abbiamo inghiottito tutto "in silenzio"....speriamo prima o poi qualcuno si faccia avanti...



Con le lamentele, specie se verbali, non si fanno le denunce e non si cambia niente.
Perchè poi questo "angelo vendicatore" di cui parli dovrebbe prendersi tanta briga non lo so.
Per andare dai carabinieri ci vuole coraggio, accortezza, chiarezza di idee, ecc..., siamo d'accordo, non è facilissimo e bisogna meditarci, ma fare una lamentela esaustiva in forma scritta è già qualcosa! Altrimenti non cambierà mai niente.
Io finora denunce non ne ho fatte, ma ci sono andato molto vicino (con ambasciata, questura, prefettura) e mi sono esposto anche parecchio, i miei (piccoli) risultati li ho ottenuti.


Reply author: renata
Replied on: 11 January 2007 18:37:53
Message:

un angelo vendicatore potrebbe prendersi questa briga come lo fanno tanti altri,per altre cose...comunque mi sembra strano che il fax si sia aggiustato in 3ore,tralaltro in orario di chiusura..forse le mie 10 telefonate al giorno,con voce isterica un po sono servite....sicuramente avrei voluto avere qualche soldo in piu per prendere un avvocato,ma purtroppo per questa pecca bisogna inghiottire...grazie per il tuo incoraggiamento comunque...


Reply author: renata
Replied on: 12 January 2007 12:02:25
Message:

ho appena fatto il biglietto,mio marito arriva domenica,meglio tardi che mai.....


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 12 January 2007 12:07:40
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da renata

un angelo vendicatore potrebbe prendersi questa briga come lo fanno tanti altri,per altre cose...comunque mi sembra strano che il fax si sia aggiustato in 3ore,tralaltro in orario di chiusura..forse le mie 10 telefonate al giorno,con voce isterica un po sono servite....sicuramente avrei voluto avere qualche soldo in piu per prendere un avvocato,ma purtroppo per questa pecca bisogna inghiottire...grazie per il tuo incoraggiamento comunque...


Buongiorno, scusate se mi inserisco, vorrei solo portare a vostra conoscenza alcune mie esperienze in merito. Senza raccontarvi tutto posso solo dirvi che nel mio caso il consolato ha operato una scelta non contemplate nelle fattispecie di rilascio di visto. Si tratta infatti di aver rilasciato un visto turistico ad un minore figlio di mia moglie. Quando l'ho fatto vedere in questura gli sono venuti i capelli dritti! Dicendomi che assolutamente non esiste e dovevano (come avevo chiesto io e mi avevano detto che ci voleva 1 anno) rilasciare subito un visto per familiare al seguito o ricongimento. Ora, sebbene ci vorrà tempo, ho avuto rassicurazioni dalla questura che la situazione si metterà a posto, tuttavia mi chiedo come possano essere le Ambasciate ed in generale i Consolari al di sopra del diritto. L'urp del Ministero degli esteri mi ha anch'esso rimarcato l'anomalia tuttavia mi ha altresì sottolineato la totale autonomia delle scelte intraprese dal Consolato (...dalla lettera in mio possesso : "...Ad ogni buon fine, Le preciso che la competenza al rilascio dei visti spetta alla Rappresentanza territorialmente competente per il luogo di residenza dello straniero, che resta la sola responsabile dell'accertamento del possesso e della valutazione dei requisiti necessari per l'ottenimento del visto stesso, nell’ambito della propria discrezionalità e tenuto conto delle particolari situazioni locali..."
Come può una rappresentanza agire con tale autonomia e discrezionalità? Le regole ed il diritto dove l'abbiamo messo?

grazie, scusate l'intrusione.


Reply author: FabioB
Replied on: 12 January 2007 21:23:24
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Come può una rappresentanza agire con tale autonomia e discrezionalità? Le regole ed il diritto dove l'abbiamo messo?



Se le regole e il diritto vengono violati ci sono sempre le denunce alla procura della repubblica.


Reply author: Aricne
Replied on: 16 January 2007 21:57:17
Message:

Ciao, sono nuova del forum.

Sono una cubana con cittadinanza italiana e vorrei che mio fratello maggiorenne unico membro della mia famiglia mi raggiunga in Italia per vivere con me. Cosa dovrei fare per ottenere ciò?

Ringrazio chiunque possa aiutarmi.


Reply author: Ernestito
Replied on: 23 January 2007 21:56:27
Message:

Ciao a Voi Tutti!

Torno dall'Ecuador, dove è nato mio figlio, e dopo aver presentato la richiesta di trascrizione all'AIRE, al Consolato di Guayaquil, mi hanno detto che tra iscrizione al comune di Roma, Richiesta/Rilascio Passaporto italiano, e richiesta visto familiare al seguito, per la mia Compagna, passeranno circa 3/4 mesi, prima che tutto l'iter si completi.....è vero?!
Posso sollecitare da Roma? o riabbraccerò mio figlio, quando avrà 7/8 mesi? Il Consolato mi ha rilasciato una copia (con timbro consolare) dell'avvenuta richiesta di iscrizione.
Grazie per l'attenzione prestata.


Reply author: FabioB
Replied on: 23 January 2007 22:53:22
Message:

Puoi provare a sollecitare il rilascio del passaporto...
Oppure...
Dall'Ecuador all'Italia dove fa scalo l'aereo?
Se non fa scalo negli usa...
La butto giù lì, bimbo sul passaporto della madre e il visto si può fare subito senza aspettare il passaporto del bimbo.


Reply author: Ernestito
Replied on: 24 January 2007 20:31:48
Message:


Buonasera FabioB,
sollecitare il rilascio del passaporto? con la sola richiesta iscrizione al Comune di Roma? senza attendere che questa avvenga realmente?

Oppure, mi suggerisci di fare un passaporto ecuatoriano al bimbo e chiedere un visto per familiare al seguito, a questo punto per entrambi (madre/bimbo), noi non siamo sposati ma siamo una 'familia di fatto'.

Nel passaporto ecuatoriano, non è possibile iscrivere i figli, non hanno lo stesso formato del nostro passaporto.

Il volo è Gye-Madrid-Roma, tutto Iberia.

Mi confermi, che all'Ambasciata dovremo presentarci tutti e tre insieme?.

Grazie per i consigli, leggendo in questi forum ho avuto l'opportunità di apprendere notizie utili!


Reply author: gransigaro
Replied on: 24 January 2007 22:09:21
Message:

VISTO FAMILIARE AL SEGUITO, CONIUGE DI ITALIANO
DA QUESTO POST HO ESTRAPOLATO ALCUNI RIFERIMENTI CON CUI HO COMPOSTO UNA LETTERA CHE RIPORTO SOTTO, E CHE INVIERO' AL CONSOLATO ITALIANO IN ETIOPIA. NEL MIO CASO E' UN CONSOLATO CHE PARE FUNZIONARE BENE, QUINDI, VOLENDOMI TUTELARE COMUNQUE CONTRO EVEBTUALI RITARDI HO PERO' OMESSO LE PARTI CHE POTREBBERO SUONARE COME DIFFIDA PREVENTIVA.
TUTTAVIA NEL POST NON HO TROVATO PRECISI RIFERIMENTI LEGISLATIVI SUL PROCEDIMENTO DI VISTO FAMILIARE AL SEGUITO, CHE CHIARISCANO LA NATURA DEI DOCUMENTI CHE IL CONSOLATO PUO DISCREZIONALMENTE RICHIEDERE.
VEDO INFATTI CHE IN MOLTI CASI QUALCHE BUROCRATE SI CONFONDE CON LE NORME DEL VISTO PER RICONGIUNGIMENTO E RITIENE DI POTER CHIEDERE ULTERIORI DOCUMENTI, O RITARDARE ANCHE MOLTO CON LA SCUSA DI VERIFICARE IL CERTIFICATO MATRIMONIALE.
IN TALI CASI QUALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI SI POSSONO OPPORRE ED AGGIUNGERE NELLA LETTERA?

La stretta parentela impone il mantenimento dell'unità familiare da cui il consolato non può derogare
Al fine di evitare qualsiasi ritardo rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio futuro coniuge, in modo da consentire fin da ora al Consolato l’espletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna al Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte infatti, in linea di principio, i matrimoni celebrati all’estero tra italiani e stranieri hanno immediata validità nel nostro ordinamento qualora risultino celebrati secondo le forme previste dalla legge straniera[*]; la loro trascrizione in Italia assume valore meramente certificativo.
Qualsiasi ritardo mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.
L'Italia si è impegnata a facilitare in tutti i modi il rilascio dei visti per i parenti dei cittadini italiani/comunitari. sono previste sanzioni per il mancato rispetto di tali accordi. Da quì, la necessità/incombenza per il consolato, di rilasciare con estrema rapidità il visto per familiare al seguito. In caso contrario ne possono seguire diverse (in sedi diverse) cause per risarcimento danni.
.......



Reply author: FabioB
Replied on: 25 January 2007 11:00:37
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da gransigaro
IN TALI CASI QUALI RIFERIMENTI LEGISLATIVI SI POSSONO OPPORRE ED AGGIUNGERE NELLA LETTERA?



Anche se non si applica al vostro caso io citerei lo stesso l'art. 5 comma 2 della direttiva 2004/38/CE:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=3838&whichpage=6
Articolo 5

Diritto d'ingresso

1. Senza pregiudizio delle disposizioni applicabili ai controlli dei documenti di viaggio alle frontiere nazionali, gli Stati membri ammettono nel loro territorio il cittadino dell'Unione munito di una carta d'identità o di un passaporto in corso di validità, nonché i suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, muniti di valido passaporto.

Nessun visto d'ingresso né alcuna formalità equivalente possono essere prescritti al cittadino dell'Unione.

2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono soltanto assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, conformemente al regolamento (CE) n. 539/2001 o, se del caso, alla legislazione nazionale. Ai fini della presente direttiva il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10, in corso di validità, esonera detti familiari dal requisito di ottenere tale visto.

Gli Stati membri concedono a dette persone ogni agevolazione affinché ottengano i visti necessari. Tali visti sono rilasciati il più presto possibile in base a una procedura accelerata e sono gratuiti.


Reply author: FabioB
Replied on: 25 January 2007 11:01:58
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ernestito
sollecitare il rilascio del passaporto? con la sola richiesta iscrizione al Comune di Roma? senza attendere che questa avvenga realmente?

Oppure, mi suggerisci di fare un passaporto ecuatoriano al bimbo e chiedere un visto per familiare al seguito, a questo punto per entrambi (madre/bimbo), noi non siamo sposati ma siamo una 'familia di fatto'.



Ernestito non so che dirti, se l'ambasciata decide di rilasciare ugualmente i visti per familiare al seguito, sia alla mamma sia al bimbo con passaporto ecuadoregno, non avrete nessun problema...
Il bimbo ne avrebbe diritto, per la mamma in questo caso sarebbe un pò più complicato, vista la situazione sta all'ambasciata decidere, io il tentativo lo farei.
Il passaporto non lo rilasciano (ke io sappia) senza trascrizione della nascita e quest'ultima richiede di solito minimo 3 mesi. Facendo richieste di sollecito forse si accelera un pò ma ci sono dei tempi tecnici...
Spero che altri possano darti ulteriori indicazioni...


Reply author: Ernestito
Replied on: 25 January 2007 18:05:48
Message:

Ciao FabioB,
al Consolato di Guayaquil, la ragazza (italo-ecuatoriana) che ha la nostra pratica, ci ha detto che tra iscrizione al comune e rilascio passaporto, ci vorranno 3/4 mesi.
Devo ammettere, che ha capito la situazione,....cercherà di accelerare l'iscrizione....ma come dici tu giustamente ci sono i 'tempi tecnici'.

Speriamo di non avere intoppi dopo. Per dimostrare che entrambi sono a mio carico, ho il contratto di affitto dell'appartamento in cui vivono, e tutti i cedolini dei soldi che invio mensilmente.

A proposito, ho letto di 'muisne', viveva la mia stessa situazione, chissà come è andata a finire.

Grazie dei suggerimenti! a presto


Reply author: FabioB
Replied on: 25 January 2007 18:32:59
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ernestito
Per dimostrare che entrambi sono a mio carico, ho il contratto di affitto dell'appartamento in cui vivono, e tutti i cedolini dei soldi che invio mensilmente.



Se aspetti il passaporto per tuo figlio lo aspetti affinchè tuo figlio ricongiunga la madre. In questo caso tu non devi avere a carico proprio nessuno (che io sappia), nè tantomeno tuo figlio può avere a carico la madre. :)

Giusto per fare un esempio puoi leggerti la sentenza C-200/02 della Corte di giustizia europea, Zhu e Chen contro UK, se ti interessa lo trovi qui:
http://curia.europa.eu/jurisp/cgi-bin/form.pl?lang=it


Reply author: Ernestito
Replied on: 25 January 2007 19:12:48
Message:


Attendo il passaporto per mio figlio, per avere il 'v.f.s.' per la mamma, secondo quanto previsto dalla legge, e per non iniziare subito a battagliare con l'ambasciata.....diciamo che prima cerco di ottenere con le buone quello che mi spetta.....se così non fosse, grazie alle informazioni che ricavo dal forum, inizierò a far 'Valere'i miei diritti, ma sopratutto quelli del bambino.

Vediamo che succede, sono fiducioso per natura, oh.....in questo caso dovrò ricredermi? E' stata l'ambasciata stessa a dirmi per iscritto che il bimbo doveva nascere lì, per ottenere un Visto per la mamma, conservo quella e-mail come una reliquia.

Per quanto riguarda, la definizione a 'carico', intendo dire che ora la mia Compagna non lavora, pertanto provvedo io al loro mantenimento.

Un Saluto


Reply author: FabioB
Replied on: 25 January 2007 19:28:33
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ernestito
Per quanto riguarda, la definizione a 'carico', intendo dire che ora la mia Compagna non lavora, pertanto provvedo io al loro mantenimento.



E io a questo mi riferivo, si trattasse di andare in altro paese UE servirebbero i mezzi finanziari, per venire in Italia loro possono avere reddito ZERO, hanno ugualmente diritto al visto!


Reply author: Sandra
Replied on: 31 January 2007 13:40:03
Message:

Il passaporto italiano va subito rilasciato al cittadino italiano, senza attendere l'avvenuta trascrizione dell'atto di nascita nel Comune italiano e tanto meno l'iscrizione all'AIRE (se ho letto bene...). E, di conseguenza, va subito rilasciato anche il visto per familiare al seguito alla madre del bambino senza dover nulla dimostrare in quanto al carico di famiglia. Concordo con voi, spesso agli sportelli trovate molte persone incompetenti.


Reply author: Ernestito
Replied on: 01 February 2007 10:40:07
Message:

[quote]Originariamente inviato da Sandra

Ciao Sandra,
io sono a Roma, e la mia Compagna a Guayaquil, segue la pratica.
Cosa deve dire, la mia Compagna, alla ragazza del Consolato Italiano, che stà seguendo la nostra pratica? Per intenderci, c'è la possibilità di fare riferimento a qualche decreto e/o legge? affinchè la mia Compagna, non venga sconfessata? o meglio, come diciamo noi a Roma " venga messa in mezzo?" Ti ringrazio, per l'aiuto.


Reply author: Sandra
Replied on: 01 February 2007 11:42:25
Message:

Ciao Ernestito! La legge che deve citare è quella della cittadinanza italiana: è cittadino il figlio di padre (o madre) cittadino italiano. Io non so com'è iniziata la vostra richiesta. L'atto di nascita ai fini della trascrizione lo hai portato tu in Ambasciata? Insomma, è stato dimostrato che il padre è italiano? Detto questo, ripeto, il rilascio del passaporto italiano è contestuale, non c'è bisogno di attendere l'avvenuta trascrizione.


Reply author: Ernestito
Replied on: 01 February 2007 12:25:52
Message:

[quote]Originariamente inviato da Sandra



Buongiorno Sandra,

Prima abbiamo iscritto il Bimbo al Registro Civil di Guayaquil, poi abbiamo fatto la Carta d'identità, dove compare il nome di entrambi i genitori (papà italiano/madre ecuatoriana). Richiesto il certificato di nascita e fatto tradurre in italiano (Validato, etc. etc).
Pagato al banco del pichincha, la quota per richiedere il passaporto italiano del bambino.
Ci siamo presentati (in tre) al Consolato, e presentati TUTTI i documenti necessari per rendere italiano il bimbo.
A questo punto, ci siamo sentiti dire che i documenti sono OK, ma che l'iter burocratico sarà lungo almeno tre/quattro mesi.
Pertanto ora siamo in attesa, che il bimbo venga registrato al comune di Roma (un mese e mezzo almeno), in un secondo momento partirà la richiesta di emissione passaporto (almeno un mese).

Confortami!


Reply author: Sandra
Replied on: 01 February 2007 13:48:43
Message:

Da quello che capisco, vi siete presentati al consolato onoraio (che può fare solo da antenna all'Ambasciata a Quito) e, forse, è questa la causa del disservizio. Se invece vi foste presentati all'Ambasciata a Quito e aveste ricevuto questo tipo di risposta (attesa per trascrizione e un mese per rilascio passaporto) fallo immediatamente presente al MAE relazioni.pubblico@esteri.it chiedendo il loro intervento affinché il passaporto venga rilasciato subito!


Reply author: Ernestito
Replied on: 01 February 2007 14:39:47
Message:

[quote]Originariamente inviato da Sandra



Sandra, non mi crederai, ma letta la tua risposta di questa mattina, ho scritto all'ufficio relazioni del ministero, per informarli e poter ricevere da loro, delle informazioni a riguardo.
Mi aspetto una risposta entro 15 giorni. Questo è il tempo medio per rispondere a tutte le e-mail che ricevono.


Reply author: polo
Replied on: 01 February 2007 22:35:05
Message:

Vorrei invitare la zia russa di mia moglie (io sono italiano, lei è russa naturalizzata italiana). Mi hanno detto in Questura che potrei richiedere un visto per familiare al seguito e poi un soggiorno per famiglia, ma leggendo il vostro forum mi si sono sgonfiate un po' le speranze!!!! E se le faccio un visto turistico e poi chiedo un ricongiungimento qui in Italia? Con quali parenti si può fare così? Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 02 February 2007 00:14:17
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da polo
Mi hanno detto in Questura che potrei richiedere un visto per familiare al seguito e poi un soggiorno per famiglia, ma leggendo il vostro forum mi si sono sgonfiate un po' le speranze!!!! E se le faccio un visto turistico e poi chiedo un ricongiungimento qui in Italia? Con quali parenti si può fare così?



Hanno detto bene in questura, perchè ti si sono sgonfiate le speranze?
Il ricongiungimento in Italia (coesione familiare) si può fare con i parenti di italiano fino al IV grado, non è il tuo caso perchè si tratta di parente del coniuge e quindi tua affine.


Reply author: polo
Replied on: 02 February 2007 19:02:23
Message:

Il ricongiungimento in Italia (coesione familiare) si può fare con i parenti di italiano fino al IV grado, non è il tuo caso perchè si tratta di parente del coniuge e quindi tua affine.
[/quote]

Ma è parente di mia moglie che è italiana, quindi posso farlo (giusto?).
Posso richiedere all'Ambasciata un visto per familiare al seguito...?
PS. Grazie davvero per il tempo e la passione che dedicate ha chi si perde nella giungla della burocrazia


Reply author: marjorie
Replied on: 03 February 2007 10:30:47
Message:

Il mio caso riguarda, cittadino italiano (cittadinanza acquisita) con nipote straniero (figlio della sorella) maggiorenne coniugato con figlio. Secondo voi c'è la possibilità per il cittadino italiano di richiedere un permesso di soggiorno per il nipote e la sua famiglia. Se si, cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere, in particolare adesso che le domande di permesso di soggiorno vanno fatte via posta... Grazie mille


Reply author: FabioB
Replied on: 03 February 2007 15:37:39
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da polo

Il ricongiungimento in Italia (coesione familiare) si può fare con i parenti di italiano fino al IV grado, non è il tuo caso perchè si tratta di parente del coniuge e quindi tua affine.



Ma è parente di mia moglie che è italiana, quindi posso farlo (giusto?).
Posso richiedere all'Ambasciata un visto per familiare al seguito...?
PS. Grazie davvero per il tempo e la passione che dedicate ha chi si perde nella giungla della burocrazia
[/quote]

Si scusa, hai ragione, non avevo letto che era naturalizzata italiana, tua moglie può ricongiungere direttamente sua zia.
La zia di tua moglie è sorella di uno dei genitori di tua moglie, esatto? Allora sono parenti di III grado.
E' necessario provare il rapporto di parentela e servono:
1) estratto di nascita (italiano) di tua moglie completo delle generalità dei genitori;
2) estratto di nascita del genitore di tua moglie (tradotto e legalizzato) completo delle generalità dei genitori (nonni di tua moglie);
3) estratto di nascita della zia di tua moglie (tradotto e legalizzato) completo delle generalità dei genitori (nonni di tua moglie, devono coincidere con quelli del doc 2);
I 3 documenti sopra citati provano la parentela tar tua moglie e sua zia. Procuratevi i documenti almeno in 2 copie, serviranno sia per l'ambasciata sia per la questura quando la zia verrà in Italia.
Potrete chiedere visto turistico e fare poi in Italia la coesione familiare, oppure chiedere direttamente visto per ricongiungimento familiare e tua zia avrà diritto al soggiorno permanente. Mi sembra + semplice e + opportuna la seconda possibilità, visto per ricongiungimento.


Reply author: FabioB
Replied on: 03 February 2007 15:39:06
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da marjorie

Il mio caso riguarda, cittadino italiano (cittadinanza acquisita) con nipote straniero (figlio della sorella) maggiorenne coniugato con figlio. Secondo voi c'è la possibilità per il cittadino italiano di richiedere un permesso di soggiorno per il nipote e la sua famiglia. Se si, cosa devo fare e a chi mi devo rivolgere, in particolare adesso che le domande di permesso di soggiorno vanno fatte via posta... Grazie mille



Stesso discorso, vedi risposta a Polo, il nipote straniero è parente di III grado del citt. italiano, il figlio del nipote straniero è parente di IV grado, per entrambi si può fare coesione familiare se vivono in Italia, il pds ex art. 19 t.u. immigrazione (inespellibilità del parente di citt. italiano fino al IV grado) va chiesto direttamente in Questura e non alle poste.
Servono gli atti di stato civile per provare la parentela, tutti gli estratti di nascita con generalità dei genitori (estratto di nascita di citt. italiano, sorella, nipote, figlio del nipote).
Per l'eventuale coniuge del nipote di citt. italiano non si può fare niente.
Se invece nipote, figlio del nipote, e coniuge del nipote si trovano all'estero si può chiedere il visto per ricongiungimento familiare e forse esiste la possibilità che anche il coniuge del nipote di citt. italiano possa ottenere il visto (non ho però certezze a riguardo).


Reply author: polo
Replied on: 03 February 2007 21:56:57
Message:

Grazie Fabio. Sei stato gentilissimo, chiaro ed esaustivo. Spero che in Ambasciata a Mosca siano del tuo stesso parere (sono un po' severi e "tirchi" nel rilascio dei visti...!)


Reply author: FabioB
Replied on: 04 February 2007 11:42:54
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da polo
Spero che in Ambasciata a Mosca siano del tuo stesso parere (sono un po' severi e "tirchi" nel rilascio dei visti...!)



Ci sono ambasciate molto peggiori...

C'è un'altra cosa che può essere richiesta dall'ambasciata e che ho dimenticato di citare, e cioè la dimostrazione del carico, il parente/familiare da ricongiungere deve essere a carico di chi fa il ricongiungimento. Nel caso che venga richiesta dall'ambasciata di Mosca occorre fare dei versamenti periodici per almeno 3-6 mesi, vedi anche qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=28
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=28&whichpage=13
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=973
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4842


Reply author: marjorie
Replied on: 04 February 2007 19:16:20
Message:

Grazie mille per i chiarimenti. Avevo però capito che la coesione si poteva fare con i parenti entro il IV grado e con l'affine fino al terzo grado. NOn ricordo bene adesso vado a memoria, credo di averlo letto sul testo unico ex art. 27 o 28, devo controllare. Comunque si trovi anche tu qualcosa a riguardo fammi sapere. Grazie ancora...


Reply author: FabioB
Replied on: 04 February 2007 21:08:57
Message:

Parenti entro il IV grado di italiano sono inespellibili e non c'è nessun problema, degli affini non mi risulta proprio ma potrei sbagliarmi.


Reply author: xanderx
Replied on: 04 February 2007 21:47:20
Message:

ed è pure da vedere con chi si chiede la coesione, con i minori si rischia comunque l'espulsione, assurdo ma tanto è.


Reply author: Ernestito
Replied on: 05 February 2007 13:51:14
Message:


Ragazzi, sono stato contattato da un Funzionario del Ministero degli Esteri (U.R.P.), mentre mi trovavo al lavoro. Premetto che nella e-mail non compariva il telefono.

Un'ora di dialogo, per farmi capire, quanto segue:

1) il visto di familiare al seguito, non posso richiederlo a nome e per conto di mio figlio, in quanto minorenne e non in possesso di soldi per mantenere la madre.

2) Il visto per turismo, NON posso richiederlo, perchè è palese che avendo un figlio con un genitore italiano, al suo paese di origine NON ci torna più.

Cmq una via di uscita ci sarebbe, quella della richiesta di visto per lavoro. Quindi andare al D.P.L., vedere le quote lavoro etc. Etc.

Io ho risposto per il primo punto, che il D.P.R. 54/2002, cita testualmente, che parenti di cittadini italiani o cmq europei, il visto è possibile. Ho citato le leggi previste per il 'Fanciullo', l'unità familiare etc. etc. ma sembra che vengano mal interpretate dall'utenza 'che siamo noi'.

Scusate se non sono stato chiaro, o il mio scritto appare confuso, ma potete immaginare il mio stato d'animo dopo una telefonata di un'ora con un 'Funzionario' del Ministero degli Esteri.

Come dimo noi a Roma, 'fateme ripijà'.

Un saluto a Voi Tutti.

PS: Dato che, si è qualificato cognome e ufficio di apparteneza, una
scappata alla Questura credo che la farò.


Reply author: FabioB
Replied on: 05 February 2007 14:01:47
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ernestito
Io ho risposto per il primo punto, che il D.P.R. 54/2002, cita testualmente, che parenti di cittadini italiani o cmq europei, il visto è possibile.



Ti sbagli e di grosso anche, il dpr 54/2002 non dice che il visto è possibile, dice che il visto è DOVUTO, è cosa ben diversa...


Reply author: Ernestito
Replied on: 05 February 2007 15:11:21
Message:


Salve FabioB,

sò ancora confuso, è stata una batosta, sentirsi dire che....'non hai scampo'...o esagero?

Che devo fare? come rispondere all'eventuale funzionario dell'Ambasciata?

Scusame, ma devo riorganizzarmi con le idee, e con le leggi a cui riferirmi in caso di negazioni o contestazioni, per la richiesta di Visto per familiare al seguito.


Reply author: gransigaro
Replied on: 08 February 2007 17:25:15
Message:

CIAO! SONO IN ETIOPIA E SONO RIUSCITO A SPOSARMI.IN SEGUITO VI RIFERIRO' IN MERITO.
PERO' HO PROBLEMI CON IL VISTO PER FAMILIARE, MOGLIE AL SEGUITO, UNA FUNZIONARIA MI HA DETTO CHE CI VORRANNO MESI, PERCHE, PRIMA DEVONO INTERPELLARE LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ROMA, PER VERIFICARE SE PER CASO NON SI TRATTA DI MATRIMONIO "VENDUTO" IN QUANTO MOLTE RAGAZZE PAGANO UN ITALIANO PER FARSI SPOSARE E VENIRE IN ITALIA. TRALASCIO OGNI COMMENTO.
ALLORA HO SPEDITO LA LETTERA DI AMEDEO, L'HO MODIFICATA ADATTANDOLA ALLA SITUAZIONE, MA SOSTANZIALMENTE UGUALE, SOLO CHE L'HO INTITOLATA COME DIFFIDA AD ADEMPIERE.
L'AMBASCIATA E' ANDATA IN SUBBUGLIO, MI HA TELEFONATO IL CONSOLE IN PERSONA, MOLTO MOLTO INC....TO, DICE CHE I RIFERIMENTI LEGISLATIVI SONO SBAGLIATI E CHE NON GRADISCE IL TONO MINACCIOSO DELLA LETTERA. DICE CHE CI SONO ALTRE LEGGI CHE IO NON HO CITATO: DPR 394/99 ART 6 E DPR 334/2004, DICE ANCHE CHE MI RISPONDERA, PER ISCRITTO.
VORREI CHIEDERE LUMI, IN QUANTO IO HO CONSULTATO QUESTI DPR, E DICONO CHE DOVREI DIMOSTRARE MIO REDDITO ED ALLOGGIO. E CHE LORO HANNO 60 GIORNI DI TEMPO PER RISPONDERE.
PER FAVORE CERCATE DI AIUTARMI, IN QUANTO LA SITUAZIONE E', PIUTTOSTO DELICATA.


Reply author: FabioB
Replied on: 08 February 2007 17:57:31
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da gransigaro
PER FAVORE CERCATE DI AIUTARMI, IN QUANTO LA SITUAZIONE E', PIUTTOSTO DELICATA.



Non è compito loro verificare se il matrimonio è venduto/comprato/ecc..., loro devono trascrivere il matrimonio e basta, e concedere il visto di fam. al seguito a richiesta. Sarà compito della questura verificare la convivenza e se si tratta di matrimonio di comodo, non è compito dell'ambasciata.

Dpr 394/99 è il regolamento di attuazione del t.u. immigrazione.
Non si applica ai familiari di cittadini italiani, nel tuo caso si applica il dpr 54/2002 richiamato dal t.u. immigrazione, non ci sono nè reddito nè alloggio, il visto deve essere concesso subito, massimo qualche giorno. Non ti far intimorire. Se ti scrive, rispondi. E manda copia delel comunicazioni all'urp del MAE, la prima volta, la seconda volta a tutto anche a funzione pubblica, ecc...
Non ti far intimorire altrimenti ti schiacciano, allo stesso tempo stai attento a quello che dici e che scrivi.
Pretendi una risposta urgente, positiva o negativa, il visto o il diniego, in 24-48 ore. Vogliono negare il visto? Li trascini in tribunale! Ma non ti facessero aspettare mesi!
Di seguito un pò di riferimenti.
l'art. 28 comma 2 t.u. rimanda al dpr 54/2002
Vedi qui:
Spedito da xanderx - 07 febbraio 2007 : 11:48:29
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5187

In aggiunta la circolare del Ministero dell'Interno:
http://www.tuttostranieri.it/modulistica/ric-con-cit-ita.pdf
Spedito da xanderx - 30 giugno 2006 : 16:32:07
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=28&whichpage=7

La comunicazione del Ministero Affari Esteri, contiene il riepilogo delle leggi:
http://www.tuttostranieri.it/images/raccomanda-esteri-01.jpg
Spedito da xanderx - 21 ottobre 2006 : 19:52:47
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=3838&whichpage=5

Auguroni per il matrimonio e in bocca al lupo per il visto!


Reply author: cesare
Replied on: 12 February 2007 16:18:00
Message:

salve a tutti
prima di ogni cosa vorrei complimentarmi per la grande utilità e l'aiuto che offre questo sito è davvero un salvagente per motli di noi nel mare della burocrazia..
detto questo vorrei porre un quesito:
tra poco più di un mese dovrei ricevere l'omologa della sentenza di divorzio (cosi mi dice il mio avvocato) è vero che per sposarmi nuovamente , in questo caso in Colombia dovrò attendere 300 giorni dalla sentenza di divorzio?
grazie anticipatamente per le vostre risposte
cesare


Reply author: FabioB
Replied on: 12 February 2007 17:08:54
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da cesare
è vero che per sposarmi nuovamente , in questo caso in Colombia dovrò attendere 300 giorni dalla sentenza di divorzio?



La cosa più facile è che in proposito si informi il partner colombiano.
In alternativa puoi provare a contattare l'ambasciata colombiana in Italia.


Reply author: pierre
Replied on: 12 February 2007 21:46:25
Message:

i 300 giorni sono solo per le donne... e solo se in sentenza non e' specificato che i coniugi hanno vissuto separatamente durante il periodo di separazione legale.
se sei cesare e non cesara... non hai problemi
ciao


Reply author: FabioB
Replied on: 12 February 2007 22:11:16
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da pierre

i 300 giorni sono solo per le donne...



Questo vale per la legge italiana, codice civile, ma non è che la colombia ha altre leggi? Per questo dicevo di rivolgersi all'autorità locale, che si trattasse di cesara lo avevo escluso...

Certo che si parla di tante cose, Dico e altro, ma questo articolo dei 300gg è rimasto in piedi anche se totalmente retrogrado, dovrebbe servire a identificare il padre dell'eventuale figlio, come se fosse esclusa a priori la possibilità di avere figli da relazioni extraconiugali...


Reply author: alex70ukr
Replied on: 13 February 2007 14:06:02
Message:

Ciao.
Mi sono studiato un po' la miriade di informazioni di questo forum.penso di aver capito quasi tutto, ma ho due dubbi che spero potrete chiarirmi.

1)Nel visto per familiare al seguito (figlia di mia moglie e maggiorenne) ho capito che non serve presentare il certificato di nascita di mia moglie;ma serve l'assenso del padre o essendo maggiorenne non è necessario?

2)Una volta in Italia con visto D 365gg ingressi multipli, potrà avere un pds per la durata del visto e non la cds?E nel caso, potrò io un domani richiedere ancora lo stesso visto?
Questo perchè la ragazza, essendo universitaria, non può stare in Italia un tot di mesi in attesa della cds.Con visto D e pds credo potrà andare avanti e indietro a piacere...se ho capito bene.

P.S:Io sono Italiano, mia moglie Ucraina con pds e in attesa di cds.
Grazie a tutti siete super utili e gentili...ho già provveduto ad associarmi al sito e non mancherò di sostenervi anche in futuro.
Alessandro.


Reply author: FabioB
Replied on: 14 February 2007 09:26:38
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da alex70ukr
1)Nel visto per familiare al seguito (figlia di mia moglie e maggiorenne) ho capito che non serve presentare il certificato di nascita di mia moglie;ma serve l'assenso del padre o essendo maggiorenne non è necessario?

2)Una volta in Italia con visto D 365gg ingressi multipli, potrà avere un pds per la durata del visto e non la cds?E nel caso, potrò io un domani richiedere ancora lo stesso visto?
Questo perchè la ragazza, essendo universitaria, non può stare in Italia un tot di mesi in attesa della cds.Con visto D e pds credo potrà andare avanti e indietro a piacere...se ho capito bene.



1) l'assenso del padre serve per i minorenni. Nel tuo caso servono gli atti di stato civile tradotti e legalizzati ossia estratto di nascita della figlia completo delle generalità dei genitori + certifcato di matrimonio tuo.
2) Il massimo che potete avere è la cds il minimo un pds di un anno di durata. Se pensi che il pds si possa ottenere in tempi sensibilmente + rapidi della cds sei molto ottimista. In ogni caso lei potrà entrare ed uscire con il solo visto. Chiedete visto D+C MULTI 365gg. Da verificare s eil solo visto D consenta il transito attraverso gli altri stati dell'UE, specialmente attraverso gli stati UE non Schengen. In caso di necessità potrai chiedere nuovamente il visto, ma è meglio procedere al rinnovo del pds, nel caso tu non riesca ad ad ottenere subito la cds.

Ciao, in bocca al lupo!


Reply author: alex70ukr
Replied on: 15 February 2007 10:47:02
Message:

Ciao Fabio.
Io non avrei problemi a richiedere anche la cds, anzi sarebbe decisamente meglio...ma dato il fatto che la ragazza verrebbe qui in Italia 3 o 4 volte in tutto l'anno per non più di 15/30 giorni alla volta, ho paura che eventuali controlli di convivenza mi darebbero qualche problema.pensavo che per il pds legato alla durata del visto, per di più con ingressi multipli, non avrei questi problemi..ma forse mi sbaglio e mi faccio troppi problemi..questa burocrazia (che ho già dovuto affrontare in occasione del mio matrimonio) mi spaventa e mi fa inc...are ogni volta...


Reply author: FabioB
Replied on: 15 February 2007 10:56:58
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da alex70ukr
Io non avrei problemi a richiedere anche la cds, anzi sarebbe decisamente meglio...



I controlli di convivenza possono esserci sia per pds sia per cds, non cambia nulla. La ragazza può fare avanti e indietro con il solo visto multiplo ma ha l'obbligo di chiedere il pds. Nel caso in cui sia fuori durante il controllo di convivenza semplicemente la richiesta di pds potrebbe essere rigettata e quando tornerà sarà costretta a chiedere di nuovo il pds, questo è il caso peggiore.
Se avesse la possibilità di fermarsi abbastanza a lungo per chiedere ed ottenere pds/cds sarebbe tanto di guadagnato.
Qual'è la questura competente?

In bocca al lupo!


Reply author: simo70
Replied on: 15 February 2007 10:57:06
Message:

Ciao,
in ogni caso il visto D+C funziona anche da visto "C" (e quindi valido anche per gli altri Stati Schengen) solo per i primi 90 giorni dal primo ingresso.
Per il discorso del transito attraverso altri paesi bisogna vedere cosa prevede la normativa del singolo Stato; ad esempio la Polonia prevede un transito di max. 5 giorni ma solo per i cittadini di Russia, Bielorussia ed Ucraina se muniti di visto o permesso di soggiorno di un paese Schengen. L'Ungheria invece consente il transito aeroportuale, mentre un transito di max.5 giorni è consentito ma solo ai cittadini di Serbia-Montenegro e Ucraina.
Quindi è sempre bene informarsi presso la compagnia aerea o la Rappresentanza Diplomatica del paese di transito.
Un saluto a tutti


Reply author: alex70ukr
Replied on: 15 February 2007 11:09:28
Message:

La Questura è quella di Como.Un tipo Albanese che conosco, in possesso di visto multiplo, ha avuto il pds in 9 giorni..magari è stato un caso fortunato...
Per i transiti mi sono già informato e con il visto c'è la possibilità di transito in Ungheria con il limite dei 5 giorni.
Grazie a tutti.


Reply author: STE
Replied on: 21 February 2007 12:23:28
Message:

Ciao un piccolo aiuto

il visto con familiare al seguito ha un periodo di 1 mese per esser utilizzato o superiore?
di solito nei visti stranieri scrivono ENTER BEFORE:
come si comportano le ambasciate italiane con questo visto?


Reply author: gransigaro
Replied on: 27 February 2007 00:46:39
Message:

ALLA FINE HO AVUTO IL VISTO PER MIA MOGLIE, IN UNA SETTIMANA E SIAMO RIENTRATI IN ITALIA SENZA PROBLEMI.
CERTO C'E' VOLUTA MOLTA PAZIENZA.
ADESSO DOBBIAMO FARE LA CDS...
CIAO E GRAZIE PER LA PREZIOSA ASSISTENZA


Reply author: FabioB
Replied on: 27 February 2007 09:28:14
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da gransigaro

ALLA FINE HO AVUTO IL VISTO PER MIA MOGLIE



Auguroni!


Reply author: gransigaro
Replied on: 28 February 2007 13:51:09
Message:

X STE
IL MIO VISTO FAMILIARE AL SEGUITO E' STANDARD E VALIDO UN ANNO, PERCIO' RITENGO CHE TUTTI I VISTI FAS SIANO LO STESSO,VALIDI UN ANNO.
CIAO


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 06 March 2007 08:41:28
Message:

Buongiorno a tutti. La mia storia è un po lunga e complessa quindi arrivo alla sola parte strettamente necessaria. Per legalizzare e validare dei documenti marocchini la sorella di mia moglie ha un appuntamento in Marocco la prossima settimana. La strada è quella della DOMANDA di RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE per la quale il consolato italiano in Marocco richiede che la stessa sia fatta in italiano su carta libera. AVETE UN MODELLO DA INVIARMI DI TALE DOMANDA, NON VORREI CHE POI LA RESPINGESSERO. GRAZIE 1000.


Reply author: FabioB
Replied on: 06 March 2007 09:33:34
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
AVETE UN MODELLO DA INVIARMI DI TALE DOMANDA, NON VORREI CHE POI LA RESPINGESSERO.



Hai già posto questa domanda a pagina 7 di questa stessa discussione...

Che c'entra il ricongiungimento con la legalizzazione e validazione dei documenti?


Reply author: FabioB
Replied on: 06 March 2007 10:35:40
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
se posso vorrei telefonarti per spiegarti la cosa + in dettaglio. ti lascio la mail



Sì adesso mi ricordo tutta la storia.
Niente email sul forum, per favore cancellala tu stesso.
Idem per telefono, il senso del forum è proprio nella condivisione delle informazioni, ogni persona che risolve un problema aiuta altre persone che si troveranno nelle stesse condizioni, ogni errore commesso e spiegato è un errore in meno commesso per gli altri.

Quindi... chiedi tutto quello che vuoi, ti sarà risposto qui sul forum.

I documenti devono essere tradotti e legalizzati, ma che un italiano/comunitario debba aspettare mesi è pure follia, io sarei entrato subito, tu hai scelto di seguire le regole imposte dal consolato... cmq è quasi fatta, da quanto ho capito tra poco avete l'appuntamento.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 06 March 2007 10:46:55
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
se posso vorrei telefonarti per spiegarti la cosa + in dettaglio. ti lascio la mail



Sì adesso mi ricordo tutta la storia.
I documenti devono essere tradotti e legalizzati, ma che un italiano/comunitario debba aspettare mesi è pure follia, io sarei entrato subito, tu hai scelto di seguire le regole imposte dal consolato... cmq è quasi fatta, da quanto ho capito tra poco avete l'appuntamento.


Ok cancellata, scusa non sapevo e condivido lo spirito del forum e mi vorrei rendere disponibile per ogni supporto necessario.

Ho preso quindi l'allegato 2 alla circolare Mae 14 del 24.10.2001. In questo caso sono io (italiano) a sottoscrivere la dichiarazione. Infatti si tratta di una domanda vera e propria di visto per ricongiungimento. Non deve essere mia moglie, madre della bimba a farlo, corretto? (mi sembra inequivocabile alla luce del fatto che il prestampato riporta "di nazionalità italiana").
infine, per aggiornarti, a me servono solo i documenti legalizzati e validati infatti la bimba di 3 anni è già qui con visto turistico (una assurdità ma compiuta dal consolato!). A me servono questi documenti per poter chiedere la carta di soggiorno per la bimba e mia moglie e poi dovrebbe essere finita sta storia assurda.
Vorrei avere la tua determinazione e vorrei che un giorno venissi a riscontrare che cosa è il nostro consolato in marocco... roba da vergognarsi veramente (lo testimonia il fatto che hanno dato un visto turistico ad una bimba di 3 anni, fattispecie che non esiste da nessuna parte).
grazie. e per favore confermami che l'allegato sia quello corretto e che debba essere io a firmarlo (altri soldi per il dhl da inviare in marocco... vabbè)
Gino


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 06 March 2007 11:12:04
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
se posso vorrei telefonarti per spiegarti la cosa + in dettaglio. ti lascio la mail



Sì adesso mi ricordo tutta la storia.
I documenti devono essere tradotti e legalizzati, ma che un italiano/comunitario debba aspettare mesi è pure follia, io sarei entrato subito, tu hai scelto di seguire le regole imposte dal consolato... cmq è quasi fatta, da quanto ho capito tra poco avete l'appuntamento.


Ok cancellata, scusa non sapevo e condivido lo spirito del forum e mi vorrei rendere disponibile per ogni supporto necessario.

Ho preso quindi l'allegato 2 alla circolare Mae 14 del 24.10.2001. In questo caso sono io (italiano) a sottoscrivere la dichiarazione. Infatti si tratta di una domanda vera e propria di visto per ricongiungimento. Non deve essere mia moglie, madre della bimba a farlo, corretto? (mi sembra inequivocabile alla luce del fatto che il prestampato riporta "di nazionalità italiana").
infine, per aggiornarti, a me servono solo i documenti legalizzati e validati infatti la bimba di 3 anni è già qui con visto turistico (una assurdità ma compiuta dal consolato!). A me servono questi documenti per poter chiedere la carta di soggiorno per la bimba e mia moglie e poi dovrebbe essere finita sta storia assurda.
Vorrei avere la tua determinazione e vorrei che un giorno venissi a riscontrare che cosa è il nostro consolato in marocco... roba da vergognarsi veramente (lo testimonia il fatto che hanno dato un visto turistico ad una bimba di 3 anni, fattispecie che non esiste da nessuna parte).
grazie. e per favore confermami che l'allegato sia quello corretto e che debba essere io a firmarlo (altri soldi per il dhl da inviare in marocco... vabbè)
Gino




Ho provato a chiamare il Consolato, non rispondono ma ci sono novità sul sito eccole:
NUOVE PROCEDURE IN MATERIA DI RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE

20/02/2007 - Si informa che, a seguito dell’entrata in vigore del Decreto Legislativo n. 5 dell’8.1.07, a partire dal 16 febbraio 2007 non è più necessaria la validazione dei documenti attestanti il legame di parentela ai fini del ricongiungimento familiare tra stranieri.
La nuova normativa prevede infatti che l’avente diritto al ricongiungimento familiare presenti domanda di Nulla Osta allo Sportello Unico per Immigrazione (SUI) italiano competente, producendo la sola documentazione comprovante la disponibilità dell’alloggio e del reddito.
L’accertamento dell’autenticità della documentazione attestante il legame di parentela, la minore età o lo stato di salute del richiedente il visto per ricongiungimento familiare verrà quindi effettuato da questo Consolato Generale a seguito della presentazione della richiesta di visto per ricongiungimento familiare (che potrà essere formalizzata una volta che lo SUI avrà rilasciato il Nulla Osta).
Nella medesima occasione, questo Consolato Generale provvederà a legalizzare la documentazione di cui sopra, che verrà restituita in originale agli interessati ai fini dell’utilizzo in Italia.
Pertanto, coloro che hanno ottenuto un appuntamento dal Crédit du Maroc per la legalizzazione e validazione dei documenti per ricongiungimento familiare non saranno tenuti ad attendere la data dell’appuntamento, ma potranno informare i propri congiunti in Italia che questi potranno direttamente richiedere il Nulla Osta allo SUI.
In alternativa, i possessori di appuntamento per legalizzazione e validazione potranno comunque presentarsi presso questo Consolato Generale nel giorno prefissato, ai fini della sola legalizzazione dei predetti documenti.

Quindi la mia domanda non occorre alla luce del fatto che a me servono solo i documenti legalizzati.
Giusto?
grazie
Gino


Reply author: FabioB
Replied on: 06 March 2007 11:13:55
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
confermami che l'allegato sia quello corretto e che debba essere io a firmarlo (altri soldi per il dhl da inviare in marocco... vabbè)
Gino



Per quanto riguarda il modulo...
ti basta inserire "allegato 2 alla circolare Mae 14 del 24.10.2001" su google, vedrai che trovi un modulo già pronto di qualche ambasciata, che dovrai solo stampare e compilare.
Dovrai decidere se chiedere visto per familiare al seguito o RF, ma immagino che la bimba viaggerà con te.

Il ricongiungimento può essere chiesto dalla madre, con la solita procedura per gli stranieri (sportello unico, eccetera), oppure in qualità di familiare di italian@, in modo estremamente + facile e favorevole.
Quindi ti confermo che il modulo lo firmi tu, e metti i tuoi dati.
Poichè il ricongiungimento lo chiedi tu, devi dimostrare il rapporto di parentela, la bambina è figlia di tua moglie, quindi oltre ai certificati (legalizzati e tradotti, la validazione non esiste + da pochi giorni) che ti ha chiesto il consolato, devi allegare un'altra cosa:
il certificato di matrimonio!
Immagino che il matrimonio sia stato trascritto in Italia, quindi basterebbe una tua autocertificazione, oppure un semplice certificato.

Questo ti fa comprendere che il consolato ha trattato il caso come ricongiungimento di extra con extra (bimba con madre), anzichè di extra con italiano/comunitario (bimba con marito della madre).

So che in Marocco la situazione è pessima, ma in questi casi non si deve dare corda all'ambasciata, meglio pagare gli avvocati, se è proprio necessario.

Immagino che adesso dovrete tornare con la bimba in Marocco per avere il visto di FS/RF e tornare con la bimba qui in Italia. Altrimenti del visto ve ne fate poco, e poi dove dovrebbero metterlo? Il passaporto della bimba immagino sia qui in Italia...

In bocca al lupo!


Reply author: FabioB
Replied on: 06 March 2007 11:16:34
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Quindi la mia domanda non occorre alla luce del fatto che a me servono solo i documenti legalizzati.



Anche prima. La validazione era prevista per avere il nullaosta dello spoertello unico, che non viene rilasciato ai familiari di italiani.
Per familiari di italiani non c'era la validazione.


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 06 March 2007 11:38:20
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Quindi la mia domanda non occorre alla luce del fatto che a me servono solo i documenti legalizzati.



Anche prima. La validazione era prevista per avere il nullaosta dello spoertello unico, che non viene rilasciato ai familiari di italiani.
Per familiari di italiani non c'era la validazione.


Scusa ma ho un po di confusione. Provo a vedere se ho capito: tra pochi giorni la sorella di mia moglie che si trova in Marocco avrà sto benedetto incontro il cui oggetto è Legalizzazione e validazione. In precedenza (quando ci hanno dato l'appuntamento) tale procedura era relativa alla richiesta di visto di ricongiungimento per cui veniva richiesta anche la domanda (allegato 2 MAE ...). Ora sul sito c'è scritto che il Nulla Osta lo da il SUI ma c'è anche scritto che in alternativa i possessori di appuntamento per legalizzazione e validazione potranno presentarsi presso il consolato nel giorno prefissato ai fini della sola legalizzazione (la validazione mi sembra non serva +). Ora la bimba è qui ed in questura mi hanno detto che gli servono solo i documenti legalizzati per fare la carta di soggiorno a mia moglie e alla bimba. Quindi se io ottengo questi documenti legalizzati poi vado in questura e chiudo sta storia infinita. Corretto?
se è corretto allora non serve + la domanda, che invece prima serviva per il nulla osta che ora viene gestito dal SIM, corretto?
grazie e scusa ma è davvero un labirinto....


Reply author: FabioB
Replied on: 06 March 2007 12:07:10
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ginomarmitta
Quindi se io ottengo questi documenti legalizzati poi vado in questura e chiudo sta storia infinita. Corretto?
se è corretto allora non serve + la domanda, che invece prima serviva per il nulla osta che ora viene gestito dal SIM, corretto?



Sì, SE va bene alla questura va bene a tutti, niente domanda di RF.
Solo doc tradotti e legalizzati.


Reply author: anemone65
Replied on: 07 March 2007 22:57:32
Message:

Scusate l'intrusione ma, il modulo che si trova su internet e valido anche per chi ne fa richiesta al consolato del paese dove si è sposato o e solo per x ricongiugimento fra stranieri?


Reply author: FabioB
Replied on: 08 March 2007 00:59:23
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da anemone65

Scusate l'intrusione ma, il modulo che si trova su internet e valido anche per chi ne fa richiesta al consolato del paese dove si è sposato o e solo per x ricongiugimento fra stranieri?



???? Ke vuoi dire, quale modulo? L'allegato 2? quello è ricongiungimento di italiano con extra e va bene in qualsiasi stato, non solo in quello in cui ci si è sposati. Però alcune ambasciate non accettano i moduli scaricati e pretendono che vengano usati i loro moduli.


Reply author: anemone65
Replied on: 08 March 2007 19:17:57
Message:

certo FabioB.......l'allegato 2 della circolare mae, visto che è citato nei post precedenti.....


Reply author: FabioB
Replied on: 08 March 2007 19:54:38
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da anemone65
l'allegato 2 della circolare mae



Tutto chiaro adesso? Oppure non ho capito io il tuo quesito...


Reply author: anemone65
Replied on: 08 March 2007 20:47:23
Message:

Forse anche io non lo sono stata , ma ieri dopo la fatica delle pubblicazioni ero stremata anzi stressata...mi sento tutt'oggi svuotata, una fatica una guerra fra divorzio e pubblicazioni e arrabiature con il x municipio ma..........ho vinto io


Reply author: anemone65
Replied on: 08 March 2007 20:58:34
Message:

nel topic matrimonio in egitto c'è qualcosa per te e pierre.........


Reply author: FabioB
Replied on: 08 March 2007 22:18:50
Message:

Complimenti e auguroni per la battaglia vinta!
Ho letto il tuo intervento nel topic matrimonio in egitto, solo non mi ricordo + quale era il problema!


Reply author: anemone65
Replied on: 09 March 2007 07:58:17
Message:

Tranquillo.......importante è stato il supporto, le vostre info e questo forum, adesso di battaglia ne cominciano altre due
1 ho inviato ieri lettera di per visto familiare al seguito, come quella scritta in questo Topic, spero ok domani invio fax....cio na fifa, visto quello cheè acaduto a gransigaro....ma spero bene.

2 e quando arrivo CDS, ne vogliamo parla, malesh, ce la metto tutta grazie ancora


Reply author: FabioB
Replied on: 09 March 2007 18:00:54
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da anemone65
cio na fifa



RESISTERE, RESISTERE, RESISTERE!!!


Reply author: anemone65
Replied on: 09 March 2007 20:58:10
Message:

HO LETTO SUL SITO DELLE POSTE CHE PER I CITTADINI UE CHE RICHIEDONO LA CARTA DI SOGGIORNO ESISTE LA SCELTA O LA POSTA O LA QUESTURA, MA DOVE è SPECIFICATA QUESTA DIFFERENZA nell' art. 9 Decreto Legislativo n. 286/98 e succ. mod
Non riesco a trovarlo da nessuna parte , qualcuno ha una copia del decreto o delle modifiche successive dove è specificata questa cosa, perche alla posta in totale per cds totale euro 50


Reply author: FabioB
Replied on: 09 March 2007 22:17:16
Message:

Non è specificata sul t.u., fa parte dell'accordo poste-ministero interni, io cmq non sono riuscito a trovare la parte che specifica la possibilità di scelta per gli UE. Ne abbiamo discusso a lungo qui:
"Nuovo Servizio Poste Italiane"
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4553

La cosa + semplice è andare in questura e chiedere la cds senza necessariamente specificare leggi, articoli e commi, a fronte di rifiuto reiterare la richiesta e pretendere diniego scritto e motivato del rifiuto paventando l'omissione d'atti d'ufficio.


Reply author: anemone65
Replied on: 10 March 2007 08:57:19
Message:

DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE
1
TELEGRAMMA URGENTISSIMO ROMA, 7 DICEMBRE 2006
AI SIGNORI PREFETTI - U.T.G. DELLA REPUBBLICA LORO SEDI
AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER
LA PROVINCIA DI BOLZANO BOLZANO
AL COMMISSARIO DEL GOVERNO PER
LA PROVINCIA DI TRENTO TRENTO
AL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE
DI COORDINAMENTO PER LA REGIONE
VAL D’AOSTA AOSTA
AI SIGNORI QUESTORI DELLA REPUBBLICA LORO SEDI
AI SIGNORI DIRETTORI LE ZONE T.L.C. LORO SEDI
AI SIGNORI DIRIGENTI LE ZONE DI POLIZIA DI FRONTIERA LORO SEDI
E, P.C. :
AL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI ROMA
AL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA’ CIVILI
E L’IMMIGRAZIONE ROMA
AI SIGNORI DIRETTORI LE DIREZIONI INTERREGIONALI LORO SEDI
NR.400/C/2006/401948/P/14.201
VOCE: UFFICIO IMMIGRAZIONE. SEMPLIFICAZIONE DELLE PROCEDURE
AMMINISTRATIVE DI RILASCIO E RINNOVO DEI TITOLI DI SOGGIORNO, ANCHE IN
FORMATO ELETTRONICO.
DI SEGUITO ALLA CIRCOLARE NR. 400/C/2006/400.001b/P/14.201 DEL 4 NOVEMBRE
U.S., CONCERNENTE LA TEMATICA IN OGGETTO, ED IN RELAZIONE A QUANTO
PREANNUNCIATO NEL CORSO DI SPECIFICI INCONTRI FORMATIVI TENUTISI PRESSO
QUESTA DIREZIONE CENTRALE, SI COMUNICA CHE, A DECORRERE DALL’11
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE
2
DICEMBRE P.V., PRESSO TUTTE LE PROVINCE DEL TERRITORIO NAZIONALE,
PRENDERA’ AVVIO IL PROGETTO FINALIZZATO ALLA SEMPLIFICAZIONE
DELLE DINAMICHE OPERATIVE CONNESSE AL RILASCIO/RINNOVO DEI TITOLI
DI SOGGIORNO ANCHE IN FORMATO ELETTRONICO, SECONDO LE PROCEDURE
ILLUSTRATE NELL’AMBITO DELLE RIUNIONI STESSE.
AL RIGUARDO, IN LINEA, PERALTRO, CON LE INFORMAZIONI GIA’ RESE, I COMUNI
ED I PATRONATI ASSICURERANNO, A TITOLO GRATUITO E NELL’AMBITO DEI LORO
FINI ISTITUZIONALI, UN’ATTIVITA’ DI INFORMAZIONE, CONSULENZA ED
ASSISTENZA A FAVORE DEI RICHIEDENTI, FINALIZZATA ALLA CORRETTA
PREDISPOSIZIONE DELLE ISTANZE AMMINISTRATIVE.
PERTANTO, A PARTIRE DA TALE TERMINE, LE ISTANZE VOLTE AL
RILASCIO/RINNOVO DEI TITOLI DI SOGGIORNO PER MOTIVI DI ADOZIONE -
AFFIDAMENTO – ATTESA OCCUPAZIONE - ATTESA RIACQUISTO CITTADINANZA
- ASILO POLITICO (RICHIESTA DI RINNOVO) - CARTA DI SOGGIORNO PER
STRANIERI – FAMIGLIA - FAMIGLIA MINORE 14/18 ANNI - LAVORO AUTONOMO -
LAVORO SUBORDINATO - LAVORO SUB-STAGIONALE - LAVORO AI SENSI
DELL’ART. 27 DEL D.L.VO 286/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE - MISSIONE - MOTIVI
RELIGIOSI - RESIDENZA ELETTIVA – RICERCA SCIENTIFICA – STATUS APOLIDIA
(RICHIESTA DI RINNOVO) - STUDIO - TIROCINIO FORMAZIONE PROFESSIONALE
– TURISMO, NONCHE’ LE RICHIESTE RELATIVE ALLA CONVERSIONE DEL
PERMESSO DI SOGGIORNO (DA ALTRA TIPOLOGIA A LAVORO SUBORDINATO,
AUTONOMO, FAMIGLIA, STUDIO, RESIDENZA ELETTIVA), AL DUPLICATO
PERMESSO/CARTA DI SOGGIORNO ED ALL’AGGIORNAMENTO DEL
PERMESSO/CARTA DI SOGGIORNO (CAMBIO DOMICILIO, STATO CIVILE,
INSERIMENTO FIGLI, CAMBIO PASSAPORTO) DOVRANNO, IN VIA ESCLUSIVA,
ESSERE PRESENTATE PRESSO GLI UFFICI POSTALI ESPRESSAMENTE ABILITATI
(INDICATI NEI SITI www.portaleimmigrazione.it , www.interno.it E www.poste.it).
IN ALTERNATIVA A TALE PRASSI, I CITTADINI DEI PAESI APPARTENENTI
ALL’UNIONE EUROPEA OVVERO GLI STRANIERI LA CUI POSIZIONE E’ AD ESSI
EQUIPARABILE (ISLANDA, LIECHTENSTEIN E NORVEGIA), COMPRESI I
CITTADINI DI NAZIONALITA’ SVIZZERA E SAN MARINESE, POTRANNO
AVVALERSI DELLE PREDETTE PROCEDURE OVVERO PRESENTARE LE ISTANZE
RELATIVE AL RILASCIO/RINNOVO O AGGIORNAMENTO DELLE PROPRIE
AUTORIZZAZIONI AL SOGGIORNO ANCHE PRESSO GLI SPORTELLI DEGLI UFFICI
IMMIGRAZIONE DI CODESTE QUESTURE.
CONTINUERANNO, ALTRESI’, AD ESSERE ACCETTATE, ESCLUSIVAMENTE,
PRESSO LE QUESTURE LE ISTANZE VOLTE AL
RILASCIO/DUPLICATO/AGGIORNAMENTO (CAMBIO DOMICILIO, STATO CIVILE,
INSERIMENTO FIGLI, CAMBIO PASSAPORTO), E LE CORRELATE RICHIESTE DI
CONVERSIONE DELLE SOTTONOTATE AUTORIZZAZIONI AL SOGGIORNO:
AFFARI, CURE MEDICHE, GARA SPORTIVA, MOTIVI UMANITARI, ASILO
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE
3
POLITICO (RICHIESTA DI RILASCIO), MINORE ETA’, GIUSTIZIA, STATUS
APOLIDIA (RICHIESTA DI RILASCIO), INTEGRAZIONE MINORE, INVITO E
VACANZE LAVORO.
LE ISTANZE CONNESSE A QUALSIASI ULTERIORE TIPOLOGIA DI SOGGIORNO,
DELLA QUALE NON E’ STATA FATTA ESPLICITA MENZIONE, DOVRANNO ESSERE
DEPOSITATE PRESSO LE QUESTURE IVI COMPRESE LE ISTANZE DI RILASCIO DEL
PERMESSO DI SOGGIORNO PER FAMIGLIA AI SENSI DELL’ ART. 19 DEL
D.L.VO 286/98 E SUCCESSIVE MODIFICHE. LE ISTANZE CONCERNENTI IL
RINNOVO DI TALE, ULTIMA, TIPOLOGIA DOVRANNO, INVECE, ESSERE ACQUISITE
ATTRAVERSO IL CANALE POSTALE E SECONDO LE INDICAZIONI CONTENUTE
NELLA SPECIFICA MODULISTICA.
I KIT, APPOSITAMENTE PREDISPOSTI PER L’INOLTRO DELLE DOMANDE, SONO
REPERIBILI, GRATUITAMENTE, PRESSO TUTTI GLI UFFICI POSTALI PRESENTI SUL
TERRITORIO NAZIONALE (14.000) E CONTRADDISTINTI DA DIFFERENTE
COLORAZIONE:
- AZZURRO, CONTENENTE IL MODULO “CARTA DI SOGGIORNO UE”, RISERVATO
ALLE RICHIESTE AFFERENTI AI CITTADINI DELL’UNIONE EUROPEA OVVERO GLI
STRANIERI LA CUI POSIZIONE E’ AD ESSI EQUIPARABILE (ISLANDA, LIECHTENSTEIN
E NORVEGIA), COMPRESI I CITTADINI DI NAZIONALITA’ SVIZZERA E SAN
MARINESE;
- GIALLO-VERDE, RISERVATO ALLE ISTANZE RIGUARDANTI I CITTADINI
STRANIERI, CONTENENTE IL MODELLO 209 MODULO “1” ED IL MODELLO 209
MODULO “2”, I QUALI SONO DESTINATI ALLA RICHIESTA DI RILASCIO/RINNOVO
DEI TITOLI DI SOGGIORNO DA DEPOSITARE PRESSO GLI SPORTELLI POSTALI.
LA PRESENTAZIONE DELLE ISTANZE, INVECE, AVRA’ LUOGO UNICAMENTE PRESSO
GLI UFFICI POSTALI ABILITATI (5.332) OVE, ALL’ATTO DELL’ACCETTAZIONE DELLA
PRATICA, SARA’ RILASCIATA (PREVIA IDENTIFICAZIONE DELL’ISTANTE) UNA
RICEVUTA, PROVVISTA DI ELEMENTI DI SICUREZZA (GIA’ ILLUSTRATI CON
COMUNICAZIONE RISERVATA NR.400/C/2006/1884/151.357/06/R DEL 9.11.2006), CHE
ASSUME LA STESSA VALENZA DEL MODULO TRADIZIONALE E CONSENTE ALLO
STRANIERO (MUNITO DELLA COPIA ORIGINALE DELL’AUTORIZZAZIONE) DI
GODERE DEI MEDESIMI DIRITTI CONNESSI AL POSSESSO DEL TITOLO DI
SOGGIORNO SECONDO I LIMITI ENUNCIATI NELLA DIRETTIVA DEL SIGNOR MINISTRO
“SUI DIRITTI DELLO STRANIERO NELLE MORE DEL RINNOVO DEL PERMESSO DI
SOGGIORNO” DATATA 5 AGOSTO SCORSO (CFR: TELEGRAMMA URGENTISSIMO NR.
400/C/2006/400272/P/12.214.3.2/II DIV DEL 9.08.2006).
LA RICEVUTA IN ARGOMENTO DOVRA’ ESSERE ESIBITA UNITAMENTE AL
PASSAPORTO O AL TITOLO DI VIAGGIO EQUIPOLLENTE OVVERO, NELLE IPOTESI DI
RINNOVO DEL TITOLO DI SOGGIORNO, CONGIUNTAMENTE AL PREDETTO TITOLO IN
SCADENZA O SCADUTO DI VALIDITA’.
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE
4
SI EVIDENZIA CHE LA STESSA DOVRA’ ESSERE IN POSSESSO DI OGNI SINGOLO
ISTANTE (COMPRESI IL CONIUGE ED I MINORI NON ISCRITTI SUI TITOLI DI
SOGGIORNO DEI GENITORI) E CONSENTIRA’, PERALTRO, AGLI UTENTI INTERESSATI
DI CONOSCERE – MEDIANTE UNA USERID (NUMERO CODICE OLOGRAMMA) E UNA
PASSWORD (NUMERO CODICE ASSICURATA) – LO STATO DI LAVORAZIONE DELLA
DOMANDA INDIVIDUALE (CONTATTANDO IL CONTACT CENTER 848.855.888 OVVERO
IL PORTALE www.portaleimmigrazione.it). L’UTENTE, INOLTRE, POTRA’ ACCEDERE
ALLE INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE SULLE PROCEDURE
AMMINISTRATIVE DI RILASCIO/RINNOVO DEI TITOLI DI SOGGIORNO
CONTATTANDO, GRATUITAMENTE, IL CALL CENTER 800.309.309 (SVILUPPATO E
GESTITO IN COLLABORAZIONE CON ANCI).
I PROCESSI INNOVATIVI IN ESAME PREVEDONO, QUINDI, LA CONTESTUALE
ADOZIONE DEL TITOLO DI SOGGIORNO IN FORMATO ELETTRONICO, PROTOTIPO
DOCUMENTALE CHE, IN BASE A QUANTO STABILITO DAL REGOLAMENTO CE NR.
1030/02, DEVE ESSERE EMESSO NEI CASI DI AUTORIZZAZIONI AL SOGGIORNO DI
DURATA SUPERIORE A TRE MESI IVI COMPRESA LA CARTA DI SOGGIORNO PER
CITTADINI STRANIERI.
RESTERA’ IN VIGORE, PERTANTO, IL TRADIZIONALE MODELLO CARTACEO,
ATTUALMENTE IN USO, PER IL RILASCIO DELLA CARTA DI SOGGIORNO PER I
CITTADINI DEI PAESI APPARTENENTI ALL’UNIONE EUROPEA OVVERO PER GLI
STRANIERI LA CUI POSIZIONE E’ AD ESSI EQUIPARABILE (ISLANDA, LIECHTENSTEIN
E NORVEGIA), NONCHE’ PER I TITOLI DA EMETTERE A FAVORE DEI FAMILIARI DI
QUESTI ULTIMI CHE ESERCITANO IL LORO DIRITTO ALLA LIBERA CIRCOLAZIONE.
ANALOGO TRATTAMENTO DOVRA’ ESSERE RISERVATO AI CITTADINI DI
NAZIONALITA’ SVIZZERA E SAN MARINESE.
IL PERMESSO IN FORMATO ELETTRONICO NON DOVRA’, QUINDI, ESSERE EMESSO
NEI CASI DI SOGGIORNO DI BREVE DURATA, GIUSTIZIA, RICHIESTA ASILO
POLITICO/APOLIDIA, NONCHE’ PER CURE MEDICHE E MINORE ETA’ (ATTESO IL
CARATTERE TEMPORANEO E SOCIO-ASSISTENZIALE DELLE CENNATE
AUTORIZZAZIONI); IL SUDDETTO TITOLO, INOLTRE, NON DOVRA’ ESSERE
RILASCIATO NEI CASI DI ADOZIONE (DI MINORE CON ETA’ INFERIORE AL
QUATTORDICESIMO ANNO) E LADDOVE NON E’ CONSENTITO PROCEDERE AL
RILEVAMENTO DELLE IMPRONTE.
IN PRESENZA DI PARTICOLARI PRESUPPOSTI DI NECESSITA’ ED URGENZA,
PERALTRO OPPORTUNAMENTE DOCUMENTATI DAGLI INTERESSATI, CODESTE
QUESTURE POTRANNO PROCEDERE, IN VIA ECCEZIONALE, AL RILASCIO DI UNA
AUTORIZZAZIONE AL SOGGIORNO SU MODELLO CARTACEO (CON VALIDITA’
LIMITATA A SECONDA DELLE ESIGENZE PROSPETTATE) NELLE MORE DELLA
PRODUZIONE DEL TITOLO IN FORMATO ELETTRONICO DA PARTE DEL
COMPETENTE ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO.
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE
5
COME GIA’ MENZIONATO CON MINISTERIALE NR. 400/C/2006/1000/P/14.201 DEL
13.07.2006, LA DOCUMENTAZIONE DI RITO PER L’ACQUISIZIONE DELLA SMARTCARD
DOVRA’ ESSERE CORREDATA DA 4 FOTOGRAFIE FORMATO TESSERA (CON
FONDO BIANCO) PER OGNI RICHIEDENTE, NONCHE’ INTEGRATA CON IL
PAGAMENTO, FISSATO CON APPOSITO DECRETO DEL MINISTERO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE DEL 4 APRILE 2006, DI € 27,50 DA VERSARE TRAMITE
BOLLETTINO DI CONTO CORRENTE POSTALE NR. 67422402, INTESTATO AL
DIPARTIMENTO DEL TESORO DEL CITATO DICASTERO – (CAUSALE: RILASCIO
CARTA/PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO) – E REPERIBILE, PRESTAMPATO,
IN TUTTI GLI UFFICI POSTALI. LA MATRICE DEL BOLLETTINO IN ARGOMENTO
RECA UN CODICE DI CONTROLLO (COMPOSTO DI 10 CARATTERI ALFANUMERICI
=BARCODE E STAMPATO NELLA PARTE ALTA DEL BOLLETTINO) CHE DOVRA’
ESSERE, NECESSARIAMENTE, INSERITO NEI SISTEMI OPERATIVI TELEMATICI AI FINI
DELLA CORRETTA LAVORAZIONE DELLA PRATICA A CUI FA RIFERIMENTO IN
MANIERA UNIVOCA.
AL RIGUARDO, SI PRECISA CHE, NEL CASO IN CUI COMPETE ALLA QUESTURA
RICEVERE L’ISTANZA, LA DOCUMENTAZIONE SOPRA CENNATA DOVRA’ ESSERE
INTERAMENTE DEPOSITATA PRESSO L’UFFICIO IMMIGRAZIONE (ALL’ATTO DELLA
RICHIESTA). DIVERSAMENTE, PER LE ISTANZE PRESENTATE PRESSO GLI SPORTELLI
POSTALI, L’INTERESSATO AVRA’ CURA DI INSERIRE NEL PRESCRITTO KIT IL
BOLLETTINO ATTESTANTE IL VERSAMENTO/PSE, MENTRE LE FOTOGRAFIE
DOVRANNO ESSERE CONSEGNATE IN QUESTURA AL MOMENTO DELLA
CONVOCAZIONE PER LE PROCEDURE DI IDENTIFICAZIONE/FOTOSEGNALAMENTO.
SI COMUNICA, INOLTRE, CHE IN FAVORE DEI FIGLI MINORI DI ANNI QUATTORDICI,
GIA’ ISCRITTI O DA ISCRIVERE SULLA CARTA/PERMESSO DI SOGGIORNO
ELETTRONICO DI UNO DEI GENITORI (MA DEI QUALI NON SARA’ APPOSTA LA
FOTOGRAFIA), E’ PREVISTO IL RILASCIO DI UNA TESSERA COMPLEMENTARE
(DENOMINATA CARTA MINORE) CHE COSTITUISCE UN ALLEGATO
DELL’AUTORIZZAZIONE DEL FAMILIARE. IL CENNATO “ALLEGATO” NON E’
ASSIMILABILE AD UN DOCUMENTO DI VIAGGIO O DI RICONOSCIMENTO E NON
COSTITUISCE, SINGOLARMENTE, UN TITOLO VALIDO PER IL SOGGIORNO IN ITALIA,
PER L’ATTRAVERSAMENTO DELLE FRONTIERE NE’, TANTOMENO, LA MANCATA
ESIBIZIONE, ALL’ATTO DELL’INGRESSO SUL TERRITORIO NAZIONALE,
COSTITUISCE PRESUPPOSTO PER L’ADOZIONE DI PROVVEDIMENTI DI
RESPINGIMENTO. LA TESSERA IN QUESTIONE, INFATTI, AI FINI DELLA VALIDITA’, E’
COMPLEMENTARE DEL TITOLO ELETTRONICO DEL GENITORE DI CUI RIPORTA LA
MEDESIMA NUMERAZIONE E SCADENZA.
AL FIGLIO MINORE DI ETA’ COMPRESA TRA I QUATTORDICI ED I DICIOTTO ANNI
DOVRA’ ESSERE, INVECE, RILASCIATO, QUALORA PREVISTO, UN DOCUMENTO IN
FORMATO ELETTRONICO AUTONOMO.
DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA
DIREZIONE CENTRALE DELL’IMMIGRAZIONE E DELLA POLIZIA DELLE FRONTIERE
6
CON LO SCOPO DI FORNIRE UN UTILE STRUMENTO DI SUPPORTO TECNICOPROCEDURALE
AGLI OPERATORI DI CODESTI UFFICI, SONO DISPONIBILI SUGLI
APPLICATIVI STRANIERI-WEB E PSE, NONCHE’ SUL PORTALE QUESTURE DI POSTE LE
VERSIONI AGGIORNATE DEI RELATIVI MANUALI CHE COSTITUIRANNO UNA
PRATICA GUIDA IN GRADO DI AGEVOLARE LE OPERAZIONI CORRELATE AL
FUNZIONAMENTO DEI DIVERSI SISTEMI INFORMATICI.
E’ STATO INOLTRE ATTIVATO UN SERVIZIO DI HELP DESK (APPLICATIVO POSTE)
CHE RISPONDERA’ ALL’UTENZA TELEFONICA NR. 06/59476701 CON ORARIO
8.00/20.00 DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ ED IL SABATO DALLE ORE 8.00 ALLE ORE 16.00
PER QUALSIASI PROBLEMATICA TECNICA CONNESSA AL FUNZIONAMENTO DEL
“PORTALE QUESTURE”.
ANALOGAMENTE E PER RAGIONI CORRELATE A PROBLEMATICHE TECNICHE
CONNESSE AL FUNZIONAMENTO DELLE POSTAZIONI PREDISPOSTE PER L’EMISSIONE
DEI TITOLI IN FORMATO ELETTRONICO ED AL RELATIVO APPLICATIVO E’ DISPONIBILE
UN HELP DESK (PSE) AL NUMERO VERDE 800.669.933.
PER PROBLEMATICHE DI ESCLUSIVA COMPETENZA DI QUESTA DIREZIONE CENTRALE,
E’ STATO ISTITUITO UN SERVIZIO DI CALL CENTER CHE RISPONDE ALLE UTENZE
TELEFONICHE NR. 06/46530801 E 06/46530799 (ATTIVO DAL LUNEDI’ AL VENERDI’
NELLA FASCIA ORARIA 9.00/13.00 – 15.00/18.00 ED IL SABATO DALLE ORE 10.00 ALLE
ORE 12.00), NONCHE’ L’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA
stranieri.dircentimm@interno.it. .
COME NOTO, INVECE, I QUESITI CONNESSI ALL’UTILIZZO DELL’APPLICATIVO
PASTRANI STRANIERI-WEB DOVRANNO ESSERE PROPOSTI, DIRETTAMENTE, AL CEN
DI NAPOLI, ALL’INDIRIZZO DI POSTA ELETTRONICA cen_na@interno.it OPPURE
CONTATTANDO L’UTENZA TELEFONICA 081/2208411 (SETTORE STRANIERI-WEB).
ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA ILLUSTRATO, EMERGE LA NECESSITA’ DI
PRECISARE CHE LE ISTANZE DI AUTORIZZAZIONE AL SOGGIORNO ACQUISITE IN
DATA ANTECENDENTE L’AVVIO DELLE PROCEDURE DI SEMPLIFICAZIONE
DOVRANNO ESSERE ISTRUITE ED EVASE SECONDO LE MODALITA’ ED I CRITERI
SINORA ADOTTATI CON IL CONSEGUENTE RILASCIO, PERTANTO, DEL TITOLO DI
SOGGIORNO SU MODELLO CARTACEO.
I SIGNORI DIRIGENTI LE ZONE DI POLIZIA DI FRONTIERA IN INDIRIZZO SONO
PREGATI DI PARTECIPARE, PER I PROFILI DI SPECIFICA COMPETENZA, IL
CONTENUTO DELLA PRESENTE AI DIPENDENTI PRESIDI.
NEL CONFIDARE NELLA CONSUETA, FATTIVA COLLABORAZIONE DELLE SS.LL., SI
RESTA IN ATTESA DI SEGNALAZIONI E/O SUGGERIMENTI UTILI ALL’EVENTUALE
PERFEZIONAMENTO DELLE DINAMICHE PROCEDURALI IN PAROLA.
FIRMATO IL DIRETTORE CENTRALE PISCITELLI
VISTO:
AUTORIZZATA LA TRASMISSIONE


Reply author: anemone65
Replied on: 10 March 2007 08:59:32
Message:

Ti ringrazio del consiglio alla fine l'ho trovata su un sito non ricordo quale ma eccola qui, non sono riuscita con adobe a portarla qui ma ho fatto un copia incolla della modifica........


Reply author: FabioB
Replied on: 10 March 2007 11:26:28
Message:

Il telegramma lo aveva già postato Gianfranco Di Siena:
Spedito - 14 gennaio 2007 : 19:13:59
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4553&whichpage=22

Cmq è meglio parlarne nella sezione "I titoli di soggiorno", questa discussione è dedicata ai visti dei familiari di italiani/comunitari...


Reply author: italia2007
Replied on: 11 March 2007 21:18:51
Message:

[right]Allora forse ho fatto una pò di confusione perchè non ancora pratico 1°) prima di tutto si parla di un visto per lavoro subordiato con richiesta di familiare a seguito(un minore).Avevano indicato che è possibile fare una procura al cittadino italiano in questo caso il(datore di lavoro)inviando una copia del suo documento, da redigere su apposito modulo pretastamapato presso l'ambasciata italiana in Romania Bucarest. sic!) "forunato" il nostro amedeo pass by pass con la brava "AMBITALIA DI BUCAREST" Visto d'ingresso con familiare a seguito che il cittadino extracomunitario richie per presentarlo e Nulla Osta per il minore che dopo la legalizzazione all'ambaciata viene inviato in Italia al Cittadino (datore di Lavoro) invia presso l'UTG per richiedere il Nulla Osta e allegando i documenti della piccola.
Per la verità è tuuto così complicato.
Avevano assicurato che si poteva fare, anche perchè il minore non ha parenti e solo e la madre non può lasciarlo.
2°) la donna è sposata con un italiano che è morto sfortunatamente dopo il matrimonio. 3° A suo tempo in italia ha subito un espulsione perchè senza documenti (PDS) che ora sembra superata dal momento che oggi dopo cinque anni e grazie ai nuovi flussi a ottenuto il N.O. dall'UTG di Varese.Può lasciare la figlia in un orfanotrofio? quali documenti occorrono per farla ottenere il Visto per "familiare a seguito?. Sono cinque anni che la povera crista lotta tra mille difficoltà.Faccendieri, straccifaccende e azzeccagarbugli gli hanno sperperato quel poco di denaro che sua madre che lavora a Napoli aveva risparmiato dalla sua venuta in italia.Vi prego di scusare l'ira non è nessuna polemica anzi sono molto contento di aver scoperto questo sito.centinaie di ore di treno e stressanti viaggi da cinque anni per andare a Bucarest ogni qual volta occorreva un solo docimento( come se fosse come andare al Comune (in MOldavia non esiste rappresentanza diplomatica italiana). Sola senza lavoro senza soldi e una bambina malata. Già in passato ha subito l'espulsione e per questo ha perso due occasioni di lavoro. La questura di napoli Ufficio Stranieri ( disse: bisogna fare ricorso al Prefetto del Posto, poi al giudice di Pace, poi al TAR della Campania.Niente! ora ha fatto due domande per i nuovi flussi 2006,una a Napoli e una a Milano. Quella di Napoli è stata rigettata con lastessa motivazione Manca la richiesta perla speciale autorizzazione del Ministro dell'interno, UTG di Milano ha accettato la richiesta! in Che mondo siamo! ora cosa deve fare? ha letterelmente paura di andare in Romania( tra l'altro in Moldavia è scoppiata una specie di guerra ( l'Ambaciata MOldava chiede di fare i Visti per entrare in Romania ( altri soldi) prima si andava senza permesso e mangiavano soldi i privati, ci vogliono mesi per ottenere un visto tale e la folla preso l'ambasciata di CHISINAU. ha paura di rifare la stessa storia da CHISINAU a BUCAREST! etc etc.grazie.


Reply author: FabioB
Replied on: 11 March 2007 22:54:11
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da italia2007

[right]Allora forse ho fatto una pò di confusione perchè non ancora pratico 1°) prima di tutto si parla di un visto per lavoro subordiato con richiesta di familiare a seguito(un minore).



Scusa se te lo dico, ma come ti ha già detto Xanderx, continui a fare confusione. Avresti dovuto aprire una nuova discussione nella sezione "visti", non un post in questa discussione.
Per quel che ne so, vale quanto ti ho già risposto prima, nell'altra discussione, non è assolutamente possibile che il datore di lavoro italiano possa chiedere un visto di ricongiungimento familiare o di familiare al seguito per il minore. Forse mi sbaglio, ma per quel che ne so, è assolutamente escluso. Deve entrare prima il lavoratore (la mamma), che poi potrà chiedere il nullaosta al ricongiungimento e, in seguito, il visto. Non esiste, che io sappia, il visto di lavoro subordinato con richiesta di familiare al seguito, sono due visti distinti. Nè tantomeno il datore di lavoro può ricongiungere uno straniero che non è un suo parente/familiare.
Chi ti ha indicato una strada del genere?

Mi sembra comunque molto strano che a Napoli la domanda sia stata rigettata e a Milano accettata. In presenza di un'espulsione ho molti dubbi che possa essere rilasciato il visto, anche in presenza del nullaosta. Nel caso il visto venga negato sarà comunque possibile chiedere la speciale autorizzazione al rientro.

C'è però un'altra piccola possibilità, che prescinde dal discorso del nullaosta per lavoro subordinato.
Se il defunto coniuge italiano aveva dei parenti, e questi sono ancora in vita, uno dei parenti italiani potrebbe tentare la via del ricongiungimento familiare secondo l'art. 3 comma 3 del dpr 54/2002. Dovrebbe essere il parente del defunto coniuge italiano a ricongiungere la mamma e la figlia. Non è facile ma esiste qualche possibilità.


Reply author: italia2007
Replied on: 12 March 2007 15:06:09
Message:

Siamo una famiglia italiana che sta cercando in tutti i modi da circa tre anni di risolvere il dramma di una ragazza Russa nata in Moldova.
RICHIESTA VISTO INGRESSO ( FAMILIARE A SEGUITO O RICONGIUNGIMENTO
Gentile Signora, Sono cittadina Russa che vive in Italia, mia figlia che vive in Moldavia nel marzo 2004, ha sposato a Chisinau Moldavia, un cittadino Ialiano che per sua disgrazia è morto poco dolpo il matrimonio. Dal quel momento ha cercato di rientrare in italia ma non riesce ad ottenere un Visto dalla'ambaciata italiana in quanto la domanda stessa non può essere accolta, giacchè il coniuge sig. Di Lorenzo Raffaele nato a napoli il 21.10.1945, risulta essere decedut, in data 08.03.2004, quindi vengono a mancare i requisiti previsti dall'aricolo 28 del T.U. n.286/1998 (diritto all'unità familiare).Contestualmente si informa che la S.V. potrà proporre eventualmente il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale (Campania)entro i termini previsti dalla Legge di norma 60 giorni.
Si ricorda che in base alla legge 6 dicembre 1971, n.1034 le parti interessate posono adire il tribunale proponendo un formale riocorso, sottoscritto da un avvocatocontenendo gli specifici motivi di gravame con riferimento al provvedimento impugnato, che in copia deve essere allegato al ricorso stesso.
Ioltre, a pena di inammissibilità, il ricorso suddetto deve essere notificato all'autorità emanante. firmato il Cancelliere Principale Vito di Vella Ambasciata D'Italia Bucarest (Romania).
Ora come lei vedrà, la donna non poteva conoscere le nostre leggi, ciononostante, ha tentato di contatatre un avvocato di Napoli che in prima istanza aveva accettata di difendere, ma quando si è accorto che la donna non poteva pagare ha tentennato facendo scadere i 60 giorni. Dopo di ciò la donna ha ottenuto un Contratto di soggiorno flussi 2004/05 ma dopo sei mesi il Questore di Napoli decretava un diniego di Nulla Osta per avere la donna nel lontano 2001 un Decreto di Espulsione dal Prefetto di Chieti per essere stata sottoposta a fermo e trovata senza il permesso di soggiorno. e per questo senza specificarne il motivo si faceva riferimento "non risulta aver richiesto la speciale autorizzazione del Ministro dell'Interno ai sensi dell'art 13 comma 13 del D.Leg.vo nr.286/98 modificato dalla L. nr. 189/02, presupposto necessario ai fini del suo rietro in Italia. Così passavano i sei mesi e portatasi all'Ambascaiata di Bucarest le veniva negata il Visto d'ingresso per la seconada vota poichè il contratto era scaduto.
Ora ha fatto richiesta per un nuovo contratto in base ai flussi 2006, una domanda l'ha rivolta a Napoli e un'altra a Milano, ha napoli ha ottenuto nuovo diniego dall'UTG sportello unico per l'immigrazione che l'hanno rimandata al Prefetto di Chieti,l'UTG di Varese ha conceso il Nulla Osta. Cosa deve fare per entrare in Italia con la sua bambina di nove anni ? che non può lasciare sola in Modavia poichè non ha parenti? sua madre (la nonna) vive in Italia e lavora a Napoli ma forse non ha il reddito e la casa per ospitare la piccola con la madre. Può ottenere un visto di "familari a seguito? può un Italiano ( in questo caso il suo datore di lavoro di Milano fare qualcosa? La paura e che riscadono i sei mesi e fa la fine del contratto precedente. Vi ringrazio sentitamente ed invito tutti a parteciparea quaesto forum per risolvere il grave problema di questa povera donna. Attualmente ha il problema di ottenere un Visto dall’ Ambasciata Rumena in Moldavia per andare in Romania altri problemi in quanto finora non serviva chiedere un Visto per andare in Romania.
Grazie saluti a tutti.


Reply author: FabioB
Replied on: 12 March 2007 17:02:06
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da italia2007

Siamo una famiglia italiana che sta cercando in tutti i modi da circa tre anni di risolvere il dramma di una ragazza Russa nata in Moldova.
...............................................................
Gentile Signora, Sono cittadina Russa che vive in Italia, mia figlia che vive in Moldavia nel marzo 2004, ha sposato a Chisinau Moldavia, un cittadino Ialiano che per sua disgrazia è morto



Ma sai fare solo domande confuse oppure ogni tanto leggi le risposte?
Lo dico per te, cerca di spiegarti meglio se vuoi ottenere qualche risultato. Altrimenti rinuncia per sempre all'idea di far venire in Italia mamma e figlia. Se vuoi una qualche possibilità, leggi per bene, scrivi per bene, sinteticamente e chiaramente.

Dici che la questura di napoli ha negato il nullaosta per i flussi 2006, in base ad una vecchia espulsione del 2001. Quanto durava l'espulsione? Se è ancora in vigore, anche se avete ottenuto il nullaosta da milano, il visto non potrà essere concesso al 99,99%. Dovrete chiederlo, sarà negato, dovrete chiedere la "speciale autorizzazione al rientro". Fino a quando non sarà venuta meno l'espulsione e/o fino a quando non otterrete la speciale autorizzazion al rientro, niente visti, anche se otterrete il nullaosta per il 2007, per il 2008, 2009 eccetera.

Il datore di lavoro italiano non può in alcun modo procurare un visto di familiare al seguito, nè altro tipo di visto, per la figlia del lavoratore.
La mamma viene in Italia (se riesce ad ottenere il visto), e solo dopo, in seguito, può chiedere il ricongiungimento con la bambina.

La madre (nonna della bambina), regolarmente residente in Italia, può ricongiungere la figlia solo se ci sono i requisiti previsti di reddito e alloggio, da quello che ho capito questi requisiti non ci sono.

Domanda: La madre (nonna della bambina), regolarmente residente in Italia, è per caso sposata con un italiano o con un cittadino comunitario?
Il coniuge italiano, deceduto in data 08.03.2004, ha per caso dei parenti stretti italiani che hanno a cuore la situazione della mamma e figlia moldave? C'è qualcuno da parte della famiglia italiana che si prende o vorrebbe prendersi cura di loro?


Reply author: angela1975
Replied on: 14 March 2007 14:44:37
Message:

Scusatemi, sono straniera e devo richiedere il visto per mio figlio e compilare la domanda per presentare al Consolato. Nel modulo del Consolato la prima riga è Cognome, Nome. Cosa metto: mio nome o nome del mio figlio. Chi è il richiedente del visto io o il bambino? Voglio precisare che mio figlio non ha ancora il proprio documento, perchè è piccolo e quindi ha l'iscrizione e foto dentro il mio passaporto per stranieri. Grazie in anticipo per la risposta.


Reply author: anemone65
Replied on: 18 March 2007 15:06:32
Message:

Gentile Signora

a seguito della Sua lettera del 6 marzo u.s. ritengo opportuno fornirLe alcune delucidazioni sulle procedure relative al matrimonio con un cittadino egiziano.
Contrariamente a quanto da Lei affermato, per la concessione del visto di ricongiungimento familiare esistono dei tempi tecnici di minimo 24 ore che non sono in nessun modo superabili, malgrado la nostra buona volonta' e disponibilita' nei confronti di tutti i connazionali e cittadini stranieri che a noi si rivolgono. Inoltre dovra' produrre, successivamente alla celebrazione del matrimonio presso le autorita' egiziane (il cui certificato va legalizzato presso gli Esteri Egiziano, tradotto da un traduttore di fiducia di questo Consolato e consegnato all'Ufficio Stato Civile per il successivo inoltro al suo Comune di Residenza per la trascrizione in Italia), altri due documenti del nubendo, e precisamente:
1) estratto di nascita (anch'esso debitamente legalizzato e tradotto);
2) nuovo stato di famiglia egiziano, in cui risultera' in nuovo nucleo familiare composto dai novelli coniugi.
Premessa a tutto cio' e' la presentazione in Consolato di un certificato di avvenute pubblicazioni presso il Suo Comune di residenza, sulla base del quale, unitamente alla condizione che la sua sentenza di divorzio dal precedente marito sia passata in giudicato, noi Le rilasceremo un Nulla Osta al matrimonio, bilingue, rilasciato in una settimana, o, pagando la tariffa d'urgenza, in 24 ore.
Infine si deplora il tono inutilmente polemico e minaccioso nonche' scortese della Sua lettera, del tutto gratuito ed ingiustificato.

xxxxx xxxxxxxx

Questa è la lettera ricevuta tramite mail in risposta alla mia di richiesta "visto familare al seguito" inviatami da consolato Alessandria d'egitto. COSA Nè PENSATE?


Reply author: xanderx
Replied on: 18 March 2007 15:25:50
Message:

che è corretta, un giorno o due per il visto come anche 4 o 5 non sono tempi assurdi, di più si.


Reply author: anemone65
Replied on: 18 March 2007 15:41:15
Message:

All'attenzione della
Sig.ra xxxxxxx xxxxxxxxx


Sono vivamente dispiaciuta, che lei abbia interpretato il mio scritto come intimidatorio e polemico, scortese....lungi da me esserlo. Ho voluto solo ribadire i miei diritti in base alla
legislazioni vigente oggi in Italia riguardo i visti per coesione familiare, facendo espressamente richiesta di visto familiare al seguito e non di ricongiugimento familiare,
che non prevede nessuna presentazione di stato di famiglia, che atttesti il nucleo familiare.
In quanto come previsto; Il visto per familiare al seguito consente l'ingresso, ai fini di un soggiorno di lunga durata a tempo determinato o indeterminato, allo straniero che intenda fare ingresso in Italia al seguito di un familiare cittadino italiano, o di un Paese dell'Unione europea, ovvero di Paese aderente all'Accordo sullo spazio economico europeo, o al seguito di un familiare straniero di cittadinanza diversa da quelle predette, secondo quanto previsto dall'art. 29, comma 4 e 5 del testo unico n. 286/1998:
a) allo straniero che desideri entrare in territorio italiano al seguito di un familiare residente in Italia, cittadino italiano o di un Paese dell'Unione europea, ovvero di Paese aderente all'Accordo sullo spazio economico europeo, puo' essere concesso un visto per "familiare al seguito", secondo quanto previsto dal decreto del Presidente della Repubblica 1656/1965, modificato dai decreti legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999, e dall'art. 29 del testo unico n. 286/1998;
b) allo straniero che intenda entrare in Italia al seguito di un familiare straniero, cittadino di Paesi diversi da quelli indicati nel punto a), titolare di carta di soggiorno, o di visto per lavoro subordinato relativo a contratto non inferiore a un anno, o per lavoro autonomo non occasionale, ovvero per studio o per motivi religiosi, puo' essere concesso un visto per "familiare al seguito", alle condizioni di cui all'art. 29, comma 4, del testo unico n. 286/1998.
I requisiti per l'ottenimento del visto sono previsti dal comma 7, dell'art. 5, del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999.
E facendo riferimento ai vari dpr. pubblicati sulle gazzette ufficiali
Visto che il dpr 54/2002 ha abrogato il precedente dpr 1656/1965 l'art. 28 comma 2 deve leggersi: ai familiari stranieri di cittadini italiani/comunitari si applicano le norme del dpr 54/2002 per comunitari. Il resto è un abuso.


Direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 ed abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE (Testo rilevante ai fini del SEE)

Gazzetta ufficiale n. L 158 del 30/04/2004 pag. 0077 - 0123.
Se l'interpretazione di questo Consolato, di una mia ragionevole richiesta di diritto, è risultata intimidatoria, con questa mia, ho chiesto solo il rispetto dei miei diritti come cittadina, che computo ogni giorno.
Per quanto riguarda la documentazione ne viene da sè che, se il Comune della mia città ha rilasciato un certificato di capacita matrimoniale visti l'articolo 89 del codice civile che prevede, che si presenti sentenza di divorzio , che si e pronunciata in base all'artico3, numero 2, lettere b ed f, della legge 1 dicembre 1970, n.898 ed annotazione a margine nelle copie integrali di atto di nascita e matrimonio, ne vien ben donde che tale rilascio è stato effettuato in base alle norme vigenti nello Stato italiano, ma nonostante cio, se questo è un dovere produrrò anche una copia della mia sentenza di divorzio, anche se me ne risento ed invoco la legge sulla privacy d.legs196/2003, in quanto tutta la documentazione è stata acquisita in fase di istruttoria ai fini di affisione delle pubblicazioni, nella casa comunale. Ovviamente produrrò quanto, da voi richestomi in riferimento alla documentazione del mio futuro coniuge.
premesso
che, il visto familiare al seguito , si differenzia da ricongiugimento familiare , in quanto tale visto (famliare a seguito)prevede che si viaggi con il coniuge, mentre la seconda tipologia di visto prevede che il familiare viaggi da solo. Non intendo assolutamente lasciare il mio coniuge in Egitto dopo il matrimonio, visto che sono due anni, che vivo la mia vita in fra Italia ed Egitto, e sono dieci mesi che non vedo il mio compagno e trovo giusto che la mia vita affettiva e sociale si concluda nella maniera più ovvia.
In ogni caso al di là del riferimento puro e freddo che sono i riferimenti legislativi spero di avere piacere, gentile Signora xxxxxxxdi poter chiarire a voce con lei questo errore di comunicazione che c'è, stato fra di noi, sicuramente dal mio essere zelante ed essendo convinta che i diritti come i doveri di ognicittadino sono al sopra ogni ragione dubbio inalienabili.
Ringraziandola per la sua cortese attenzione
in fede

LA MIA RISPOSTA CHE INVIERO FRA POCO CHE NE PENSATE?

puo richiedermi stato di famiglia egiziano?


Reply author: xanderx
Replied on: 18 March 2007 15:50:44
Message:

ritengo di no e che basti il certificato di matrimonio opportunamento tradotto e legalizzato per la trascrizione.


Reply author: anemone65
Replied on: 18 March 2007 15:55:56
Message:

esite un riferimento legislativo a cui appellarsi? Con cui posso dire a questa signora che non sono tenuta........... e lo stile della lettera scusa se sono una rompi, in arabo si dice beda che ancora peggio di rompib....che ne pensi scusami sai sono un po preoccupata, grazie ai vostri consigli letti sul forum, mi avete imparato a documentarmi e far valere i miei diritti, ma certe insicurezze dopo aver vegetato mi fa venire un pò d'ansia ok la mando così?


Reply author: xanderx
Replied on: 18 March 2007 16:08:29
Message:

si puoi mandarla, la questione è relativa alle legge egiziana, se per essere considerato un matrimonio valido, devi fare quanto richiesto dalla signora, tanto dovrai fare, lo scoprirai presto perchè se cosi non fosse le autorità egiziane certamente non procederanno alla legalizzazione del documento in questione.
per la legge italiana basta e avanza la richiesta di trascrizione dell'atto di matrimonio, l'ufficio visti non si deve interessare di nulla di più, quindi la tua questione è all'ufficio trascrizioni che si definirà.


Reply author: anemone65
Replied on: 27 March 2007 18:23:42
Message:

salve a tutti, la lettera e` stata efficace, vi scrivo da Alessandria d`egitto e devo dire che il consolato funziona, hanno dato tutto l`aiuto possibile ma, penso che sicuramente e`accaduto tutto cio` grazie all`invio di quanto sopra...
Per quanto riguarda ufficio visti...sara` concesso VISTO FAMILIARE AL SEGUITO documenti:
ATTO DI NACITA TRADOTTO LEGALIZZATO
COPIE PASSAPORTO
CERTIFICATO DI NOZZE TRADOTTO E LEGALIZZATO
DICHIARAZIONE FIRMATA DA ME CHE MIO MARITO E` A CARICO MIO

niente piu`.....ferrata ho risposto in base al decreto legge farnesina per visti, hanno detto che sono bene informata anzi per loro anche troppo, ma pare che tutto funziona ok qui al consolato di alessandria


Reply author: xanderx
Replied on: 27 March 2007 20:47:10
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da anemone65

salve a tutti, la lettera e` stata efficace, vi scrivo da Alessandria d`egitto e devo dire che il consolato funziona, hanno dato tutto l`aiuto possibile ma, penso che sicuramente e`accaduto tutto cio` grazie all`invio di quanto sopra...
Per quanto riguarda ufficio visti...sara` concesso VISTO FAMILIARE AL SEGUITO documenti:
ATTO DI NACITA TRADOTTO LEGALIZZATO
COPIE PASSAPORTO
CERTIFICATO DI NOZZE TRADOTTO E LEGALIZZATO
DICHIARAZIONE FIRMATA DA ME CHE MIO MARITO E` A CARICO MIO

niente piu`.....ferrata ho risposto in base al decreto legge farnesina per visti, hanno detto che sono bene informata anzi per loro anche troppo, ma pare che tutto funziona ok qui al consolato di alessandria



ottimo auguri :)-

ti hanno chiesto i documenti dovuti


Reply author: anemone65
Replied on: 30 March 2007 01:17:01
Message:

unico neo.....richiesta appuntamento per intervista me lo hanno dato al 26 aprile, domenica andro' direttamente al consolato primo per consegna certificato matrimonio e poi scenderò ufficio visti per consegna di quanto sopra e per dire che assolutamente con l'appuntamento non siamo le mie ferie finiscono 23 aprile e voglio visto familiare al seguito almeno una settimana prima........domenica guerra, se non ascoltano........ho stampato tutte le leggi inerenti


Reply author: xanderx
Replied on: 30 March 2007 08:08:53
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da anemone65

unico neo.....richiesta appuntamento per intervista me lo hanno dato al 26 aprile, domenica andro' direttamente al consolato primo per consegna certificato matrimonio e poi scenderò ufficio visti per consegna di quanto sopra e per dire che assolutamente con l'appuntamento non ciamo le mie ferie finiscono 23 aprile e voglio visto familiare al seguito almeno una settimana prima........domenica guerra, se non ascoltano........ho stampato tutte le leggi inerenti



buon lavoro, ma prima della guerra chiedi gentilmente


Reply author: hagakure
Replied on: 31 March 2007 01:10:51
Message:

Gent. Amedeo,

Le scrivo nella speranza che Lei possa aiutarmi o indirizzarmi, nella ricerca di informazioni che sto affrontando in questo momento.
Purtroppo sto lottando contro un muro di gomma, per la carenza di informazione e alle volte disinformazione che incontro costantemente negli uffici statali.
Ho lavorato per un lungo periodo in Messico, ho conosciuto una persona che ha 2 bambini e vogliamo sposarci.
L'idea sarebbe sposarci in Messico, ( la seconda settimana di Aprile )con cerimonia civile, validare i documenti presso l'ambasciata di Città del Messico e partire come parrebbe ovvio tutti felici e contenti.
(premetto che abbiamo l'autorizzazione del padre dei bambini )
Malauguratamente, dall'ambasciata ci hanno informato ( in malo modo) che la tempistica per la regolarizzazione del matrimonio prevede 6 mesi circa!!! Questo solo per quel che riguarda la mia futura moglie, in più bisognerà mettere in conto un ricongiungimento famigliare per i 2 bimbi, ma solo in un secondo tempo.
Ora mi chiedo, se in ambasciata mi ha risposto un fattorino, mi farò una risata e tutto si risolverà per il meglio e in tempi ragionevoli come si conviene ad un paese civile, ma se così non fosse.....
che dovrei fare? Sposarmi e tenere la Mia famiglia in un altro paese e per quanto? Da non sottovalutare inoltre i costi, sopratutto in biglietti aerei a cui questa situazione mi costringerà.
So benissimo che Lei non è un assistente sociale e non voglio tediarla con le mie lamentele, semplicemente le chiedo: a chi posso rivolgermi perchè mi assista in tutto questo? Sono un cittadino italiano e sono in Italia in questo momento, perchè dovrei informarmi all'ambasciata di Città del Messico? Non esiste un organo preposto per tali circostanze in Italia?
Mi appello alla Sua comprensione o forse spero solo nel "Buon cuore".

Ringrazio anticipatamente per un Suo riscontro.

Cordiali saluti


Reply author: FabioB
Replied on: 31 March 2007 03:51:27
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
a chi posso rivolgermi perchè mi assista in tutto questo? Sono un cittadino italiano e sono in Italia in questo momento, perchè dovrei informarmi all'ambasciata di Città del Messico? Non esiste un organo preposto per tali circostanze in Italia?



L'organo preposto è il magistrato, nel caso si ritenga che non siano stati rispettati i propri diritti. In questo caso occorre rivolgersi ad un avvocato.
Prima di arrivare a questo punto basta provare ad inviare la lettera tipo di Amedeo (opportunamente aggiornata e modificata per le proprie esigenze) presente all'inizio di questa discussione:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221&whichpage=1

Poi, se l'ambasciata impiega più di una settimana per rilasciare i visti, si parte con le diffide e gli esposti.
I riferimenti sono tutti qui nel forum, basta leggere.
I visti per coniuge e figli del coniuge possono essere chiesti contemporaneamente e devono essere rilasciati con procedura accelerata in base alla nuova normativa, D. Lgs. 6 febbraio 2007, n.30:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5657
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649

In bocca al lupo, e auguroni per il matrimonio!


Reply author: hagakure
Replied on: 01 April 2007 02:17:34
Message:

Ti Ringrazio! Quindi prevedi una soluzione positiva mi pare di capire....... ma l'avvocato meglio prenderlo in Italia o in Messico?


Reply author: FabioB
Replied on: 01 April 2007 03:04:21
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
ma l'avvocato meglio prenderlo in Italia o in Messico?



Italiano, nel caso di diniego del visto credo sia competente il TAR del Lazio. In ogni caso con un buon fai da te, dopo attenta lettura delle discussioni qui in forum, hai ottime probabilità di risolvere da solo.
In bocca al lupo!


Reply author: hagakure
Replied on: 01 April 2007 03:22:55
Message:

Grazie tenterò come dici tu ma la problematica che mi pare di riscontrare nonostante le varie letture, credo sia legata ai bambini e al visto che comunque avrebbe durata di 90 gg eppoi??
Grazie per la disponibilità e pazienza!!


Reply author: FabioB
Replied on: 01 April 2007 03:38:01
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
la problematica che mi pare di riscontrare nonostante le varie letture, credo sia legata ai bambini e al visto che comunque avrebbe durata di 90 gg eppoi??



Assolutamente no, coniuge e figli minori del coniuge hanno gli stessi identici diritti all'ingresso al soggiorno, deve essergli rilasciato un visto per "ricongiungimento familiare" o per "familiare al seguito", visto multiplo C+D di durata pari ad almeno un anno.


Reply author: hagakure
Replied on: 01 April 2007 03:53:24
Message:

Veramente???
Cioè il consiglio quindi è: scrivere la lettera mod. Amedeo rivista e adattata e quindi recarsi con la documentazione in ambasciata e tutto si risolverà? Sarà ma vista la sufficienza e presunzione con la quale mi hanno trattato dubito che si lasceranno condizionare da una seppur brillante lettera. Scusami ma non ci dormo..


Reply author: FabioB
Replied on: 01 April 2007 10:53:19
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
Cioè il consiglio quindi è: scrivere la lettera mod. Amedeo rivista e adattata e quindi recarsi con la documentazione in ambasciata e tutto si risolverà?



Spesso e volentieri basta e avanza la lettera, a volte anche meno, vedi qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=4193
Se non si dovesse risolvere rimane l'avvocato, nel caso di coniuge e figli minori problemi non ce ne dovrebbero essere.


Reply author: hagakure
Replied on: 01 April 2007 12:51:03
Message:

Ho letto quanto mi hai appena proposto, ma mi pare si tratti di una problematica che riguarda un visto turistico.
Come mi avevi anticipato, qui si tratta di un ricongiungimento(Assolutamente no, coniuge e figli minori del coniuge hanno gli stessi identici diritti all'ingresso al soggiorno, deve essergli rilasciato un visto per "ricongiungimento familiare" o per "familiare al seguito", visto multiplo C+D di durata pari ad almeno un anno).
Quindi se io ipotizzo inviare la lettera con documentazione allegata, diciamo per giovedì 5 Aprile, parto il 10, con un pò di fortuna dovremmo riuscire a produrre la documentazione necessaria al matrimonio e a sposarci diciamo il 18, da lì ripartiamo tutti e 4 alla volta di CDM e quindi all'ambasciata, da li se non ci rilasciano in tempi ragionevoli il tutto, dovrei rivolgermi ad un avvocato...... mannaggia come faccio per i biglietti aerei...non sai per caso se mi daranno una risposta in merito con un seppur piccolo anticipo, di modo da potermi organizzare?
Grazie!!!


Reply author: hagakure
Replied on: 01 April 2007 12:52:14
Message:

P.S. Dimenticavo le mie ferie, finirebbero il 22.....


Reply author: FabioB
Replied on: 01 April 2007 18:34:51
Message:

Nel mio caso si trattava di un visto turistico e proprio per questo io avevo una posizione più debole, poichè mentre il visto per ricongiungimento è dovuto, non lo è il visto turistico. Infatti tra le righe io ho semplicemente detto: "se non mi date il visto turistico chiedo il ricongiungimento, poi sono cavoli vostri".

4 giorni mi sembrano pochini, devi legalizzare e tradurre i documenti e solo per questo potrebbe volerci anche una settimana, non so come funziona da quelle parti, l'ambasciata a sua volta ha bisogno di almeno qualche giorno. La risposta certa la avrai solo quando otterrete il visto. Altrimenti devi rischiare di buttare i soldi dei biglietti...


Reply author: hagakure
Replied on: 01 April 2007 21:49:52
Message:

E se si procedesse come descritto ma invece di attendere il ricongiungimento partissimo con il visto turistico, che per i messicani non è necessario,( www.esteri.it/visti/home.asp ) non potrebbero inviare il C+D per posta? é fantascienza vero?


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 01 April 2007 22:56:26
Message:

Supponiamo che la tua famiglia entri in Italia per turismo. Ti sei già sposato in Massico ed hai utilizzato i passaporti dei tuoi familiari.
Come fai poi a farti spedire i nulla osta per ricongiungimento familiare, tenuto conto che i passaporti sono qua in Italia e che il nulla Osta ( sticker ) va apposto sugli stessi?


Reply author: FabioB
Replied on: 01 April 2007 23:09:47
Message:

Il visto lo applica l'ambasciata sul passaporto, se pensate di venire in Italia senza passaporto e tornare in seguito a ritirare passaporto e visto...
Io ti consiglio di aspettare, tua moglie potrebbe anche restare in Italia senza visto, ma potrebbero esserci problemi per i figli.
Non dimenticare che dovrai chiedere all'ambasciata la trascrizione del matrimonio in Italia.


Reply author: FabioB
Replied on: 01 April 2007 23:17:14
Message:

Con la nuova normativa io ritengo che se i familiari di cittadino comunitario fanno ingresso senza visto abbiano il diritto di soggiornare, il problema è che per veder riconosciuto questo diritto si corre il rischio di arrivare alla corte di giustizia europea, quindi di perdere un sacco di tempo e soldi. Io preferirei aspettare 10-15 giorni...


Reply author: hagakure
Replied on: 02 April 2007 01:41:30
Message:

Nel frattempo Vi ringrazio...... vedrò di darmi da fare...........


Reply author: FabioR
Replied on: 02 April 2007 16:20:45
Message:

Salve a tutti.
Il 20/04 mi sposerò con la mia ragazza a mosca.
Poi ho intenzione di richiedere il visto per familiare al seguito, seguendo la procedura descritta da Amedeo.
Domani invierò fax e raccomandata.
Ho mandato questa mail all'ambasciata Italiana a Mosca:
Subject: Matrimonio e visto familiare al seguito
Buongiorno,
tra un mese mi recherò a Mosca per contrarre matrimonio con una cittadina russa.
Ho già preparato tutti i documenti richiesti dall'ufficio di Mosca che si occupa dei matrimoni (ZAGS).
Ho intenzione di chiedere, dopo il matrimonio, un visto per familiare al seguito per la mia futura moglie, così da poter rientrare in Italia con lei.
Quali documenti devo presentare alla vostra ambasciata?
Posso anticipare, tramite formale richiesta via fax e raccomandata, il mio arrivo in ambasciata in un determinato giorno, inviando copie dei nostri documenti di identità?


Ecco la loro risposta:
Egr.Signore,
Dopo il matrimonio bisogna apostilizzare l'atto di matrimonio , tradurlo e potarlo al ufficio sociare per la legalizzazione.
Dopo di questo si puo' presentare la domanda per il visto per il ricongiungimento famigliare.
Il certificato legalizzato
passaporto della moglie
la fotocopia della prima paggina del passaporto
una foto
la Sua richiesta del ricongiungimento
e la fotocopia del Suo passapotro o della carta d'identita'
Distinti saluti,
La Cancelleria Consolare.

Non è accennato il certificato contestuale (lo presenterò lo stesso, ma ho bisogno di apostillarlo o no?) e poi io ho chiaramento detto "familiare al seguito" e loro hanno risposto "ricongiungimento familiare".


Reply author: FabioB
Replied on: 02 April 2007 17:10:16
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioR
Non è accennato il certificato contestuale (lo presenterò lo stesso, ma ho bisogno di apostillarlo o no?) e poi io ho chiaramento detto "familiare al seguito" e loro hanno risposto "ricongiungimento familiare".



Non serve il contestuale e non c'è differenza nei documenti da produrre per "visto per familiare al seguito" e "visto per ricongiungimento familiare".


Reply author: hagakure
Replied on: 03 April 2007 03:05:56
Message:

HO delle novità.... visto che i cittadini Messicani possono entrare in Italia con visto turistico,pare che sia possibile, snellire tutta la procedura: partire tutti con visto turistico ( i bimbi con il permesso del papà, atti di nascita tradotti con timbro del ministro degli esteri Messicano e del Consolato Italiano) (per lei Atto di nascita e stato libero) e sposarci in Italia ed in un secondo tempo presentare la richiesta di visto in Italia. Che ve ne pare?


Reply author: xanderx
Replied on: 03 April 2007 07:21:58
Message:

che non hai idea di quello che scrivi :) e ti metterai nei guai se farai una cosa simile


Reply author: hagakure
Replied on: 03 April 2007 14:04:31
Message:

Che io disconosca l'argomento è un dato di fatto... per questo sono alla costante ricerca di informazioni, quest'ultima mi è stata data da un'associazione che si occupa di pratiche e documentazioni per stranieri, seppoi anche loro mi hanno rifilato una panzana, gradirei sapere per quali motivazioni fai un affermazione del genere e se ti fa piacere proponi qualcosa di costruttivo. Grazie :-)


Reply author: FabioB
Replied on: 03 April 2007 14:17:10
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
seppoi anche loro mi hanno rifilato una panzana, gradirei sapere per quali motivazioni



Perchè potrebbero anche restare, ma non in qualità di tuoi familiari ricongiunti, quanto in qualità di persone inespellibili, tua moglie come coniuge di italiano, i bambini in quanto minori. Avrebbero diritto non più alla carta di soggiorno (e a tutti i vantaggi da essi derivanti), ma ad un permesso di soggiorno ex art. 19 di durata un anno, rinnovabile ogni anno, eccetera eccetera.
Xanderx il consiglio lo ha già dato ed è di chiedere i visti per familiare al seguito. Se tu hai fretta e non puoi fermarti per qualche giorno, chiedi i visti per ricongiungimento familiare.
Se li fai venire come turisti ti esponi a casini che non finiscono più.
Le informazioni e le spiegazioni sono già sul forum, basta leggere.


Reply author: hagakure
Replied on: 03 April 2007 14:33:02
Message:

Vi chiedo scusa per le informazioni che, sicuramente saranno presenti sul sito ma sinceramente non ho avuto modo di leggere tutto e se l'ho fatto sicuramente qualcosa mi sarà sfuggito.
No so da quanto tempo vi occupate di questo, ma per quel che mi riguarda è veramente poco e a tuttora faccio ancora confusione tra un visto ed un permesso di soggiorno. Sorry.... :-(


Reply author: xanderx
Replied on: 03 April 2007 14:52:52
Message:

non chiedere scusa, figurati :) e poi come in tutto certe cose si capiscono solo dopo, leggi il forum con serenità, fai le domande che vuoi, solo fai attenzione alle decisioni che prendi, alcune possono costare veramente caro!!! se poi sei ricco e la cosa non ti preoccupa, bene, magari contribuisci al sito :))))

ricordati non fidarti di nessuno che ti da informazioni alla "facilona" non c'è nulla di facile e rapido in quello che stai per fare!


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 03 April 2007 15:20:59
Message:

Se ancora fai confusione tra visto e permesso di soggiorno, a mio avviso è necessario andare un pò a scuola: ad es. studiando quanto riportato nelle guide del forum. Se leggi i messaggi del forum, senza conoscere i principi- base, davvero tutto diventa più difficile.


Reply author: anemone65
Replied on: 03 April 2007 17:04:25
Message:

OGGI INTERVIASTA.......AL CONSOLATO DI ALESSANDRIA D'EGITTO RISULTATO ANCHE SORTITO DALLA LETTERA PER RICHIESTO VISTO FAMILIARE A SEGUITO INVIATA, E BASTATO IL SOLO CERTIFICATO DI MATRIMONIO, NON HO PAGATO NULLA NEMMENO PER LA LEGALIZZAZIONE COPIA DELL'ATTO DI NASCITA TRADOTTO E LEGALIZZATO IN PRECEDENZA , DICO PROPRIO COPIA, NON ORIGNALE . PASSAPORTO DI MIO MARITO FOTOCOPIA DEL MIO E UNA FOTO, DICHIARAZIONE CONE DA NUOVA CIRCOLARE MAE E RICHIESTA SCENGHEN, SENZA L'ODIATO STATO DI FAMIGLIA......INCREDIBILE CE L'HO FATTA ....GRAZIE A TUTTI VOI


Reply author: FabioR
Replied on: 05 April 2007 14:24:18
Message:

Due giorni fa ho mandato all'ambasciata la lettera preventiva di Amedeo per mail, fax e raccomandata A/R.
Ecco la risposta che ho appena ricevuto dalla Sig.ra X Cancelliere Amministrativo:
Gentile sig. Y
in merito alla trasmissione presso il suo Comune di residenza del certificato di matrimonio la informo che dovra' rivolgersi al nostro Ufficio Sociale presso la Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'italia in Mosca dove presentera' il certificato originale munito di Apostille dello ZAGS di Mosca e traduzione in italiano. Non e' accettata la traduzione e l'Apostille notarile. La traduzione sara' autenticata da noi. La trascrizione e' gratuita e le copie conformi sono a pagamento (7 Euro a foglio per la copia conforme e 9 Euro per la traduzione).
Per tutto quello che riguarda il visto non siamo competenti deve rivolgersi al settore visti.
Cordiali saluti


Reply author: hagakure
Replied on: 05 April 2007 21:25:09
Message:

Ciao a tutti, ogi finalmente mi hanno risposto dall'ambasciata di Città del Messico, dicono che per i visti C+D familiare al seguito e ricongiungimento impiegheranno 15 gg circa e che anche se (come dice la lettera di Amedeo) inviassi la documentazione in anticipo, non cambierebbero le cose perchè non lavorano così..... che faccio? Grazie!!


Reply author: FabioB
Replied on: 05 April 2007 21:58:47
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
che faccio?



La lettera di Amedeo mandala in ogni caso. Se poi non si sbrigano... io aspetterei i 15gg (se devi torna tu e lascia i familiari in attesa del visto), poi eventualmente valuterai se chiedere i danni.
Ti costa cmq di meno dei casini che rischi se i familiari entrano senza visto di ricongiungimento. Poi decidi tu...


Reply author: hagakure
Replied on: 05 April 2007 22:07:20
Message:

Ok invio la lettera ( ora non so se è aggiornata con le norme attuali) però non credi che potrebbe essere un arma a doppio taglio? Cioè in poche parole, se si "spaventano" bene se si innervosiscono non è che la mia pratica finisce sotto tutte le altre?


Reply author: FabioB
Replied on: 05 April 2007 22:37:10
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
Cioè in poche parole, se si "spaventano" bene se si innervosiscono non è che la mia pratica finisce sotto tutte le altre?



Entra in vigore l'11 Aprile:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649
dlgs 30/2007
.......................................................
Art. 5.
Diritto di ingresso
1. Ferme le disposizioni relative ai controlli dei documenti di viaggio alla frontiera, il cittadino dell'Unione in possesso di documento d'identita' valido per l'espatrio, secondo la legislazione dello Stato membro, ed i suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, ma in possesso di un passaporto valido, sono ammessi nel territorio nazionale.
2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui e' richiesto. Il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10 in corso di validita' esonera dall'obbligo di munirsi del visto.
3. I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorita' rispetto alle altre richieste.


Se la tua pratica finisce sotto tutte le altre gli manderai una o più denunce al giorno. Al resp. ufficio visti, all'ambasciatore, al resp. centro visti del MAE, all'URP del MAE, al Ministro protempore Affari Esteri (Dalema). Poi decidi tu, nessuno può decidere per te, qui trovi tutti gli strumenti per far valere i tuoi diritti, ma gli strumenti devi usarli e saperli usare.


Reply author: hagakure
Replied on: 05 April 2007 22:41:46
Message:

Perfetto! Ti ringrazio, oggi ho fatto notare proprio questo particolare (Punto 3 comma 2) mi hanno detto che a loro NON risulta, quindi ho risposto che non avrei nessun problema a fargli avere una copia di quanto prevede il nuovo decreto legge..... NON accettano consigli ma solo comunicazioni ufficiali dalla farnesina..... ESASPERANTE!!!


Reply author: FabioB
Replied on: 05 April 2007 23:20:36
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
NON accettano consigli ma solo comunicazioni ufficiali dalla farnesina...



La lettera di Amedeo E' un consiglio, un consiglio per loro per evitare denuce e sanzioni amministrative, civili e penali. Chi ha più da perdere sono loro. Mandagli copia dela gazzetta ufficiale, digli che loro sono tenuti prima di tutto a rispettare la legge, poi le comunicazioni del MAE; facessero come vogliono, se non rispettano la legge andassero a spiegare al magistrato che per loro sono più importanti comunicazioni e circolari del diritto costituzionalmente garantito all'unità familiare.
Devi tirare fuori le unghie e farti rispettare altrimenti ti schiacciano.


Reply author: FabioB
Replied on: 05 April 2007 23:23:50
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
questo particolare (Punto 3 comma 2)



Art. 5 comma 3 per la precisione...


Reply author: hagakure
Replied on: 05 April 2007 23:42:24
Message:

Bene! La lettera di Amedeo, ovviamente va modificata per le mie esigenze, sono per l'appunto impegnato in tale operazione e avrei 2 domande....
1) Vista la data di pubblicazione della suddetta (luglio 2005) sai se è aggiornata?
2)Potrebbe andare così?
Egr. Sig. Ambasciatore Felice Scauso
Ambasciata D’Italia A Città del Messico
Paseo de las Palmas 1994
Col. Lomas de Chapultepec
11000 Mexico D.F.

Raccomandata a R. e FAX


OGGETTO: preavviso di consegna di certificato di matrimonio e richiesta di visto per familiare al seguito e ricongiungimento familiare


In data _______ contrarrò matrimonio in Chihuahua con cittadina Messicana.
Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, mi recherò accompagnato dal coniuge presso l’Ambasciata in data ____, alle ore ___ (giorni ed orario d’ufficio), per svolgere le seguenti procedure:

a) consegna del certificato di matrimonio legalizzato presso _____________, tradotto con traduzione autenticata e legalizzata presso___________, per la trasmissione al mio comune di residenza ai fini della sua registrazione;

b) richiesta di copia autentica del certificato di cui al punto a);

c) richiesta di visto per familiare al seguito per il coniuge e ricongiungimento familiare per i bambini secondo quanto previsto dal D.P.R. 1656/1965, modificato dai Decreti Legislativi n. 470/1992 e n. 358/1999, dall’art. 29 del T.U. n. 286/98 e dal D.P.R. 54/2002, producendo:

- modello di richiesta del visto,
- n. 1 foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero, con scadenza _______,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,

non saranno invece prodotti:

- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,
- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,
- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per familiari di cittadini italiani;

Al fine di evitare qualsiasi lungaggine rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio futuro coniuge, in modo da consentire fin da ora al Consolato l’espletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna e l’accettazione dal parte del Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).

Il mio periodo di ferie per matrimonio scade il _______ e, pertanto, dette procedure dovranno essere esperite dal Consolato entro 24 ore al massimo.

La recente disposizione che imporrebbe un tempo minimo di n. 2 giorni lavorativi per il rilascio del visto per familiare al seguito, derivante dalla necessità di ottenere l’autorizzazione alla stampa del visto dalla stessa Farnesina, nel caso in esame deve ritenersi illegittima per due motivi:
a) non si possono scaricare sull’utente le disfunzioni della Pubblica Amministrazione, in particolar modo in un settore riguardante l’unità familiare;
b) la presente lettera preannuncia con molto anticipo la richiesta di visto per familiare al seguito, con tutti i dati occorrenti al suo rilascio, e pertanto questo Consolato ha tutto il tempo per premunirsi delle necessarie autorizzazioni.

Inoltre:
Tratto da Gazzetta Ufficiale N. 72 del 27 Marzo 2007
DECRETO LEGISLATIVO 6 febbraio 2007, n.30
Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri.

Che entrerà in vigore in data 11 Aprile 2007

Art. 5.
Diritto di ingresso
1. Ferme le disposizioni relative ai controlli dei documenti di viaggio alla frontiera, il cittadino dell'Unione in possesso di documento d'identita' valido per l'espatrio, secondo la legislazione dello Stato membro, ed i suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, ma in possesso di un passaporto valido, sono ammessi nel territorio nazionale.
2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui e' richiesto. Il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10 in corso di validita' esonera dall'obbligo di munirsi del visto.
3. I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorita' rispetto alle altre richieste.


Qualsiasi ritardo mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.


Stanti le difficoltà di comunicazione con gli Uffici Consolari già altre volte riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovrò ritenere:

- possibile l’accesso agli Uffici dell’ Ambasciata per la data e l’ora sopra indicati,
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possibile il rilascio del visto per familiare al seguito per il mio coniuge e per i bambini come ricongiungimento familiare entro e non oltre il ______.

In caso di impedimento all’accesso agli uffici del Consolato e/o ritardo nella concessione del visto per familiare al seguito per il mio coniuge e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciterò nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.

Distinti saluti,

nome e cognome
__________ (firma) __________

Allegati: fotocopie della pagina principale di n. 2 passaporti.








Reply author: FabioB
Replied on: 06 April 2007 10:46:56
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da hagakure
mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.



E dove è il predetto ricorso alla CEDU? Io non lo vedo. Fai attenzione quando tagli qualcosa...
Modificala un pò, ricontrolla, i riferimenti legislativi sono aggiornati, le cose cambiano dall'11 Aprile.
Io la manderei anche per email, e manderei copia per email/fax/raccomandata A-R anche all'URP del MAE.


Reply author: hagakure
Replied on: 06 April 2007 13:35:46
Message:

Il ricorso è stato tagliato perchè non vi è una motivazione del genere, in quanto il visto turistico per i cittadini messicani è garantito dall'accordo di Shengen...
Grazie nel frattempo!!


Reply author: STE
Replied on: 06 April 2007 19:37:08
Message:

La lettera di Amedeo ha fatto si che a mia moglie abbiano dato il visto in 3 gg consegnando il primo gg all ambasciata le carte del matrimonio per la registrazione in italia e all ufficio visto lo stesso gg abbiamo fatto richiesta del visto : )
ci è bastata la ricevuta di pagamento per la trascizione del matrimonio in italia.

grazie a lui


Reply author: anemone65
Replied on: 11 April 2007 20:47:37
Message:

La lettera e` utile e va inviata, oggi ho ritirato visto al Consolato di Alessandria dopo otto giorni comprese le feste di Pasqua a differenza di alcume conoscenti che hanno aspettato due mesi o quattordici giorni...piu` si e` informati e meno problemi si hanno


Reply author: Ernestito
Replied on: 16 April 2007 15:39:27
Message:

Ciao a Voi tutti,
la mia Compagna ha ottenuto, il Visto di Familiare al seguito, in base al DPR 200/67 art.59. Tempo d'attesa 30 minuti; documenti presentati: Atto del Registro di nascita, del Nostro bimbo, fatto c/o il Consolato (In Italiano), fotocopia passaporto del Ns bimbo, una foto/tessera della mia Compagna, e due moduli compilati in Ambasciata, uno l'ho firmato io, l'altro la mia Compagna.
Arrivati in Italia, siamo andati all'Ufficio Immigrazione, ed abbiamo inoltrato richiesta per la CARTA di soggiorno, che sarà pronta tra due mesi circa.
La richiesta del Visto è stata fatta per: Visto per familiare al seguito, Tipo D, multi ingressi.

Spero, che questa mia testimonianza, sia di aiuto a qualcuno di Voi.


Reply author: FabioB
Replied on: 16 April 2007 19:26:25
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da Ernestito
Spero, che questa mia testimonianza, sia di aiuto a qualcuno di Voi.



Di certo lo sarà.
Di seguito l'elenco burocratico da te riportato in altra discussione:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5816


Reply author: hagakure
Replied on: 17 April 2007 20:37:30
Message:

Siamo appena arrivati aCittà del Messico dopo il matrimonio e l'Ambasciata è chiusa fino a giovedì... dalle ultime novità telefoniche mi dicono che dovremo presentare pure i biglietti aerei per l'ottenimento del permesso.. ma dico come faccio a comprare 4 biglietti se non mi danno nemmeno uno straccio di data....speriamo bene..
Un saluto a tutti!!


Reply author: xanderx
Replied on: 17 April 2007 20:39:53
Message:

nessun biglietto


Reply author: aicha
Replied on: 18 April 2007 12:24:58
Message:

ciao sono aicha,sarò a dakar a maggio per chiedere il visto familiare a seguito per il figlio di mio marito. in precedenza abbiamo fatto richiesta di nulla osta perdendo mesi...poi ci hanno informato in merito .solo poi....i documenti sono già controllati e validati dal consolato secondo voi ce la faremo in 20 giorni?

qualcuno ha avuto a che fare con l'ambasciata di dakar? grazie


Reply author: aicha
Replied on: 18 April 2007 13:04:27
Message:

sono sempre aicha.ho contattato telefonicamente il consolato di dakar,addirittura dicono che possono prendersi 90 giorni di tempo!!!!! è possibile? alla faccia del favorire l'unità familiare, e del dlgs 30/2007 entrato in vigore 11 aprile..sono in ansia ,ma cosa pensano che la gente ha tempo da perdere ?


Reply author: FabioB
Replied on: 18 April 2007 13:57:15
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
i documenti sono già controllati e validati dal consolato secondo voi ce la faremo in 20 giorni?



La validazione non serviva prima per i familiari di comunitari, adesso neanche per gli stranieri.
Puoi provare ad inviare la lettera di Amedeo che si trova all'inizio di questa discussione:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221
Ovviamente devi opportunamente modificarla ed adattarla alle tue esigenze (figlio del coniuge invece del coniuge).
Avete diritto ad una corsia privilegiata per il rilascio del visto, in base al recente dlgs 30/2007, art. 2 comma 1 lett. b) punto 3 (definizioen familiare), art. 3 comma 1 (aventi diritto), art. 5 comma 2 e 3 (priorità per il visto), art. 23 (applicabilità ai familiari di italiani):
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649
Riporto l'art. 5
Art. 5.
Diritto di ingresso
1. Ferme le disposizioni relative ai controlli dei documenti di viaggio alla frontiera, il cittadino dell'Unione in possesso di documento d'identita' valido per l'espatrio, secondo la legislazione dello Stato membro, ed i suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, ma in possesso di un passaporto valido, sono ammessi nel territorio nazionale.
2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui e' richiesto. Il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10 in corso di validita' esonera dall'obbligo di munirsi del visto.
3. I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorita' rispetto alle altre richieste.


Reply author: FabioB
Replied on: 18 April 2007 13:59:11
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
possono prendersi 90 giorni di tempo!!!!! è possibile?



Hanno ragione, 90 gg è il tempo massimo, poi però tu puoi chiedergli a mezzo avvocato e tribunale di spiegarti COME MAI ci sono voluti 90gg.
Manda la lettera di Amedeo.


Reply author: aicha
Replied on: 18 April 2007 14:51:25
Message:

grazie ,invierò la lettera al più presto e speriamo bene


Reply author: aicha
Replied on: 22 April 2007 12:12:20
Message:

ho inviato la lettera di Amedeo e la mail...nessuna risposta !!!Ma il visto per familiare a seguito di italiano può essere negato? La documentazione è a posto e poi si tratta di un bambino che deve raggiungere il padre(mio marito),quando ho sentito l'ufficio visti non si sono sbilanciati anzi sembravano disturbati dalle mie domande..grazie


Reply author: diabotec
Replied on: 23 April 2007 11:25:12
Message:

MI POTETE SPIEGARE PASSO PASSO , COSA DEVO FARE PER PORTARE IN ITALIA , LA MIA MOGLIE COLOMBIANA, SPOSATA IN NOVEMBRE '06 , E PRECISANDO CHE IL MATRIMONIO E' GIA REGISTRATO REGOLARMENTE IN ITALIA ? (POSSO FARLO DA QUI...O E' MEGLIO SE LA VADO A PRENDERE E ARRIVIAMO ASSIEME ?)
...SERVONO DOCUMENTI PARTICOLARI CHE DEVO PRODURRE IO ?

GRAZIE


Reply author: hagakure
Replied on: 24 April 2007 03:12:15
Message:

ciao a tutti!!
Matrimonio a Chihuahua fatto, in Ambasciata non hanno fatto problemi per il visto al seguito, la domanda è stata presentata venerdì e dicono che lo hanno già inviato con DHL.
Ora però il problema rimane con i bimbi, dall'Ambasciata dicono che"Per quanto riguarda ai minorenni sarà necessario presentare l'autorizzazione del padre, con un documento notarile.

In oltre, per i bambini c'è bisogno di un Nulla Osta al rilascio di visto per ricongiungimento familiare per essere figli di cittadina messicana. Per questo è possibile che la Signora facendo una delega a qualche persona in Italia venga richiesta l'autorizzazione a nome suo. "
Quindi mi pare ovvio che devo tornare solo in Italia con una delega e che quindi devo lasciare mia moglie qui....
o c'è un' altra soluzione??
Grazie ragazzi!!




Reply author: aicha
Replied on: 24 April 2007 03:54:20
Message:

se i bambini sono figli di tua moglie non serve il nulla osta,devi fare la richiesta di visto per familare a seguito di cittadino italiano.I cittadini italiani hanno diritto di ricongiungere i familiari dei loro coniugi...se torni indietro sul forum trovi diversi esempi.auguri per il matrimonio(comunque servirà l'autorizzazione del padre tradotta e legalizzata)


Reply author: aicha
Replied on: 24 April 2007 19:11:03
Message:

scusatemi non ce la faccio più...quelli di Dakar se ne fregano della lettera di Amedeo,oggi li ho contattati per sapere se potevo mandare loro la documentazione già preparata,in modo tale da accorciare i tempi per il rilascio del visto(appuntamento il 16 maggio).RISPOSTA:NON SERVIREBBE A NULLA,NON ABBIAMO TEMPO DI VALUTARLA..e bla bla bla accennando alla lettera suddetta mi rispondono che NON HANNO TEMPO DI LEGGERE LA CORRISPONDENZA!!!!!secondo loro il visto non è nemeno dovuto,ma forse una gentile concessione.HO rammentato loro che si tratta di un minore,in questo momento accudito da una donna anziana(mia suocera),ho fatto appello al diritto di unità familiare,RISPOSTA;ABBIAMO 90 GIORNI DI TEMPO!!!!!!!!SCUSATE LO SFOGO MI STANNO PORTANDO ALL'ESASPERAZIOE..........


Reply author: hagakure
Replied on: 24 April 2007 19:19:36
Message:

Quindi portarli in Italia eppoi richiedere il visto familiare al seguito? Non ho capito..:-((


Reply author: aicha
Replied on: 24 April 2007 20:29:39
Message:

impossibile uscire d Dakar senza visto..il visto familiare a seguito lo chiederemo il 16maggio,chiedevo solo tempi più brevi..


Reply author: FabioB
Replied on: 25 April 2007 15:47:28
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
ABBIAMO 90 GIORNI DI TEMPO!!!!!!!!



Non c'è nessuna concessione, è un diritto e basta, se loro hanno 90gg di tempo tu quando vuoi fai una bella richiesta di accesso agli atti secondo la 241/90 per vedere lo stato di avanzamento della pratica e poi dovranno spiegarti per quale motivo ci vuole tanto tempo e se hanno tenuto conto del fatto che, secondo il dlgs 30/2007, i visti per familiari di italiani vanno rilasciati con priorità.
Manda copia di tutte le comunicazioni all'URP del MAE.

Visto che le lettere neanche le leggono alla (eventuale) mancata risposta alla tua richiesta di accesso agli atti farai seguire una bella querela per omissione d'atti d'ufficio, vediamo se non leggono neanche la querela.


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 25 April 2007 16:16:05
Message:

Probabilmente a Dakar l' Ambasciata italiana sarà sotto pressione per i visti di ingresso in Italia a favore dei lavoratori subordinati che hanno ottenuto una quota. Se ciò è vero, l' appuntamento fissato per il 16 maggio prossimo mi sembra accettabile. E' vero che i visti per ricongiungimento hanno la priorità, però vi sono lavoratori stranieri che da più di un anno attendono di poter entrare in Italia per lavorare.


Reply author: aicha
Replied on: 25 April 2007 18:46:03
Message:

si Gianfranco tu hai ragione,tra questi c'e' anche mio nipote...devi invece sapere che il minore in questione (anni 2)non ha più la mamma e il padre (mio marito) è qui in italia ! inoltre l'ambasciata lo scorso agosto ci ha indirizzato allo sportello unico per richiesta di nullaosta!!!!!!!! abbiamo perso ben 9 mesi.Abbiamo saputo dal forum della possibilità de visto per fam.al seguito.Ad ogni modo potrebbero essere un po' più cordiali GRAZIE A TUTTI VI FARò SAPERE


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 09:54:24
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
il minore in questione (anni 2)non ha più la mamma e il padre (mio marito) è qui in italia !



Se il minore ha 2 anni e si trova da solo all'estero ha priorità assoluta, poi non è che ci sia molto da controllare, solo l'estratto di nascita del bambino...
Avete già l'estratto di nascita del bambino completo di generalità dei genitori tradotto e legalizzato?
Il 16 maggio è l'appuntamento per la richiesta del visto o per il rilascio?


Reply author: senegal
Replied on: 26 April 2007 11:08:41
Message:

Ciao, sono nuova del Forum, mi dovrò sposare a Dakar con il mio fidanzato che è stato espulso..
Sto facendo le pubblicazioni qui in Italia e lui a Dakar..
Secondo voi la richiesta per familiare a seguito non posso farlo visto che ha un espulsione in atto..
Grazie mille, se qualcuno può essermi d'aiuto


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 12:33:10
Message:

ciao Fabio,l'appuntamento del 16 maggio è per la richiesta..i documenti atto di nascita e autorizzazione parentale sono già tradotti e legalizzati dal consolato stesso!!!grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 12:58:51
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
Secondo voi la richiesta per familiare a seguito non posso farlo visto che ha un espulsione in atto..



Ni.
Fai la richiesta, il rilascio del visto dipenderà anche dal motivo per cui è stato espulso.
Vedi la sezione "L'asilo politico e l'espulsione":
http://www.tuttostranieri.it/forum/forum.asp?FORUM_ID=46

Vedi anche qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=3586
Il dlgs 5/2007 ha recepito la direttiva comunitaria 2003/86/CE sul ricongiungimento familiare e ha modificato l t.u. sull'immigrazione, quindi per lo straniero che ricongiunge straniero non è più necessario fare richiesta di speciale autorizzazione al rientro se è stato approvato il ricongiungimento dello straniero espulso.
Per i familiari extraUE di italiani/comunitari la cosa è un pò diversa in quanto non si chiede il nullaosta al ricongiungimento...
Tu sei stranier@ o italian@/comunitaria@?


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 13:08:52
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha

ciao Fabio,l'appuntamento del 16 maggio è per la richiesta..i documenti atto di nascita e autorizzazione parentale sono già tradotti e legalizzati dal consolato stesso!!!grazie



Io ci andrei giù pesante...
1) Tu italian@ vai in ambasciata a chiedere il visto per familiare al seguito quando vuoi, non certo dopo un mese o più;
2) il visto devono rilasciarlo nel giro di qualche giorno, non possono stare a dormire, specie se di mezzo c'è un bambino piccolo;


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 13:12:22
Message:

grazie per il conforto...stò preparando parecchia documentazione leggi,dlgs,precedenti a cui fare riferimento ecc....sicuro che andrò giù pesante.grazie ancora


Reply author: senegal
Replied on: 26 April 2007 13:18:01
Message:

Ciao Fabio,
io sono italiana vivo a Milano...
Il reato sono documenti falsi usati per lavorare... Mi spieghi bene cosa dovrei fare quindi...
Dopo aver contratto matrimonio al comune senegalese visto che l'ambasciata italiana a Dakar non celebra matrimoni, dovrò tradurre il documento dal francese all'italiano per farlo registrare... Dopodichè dovrò prendere quindi l'appuntamento per il visto giusto? Grazie mille


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 13:24:18
Message:

ciao senegal..auguri per il matrimonio e in bocca al lupo per il visto,ti consiglio di arrivare a Dakar ben informata poichè con l'ambasciata lì ho a che fare da anni..e INCREDIBILE con noi connazionali non sono per nulla disponibili


Reply author: senegal
Replied on: 26 April 2007 14:13:07
Message:

Ciao Aicha.. purtroppo io mi fermerò solo due settimane a dakar parto il 26/5 e ritorno il 10/06 speriamo di riuscire a fare qualcosa in questo poco tempo altrimenti ci dovrà pensare il mio futuro marito... Certo incredibile all'ambasciata non sono per niente cordiali..
Ma volevo chiederti un informazione per sapere la documentazione necessaria per familiare a seguito... devo chiamare l'ambasciata o l'africatel..
Ho provato da milano a chiamare l'africatel ma la chiamata è rifiutata... ma non essendo ancora sposata posso ugualmente prendere l'appuntamento per la richiesta del visto? grazie


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 14:42:50
Message:

ciao africatel dall'italia non è attiva .Tu essendo Italiana non hai bisogno di appuntamenti,vai li quanto prima devi essere già sposata e portare con te il certificato tradotto e farlo legalizzare,chiedi tempi brevi facendo riferimento al dlgs 30/2007 entrato in vigore 11 aprile,per il quale i nostri familiari hanno la priorità.Il modulo per la richiesta lo trovi alla cancelleria consolare,poi fototessra di tuo marito e la fotocopia dei vostri passaporti più quelo di lui in visione..anche il suo estratto di nascita tradotto e legalizzato (se lui è giù può preparare queste cose).Fammi sapere


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 14:47:26
Message:

Importante:il certificato del casellario giudiziale tradotto(di tuo marito)l'avevo dimenticato.E poi puoi anticipare il tuo arrivo con la lettera che trovi a pag.1 modificandola alle tue esigenze..


Reply author: senegal
Replied on: 26 April 2007 14:52:51
Message:

ciao aicha, scusami ma tante termini non li conosco..
Innanzitutto dove si trova la cancelleria consolare? La fotocopia del suo passaporto in visione che significa? ed inoltre il certificato casellario che cos'è? Sono già in panico...


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 17:19:49
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal

Ciao Fabio,
io sono italiana vivo a Milano...
Il reato sono documenti falsi usati per lavorare... Mi spieghi bene cosa dovrei fare quindi...
Dopo aver contratto matrimonio al comune senegalese visto che l'ambasciata italiana a Dakar non celebra matrimoni, dovrò tradurre il documento dal francese all'italiano per farlo registrare... Dopodichè dovrò prendere quindi l'appuntamento per il visto giusto? Grazie mille



Il reato si è concretizzato in un procedimento a carico per falso e/o in condanna definitiva o non? I falsi non si fanno...
Devi far legalizzare il documento affinchè sia valido in Italia, vedi anche la guida alle legalizzazioni. Non so dirti a quale autorità rivolgerti per questo. Chiedi anche all'ambasciata italiana cosa devi fare per trascrivere il matrimonio in Italia.
Dopo il matrimonio all'estero tu sei obbligata a chiedere la trascrizione in Italia del matrimonio, la richiesta la fai presentando il certificando di matrimonio tradotto e legalizzato (l'ultima legalizzazione la fa proprio l'ambasciata italiana), porta con te almeno 2 copie del certificato in modo che a te ne resti almeno una tradotta e legalizzata, per i casi di emergenza. Consegnando il certificato di matrimonio dovrai chiedere ed ottenere ricevura dell'avvenuta consegna del certificato. Contemporaneamente chiederai il visto per familiare al seguito per tuo marito.
In assenza di motivi ostativi il visto sarà rilasciato, ma non è escluso che tu debba ricorrere al giudice...


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 17:25:28
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
La fotocopia del suo passaporto in visione che significa?



Fotocopie dei passaporti + originale in visione

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
ed inoltre il certificato casellario che cos'è?



Non è richiesto per familiari di italiani/comunitari.

Per quanto riguarda gli appuntamenti... è verissimo che gli italiani/comunitari non devono chiedere appuntamenti per il visto e per legalizzazioni (a volte ci vogliono mesi), ma nulla toglie (per quieto vivere) di chiedere cmq appuntamento con un certo anticipo, se la data dell'appuntamento è di gradimento/accettabile bene, altrimenti si chiederà di anticipare.

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
Sono già in panico...



Il panico e la paura si superano con la conoscenza. Leggiti questa discussione dall'inizio (attualmente 17 pag.), leggiti le altre simili discussioni, leggiti la sezione sul ricongiungimento familiare, sull'espulsione, leggiti le leggi e saprai quali diritti hai e come avvalertene e farti rispettare.

Oppure se non hai tempo/possibilità/voglia fai ciò che ti dice l'ambasciata...


Reply author: senegal
Replied on: 26 April 2007 17:26:21
Message:

PEr tutti i documenti mi sono già informata... dove tradurli e legalizzarli in senegal...
Cosa intendi nella prima frase del reato.. non ho capito..


Reply author: senegal
Replied on: 26 April 2007 17:46:04
Message:

No assolutamente mi leggo tutte le 17 pagine.. voglio i miei diritti... ho tempo per farlo...
Con chi ho parlato della mia situazione mi hanno detto che devo aspettare per avere il mio futuro marito in Italia da un min. di 1 anno ad un max di 3 anni..
Grazie per la tua disponibilità, se ho bisogno posso contare su di te... grazie mille


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 17:46:22
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal

PEr tutti i documenti mi sono già informata... dove tradurli e legalizzarli in senegal...
Cosa intendi nella prima frase del reato.. non ho capito..



Tu dici che "il reato sono i documenti falsi per lavorare".
Ha fatto/usato documenti falsi/false dichiarazioni, è stato scoperto ed in seguito espulso.
Fare/usare documenti falsi/false dichiarazioni è un reato che può portare ad un procedimento penale ed eventualmente ad una condanna, ma evidentemente tu di questo non sei a conoscenza.
La semplice espulsione amministrativa è una cosa, i reati penali un'altra, in ambo i casi non sarà facile avere il visto, ma in ambo i casi se non c'è altro oltre a quello da te descritto dovreste riuscire ad ottenerlo.


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 17:56:55
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
devo aspettare per avere il mio futuro marito in Italia da un min. di 1 anno ad un max di 3 anni..



Prima in un caso del genere era necessaria la speciale autorizzazione al rientro, in media per ottenerla ci volevano 12 mesi. Adesso è stata eliminata (dlgs 5/2007) per lo straniero che ricongiunge straniero. Inoltre è entrata in vigore la normativa sui comunitari (l'art. 23 permette l'applicazione anche agli italiani):
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649


Art. 1.
Finalita'
1. Il presente decreto legislativo disciplina:
a) le modalita' d'esercizio del diritto di libera circolazione...
b) il diritto di soggiorno permanente nel territorio dello Stato dei cittadini dell'Unione europea e dei familiari di cui all'articolo 2 che accompagnano o raggiungono i medesimi cittadini;
c) le limitazioni ai diritti di cui alle lettere a) e b) per motivi di ordine pubblico e di pubblica sicurezza.
................................................
Art. 3.
Aventi diritto
1. Il presente decreto legislativo si applica a qualsiasi cittadino dell'Unione che si rechi o soggiorni in uno Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, nonche' ai suoi familiari ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), che accompagnino o raggiungano il cittadino medesimo.
.........................................
3. Lo Stato membro ospitante effettua un esame approfondito della situazione personale e giustifica l'eventuale rifiuto del loro ingresso o soggiorno.


Questo significa che, prima di negare il visto di ingresso ad un familiare di comunitario l'ambasciata italiana deve accertarsi che si tratti di persona pericolosa per l'ordine pubblico e la pubblica sicurezza. Se ha a carico solo i reati di falso e l'espulsione e non ha ucciso nessuno dubito che l'ambasciata italiana potrà trovare valide ragioni per negare il visto. Però è probabile che romperà le scatole. In ogni caso ha max 90gg per decidere.


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 18:14:11
Message:

la cancelleria consolare è presso l'ambasciata,non preoccuparti quando sei lì chiedi.Lui deve consegnare la documentazione che ti dicevo compresa la fotocopia del passaporto e lasciare anche il passaporto stesso (in visione).Segui alla lettera i consigli di Fabio che ne sa più di me....io dal forum stò apprendendo molto.


Reply author: FabioB
Replied on: 26 April 2007 18:24:42
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
Segui alla lettera i consigli di Fabio



No, non seguite mai niente alla lettera, prima verificate, confrontate, studiate, a chiunque può capitare di sbagliare e dire fesserie... ;)


Reply author: aicha
Replied on: 26 April 2007 19:23:10
Message:

terremo presente...avrete mie nuove dal Senegal.ciao


Reply author: senegal
Replied on: 27 April 2007 10:30:08
Message:

Ciao Fabio,
riguardo il suo reato penale quando sarà in italia dovremmo prendere un bravo avvocato per riuscire a toglierli la pena...
Mi auguro di avere il visto velocemente...


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 27 April 2007 10:53:00
Message:

Secondo me, occore accertare subito quale è stato l' esito del procedimento penale. Immaginiamo una condanna senza condizionale, in tal caso, una volta in Italia, l' interessato può venire arrestato per espiare la pena. ( E' vero che c'è stato l' indulto, però è necessario conoscere appieno la attuale posizione penale dell' interessato ).


Reply author: senegal
Replied on: 27 April 2007 10:59:42
Message:

Mi sono già informata sia in questura che tramite avvocato, il suo reato non è poi così grave se è stato usato solo per lavorare...
Mi hanno anche detto che comunque questa denuncia arriverà dopo un paio d'anni.. quindi appena arrivato lui capiremo come muoverci...


Reply author: aicha
Replied on: 28 April 2007 11:57:49
Message:

SCUSATE SE INSISTO,MA STò PER PARTIRE E VORREI ESSERE CERTA DI UNA COSA.......IL VISTO PER FAMILIARE A SEGUITO DEVO RICHIEDERLO IO VERO???(PER IL BIMBO DI MIO MARITO,CITTADINO SENEGALESE !)IN AMBASCIATA DICONO CHE IL RICHIEDENTE è MIO MARITO..NON VI STRESSERò PIù FINO A FINE MAGGIO .GRAZIE


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 29 April 2007 06:03:15
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da FabioB

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
ABBIAMO 90 GIORNI DI TEMPO!!!!!!!!


Non c'è nessuna concessione, è un diritto e basta, se loro hanno 90gg di tempo tu quando vuoi fai una bella richiesta di accesso agli atti secondo la 241/90 per vedere lo stato di avanzamento della pratica e poi dovranno spiegarti per quale motivo ci vuole tanto tempo e se hanno tenuto conto del fatto che, secondo il dlgs 30/2007, i visti per familiari di italiani vanno rilasciati con priorità.
Manda copia di tutte le comunicazioni all'URP del MAE.

Visto che le lettere neanche le leggono alla (eventuale) mancata risposta alla tua richiesta di accesso agli atti farai seguire una bella querela per omissione d'atti d'ufficio, vediamo se non leggono neanche la querela.



Ma poi, scusa Fabio l'intromissione, oltre a essere un diritto riguardante l'unitá familiare e, a maggior ragione quando si tratta di minori, é da trattarsi con assolutá prioritá.
Da dove si deduce che gli Uffici Visti hanno 90 gg per concedere il visto?.

I 90 gg. sono previsti per il rilascio del nulla osta. Per quanto mi risulta, per la concessione del visto hanno 30 gg. come da D.P.R 31 agosto 1999, n. 394, art. 6, comma 5 e succ. mod e integraz: ''Le autorità consolari, ricevuto il nullaosta di cui al comma 4 ovvero, se sono trascorsi novanta giorni dalla presentazione della domanda di nullaosta, ricevuta copia della stessa domanda e degli atti contrassegnati a norma del medesimo comma 4, rilasciano il visto di ingresso entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta di visto , dandone comunicazione, in via telematica, allo Sportello unico. Perfettamente in linea con la 241/90 nella quale rimane in piedi il limite dei 30 gg, per il compimento degli atti amministrativi.

Senza contare che una sentenza famosa del Tribunale di Grosseto sul ricongiungimento familiare dell'8 gennaio 2003, interpreta addirittura, portando agli estremi i tempi di concessione, che il visto oltre a essere un atto dovuto, detta anche che ''all'A.C. non sono concessi termini, per il rilascio del visto '' per ricongiungimento familiare e ancor meno (si deduce), per familiare al seguito: '' Occorre osservare che il visto per il ricongiungimento familiare è un atto sostanzialmente dovuto dall’autorità consolare o diplomatica italiana di fronte al nulla osta della Questura competente. Infatti una volta rilasciato il Nulla Osta il consolato, se non esistono motivi ostativi da documentare ai sensi della vigente normativa in materia di procedimento amministrativo (legge 241/90 art.3 comma II), deve limitare la proprie istruttoria all’esibizione del passaporto e del titolo di viaggio del cittadino straniero che richiede il visto d’ingresso senza necessità di svolgere ulteriore attività. .

Inoltre il giudice, osserva che per previsione dell’articolo 6, ultimo comma, del DPR 394/99, regolamento attuativo al T.U. sull’immigrazione, non sono concessi alle autorità consolari termini per l’adozione dell’atto amministrativo richiesto, con la conseguenza che il visto deve essere concesso o respinto immediatamente alla richiesta dell’interessato.

In quest'ultimo caso, per amor del vero, ci sono altre sentenze che permettono all'A.D. di non essere totalmente vincolati al nulla osta concesso dalla Questura, potendo disconoscerlo, ma devono motivare per iscritto, per quali [b]gravi ragioni
, lo hanno rifiutato!

Per caso mi sono perso qualche modificazione successiva che permette alle A.C. di dichiarare per iscritto (ho le mie prove scritte) che per la concessione del visto per familiare al seguito o ricongiungimento con cittadino italiano, anche per minori, ha diritto a 90 giorni prima di concederlo?? Illuminatemi!!!



Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 29 April 2007 06:35:14
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal

Mi sono già informata sia in questura che tramite avvocato, il suo reato non è poi così grave se è stato usato solo per lavorare...
Mi hanno anche detto che comunque questa denuncia arriverà dopo un paio d'anni.. quindi appena arrivato lui capiremo come muoverci...



Se non esiste una sentenza passata in giudicato, il C.P., prevede la presunzione di innocenza. Non é che la denuncia arriverá dopo un paio d'anni, semmai potrebbero passare anni per la prima udienza. Se é solo questo, non ci sono motivi validi per non concedere il visto al coniuge di cittadino italiano, peró senz'altro, una volta entrato in Italia come marito di cittadina italiana, giunto il momento del processo (sempre che sia rinviiato a giudizio, potrebbero anche archiviare), dovrá presentarsi al processo e difendersi.

Per la trascrizione del matrimonio dovrai chiedere un certificato locale integrale dell'atto, farlo legalizzare dalle Autoritá di Kiev secondo le indicazione dell'Ambasciata italiana, farlo tradurre da traduttore autorizzato dall'A.D. italiana e presentarlo per la trascrizione con il modulo previsto per questo (qui in R.D chiedono anche lo stato libero di entrambe prima del matrimonio ). Lo stesso giorno, per legge, dovrebbero ricevervi anche all'ufficio visti, presentando la domanda shengen compilata per bene, l'altro modulo di invito per i familiari al seguito,una foto di tuo marito, la tua autodichiarazione di aver presentato la trascrizione del matrimonio all'ambasciata e di essere sua moglie (puoi allegare anche una copia dell'atto di matrimonio e della sua traduzione).

Mi sembra molto azzardato, se negano il visto per una pendenza penale per la quale non si é prodotta nemmeno la condanna in prima istanza.
Per sicurezza, fatti dire dall'avvocato se il PM ha rinviato a giudizio o ancora non ha emesso provvedimento e si trova in fase istruttoria.


Reply author: FabioB
Replied on: 30 April 2007 11:14:42
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da guido_ctim
Per caso mi sono perso qualche modificazione successiva che permette alle A.C. di dichiarare per iscritto (ho le mie prove scritte) che per la concessione del visto per familiare al seguito o ricongiungimento con cittadino italiano, anche per minori, ha diritto a 90 giorni prima di concederlo??



Come giustamente da te indicato in caso di nullaosta al ricongiugnimento familiare il dpr 394/99 indica in 30gg il tempo max previsto per il rilascio del visto. Idem ad esempio per il visto per lavoro subordinato concesso in seguito al nullaosta al lavoro, art.31 comma 8 dpr 394/99.

Nel caso di visto per familiare al seguito/ricongiungimento familiare con cittadini UE/italiani non è previsto nè consentito il nullaosta di cui all'art. 29 t.u.; gli extraUE familiari di UE/italiani chiedono il visto di ric.fam/fam. al seg. SENZA nullaosta.
Semplicemente perchè agli extraUE familiari di UE/italiani non si applica il t.u. 286/98 ma si applica il dlgs 30/2007 comunitari (prima il dpr 54/2002).
In questo caso quindi non sono (ancora) previsti (da leggi e regolamenti) termini specifici per il rilascio del visto (che io sappia almeno), di conseguenza si applica la legge 241/1990, art. 2 comma 2 e comma 3, che indica in un max di 90gg il termine per la conclusione del procedimento e quindi del rilascio del visto. E' cmq un procedimento più celere in quanto prescinde dalla richiesta e rilascio di nullaosta al ricongiungimento familiare da parte dello sportello unico della prefettura (altri 90gg).

D'altra parte, poichè per gli extraUE familiari di UE/italiani si applica il dlgs 30/2007, il visto deve essere cmq rilasciato al più presto possibile:
Art. 5.
Diritto di ingresso
.....................................
2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui e' richiesto. .............................
3. I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorita' rispetto alle altre richieste.

Sarà quindi onere dell'ambasciata, in seguito a richiesta di celere rilascio del visto, spiegare e motivare per iscritto le ragioni del ritardo, possono essere necessari 90gg nel caso in cui l'extraUE familiare di UE/italiano sia stato espulso, iscritto nel SIS, abbia commesso reati, sia sospettato di essere un pericolo per l'ordine pubblico e la sicurezza nazionale, eccetera eccetera, ma in tutti gli altri casi di familiare "pulito" è del tutto irragionevole impiegare più di qualche giorno per il rilascio del visto.
Di conseguenza tempo qualche giorno io partirei immediatamente con richieste di accesso agli atti a tutta forza per conoscere lo stato della pratica, tradotto= chiedere alla p.a. perchè la pratica dorme. 90gg per il rilascio del visto, non significa che cominciano a lavorare l'89° giorno, sia perchè l'unità familiare è garantita a livello costituzionale, sia perchè è garantita a livello comunitario, sia perchè è privilegio dei familiari di UE/italiani ottenere il rilascio con procedura accelerata in base al dlgs 30/2007.


Reply author: aicha
Replied on: 30 April 2007 22:47:36
Message:

vi ringrazio tutti per l'aiuto che mi state dando,stò mettendo da parte con cura le vostre risposte....mi seguiranno sino al traguardo


Reply author: FabioR
Replied on: 06 May 2007 19:34:58
Message:

Grazie alla lettera di Amedeo, mia moglie ha ottenuto dall'ambasciata di Mosca il visto per ricongiungimento familiare in 2 giorni lavorativi.
Grazie a tutti per l'aiuto.


Reply author: senegal
Replied on: 09 May 2007 13:47:01
Message:

Una domanda, ma finchè il matrimonio non è stato trascritto in Italia non posso fare la domanda di visto per familiare al seguito..
Il 17/5 vado a ritirare il mio nulla-osta per sposarmi in senegal, secondo Voi posso anticiparla tramite fax al mio fidanzato per farlo tradurre in francese e legalizzarlo in modo che così anche lui nel suo comune riesce a fare le pubblicazioni per poi quando arriverò io e sposarmi?
Il mio comune di residenza in Italia mi ha detto che per trascrivere un matrimonio ci mettono anche un anno.. non ci posso credere...ed inoltre l'ambasciata a Dakar non ha voglia di dare informazioni fa a fatica a parlare...posso capire che ogni giorno vedranno mille casi... ma sono proprio restii ti chiudono la cornetta tante volte...
Grazie per un vostro consiglio immediato io parto il 26/5


Reply author: FabioB
Replied on: 09 May 2007 14:05:17
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
finchè il matrimonio non è stato trascritto in Italia non posso fare la domanda di visto per familiare al seguito..



é sufficiente la semplice richiesta di trascrizione per poter chiedere il visto.


Reply author: senegal
Replied on: 09 May 2007 14:37:14
Message:

Grazie Fabio sei sempre gentilissimo...mi stamperò qualche legge da portarmi anch'io giù in Senegal.. avrò un po' da discutere.. sicuramente...


Reply author: aicha
Replied on: 11 May 2007 00:06:43
Message:

Ciao a tutti..a Senegal volevo dire che il 16 maggio ho appuntamento in ambasciata per il v.f.s,sono curiosa di sapere come sarò accolta...ho accumulato quasi un kg di documentazione riguardante la questione!!!!ti farò sapere l'accoglienza e le risposte che mi daranno..se me le daranno considerando che non hanno risposto ne alla lettera di Amedeo ne al fax ne alla mail...


Reply author: FabioB
Replied on: 11 May 2007 00:53:47
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
non hanno risposto ne alla lettera di Amedeo ne al fax ne alla mail...



E tu rimandale, e mandane copia anche all'URP del MAE.


Reply author: hagakure
Replied on: 11 May 2007 01:59:50
Message:

Ciao a tutti!
Sono tornato dal Messico dopo il matrimonio ... solo.. hanno mandato il passaporto di mia moglie solo dopo 9 giorni con un visto multiplo e quindi lei è ancora là.
Ora il problema non è tanto farla venire in Italia, ma risolvere la questione bambini:
Ci hanno detto in ambasciata che : "Per quanto riguarda ai minorenni sarà necessario presentare l'autorizzazione del padre, con un documento notarile.

In oltre, per i bambini c'è bisogno di un Nulla Osta al rilascio di visto per ricongiungimento familiare per essere figli di cittadina messicana. Per questo è possibile che la Signora facendo una delega a qualche persona in Italia venga richiesta l'autorizzazione a nome suo"
Ora la delega notarile va anche con postilla e tradotta?
Si può fare la richiesta dei nulla osta con una sola delle 2 custodie? Perchè 1 è ancora in processo e tarderà 2 mesi circa
Eppoi questi benedetti nulla osta, tarderanno molto?
Inoltre per tutti e 2 i visti mancanti dobbia mo per forza recarci in Ambasciata? Non possono gestire la cosa a mezzo posta ( in Messico ovviamente) vista la distanza che separa la capitale da Chihuahua....
Grazie in anticipo per l'aiuto prezioso!



Reply author: xanderx
Replied on: 11 May 2007 08:13:44
Message:

non ti hanno detto le cose come stanno.

A) è vero che serve l'autorizzazione notarile all'espatrio definitivo assieme alla madre da parte del padre. (opportunamente tradotta e legalizzata)
B) serve solo la tua richiesta di ricongiungimento per per farli venire in Italia e nessun nulla osta


Reply author: senegal
Replied on: 11 May 2007 09:49:58
Message:

Ciao Aicha, in bocca al lupo.. io arrivo il 26/5... Lo so, io ho parlato penso con la responsabile del rilascio visti per sapere la documentazione non ti dico come mi ha risposto anzi non voleva neanche darmi informazioni... fammi sapere almeno capisco come devo muovermi io.. anche se finchè non ho tradotto il certificato di matrimonio e legalizzato non posso chiedere la domanda di v.f.s., sicuramente dovrà farlo il mio futuro marito perchè io il 10/6 devo rientrare in italia per lavorare non mi hanno tanti giorni di ferie... I documenti che dovrai presentare sono quelli che ci sono scritti nella lettera di amedeo? ma la domanda di visto la dovrà compilare direttament li sul posto giusto? Ma l'africatel ti dà solo l'appuntamento per presentare tutta la documentazione necessaria per il rilascio del visto? grazie mille


Reply author: aicha
Replied on: 11 May 2007 18:06:48
Message:

CIAO..i documenti sono quelli e si all'ambasciata sono restii a dare risposte e persino conferme. Ricorda però che la richiedente del v.f.s sei tu ,non può richiederlo lui. La modulistica la trovi in ambasciata...anche a voi in bocca al lupo.ciao


Reply author: senegal
Replied on: 14 May 2007 10:09:00
Message:

Ciao Fabio,
un informazione che tu sappia, il nulla-osta che mi verrà rilasciato dal mio comune in italia per sposarmi al comune senegal, posso anche anticiparlo tramite fax per farmelo tradurre e legalizzare o bisogna per forza inviare l'originale? Scusami ma l'Ambasciata a Dakar non risponde mai... e fa una fatica tremenda a darti informazioni... buona giornata


Reply author: FabioB
Replied on: 14 May 2007 22:57:22
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
posso anche anticiparlo tramite fax per farmelo tradurre e legalizzare o bisogna per forza inviare l'originale?



Puoi provare ad anticiparlo via fax ma ne faranno carta straccia al 99%.


Reply author: senegal
Replied on: 15 May 2007 11:51:06
Message:

Immaginavo... figurati... cercherò qualcuno che parte dopo il 17 per avere il tempo di tradurlo e legalizzarlo almeno quando arrivo io.. potremmo sposarci... grazie mille


Reply author: FabioB
Replied on: 15 May 2007 12:22:43
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
cercherò qualcuno che parte dopo il 17 per avere il tempo di tradurlo e legalizzarlo almeno quando arrivo io..



N.B.: il nullaosta del comune è in realtà il certificato di eseguite pubblicazioni che NON deve essere (di norma) tradotto e legalizzato, va semplicemente consegnato all'Ambasciata italiana all'estero la quale, sulla base del predetto certificato, consegna il nullaosta al matrimonio); quest'ultimo dovrà essere legalizzato nello stato straniero presso gli uffici competenti.


Reply author: hagakure
Replied on: 15 May 2007 22:42:17
Message:

Ciao a tutti!
Domanda.... io mi sono sposato in Messico ma non ho presentato il nulla osta del comune.... avrò dei problemi quando avverrà la trascrizione?


Reply author: xanderx
Replied on: 15 May 2007 23:00:22
Message:

no


Reply author: FabioB
Replied on: 16 May 2007 11:41:17
Message:

Io avrei risposto NI, perchè il burocrate in agguato non è mai da escludere, vedi qui quanto accaduto a girante:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2325&whichpage=9

In ogni caso io le pubblicazioni in Italia non le ho fatte e non le farei, nel peggiore dei casi si tratta di 70€ buttati (multa illegittima) contro un sacco di tempo e soldi risparmiati.


Reply author: xanderx
Replied on: 16 May 2007 12:27:48
Message:

Guarda Fabio, ho seguito oltre 100 matrimonio nei due anni passati con italiano/a e straniero/a all'estero, nei più disparati angoli del mondo. Tranne per i casi in cui l'autorità straniera desiderava il null osta consolare è stato prodotto il certificato di pubblicazioni di matrimonio avvenuto in Italia, nessuno mi ha mai scritto che la trascrizione non è poi avvenuta o che è stato multato, Amedeo mi confermò la stessa cosa, solo che lui ne ha oltre 500 di matrimoni con stranieri e italiani alle sp***e :)-




Reply author: FabioB
Replied on: 16 May 2007 12:55:08
Message:

Lo so, mica ho detto che hai torto, ci mancherebbe.
La trascrizione avviene comunque, però ci sono alcuni USC (pochi mi pare, per fortuna) che hanno dubbi su questa questione e quando hanno dubbi preferiscono fare la multa (quel che è successo a girante), a quel punto uno può benissimo contestarla, oppure se non vuole perdere tempo butta 70€ e finisce lì. Io le pubblicazioni non le farei mai.


Reply author: xanderx
Replied on: 16 May 2007 13:08:48
Message:

io la contesterei e certamente preferirei pagare 70 euro che farmi la trafila e i viaggi richiesti per ottenere le pubblicazioni in Italia, fermo restando che potrebbe essere impossibile ottenerle.


Reply author: FabioB
Replied on: 16 May 2007 13:48:31
Message:

Quoto 1000%


Reply author: senegal
Replied on: 16 May 2007 14:19:22
Message:

Ciao Fabio, penso che una volta arrivata in Senegal non riuscirò sicuramente nel tempo che starò giù a legalizzare il mio certificato di matrimonio, a Dakar l'ambasciata ci mette parecchi giorni... e quindi non potrò fare la richiesta di familiare a seguito..
Sicuramente il mio futuro marito dovrà farlo legalizzare lui in due copie e poi una copia mandarmela a me per fare il ricongiungimento familiare... Anche perchè io con il certificato in mano dovrò fare l'istanza di revoca dell'espulsione alla questura dove è stato espulso..Altrimenti non gli concederanno il visto... sicuramente...
Nella lettera di amedeo ho letto i documenti che servono per familiare al seguito: il certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) mi serve sempre ante-matrimonio in originale, giusto?


Reply author: FabioB
Replied on: 16 May 2007 14:37:08
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
quindi non potrò fare la richiesta di familiare a seguito..



Tu devi semplicemente consegnare il certificato di matrimonio (legalizzato dallo stato estero e tradotto) per la richiesta di trascrizione, è l'ambasciata stessa che fa legalizzazione, quindi tu vai , consegni il certificato per la trascrizione, ti fai dare una copia e una ricevuta dell'avvenuta consegna, contemporaneamente, stesso giorno, chiedi il visto.


Reply author: aicha
Replied on: 16 May 2007 21:10:53
Message:

ciao vi scrivo da Dakar;ho chiesto il visto familiare a seguito oggi e fra sei giorni me lo consegnano:::MERITO VOSTRO ........a SENEGAL voglio far sapere che allo sportello sono stati veramente disponibili !! auguro la stessa fortuna anche a te...


Reply author: senegal
Replied on: 17 May 2007 09:41:47
Message:

Ciao Aicha, sono felicissima per te... Ma la domanda di visto la trovo direttamente all'Ambasciata Italiana a dakar, comunque io non posso prendere appuntamento con l'Africatel finchè non ho in mano il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato... per il momento sto preparando i documenti necessari per familiare a seguito...
Buona giornata


Reply author: FabioB
Replied on: 17 May 2007 10:42:49
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
non posso prendere appuntamento con l'Africatel finchè non ho in mano il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato...



Chi lo dice? Puoi prendere appuntamento anche prima. E cmq puoi anche entrare senza appuntamento, almeno così è per gli italiani nella maggior parte dell ambasciate che usano il call center.


Reply author: pierre
Replied on: 17 May 2007 12:09:24
Message:

Fabio... mi potresti spiegare la storia dei 70 euro???
Dopo piu' di 22 anni di servizio questa ancora non la sapevo....

Chi irroga la sanzione?
A chi dovrebbe essere versata?
Che succede se non la si paga?
A chi si puo' fare ricorso?

Questi sono solo alcuni dei dubbi che mi sorgono quando sento (o leggo) certe cose....
Salutoni


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 12:11:21
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da pierre

Fabio... mi potresti spiegare la storia dei 70 euro???
Dopo piu' di 22 anni di servizio questa ancora non la sapevo....

Chi irroga la sanzione?
A chi dovrebbe essere versata?
Che succede se non la si paga?
A chi si puo' fare ricorso?

Questi sono solo alcuni dei dubbi che mi sorgono quando sento (o leggo) certe cose....
Salutoni



secondo me la legge non dice nulla in merito alla sanzione e agli altri punti, mi sbaglio? ne parlammo vero?

secondo me dovranno ritirare


Reply author: FabioB
Replied on: 17 May 2007 12:46:01
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da pierre
Chi irroga la sanzione?
A chi dovrebbe essere versata?
Che succede se non la si paga?
A chi si puo' fare ricorso?



Leggi il mio intervento nella pagina precedente e quanto accaduto al povero girante che si è visto arrivare dalla prefettura l'intimazione a pagare:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=2325&whichpage=9
Riporto in parte:
"Alla persona sopra generalizzato la violazione dell'art.134 c.c.
la vilolazione in questione prevede il pagamento di una somma da 41,00 a 206,00 euro
Ai sensi dell'art. 16 della legge 689/81 e ammesso il pagamento in forma ridotta pari alla terza parte del massimo della sanzione prevista.
in caso di mancato pagamento questo ufficio provvederà a definire il procedimento ex art.18 L.689/81

DIRIGENTE DELL'AREA IIA
IL V.PREFETTO"


I 70€ circa sono un terzo del massimo (206€), se uno avesse la sf**a di vedersi recapitare una lettera del genere e non avesse voglia di fare ricorso... butta 70€...
E' + che ovvio che io non sia d'accordo, qualora non si fosse capito...


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 13:32:42
Message:

Si ma le domande di pierre non hanno comunque risposta


Reply author: FabioB
Replied on: 17 May 2007 13:39:09
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da xanderx

Si ma le domande di pierre non hanno comunque risposta



Adesso comprendo...
Ma allora è ancora peggio, che ca*** le mandano a fare queste lettere?


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 13:43:05
Message:

hehehe io manderei una bella raccomandata al vice prefetto e gli farei queste domande :)-


Reply author: FabioB
Replied on: 17 May 2007 13:48:14
Message:


Un vice prefetto è "quasi" prefetto, ha un potere ed un'autorità altissimi, per non parlare dello stipendio, e dovrebbe avere pari competenza...


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 14:02:04
Message:

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

Visto l'articolo 87 della Costituzione;
Visto il decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, recante disposizioni in materia di rapporto di impiego del personale della carriera prefettizia, a norma dell'articolo 10 della legge 28 luglio 1999, n. 266;
Visto l'articolo 26 del citato decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, che disciplina il procedimento negoziale per la regolamentazione di alcuni aspetti del rapporto di impiego del personale della carriera prefettizia, ai fini della stip**azione di un accordo i cui contenuti sono recepiti in un decreto del Presidente della Repubblica;
Viste le disposizioni di cui all'articolo 27 del citato decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, che dispongono che la procedura negoziale intercorra tra una delegazione di parte pubblica ed una delegazione sindacale rappresentativa del personale della carriera prefettizia;
Atteso che, secondo quanto previsto dal citato decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, le organizzazioni sindacali rappresentative del personale della carriera prefettizia devono essere individuate con decreto del Ministro per la funzione pubblica secondo i criteri generali in materia di rappresentatività sindacale stabiliti per il pubblico impiego;
Visto il decreto del Ministro per la funzione pubblica in data 19 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 132 dell'8 giugno 2004, con il quale é stata individuata la delegazione sindacale che partecipa al procedimento negoziale per la definizione dell'accordo relativo al biennio economico 2004-2005, riguardante il personale della carriera prefettizia;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2003, n. 252, di recepimento dell'accordo per il personale della carriera prefettizia relativo al quadriennio 2002-2005 per gli aspetti giuridici ed al biennio 2002-2003 per gli aspetti economici;
Visto il decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, adottato in attuazione degli articoli 10 e 20 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139;
Vista l'«ipotesi di accordo» relativa al biennio economico 2004-2005, riguardante il personale della carriera prefettizia, sottoscritta, ai sensi dell'articolo 29 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, in data 7 novembre 2005 dalla delegazione di parte pubblica e dalle organizzazioni sindacali rappresentative sul piano nazionale della carriera prefettizia SI.N.PRE.F. (Sindacato nazionale dei funzionari prefettizi), CISL - FPS e SNADIP - CISAL;
Visto l'articolo 3, comma 47, della legge 24 dicembre 2003, n. 350;
Visto l'articolo 1, comma 89, della legge 30 dicembre 2004, n. 311;
Visto l'articolo 3-quater del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2004, n. 87;
Visto l'articolo 1-quinquies del decreto-legge 31 marzo 2005, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 maggio 2005, n. 89;
Visto l'articolo 13-bis del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168;
Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 18 novembre 2005, con la quale é stata approvata, ai sensi del citato articolo 29 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, previa verifica delle compatibilità finanziarie, la predetta ipotesi di accordo;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri, del Ministro per la funzione pubblica, del Ministro dell'interno e del ministro dell'economia e delle finanze;

Decreta:

Art. 1.
Campo di applicazione

1. Ai sensi dell'articolo 26 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, il presente decreto si applica al personale appartenente alla carriera prefettizia.

Art. 2.
Decorrenza e durata

1. Il presente decreto concerne gli aspetti economici ed é valido per il periodo dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2005.

Art. 3.
Vacanza contrattuale

1. Dopo un periodo di vacanza contrattuale pari a tre mesi dalla data di scadenza del presente decreto, al personale della carriera prefettizia é corrisposto, a partire dal mese successivo, un elemento provvisorio della retribuzione pari al trenta per cento del tasso di inflazione programmato calcolato sugli stipendi tabellari di cui all'articolo 4. Dopo ulteriori tre mesi di vacanza contrattuale, il relativo importo é pari al cinquanta per cento del tasso di inflazione programmato e cessa di essere erogato dalla decorrenza degli effetti economici previsti dal nuovo decreto emanato ai sensi dell'articolo 26, comma 2, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139.
2. Per l'erogazione dell'elemento provvisorio della retribuzione di cui al comma 1 si applica la procedura di cui all'articolo 29 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139. Tale procedura é avviata dal Ministro per la funzione pubblica entro trenta giorni dall'acquisizione della richiesta prodotta anche da una sola organizzazione sindacale rappresentativa.

Art. 4.
Stipendio tabellare

1. A decorrere dal 1° gennaio 2004 lo stipendio tabellare é stabilito per ciascuna qualifica della carriera prefettizia nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
prefetto: Euro 81.065,00;
viceprefetto: Euro 53.522,00;
viceprefetto aggiunto: Euro 38.680,00.
2. A decorrere dal 1° gennaio 2005 lo stipendio tabellare é rideterminato per ciascuna qualifica della carriera prefettizia nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
prefetto: Euro 87.094,00;
viceprefetto: Euro 57.174,00;
viceprefetto aggiunto: Euro 41.144,00.


Art. 5.
Fondo per la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato

1. Il fondo per la retribuzione di posizione e di risultato di cui all'articolo 20 del decreto del Presidente della Repubblica 23 maggio 2001, n. 316, ferme restando le modifiche ed integrazioni previste dall'articolo 15 del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2003, n. 252, continua ad essere definito con le modalità ivi indicate ed é alimentato dalle seguenti ulteriori risorse finanziarie:
a) Euro 60,22 lordi mensili pro capite dal 1° gennaio 2004 al 31 dicembre 2004 per tredici mensilità;
b) Euro 167,58 lordi mensili pro capite dal 1° gennaio 2005 al 30 aprile 2005 per quattro mensilità;
c) Euro 177,22 lordi mensili pro capite dal 1° maggio 2005 al 31 dicembre 2005 per nove mensilità.
2. Le risorse del fondo di cui al comma 1 eventualmente non utilizzate alla fine dell'esercizio finanziario sono riassegnate all'anno successivo.

Art. 6.
Retribuzione di posizione

1. La retribuzione di posizione - parte fissa é stabilita nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
a decorrere dal 1° gennaio 2004:
a) posizioni funzionali della qualifica di prefetto: Euro 21.100,00;
b) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto: Euro 11.900,00;
c) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto aggiunto: Euro 6.200,00;
a decorrere dal 1° gennaio 2005:
a) posizioni funzionali della qualifica di prefetto: Euro 22.600,00;
b) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto: Euro 12.800,00;
c) posizioni funzionali della qualifica di viceprefetto aggiunto: Euro 6.700,00.

2. Per l'anno 2004 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate con decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, é rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera a): Euro 32.597,00;
b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera b): Euro 28.177,00;
c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera c): Euro 22.671,00;
d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera d): Euro 21.597,00;
e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera e): Euro 17.311,00;
f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera f): Euro 14.016,00;
g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera g): Euro 10.214,00.
3. A decorrere dal 1° gennaio 2005 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate con decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, é rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera a): Euro 34.969,00;
b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera b): Euro 30.264,00;
c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera c): Euro 24.411,00;
d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera d): Euro 23.028,00;
e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera e): Euro 18.558,00;
f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera f): Euro 15.090,00;
g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera g): Euro 11.043,00.

4. A decorrere dal 1° maggio 2005 la retribuzione di posizione, correlata alle posizioni funzionali individuate con decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, é rideterminata, nelle componenti parte fissa e parte variabile, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
a) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera a): Euro 34.969,00;
b) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera b): Euro 30.264,00;
c) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera c): Euro 24.411,00;
d) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera d): Euro 23.028,00;
e) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera e): Euro 18.771,00;
f) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera f): Euro 15.090,00;
g) posizione funzionale di cui all'articolo 3, lettera g): Euro 11.193,00.
5. Ai funzionari promossi alla qualifica superiore, per il periodo intercorrente tra la data di cui all'articolo 7, comma 4, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, e quella di conferimento dell'incarico connesso alla nuova qualifica, competono la retribuzione di posizione e la retribuzione di risultato nelle misure minime previste per la qualifica acquisita, salvo recupero delle maggiori somme corrisposte in caso di mancato superamento del corso.
6. Per i funzionari che ricoprono incarichi di particolare rilevanza previsti dall'articolo 20, comma 2, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, individuati nell'articolo 4 del decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, la retribuzione di posizione é rideterminata, nei seguenti importi annui lordi per tredici mensilità:
per l'anno 2004:
incarichi ricompresi nella posizione funzionale a): Euro 35.853,00;
incarichi ricompresi nella posizione funzionale b): Euro 30.420,00;
incarichi ricompresi nella posizione funzionale d): Euro 23.335,00;
a decorrere dal 1° gennaio 2005:
incarichi ricompresi nella posizione funzionale a): Euro 38.451,00;
incarichi ricompresi nella posizione funzionale b): Euro 32.671,00;
incarichi ricompresi nella posizione funzionale d): Euro 24.850,00.
7. In caso di modifica del decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, le misure della retribuzione di posizione, correlate alla ridefinizione delle posizioni funzionali, sono determinate in sede di contrattazione decentrata, ai sensi dell'articolo 12, comma 2, lettera e), del decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2003, n. 252, nell'ambito delle risorse finanziarie destinate alla retribuzione di posizione di cui al presente articolo, entro i seguenti valori annui lordi per tredici mensilità: da un minimo di Euro 11.193,00 ad un massimo di Euro 38.451,00.
8. Al funzionario prefettizio, per l'espletamento degli incarichi individuati dal decreto del Ministro dell'interno in data 14 maggio 2003, compete comunque un unico trattamento economico accessorio. Nei casi di temporaneo conferimento di un ulteriore o diverso incarico, nei casi di sostituzione a norma dell'articolo 10 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, per periodi non inferiori a tre mesi, nonché in quelli di conferimento temporaneo di incarico riconducibile a posizione funzionale superiore, limitatamente al periodo di espletamento degli stessi, la misura del trattamento accessorio é definita in sede di accordi decentrati a livello centrale nell'ambito delle disponibilità del fondo e senza oneri aggiuntivi.

Art. 7.
Retribuzione di risultato

1. Il Ministro dell'interno, con proprio decreto, all'inizio di ogni anno determina gli importi spettanti come retribuzione di risultato, da erogare mensilmente per tredici mensilità ai funzionari prefettizi, ivi compresi quelli in servizio presso il Commissariato dello Stato della regione Siciliana, il Rappresentante dello Stato nella regione Sardegna, la Commissione di coordinamento della Valle d'Aosta ed il Commissariato del Governo per la regione Friuli-Venezia Giulia, tenendo conto delle risorse disponibili e degli obiettivi raggiunti nell'anno precedente, in relazione alle diverse qualifiche, per entrambi gli anni 2004 e 2005, nel rispetto dei seguenti parametri:
a) per i prefetti: fino a un massimo di 100;
b) per i viceprefetti: fino a un massimo di 75;
c) per i viceprefetti aggiunti: fino a un massimo di 50.
2. La misura della retribuzione di risultato verrà definita in sede di accordi decentrati a livello centrale, una volta effettuato il sistema di valutazione di cui all'articolo 21 del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139.

Art. 8.
Effetti del nuovo trattamento economico

1. Le misure del trattamento economico risultanti dall'applicazione degli articoli 4 e 6 hanno effetto sul trattamento ordinario di quiescenza, normale e privilegiato, sull'indennità di fine rapporto, sull'assegno alimentare, sull'equo indennizzo, sulle ritenute assistenziali e previdenziali e relativi contributi e sui contributi di riscatto.
2. I benefici economici risultanti dall'applicazione degli articoli 4 e 6 sono corrisposti integralmente alle scadenze e negli importi previsti al personale comunque cessato dal servizio con diritto a pensione nel periodo di vigenza del biennio economico 2004-2005. Agli effetti dell'indennità di fine rapporto, nonché di quella prevista dall'articolo 2122 del codice civile si considerano solo gli scaglionamenti maturati alla data di cessazione del rapporto di lavoro.

Art. 9.
Disposizioni finali

1. A decorrere dal 1° gennaio 2004, per quanto non diversamente disposto dal presente decreto, continuano ad applicarsi le disposizioni previste dal decreto del Presidente della Repubblica 1° agosto 2003, n. 252.

Art. 10.
Copertura finanziaria

1. All'onere derivante dall'attuazione del presente decreto, valutato in euro 5.870.000,00 per l'anno 2004, in euro 16.240.000,00 per l'anno 2005 ed in euro 16.510.000,00 a decorrere dall'anno 2006, si provvede: quanto ad euro 2.870.000,00 per l'anno 2004 ed euro 5.440.000,00 a decorrere dall'anno 2005, mediante parziale riduzione dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 3, comma 47, della legge 24 dicembre 2003, n. 350, quanto ad euro 800.000,00 per l'anno 2005 ed euro 1.070.000,00 a decorrere dall'anno 2006, mediante parziale riduzione dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1, comma 89, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, quanto ad euro 3.000.000,00 per l'anno 2004 ed euro 5.000.000,00 per l'anno 2005, mediante utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 3-quater del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 marzo 2004, n. 87, quanto ad euro 5.000.000,00 a decorrere dall'anno 2006, mediante utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 1-quinquies del decreto-legge 31 marzo 2005, n. 45, convertito, con modificazioni, dalla legge 31 maggio 2005, n. 89, quanto ad euro 5.000.000,00 a decorrere dall'anno 2005, mediante utilizzo dell'autorizzazione di spesa recata dall'articolo 13-bis del decreto-legge 30 giugno 2005, n. 115, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 agosto 2005, n. 168.
2. Il Ministro dell'economia e delle finanze é autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio.

Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sarà inserito nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica italiana. é fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare.
Dato a Roma, addì 28 novembre 2005

CIAMPI

Berlusconi, Presidente del Consiglio dei Ministri
Baccini, Ministro per la funzione pubblica
Pisanu, Ministro dell'interno
Tremonti, Ministro del-l'economia e delle finanze

Visto, il Guardasigilli: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 23 dicembre 2005
Ministeri istituzionali, registro n. 13, foglio n. 375


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 14:06:35
Message:

e si sono proprio stipendi interessanti.... stipendi dirigenziali sicuramente, in rosso solo alcune cifre interessanti, non ho voglia di fare la somma, ma suppongo che se ci mettiamo tutte le indennità varie arriviamo a 80K euro per un vice prefetto e oltre i 120K euro per un prefetto.


Reply author: pierre
Replied on: 17 May 2007 14:43:35
Message:

Dal 30/3/2001 l'art. 115, 2 CC e' abrogato.
Non essendoci piu' l'obbligo non risulta applicabile la sanzione dell'art. 137 CC.
Mi piacerebbe ricevere una letterina del genere solo per insegnare l'educazione ed il lavoro allo scienziato firmatario della missiva... magari inviando copia della stessa (e della risposta) a qualche giornale locale, giusto a titolo informativo.
Comunque una letterina al prefetto e per conoscenza al ministro dell'interno ed al direttore generale dei servizi demografici io la farei, giusto per divertimento....


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 14:47:38
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da pierre

Dal 30/3/2001 l'art. 115, 2 CC e' abrogato.
Non essendoci piu' l'obbligo non risulta applicabile la sanzione dell'art. 137 CC.
Mi piacerebbe ricevere una letterina del genere solo per insegnare l'educazione ed il lavoro allo scienziato firmatario della missiva... magari inviando copia della stessa (e della risposta) a qualche giornale locale, giusto a titolo informativo.
Comunque una letterina al prefetto e per conoscenza al ministro dell'interno ed al direttore generale dei servizi demografici io la farei, giusto per divertimento....



sai che divertente


Reply author: aicha
Replied on: 17 May 2007 18:03:30
Message:

ciao a senegal : la domanda o meglio il formulario lo trovi allo sportello esterno in ambqsciata; se non vuoi storie ti consiglio di fissare l appuntamento::almeno non avranno nulla da dire
SCUSATE GLI ERRORI DI PUNTEGGIATURA MA LE TASTIERE QUI SONO DIFFERNTI//ANCORA GRAZIE


Reply author: hagakure
Replied on: 17 May 2007 21:09:11
Message:

Scusate... ho una notizia, ero indaffarato per poter presentare la documentazione necessaria al ricongiungimento familiare, vado in prefettura e mi dicono che : non devo richiedere nulla tramite loro, ma la procedura nuova prevede una lista di documenti da presentare in ambasciata ed i visti per i bimbi verranno apposti con procedura d'urgenza........ e reinviati a casa di mia moglie nell'arco di una "settimana"!!??
Non credendo ai miei occhi ho chiamato in ambasciata a Città del Messico........ CONFERMANO TUTTO...;-)))


Reply author: xanderx
Replied on: 17 May 2007 21:39:58
Message:

ma quale nuova procedura!!!

è così da sempre solo che tu non lo sapevi e non hai letto il forum e il sito, dove è scritto in 1000 posti diversi :)


Reply author: hagakure
Replied on: 17 May 2007 22:38:52
Message:

ops........;-))


Reply author: viejoverde
Replied on: 18 May 2007 02:29:44
Message:

Mi rivolgo alla cortesia e competenza di Amedeo. Un cittadino italiano convive con una signora in un Paese in cui tale unione è riconosciuta dalla legge. Volendo stabilirsi in Italia senza modificare il loro "status", può la straniera convivente essere considerata familiare al seguito nel caso la coppia(con i documenti che certificano la loro condizione) volesse viaggiare in Italia? Grazie per la risposta.


Reply author: senegal
Replied on: 18 May 2007 10:01:33
Message:

Ciao Aicha, grazie allora posso mandare il mio futuro marito a prendere il formulario fuori dall'ambasciata sperando che glielo diano anche a lui...
Ho eseguito le pubblicazioni qui in italia, il mio comune mi ha detto che devo andare all'ambasciata per farmi dare il nulla-osta per potermi sposare...
ciao e buona giornata


Reply author: FabioB
Replied on: 18 May 2007 14:12:24
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da viejoverde
Un cittadino italiano convive con una signora in un Paese in cui tale unione è riconosciuta dalla legge. Volendo stabilirsi in Italia senza modificare il loro "status", può la straniera convivente essere considerata familiare al seguito nel caso la coppia(con i documenti che certificano la loro condizione) volesse viaggiare in Italia?



Assolutamente no. Se l'unione riconosciuta dalla legge è stata fatta in un paese UE che equipara tale unione al matrimonio, allora la signora sarà considerata partner-familiare al seguito solo da quei paesi UE che equiparano l'unione registrata al matrimonio. Attualmente credo siano solo 3, Olanda, Belgio e Spagna.


Reply author: senegal
Replied on: 18 May 2007 16:24:03
Message:

Scusate ho bisogno di un aiuto sto impazzendo... sono andata in comune dove abito a ritirare le mie pubblicazioni e mi hanno fatto andare stamattina alla prefettura di milano per far legalizzare il documento per portarlo giù in Senegal martedì sarà pronto. Inoltre sempre il mio comune mi ha detto che devo portare questo documento di avvenute pubblicazioni all'Ambasciata italiana a dakar e che l'ambasciata mi dovrà dare il nulla-osta, ho chiamato l'ambasciata italiana a dakar e loro mi hanno detto che non è assolutamente vero.. Chi devo ascoltare? grazie dell'aiuto


Reply author: FabioB
Replied on: 18 May 2007 16:55:46
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
Inoltre sempre il mio comune mi ha detto che devo portare questo documento di avvenute pubblicazioni all'Ambasciata italiana a dakar e che l'ambasciata mi dovrà dare il nulla-osta, ho chiamato l'ambasciata italiana a dakar e loro mi hanno detto che non è assolutamente vero..



Senegal, questa è una discussione sul visto per familiare di citt. it.
Sarebbe meglio porre questi quesiti nell'apposita sezione "Il matrimonio" oppure, a seconda dei casi, "Problemi in consolato e in questura". Altrimenti diventa complicato per tutti capire qualcosa delle discussioni e può capitare che i moderatori più competenti delle sezioni opportune non leggano il tuo messaggio.
Detto ciò...

Per contrarre matrimonio in Senegal l'autorità locale senegalese ti chiede il nullaosta dell'ambasciata italiana?

SI: Consegni all'ambasciata il certificato che ti ha rilasciato il comune, l'ambasciata ti rilascia il nullaosta al matrimonio; in questo caso non serve far legalizzare in prefettura il certificato di avvenute pubblicazioni; l'ambasciata ti ha detto una fesseria, ma non serve a molto parlare di queste cose per telefono, impara a scrivere email/fax/raccomandate e a mandarle in copia all'URP del MAE; non ri rispondono? Tu riscrivi! Non ti rispondono ancora? Tu riscrivi!

NO: Se invece l'autorità locale senegalese non richiede esplicitamente il nullaosta dell'amabsciata italiana bisogna vedere COSA richiede. Spesso è sufficiente un certificato di stato libero tradotto e legalizzato, e/o il certificato di avvenute pubblicazioni tradotto e legalizzato. In quest'ultimo caso fai legalizzare in prefettura il certificato (stato libero/nascita/eseguite pubblicazioni/....) che ti serve e poi lo fai legalizzare ancora presso l'ambasciata del paese di destinazione, in questo caso l'ambasciata senegalese in Italia. Se l'ambasciata straniera ti fa anche la traduzione tanto di guadagnato.
In alcuni casi esistono speciali convenzioni di esenzione dalla legalizzazione (apostille e altre) e ti puoi risparmiare il passaggio dall'ambasciata straniera in Italia.


Reply author: senegal
Replied on: 18 May 2007 17:29:05
Message:

Scusami hai ragione... perdonami... grazie mille per la tue risposte in merito


Reply author: viejoverde
Replied on: 19 May 2007 01:51:36
Message:

Per cui la coppia in questione (lui italiano, lei peruviana, riconosciuti coppia di fatto a Lima)dovrebbe ottenere dal Consolato spagnolo il visto di ingresso per la Signora come familiare a carico, al Consolato italiano un rifiuto perchè non sono ancora stati approvati i DICO o legge equivalente. Bene! Un punto a favore del povero Perù che per lo meno riguardo a questo semplice diritto civile sopravanza la (ex) culla del diritto.


Reply author: FabioB
Replied on: 19 May 2007 11:50:35
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da viejoverde

Per cui la coppia in questione (lui italiano, lei peruviana, riconosciuti coppia di fatto a Lima)dovrebbe ottenere dal Consolato spagnolo il visto di ingresso per la Signora come familiare a carico,



No, vale solo per le unioni registrate all'interno dell'UE, non per quelle fatte fuori dall'UE. Dovrebbero prima registrare in qualche modo la loro unione in Spagna o altro paese membro UE.
I Dico da soli, per come è stato presentato il ddl, non sono un'unione registrata equiparata al matrimonio, e non consentirebbero quindi la libera circolazione nell'UE.
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649
dlgs 30/2007
Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini del presente decreto legislativo, si intende per:
a) «cittadino dell'Unione»: qualsiasi persona avente la cittadinanza di uno Stato membro;
b) «familiare»:
1) il coniuge;
2) il partner che abbia contratto con il cittadino dell'Unione un'unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l'unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;
.................................................
c) «Stato membro ospitante»: lo Stato membro nel quale il cittadino dell'Unione si reca al fine di esercitare il diritto di libera circolazione o di soggiorno.


Reply author: viejoverde
Replied on: 20 May 2007 16:33:51
Message:

Pero' a leggere il Real Decreto n. 240/2007 (Gazzetta Uff. spagnola n: 51 del 28/2/2007)sembrerebbe che, qualora la convivenza sia ammessa nella legislazione dello stato di provenienza e risulti nei registri pubblici, il Consolato spagnolo potrebbe concedere il visto anche al cittadino extra UE. Qualcuno può dare una risposta? Potrebbe essere utile saperlo.


Reply author: emanuele
Replied on: 20 May 2007 17:05:00
Message:

ciao a tutti, mi chiamo Emanuele e a brevissimo tornerò in Italia con mia moglie cinese provvista di un visto per familiare al seguito di 365 giorni, multiplo, per stati schenghen. Io vorrei sapere, visto che ovviamente faremo il permesso di soggiorno e il visto quindi sarà superfluo: ma dopo quei 365 giorni come fare per soggiornare in stati chenghen? Il permesso di soggiorno penso sia valido solo in ITalia: sbaglio? grazie dell'aiuto e ciao a tutti.


Reply author: FabioB
Replied on: 20 May 2007 19:17:07
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da emanuele
ma dopo quei 365 giorni come fare per soggiornare in stati chenghen? Il permesso di soggiorno penso sia valido solo in ITalia: sbaglio?



Il pds consente di recarsi per turismo fino a 90gg in esenzione di visto in tutti i paesi Schengen.


Reply author: emanuele
Replied on: 21 May 2007 05:58:45
Message:

FabioB grazie mille davvero. Spero col tempo di farmi un po di sperienza su questi argomenti ed essere poi in futuro anch'io d'aiuto a qualcuno su questo sito. ciao


Reply author: guga
Replied on: 21 May 2007 11:23:29
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da marillion

Citazione:
Originariamente inviato da marziasn

Marillion, puoi rispondermi? Dovrei dare delle risposte in ufficio.grazie



tecnicamente nonostante la normativa (D.P.R.54/02) dica il contrario, il MAE applica ancora il vecchio D.P.R. sui comunitari siccome richiamato dall'art. 28/2 del T.U. sugli stranieri. Ergo i fratelli di italiani , o i cognati non sono ricongiungibili. Consiglio di entrare per turismo e fare la coesione ( è necessaria la convivenza con l'italiano).



Ciao sono Luca mi sono appena iscritto. Complimenti per il Vostro lavoro. Ti chiedo delucidazioni sul mio caso. Ti premetto che sono sposato con cittadina brasiliana da 4 anni. Abbiamo presentato l'anno scorso domanda per la cittadinanza italiana. Il nostro problema è ottenere un pds per la sorella di mia moglie. Ti segnalo che mia cognata da due giorni è arrivata in Italia ed è nostra ospite. (ho già presentato la dichiarazione di ospitalità nelle 48 ore succesive all'ingrasso). Lei vive presso di noi. Tu dici che posso chiedere la coesione perchè presente nel teritorio italiano. In questo mare di incertezze puoi indicarmi cosa posso fare? In questura mi dicono che devo chiedere e posso chiedere solo il pds per turismo. Se posso fare la coesioni mi puoi indicare cortesemente anche i riferimenti normativi o giurisprudenziali del caso? Se è richiesto il requisito della convivenza come posso provare che convive con me ed è amio carico? Csa devo resentare per dmostrare ciò?
GRAZIEEEEEEE


Reply author: FabioB
Replied on: 21 May 2007 11:36:14
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da guga
Se posso fare la coesioni mi puoi indicare cortesemente anche i riferimenti normativi o giurisprudenziali del caso? Se è richiesto il requisito della convivenza come posso provare che convive con me ed è amio carico? Csa devo resentare per dmostrare ciò?



Ti basta leggere questa discussione, c'è scritto tutto.
Possibilmente evita di postare più volte lo stesso messaggio, è vietato dal regolamento del forum e va a discapito della leggibilità del forum stesso.


Reply author: senegal
Replied on: 22 May 2007 10:18:25
Message:

Ciao... il mio futuro marito ha preso l'appuntamento all'Africatel di Dakar per la richiesta del visto per familiare a seguito (anche se sicuramente non verrà accettata perchè ha l'espulsione e finchè io non faccio l'istanza di revoca) non lo faranno tornare.. Comunque l'appuntamento gliel'hanno dato per il 30/10/07 un suicidio... A questo punto dall'Italia dovrò fare sicuramente il ricongiungimento famigliare...
Che ne dite se una volta giù in Senegal chiamerò io l'africatel per vedere se mi spostano l'appuntamento... grazie per le vostre risposte...


Reply author: FabioB
Replied on: 22 May 2007 10:47:40
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal
sicuramente non verrà accettata perchè ha l'espulsione e finchè io non faccio l'istanza di revoca) non lo faranno tornare.. Comunque l'appuntamento gliel'hanno dato per il 30/10/07 un suicidio... A questo punto dall'Italia dovrò fare sicuramente il ricongiungimento famigliare...
Che ne dite se una volta giù in Senegal chiamerò io l'africatel per vedere se mi spostano l'appuntamento...



Il visto non può essere negato a causa dell'espulsione ma solo se lui è un pericolo per l'ordine pubblico o la sicurezza nazionale o cosette del genere, fai prima ad andare dal giudice che fare istanza di revoca.
Che cos'è l'Africatel? é una società locale che fa da call center? Non è con loro che devi parlare, devi scrivere all'ambasciata ed in copia all'URP del MAE dichiarando che il giorno x vai a chiedere il visto, scrivi, scrivi, scrivi, fino a sfinirti e a sfinirli.


Reply author: senegal
Replied on: 22 May 2007 11:03:16
Message:

L'africatel è un call center che fissa gli appuntamenti per la richiesta di Visto all'ambasciata.. Esclusivamente da loro devi passare.. L'ambasciata non vuole rotture di scatole..
Scusa la mia ignoranza ma l'Urp del Mae cosa è?
Lavorare con documenti falsi non saprei se per la legge è un pericolo pubblico...
Il problema è che non abbiamo una copia dell'espulsione perchè lui dice che su l'aereo non gliel'hanno data... allora sono stata in questura a parlare con il questore il quale mi ha risposto che ha ha una pendenza penale per documenti penali art. 495


Reply author: senegal
Replied on: 22 May 2007 11:04:17
Message:

L'africatel è un call center che fissa gli appuntamenti per la richiesta di Visto all'ambasciata.. Esclusivamente da loro devi passare.. L'ambasciata non vuole rotture di scatole..
Scusa la mia ignoranza ma l'Urp del Mae cosa è?
Lavorare con documenti falsi non saprei se per la legge è un pericolo pubblico...
Il problema è che non abbiamo una copia dell'espulsione perchè lui dice che su l'aereo non gliel'hanno data... allora sono stata in questura a parlare con il questore il quale mi ha risposto che ha ha una pendenza penale per documenti penali art. 495


Reply author: FabioB
Replied on: 22 May 2007 11:27:42
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da senegal

L'africatel è un call center che fissa gli appuntamenti per la richiesta di Visto all'ambasciata.. Esclusivamente da loro devi passare.. L'ambasciata non vuole rotture di scatole..
Scusa la mia ignoranza ma l'Urp del Mae cosa è?
Lavorare con documenti falsi non saprei se per la legge è un pericolo pubblico...
Il problema è che non abbiamo una copia dell'espulsione perchè lui dice che su l'aereo non gliel'hanno data... allora sono stata in questura a parlare con il questore il quale mi ha risposto che ha ha una pendenza penale per documenti penali art. 495



Esclusivamente vale per gli stranieri, non per gli italiani o per i comunitari. Io mi presenterei direttamente, provassero a non farmi entrare, denuncio tutto il mondo. Cmq comunicando e chiarendo per tempo si dovrebbe risolvere anche questo punto.
Per l'urp:
http://www.esteri.it/mae/ita/5_30_76.asp

La copia dell'espulsione non serve, quanto al reato:
Codice Penale
Libro secondo: DEI DELITTI IN PARTICOLARE
Titolo VII: DEI DELITTI CONTRO LA FEDE PUBBLICA
Capo IV: DELLA FALSITA' PERSONALE
Art. 495 Falsa attestazione o dichiarazione a un pubblico ufficiale sulla identita' o su qualita' personali proprie o di altri...
Non mi sembra si tratti di un pericolo attuale per l'ordine pubblico o cose del genere...


Reply author: elpasy
Replied on: 23 May 2007 15:47:11
Message:

salve a tutti ,+ leggo e + credo che un sito di questo dovrebbe essere riconosciuto e ben retribuito per il lavoro che fa!!!!! bravissimi ragazzzi !!!!!
vado al sodo: mi sposo il 27 giugno con cittadina peruviana nazionalizzata spagnola che vive qui in italia con me da circa 4 anni, vorrei avere qui i miei suoceri per il giorno del matrimonio ed il 01 giugno hanno l'intervista con il consolato italiano il peru(lima) ho inviato tutti i documenti tranne la fideussione bancaria perche stando a ciò che dicono nel sito dovrei versare circa 10.000 euro per entrambi (soldi che non ho ).in caso che rifiutino il visto(cosa molto probabile)che aricoli ,leggi,parolacce e lettere e tutto cio in vostro possesso posso utilizzare per far ritrattare questa negazione? (che matrimonio sarebbe senza di loro?)grazie a tutti


Reply author: elpasy
Replied on: 23 May 2007 15:52:11
Message:

salve a tutti ,+ leggo e + credo che un sito di questo dovrebbe essere riconosciuto e ben retribuito per il lavoro che fa!!!!! bravissimi ragazzzi !!!!!
vado al sodo: mi sposo il 27 giugno con cittadina peruviana nazionalizzata spagnola che vive qui in italia con me da circa 4 anni, vorrei avere qui i miei suoceri per il giorno del matrimonio ed il 01 giugno hanno l'intervista con il consolato italiano il peru(lima) ho inviato tutti i documenti tranne la fideussione bancaria perche stando a ciò che dicono nel sito dovrei versare circa 10.000 euro per entrambi (soldi che non ho ).in caso che rifiutino il visto(cosa molto probabile)che aricoli ,leggi,parolacce e lettere e tutto cio in vostro possesso posso utilizzare per far ritrattare questa negazione? (che matrimonio sarebbe senza di loro?)grazie a tutti


Reply author: FabioB
Replied on: 23 May 2007 16:26:05
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da elpasy
cittadina peruviana nazionalizzata spagnola che vive qui in italia con me da circa 4 anni, vorrei avere qui i miei suoceri



Se la tua futura moglie ha acquistato la cittadinanza spagnola è LEI che deve chiedere un visto di ricongiungimento familiare all'ambasciata italiana dichiarando di avere i genitori a suo carico e consegnando il suo estratto di nascita (completo delle generalità dei genitori) tradotto e legalizzato, il visto non può essere negato senza seria motivazione, non occorre nessuna fidejussione nè altro.
Nel caso che, con l'acquisizione della cittadinanza spagnola, l'atto di nascita della tua futura moglie sia stato trascritto in spagna, è sufficiente un estratto di nascita internazionale redatto secondo la convenzione di Vienna del 8/9/1976.
Il riferimento (diritto all'ingresso e soggiorno di cittadini UE e loro familiari) è il dlgs 30/2007:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649


Reply author: elpasy
Replied on: 23 May 2007 16:47:20
Message:

grazie fabio ma lei qui in italia non ha ne residenza ne documento che attesti nulla praticamente risiede come turista e non ha voce in capitolo per l'italia


Reply author: elpasy
Replied on: 23 May 2007 16:58:42
Message:

ah! dimenticavo nei primi mesi della nostra convivenza allo sportello europeo ci dissero che lei pur essendo comunitaria per avere la carta soggiorno doveva : 1)lavorare;2) avere figli da italiano;3) essere sposata. non avendo nessuna delle tre cose abbiamo lasciato stare,può comunque richiedere questo tipo di visto per ricongiungimento ?


Reply author: cuoricino
Replied on: 23 May 2007 17:00:51
Message:

Infatti lei deve fare richiesta in quanto cittadina comunitaria a favore dei suoi parenti stretti, ricongiungimento con cittadino comunitario.
Giusto Fabio?


Reply author: FabioB
Replied on: 23 May 2007 17:01:54
Message:

Leggi la legge al link suindicato, se poi non ti è ancora chiaro qualcosa ne riparliamo.


Reply author: FabioB
Replied on: 23 May 2007 17:18:29
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da cuoricino
deve fare richiesta in quanto cittadina comunitaria a favore dei suoi parenti stretti, ricongiungimento con cittadino comunitario.



Sì, i parenti non devono essere necessariamente stretti... possono anche essere "larghi"...


Reply author: elpasy
Replied on: 23 May 2007 17:42:43
Message:

ragazzi sicuramente avete ragione ma avere a che fare con i consolati è cosa davvero dura e se si vuol averla vinta bisogna essere ben preparati in materia ed io sto cercando di informarmi e valutare tutto, quando ho chiamato il consolato loro mi rispondevano ad ogni mia domanda che sul loro sito avrei trovato tutto e che dovevo attenermi a quelle procedure ,di fatto leggo"Sirve para el reagrupamiento familiar entre un ciudadano peruano (regularmente residenciados en Italia) y los padres (que viven en Perú)."tradotto sarebbe " serve per il raggruppamento familiare tra cittadino peruviano regolarmente residente in italia e i genitori che vivono in peru'" a questo punto che faccio?
i miei dubbi sono 2
1)se ripropongo tutti i documenti a nome della mia futura sposa potrei rischiare che non ac\cettino la prenotazione fatta con i miei documenti
2) che non tengano conto della legge e che continiuno a far feded di cio che hanno loro nel sito.
di contra o poco tempo per fare tentativi


Reply author: cuoricino
Replied on: 23 May 2007 17:50:57
Message:

Sì, i parenti non devono essere necessariamente stretti... possono anche essere "larghi"...
[/

Come sempre hai ragione...


Reply author: FabioB
Replied on: 23 May 2007 17:57:24
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da elpasy
a questo punto che faccio?



Che dirti, inviagli copia del decreto legislativo e della direttiva comunitaria e/o fai scrivere una letterina da un avvocato per nome e conto della tua fidanzata (che non deve essere residente in Italia), oppure fai chiedere i visti all'ambasciata spagnola o ad altra ambasciata Schengen. La legge è chiara se poi l'ambasciata è fuori legge è un altro discorso...
Oppure fai la tua bella fidejussione da 10000,20000, quello che vuoi...
N.B.: niente prenotazione per i familiari di cittadini UE, non fanno la fila, il visto va rilasciato con priorità rispetto alle altre pratiche...


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 23 May 2007 18:52:12
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da elpasy

ah! dimenticavo nei primi mesi della nostra convivenza allo sportello europeo ci dissero che lei pur essendo comunitaria per avere la carta soggiorno doveva : 1)lavorare;2) avere figli da italiano;3) essere sposata. non avendo nessuna delle tre cose abbiamo lasciato stare,può comunque richiedere questo tipo di visto per ricongiungimento ?



Con il DECRETO LEGISLATIVO 6 febbraio 2007, n.30, é cambiato molto.
Non so cosa faccia la tua fidanzata e da quanto tempo risiede in Italia, quindi vedi se puó rientrare tra le seguenti situazioni:
Art. 7.
Diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi
1.Il cittadino dell'Unione ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi quando:
a) e' lavoratore subordinato o autonomo nello Stato;
b) dispone per se' stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno,
e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;
c) e' iscritto presso un istituto pubblico o privato riconosciuto per seguirvi come attivita' principale un corso di studi o di formazione professionale e dispone, per se' stesso e per i propri familiari, di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il suo periodo di soggiorno, da attestare attraverso una dichiarazione o con altra idonea documentazione, e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;
d) e' familiare, come definito dall'articolo 2, che accompagna o raggiunge un cittadino dell'Unione che ha diritto di soggiornare ai sensi delle lettere a), b) o c).
2. Il diritto di soggiorno di cui al comma 1 e' esteso ai familiari
non aventi la cittadinanza di uno Stato membro quando accompagnano o raggiungono nel territorio nazionale il cittadino dell'Unione, purche' questi risponda alle condizioni di cui al comma 1, lettere a), b) o c).
3. Il cittadino dell'Unione, gia' lavoratore subordinato o autonomo
sul territorio nazionale, conserva il diritto al soggiorno di cui al comma 1, lettera a) quando:
a) e' temporaneamente inabile al lavoro a seguito di una malattia
o di un infortunio;
b) e' in stato di disoccupazione involontaria debitamente
comprovata dopo aver esercitato un'attivita' lavorativa per oltre un anno nel territorio nazionale ed e' iscritto presso il Centro per l'impiego, ovvero ha reso la dichiarazione, di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, cosi' come sostituito dall'articolo 3 del decreto legislativo 19 dicembre 2002, n. 297, che attesti l'immediata disponibilita' allo svolgimento di attivita' lavorativa;
c) e' in stato di disoccupazione involontaria debitamente comprovata al termine di un contratto di lavoro di durata determinata inferiore ad un anno, ovvero si e' trovato in tale stato durante i primi dodici mesi di soggiorno nel territorio nazionale, e' iscritto presso il Centro per l'impiego ovvero ha reso la dichiarazione, di cui all'articolo 2, comma 1, del decreto legislativo 21 aprile 2000, n. 181, cosi' come sostituito dall'articolo 3 del decreto legislativo
19 dicembre 2002, n. 297, che attesti l'immediata disponibilita' allo
svolgimento di attivita' lavorativa. In tale caso, l'interessato conserva la qualita' di lavoratore subordinato per un periodo di un anno;
d) segue un corso di formazione professionale. Salvo il caso di
disoccupazione involontaria, la conservazione della qualita'di lavoratore subordinato presuppone che esista un collegamento tra l'attivita' professionale precedentemente svolta e il corso di formazione seguito.


Reply author: elpasy
Replied on: 23 May 2007 19:05:03
Message:

allora non facendo parte di nessuno dei casi qui elencati tutto sopra detto pare non valga nulla?torno al punto di partenza? help!!!!!


Reply author: FabioB
Replied on: 23 May 2007 19:08:37
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da guido_ctim
Art. 7.
Diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi



Questi sono i requisiti necessari per il soggiorno, ma non lo sono per l'ingresso, la direttiva 2004/38/CE e la legge italiana si applicano immediatamente ai cittadini UE che si rechino/soggiornino in stato membro diverso da quello in cui hanno la cittadinanza, idem per i loro familiari, di conseguenza è sufficiente che il cittadino UE chieda il visto di ricongiungimento (dichiarando i genitori a carico) e l'ambasciata DEVE rilasciarlo. Se poi, una volta entrati i familiari, vorranno trattenersi per più di 90gg, il cittadino UE dovrà provare e dimostrare le condizioni di cui all'art. 7/9/10 del dlgs.


Reply author: FabioB
Replied on: 23 May 2007 19:18:43
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da guido_ctim
Art. 7.
Diritto di soggiorno per un periodo superiore a tre mesi
1.Il cittadino dell'Unione ha diritto di soggiornare nel territorio nazionale per un periodo superiore a tre mesi quando:
......................................................
b) dispone per se' stesso e per i propri familiari di risorse economiche sufficienti, per non diventare un onere a carico dell'assistenza sociale dello Stato durante il periodo di soggiorno,
e di un'assicurazione sanitaria o di altro titolo idoneo comunque denominato che copra tutti i rischi nel territorio nazionale;



Inoltre nel caso dell'art. 7 comma 1 lett. b) possono rientrare praticamente tutti! La giurisprudenza della corte di giustizia europea è chiarissima, il cittadino UE dispone (NON possiede) e dichiara di disporre (NON di possedere) dei mezzi necessari, il che significa che se i mezzi glieli presta qualcuno, amico/fidanzato o altro, va benissimo, basta che i mezzi siano a disposizione.


Reply author: aicha
Replied on: 23 May 2007 21:58:52
Message:

CIAO HO RITIRATO IL VISTO IN'TRE GIORNI LAVORATIVI//// CON L' AIUTO DEL FORUM TUTTO OK..VOLEVO DIRE A FABIO CHE PURTROPPO ANCHE NOI ITALIANI DOBBIAMO FISSARE APPUNTAMENTO ALL'AFRICATEL//A SENEGAL TI SCONSIGLIO DI CHIA?ARE DA DAKAR PER ANTICIPARE L'APPUNTAMENTO //TI CHIEDONO SOLDI// IN BOCCA AL LUPO A TUTTI COLORO CHE SONO SULLA NOSTRA STESSA BARCA


Reply author: xanderx
Replied on: 23 May 2007 22:14:18
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha

CIAO HO RITIRATO IL VISTO IN'TRE GIORNI LAVORATIVI//// CON L' AIUTO DEL FORUM TUTTO OK..VOLEVO DIRE A FABIO CHE PURTROPPO ANCHE NOI ITALIANI DOBBIAMO FISSARE APPUNTAMENTO ALL'AFRICATEL//A SENEGAL TI SCONSIGLIO DI CHIA?ARE DA DAKAR PER ANTICIPARE L'APPUNTAMENTO //TI CHIEDONO SOLDI// IN BOCCA AL LUPO A TUTTI COLORO CHE SONO SULLA NOSTRA STESSA BARCA



cosa intendi con ti chiedono soldi ???


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 23 May 2007 22:29:49
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha

CIAO HO RITIRATO IL VISTO IN'TRE GIORNI LAVORATIVI//// CON L' AIUTO DEL FORUM TUTTO OK..VOLEVO DIRE A FABIO CHE PURTROPPO ANCHE NOI ITALIANI DOBBIAMO FISSARE APPUNTAMENTO ALL'AFRICATEL//A SENEGAL TI SCONSIGLIO DI CHIA?ARE DA DAKAR PER ANTICIPARE L'APPUNTAMENTO //TI CHIEDONO SOLDI// IN BOCCA AL LUPO A TUTTI COLORO CHE SONO SULLA NOSTRA STESSA BARCA



La risposta di un funzionario del MAE, addetto ai visti e ai procedimenti, dice tutto il contrario. Gli italiani non devono spendere per un Call Center o similare, per chiedere un appuntamento. Questo deve essere dato direttamente, con carattere di prioritá rispetto alle altre pratiche e senza spese, cosí come é gratis la concessione del visto.
Scrivete e avrete la stessa risposta che ci hanno dato qui in RD, quando l'Ambasciata pretendeva che anche noi italiani residenti, per ottenere il visto dei nostri coniugi, dovevamo chiedere al costosissimo Call Center a 2.50 euro al minuto.


Reply author: FabioB
Replied on: 24 May 2007 01:38:02
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da guido_ctim

Citazione:
Originariamente inviato da aicha

CIAO HO RITIRATO IL VISTO IN'TRE GIORNI LAVORATIVI//// CON L' AIUTO DEL FORUM TUTTO OK..VOLEVO DIRE A FABIO CHE PURTROPPO ANCHE NOI ITALIANI DOBBIAMO FISSARE APPUNTAMENTO ALL'AFRICATEL//A SENEGAL TI SCONSIGLIO DI CHIA?ARE DA DAKAR PER ANTICIPARE L'APPUNTAMENTO //TI CHIEDONO SOLDI// IN BOCCA AL LUPO A TUTTI COLORO CHE SONO SULLA NOSTRA STESSA BARCA



La risposta di un funzionario del MAE, addetto ai visti e ai procedimenti, dice tutto il contrario. Gli italiani non devono spendere per un Call Center o similare, per chiedere un appuntamento. Questo deve essere dato direttamente, con carattere di prioritá rispetto alle altre pratiche e senza spese, cosí come é gratis la concessione del visto.
Scrivete e avrete la stessa risposta che ci hanno dato qui in RD, quando l'Ambasciata pretendeva che anche noi italiani residenti, per ottenere il visto dei nostri coniugi, dovevamo chiedere al costosissimo Call Center a 2.50 euro al minuto.



Guido, vorrei aver capito male, ma temo che qui si stia parlando di ben altro che di 2,50€/min... nè si parla di richieste del call center...


Reply author: senegal
Replied on: 24 May 2007 09:39:54
Message:

Ma scusa Aicha al mio futuro marito ha preso l'appuntamento per il visto gliel'hanno dato il 30/10/07 ... Quanto tempo prima avevi impiegato tu? Purtroppo mi hanno già dato che in Senegal se paghi hai subito l'appuntamento... assurdo....


Reply author: aicha
Replied on: 25 May 2007 20:30:53
Message:

ciao ha me hanno dato appuntamento in venti giorni!!il tuo fidanwato deve specificare visto familire a seguito di italiano !! Tornando al ti fanno pagare::chiedono duecentomila franchi cfa ossia trecento euro per anticipare la data! ovvio che non e' legale!!prova ad andare direttamente in ambasciata e senti cosa ti dicono; magari il giorno prima mandi un fax di preavviso: fammi sapere io sono a dakar fino a mercoledi


Reply author: FabioB
Replied on: 26 May 2007 01:43:59
Message:

Citazione:
Originariamente inviato da aicha
chiedono duecentomila franchi cfa ossia trecento euro per anticipare la data!



CHI esattamente chiede queste cifre? Te la sentiresti di sporgere querela?


Reply author: aicha
Replied on: 26 May 2007 22:11:23
Message:

ciao esattamente gli addetti al call center :in accordo con gli addetti alla sicurewwa dell'ambasciata che sono dipendenti della stessa aganwia; poi la denuncia dove ci porta ° molti italiani che lavorano dentro l'ambasciata sanno tutto ma nulla si muove:!!!


Reply author: xanderx
Replied on: 26 May 2007 22:16:21
Message:

quote:
ciao esattamente gli addetti al call center :in accordo con gli addetti alla sicurewwa dell'ambasciata che sono dipendenti della stessa aganwia; poi la denuncia dove ci porta ° molti italiani che lavorano dentro l'ambasciata sanno tutto ma nulla si muove:!!!

Originally posted by aicha - 26 May 2007 :  22:11:23



perchè non sporgi denuncia?


Reply author: aicha
Replied on: 28 May 2007 22:11:28
Message:

denuncia contro l'ambasciata o il call center....
perche contro il call center sarebbe assurdo poiche in senegal la corruwwione e' a livelli spaventosi sarebbe inutile ...andrebbe tutto a finire in nulla.


Reply author: FabioB
Replied on: 28 May 2007 23:03:32
Message:

quote:
denuncia contro l'ambasciata o il call center....
perche contro il call center sarebbe assurdo poiche in senegal la corruwwione e' a livelli spaventosi sarebbe inutile ...andrebbe tutto a finire in nulla.
Originally posted by aicha - 28 May 2007 : 22:11:28



Non è denuncia contro, tu nella querela/denuncia semplicemente racconti i fatti così come sono e come li sai, poi sta all'autorità giudiziaria indagare e trovare eventuali connessioni con il personale dell'ambasciata italiana.
Se la gente denuncia prima o poi qualcosa si muove, se non denuncia nessuno c'è il senso di impunità e le cose peggiorano pure, vedi ad esempio quanto di seguito in altra ambasciata:

http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5058&whichpage=6
quote:
...........
ATTENZIONE A NON CADERE DI NUOVO NELLA TRAPPOLA DI GENTE SENZA SCRUPOLI. Io ieri mattina ho parlato proprio con il console Nausika Spahia una donna veramente in gamba e mi ha detto che hanno licenziato dei impiegati del consolato perché faccevano pagare il nulla osta anche 120€......
Originally posted by Fufy - 26 May 2007 : 17:02:13


Reply author: aicha
Replied on: 04 June 2007 08:29:22
Message:

ok,lo farò..come dici tu se nessuno denuncia le cose rischiano addirittura di peggiorare.
P.S: nel frattempo sono rientrata in Italia con il figlio di mio marito,in compagnia del famoso visto familiare a seguito...GRAZIE


Reply author: senegal
Replied on: 11 June 2007 12:37:32
Message:

Ciao a tutti,
sono tornata in italia ieri.. senza marito a seguito..
La signora dell'ambasciata italiana mi ha detto che per prendere l'appuntamento bisogna comunicare per turismo l'appuntamento l'abbiamo infatti avuto per il 21/9/07..per aicha se posso avere la tua mail..
Ora invece volevo capire nel sito dove devo scrivere per capire dopo che mi sono sposata a chi devo fare la richiesta per la revoca dell'espulsione i documenti etc etc.. Grazie a tutti


Reply author: FabioB
Replied on: 11 June 2007 13:30:12
Message:

quote:

La signora dell'ambasciata italiana mi ha detto che per prendere l'appuntamento bisogna comunicare per turismo l'appuntamento l'abbiamo infatti avuto per il 21/9/07..per aicha se posso avere la tua mail..
Ora invece volevo capire nel sito dove devo scrivere per capire dopo che mi sono sposata a chi devo fare la richiesta per la revoca dell'espulsione i documenti etc etc.
Originariamente inviato da senegal - 11 giugno 2007 : 12:37:32



Non devi chiedere la revoca dell'espulsione, non serve per i familiari di italiani. Contatta l'ambasciata e fatti anticipare l'appuntamento se ritieni, è tuo diritto.


Reply author: senegal
Replied on: 11 June 2007 14:00:58
Message:

Ma Fabio scusa lui ha anche un espulsione per documenti falsi...
Parlando con un avvocato mi ha comunicato che invece dovevo fare la revoca per l'espulsione perchè sicuramente alla richiesta del visto sul pc vedranno che ha un espulsione in corso e forse anche il reato.. Sbaglio?


Reply author: aicha
Replied on: 11 June 2007 20:58:05
Message:

Bentornata senegal !! In questi giorni ho conosciuto una ragazza Italiana che ha raggiunto il suo ragazzo in Senegal, anche lui espulso per lo stesso reato...ebbene si sono sposati ,hanno richiesto il visto familiare a seguito e l'hanno ottenuto senza problemi in una setimana....nonostante il decreto di espulsione !!! Per quanto riguarda la mail è vietato inserirla sul forum,puoi guardare in internet le pagine bianche e cercare Ndiaye Gueladio avrai cosi' il mio numero,chiamami senza problemi cosi' ti dò la mail. A presto


Reply author: aicha
Replied on: 11 June 2007 21:07:26
Message:

Per senegal ,devi guardare il sito pagine bianche Brescia città


Reply author: FabioB
Replied on: 11 June 2007 23:31:57
Message:

quote:
dovevo fare la revoca per l'espulsione perchè sicuramente alla richiesta del visto sul pc vedranno che ha un espulsione in corso e forse anche il reato.. Sbaglio?
Originally posted by senegal - 11 June 2007 : 14:00:58



Era così fino a poco tempo, fa, fino all'entrata in vigore della legge sui comunitari, dlgs 30/2007 dell'11/04/2007, adesso l'espulsione non è più motivo sufficiente per negare il visto il quale può essere negato solo per motivi di ordine pubblico e pubblica sicurezza.
dlgs 30/2007
Vedi anche qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6166


Reply author: senegal
Replied on: 12 June 2007 17:19:35
Message:

Grazie dell'informazione, quindi secondo te non serve inviare la revoca dell'espulsione alla prefettura di bergamo e alla questura di bergamo?
Io sono già in Italia e a mio marito gli hanno dato l'appuntamento per il 21/9 per il visto, come diceva aicha per avere il visto prima devi pagare quasi 300 euro (assurdo), mi consigli anche di fargli la prenotazione del volo quando si presenterà il 21/9..
Come faccio per farlo arrivare prima di settembre altrimenti... in ambasciata l'unica cosa che mi hanno fatto fare è la richiesta della trascrizione del certificato di matrimonio in Italia e mi hanno poi detto che due volte al mese mandano i documenti alla farnesina.. e non sanno quanto tempo ci vuole per trascriverlo in Italia..
La signora dell'ambasciata mi ha poi fatto prendere un appuntamento dicendo che è il visto è per turismo infatti siamo riusciti ad averlo per il 21/9 altrimenti era per il 30/10..
Aiutami grazie...


Reply author: xanderx
Replied on: 12 June 2007 17:33:41
Message:

quote:
Grazie dell'informazione, quindi secondo te non serve inviare la revoca dell'espulsione alla prefettura di bergamo e alla questura di bergamo?
Io sono già in Italia e a mio marito gli hanno dato l'appuntamento per il 21/9 per il visto, come diceva aicha per avere il visto prima devi pagare quasi 300 euro (assurdo), mi consigli anche di fargli la prenotazione del volo quando si presenterà il 21/9..
Come faccio per farlo arrivare prima di settembre altrimenti... in ambasciata l'unica cosa che mi hanno fatto fare è la richiesta della trascrizione del certificato di matrimonio in Italia e mi hanno poi detto che due volte al mese mandano i documenti alla farnesina.. e non sanno quanto tempo ci vuole per trascriverlo in Italia..
La signora dell'ambasciata mi ha poi fatto prendere un appuntamento dicendo che è il visto è per turismo infatti siamo riusciti ad averlo per il 21/9 altrimenti era per il 30/10..
Aiutami grazie...


Originariamente inviato da senegal - 12 giugno 2007 :  17:19:35



scusa 300€ per cosa?????

sei italiana vero ?

il visto per il marito è di fam. al seguito o ricongiugimento, deve essere concesso con priorità.
Non devi fare domanda di revoca dell'espulsione.


Reply author: xanderx
Replied on: 12 June 2007 17:42:14
Message:

che il matrimonio sia trascritto oppure non a te non importa, per ottenere il visto di ricongiugimento basta la domanda di trascrizione.

Denuncia alla procura tutta questa situazione per abuso d'ufficio e scrivi al ministero degli esteri!


Reply author: senegal
Replied on: 12 June 2007 17:57:22
Message:

Si sono italiana, il problema è che io sono già in Italia, e lui chiamando Africatel l'appuntamento gliel'hanno dato per il 21/9..
Anche se io chiamo l'ambasciata italiana a dakar loro mi dicono che non possono farci niente loro perchè si appoggiano ad una società esterna per fissare l'appuntamento... e un mangia mangia..
Il sito è veramente interessante e di aiuto...
Ora posso solo aspettare il 21/9 a questo punto... giusto?
grazie mille


Reply author: ermitage5
Replied on: 12 June 2007 18:17:59
Message:

i familiari di cittadini italiani, non devono passarew ttraverso call center!!!
basta annunciari con fax, email o raccomandata oppure presentarsi direttamente in ambasciata e devono avere il visto con priorita' rispetto ad altri...e senza pagare niente!!!


Reply author: xanderx
Replied on: 12 June 2007 18:50:41
Message:

quote:
Si sono italiana, il problema è che io sono già in Italia, e lui chiamando Africatel l'appuntamento gliel'hanno dato per il 21/9..
Anche se io chiamo l'ambasciata italiana a dakar loro mi dicono che non possono farci niente loro perchè si appoggiano ad una società esterna per fissare l'appuntamento... e un mangia mangia..
Il sito è veramente interessante e di aiuto...
Ora posso solo aspettare il 21/9 a questo punto... giusto?
grazie mille

Originariamente inviato da senegal - 12 giugno 2007 :  17:57:22



no manda FAX all'ambasciata e al consolato e pretendi di avere un appuntamento entro 15 giorni.

Scrivi anche al ministero degli esteri


Reply author: senegal
Replied on: 13 June 2007 11:32:42
Message:

Avete ragione Voi, ma purtroppo non è così semplice far valere i diritti nell'ambasciata italiana a dakar sono scortesi... è già tanto che ti rispondono alle domande che fai...


Reply author: xanderx
Replied on: 13 June 2007 11:35:13
Message:

capisco, ma tua hai dei diritti, ricordati sempre che non ti fanno dei favori! :)


Reply author: senegal
Replied on: 13 June 2007 11:58:49
Message:

Lo so hai proprio ragione io ho dei diritti... ma che purtroppo questa gente se ne frega... non puoi immaginare come si comportano non ti ascoltano per niente...
Ti dicono solo che devo rivolgermi all'africatel per l'appuntamento loro non c'entrano... si appoggiano ad un agenzia esterna...
Incredibile....


Reply author: xanderx
Replied on: 13 June 2007 14:42:55
Message:

certo lo capisco, l ho vissuto anche io, però ricordati, queste sono persone che si fanno grandi con i piccoli e sono piccole con i grandi, se tu tiri fuori la voce, scrivi fax, raccomandate a destra e sinistra, vedrai come faranno le pecore.


Reply author: senegal
Replied on: 18 June 2007 14:40:13
Message:

Ciao,
ho appena sentito mio marito in Senegal..
Per prendere l'appuntamento per familiare a seguito... se lo vogliamo entro fine mese dobbiamo pagare 300 euro, altrimenti il 21/9 devo aspettare..
Mi sembra assurdo...


Reply author: xanderx
Replied on: 18 June 2007 14:41:42
Message:

quote:
Ciao,
ho appena sentito mio marito in Senegal..
Per prendere l'appuntamento per familiare a seguito... se lo vogliamo entro fine mese dobbiamo pagare 300 euro, altrimenti il 21/9 devo aspettare..
Mi sembra assurdo...

Originariamente inviato da senegal - 18 giugno 2007 :  14:40:13



fai una denuncia alla procura immediatamente! lui ha diritto di entrare senza appuntamento.
inizia a mandare FAX a raffica al consolato anche 3 o 4 al giorno.


Reply author: senegal
Replied on: 18 June 2007 15:15:45
Message:

Hai perfettamente ragione,
ma essendo io in Italia, lui può chiedere il visto per familiare al seguito per l'appuntamento..
Io gli ho già preparato i moduli quando sono stata in Senegal.. solo da consegnare all'ambasciata...
Il fax devo mandarlo al consolato (cioè intendi ambasciata italiana a dakar?), scusa la mia ignoranza ma la procura di dove?
grazie per l'aiuto


Reply author: FabioB
Replied on: 18 June 2007 16:37:00
Message:

quote:
scusa la mia ignoranza ma la procura di dove?
Originariamente inviato da senegal - 18 giugno 2007 : 15:15:45



Procura della Repubblica.


Reply author: senegal
Replied on: 18 June 2007 17:09:26
Message:

Fabio ho appena chiamato l'ambasciata.. perchè mi avevano detto che dovevo dire familiare a seguito.. ma invece lui deve richiedere ricongiungimento familiare... Mi auguro che sia la stessa documentazione... Sai cosa ho paura che mettendo tanto fuoco alla fine la mia pratica venga messa in disparte... sono talmente maleducati quando rispondono


Reply author: FabioB
Replied on: 18 June 2007 17:15:57
Message:

quote:
ma invece lui deve richiedere ricongiungimento familiare...

Originariamente inviato da senegal - 18 giugno 2007 : 17:09:26



La documentazione è identica. Nè cambia nulla per l'appuntamento.
Visto FaS= il cittadino extraUE viaggia SOLO insieme al cittadino UE (tu);
Visto RF= il cittadino extraUE può viaggiare da solo.
Sta a te decidere, se reagisci ed alzi la voce hai buone possibilità di accelerare i tempi, ma devi essere determinata e testarda e pronta ad andare dai carabinieri o da un legale, viceversa non ti rimane che aspettare.


Reply author: senegal
Replied on: 19 June 2007 17:28:30
Message:

Ogni persona mi dice cose diverse...
Il ricongiungimento familiare devo per forza chiederlo io dall'Italia..
Ho lui dal senegal può prendere l'appuntamento per ricongiungimento familiare visto che ha già in mano tutti i documenti preparati da me..
Scusatemi tanto... ma sono in uno stato confusionale...


Reply author: FabioB
Replied on: 19 June 2007 17:48:50
Message:

quote:
Ogni persona mi dice cose diverse...
Originariamente inviato da senegal - 19 giugno 2007 : 17:28:30



Impara a leggerti le leggi e potrai distinguere quando ti si dice una fesseria, in caso contrario non ti rimane che andare a tentoni ed aspettare i tempi infiniti dell'ambasciata oggi, della questura domani, del comune dopodomani, poi della prefettura, eccetera eccetera, eccetea.

quote:
Il ricongiungimento familiare devo per forza chiederlo io dall'Italia..
Ho lui dal senegal può prendere l'appuntamento per ricongiungimento familiare visto che ha già in mano tutti i documenti preparati da me..
Originariamente inviato da senegal - 19 giugno 2007 : 17:28:30



Tu devi compilare e firmare la richiesta di visto (familiare al seguitose viaggerete insieme oppure ricongiungimento familiare se lui viaggerà da solo), se sei qua la compili qua e gliela spedisci, con quella lui chiede il visto, se gli fanno storie per l'appuntamento tu da qui devi mandare un fax ogni 5 minuti primi all'Ambasciata, all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del MAE, al Centro Visti del MAE, alla Corte dei Conti, alla Procura della Repubblica, ai presidenti di Camera e Senato, Al Presidente della Repubblica, al Ministro degli Esteri, Al Primo Ministro, al Dipartimento della Funzione Pubblica, al Ministero di Grazia e Giustizia, Al Ministero Pari Opportunità, ai giornali e tivù nazionali e locali italiani, ai giornali e tivù nazionali e locali all'estero, eccetera eccetera eccetera....


Reply author: senegal
Replied on: 19 June 2007 17:59:26
Message:

Fabio io non stavo parlando di voi... Quello che leggo qui è tutto esatto.. e mi siete di grande aiuto...
Voi siete delle persone competenti in materia...
Sono io che sono in stato confusionale sentendo tanti amici...
Grazie mille della tua pazienza


Reply author: FabioB
Replied on: 19 June 2007 18:01:55
Message:

Lo so, il mio era un semplice consiglio, la confusione è normale e permane fino a quando non si approfondisce la materia, alla fine i principi base che permettono di esercitare i propri diritti non sono poi molti e servono per tutta la vita, non solo per il ricongiungimento di stranieri.


Reply author: novia de peruano
Replied on: 24 June 2007 23:03:20
Message:

Salve a tutti!
Spero riusciate a risolvere il mio dilemma. Sto per andare in Peru a sposare il mio fidanzato e contestualmente vorrei chiedere un visto per familiari a seguito. Un precedente visto turistico gli è stato negato, credo perchè in passato alla frontiera spagnola l'hanno fatto rientrare in peru senza però rilasciargli nessuna dichiarazione. In pratica verso di lui non c'è nessun decreto di espulsione, suppongo, non ne siamo certi, forse solo una segnalazione nel sistema di un respingimento alla frontiera. Avrò problemi con il visto per familiari a seguito una volta sposata e, se si, a chi mi posso rivolgere? navigo da giorni e giorni ma ho solo le idee + confuse. Ho paura di sposarmi e poi vivere per sempre lontani


Reply author: novia de peruano
Replied on: 25 June 2007 13:13:10
Message:

Help! non c'è nessuno che sappia qualcosa in merito?
grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 25 June 2007 13:24:44
Message:

Ti ha risposto l'Admin Xanderx qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6497
E io qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6499


Reply author: novia de peruano
Replied on: 25 June 2007 17:19:46
Message:

Scusami ma forse sono io che non riesco a visualizzare gli internventi. Entro nei link che mi hai fornito e visualizzo solo le mie domande ma non le vostre risposte. Potresti dirmi dove sbaglio nella visualizzazione?

Grazie, scusa sono nuova


Reply author: senegal
Replied on: 26 June 2007 13:42:39
Message:

Ma fabio la domanda di visto schengen non deve essere firmata da lui..
Prima mi hai scritto che sono io che devo compilarla e firmarla... e inviargliela a lui che ha l'appuntamento per il ricongiungimento familiare...


Reply author: senegal
Replied on: 26 June 2007 14:05:54
Message:

Fabio mi rispondi urgentemente devo inviare altrimenti la dhl in senegal per mandargli la domanda di visto schengen,,
Ma posso scaricarla da internet il modulo o devo per forza andare in polizia?


Reply author: FabioB
Replied on: 26 June 2007 14:29:17
Message:

quote:
Ma fabio la domanda di visto schengen non deve essere firmata da lui..
Prima mi hai scritto che sono io che devo compilarla e firmarla... e inviargliela a lui che ha l'appuntamento per il ricongiungimento familiare...
Originariamente inviato da senegal - 26 giugno 2007 : 13:42:39



Forse non ci siamo capiti o mi sono espresso male, i moduli sono due, di quale stai parlando?
TU (coniuge italian@) compili e firmi la richiesta di rilascio del visto per “familiare al seguito” (viaggiate insieme) ovvero per “ricongiungimento familiare” ()lui viaggia da solo in favore di tuo marito, cioè l'"allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001".
Lui compila e firma la "Domanda di visto per gli Stati Schengen", all'interno di quest'altro modulo tu al limite compili solo il punto 43.
Sia il primo sia il secondo modulo si trovano facilmente in rete, NON si trovano in polizia, alcune ambasciate pretendono che si usino i loro moduli.


Reply author: senegal
Replied on: 26 June 2007 14:30:46
Message:

Fabio .. scusami sono andata in confusione.. talmente si avvicina la data dell'appuntamento...
La dichiarazione che lui è a mio carico, con allegato il certificato di matrimonio compilata e firmata da me ok.
La domanda di visto schengen compilata e firmata da lui ok.
Con allegato poi fotocopie documenti, fototessera etc...
PERDONAMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
Mi sono spaventata pensavo di aver sbagliato


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 09 July 2007 07:13:15
Message:

quote:
Fabio .. scusami sono andata in confusione.. talmente si avvicina la data dell'appuntamento...
La dichiarazione che lui è a mio carico, con allegato il certificato di matrimonio compilata e firmata da me ok.
La domanda di visto schengen compilata e firmata da lui ok.
Con allegato poi fotocopie documenti, fototessera etc...
PERDONAMIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!
Mi sono spaventata pensavo di aver sbagliato

Originariamente inviato da senegal - 26 giugno 2007 :  14:30:46



succede a tutti. É tanto quello che si sente in giro delle Ambasciate, che ormai, anche la semplice compilazione di un modulo consolare, crea terrore di sbagliare.
Tranquilla, vedrai che tutto andrá bene. Fabio ti ha dato gli imput giusti, adesso tocca a voi stare sereni e attenti a non sbagliare.


Reply author: Maumau
Replied on: 09 July 2007 07:40:07
Message:

Ecco a cosa mi riferivo nel mio post sulla Paura..
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6634
Anche la compilazione di un modulo mette il terrore di perdere tutto...


Reply author: paolo993
Replied on: 09 July 2007 10:14:01
Message:

io fortunatamente posso dire che con l'aiuto di tutti ho mandato una email al consolato it. a bucarest e mi hanno chiamato a casa per prendere un appuntamento;premetto che avevo avuto problemi con il call center che non voleva darmi l'appuntamento...invece per telefono un'impiegata del ministero ha detto che al call center hanno sbagliato e dovevano darmelo...comunque il 18 luglio ho l'appuntamento per i suoceri. a proposito qualcuno conosce un albergo nelle vicinanze del consolato che sia abbordabile??


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 10 July 2007 02:53:23
Message:

quote:
io fortunatamente posso dire che con l'aiuto di tutti ho mandato una email al consolato it. a bucarest e mi hanno chiamato a casa per prendere un appuntamento;premetto che avevo avuto problemi con il call center che non voleva darmi l'appuntamento...invece per telefono un'impiegata del ministero ha detto che al call center hanno sbagliato e dovevano darmelo...comunque il 18 luglio ho l'appuntamento per i suoceri. a proposito qualcuno conosce un albergo nelle vicinanze del consolato che sia abbordabile??

Originariamente inviato da paolo993 - 09 luglio 2007 :  10:14:01



Intanto il MAE doveva dirti che non era obbligatorio passare per un Call Center a pagamento. Per il ricongiungimento per i congiunti di cittadini italiani, sia l'appuntamento che il visto devono essere a titolo gratuito.
Riguardo l'esito positivo ok e siamo contenti per l'esito positivo , il fatto che ti abbiano chiamato a casa, consideralo un terno al lotto tuo e di tutti coloro che ti hanno aiutato.


Reply author: tommone
Replied on: 27 July 2007 21:59:56
Message:

Per mio cognato hanno fatto pagare anticipatamente 75 € per la "probabile" concessione di un Visto "D" per ricongiungimento familiare con cittadino Italiano, è legale tutto ciò ????

Il visto in questo caso non doveva essere gratuito ???

Inoltre, gradirei sapere quali sono i termini di legge per la concessione di tale visto ????




Reply author: xanderx
Replied on: 28 July 2007 09:47:36
Message:

il visto è GRATIS!! pretendi che ti restituiscano i soldi o deposita appena ritirato il visto presso lo stesso consolato una denuncia, pretendilo perchè è un tuo diritto.


Reply author: viejo
Replied on: 28 July 2007 15:17:50
Message:

anche al figlio di mia moglie hanno fatto pagare i 75 euro ma hanno precisato che si tratta di diritti consolari e che non pagano nulla solo i coniugi di cittadini italiani i minori di anni 6 investigatori e un altra categoria di persone che ora non ricordo hanno approfittato di lui perche troppo timido e buono e noi ci troviamo in italia questo è successo al consolato di bogotà,comunque è andato tutto bene dopo varie minacce via e-mail per farmi concedere l'appuntamento,senza che si degnassero di darmi una risposta mi hanno messo in lista d'attesa con il sistema che loro usano via internet,il mae al quale io mi sono rivolto nel frattempo per opporre una protesta mi manda una mail mi dice che ha provveduto a sua volta ad un sollecito il giorno dopo senza che nessuno si facesse vivo vado ancora una volta a controllare il sito del consolato e miracolo dei miracoli mi avevano trovato il posto per il 25 luglio e il 28 ci è giunta la notizia sempre via internet con il loro sistema elettronico che era stato concesso e lo andrà a ritirare lunedì prossimo,vi devo un infinità di ringraziamenti a tutti voi che vi occupate di questo fantastico sito senza non so proprio come avrei fatto,purtroppo oggi siamo tutti un po ignoranti in fatto di leggi e se non ci fosse gente come voi che da una mano saremmo costretti a foraggiare avvocati senza scrupoli e chissà quanti altri personaggiGRAZIE ANCORA INFINITAMENTE.
ora non mi fermo qui la prossima sarà la sorella di mia moglie ciao a tutti a presto.


Reply author: yenaida
Replied on: 28 July 2007 17:02:01
Message:

quote:
il visto è GRATIS!! pretendi che ti restituiscano i soldi o deposita appena ritirato il visto presso lo stesso consolato una denuncia, pretendilo perchè è un tuo diritto.

Originariamente inviato da xanderx - 28 luglio 2007 :  09:47:36



Ciao Xander
sai per favore che legge dice questo..... grazie..... vorrei ricordarglielo all'Ambasciata di Bogotá con coppia al MAE.... forse non lo leggono neanche.... ma magari SI!!


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 28 July 2007 22:06:45
Message:

quote:
quote:
il visto è GRATIS!! pretendi che ti restituiscano i soldi o deposita appena ritirato il visto presso lo stesso consolato una denuncia, pretendilo perchè è un tuo diritto.

Originariamente inviato da xanderx - 28 luglio 2007 :  09:47:36



Ciao Xander
sai per favore che legge dice questo..... grazie..... vorrei ricordarglielo all'Ambasciata di Bogotá con coppia al MAE.... forse non lo leggono neanche.... ma magari SI!!

Originariamente inviato da yenaida - 28 luglio 2007 :  17:02:01



La normativa che chiedi, per citare l'ultima, é il DL 30/2007 art 5, comma 2 e 3:
2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui e' richiesto.
Il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10 in corso di validita' esonera dall'obbligo di munirsi del visto.
3. I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorita' rispetto alle altre richieste.

Scrive al MAE e anche alla Corte dei Conti e la Guardia di Finanza, chiedendo spiegazioni del come mai, si pretendono imposte e/o tasse di diritti amministrativi consolari non divuti, ma fatte pagare obbligatoriamente pena il non rilascio del visto, violando cosí il DL. 30/2007, art5, comma due e tre, che prevede l'esenzione. Si vuole sapere ai sensi della 241/90 e successive modificazioni e integrazioni, se questi soldi finiscono davvero nelle casse dellérario dello Stato.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 28 July 2007 23:21:04
Message:

quote:
anche al figlio di mia moglie hanno fatto pagare i 75 euro ma hanno precisato che si tratta di diritti consolari e che non pagano nulla solo i coniugi di cittadini italiani i minori di anni 6 investigatori e un altra categoria di persone che ora non ricordo hanno approfittato di lui perche troppo timido e buono e noi ci troviamo in italia questo è successo al consolato di bogotà,comunque è andato tutto bene dopo varie minacce via e-mail per farmi concedere l'appuntamento,senza che si degnassero di darmi una risposta mi hanno messo in lista d'attesa con il sistema che loro usano via internet,il mae al quale io mi sono rivolto nel frattempo per opporre una protesta mi manda una mail mi dice che ha provveduto a sua volta ad un sollecito il giorno dopo senza che nessuno si facesse vivo vado ancora una volta a controllare il sito del consolato e miracolo dei miracoli mi avevano trovato il posto per il 25 luglio e il 28 ci è giunta la notizia sempre via internet con il loro sistema elettronico che era stato concesso e lo andrà a ritirare lunedì prossimo,vi devo un infinità di ringraziamenti a tutti voi che vi occupate di questo fantastico sito senza non so proprio come avrei fatto,purtroppo oggi siamo tutti un po ignoranti in fatto di leggi e se non ci fosse gente come voi che da una mano saremmo costretti a foraggiare avvocati senza scrupoli e chissà quanti altri personaggiGRAZIE ANCORA INFINITAMENTE.
ora non mi fermo qui la prossima sarà la sorella di mia moglie ciao a tutti a presto.

Originariamente inviato da viejo - 28 luglio 2007 :  15:17:50



La tua contentezza é la nostra, anzi ti congratuliamo.

Riguardo il pagamento del visto, se congiunti di familiare italiano, leggiti la risposta che ho dato sopra all'amico che chiedeva quale fosse la normativa che specifica che il visto é gratuito.

Per gli avvocati e altri personaggi, hai ragione purtoppo, ma non vorrei che facessi di tutta un erba un fascio.
Io sono un Consulente di professione e vivo e sostento la mia famiglia con i miei onorari, seguendo ed eventualmente risolvendo pratiche che mi affidano, con problematiche tutte simili a quelle che voi amici utenti ci segnalate qui in forum, eppure sono qui per dare il mio piccolo apporto a tutti.

Molte sono le domande e che spaziano in svariati campi del diritto e alle quali, cerchiamo di dare una mano gratuitamente (io compreso), per lo spirito sociale e onestá, che ognuno di noi responsabili ha e anche perché ci infastidisce che i piú deboli e ''ignoranti'' in materia, vengano schiacciati da prepotenti abusi di potere, senza che sappiano come reagire. Facciamo informazione, diamo suggerimenti e cerchiamo di aiutare tutti. A volte ci sono discussioni anche tra noi ''esperti'' perché diamo diverse interpretazioni, ma questo é positivo in quanto ci arricchisce, ci si confronta e anche ognuno di noi ha da imparare dall'altro e sempre con uno spirito di grande stima e amicizia e volontá di dare sempre piú, informazioni precise e attualizzate.

É logico che una cosa é seguire un'intera pratica affidata professionalmente dove si lavora su documenti e si segue in modo particolareggiato e personalizzato e altro é l'aiuto che possiamo dare in forum, dando risposte a singoli dubbi o domande e/o casi esposti in generale.
Se con il nostro apporto, l'utente informato dei suoi diritti e dei riferimenti normativi che lo proteggono e di come farli valere, riescono a spuntarla da soli come tu e altri, perfetto e contenti tutti, noi per primi, perché ci gratifica non aver perso tempo e, nel contempo, dato dimostrazione che siamo riusciti ad arrichire i nostri utenti con informazione sul diritto, nuovo spirito e, quando ci riusciamo, dargli l'allegria di essere riuscito a superare il suo problema. Tutte queste componenti rendono il Forum attendibile, utile e soprattutto serio, nostro obiettivo principale.

Ma non tutti riescono o vogliono o possono risolvere cosí e questo per mille ragioni che vanno dalla non conoscenza e/o non capacitá nonostante informati da questo forum di rislvere o perché il forum non lo conoscono proprio, per mancanza di tempo, per comoditá, per senso di sicurezza, preferendo invece che il proprio caso sia seguito con l'esame di tutti i documenti e un assistenza e consulenza particolare e continuativa, sia dei documenti che di tutto l'iter che ne consegue.

Scusa la mia precisazione, ma non tutto il mondo é marcio ed egoista, grazie a Dio e, seppur molto umilmente, pur essendo tra i professionisti che citi, mi ritengo parte del mondo sano e con particolare sensibilitá al mondo sociale e alla giustizia.
Goditi la tua famiglia caro amico e non hai bisogno di scusarti, perché non mi sono sentito offeso in nessun modo, solo é bene precisare che non é poi tutto cosí nero, egoista e corrotto.


Reply author: viejo
Replied on: 29 July 2007 09:30:27
Message:

comunque scusami lo stesso per la precisazione polemica che ho fatto mi rendo conto di aver generalizzato troppo e non mi passava neanche nell'anticamera del cervello di comprendere te (che non hai esitato un attimo a rispondere alla mia mail in privato)e tutti gli altri onesti che fortunatamente ci sono in giro purtroppo la mia amarezza era rivolta ad altri che nel corso di molti anni indietro non si sono fatti scrupolo di prenderci in giro dicendoci ( a mia moglie soprattutto )che risolveva la questione con grande facilità e invece con facilità si è preso solo l' onorario comunque sarebbe troppo lunga da raccontare e non voglio annoiare nessuno l'importante è che in giro fortunatamente esiste gente cme voi GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 31 July 2007 08:21:52
Message:

quote:
comunque scusami lo stesso per la precisazione polemica che ho fatto mi rendo conto di aver generalizzato troppo e non mi passava neanche nell'anticamera del cervello di comprendere te (che non hai esitato un attimo a rispondere alla mia mail in privato)e tutti gli altri onesti che fortunatamente ci sono in giro purtroppo la mia amarezza era rivolta ad altri che nel corso di molti anni indietro non si sono fatti scrupolo di prenderci in giro dicendoci ( a mia moglie soprattutto )che risolveva la questione con grande facilità e invece con facilità si è preso solo l' onorario comunque sarebbe troppo lunga da raccontare e non voglio annoiare nessuno l'importante è che in giro fortunatamente esiste gente cme voi GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!

Originariamente inviato da viejo - 29 luglio 2007 :  09:30:27



Ti capisco, ma la rabbia, non deve portarti a questi estremi nel giudicare.
Nessun problema.


Reply author: xanderx
Replied on: 31 July 2007 17:16:17
Message:

quote:
comunque scusami lo stesso per la precisazione polemica che ho fatto mi rendo conto di aver generalizzato troppo e non mi passava neanche nell'anticamera del cervello di comprendere te (che non hai esitato un attimo a rispondere alla mia mail in privato)e tutti gli altri onesti che fortunatamente ci sono in giro purtroppo la mia amarezza era rivolta ad altri che nel corso di molti anni indietro non si sono fatti scrupolo di prenderci in giro dicendoci ( a mia moglie soprattutto )che risolveva la questione con grande facilità e invece con facilità si è preso solo l' onorario comunque sarebbe troppo lunga da raccontare e non voglio annoiare nessuno l'importante è che in giro fortunatamente esiste gente cme voi GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!

Originariamente inviato da viejo - 29 luglio 2007 :  09:30:27



dovresti raccontare, non sarebbe tempo perso, altri potranno evitare la tua esperienza negativa.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 01 August 2007 03:46:06
Message:

quote:
quote:
comunque scusami lo stesso per la precisazione polemica che ho fatto mi rendo conto di aver generalizzato troppo e non mi passava neanche nell'anticamera del cervello di comprendere te (che non hai esitato un attimo a rispondere alla mia mail in privato)e tutti gli altri onesti che fortunatamente ci sono in giro purtroppo la mia amarezza era rivolta ad altri che nel corso di molti anni indietro non si sono fatti scrupolo di prenderci in giro dicendoci ( a mia moglie soprattutto )che risolveva la questione con grande facilità e invece con facilità si è preso solo l' onorario comunque sarebbe troppo lunga da raccontare e non voglio annoiare nessuno l'importante è che in giro fortunatamente esiste gente cme voi GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!

Originariamente inviato da viejo - 29 luglio 2007 :  09:30:27



dovresti raccontare, non sarebbe tempo perso, altri potranno evitare la tua esperienza negativa.

Originariamente inviato da xanderx - 31 luglio 2007 :  17:16:17



Sono d'accordo, racconta con dettagli di particolari, giusto perché anche gli altri capiscano quando si trovano davanti una persona serie o una ''macchinetta mangiasoldi'''


Reply author: FabioB
Replied on: 01 August 2007 10:55:55
Message:

quote:
la mia amarezza era rivolta ad altri che nel corso di molti anni indietro non si sono fatti scrupolo di prenderci in giro dicendoci ( a mia moglie soprattutto )che risolveva la questione con grande facilità e invece con facilità si è preso solo l' onorario comunque sarebbe troppo lunga da raccontare
Originally posted by viejo - 29 July 2007 : 09:30:27



Non è mail il caso di generalizzare, che sia un medico, un avvocato, un ingegnere, un commercialista, un idraulico, un meccanico, un negoziante o altro, potrai sempre trovare chi fa il suo lavoro con competenza e si fa pagare il giusto e chi invece ti toglie dei soldi e magari ti combina pure casini.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 02 August 2007 05:56:26
Message:

quote:
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la mia amarezza era rivolta ad altri che nel corso di molti anni indietro non si sono fatti scrupolo di prenderci in giro dicendoci ( a mia moglie soprattutto )che risolveva la questione con grande facilità e invece con facilità si è preso solo l' onorario comunque sarebbe troppo lunga da raccontare
Originally posted by viejo - 29 July 2007 : 09:30:27



Non è mail il caso di generalizzare, che sia un medico, un avvocato, un ingegnere, un commercialista, un idraulico, un meccanico, un negoziante o altro, potrai sempre trovare chi fa il suo lavoro con competenza e si fa pagare il giusto e chi invece ti toglie dei soldi e magari ti combina pure casini.

Originariamente inviato da FabioB - 01 agosto 2007 :  10:55:55



VEEEEROOOOOO
qui in RD chiami un tecnico perché non ti funziona il tasto 5 del telefono, lui viene te lo ripara, se ne va con i nostri soldini e poi scopri che nemmeno cinque minuti dopo, funziona il cinaue, ma non funzionano il sette e il nove e cosi via.....


Reply author: svitlo77
Replied on: 16 August 2007 13:02:30
Message:

Il visto per famigliare al seguito è rilasciabile per una figlia minorenne (ucraina) di madre italiana? Spererei proprio di si.
Ma se l'altro genitore si oppone... non viene comunque lesa l'unità famigliare? c'è qualche precedente


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 16 August 2007 20:23:40
Message:

quote:
Il visto per famigliare al seguito è rilasciabile per una figlia minorenne (ucraina) di madre italiana? Spererei proprio di si.
Ma se l'altro genitore si oppone... non viene comunque lesa l'unità famigliare? c'è qualche precedente

Originariamente inviato da svitlo77 - 16 agosto 2007 :  13:02:30



Certo che è ottenibile. I documenti si presentano direttamente in Consolato all'Uff Visti (niente nulla osta).
L'altro genitore deve dare il suo assenso, altrimenti bisognerebbe ricorrere al Tribunale, farsi assegnare un Giudice tutelare, che deciderà la convenienza del minore se concedere l'assenso o no.
L'unità familiare in questo momento non c'è, quindi non può essere lesa qualcosa che non esiste.


Reply author: gianluca
Replied on: 08 September 2007 23:54:26
Message:

Io avrei un problema da porre.Sono fidanzato con una ragazza marocchina che risiede tuttora a Casablanca .Avevamo da poco deciso di sposarci , ma ci sono problemi che per me sono di difficile soluzione ; mi e' stato detto dal consolato italiano a Casablanca che ci sono tutta una serie di pratiche da fare da loro , ma sopratutto a rabat che potrebbero richiedere non solo un gran numero di documenti ma anche un periodo di attesa che va dai 20 giorni,poco probabile, al mese e mezzo di permanenza in Marocco.Mi e' stato detto che potevo decidere se fare piu viaggi oppure di fare un' unico periodo di permanenza a casablanca per sbrigare tutte le pratiche ;oggettivamente devo dire che entrambe le soluzioni sono per me tremendamente difficili , perche' io lavoro e non posso decidere ne quando andare in vacanza ne tanto meno quanto lunga deve essere questa vacanza che comunque per le leggi italiane di solito non supera mai il mese ogni anno; e in secondo luogo ci sono le spese per gli spostamenti e per la permanenza in marocco che sono in questo modo difficilmente gestibili per uno che come me fa l' operaio e non il dirigente d' azienda.Il matrimonio civile in Marocco e' davvero molto difficile , cosa posso fare pierre? ci sono strade meno tortuose per non impazzire?


Reply author: mehatab
Replied on: 12 September 2007 14:24:16
Message:

Ciao a tutti!sono maya..sono di bombay e il prossimo agosto dopo anni di fidanzamento mi sposerò con il mio grandissimo amore Pradeep. Volevo avere alcune info in + se possibile..io sono cittadina italiana da quando avevo 1 anno in quanto adottata da famiglia italiana. Il mio ragazzo dall'India riuscirà ad avere entro un mese il visto per famigliare a seguito? io avrò ferie di un mese ad agosto e mi sposerò appena arrivata!...quanto tempo ci vuole e cosa posso fare dall'Italia prima di andare da lui in modo da non arrivare sporvveduta di nulla?,,,,grazie e tutti e complimaneti x il sito!

maya


Reply author: saby
Replied on: 20 September 2007 07:39:23
Message:

ho bisogno di aiuto....
sono cittadina italiana e vivo da circa 6 anni in germania, mi sono sposata con un ragazzo di nazionalita` domenicana e abbiamo fatto riconoscere il matrimonio al consolato italiano a santo domingo per il visto invece ci siamo recati al consolato tedesco visto che abito in germania e cosi` mi aveva imformato il consolato italiano, la domanda l` abbiamo fatta da fine luglio e attualmente stanno analizzando i nostri certificati se sono dei certificati originali, insomma per tutto questo ho dovuto pagare in piu` 225 euro, fino a qui` tutto ok almeno speravo, dal fine di agosto secondo il consolato tedesco dicono che per tutte le persone che richiedono il ricongiungimento familiare deve il partner dominicano assolvere un corso di lingua tedesca e effettuare un test presso il loro consolato per garantire le conoscenze linguistiche, mio marito chiaramente non parla il tedesco, tra di noi parliamo in spagnolo, e non mi ero affatto posta il problema della lingua visto che mi sono detta al suo arrivo in germania avra` la possibilita` di fare un corso e imparare la lingua al suo passo, ora mi trovo spiazzata non so piu` cosa fare, perche` se mio marito deve essere in grado di parlare bene il tedesco addirittura con un test ci metteranno secoli fino a quando potra` venire qua` da me, una lingua si impara sul posto chiaramente anche studiando ma comunque adagiamente ... pensate ho una possibilita` di fare un ricorso e chiedere al consolato italiano di aiutarmi, potrei essere anche residente in italia ma il problema e` che lavoro in germania e in italia non posso dare delle garanzie che forse richiedono....


Reply author: FabioB
Replied on: 20 September 2007 12:03:54
Message:

Una cosa del genere (corso di lingua) non può essere richiesta al familiare di cittadin@ comunitari@! In ogni caso non devi fornire nessuna garanzia economica, nè in germania nè in Italia, il tuo coniuge ha diritto al visto in qualsiasi stato dell'UE! Serve solo il certificato di matrimonio!


Reply author: Ernestito
Replied on: 03 October 2007 15:35:36
Message:

Buongiorno ragazzi,
Io cittadino Italiano, la mia Compagna (Non siamo sposati...per il momento) ecuatoriana con CDS, nostro figlio naturalizzato italiano (passaporto, C.I etc.).
Vorremmo far venire a vivere con noi, il figlio minore ( 11 anni), di Lei avuto dal precedente matrimonio.
L'ambasciata in Ecuador, ci ha detto di ottenere il N.O. dalla Prefettura per fare il ricongiungimento madre/figlio. Noi non abbiamo molto tempo, ed ho chiesto se potevamo richiedere il 'Visto per motivi familiari' ossia 'Familiare al seguito' chiesto da Nostro figlio che è cittadino UE, la risposta è stata NO..non si può. Oggi sono stato in Prefettura e mi hanno detto di rivolgermi all'URP del MAE, per chiedere la 'coesione familiare', ( iter sicuramente più breve), tra fratelli aventi la stessa madre.
Chi ha ragione? l'ambasciata? o la Prefettura?
Quali sono? i riferimenti giuridici, ed il tipo di 'Visto' e relativa documentazione, che dobbiamo presentare, senza incappare in un rifiuto?


Reply author: FabioB
Replied on: 03 October 2007 17:50:05
Message:

Il diritto all'ingresso ed al soggiorno di familiare di cittadin@ UE che sia minore di età è consentito in linea di massima solo ai genitori che del cittadin@ UE si prendono cura.
Vedi sentenza Chen:

Sentenza della Corte in seduta plenaria del 19 ottobre 2004.

Kunqian Catherine Zhu e Man Lavette Chen contro Secretary of State for the Home Department.

Domanda di pronuncia pregiudiziale: Immigration Appellate Authority - Regno Unito.

Diritto di soggiorno - Figlio avente la cittadinanza di uno Stato membro, ma che soggiorna in un altro Stato membro - Genitori cittadini di uno Stato terzo - Diritto di soggiorno della madre nell'altro Stato membro.

Causa C-200/02.
raccolta della giurisprudenza 2004 pagina I-09925
....................................................................................
Massima

L’art. 18 CE e la direttiva del Consiglio 90/364, relativa al diritto di soggiorno, conferiscono al cittadino minorenne in tenera età di uno Stato membro, coperto da un’adeguata assicurazione malattia ed a carico di un genitore, egli stesso cittadino di uno Stato terzo, le cui risorse siano sufficienti affinché il primo non divenga un onere per le finanze pubbliche dello Stato membro ospitante, un diritto di soggiorno a durata indeterminata sul territorio di quest’ultimo Stato. In un caso siffatto, le stesse disposizioni consentono al genitore che ha effettivamente la custodia di tale cittadino di soggiornare con quest’ultimo nello Stato membro ospitante.

In proposito, la condizione relativa al carattere sufficiente delle risorse, ai sensi della direttiva 90/364, non può essere interpretata nel senso che il cittadino minorenne stesso deve disporre di tali risorse senza che possa avvalersi delle risorse di un familiare. Infatti, un’interpretazione di questo tipo aggiungerebbe a tale condizione un requisito attinente alla provenienza delle risorse, che rappresenterebbe un’ingerenza sproporzionata nell’esercizio del diritto fondamentale di libera circolazione e di soggiorno garantito dall’art. 18 CE, in quanto esso non è necessario al raggiungimento dell’obiettivo perseguito, cioè la protezione delle finanze pubbliche degli Stati membri.

Peraltro, il beneficio delle disposizioni del diritto comunitario di cui trattasi non può essere negato agli interessati per il fatto che il genitore che ha la custodia ha creato, mediante un soggiorno in uno Stato membro, le condizioni necessarie per consentire al figlio nascituro di acquisire la cittadinanza di un altro Stato membro, al fine di ottenere in seguito un permesso di soggiorno di lunga durata per se stesso e per il figlio. Infatti, la determinazione dei modi di acquisto e di perdita della cittadinanza rientra, in conformità del diritto internazionale, nella competenza di ciascuno Stato membro, competenza che dev’essere esercitata nel rispetto del diritto comunitario, e non spetta ad uno Stato membro limitare gli effetti dell’attribuzione della cittadinanza di un altro Stato membro, pretendendo un requisito ulteriore per il riconoscimento di tale cittadinanza al fine dell’esercizio delle libertà fondamentali previste dal Trattato.

(v. punti 33, 36-37, 39, 47 e dispositivo)
..........................................................................
Dispositivo

Per questi motivi, la Corte (seduta plenaria) dichiara:

In circostanze come quelle della causa principale, l’art. 18 CE e la direttiva del Consiglio 28 giugno 1990, 90/364/CEE, relativa al diritto di soggiorno, conferiscono al cittadino minorenne in tenera età di uno Stato membro, coperto da un’adeguata assicurazione malattia ed a carico di un genitore, egli stesso cittadino di uno Stato terzo, le cui risorse siano sufficienti affinché il primo non divenga un onere per le finanze pubbliche dello Stato membro ospitante, un diritto di soggiorno a durata indeterminata sul territorio di quest’ultimo Stato. In un caso siffatto, le stesse disposizioni consentono al genitore che ha effettivamente la custodia di tale cittadino di soggiornare con quest’ultimo nello Stato membro ospitante.


Per fratelli ci son problemi, vedi qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7190

Se aggiungi che si tratta di un cittadin@ UE minorenne le possibilità di un rifiuto diventano altissime...


Reply author: Ernestito
Replied on: 03 October 2007 18:35:46
Message:

Ho letto con attenzione il post, quindi ha ragione l'ambasciata, anche se l'art. 2 contrasta con quanto scritto nell'Art. 3.
Non rimane che richiedere il N.O. e sperare che in 4/5 mesi si ottenga il permesso di ricongiungere madre/figlio.


Reply author: FabioB
Replied on: 03 October 2007 18:49:45
Message:

Il senso è che nessuno può essere a carico di un minore.
Per quanto riguarda il N.O. decorsi 90gg senza risposta dalla richiesta allo sportello unico potete cmq chiedere il visto in Ambasciata.


Reply author: renata
Replied on: 03 October 2007 21:27:50
Message:

scusate non sapevo dove scrivere ad xanderx,volevo chiederti ma perche mi continuano ad arrivare e.mail da questo sito,che tu hai risposto alle mie domande,se io ultimamente non ho neanche visitato il sito.....grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 04 October 2007 00:16:06
Message:

Hai probabilmente cliccato su "sottoscrivi" ad una o più discussioni.
Vai in alto nella pagina e clicca su "My Subscriptions/Mie sottoscrizioni " e cancella le sottoscrizioni che non ti interessano.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 04 October 2007 02:32:31
Message:

quote:
Ciao a tutti!sono maya..sono di bombay e il prossimo agosto dopo anni di fidanzamento mi sposerò con il mio grandissimo amore Pradeep. Volevo avere alcune info in + se possibile..io sono cittadina italiana da quando avevo 1 anno in quanto adottata da famiglia italiana. Il mio ragazzo dall'India riuscirà ad avere entro un mese il visto per famigliare a seguito? io avrò ferie di un mese ad agosto e mi sposerò appena arrivata!...quanto tempo ci vuole e cosa posso fare dall'Italia prima di andare da lui in modo da non arrivare sporvveduta di nulla?,,,,grazie e tutti e complimaneti x il sito!

maya

Originariamente inviato da mehatab - 12 settembre 2007 :  14:24:16



É un po' presto per darti consigli. Infatti le normative potrebbero cambiare nel frattempo. Diciamo che se tutto rimarrá invariato, per sposarti in Marocco chiedi al Consolato marocchino che documenti devi fare per poterti sposare li con un loro cittadino.
Una volta sposata, essendo italiana, e fatti i documenti necessari (atto do matrimonio, legalizzato dalle Autoritá marocchine in loco, sua traduzione in italiano, autocertificazione di essere di Stato libero al, momento di sposarti, certificato di Stato libero marocchino del tuo futuro sposo, fatto prima della cerimonia, moduli per trascrizione e istanza visto per familiare al seguito etc.), vi recate in Consolato italiano in Marocco (informati per l'appuntamento come si prende) e presenti contestualmente i documenti e la richiesta di trascrizione matrimonio prima e subito dopo, presentate i documenti necessari per visto del coniuge (familiare al seguito). I tempi li devi calcolare tu a seconda di come agisce sia il Consolato italiano in Marocco che le autoritá marocchine per avere i certificati necessari, legalizzarli e tradurli.
In ogni caso devono concederti sia l'appuntamento che il rilascio del visto in tempi utili perché ritorniate insieme in Italia.
É un diritto e non un favore, per cui preparati per tempo.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 04 October 2007 02:35:56
Message:

quote:
Io avrei un problema da porre.Sono fidanzato con una ragazza marocchina che risiede tuttora a Casablanca .Avevamo da poco deciso di sposarci , ma ci sono problemi che per me sono di difficile soluzione ; mi e' stato detto dal consolato italiano a Casablanca che ci sono tutta una serie di pratiche da fare da loro , ma sopratutto a rabat che potrebbero richiedere non solo un gran numero di documenti ma anche un periodo di attesa che va dai 20 giorni,poco probabile, al mese e mezzo di permanenza in Marocco.Mi e' stato detto che potevo decidere se fare piu viaggi oppure di fare un' unico periodo di permanenza a casablanca per sbrigare tutte le pratiche ;oggettivamente devo dire che entrambe le soluzioni sono per me tremendamente difficili , perche' io lavoro e non posso decidere ne quando andare in vacanza ne tanto meno quanto lunga deve essere questa vacanza che comunque per le leggi italiane di solito non supera mai il mese ogni anno; e in secondo luogo ci sono le spese per gli spostamenti e per la permanenza in marocco che sono in questo modo difficilmente gestibili per uno che come me fa l' operaio e non il dirigente d' azienda.Il matrimonio civile in Marocco e' davvero molto difficile , cosa posso fare pierre? ci sono strade meno tortuose per non impazzire?


Originariamente inviato da gianluca - 08 settembre 2007 :  23:54:26



Ricordati che la legge italiana ti permette di ottenere 15 giorni di ferie in piú del normale per scopo matrimonio.
Per il resto non credo nessuno possa aiutarti, dovrai organizzarti per bene tu.


Reply author: sentrysilent
Replied on: 19 October 2007 23:10:28
Message:

ciao a tutti, e complimenti per il sito grandioso!!!
chiedo disperatamente un aiuto,
Mi sono separato il 28/04/2006 e sono in attesa dei 3anni per il divorzio consensuale dall'exmoglie straniera ormai cittadina italiana. ho conosciuto nel frattempo una nuova compagna, 2 volte in italia per turismo , purtroppo con mia grande gioia da pochi giorni ,ora e' incinta e voglio riconoscere mio figlio. la mia compagna e' tornata in russia il 14/10/2007 e dovra ' restare 3mesi fino a gennaio per rientrare in italia con il visto turistico multiplo.
il mio scopo e' riconoscere mio figlio concepito e far entrare la mia compagna in italia. come quando e dove ? notaio? questura o cosa ? quali documenti? posso riconoscere mio figlio prima della nascita =? e puo' entrare la mia compagna in italia come familiare a seguito del nascituro ? vorrei tantissimo che mio figlio abbia la possibilita' di nascere in italia.... e vorrei ricominciare la mia vita con la compagna giusta. quale procedura dovremmo seguire ? ricongiungimento famigliare in questura =? non dormo piu' regolarmente dal giorno che abbiamo avuto la gioiosa notiza....sono disposto a fare qualsiasi cosa per avere mio figlio e la mia compagna in italia, qualsiasi test di dna etc..
aiutateci.... grazie a tutti.


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 20 October 2007 17:44:07
Message:

Non hai precisato quando è prevista la nascita del bambino.
Se avverrà dopo Gennaio 2007, la tua fidanzata ( fatti i dovuti calcoli di tempo ) potrà venire in Italia col visto turistico multiplo ( se ancora in termini di validità ) e partorire. Dopo la nascita tu farai il riconoscimento del bambino e la tua fidanzata ( in quanto madre convivente di un cittadino italiano ) potrà ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari ai sensi dell’ art. 19 del Testo Unico.


Reply author: sentrysilent
Replied on: 21 October 2007 02:27:49
Message:

grazie gianfranco per la veloce risposta,
allora preciso che a gennaio 2008 sara' incinta di 4mesi. data previsto per il rientro e' il 20/01/2008 ma 4+3mesi arriviamo a 7 mesi di gestazione quindi poi dovra' rientrare in patria.... vorrei evitare tutto questo riconoscendo fin da ora il bambino e iniziare la procedura. ho letto un quarto del forum... e su google vari tranci....di testi...il vostro forum e' enorme....e particolare. comunque, tornado al discorso, posso iniziare la procedura fin da ora ? posso andare in questura e chiedere il ricongiungimento del figlio con familiare a seguito ? perche se ha bisogno di un visto , e questo rilascito di nulla osta dalla questura dovra poi andare nell' ambasciata a moska per il visto ?


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 21 October 2007 10:25:04
Message:

Ciao Buongiorno,
vorrei sapere se una volta ottenuta la cittadinanza italiana, mia moglie potrà far venire in Italia parte della sua famiglia. Mi riferisco in particolar modo alla sorella maggiorenne e ad una seconda sorella minorenne.

Se può portare dei familiari fino a quanti possono venire in Italia con lei ?

grazie
Gino


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 22 October 2007 08:34:44
Message:

quote:
grazie gianfranco per la veloce risposta,
allora preciso che a gennaio 2008 sara' incinta di 4mesi. data previsto per il rientro e' il 20/01/2008 ma 4+3mesi arriviamo a 7 mesi di gestazione quindi poi dovra' rientrare in patria.... vorrei evitare tutto questo riconoscendo fin da ora il bambino e iniziare la procedura. ho letto un quarto del forum... e su google vari tranci....di testi...il vostro forum e' enorme....e particolare. comunque, tornado al discorso, posso iniziare la procedura fin da ora ? posso andare in questura e chiedere il ricongiungimento del figlio con familiare a seguito ? perche se ha bisogno di un visto , e questo rilascito di nulla osta dalla questura dovra poi andare nell' ambasciata a moska per il visto ?

Originariamente inviato da sentrysilent - 21 ottobre 2007 :  02:27:49



Non devi chiedere alla questura, ma al Consolato italiano il ricongiungimento familiare de padre di un/a cittadino/a italiana, dovuto per diritto, questo peró, solamentee dopo che é nata la creatura e non prima.
Esiste anche il volgarmente detto '' riconoscimento al ventre'' pratica molto poco conosciuta e con la quale troveresti molti ostacoli, per di piú inutilmente. Infatti i diritti dei genitori, come del figlio anche naturale, hanno effetto solamente dal momento della nascita di quest'ultimo.

Non hai possibilitá alcuna prima della nascita di richiedere visti, se non quello turistico, ma sappiamo a quale grande incognita si va incontro.

Auguroni


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 22 October 2007 10:03:10
Message:

Buongiorno, scusate il disturbo. Se la domanda è postata nel topic inessatto Vi prego di segnalarmelo in modo da indirizzarla correttamente.
Grazie del vostro supporto
Gino


Ciao Buongiorno,
vorrei sapere se una volta ottenuta la cittadinanza italiana, mia moglie potrà far venire in Italia parte della sua famiglia. Mi riferisco in particolar modo alla sorella maggiorenne e ad una seconda sorella minorenne.

Se può portare dei familiari fino a quanti possono venire in Italia con lei ?

grazie
Gino


Reply author: pierre
Replied on: 22 October 2007 15:47:11
Message:

quote:
grazie gianfranco per la veloce risposta,
allora preciso che a gennaio 2008 sara' incinta di 4mesi. data previsto per il rientro e' il 20/01/2008 ma 4+3mesi arriviamo a 7 mesi di gestazione quindi poi dovra' rientrare in patria.... vorrei evitare tutto questo riconoscendo fin da ora il bambino e iniziare la procedura. ho letto un quarto del forum... e su google vari tranci....di testi...il vostro forum e' enorme....e particolare. comunque, tornado al discorso, posso iniziare la procedura fin da ora ? posso andare in questura e chiedere il ricongiungimento del figlio con familiare a seguito ? perche se ha bisogno di un visto , e questo rilascito di nulla osta dalla questura dovra poi andare nell' ambasciata a moska per il visto ?

Originally posted by sentrysilent - 21 October 2007 : 02:27:49



Il riconoscimento del nascituro e' sempre possibile ma direi che e' poco percorribile se uno sta qua e l'altra sta la'...
In ogni caso al fine dell'ottenimento del titolo di soggiorno sarebbe inefficace fino alla nascita del bambino quindi...


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 22 October 2007 16:09:37
Message:

Concludendo:

se sarà ancora valido il visto turistico multiplo, fai entrare in Italia la tua fidanzata circa un mese prima della data prevista del parto: Dopo la nascita del bimbo fai subito il riconoscimento e procedi come già da me indicato.


Reply author: FabioB
Replied on: 22 October 2007 17:03:28
Message:

Non concordo con Gianfranco solo su di un punto, e cioè su quando entrare in Italia.
Ho qualche dubbio che le autorità di frontiera lascino entrare senza problemi una straniera in evidente stato di gravidanza, troppo alto il "rischio immigrazione"; idem per l'ambasciata relativamente alla concessione del visto.
Se il visto turistico multiplo sarà ancora valido suggerisco di farla entrare prima possibile, in Italia avrà comunque diritto ad un permesso di soggiorno per gravidanza fino alla data presunta del parto, poi alla carta/permesso di soggiorno in qualità di genitore di cittadin@ italian@.


Reply author: sentrysilent
Replied on: 22 October 2007 19:40:01
Message:

guido tm parlava di riconoscimento al ventre che normativa vi e' in riferimento per riconoscere il figlio prima della nascita ?
sono al 2° mese e i tempi stringono, la mia ragazza si e' sottoposta alle analisi, e gli ho detto di mandarmi una copia del documento del dottore sullo stato di gravidanza , tradotto e con apostille ... con copia referti . tempo previsto circa 25giorni prima di avere tali documento.
in alcuni comuni e' possibile riconoscere un figlio naturale prima della nascita . la nascita perfeziona eventuali diritti ...dai patrimoniali ecc... ma se non ricordo male dagli esami di diritto civile ... i diritti si instaurano con il concepimento. dal momento del concepimento i diritti sono attivi ma si perfezionano al momento della nascita. apprezzo il suggerimento di fabioB , ma una domanda, soggiorno per gravidanza ?? riferimenti normativi ? perdonami gianfranco, ma il consolato appone eventuali visti solo su nulla osta della questura di competenza, il ricongiungimento famigliare su mio figlio lo posso fare solo in questura e non al consolato italiano in russia. Pierre, ma se un nascituro e' 50% italiano da parte mia , ci sara' qualche norma che preveda la possibilita' di farlo nascere in italia ? e quindi permettere anche temporaneamente il permesso della mia ragazza in italia per il tempo necessario al parto ? e successivamente poi richiedo come ha detto fabioB il permesso di soggiorno in qualita di genitore di cittadino italiano... in quanto madre. qualche espediente , cavillo ci sara' di sicuro. pierre hai qualche link , riferimento normativo per ottenere un visto per partorire in italia un figlio naturale 50% italiano ?
se faccio una dichiarazione con firma autenticata dal notaio di riconoscimento del figlio naturale in questione e poi presento tale dichiarazione in questura come elemento di prova di ricongiungimento familiare ? e quindi familiare a seguito per la mia ragazza ?


Reply author: FabioB
Replied on: 22 October 2007 19:50:28
Message:

Non è assolutamente possibile fare il ricongiungimento familiare se il bimbo non è ancora nato. Non ha quindi senso, da questo punto di vista, il riconoscimento "prima della nascita". Sorry, non avete il diritto a far avvenire la nascita in Italia.
Quindi o lei viene con visto turistico oppure partorisce all'estero e POI potrà chiedere un visto di familiare al seguito del bimb@.
Per la cronaca, il nullaosta al ricongiungimento si chiede allo sportello unico per l'immigrazion ein prefettura, non più in questura.

Per il soggiorno per gravidanza il riferimento è all'art. 19 comma 2 lett.d) del t.u., dlgs 286/98:

Art. 19
Divieti di espulsione e di respingimento
......................................................................................
2. Non é consentita l'espulsione, salvo che nei casi previsti dall'articolo 13, comma 1, nei confronti:
.......................................................................................
d. delle donne in stato di gravidanza o nei sei mesi successivi alla nascita del figlio cui provvedono.


anche regolamento, dpr 394/99, art. 28.1.c:

Art. 28
Permessi di soggiorno per gli stranieri per i quali sono vietati l'espulsione o il respingimento

1. Quando la legge dispone il divieto di espulsione, il questore rilascia il permesso di soggiorno:
..................................................................................................
c. per cure mediche, per il tempo attestato mediante idonea certificazione sanitaria nei confronti delle donne che si trovano nelle circostanze di cui all'articolo 19, comma 2, lettera d), del testo unico;


Reply author: sentrysilent
Replied on: 22 October 2007 19:58:31
Message:

scusami fabioB ma perche' alcuni comuni come quello di lucca se leggi prevede il risconicimento anche antecedente ^? http://www.comune.lucca.it/I/3B5FC1E3.htm
e non e' l'unico comune che lo asserisce come procedura ma su google ce ne sono molti altri ... perche' in comune e' possibile e in questura/sportello unico in prefettura non e' possibile ?


Reply author: Gianfranco Di Siena
Replied on: 22 October 2007 20:50:18
Message:

Benvenuto il suggerimento di Fabio: se la tua fidanzata potrà venire in Italia già dal Gennaio 2008 ( col visto turistico multiplo ancora in termini di validità ), potrà ottenere il PDS per gravidanza ( con validità sino a sei mesi dopo il parto ). Vi sarà quindi tempo per il riconoscimento e per la richiesta di PDS ex art. 19 Testo Unico.
Supponiamo che tu faccia il riconoscimento del nascituro adesso: mi vuoi dire come farà la tua fidanzata ( supponiamo che sia entrata in Italia col visto turistico ) ad ottenere subito il PDS ai sensi dell’ art. 19, lettera c) del Testo Unico ( che espressamente prevede il divieto di espulsione degli stranieri ( cioè la tua fidanzata ) conviventi con parenti entro il quarto grado di nazionalità italiana ( il/la figlio/a da te riconosciuto/a )?: quindi il bambino deve essere già nato per poter richiedere il PDS ex art. 19 del Testo Unico. In concreto, il riconoscimento del nascituro, nel caso in esame, non porterebbe ad alcun risultato utile.


Reply author: FabioB
Replied on: 23 October 2007 01:05:24
Message:

quote:
perche' in comune e' possibile e in questura/sportello unico in prefettura non e' possibile ?
Originally posted by sentrysilent - 22 October 2007 : 19:58:31



Si può fare il riconoscimento ma non ha nessun valore, men che meno per l'immigrazione e per permettere l'ingresso PRIMA della nascita. Mettiti pure l'animo in pace da questo punto di vista, non serve neanche chiedersi il perchè ed il percome, così è se vi pare.
Se il visto turistico multiplo sarà ancora valido avrete ancora una via alternativa altrimenti dovrete chiedere un nuovo visto turistico prima possibile. Se non sarà possibile ottenere un visto valido per turismo dovrete attendere la nascita all'estero.


Reply author: FabioB
Replied on: 23 October 2007 09:44:19
Message:

quote:
vorrei sapere se una volta ottenuta la cittadinanza italiana, mia moglie potrà far venire in Italia parte della sua famiglia. Mi riferisco in particolar modo alla sorella maggiorenne e ad una seconda sorella minorenne.

Se può portare dei familiari fino a quanti possono venire in Italia con lei ?
Originally posted by Ginomarmitta - 21 October 2007 : 10:25:04



Se si tratta di far ottenere il visto ai familiari non cambia nulla tra adesso e dopo che avrà ottenuto la cittadinanza italiana, sarà difficile in entrambi i casi. Quel che può cambiare, dopo aver ottenuto la cittadinanza è per il soggiorno (diventerebbero familiari inespellibili) ma non per l'ingresso.
Non c'è limite al numero di familiari.
Vedi anche qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7021
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?whichpage=7&TOPIC_ID=7021#150835
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7190


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 23 October 2007 14:21:20
Message:

Ok, tuttavia mi sorge un dubbio. e cioè se oggi non riconoscono come "familiare di cittadino europeo" la sorella di mia moglie, la quale ancora non è cittadina italiana, in quanto sostengono che non rientri nella qualifica di familiare (vd http://www.conscasablanca.esteri.it/Consolato_Casablanca/Archivio_News/familiariUE.htm . fui io a sollevare questo problema ben analizzato da voi e comunque un errore clamoroso), come potranno sostenere la stessa cosa quando mia moglie diventerà cittadina italiana ?
A quel punto sarà impossibile per loro sostenere che una sorella non sia familiare di un cittadino eu. E, se questo è corretto, come potranno rifiutarsi di dare il visto ?
Grazie
Gino


Reply author: FabioB
Replied on: 23 October 2007 16:48:06
Message:

quote:
Ok, tuttavia mi sorge un dubbio. e cioè se oggi non riconoscono come "familiare di cittadino europeo" la sorella di mia moglie, la quale ancora non è cittadina italiana, in quanto sostengono che non rientri nella qualifica di familiare (vd http://www.conscasablanca.esteri.it/Consolato_Casablanca/Archivio_News/familiariUE.htm . fui io a sollevare questo problema ben analizzato da voi e comunque un errore clamoroso), come potranno sostenere la stessa cosa quando mia moglie diventerà cittadina italiana ?
A quel punto sarà impossibile per loro sostenere che una sorella non sia familiare di un cittadino eu. E, se questo è corretto, come potranno rifiutarsi di dare il visto ?
Originally posted by Ginomarmitta - 23 October 2007 : 14:21:20



Forse non ti è chiaro il concetto di "familiare" ai sensi del dlgs 30/2007, è indifferente che si tratti di cognat@ o fratello/sorella di cittadin@ comunitari@, in entrambi i casi, parente o affine, è (ogni altro) familiare ai sensi dell'art. 3.2.a. Casablanca si riferisce ai familiari definiti dall'art. 2.1.b, cioè coniuge ed ascendenti e discendenti.
Vedi qui, oltre agli altri link già postati:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5827


Reply author: Ginomarmitta
Replied on: 23 October 2007 17:19:20
Message:

Fabio, grazie.

A me personalmente è chiarissimo (a) ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, non definito all'articolo 2, comma 1, lettera b), se e' a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell'Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'Unione lo assista personalmente) ma al Consolato Italiano in Marocco non lo è ASSOLUTAMENTE e lo hanno scritto a chiare lettere.

Ora si tratta di vedere cosa e se cambia qualcosa quando mia moglie diventerà cittadina italiana.

Grazie di cuore.
Gino


Reply author: FabioB
Replied on: 23 October 2007 17:23:09
Message:

quote:
Ora si tratta di vedere cosa e se cambia qualcosa quando mia moglie diventerà cittadina italiana.
Originally posted by Ginomarmitta - 23 October 2007 : 17:19:20



Nulla, dal punto di vista del consolato. Ci sono adesso le stesse possibilità di ottenere il visto, è praticamente sicuro il rifiuto, eventualmente si dovrà fare ricorso e vedere che dice il giudice.

Quel che cambia è se i familiari riuscissero in qualche modo a venire in Italia con qualsiasi tipo di visto. I parenti fino al IV grado di cittadin@ italian@ sono inespellibili.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 10 November 2007 23:40:48
Message:

quote:
quote:
grazie gianfranco per la veloce risposta,
allora preciso che a gennaio 2008 sara' incinta di 4mesi. data previsto per il rientro e' il 20/01/2008 ma 4+3mesi arriviamo a 7 mesi di gestazione quindi poi dovra' rientrare in patria.... vorrei evitare tutto questo riconoscendo fin da ora il bambino e iniziare la procedura. ho letto un quarto del forum... e su google vari tranci....di testi...il vostro forum e' enorme....e particolare. comunque, tornado al discorso, posso iniziare la procedura fin da ora ? posso andare in questura e chiedere il ricongiungimento del figlio con familiare a seguito ? perche se ha bisogno di un visto , e questo rilascito di nulla osta dalla questura dovra poi andare nell' ambasciata a moska per il visto ?

Originally posted by sentrysilent - 21 October 2007 : 02:27:49



Il riconoscimento del nascituro e' sempre possibile ma direi che e' poco percorribile se uno sta qua e l'altra sta la'...
In ogni caso al fine dell'ottenimento del titolo di soggiorno sarebbe inefficace fino alla nascita del bambino quindi...


Originariamente inviato da pierre - 22 ottobre 2007 :  15:47:11



Concordo con Pierre, soprattutto riguardo il diritto acquisito dopo la nascita e non prima.
Ho trattato tre casi e adesso ho in cosro un quarto, ma la differenza é che sia la cittadinanza italiana ad essere in stato di gravidanza e non il contrario.
Si procede al riconoscimento al concepimento (con le prove) in Italia ai sensi dell'art 254 c.c., nello stesso tempo la madre dichiara all'UdSC, anche l'autorizzazione al riconoscimento da parte del padre.
Manda il tutto, (certificati medici e dimostrazione che nel periodo accertato del concepimento si era insieme, visto di entrata e uscita da quel paese o dall'Italia) insieme al riconoscimento, copia passaporto o documento (dipende se il concepimento é avvenuto in Italia o all'estero) e l'autorizzazione al riconoscimento.
Quando il futuro padre sará in possesso di questi documenti, la madre avvisa il Consolato italiano, che provvede a riceverlo e a procedere al riconoscimento al concepimento, anche del padre.

Il visto, se trovi il funzionario comprensivo, lo concede per turismo, in modo che sia presente al momento del parto, altrimenti, non essendo obbligatorio il rilascio del visto di turismo per gravidanza, ne´si puó pretendere, una volta nato il bambino, la madre puó procedere al visto per ricongiungimento familiare per il padre di figlio italiano.
Tre di questi casi sono andati a buon termine e anche abbastanza rapidamente dopo la nascita (neanche un mese di etá del figlio), uno , ancora in corso per il quale sembrava che il funzionario fosse ben disposto per il visto di turismo, ma sembra che stia ritrattando.
Una cosa é certa: l'affermazione di Fabio e Pierre che il diritto si acquisisce solo dopo la nascita é certo e dettato dal:
Codice Civile
Art. 1
(1) Capacità giuridica.

[I]. La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita [ 22 Cost.].
[II]. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita [ 254, 320, 462,784].


Di conseguenza, il diritto del padre e del bambino all'unione familiare , si concretizza solo dopo la nascita.

Purtroppo per il contrario (cittadino italiano e donna extracomunitari nel suo paese, incinta) la vedo molto in salita. Si potrebbe fare come nel procedimento appena descritto, ossia, prima il riconoscimento da parte del padre e poi l'accetazione del riconoscimento da parte della madre, in Consolato italiano.
Rimangono salve le dimostrazioni sopra descritte.


Reply author: gius
Replied on: 23 November 2007 22:23:16
Message:

Ciao a tutti ! In un intervento precedente di Fabio diceva che il nullaosta per il ricongiungimento familiare va' chiesto in prefettura . Ora io dovrei fare il ricongiugimento con mia moglie colombiana e sua figlia in gennaio , cosa devo fare andare in prefettura a chiederlo e magari farlo presentare il giorno dell'appuntamento a bogota'oppure una volta fatti tutti i documenti per l'ambasciata vado bene cosi' ?
E poi un'altra cosa che non riesco a chiarire : La prenotazione aerea che devo presentare con documenti deve essere valida il giorno dell'appuntamento per l'espatrio ? Cioe' se presento una prenotazione poi devo partire proprio quel giorno li' visto che va a decadere la prenotazione? Perche' mi dicono che vale 48 ore pero' loro vogliono solo la prenotazione e non biglietto ,visto la possibilita' di rifiuto del visto.Ieri ho parlato con un incaricato dell'ambasciata e mi ha detto questo. E come faccio io allora a comprare un volo su questa tratta 3 giorni prima ? Non so ! Mi potete spiegare come funziona e se magari qualcuno l'ha fatto recentemente .grazie gius


Reply author: FabioB
Replied on: 23 November 2007 23:38:49
Message:

Se si tratta di familiari di italiani/comunitari non si chiede nessun nullaosta, il nullaosta serve solo per RF stranier@ con stranier@.
Tu sei italian@?


Reply author: gius
Replied on: 24 November 2007 18:47:26
Message:

Ciao ! Si io sono italiano allora non dovrei farlo il nullaosta !? Per la riserva aerea sai qualcosa ? La prenotazione che faccio : ammettiamo che ho l'appuntamento il 10 dicembre e ho detto usciro' il 25 . La prenotazione mi dicono che dura 24/48 ore e poi o la compri o no . Ma la prenotazione deve essere valida per il giorno che io ho prefissato la partenza come da documenti ? E a questo punto come ptrei comprarlo visto che le compagnie ti dicono di comprarlo tempo prima ? Oppure io posso anche prendere un volo anche qualche giorno dopo .
Grazie ,Gius


Reply author: FabioB
Replied on: 24 November 2007 23:17:39
Message:

No nullaosta, no prenotazione. Compra il volo DOPO il visto.


Reply author: viejo
Replied on: 25 November 2007 00:34:38
Message:

ciao gius io ho fatto venire il figlio di mia moglie colombiano in italia il15 agosto scorso avendo prenotato l'aereo per il 6 e a bogota gli hanno messo il visto per il giorno preciso della prenotazione che però era falsa nel senso che io immaginando che sarebbe potuta succedere una cosa simile oppure in caso di rifiuto del visto avevo programmato di fare poi il biglietto piu avanti come poi ho fatto avendo avuto la fortuna di trovarlo 8 giorni piu tardi ad un buon prezzo,quindi vai tranquillo con una qualsiasi prenotazione aspetta l'esito del visto poi fai il biglietto quando ti fa comodo CIAO IN BOCCA AL LUPO


Reply author: FabioB
Replied on: 25 November 2007 00:58:04
Message:

quote:
io ho fatto venire il figlio di mia moglie colombiano in italia il15 agosto scorso avendo prenotato l'aereo per il 6 e a bogota gli hanno messo il visto per il giorno preciso della prenotazione che però era falsa nel senso che io immaginando che sarebbe potuta succedere una cosa simile oppure in caso di rifiuto del visto avevo programmato di fare poi il biglietto piu avanti
Originally posted by viejo - 25 November 2007 : 00:34:38



ma perchè dovete fare queste cose completamente inutili?
Avete mai visto un modulo di richiesta visto Schengen?

* 30. Data di arrivo
* 31. Data di partenza
....................................................

* I familiari dei cittadini dell'UE o SEE (coniuge, figlio o ascendente a carico) non devono rispondere ai quesiti indicati con (*).
Essi devono presentare la documentazione comprovante i loro vincoli familiari.


Reply author: gius
Replied on: 26 November 2007 23:18:54
Message:

OK Grazie Fabio e Viejo !
Per la prenotazione ok ,ne faro' una e poi vedro' successivamente per il biglietto e partire piu' avanti......
Fabio io ho guardato il modulo Schengen e alla domanda n. 30 ( data di arrivo ) non c'e ' l'asterisco ,quindi bisogna rispondere per forza........
Penso bisognera' mettere la data che uno vuole partire come da prenotazione e di arrivo nel PRIMO stato schengen vero? cioe' se passo per spagna mettero' il giorno in cui arrivero' in questo stato ?!


Reply author: FabioB
Replied on: 26 November 2007 23:27:10
Message:

quote:
Fabio io ho guardato il modulo Schengen e alla domanda n. 30 ( data di arrivo ) non c'e ' l'asterisco ,quindi bisogna rispondere per forza........
Originally posted by gius - 26 November 2007 : 23:18:54



Ma che moduli hanno questi qui? Sono folli? I moduli sono IDENTICI per tutti gli stati Schengen!!!
I familiari di comunitari non rispondono a quelle domande e non devono presentare prenotazione del biglietto.


Reply author: gius
Replied on: 26 November 2007 23:43:01
Message:

Scusa Fabio , so che sei un sostenitore e anche ben informato ma se guardi sul sito dell'ambasciata italiana in colombia nell'elenco dei documenti da portare per coniuge o figlio che sia ( al punto 2) c'e' scritto reserva aerea .......
www.ambogota.esteri.it


Reply author: gius
Replied on: 26 November 2007 23:43:49
Message:

www.ambbogota.esteri.it


Reply author: FabioB
Replied on: 26 November 2007 23:57:04
Message:

Vedo, vedo, ti confermo che nel resto del mondo è così, per non parlare del fatto che nel resto del mondo il modulo è bilingue, in italiano e nella lingua locale.
Per non parlare del fatto che le informazioni DEVONO essere in italiano e non in altra lingua, mentre qui sono solo nella lingua locale.
La prenotazione non è assolutamente obbligatoria e cmq non serve a niente, indicare sul modulo la data PRESUNTA di partenza serve all'ufficio visti solo e soltanto come riferimento per la data di inizio del visto. PUNTO.
Che cosa dovrei dirti? Di denunciarli? Permettimi di astenermi...


Reply author: viejo
Replied on: 27 November 2007 00:02:03
Message:

il punto31, 32,33, 34, del modulo shengen non è obbligatorio il 30 si e sarebbe solo la data di arrivo da mettere allora sinceramente mi pongo una domanda a che serve la prenotazione?


Reply author: viejo
Replied on: 27 November 2007 00:05:04
Message:

sto parlando del modulo che loro fanno scaricare dal loro sito naturalmente


Reply author: FabioB
Replied on: 27 November 2007 00:21:58
Message:

quote:
mi pongo una domanda a che serve la prenotazione?
Originally posted by viejo - 27 November 2007 : 00:02:03



A niente.


Reply author: getgomes
Replied on: 07 December 2007 09:12:38
Message:

Do you speak English?


Reply author: Paolo.Mazzoli
Replied on: 07 December 2007 21:38:00
Message:

1) AVevo chiesto un visto turistico per lei quando era in Ucraina, ma l'Ambasciata di Kiev non le ha concesso nulla.....
E' venuta a giugno in Italia, come clandestina con TUTTI i documenti per il matrimonio, indi ci siamo sposati in Italia.
AVREI UN QUESITO DA FARVI:
Ora mia moglie non ha il passaporto in regola, ma a tutti gli effetti un cittadina della unione Europea.....può fare un volo diretto A/R per l?Ucraina [b](in possesso di certificato di matrimonio, di ricevuta postale per la presentazione della carta di soggiorno e....in mia presenza!) senza rogne per il ritorno?
Alla questura mi hanno detto che FORSE ne avrà alla frontiera ucraina per il rientro e quindi dovremmo andare alAmbasciata italiana di KIEV (che conosco molto bene...) per una richiesta di visto con famliare a seguito...., rilasciato gratuitamente e senza fissare appuntamento, come mi ha detto Masotina Andrea dell'ufficio visti).
Fatemi sapere, HO TANTE NOVITA' DA DARVI IN MERITO........
Grazie


Reply author: xanderx
Replied on: 08 December 2007 06:04:06
Message:

tua moglie non ha la cittadinanza ue, come cittadina ucraina non potrà averla in modo regolare se non rinuncerà alla sua cittadinanza ucraina, comunque prima di molti anni, almeno 4-5 non potrà fare comunque nulla.
se ha già ottenuto un pds/cds dalla questura, deve andare al consolato ucraino e richiedere un titolo di viaggio per tornare nel suo paese o rinnovare il passaporto. Se non ha ottenuto un pds/cds per tornare dovrà fare un visto di ricongiungimento al consolato italiano in ucraina.

Al tempo come entrò clandestina ?


Reply author: sentrysilent
Replied on: 08 December 2007 06:32:21
Message:

yes getgomes we speak english too
so u can ask any question u want! someone will translate answer for you


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 08 December 2007 07:07:08
Message:

quote:
il punto31, 32,33, 34, del modulo shengen non è obbligatorio il 30 si e sarebbe solo la data di arrivo da mettere allora sinceramente mi pongo una domanda a che serve la prenotazione?

Originariamente inviato da viejo - 27 novembre 2007 :  00:02:03



Viejo, non dare informazioni errate se non conosci le normative e i moduli allegati alla Circolare Ministeriale per la richiesta visto, mettici almeno il dubbio e lascia che rispondano Fabio (come ha fatto) e gli altri responsabili ed esperti.
Il modulo é Shengen ed é uguale per tutti i paesi.
Il punto 30 come il 31, 32 e 33 non vanno compilati dai familiari di cittadini UE italiani in quanto hanno un piccolo asterisco.
É evidente che nel modulo in linea, essendo sempre scanner di fotocopie di forocopie, l'asterisco del punto 30 non si vede, ma c'é e comunque nelle disposizioni normative é specificato (modulo o non modulo) che quei dati non sono da compilare per istanza di visto per ricongiungimento familiare o familiare al seguito di cittadino comunitario - italiano.


Reply author: viejo
Replied on: 08 December 2007 11:06:00
Message:

la mia non era un informazione ma una domanda comunque se non si è capito bene chiedo scusa a tutti e fate finta che non sia mai intervenuto nella discussione ciao a presto


Reply author: FabioB
Replied on: 08 December 2007 13:56:23
Message:

quote:
1) AVevo chiesto un visto turistico per lei quando era in Ucraina, ma l'Ambasciata di Kiev non le ha concesso nulla.....
Originally posted by Paolo.Mazzoli - 07 December 2007 : 21:38:00



Il Regolamento del forum non consente di inserire messaggi postati in più copie identiche, ne avevi inseriti 5 (cinque), di seguito il Regolamento:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=1896


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 09 December 2007 02:17:31
Message:

quote:
la mia non era un informazione ma una domanda comunque se non si è capito bene chiedo scusa a tutti e fate finta che non sia mai intervenuto nella discussione ciao a presto


Originariamente inviato da viejo - 08 dicembre 2007 :  11:06:00



Nessuno e meno io, ti sta dicendo di non intervenire piú, esagerato!!!
Semplicemenete tu hai fatto un'affermazione (il 30 si) e poi posto una domanda conseguente alla prima (a che serve la prenotazione).


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 09 December 2007 02:43:45
Message:

quote:
Per non parlare del fatto che le informazioni DEVONO essere in italiano e non in altra lingua, mentre qui sono solo nella lingua locale.
Originariamente inviato da FabioB - 26 novembre 2007 :  23:57:04



Se fossero solo in Italiano sarebbe discriminatorio. Di solito chi chiede il visto sono proprio le persone del luogo e non gli italiani. Come farebbero a leggere le informazioni in Italiano?
Capisco per la cittadinanza e la proposta di avere nozioni almeno basiche della notra madre lingua, ma in questo caso lo vedrei piú nazistico che democratico


Reply author: Pino_M
Replied on: 12 December 2007 19:10:07
Message:

Salve a tutti sono italiano e il 10/2/08 vorrei sposare una cittadina dominicana nel suo paese. Per favore qualcuno può dirmi come devo richiedere l’appuntamento per il visto per familiare al seguito dato che via web non è prevista questa tipologia ma solo “ricongiungimento familiare” e che ho già provato a chiederlo via e-mail ma dopo una settimana ancora nessuna risposta. A chi conosce la materia potrà sembrare un quesito stupido ma vi prego di aiutarmi perché nonostante abbia letto tutto ciò che ho trovato al riguardo nel forum non riesco a trovare la soluzione. Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 12 December 2007 19:18:57
Message:

Fax/email/raccomandata oppure semplicemente ti presenti:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8262

Non ti rispondono? Dopo 2 giorni riscrivi allegando la precedente richiesta, ogni comunicazione la mandi in copia anche all'URP del MAE, alla terza comunicazione (se necessaria) mandi in copia anche al dipartimento funzione pubblica, alla quarta (o prima se preferisci) cominci a mandare querele e denunce.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 13 December 2007 06:16:51
Message:

quote:
Salve a tutti sono italiano e il 10/2/08 vorrei sposare una cittadina dominicana nel suo paese. Per favore qualcuno può dirmi come devo richiedere l’appuntamento per il visto per familiare al seguito dato che via web non è prevista questa tipologia ma solo “ricongiungimento familiare” e che ho già provato a chiederlo via e-mail ma dopo una settimana ancora nessuna risposta. A chi conosce la materia potrà sembrare un quesito stupido ma vi prego di aiutarmi perché nonostante abbia letto tutto ciò che ho trovato al riguardo nel forum non riesco a trovare la soluzione. Grazie

Originariamente inviato da Pino_M - 12 dicembre 2007 :  19:10:07



Se quardi bene, le indicazioni che tu chiedi ci sono tutte in forum, soprattutto date da me. Il problema é che in 10 mesi hanno cambiato camaleonticamente sistemi, e per ogni periodo ho dato suggerimenti diversi, Adesso siamo in una fase di aspettativa, dopodiché se vedo che le cose rimangono tali e quali, attacco di nuovo immediatamente, cosí come dovresti fare tu, giacché il primo appuntamento utile in linea é sempre a 60 giorni. (23/02/2008).
Stai molto attento peró che riesca a prsentare in tempo utile tutti i docuementi e moduli, senza errori ed omissioni, anzi attentissimo, perchénegli ultimi quattro mesi non ho trovato un documento che non riportasse un errore.
Ti consiglio per prima cosa e da fare immeditamente, che la tua fidanzata controlli se nel suo certificato di nascita non ci siano errori angragrafici o di date, rispetto a ció che riportano i documenti. Altra grande apertura di occhi, la devi avere sia per i due atti notarili che dovrete fare, che per lo stesso certificato di matrimonio. Un solo errore significa, rinvio dell'appuntamento e spesso tua partenza senza la tua neosposina con te.

La tipologia di visto per familiare al seguito non é prevista perché i signori tutti e nessuno escluso, non hanno ancora capito la differenza tra visto per familiare al seguito e visto per ricongiungimento familiare, per cui per loro é in entrambi i casi, RiC FAm., cosí scrivono anche nel visto degli sposi che partono assieme.

In quanto alla risposta di Fabio , va tutto bene, peró per le denunce e querele, ci andrei molto cauto e prudente,
In bocca al upo e crepi il lupo.


Reply author: Pino_M
Replied on: 13 December 2007 21:25:43
Message:

Non si fa in tempo a risolvere un problema (grazie di cuore per il vostro aiuto) che ne arriva un altro: ho richiesto l'appuntamento per il visto via web ma nel pdf di conferma che allegano alla risposta automatica non c'è scritto nulla, ossia i vari campi con le generalità e la data dell'appuntam. non sono compilate E adesso che faccio? Avete idea di cosa significa questo? Se potessi allegherei il file per mostrarvelo.... Proverò a scrivergli una e-mail e un fax allegandolo, credo che ritentare con la richiesta di appuntamento via web non si possa fare, che macello!! Ma non me ne va bene una? Cominciamo bene....


Reply author: mehatab
Replied on: 17 December 2007 14:16:12
Message:

ciao;)..rileggendo i documenti necessari al visto familiare a seguito ho un dubbio su "richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico".....dove e come posso recuperare tale documento?..grazie mille, mehatab


Reply author: FabioB
Replied on: 17 December 2007 14:25:34
Message:

Non deve essere a tuo carico, di che documento parli?


Reply author: mehatab
Replied on: 17 December 2007 16:38:50
Message:

ECCO DOVE HO RECUPERATO QUESTO DOCUMENTO NECESSARIO. mehatab.

http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221

quote:

- modello di richiesta del visto,
- n. 1 foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero, con scadenza _______,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,
Originally posted by amedeo - 02 July 2005 : 23:30:39


Reply author: FabioB
Replied on: 17 December 2007 17:36:15
Message:

Ho modificato il tuo post, non c'era bisogno di citare tutto l'articolo.
Amedeo si riferiva a:
allegato 2 alla circolare MAE n.14 del 24.10.2001
Lo trovi facilmente su google e di solito è presente anche sui siti web delle ambasciate italiane.
Il modulo è del 2001, l'ultima modifica alla legge è del 2007 (Dlgs 30/2007), non è necessario che il coniuge sia a carico, ha diritto in ogni caso al visto.
vedi anche qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5827


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 18 December 2007 04:48:10
Message:

quote:
Non si fa in tempo a risolvere un problema (grazie di cuore per il vostro aiuto) che ne arriva un altro: ho richiesto l'appuntamento per il visto via web ma nel pdf di conferma che allegano alla risposta automatica non c'è scritto nulla, ossia i vari campi con le generalità e la data dell'appuntam. non sono compilate E adesso che faccio? Avete idea di cosa significa questo? Se potessi allegherei il file per mostrarvelo.... Proverò a scrivergli una e-mail e un fax allegandolo, credo che ritentare con la richiesta di appuntamento via web non si possa fare, che macello!! Ma non me ne va bene una? Cominciamo bene....

Originariamente inviato da Pino_M - 13 dicembre 2007 :  21:25:43



Pino insisti con la e-mail e il Fax, richiedi appuntamento urgente e prioritario ai sensi dell'art 5 comma 2 lettera a). Se necessario sommergili anche piú volte al giorno e manda per conoscenza all'URP del MAe e anche una Raccomandata al Ministro d'Alema e al Sottosegretario del MAe che ha risposto per iscritto ad interpellanza parlamentare sul Call Center, che i servizi Call Center e simili, sono opzional e non obbligatori e non certamente sostitutivi i normali servizi di richiesta d'appuntamento (Fax, lettere, e-mail) .


Reply author: mehatab
Replied on: 20 December 2007 14:01:11
Message:

perfetto! grazie mille ;)




[


Reply author: mehatab
Replied on: 21 December 2007 16:12:24
Message:

per quanto riguarda l'atto di nascita tradotto e legalizzato, non serve tradurlo e legalizzarlo visto che lo porto dall'Italia in India per richiedere il visto FaS. Invece il certificato di matrimonio se ci sposiamo in ambasciata deve essere comunque tradotto e legalizz. immagino...però sapete quanto sono le tempistiche se ci si sposa direttamente in ambasciata?ed inoltre io A Nuova Delhi non saprei a chi rivolgermi per trovare un traduttore...l'ambasciata ha un traduttore che possa fare tutto ciò che richiedono del cetrificato d matrimonio? sper non si debba aspettare che lquest'ultimo arrivi al Comune mio di Residenza (Torino) altrimenti in un mese non ce la farò mai.....
in attesa di help vi auguro un bel periodo di feste e che tutto vada al meglio...Namastè


Reply author: mehatab
Replied on: 21 December 2007 16:13:15
Message:

ah....non volevo mettere la faccina del diavoletto dopo il mio saluto indiano...opsss


Reply author: FabioB
Replied on: 21 December 2007 16:41:45
Message:

quote:
Invece il certificato di matrimonio se ci sposiamo in ambasciata deve essere comunque tradotto e legalizz. immagino...però sapete quanto sono le tempistiche se ci si sposa direttamente in ambasciata?ed inoltre io A Nuova Delhi non saprei a chi rivolgermi per trovare un traduttore...l'ambasciata ha un traduttore che possa fare tutto ciò che richiedono del cetrificato d matrimonio? sper non si debba aspettare che lquest'ultimo arrivi al Comune mio di Residenza
Originally posted by mehatab - 21 December 2007 : 16:12:24



Non puoi, solo i residenti AIRE possono sposarsi in ambasciata.
Contatta l'ambasciata per avere una lista di traduttori e per conoscere le procedure di legalizzazione. Consegnerai all'ambasciata (per la trascrizione) il certificato di matrimonio tradotto e legalizzato (ti consiglio di procurartene più copie) e contemporaneamente chiederai il visto FaS


Reply author: Pino_M
Replied on: 23 December 2007 15:06:39
Message:

quote:
quote:
Non si fa in tempo a risolvere un problema (grazie di cuore per il vostro aiuto) che ne arriva un altro: ho richiesto l'appuntamento per il visto via web ma nel pdf di conferma che allegano alla risposta automatica non c'è scritto nulla, ossia i vari campi con le generalità e la data dell'appuntam. non sono compilate E adesso che faccio? Avete idea di cosa significa questo? Se potessi allegherei il file per mostrarvelo.... Proverò a scrivergli una e-mail e un fax allegandolo, credo che ritentare con la richiesta di appuntamento via web non si possa fare, che macello!! Ma non me ne va bene una? Cominciamo bene....

Originariamente inviato da Pino_M - 13 dicembre 2007 :  21:25:43



Pino insisti con la e-mail e il Fax, richiedi appuntamento urgente e prioritario ai sensi dell'art 5 comma 2 lettera a). Se necessario sommergili anche piú volte al giorno e manda per conoscenza all'URP del MAe e anche una Raccomandata al Ministro d'Alema e al Sottosegretario del MAe che ha risposto per iscritto ad interpellanza parlamentare sul Call Center, che i servizi Call Center e simili, sono opzional e non obbligatori e non certamente sostitutivi i normali servizi di richiesta d'appuntamento (Fax, lettere, e-mail) .

Originariamente inviato da guido_ctim - 18 dicembre 2007 :  04:48:10

Grazie Guido, stavolta mi hanno risposto ma volevo segnalare a tutti quelli che chiedono un appuntamento per visto all'ambasciata in santo domingo che la e-mail di risposta automatica alla quale allegano un file .pdf di conferma della prenotazione non si può leggere (come loro scrivono) con acrobat vers. 5 o successive (io ho la 6 e non si legge) bensì con la vers. 7 o successive!! Sembra una stupidaggine ma mi aveva messo in crisi fidandomi di ciò che mi hanno scritto e ribadito.
Il primo passo è fatto, BUON NATALE A TUTTI


Reply author: nurhude
Replied on: 23 December 2007 18:39:48
Message:

ciao a tutti,sono italiano di origine tunisina,ho un fratello handicapato al 100%.voglio portarlo qua in italia.e non lo so come fare.mi potete aiutare?grazie.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 23 December 2007 22:16:19
Message:

quote:
ciao a tutti,sono italiano di origine tunisina,ho un fratello handicapato al 100%.voglio portarlo qua in italia.e non lo so come fare.mi potete aiutare?grazie.

Originariamente inviato da nurhude - 23 dicembre 2007 :  18:39:48



Se sei italiano puoi richiedere il ric familiare per tuo fratello DL 30/2007 art. 3, comma 2 lettera a) ultima condizione.
Essendo totalmente invalido non é necessario nemmeno che sia a tuo carico: ''....o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'Unione lo assista personalmente;''


Reply author: nurhude
Replied on: 24 December 2007 19:23:39
Message:

GRAZIE MILLE DR GUIDO PER QUESTA INFORMAZIONE.POTRESTI DIRMI,COSA DOVREI FARE ESSATTAMENTE?


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 25 December 2007 02:20:07
Message:

quote:
GRAZIE MILLE DR GUIDO PER QUESTA INFORMAZIONE.POTRESTI DIRMI,COSA DOVREI FARE ESSATTAMENTE?

Originariamente inviato da nurhude - 24 dicembre 2007 :  19:23:39



Richiedere un visto per ricongiungimento familiare.
I documenti da presentare dovrebbero essere presenti sul sito dell'Ambasciata Italiana, altrimenti puoi andare qui: http://www.esteri.it/visti/home.asp .
Auguri


Reply author: nurhude
Replied on: 25 December 2007 14:03:52
Message:

GRAZIE dr GUIDO gentillissimo .


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 25 December 2007 18:30:29
Message:

quote:
GRAZIE dr GUIDO gentillissimo .

Originariamente inviato da nurhude - 25 dicembre 2007 :  14:03:52




Reply author: Bea
Replied on: 09 January 2008 11:02:23
Message:

Aiuto!!!!!!!!!!!!
Sono italiana e sono sposata con u8n cittadino tunisino dal 2006. Dopo il matrimonio lui è venuto in Italia con visto per familiare a seguito e ha ottenuto permesso di soggiorno per 1 anno. Poi per importanti motivi suoi di famiglia e di lavoro è dovuto rientrare in Tunisia. nel frattempo il permesso di soggiorno è scaduto da quasi un anno e ora dal consolato mi hanno detto che non posso più fare visto per familiare al seguito, ma un visto di reingresso!!!!!!!!!! Mi hanno detto che il visto per familiare a seguito si può richiedere una sola volta: è vero????
E per il visto di reingresso è necessaria l'autorizzazione della questura e tempi lunghissimi immagino..... Posso fare qualcosa dall'Italia prima della richiesta del nuovo visto? e quale visto devo richiedere? io andrei in tunisia a fine gennaio, ho solo 10 giorni di ferie e vorrei tornare con mio marito visto che ora i problemi che avevamo avuto si sono risolti....
Che devo fare???


Reply author: FabioB
Replied on: 09 January 2008 12:19:02
Message:

Chiedi il visto di familiare al seguito preavvisando l'ambasciata per fax che il giorno XXX ti recherai a chiedere il visto in favore di tuo marito YYY, eccetera.


Reply author: Bea
Replied on: 09 January 2008 13:10:49
Message:

Sì, l'ho già fatto ma telefonando mi hanno appunto detto che non posso richiedere visto per familiare al seguito, ma visto per reingresso........ Mi hanno detto che visto per familiare al seguito può essere chiesto una sola volta! Cosa devo fare????????


Reply author: Pino_M
Replied on: 09 January 2008 16:48:17
Message:

Ciao e buon 2 a tutti! Qualcuno sa dirmi quanto tempo passa dal giorno dell'appuntamento per la richiesta di visto (familiare a seguito per matrimonio in Rep. Dominicana) all'effettiva consegna del visto? E' che non so come regolarmi dovendo comprare i biglietti aerei di ritorno prima dell'appuntamento. Se ad es. li compro per una settimana dopo l'appuntam. rischio? Anche se per lei serve la prenotaz. (suppongo si paghi per prenotare) comunque dobbiamo viaggiare insieme. Vi ringrazio in anticipo per non occupare troppo spazio


Reply author: Bea
Replied on: 09 January 2008 18:11:22
Message:

Per favore, qualcuno può rispondermi rispetto a visto familiare al seguito vs visto di reingresso? Ho davvero bisogno di aiuto!!!!!


Reply author: FabioB
Replied on: 09 January 2008 18:39:02
Message:

quote:
Sì, l'ho già fatto ma telefonando mi hanno appunto detto che non posso richiedere visto per familiare al seguito, ma visto per reingresso........ Mi hanno detto che visto per familiare al seguito può essere chiesto una sola volta!
Originally posted by Bea - 09 January 2008 : 13:10:49



Tu chiedilo! E preavvisa per fax! Non c'è scritto da nessuna parte che il visto di familiare al seguito si può chiedere solo una volta, il coniuge di italian@ può chiederlo anche 200 volte!


Reply author: FabioB
Replied on: 09 January 2008 18:42:46
Message:

quote:
Ciao e buon 2 a tutti! Qualcuno sa dirmi quanto tempo passa dal giorno dell'appuntamento per la richiesta di visto (familiare a seguito per matrimonio in Rep. Dominicana) all'effettiva consegna del visto? E' che non so come regolarmi dovendo comprare i biglietti aerei di ritorno prima dell'appuntamento. Se ad es. li compro per una settimana dopo l'appuntam. rischio? Anche se per lei serve la prenotaz. (suppongo si paghi per prenotare) comunque dobbiamo viaggiare insieme.
Originally posted by Pino_M - 09 January 2008 : 16:48:17



Non esiste una regola, basterebbero anche 24 ore ma stiamo parlando di una ambasciata che certamente non è nota per la celerità.
Il consiglio è di comprare i biglietti solo DOPO aver ottenuto il visto.
Di che prenotazione stai parlando?


Reply author: Bea
Replied on: 09 January 2008 18:44:54
Message:

E se poi non me lo danno?????? Non posso pensare di dover lasciare ancora là mio marito....... Non c'è nessuna normativa o prassi acquisita che io possa opporre a un loro eventuale ritardo o rifiuto?
Grazie Fabio, e scusa l'insistenza


Reply author: FabioB
Replied on: 09 January 2008 18:54:51
Message:

quote:
Non c'è nessuna normativa o prassi acquisita che io possa opporre a un loro eventuale ritardo o rifiuto?
Originally posted by Bea - 09 January 2008 : 18:44:54



Il dlgs 30/2007, art. 2,3,5, 23:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5649
In caso di rifiuto ricorso al tribunale ordinario.


Reply author: Pino_M
Replied on: 10 January 2008 07:51:08
Message:

quote:
quote:
Ciao e buon 2 a tutti! Qualcuno sa dirmi quanto tempo passa dal giorno dell'appuntamento per la richiesta di visto (familiare a seguito per matrimonio in Rep. Dominicana) all'effettiva consegna del visto? E' che non so come regolarmi dovendo comprare i biglietti aerei di ritorno prima dell'appuntamento. Se ad es. li compro per una settimana dopo l'appuntam. rischio? Anche se per lei serve la prenotaz. (suppongo si paghi per prenotare) comunque dobbiamo viaggiare insieme.
Originally posted by Pino_M - 09 January 2008 : 16:48:17



Non esiste una regola, basterebbero anche 24 ore ma stiamo parlando di una ambasciata che certamente non è nota per la celerità.
Il consiglio è di comprare i biglietti solo DOPO aver ottenuto il visto.
Di che prenotazione stai parlando?

Originariamente inviato da FabioB - 09 gennaio 2008 :  18:42:46



Nel forum "le normative/il matrimonio/matrimonio rep. dominicana" ho letto che all'appuntam. per il visto bisogna produrre mio biglietto e sua(di mia futura moglie dominic.) prenotazione, per questo ho posto il quesito, temendo che se vado lì senza biglietto di ritorno mi facciano problemi, non è così?


Reply author: FabioB
Replied on: 10 January 2008 09:42:34
Message:

Se hai il biglietto già comprato diventa più facile fare "pressione" sull'ambasciata affinchè rilasci il visto in fretta, ma se non te lo rilasciano in tempo che fai? Butti qualche migliaio di €? Non è obbligatorio portare i biglietti, decidi tu cosa fare...


Reply author: Pino_M
Replied on: 10 January 2008 12:41:34
Message:

Grazie Fabio allora lo farò dopo


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 10 January 2008 16:19:50
Message:

quote:
Ciao e buon 2 a tutti! Qualcuno sa dirmi quanto tempo passa dal giorno dell'appuntamento per la richiesta di visto (familiare a seguito per matrimonio in Rep. Dominicana) all'effettiva consegna del visto? E' che non so come regolarmi dovendo comprare i biglietti aerei di ritorno prima dell'appuntamento. Se ad es. li compro per una settimana dopo l'appuntam. rischio? Anche se per lei serve la prenotaz. (suppongo si paghi per prenotare) comunque dobbiamo viaggiare insieme.
Originally posted by Pino_M - 09 January 2008 : 16:48:17


Il visto per familiare al seguito, ancor piú se é una unione familiare appena costituitasi, per Legge deve essere rilasciato immediatamente alla richiesta (vedi anche rifrimento nellediffide di Amedeo), il fatto che la norma non venga rispettata é un'altra questione.
Di solito il visto per sposini viene rilasciato dai 3 ai 6 giorni lavorativi, dipende (non mi chiedere da cosa, perché non lo so). La data del ritiro del visto viene comunicato alla consegna dell'istanza.

Se ci sono errori nei certificati o nei moduli, la cosa si comlica per cui attenzione.
Se per motivi gravi, sospettano un falso (in Rep Dominicana sono sempre meno, ma rimane ancora qualche furbetto), possono in quel caso per questioni di controllo interni con le Autoritá Dominicane e per ragioni eccezionali da mettere per iscritto, far passare anche 20 giorni, peró i casi di cui sono venuto a conoscenza, sono sempre piú sporadici.

quote:


Nel forum "le normative/il matrimonio/matrimonio rep. dominicana" ho letto che all'appuntam. per il visto bisogna produrre mio biglietto e sua(di mia futura moglie dominic.) prenotazione, per questo ho posto il quesito, temendo che se vado lì senza biglietto di ritorno mi facciano problemi, non è così?

Originariamente inviato da Pino_M - 10 gennaio 2008 :  07:51:08



Hai letto male. Per il familiare al seguito non deve essere presentato nessun biglietto e nemmeno una prenotazione, certo che se ce li hai, come giá detto da Fabio, é un motivo in piú perché rilascino il visto in termini di legge, anche se non immediatamente, almeno in tempo utile (4 giorni di media).

Tutto comunque dipende per quanto tempo potrai trattenerti. Per agire con un margine minimo di sicurezza dovresti stare almeno 15 gg.
Ti consiglio vivamente di presentarti almeno alla consegna dei documenti e non partire lasciando che i documenti vengano poi presentati da tua moglie, ma al limite, solamente che lei vada a ritirare il passaporto con il visto alla data che vi verrá comunicata, come sopra specificato.


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 10 January 2008 16:23:58
Message:

quote:
E se poi non me lo danno?????? Non posso pensare di dover lasciare ancora là mio marito....... Non c'è nessuna normativa o prassi acquisita che io possa opporre a un loro eventuale ritardo o rifiuto?
Grazie Fabio, e scusa l'insistenza

Originariamente inviato da Bea - 09 gennaio 2008 :  18:44:54


Oltre al DL giá nominato da Fabio, esiste un diritto Costituzionale, Internazionale e UE (dal quale il DL é stato tratto), il diritto all'unitá familiare e a mio avviso, soprattutto se appena formata.


Reply author: Bea
Replied on: 10 January 2008 16:36:20
Message:

quote:
E se poi non me lo danno?????? Non posso pensare di dover lasciare ancora là mio marito....... Non c'è nessuna normativa o prassi acquisita che io possa opporre a un loro eventuale ritardo o rifiuto?
Grazie Fabio, e scusa l'insistenza


Originariamente inviato da Bea - 09 gennaio 2008 : 18:44:54



Oltre al DL giá nominato da Fabio, esiste un diritto Costituzionale, Internazionale e UE (dal quale il DL é stato tratto), il diritto all'unitá familiare e a mio avviso, soprattutto se appena formata.

Sì, grazie. Il punto è che mi hanno detto di dover chiedere un visto di reingresso ma, a parte il fatto che si allungherebbero di molto i termini di rilascio, secondo me non posso neanche chiederlo perchè è previsto per chi abbia smarrito il permesso di soggiornmo o l'abbia scaduto da meno di 60 giorni. Il permessi di soggiorno di mio marito è scaduto quasi un anno fa. Mi resta quindi, secondo me, solo la richiesta di visto per familiare a seguito. Spero di non sbagliare!!!!!!!!!!!


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 11 January 2008 05:23:59
Message:

quote:

Sì, grazie. Il punto è che mi hanno detto di dover chiedere un visto di reingresso
Originariamente inviato da Bea - 10 gennaio 2008 : 16:36:20



Il visto per reingresso é previsto solamente per il cittadino straniero, regolarmente residente in Italia, momentaneamente sprovvisto del Permesso di Soggiorno italiano (perché smarrito, sottratto, o scaduto da non più di 60 giorni e per il quale ne sia stato richiesto il rinnovo nei termini previsti) che intenda rientrare in Italia.
Poiché tuo marito ha il permesso scaduto da un anno e piú, non si puó procedere al visto di reingresso, come giustamente tu osservi.
Il fatto che abbiano richiesto di procedere con V reingresso o é dovuto a un malinteso, altrimenti NO COMMENT.
quote:

Mi resta quindi, secondo me, solo la richiesta di visto per familiare a seguito. Spero di non sbagliare!!!!!!!!!!!

Originariamente inviato da Bea - 10 gennaio 2008 :  16:36:20


Puoi richiedere invece un visto per ricongiungimento familiare ( i documenti per quello del familiare al seguito sono gli stessi), senza dover spendere in viaggio. I tempi devono essere brevi per normativa, come anche il rilascio. Ripeto quanto sopra detto; questa é la normativa, se poi non viene rispettata o malintesa (come il V reingresso), é tutt'altro discorso.


Reply author: Bea
Replied on: 11 January 2008 10:26:55
Message:

Grazie mille!


Reply author: albert
Replied on: 22 January 2008 20:33:29
Message:

Sono un cittadino italiano, mia moglie e` cinese e ci siamo sposati in ITALIA a novembre 2007. Ora siamo in Inghilterra (in questo momento lei ha un "EEA family permit" valido fino al 30 maggio), ma abbiamo appena deciso di tornare in Italia. Il suo permesso di soggiorno e` scaduto il 31 dicembre. Non abbiamo il tempo di fare la carta di residenza inglese perche` occorrerebbero 3 mesi e dobbiamo partire tra 20 giorni...

COME POSSO FARE PER FARLA RIENTRARE CON ME IN ITALIA??

Ho chiesto al consolato se posso ottenere un VISTO PER FAMILARE AL SEGUITO DI CITTADINO ITALIANO, ma dicono che non possono rilasciarlo, perche` non ha la residenza inglese... mi hanno detto che deve andare in Cina e rivolgersi al consolato italiano in Cina.

Sono vere queste informazioni??
Cosa devo fare nel caso in cui non lo siano??

Grazie,


Reply author: FabioB
Replied on: 22 January 2008 22:29:52
Message:

quote:
Ho chiesto al consolato se posso ottenere un VISTO PER FAMILARE AL SEGUITO DI CITTADINO ITALIANO, ma dicono che non possono rilasciarlo, perche` non ha la residenza inglese... mi hanno detto che deve andare in Cina e rivolgersi al consolato italiano in Cina.
Originally posted by albert - 22 January 2008 : 20:33:29



E tu chiedilo lo stesso!!! E senza chiamare il Call center! Se l'Ambasciata continua su questa strada senza dare un diniego scritto e motivato o senza neanche lasciarti chiedere il visto informane la Commissione UE, oltre a MAE, Dipartimento Funzione Pubblica e Procura!


Reply author: albert
Replied on: 22 January 2008 23:25:04
Message:

quote:
E tu chiedilo lo stesso!!! E senza chiamare il Call center! Se l'Ambasciata continua su questa strada senza dare un diniego scritto e motivato o senza neanche lasciarti chiedere il visto informane la Commissione UE, oltre a MAE, Dipartimento Funzione Pubblica e Procura!


Cosi` faro`. Un'altra informazione: per la domanda al consolato puo` presentarsi mia moglie da sola, con i miei documenti, o e` necessario che vada anche io?


Reply author: FabioB
Replied on: 23 January 2008 09:31:59
Message:

Può anche presentarsi tua moglie da sola ma se andate insieme è meglio, visto che ci sarà da fare discussione...


Reply author: Maximo
Replied on: 20 February 2008 21:26:18
Message:

Ho visto su http://www.esteri.it/visti/home.asp che per il ricongiungimento familiare con familiare a seguito di un cittadino Italiano è richiesto presentare al consolato un unico documento da prepararsi in Italia: "atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela". Visto che dovrò portare in Italia mia moglie, immagino che un certificato di matrimonio rilasciato dal mio comune sia sufficiente. Vi chiedo: deve essere legalizzato in qualche modo? Tipo Prefettura... Oppure va bene così come è rilasciato dal comune?
Richiedono documentazione che comprovi il mio reddito o il possesso di idonea abitazione?

Grazie a tutti


Reply author: FabioB
Replied on: 20 February 2008 23:10:40
Message:

Il matrimonio è stato trascritto in Italia? Se sì basta il certificato del comune, meglio l'estratto. Niente reddito, niente alloggio, serve la tua richiesta di ricongiungimento:
allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001


Reply author: Maximo
Replied on: 21 February 2008 09:58:36
Message:

Il matrimonio avverrà in Italia
Chiederò subito dopo l'estratto del certificato di matrimonio. Che differenza c'è con il certificato?
Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 21 February 2008 10:13:20
Message:

Se il matrimonio avverrà in Italia come fai ad avere un certificato di matrimonio PRIMA del matrimonio per far venire la (futura) moglie?


Reply author: Maximo
Replied on: 22 February 2008 08:36:28
Message:

Adesso, per il matrimonio, mia moglie entrerà con un visto turistico. Sto cercando di capire quali documenti dovrò preparare per il ricongiungimento perché subito dopo il matrimonio andremo in Cina per la luna di miele, quindi chiederò il ricongiungimento con familiare a seguito per tornare definitivamente in Italia (credo sia formalmente anche più giusto). Mi informo adesso, ancor prima del matrimonio, perché devo programmare tutto e soprattutto evitare di andare in Cina senza avere tutti i documenti in ordine che serviranno per tornare qui con moglie al seguito...
Ciao


Reply author: duende
Replied on: 02 March 2008 11:12:41
Message:

Ciao a tutti, ho bisogno del vostro aiuto. In data 30 di ottobre ho presentato richiesta di visto per familiare al seguito (mio marito) presso l'ambasciata italiana di Quito. Poichè mio marito era stato precedentemente espulso per soggiorno irregolare ci venne richiesto un documento riportante le impronte digitali, per verificare eventuali precedenti penali. Dato il protrarsi dell'attesa ed il rifiuto da parte dell'ambasciata di dare risposte concrete ho contattato con un rappresentante della cgil immigrazione della mia cittá il quale ha verificato che a oggi la nostra richiesta non è mai giunta alla questura responsabile della cancellazione dal SIS. Il famoso documento è stato inviato a Roma in data 25 novembre, ma ad oggi io sono ancora in Ecuador, dall'ambasciata ormai non rispondono nemmeno alle mie mail, e la situazione sembra essere in alto mare.
Il rappresentante della cgil mi ha consigliato di contattare un legale per richiedere l'applicazione della legge di immigrazione, ora l'aiuto che vi chiedo è questo: potreste indicarmi esattamente a quali articoli appellarmi?
Grazie a tutti.


Reply author: FabioB
Replied on: 02 March 2008 13:12:33
Message:

quote:
potreste indicarmi esattamente a quali articoli appellarmi?
Originally posted by duende - 02 March 2008 : 11:12:41



http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8275


Reply author: Sniper
Replied on: 07 March 2008 01:43:45
Message:

quote:
quote:
quote:
grazie gianfranco per la veloce risposta,
allora preciso che a gennaio 2008 sara' incinta di 4mesi. data previsto per il rientro e' il 20/01/2008 ma 4+3mesi arriviamo a 7 mesi di gestazione quindi poi dovra' rientrare in patria.... vorrei evitare tutto questo riconoscendo fin da ora il bambino e iniziare la procedura. ho letto un quarto del forum... e su google vari tranci....di testi...il vostro forum e' enorme....e particolare. comunque, tornado al discorso, posso iniziare la procedura fin da ora ? posso andare in questura e chiedere il ricongiungimento del figlio con familiare a seguito ? perche se ha bisogno di un visto , e questo rilascito di nulla osta dalla questura dovra poi andare nell' ambasciata a moska per il visto ?

Originally posted by sentrysilent - 21 October 2007 : 02:27:49



Il riconoscimento del nascituro e' sempre possibile ma direi che e' poco percorribile se uno sta qua e l'altra sta la'...
In ogni caso al fine dell'ottenimento del titolo di soggiorno sarebbe inefficace fino alla nascita del bambino quindi...


Originariamente inviato da pierre - 22 ottobre 2007 :  15:47:11



Concordo con Pierre, soprattutto riguardo il diritto acquisito dopo la nascita e non prima.
Ho trattato tre casi e adesso ho in cosro un quarto, ma la differenza é che sia la cittadinanza italiana ad essere in stato di gravidanza e non il contrario.
Si procede al riconoscimento al concepimento (con le prove) in Italia ai sensi dell'art 254 c.c., nello stesso tempo la madre dichiara all'UdSC, anche l'autorizzazione al riconoscimento da parte del padre.
Manda il tutto, (certificati medici e dimostrazione che nel periodo accertato del concepimento si era insieme, visto di entrata e uscita da quel paese o dall'Italia) insieme al riconoscimento, copia passaporto o documento (dipende se il concepimento é avvenuto in Italia o all'estero) e l'autorizzazione al riconoscimento.
Quando il futuro padre sará in possesso di questi documenti, la madre avvisa il Consolato italiano, che provvede a riceverlo e a procedere al riconoscimento al concepimento, anche del padre.

Il visto, se trovi il funzionario comprensivo, lo concede per turismo, in modo che sia presente al momento del parto, altrimenti, non essendo obbligatorio il rilascio del visto di turismo per gravidanza, ne´si puó pretendere, una volta nato il bambino, la madre puó procedere al visto per ricongiungimento familiare per il padre di figlio italiano.
Tre di questi casi sono andati a buon termine e anche abbastanza rapidamente dopo la nascita (neanche un mese di etá del figlio), uno , ancora in corso per il quale sembrava che il funzionario fosse ben disposto per il visto di turismo, ma sembra che stia ritrattando.
Una cosa é certa: l'affermazione di Fabio e Pierre che il diritto si acquisisce solo dopo la nascita é certo e dettato dal:
Codice Civile
Art. 1
(1) Capacità giuridica.

. La capacità giuridica si acquista dal momento della nascita [ 22 Cost.].
[II]. I diritti che la legge riconosce a favore del concepito sono subordinati all'evento della nascita [ 254, 320, 462,784].


Di conseguenza, il diritto del padre e del bambino all'unione familiare , si concretizza solo dopo la nascita.

Purtroppo per il contrario (cittadino italiano e donna extracomunitari nel suo paese, incinta) la vedo molto in salita. Si potrebbe fare come nel procedimento appena descritto, ossia, prima il riconoscimento da parte del padre e poi l'accetazione del riconoscimento da parte della madre, in Consolato italiano.
Rimangono salve le dimostrazioni sopra descritte.

[i]
Originariamente inviato da guido_ctim - 10 novembre 2007 :  23:40:48




Ciao a tutti,
è la prima volta che posto in questa sezione del forum.
Mi trovo nella stessa situazione descritta qui sopra:

Ho la mia ragazza in quel di Thailandia e poco dopo il mio rientro a fine gennaio 2008 sono stato raggiunto dalla bella notizia che aspettiamo un bimbo. Ora visto che la soluzione del matrimonio non è al momento percorribile in quanto sono si separato da 3 anni ma solo di fatto e non legalmente(sto per iniziare la pratica ma ne parlo in altra sezione del forum per info)ho tentato anche la via dei flussi 2007, fortuna ha voluto che mi è stata assegnata la quota per lavoro. ma come molti la mia domanda è bloccata in questura e non si sa quando andrà avanti.

Abbiamo calcolato la nascita per settembre 2008, ma per farle prendere l'aereo so che fino al 7° mese non ci dovrebbero essere problemi ma poi... quindi arriviamo a Luglio di quest'anno..non molto.

Intanto per portarmi avanti vorrei cercare altre strade percorribili come quella citata qui sopra.

Mi potete aiutare a capire esattamente come procedere al riconoscimento del concepito prima della nascita in base all'art 254 c.c?

Il riconoscimento lo devo fare prima io qui in Italia e successivamente la mia ragazza in Thailandia?
Che tipo di documentazione dovrei presentare ed a quali uffici?

Servono gli originali tradotti ed inviati per posta o vanno bene ricevuti via fax visto che dovrebbe avere valore legale?

Nel caso la via non sia percorribile mi confermate che il bimbo una volta nato in Thailandia e riconosciuto da me sarà automaticamente cittadino italiano e quindi lui e la madre potranno venire in Italia senza problemi?

Vi ringrazio anticipatamente per la vostra disponibilità. siete grandi!!!


Reply author: FabioB
Replied on: 07 March 2008 09:42:22
Message:

quote:
Nel caso la via non sia percorribile mi confermate che il bimbo una volta nato in Thailandia e riconosciuto da me sarà automaticamente cittadino italiano e quindi lui e la madre potranno venire in Italia senza problemi?
Originally posted by Sniper - 07 March 2008 : 01:43:45



Confermo, qui sul forum trovi molte discussioni con la descrizione della procedura.

Per il riconoscimento non è neanche detto che tu debba fare qualcosa, è necessario che la tua compagna si informi sulle leggi locali e se è o no necessario il consenso del padre per il riconoscimento.
Il certificato di nascita (procuratevene più copie) dovrà essere tradotto e legalizzato dall'ambasciata italiana, dovrete fare richiesta di trascrizione in Italia presso l'ambasciata italiana. Subito dopo la madre potrà chiedere il visto di familiare al seguito.


Reply author: mehatab
Replied on: 15 April 2008 16:52:25
Message:

ciao a tutti ragazzi,
il momento sta per avvicinarsi ...ho ancora molti dubbi..parto il 3 agosto x bombay per sposarmi e richiedere il visto per familiare a seguito..
1- devo avere il biglietto già da qui per il ritorno insieme a lui prneotato con i nostri 2 nominativi?
2- ho ferie fino al 30 agosto, pensate possano bastare?
Dovrò legalizzrae il certificato di matrimonio e spero di poterlo fare a Bombay...

grazie e tutti

mehatab


Reply author: FabioB
Replied on: 15 April 2008 17:32:31
Message:

1) non serve;
2) dipende da quanto tempo impieghi per il matrimonio e per legalizzare i documenti.
Mi sembra sia il caso di fissare già adesso un appuntamento con l'ambasciata (onde evitare sorprese) per la richiesta di trascrizione del certificato di matrimonio e contestuale richiesta di visto per familiare al seguito.


Reply author: mehatab
Replied on: 16 April 2008 17:21:24
Message:

perfetto grazie mille! vi farò sapere come andrà...speriamo in bene sono fiduciosa;)


Reply author: gabrima59
Replied on: 18 April 2008 16:45:56
Message:

Buonasera,
ho trovato questo forum cercando su Internet disperatamente una soluzione al prblema del mio compagno molto difficile.
Ha scontato in passato 6 e rotti di carcere per assciazione a delinquere sposatio dal 93 con cittadina italiana ha anche una figlia nata nel 94. La patria potesta e dacaduta da quando e' in carcere tra l'altro e' stata tolat anche alla mamma e data in affidamento ad un istituto nel 2004 se non vado errata.
la moglie uscito dal carcere lo ha denunciato per abbandono del tetto coniugale e cosi non gli hanno rinnovato per motivi familiari il permesso di soggiorno. Nel 2005 è stato cosi colpito da 1 decreto si espulsione seguito da un successivo con relativa condanna per 6 mesi, poi è stato di nuovo arrestato per furto 2 volte ed ha scontato una volta 6 mesi con obbligo di firma e adesso a 4 mesi ma ha fatto ricorso in appello.
so che è un caso disperato. Ma potrebbe esserci la probalitta' di avere un permesso di soggiorno dato che ha in Italia ancora una figlia minorenne che porta il suo cognome e risulta a tutrti gli effetti ancora conuiugato.
Grazie per l'aiuto Gabriella


Reply author: mehatab
Replied on: 02 May 2008 11:57:05
Message:

Per fissare un appuntamento all'ambasciata di dehli come devo fare? non rispondonooo!!aiutooo...;) inoltre che documenti devo portare dall'italia per sposarmi a goa? grazie mille


Reply author: giuliano
Replied on: 03 May 2008 09:35:28
Message:

quote:
Per fissare un appuntamento all'ambasciata di dehli come devo fare? non rispondonooo!!aiutooo...;) inoltre che documenti devo portare dall'italia per sposarmi a goa? grazie mille

Originally posted by mehatab - 02 May 2008 :  11:57:05


Manda un fax all'attenzione dell'ufficio visti!
Dicendo che sei in possesso un biglietto aereo anche per tuo marito ecc....
Fai bene i conti con i giorni per la legalizzazzione dei documenti e scegli una data più che possibile!
Nel momento che trascriverai il matrimonio potrai chiedere contestualmente il visto per familiare al seguito!!!
I documenti che ti servono per Goa è meglio che si informi il tuo compagno in loco.


Reply author: cacciatorino35
Replied on: 13 May 2008 20:53:41
Message:

Ciao sei stato finora molto utile grazie.
Senti il modello richiesta visto e' quello che che scarichi dall'ambasciata italiana a manila?
Se e' cosi potresti darmi delucidazioni sulla compilazione prima di commettere qualche sbaglio e perdere tempo
Sei mito


Reply author: natali_s78
Replied on: 20 May 2008 13:29:21
Message:

salve, legendo questo forum, ho capito che i problemi con consolato italiano sono gli stessi dapertutto. dopo un anno di tentativo disperato di metermi in regola qui, col marito UE residente in Italia, con certificato di matrimonio italiano, mi è rimasta l'unica soluzione di tornare in moldova. ho gia prenotato al ambasciata a Roma per passaporto bianco, ho gia prenotato il bigleto aereo, ho tutta la documentazione necessaria per il visto in Romania, pero NON RIESCO A PRENOTARMI AL CONSOLATO A BUCAREST, per visto familiare al seguito. e un disastro! e vero che questo tipo di visto può essere rilasciato anche senza apuntamento? O meglio insistere? come si fa a prenotarsi via e-mail?


Reply author: FabioB
Replied on: 20 May 2008 17:21:57
Message:

quote:
e vero che questo tipo di visto può essere rilasciato anche senza apuntamento? O meglio insistere? come si fa a prenotarsi via e-mail?
Originally posted by natali_s78 - 20 May 2008 : 13:29:21


Sì, è vero, vedi qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8262


Reply author: natali_s78
Replied on: 21 May 2008 13:54:43
Message:

Grazie, Fabio, sei sempre di grande aiuto!


Reply author: Besciamellone
Replied on: 24 May 2008 10:28:44
Message:

vero


Reply author: leo123
Replied on: 04 June 2008 12:37:23
Message:

Mi sono sposato con una ragazza russa in italia a febbraio del 2008. Lei era in Italia con visto turistico scaduto da pochi giorni non avendo contato bene i giorni che le rimanevano come possibilita' di visto turistico. Subito dopo il matrimonio abbiamo fatto la richiesta per il permesso di soggiorno. Ora dopo piu' di tre mesi il permesso non e' ancora pronto ma lei necessita' di tornare in Russia dalla mamma. Puo' richiedere un visto di matrimonio (si chiama cosi'=) al consolato di San Pietroburgo? ci possono essere problemi perche' lei era clandestina quando ci siamo sposati in italia? Ora lei non e' piu' residente a San Pietroburgo ma neppure in Italia perche' senza permesso di soggirono non le fanno la residenza, e' un problema anche questo?
Vi ringrazio in anticipo...


Reply author: FabioB
Replied on: 05 June 2008 10:06:44
Message:

quote:
Mi sono sposato con una ragazza russa in italia a febbraio del 2008. Lei era in Italia con visto turistico scaduto da pochi giorni non avendo contato bene i giorni che le rimanevano come possibilita' di visto turistico. Subito dopo il matrimonio abbiamo fatto la richiesta per il permesso di soggiorno. Ora dopo piu' di tre mesi il permesso non e' ancora pronto ma lei necessita' di tornare in Russia dalla mamma. Puo' richiedere un visto di matrimonio (si chiama cosi'=) al consolato di San Pietroburgo? ci possono essere problemi perche' lei era clandestina quando ci siamo sposati in italia? Ora lei non e' piu' residente a San Pietroburgo ma neppure in Italia perche' senza permesso di soggirono non le fanno la residenza, e' un problema anche questo?
Originally posted by leo123 - 04 June 2008 : 12:37:23



Dovete chiedere un visto di ricongiungimento familiare, allegando:
1) estratto italiano di matrimonio;
2) modulo di richiesta di ricongiungimento, lo trovi su google o sul sito dell'ambasciata italiana:
allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001
Stampa fronte/retro su unico foglio, firma, allega copia di un tuo documento di identità e spedisci a tua moglie;
3) foto
4) Domanda di visto per gli Stati Schengen (da compilare in ambasciata)


Reply author: gikcp34
Replied on: 05 June 2008 14:30:15
Message:

ma si può chiederla anche per la figlia maggiorenne, il visto per familiare al seguito?


Reply author: FabioB
Replied on: 05 June 2008 16:52:37
Message:

quote:
ma si può chiederla anche per la figlia maggiorenne, il visto per familiare al seguito?
Originally posted by gikcp34 - 05 June 2008 : 14:30:15



Sì se è a carico.


Reply author: gikcp34
Replied on: 05 June 2008 18:24:18
Message:

Grazie della risposta, la prossima settimana vado in Cina con mia moglie per prenderla, spero che tutto vadi bene!!


Reply author: slitta
Replied on: 09 June 2008 12:49:20
Message:

Salve! Seguendo le indicazioni qui fornite ho inviato una raccomandata al consolato italiano a Tunisi per preannuciare la richiesta di visto per familiare al seguito successiva a matrimonio. Quello che non so è se, al momento del nostro arrivo (mio e di mio marito) al consolato, dobbiamo presentare un modulo apposito. Eventualmente dove si trova? Direttamente in consolato? A Tunisi distribuiscono informazioni a caso e fingono di non sapere nulla...grazie!


Reply author: FabioB
Replied on: 09 June 2008 13:05:36
Message:

quote:
Quello che non so è se, al momento del nostro arrivo (mio e di mio marito) al consolato, dobbiamo presentare un modulo apposito.
Originally posted by slitta - 09 June 2008 : 12:49:20



allegato 2 alla Circolare MAE n. 14 del 24.10.2001
firmato dal cittadino italiano/comunitario+copia di un documento
+
estratto di matrimonio legalizzato e tradotto
+
Domanda di visto per gli Stati Schengen
+
foto
+
passaporto del coniuge straniero+copia


Reply author: teenka1982
Replied on: 10 June 2008 15:15:42
Message:

salve a tutti! sono entrata in questo forum in cerca di risposte però purtroppo non riesco a trovare una situazione simile alla mie, quindi le mie domande sono ancora aperte.. perfavore aiutatemi... sono una moldava sposata con un cittadino italiano, ed ho un regolare pds.. vorrei invitare i miei familiari (genitori e fratello (19anni)) a trascorrere le vacanze qui.. che tipo di visto devono richiedere? ho letto un po sul visto familiare al seguito e ricongiungimento familiare, ed ho capito che il mio marito dovrebbe fare una dichiarazione da presentare al consolato, però da quanto o capito quella dichiarazione e per i familiari a totale carico del dichiarante... come procedere nel caso in cui i miei genitori non sono a carico mio ne del mio marito, hanno un lavoro con un buon reddito, ed il mio fratello è studente?? insomma sono molto confusa, mi sapete aiutare? che tipo di visto devono richiedere? quali sono i documenti da presentare al consolato? occorre che il mio marito chieda il nulla osta dallo sportello unico?? aspetto le vostre risposte e grazie mille...


Reply author: FabioB
Replied on: 10 June 2008 19:16:22
Message:

quote:
vorrei invitare i miei familiari (genitori e fratello (19anni)) a trascorrere le vacanze qui.. che tipo di visto devono richiedere? ho letto un po sul visto familiare al seguito e ricongiungimento familiare, ed ho capito che il mio marito dovrebbe fare una dichiarazione da presentare al consolato, però da quanto o capito quella dichiarazione e per i familiari a totale carico del dichiarante... come procedere nel caso in cui i miei genitori non sono a carico mio ne del mio marito, hanno un lavoro con un buon reddito, ed il mio fratello è studente??
Originally posted by teenka1982 - 10 June 2008 : 15:15:42



Se genitori non sono a carico tuo o di tuo marito è da scartare l'ipotesi del visto per ricongiungimento.
Possono provare a chiedere un normale visto per turismo, sia i tuoi genitori sia tuo fratello (studente) ricadono in una delle categorie previste dall'accordo CE-Moldavia, per loro il visto è anche gratuito:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8720

Rimane da vedere se l'ambasciata sta già applicando l'accordo...


Reply author: teenka1982
Replied on: 11 June 2008 09:17:18
Message:

caro fabio inanzitutto grazie mille per la tua risposta..
nel caso del visto per turismo quali sono i documenti da presentare in ambasciatta? c'e bisogno di farli l'invito? c'e una bozza di questo invito?

....................................................................

una mia amica mi ha detto che per invitare i suoi genitori di armenia è bastato che il suo marito facesse un invito che è stato spedito per fax insieme alla copia della sua carta d'identità. non penso però che al consolato di bucharest può bastare questo..
mi puoi scrivere la lista di documenti completi da presentare in consolato?
grazie in anticipo per la tua disponibilità

*** Leggi il Regolamento del forum per favore ***
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8720


Reply author: kristina82
Replied on: 09 July 2008 11:34:55
Message:

Ciao a tutti,ho visto la tema della discussione e
mi approffito per fare una domanda:
Secondo voi se andiamo in Egitto a chiedere visto di familiare in seguito(ce l`abbiamo i documenti solo che vuoi dire stato libero)
e possibile che ci faranno problema perche lui gia una volta e stato in italia senza visto d`ingresso(clandestino) e abbiamo richiesta di CDS che una volta e stata rifiutata????Lui non e stato mai espulso e non ha precedenti reati!!!!
Quando ho letto la legge lui ha dirito a questo visto perche c`ha moglie e bambino in Italia.Ho paura che una volta tornati in Egitto e se rifiutano a darglielo sto visto,come faciamo,il bambino deve nascere Agosto sara piccolissimo io da sola non ce la faccio a mantenere tutto,affitto,spese con bambino.Non so cosa a fare.
Perche il passaporto di mio marito scade il 31.12.2008 e dall`ambasciata non lo rinuovano perche deve tornare a chiarire le cose con i militari in Egitto.Adesso cominciamo anche il ricorso per la CDS,pero se gli scadi il passaporto???????????!!!!!!!!!!!!!!!
NON LO SOOOOOOOOOOO SIAMO IN IMBARAZZO!!!!!!!!!
Perche siamo pronti a partire se questo non e una problema.
CHE NE PENSATE VOI.
PER FAVORE QUALCUNO MI RISPONDE!!!!!!!!!!!!!PLSSSSSSSSSSSSSS
grazie
kristina

*** Leggi il Regolamento del forum per favore ***
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11505&whichpage=2


Reply author: mehatab
Replied on: 10 July 2008 15:59:31
Message:

Ciao! tra poco partirò per l'india;)speriamo vada tutto bene...ho un consiglio da chiedervi da parte di un'amica che ha conosciuto un ragazzo marocchino..lui vive in italia da molto ma senza documenti.....le hanno consigliato (il cugino di lui che ha sposato ora un'italiana) di andare al consolato marocchino e dire che si devono sposare a breve: così facendo dovrebbero rilasciare a lui un permesso di soggiorno di circa 6 mesi. Lui ovviamnete si fa recapitare dal marocco i documenti che gli servono per sposarsi. oRA SONO UN Pò PREOCCUPATA, NON SO QUANTO SIA FATTIBILE QUESTA COSA E SE LEI CI PUò ANDARE DI MEZZO....help;) grazie mille a presto!

maya


Reply author: FabioB
Replied on: 10 July 2008 16:39:23
Message:

quote:
le hanno consigliato (il cugino di lui che ha sposato ora un'italiana) di andare al consolato marocchino e dire che si devono sposare a breve: così facendo dovrebbero rilasciare a lui un permesso di soggiorno di circa 6 mesi.
Originally posted by mehatab - 10 July 2008 : 15:59:31



Totalmente falso.


Reply author: mehatab
Replied on: 10 July 2008 16:50:10
Message:

e come può fare sta povera donna per aiutarlo qui in italia?lui lavora in nero chiaramente.....suo cugino sostiene di aver avuto sto permesso di 6 mesi prima di sposarsi.....mah...


Reply author: iris63
Replied on: 11 July 2008 20:24:28
Message:

Tanti saluti! Sono una nuovoarrivata al vostro sito, e subito devo fare la domanda. Io sono sposata un italiano, vivo in Italia , da poco avevo avuto pure cittadinanza italiana, quindi sembra tutto perfetto. Un mese fa ho scoperto, che posso fare venire a trovarmi la mia figlia,che sta in Ucraina( la ragazza lavora e studia, quindi non c`era scopo fare la venire per restare qui). Volevo fare aprire il visto famigliare al seguito,che dovrebbe durare un anno, in modo che lei potrebbe venire quando piu comodo... Io ho fatto tutti documenti dalla parte mia, e mandata a lei per portarci al ambasciata italiana in Kiev. Quando lei andata a presentare i documenti,
hanno detto,che con questi documenti lei po avere massimo 14 gg di visto. Vi ringrazio se mi volete spegare come stanno le cose, perche io fra poco penso di partire ed andare personalmente al ambasciata, pero meglio se vado preparata! Grazie
--
Irina


Reply author: FabioB
Replied on: 11 July 2008 21:29:19
Message:

quote:
e come può fare sta povera donna per aiutarlo qui in italia?
Originally posted by mehatab - 10 July 2008 :  16:50:10



Non può aiutarlo.


Reply author: FabioB
Replied on: 11 July 2008 21:31:53
Message:

quote:
hanno detto,che con questi documenti lei po avere massimo 14 gg di visto.
Originally posted by iris63 - 11 July 2008 :  20:24:28



Che documenti avete presentato? Tua figlia se ha più di 21 anni ha diritto al visto se è a carico tuo o di tuo marito italiano.


Reply author: iris63
Replied on: 12 July 2008 07:17:59
Message:

Ciao, i documenti che abbiamo presentato sono: certificati di matrimonio,stato di famiglia,residenza(con dichiarazione del nostro reditto),cittadinanza italiana. Tutto legalizzato e firmato dalla questura. I documenti eranno preparati da una agenzia autorizzata fare queste pratice. In modullo stato sottolineato che lei veniva all carico nostro. Volevo sapere che periodo previsto dalla legge italiana per aprire questo tipo di il visto. Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 14 July 2008 17:54:09
Message:

quote:
Ciao, i documenti che abbiamo presentato sono: certificati di matrimonio,stato di famiglia,residenza(con dichiarazione del nostro reditto),cittadinanza italiana. Tutto legalizzato e firmato dalla questura. I documenti eranno preparati da una agenzia autorizzata fare queste pratice. In modullo stato sottolineato che lei veniva all carico nostro. Volevo sapere che periodo previsto dalla legge italiana per aprire questo tipo di il visto.
Originally posted by iris63 - 12 July 2008 : 07:17:59



Serve l'estratto di nascita della ragazza, completo delle generalità dei genitori, legalizzato e tradotto.
Dall'estratto di nascita risulterà che tu sei la madre, dal certificato di matrimonio risulta che sei sposata con cittadino italiano, dai due certificati combinati si evince che la ragazza è familiare di cittadino comunitario come dalla definizione indicata nell'art. 2.1.b del dlgs 30/2007.
Il visto deve essere rilasciato con priorità e gratuitamente.


Reply author: iris63
Replied on: 14 July 2008 18:04:14
Message:

Ciao, grazie per la risposta, questo tutto lei ha fatto gia, cioe tutti i documenti sono pronti, tradotti, legalizzati. Questo art 2.1.b del dlgs 30/2007. si dice per quale periodo la ragazza puo aprire il visto? Questo importante per me, mi scusi che insisto per questa domanda. Tanti saluti


Reply author: elysa.83
Replied on: 16 July 2008 14:30:49
Message:

ciao! sto preparando i documenti per fare venire mia suocera in italia come familiare al seguito (io italiana mio marito albanese)
in comune mi sono fatta rilasciare i seguenti documenti:
-certificato di matrimonio
-stato di famiglia
-certificato di residenza
-certificato di cittadinanza
la mie domande sono:
1) basta che siano in originale e timbrati dal comune o devo farli legalizzare in altro modo?
2)serve qualcos'altro oltre ai documenti sopra citati + la copia della mia carta di'dentità, del mio passaporto, del permesso di soggiorno di mio marito, la domanda di visto per gli stati schengen e la dichiarazione/istanza per la richiesta di validazione
3)per quanto riguarda la compilazione della domanda di visto per gli stati schengen: mi confermate che i punti asteriscati * non devono essere compilati visto che mia suocera è familiare di una cittadina dell'UE?
4) sempre nella domanda di visto per gli stati schengen alla voce * c'è scritto: I familiari di cittadini dell'ue o see (coniuge figlio o ascendente a carico) non devono rispondere ai quesiti indicati con * ma devono presentare la documentazione comprovante i loro vincoli familiari. DI CHE DOCUMENTAZIONE SI TRATTA?
5) come si fa a provare che mia suocera è a mio carico (o comunque a carico mio e di mio marito)?


Reply author: FabioB
Replied on: 16 July 2008 15:23:37
Message:

quote:
ciao! sto preparando i documenti per fare venire mia suocera in italia come familiare al seguito (io italiana mio marito albanese)
in comune mi sono fatta rilasciare i seguenti documenti:
-certificato di matrimonio
-stato di famiglia NON SERVE
-certificato di residenza NON SERVE
-certificato di cittadinanza NON SERVE
la mie domande sono:
1) basta che siano in originale SI' NIENTE TIMBRO e timbrati dal comune o devo farli legalizzare in altro modo?
2)serve qualcos'altro oltre ai documenti sopra citati + la copia della mia carta di'dentità, del mio passaporto, del permesso di soggiorno di mio marito, la domanda di visto per gli stati schengen e la dichiarazione/istanza per la richiesta di validazione
SERVE L'ESTRATTO DI NASCITA DI TUO MARITO, LEGALIZZATO E TRADOTTO, COMPLETO DELLE GENERALITA' DEI GENITORI
3)per quanto riguarda la compilazione della domanda di visto per gli stati schengen: mi confermate che i punti asteriscati * non devono essere compilati visto che mia suocera è familiare di una cittadina dell'UE?
CONFERMO
4) sempre nella domanda di visto per gli stati schengen alla voce * c'è scritto: I familiari di cittadini dell'ue o see (coniuge figlio o ascendente a carico) non devono rispondere ai quesiti indicati con * ma devono presentare la documentazione comprovante i loro vincoli familiari. DI CHE DOCUMENTAZIONE SI TRATTA?
LA DOCUMENTAZIONE PRIMA ELENCATA, MATRIMONIO E NASCITA
5) come si fa a provare che mia suocera è a mio carico (o comunque a carico mio e di mio marito)?
AUTOCERTIFICAZIONE E/O ATTRAVERSO VERSAMENTI PERIODICI TRACCIABILI (BONIFICI, WU, ...)
Originally posted by elysa.83 - 16 July 2008 :  14:30:49


Reply author: FabioB
Replied on: 16 July 2008 15:26:29
Message:

quote:
Ciao, grazie per la risposta, questo tutto lei ha fatto gia, cioe tutti i documenti sono pronti, tradotti, legalizzati. Questo art 2.1.b del dlgs 30/2007. si dice per quale periodo la ragazza puo aprire il visto?
Originally posted by iris63 - 14 July 2008 :  18:04:14



Cosa intendi dire con "aprire il visto"?
Il visto deve essere rilasciato con priorità, comunque in max 90gg.


Reply author: elysa.83
Replied on: 17 July 2008 08:57:43
Message:

ciao, altre domandine...
mi confermate che la ricevuta di pagamento della tariffa consolare x il visto non è dovuta per il rilascio del visto per familiare al seguito di cittadino italiano?
come devono essere compilati i punti 45-46-47-48 della domanda di visto x gli stati schengen? sono dati che si riferiscono alla persona straniera o alla persona italiana?


Reply author: FabioB
Replied on: 17 July 2008 10:00:57
Message:

confermo, le voci si riferiscono a chi fa domanda di visto.


Reply author: davbs
Replied on: 17 July 2008 14:51:27
Message:

sono nuovo e avrei una domandina...

cittadina italiana, con fratello a santo domingo...
per farlo venire in italia chiedo visto schengen indicando lo straniero?
mi viene autorizzato l'ingresso in Italia ai sensi del DLgs 30/2007?
come va inteso 'a carico o convinvente' dell'art. 3?
è a carico o convivente nel paese straniero o lo sarà in Italia?
altrimenti pensavo di fargli ottenere un visto turistico e qui in italia chiedere un pds per motivi di soggiorno, anche alla luce del fatto che i parenti fino al 4° grado, se convinventi, non sono espellibili.
che ne pensate?
grazie in anticipo a tuti?


Reply author: FabioB
Replied on: 17 July 2008 15:06:53
Message:

quote:
cittadina italiana, con fratello a santo domingo...
Originally posted by davbs - 17 July 2008 :  14:51:27



http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7190


Reply author: elysa.83
Replied on: 21 July 2008 10:28:39
Message:

ragazzi una domanda in merito a quanto mi è stato risposto per l'estratto di nascita di marito, cosa significa: LEGALIZZATO?

quote:
quote:
ciao! sto preparando i documenti per fare venire mia suocera in italia come familiare al seguito (io italiana mio marito albanese)
in comune mi sono fatta rilasciare i seguenti documenti:
-certificato di matrimonio
-stato di famiglia NON SERVE
-certificato di residenza NON SERVE
-certificato di cittadinanza NON SERVE
la mie domande sono:
1) basta che siano in originale SI' NIENTE TIMBRO e timbrati dal comune o devo farli legalizzare in altro modo?
2)serve qualcos'altro oltre ai documenti sopra citati + la copia della mia carta di'dentità, del mio passaporto, del permesso di soggiorno di mio marito, la domanda di visto per gli stati schengen e la dichiarazione/istanza per la richiesta di validazione
SERVE L'ESTRATTO DI NASCITA DI TUO MARITO, LEGALIZZATO E TRADOTTO, COMPLETO DELLE GENERALITA' DEI GENITORI
3)per quanto riguarda la compilazione della domanda di visto per gli stati schengen: mi confermate che i punti asteriscati * non devono essere compilati visto che mia suocera è familiare di una cittadina dell'UE?
CONFERMO
4) sempre nella domanda di visto per gli stati schengen alla voce * c'è scritto: I familiari di cittadini dell'ue o see (coniuge figlio o ascendente a carico) non devono rispondere ai quesiti indicati con * ma devono presentare la documentazione comprovante i loro vincoli familiari. DI CHE DOCUMENTAZIONE SI TRATTA?
LA DOCUMENTAZIONE PRIMA ELENCATA, MATRIMONIO E NASCITA
5) come si fa a provare che mia suocera è a mio carico (o comunque a carico mio e di mio marito)?
AUTOCERTIFICAZIONE E/O ATTRAVERSO VERSAMENTI PERIODICI TRACCIABILI (BONIFICI, WU, ...)
Originally posted by elysa.83 - 16 July 2008 :  14:30:49



Originariamente inviato da FabioB - 16 luglio 2008 :  15:23:37


Reply author: FabioB
Replied on: 21 July 2008 10:33:15
Message:

quote:
ragazzi una domanda in merito a quanto mi è stato risposto per l'estratto di nascita di marito, cosa significa: LEGALIZZATO?
Originally posted by elysa.83 - 21 July 2008 : 10:28:39


http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=261


Reply author: elysa.83
Replied on: 21 July 2008 10:53:30
Message:

significa che devono essere firmati da chi emette l'estratto di nascita (impiegato comunale) e poi il consolato/ambasciata italiana lo legalizza?

quote:
quote:
ragazzi una domanda in merito a quanto mi è stato risposto per l'estratto di nascita di marito, cosa significa: LEGALIZZATO?
Originally posted by elysa.83 - 21 July 2008 : 10:28:39


http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=261

Originally posted by FabioB - 21 July 2008 :  10:33:15


Reply author: FabioB
Replied on: 21 July 2008 11:30:49
Message:

quote:
significa che devono essere firmati da chi emette l'estratto di nascita (impiegato comunale) e poi il consolato/ambasciata italiana lo legalizza?
Originally posted by elysa.83 - 21 July 2008 : 10:53:30



Devono essere legalizzati prima dall'autorità locale albanese (ministero degli esteri o altro organo da questi deputato) e poi dalla rappresentanza italiana locale.


Reply author: elysa.83
Replied on: 21 July 2008 11:33:29
Message:

grazie 1000
gentilissimo come sempre!


Reply author: elysa.83
Replied on: 22 July 2008 10:53:21
Message:

leggete cosa mi ha risposto il console italiano a *** dopo che gli ho preannunciato che avrei richiesto il visto per mia suocera.... NO COMMENT

Signora,
spero che la sua ridicola aggressività nei confronti di questo ufficio sia dovuto a qualche problema riscontrato nel passato e non ad un mero tentativo di rendere onore al suo cognome.
Innanzitutto la invito ad avere un maggior rispetto per le autorità civili del suo Paese che soprattutto in *** si prodigano per aiutare economicamente e socialmente uno Stato che ha difficoltà persino a curare i suoi malati o a spegnere i suoi incendi.
Il 18 agosto la riceveremo in mattinata e spero di riuscire a venire incontro al suo simpatico "ultimatum delle 24 ore" che mi sembra, più che imputabile alle disfunzioni della pubblica amministrazione, alla sua impossibilità di chiedere un periodo di ferie prolungato. La disposizione "incostituzionale" dei due giorni di attesa che lei cita serve infatti a dare un margine di agio agli uffici che devono attendere, per l'erogazione del visto, la risposta di un server che processa tutte le richieste provenienti dalle sedi consolari di tutto il mondo e che quindi ha un tempo di risposta variabile a seconda della quantità di richieste immesse. Ogni giorno riceviamo tra le 80 e le 140 richieste e tutti i visti vanno stampati, attaccati, timbrati e firmati. Nel ricordarle che la normativa Schengen prevede il rilascio del visto entro 90 giorni dalla richiesta credo di poter sottolineare che ogni giorno di attesa inferiore ai 90 è dovuto alla cortesia e all'efficienza della sede consolare.
Se per qualche motivo sua suocera dovesse risultare presente nella Banca Dati Schengen, per un provvedimento di espulsione erogato da uno qualsiasi degli Stati Schengen nei suoi confronti, sappia che non sarà possibile farla partire il 21 assieme a suo marito e a lei.
Nell'assicurarle la mia completa disponibilità le invio i miei più cordiali saluti.


Reply author: elysa.83
Replied on: 22 July 2008 10:55:43
Message:

chi sta tentando di dare "onore al cognome"? io o il caro cosole che si prende onori che dubito gli spettino...
poi parla si aspettative di 90 giorni che non credo proprio si possano riferire al mio caso o sbaglio?


Reply author: fonireto
Replied on: 22 July 2008 13:08:59
Message:

ciao ti voglio manifestare la mia più totale solidarietà .....i signori Consoli sono fatti tutti dello stesso stampo....forse devono passare una selezione qua in Italia, prima di mandarli nei vari Consolati sparsi per il mondo


Reply author: amedeo
Replied on: 23 July 2008 19:23:14
Message:

Un saluto a tutti.

Cosa accade??? Dal Ministero degli Esteri è partita una circolare per far rispondere i sigg. Consoli con i toni che ho letto??? Non è la prima volta che leggo/ascolto queste situazioni. Che sia ben chiaro che gli arrabbiati siamo noi utenti e non certo loro.

Si leggano due topic, allora:

Ultime da Kiev - http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=10296

Ricongiungimento step by step - http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=973

Devo aggiornare la mia lettera al D.L. 30/2007.

Un saluto a tutti,


Reply author: civorrel
Replied on: 24 July 2008 14:17:31
Message:

20 giorni fa mi reco personalmente al Consolato italiano a kiev con mia moglie per chiedere il visto per ricongiungimento familiare per lei e suo figlio di 14 anni..mi si dice che il visto viene rilasciato in 10-15 giorni..ad oggi, invece, silenzio assoluto da parte del Consolato.. ho inviato mail e fax chiedendo cortemente info sullo stato della pratica e data presumibile del rilascio dei visti, ma non si sono degnati di rispondermi.. a mia moglie che chiama quotidianamente per chiedere info stamattina è stato addirittura risposto che le richieste per visto turistico sono trattate con priorità rispetto a quelle di visto per ricongiungimento, come se al Consolato italiano a Kiev non trovasse applicazione l'art. 5 co.3 del D.Lgs. 30/2007....sinceramente, comincio ad essere preoccupato...è vero che sono passati "solo" 20 giorni, ma il comportamento del Consolato (anche nei confronti del sottoscritto quando chiedemmo i visti...) e ciò che leggo su questo sito cominciano a preoccuparmi seriamente....cosa posso fare??


Reply author: FabioB
Replied on: 24 July 2008 16:29:44
Message:

Hai scritto in copia anche all'urp del MAE, all'ambasciatore, al ministro degli esteri frattini al dipartimento funzione pubblica?
Consiglio di farlo al più presto.


Reply author: amedeo
Replied on: 24 July 2008 16:39:42
Message:

Caro Civorrel, ciao.

Tu hai chiesto un visto per ricongiungimento e non per familiare al seguito? Oppure hai chiesto un visto per turismo? Le pratiche di visto per turismo sono trattate con priorità rispetto a quelle per visto di ricongiungimento? Dove stà scritto che deve essere così? C'è qualcosa che non mi quadra!!!

Contatta subito il SOLVIT, oltre agli altri giustamente consigliati da Fabio. Intervengono in 24 ore. v. http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11867

Un saluto e tienici informati,


Reply author: civorrel
Replied on: 24 July 2008 17:17:27
Message:

ciao e grazie per la risposta
io ho chiesto un visto per ricongiungimento familiare....lascia stare (ma poi mica tanto) andare al consolato ed essere trattato non certo con i guanti (è chiaramente un eufemismo) dal personale ucraino....lascia stare non avere risposte alle mail e ai fax dai "responsabili italiani" (oggi ne ho inviati altri 2...per adesso, ovviamente, nessuna risposta)...ma quando poi mia moglie al telefono si sente dire dall'impiegata ucraina (mi auguro solo per cattiveria ed invidia...) che per i visti per ricong. occorre tempo e che quelli per turismo sono trattati con priorità....attendo fino a lunedì, poi seguirò i vs consigli contattando mae, dip funz pubbl e solvit (credo sia giusto inviare un ulteriore sollecito al consolato facendo riferimeto alla 241/90 ed al D Lgs 30/2007, inoltrandolo per conoscenza agli enti summenzionati, e facendo anche riferimento alle comunicazioni inviate ed alle quali non ho ricevuto risposta...giusto così??)...sperando che tutto si risolva...e non sia costretto a partire nuovamente per l'Ucraina...sperando che almeno lì di persona mi diano una risposta


Reply author: amedeo
Replied on: 24 July 2008 19:33:13
Message:

Un saluto a tutti.

Ultime da Kiev!!! Domanda per visto per familiare al seguito (figlio della moglie ucraina di cittadino italiano) presentata lunedì 21 luglio, visto rilasciato oggi 24 luglio. Questo, dopo la lettera di diffida preventiva e l'interessamento del SOLVIT.

Funziona, gente, funziona!!!

Buon visto a tutti,


Reply author: BubaMara
Replied on: 25 July 2008 00:01:09
Message:

Io ho adattato la lettera di Amedeo sulla mia situazione, cioè per ricongiungimento del padre di minore italiano, ho tenuto toni più soft visto il tenore della risposta alla mia mail, sperando che riesca ad arrivare comunque al mio obiettivo.
L'ho allegata al dossier che presenterà il mio compagno prima del mio arrivo in Marocco, così come consigliato dal Console stesso.

OGGETTO: Richiesta di visto per familiare al seguito.

Premesso che il Sig. ..... è il padre naturale di mio figlio ......, il quale risiede attualmente in Marocco e ritenuto interesse del minore italiano ....... a ricongiungersi con il padre per diritto dell’unità famigliare così come previsto dal D.Lgs n. 30 del 6 febbraio 2007 "Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri"
Consegno unitamente alla presente la seguente documentazione:

a) richiesta di visto per familiare al seguito per il padre naturale del minore ........., come previsto dal D.Lgs n. 30 del 6 febbraio 2007 producendo:

- modello di richiesta del visto (modulo italiano);
- modello di richiesta del visto (modulo francese);
- n. 2 foto formato tessera Sig. .......,
- passaporto del Sig. ..... valido per l’estero, con scadenza 23.10.2012,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del Sig. .........
- fotocopia di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
-Fotocopia del mio passaporto con l’iscrizione del figlio .......
- Fotocopia certificato d’identità del minore ..........

b) consegna dell’estratto di nascita del minore ......da cui si evince il legame di parentela con il Sig. .........

c) Autocertificazione cittadinanza italiana del minore ...........

d) Autocertificazione Stato di Famiglia Sig.ra .................

non saranno invece prodotti:

- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di famigliare di cittadino italiano(v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),

- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,

- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,

- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per familiari di cittadini italiani;

Allego inoltre come ulteriore documentazione di interesse per la pratica:
- Biglietti aerei relativi al soggiorno mio e di mio figlio ........... in Marocco dal 10 agosto al 3 settembre


Prego fin da ora se la documentazione prodotta risultasse incompleta o che sussistano cause ostative al rilascio del Visto di comunicarlo in tempi brevi, preferibilmente prima della mia partenza dall’Italia del 10 agosto, in modo da poter procurare in tempi utili eventuali documenti integrativi o darci la possibilità di valutare altre strade, in quanto siamo determinati a riunire la nostra famiglia.

In caso non fosse possibile rilasciare il visto per famigliare al seguito al .......... entro il 3 Settembre ricordo che sarò costretta a lasciare in loco il padre del minore con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del famigliare, con conseguenze morali nei riguardi del piccolo ............, che necessita della vicinanza della figura paterna, per queste motivazioni prego di volere concedere priorità nel rilascio del Visto al Sig. ..............


Distinti saluti,

Ho preparato anche fotocopia del contratto di affitto di casa mia e modello CUD, anche se non occorrono non si sa mai.

Più cortese di cosìììììììììì, spero di non dovermi pentire di non avere usato toni più determinati.


Reply author: amedeo
Replied on: 25 July 2008 07:46:15
Message:

Cara Bubamara, ciao.

Se non rispondono a brevissimo termine, chiama subito il SOLVIT e descrivigli il problema allegando le comunicazioni che hai fatto al consolato.

Un saluto,


Reply author: civorrel
Replied on: 29 July 2008 11:19:38
Message:

Ciao a tutti
purtroppo nessuna novità..
ho kiesto il visto per ricongiungimento familiare per mia moglie e suo figlio di 14 anni al Consolato d'Italia a Kiev il 7 luglio, ma ad oggi non ho ricevuto alcuna risposta, ho inviato numerose mail e fax di richiesta informazioni al consolato, senza ricevere mai risposta; c'è una linea telefonoca per i visti ma fornisce informazioni solo ai "diretti interessati (chi ha chiesto il visto)",sebbene io chiaramente abbia un interesse nel procedimento ex art.9 L241/90....se insisti, ti attaccano il telefono, o comunque ti dicono di inviare una email o un fax...tanto poi non rispondono...linea visti che per meglio dire poi dovrebbe dare informazioni, perchè a mia moglie dicono sempre che "stanno esaminando i documenti"....
Ho chiamato l'URP del MAE, mi hanno detto di inviare una email attraverso il form che si trova sul sito...loro almeno mi hanno risposto ma per dirmi che devo capire il Consolato perchè sono "oberati" di lavoro...dopo qualche giorno di attesa, stamattina ho richiamato e l'operatore mi dice che è tutto normale, che ho già inviato una segnalazione e quindi "non posso fare altro" ,che la 241/90 "mi sembra non si applichi alla procedura di rilascio dei visti"(?!?!) e udite udite che loro non possono fare nulla (mah!!!) e che devo scrivere direttamente al COnsolato...tanto poi non rispondono...ho inviato una mail al SOlvit, non mi hanno ancora risposto, spero che almeno loro facciano qualcosa
Chiedo a Voi, in particolare ad Amedeo e Fabio, cosa posso fare???
Sapete darmi un recapito di fax del MAE visto ke quello dell'URP è inattivo?
cosa altro posso fare?


Reply author: FabioB
Replied on: 29 July 2008 11:43:28
Message:

Esposto alla procura della repubblica, poi vediamo se sono oberati e se a loro non si applicano le leggi.


Reply author: civorrel
Replied on: 29 July 2008 11:52:44
Message:

caro Fabio, una soluzione meno radicale??


Reply author: amedeo
Replied on: 29 July 2008 11:55:37
Message:

Un saluto a tutti.

Ecco un'altra disfunzione a Kiev.

Fabio (scusami!!!) ha torto!!! Non si deve fare un esposto, ma una querela bella e buona per interruzione di pubblico servizio ed omissione in atti d'ufficio.

Per quanto attiene al SOLVIT, telefona pure. Ti rispondono. Se vedi che il servizio non funziona scrivi anche al mediatore europeo.

Insomma alza la voce più che puoi (legalmente s'intende). Io aggiungerei anche una lettera all'ambasciatore, oltre che al console.

Questo capita quando non si vuole scrivere la lettera/diffida preventiva. Per un caso simile (v.) preceduto da lettera il visto a Kiev è stato rilasciato in quattro giorni.

Il fatto è che questi si accorgono subito quando una persona è remissiva e non conosce i propri diritti e ne fanno quello che vogliono. Quando sento queste cose mi inc***o io più della persona interessata.

Un saluto a tutti,


Reply author: FabioB
Replied on: 29 July 2008 12:19:24
Message:

Per una volta che cercavo di essere moderato!!!!


Reply author: civorrel
Replied on: 29 July 2008 12:29:11
Message:

visto che per la lettera preventiva ormai è tardi....potete darmi una mano per una "lettera successiva"??
cmq, se la situazione non si sblocca, credo che il 10 agosto parto per l'Ucraina e quindi vado a Kiev, cosa potrei scrivere al Consolato per "avvisarli" del mio arrivo per essere ascoltato, sollecitarli sul rilascio dei visti, ecc.?
Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 29 July 2008 12:49:53
Message:

Puoi chiamare il solvit, puoi fare l'esposto, puoi fare querela/denuncia, puoi scrivere all'ispettorato della funzione pubblica, al ministro brunetta, al ministro degli esteri frattini, puoi scrivere alla commissione europea chiedendo che attivi una procedura di infrazione contro l'Italia, eccetera eccetera, hai l'imbarazzo della scelta.


Reply author: mehatab
Replied on: 31 July 2008 14:18:24
Message:

ciao, scusate l'insistenza ma sto per partire finalmente per il mio adorato paese l'india e la mia amica mi ha chiesto un ulteriore consiglio: ha fatto il nulla osta al consolato marocchino per il matrimonio. gliel'hanno dato senza problemi (lui non ha il pds e non capisco ancora come glilo abbiano dato....) e ora l'hanno fatto vidimare dalla prefettura. Ora andranno in comune per l'appuntamento ma lei teme arrivino notifiche a casa in quanto abita ancora coi suoi e loro non sanno nulla...bel casino........fanno arrivare documenti a casa?...grazie mille e b fortuna a tutti;)


Reply author: civorrel
Replied on: 31 July 2008 17:08:35
Message:

...allora...dopo 4 settimane di silenzio, 3 fax e altrettante mail con cortese richiesta di informazione da parte mia sullo stato della pratica, senza avere alcuna risposta dal Consolato, stamattina da Kiev si degnano di chiamare mia moglie dicendo che la documentazione per il visto di suo figlio da noi presentata va bene ma è incompleta in quanto manca il consenso di mia moglie, alla stregua di quello rilasciato dal suo ex marito, al rilascio del visto ed al conseguente espatrio....documento che mai ci era stato richiesto, e che non risulta indicato da nessuna parte e la cui richiesta ci appare comunque senza senso perchè il minore è stato affidato alla madre con la sentenza di divorzio e verrà con lei in Italia...ed è stata la madre stessa a compilare la domanda di richiesta del visto....sicuramente un documento che si può ottenere, apostillare e tradurre in pochi giorni...ma secondo voi è legittima la richiesta del Consolato? o è soltanto un modo per vendicarsi ai fax che ho inviato non solo a loro ma anche al MAE, al Dipartimento della Funzione Pubblica, al Solvit per segnalare i loro disservizi?


Reply author: FabioB
Replied on: 31 July 2008 21:32:34
Message:

L'assenso del padre all'espatrio definitivo è un documento richiesto a meno che il padre non sia stato privato della patria potestà o cose simili, la sentenza di affidamento alla madre non priva il padre del diritto di visitare il figlio e vederlo crescere, diritto che il padre perde con la firma dell'assenso.
Il consenso della madre è invece una fesseria visto e considerato che la madre ha già firmato la richiesta di visto per conto del minore.

Procurati rapidamente il documento e consegnalo al consolato al più presto.


Reply author: laperla
Replied on: 31 July 2008 23:15:54
Message:

salve a tutti! vorrei sapere io sono una cittadina italiana da poco ma sono di santo domingo e avrei bisogno di qualquno della mia famiglia ho una bambina di 3 anni sono separata da poco e a settembre penso entrare nell'universita siccome mi serve una mano visto che sono sola vorrei far venire qui mia sorella qualquno puo dirmi come posso fare e se si puo fare?
grazie a tutti!!!!!!!1


Reply author: civorrel
Replied on: 01 August 2008 09:20:12
Message:

grazie fabio
in effetti anke a me la richiesta del consenso della madre (che cmq come ben sai andrà apostillato e tradotto, quindi ulteriore perdita di tempo e di energie soprattutto per chi come mia moglie si trova a 12 ore di treno...) sembra una cosa assurda, probabilmente una ripicca per i fax che ho inviato e la richiesta di intervento del Solvit (persone disponibili, che però si sono dichiarati incompetenti, in quanto i Consolati non sono + tenuti a dar peso al loro intervento in base a disposizioni pervenute agli stessi consolati dal MAE) e dell'URP del MAE (che in buona sostanza mi ha fatto capire che non gliene può fregà de meno di quello ke fanno a Kiev)....cmq come dici tu a questo punto non ci resta che fare al più presto questo documento ed attendere il rilascio dei visti


Reply author: FabioB
Replied on: 01 August 2008 09:38:11
Message:

quote:
si sono dichiarati incompetenti, in quanto i Consolati non sono + tenuti a dar peso al loro intervento in base a disposizioni pervenute agli stessi consolati dal MAE) e dell'URP del MAE (che in buona sostanza mi ha fatto capire che non gliene può fregà de meno di quello ke fanno a Kiev)....
Originally posted by civorrel - 01 August 2008 :  09:20:12



Allora aggiungi qualche letterina al dipartimento funzione pubblica, alla corte dei conti, alla procura della repubblica, alla commissione europea, poi vediamo se non può fregargliene di meno, scrivi anche alla commissione europea per segnalare che il solvit italiano è incompetente come da loro stesso affermato.


Reply author: FabioB
Replied on: 01 August 2008 09:39:43
Message:

quote:
vorrei far venire qui mia sorella qualquno puo dirmi come posso fare e se si puo fare?
Originally posted by laperla - 31 July 2008 :  23:15:54



E' difficilissimo purtroppo, vedi qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7190


Reply author: civorrel
Replied on: 01 August 2008 11:29:39
Message:

per adesso attendo che mia moglie e suo figlio abbiano il visto perchè vorrei evitare "ritorsioni", però al loro arrivo in Italia, unendo le esperienze degli utenti di questo forum, credo sia doveroso fare qualcosa per segnalare a chi di dovere l'operato del Consolato a Kiev


Reply author: amedeo
Replied on: 01 August 2008 17:19:23
Message:

Caro Civorrel, ciao.

Ti posso assicurare che dopo è tardi e non ti ascolta più nessuno. Abbiamo provato in molti, rimbalzando contro muri di gomma.

Quando si agisce durante lo svolgimento di una pratica la questione cambia, specialmente se si riescono a trovare possibili responsabilità penali dei funzionari. Come si fanno a trovare? La diffida ad adempiere è un sistema, un po' lento, che funziona. Una diffida "preventiva" funziona anch'essa abbastanza bene.

Ora non rimane che alzare la voce scrivendo ovunque. Non bisogna avere paura di ritorsioni. Questi visti sono assolutamente dovuti e se non vengono rilasciati una querela o una causa per danni non gliela toglie nessuno.

Dove bisogna mirare ora:

- mediatore europeo, lamentando il non intervento del SOLVIT;
- commissione europea, lamentando la eccessiva lentezza e macchinosità italiana nel rilascio dei visti verso i parenti dei propri connazionali;
- dipartimento per la funzione pubblica; manda ispezioni e chiede chiarimenti;
- corte dei conti, lamentando il pericolo di maggiori spese per lo stato derivanti dalla inefficienza degli uffici.

Un cordiale saluto,


Reply author: civorrel
Replied on: 01 August 2008 18:01:28
Message:

ciao amedeo
ti ringrazio per l'interessamento e per i suggerimenti sempre ben accetti, ti dico però che al momento il mio unico interesse è che mia moglie e suo figlio possano venire in Italia...peraltro
se l'effetto delle mie + ke legittime rimostranze è stato vedermi chiedere dal consolato un documento assurdo quale il consenso di mia moglie all'espatrio del figlio (quando suo figlio deve appunto venire in Italia con mia moglie).....non ti ripeto poi il tono usato nei miei confronti dall'URP del MAE e il contenuto delle sue parole...ho scritto al MAE e al DPF ma l'unica cosa che ho ottenuto ad oggi è che mia moglie ha chiesto il visto 4 settimane fa, non lo ha avuto ed anzi le hanno chiesto un ulteriore assurdo documento...credo che purtroppo questa gente ha le sp***e coperte e spesso se ne frega delle leggi e dei nostri diritti..anzi... è sicura che difficilmente a loro potrà accadere qualcosa...o perchè se ricoprono determinati posti c'è qualcuno "potente" che ce li ha messi...o cmq perchè sanno come va il sistema Italia...ti dico solo ke nei mesi scorsi che ho dovuto affrontare una lunga battaglia per quanto concerne le pubblicazioni (l'usc della mia città voleva a tutti i costi il nulla osta ex art 116 quando io mi dovevo sposarmi, e mi sono sposato, all'estero...), ho scritto a tutti senza alcun esito, l'usc se ne fregava altamente tanto il posto lo aveva avuto grazie all'ex sindaco...alla fine la situazione si è risolta solo grazie all'intervento "politico" di un consigliere comunale mio conoscente....come diceva il mitico Peppino de Filippo..."ho detto tutto!!!"


Reply author: laperla
Replied on: 04 August 2008 16:39:02
Message:

caro amedeo hai scritto molti modi di familiare al seguito ma niente su come si fa per far venire una sorella. se ti e' possibile vorrei sapere come fare in modo un po' piu esplicito questo te lo chiedo gentilmente se mi puoi dire qualcosa. e inoltre lei sarebbe a carico mio e adrebbe a vivere a casa mia con mia figlia ed io. orientami un po' per favore


Reply author: laperla
Replied on: 04 August 2008 16:45:17
Message:

caro amedeo hai scritto molti modi di familiare al seguito ma niente su come si fa per far venire una sorella. se ti e' possibile vorrei sapere come fare in modo un po' piu esplicito questo te lo chiedo gentilmente se mi puoi dire qualcosa. e inoltre lei sarebbe a carico mio e adrebbe a vivere a casa mia con mia figlia ed io. orientami un po' per favore


quote:
Un saluto a tutti.

Ho più volte indicato la possibilità (da me personamente sperimentata con ottimo esito), per i congiunti di cittadini italiani, di ottenere velocemente (un giorno o poco più) il VISTO PER FAMILIARE AL SEGUITO, che è cosa ben diversa dal visto per ricongiungimento familiare. Ne riporto, quindi, gli estremi normativi presi da quanto già ho scritto in altri topics, affinchè siano ora facilmente reperibili.

*********************************************************

Allo straniero che desideri entrare in territorio italiano al seguito di un familiare residente in Italia, cittadino italiano o di un Paese dell’Unione Europea, ovvero di Paese aderente all’Accordo sullo Spazio Economico Europeo, può essere concesso un visto per "familiare al seguito", secondo quanto previsto dal D.P.R. 1656/1965 - modificato dai Decreti Legislativi n.470/1992 e n.358/1999 - e dall’art. 29 del T.U. n.286/98 (ed ora posso aggiungere il DPR 54/2002).

Se si va a vedere questo link:

http://www.ctcons.com/Files%20in%20Italiano/Ufficio%20Visti/Visto%20Familiare%20al%20Seguito.htm

si troverà tra l'altro:

L’elemento che determina il ricorso del visto per familiare al seguito in luogo di quello per ricongiungimento familiare è la contestualità del viaggio o dello stabilimento in Italia del ricongiunto.

Il diritto a mantenere l’unità familiare è riconosciuto al familiare straniero al seguito del cittadino italiano o comunitario, a prescindere dal possesso – da parte di quest’ultimo - dei requisiti del reddito e dell’alloggio.

N.B. Il cittadino italiano ha comunque diritto a ricongiungersi con i familiari propri e del coniuge, a prescindere dalla loro cittadinanza, trattandosi di diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30.


*********************************************************

... e questo lo scrive proprio un consolato italiano!!!

Oltre al link citato in apertura aggiungo un altro link segnalatomi:

http://www.ambmosca.ru/index.php?id=33_VisaRule&lib=Visti&p=Visa&l=IT&slib=Visti&sid=Settings


*********************************************************

In entrambi si cita testualmente:

nel 1° (Consolato italiano in Sud Africa):
Qualora si tratti di coniuge, l’atto di matrimonio celebrato nel Paese di accreditamento di questo Consolato dovrà essere trascritto, ovvero in corso di trascrizione presso il Comune italiano competente: sarà sufficiente anche il contestuale invio che il Consolato dovrà assicurare con urgenza prioritaria. In tal caso il Consolato, unitamente al visto di ingresso, rilascerà al richiedente una copia autentica dell'atto tradotto e legalizzato.

nel 2° (Ambasciata d'Italia a Mosca):
Se si tratta di coniugi e l’atto di matrimonio è in corso di trasmissione per la trascrizione in Italia, si rilascierà il visto + copia autentica dell’atto, tradotto e legalizzato.

Come si può vedere il visto per familiare al seguito viene rilasciato contestualmente alla presentazione del certificato di matrimonio per la trasmissione al comune italiano di residenza del cittadino italiano così coniugato. Consiglio sempre, però, una raccomanadata alla ambasciata che preavvisi l'arrivo come prima scritto.


*********************************************************

I due tipi di visto sono apparentemente simili, ma li differenziano due fatti fondamentali: la contestualità del viaggio verso l'Italia con il cittadino italiano e la stretta parentela.

Nel visto per familiare al seguito lo straniero viaggia, appunto, al seguito del cittadino italiano e ne è un parente stretto. La presenza del cittadino italiano, contestuale con quella dello straniero, è una garanzia per il consolato che rilascia il visto. La stretta parentela impone il mantenimento dell'unità familiare da cui il consolato non può derogare (è assicurata anche dalla Costituzione).

Nel visto per ricongiungimento, il cittadino italiano è già in Italia e l'unità familiare non c'è, ovviamente. Per questo motivo i consolati si prendono il tempo che vogliono. Noi che non siamo affatto stupidi evitiamo di lasciare alcun margine al consolato.

Aggiungo, infine, anche il ritrovamento di una importante sentenza:

Secondo la giurisprudenza della Suprema Corte infatti, in linea di principio, i matrimoni celebrati all’estero tra italiani e stranieri hanno immediata validità nel nostro ordinamento qualora risultino celebrati secondo le forme previste dalla legge straniera[*]; la loro trascrizione in Italia assume valore meramente certificativo.

[*] Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149

da: http://www.insenegal.org/25Immigrazione/Matrimonio_CodCiv.htm
l'articolo e' di Cristina Seynabou Sebastiani.

Alcune persone che ho seguito nei loro matrimoni in Moldova, poi, si sono trovate in diverse situazioni pur con il visto per familiare al seguito, in dipendenza di due fatti: la raccomandata preventiva ed i documenti da allegare nella trasmissione del certificato di matrimonio.

Hanno ricevuto il visto in giornata solo coloro che hanno fatto la raccomandata preventiva (v. dietro) ed hanno presentato i certificati cumulativo (residenza, cittadinanza e stato libero) e di nascita (sia pur non richiesto), non autocertificati. Per chi ha prodotto autocertificazione (si può comunque fare) e non ha fatto raccomandata il visto è stato concesso dopo 4 o 5 giorni!!!

Come al solito questa lettera, che propongo in forma di modello, è solo una indicazione e non garantisce nulla, ma potrà essere molto utile, nel caso, anche per un avvocato a cui ci si è rivolti. Vanno inseriti nomi e dati ed eventalmente cambiate alcune frasi se non corrispondenti a quanto accaduto.

*********************************************************************

(data) ____, __ ____ 200_ -

Sig. _____________________________
via _______, __ - 00___ ______ (__)
tel.: 0039 ____ - cel.: 0039 _____


Egr. Sig. Console _____________
Consolato italiano in _________
Via ______________________, ___
________ - ____________________



Raccomandata a R. e FAX


OGGETTO: preavviso di consegna di certificato di matrimonio e richiesta di visto per familiare al seguito.


In data _______ contrarrò matrimonio in ________ con ____________ cittadina/o _______. Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, mi recherò accompagnato dal coniuge presso il Consolato in data ____, alle ore ___ (giorni ed orario d’ufficio), per svolgere le seguenti procedure:

a) consegna del certificato di matrimonio legalizzato presso _____________, tradotto con traduzione autenticata e legalizzata presso___________, per la trasmissione al mio comune di residenza ai fini della sua registrazione;

b) richiesta di copia autentica del certificato di cui al punto a);

c) richiesta di visto per familiare al seguito per il coniuge secondo quanto previsto dall’art 5 del D.M. Affari Esteri 12.07.2000, dall’art. 5, comma 3 del D.L. n. 30 del 6.2.2007 (I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.) e dalla normativa dell’U.E., producendo:

- modello di richiesta del visto,
- n. 1 foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero, con scadenza _______,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,

non saranno invece prodotti:

- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,
- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,
- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per familiari di cittadini italiani;

Al fine di evitare qualsiasi lungaggine rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio futuro coniuge, in modo da consentire fin da ora al Consolato l’espletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna e l’accettazione dal parte del Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).

Il mio periodo di ferie per matrimonio scade il _______ e, pertanto, dette procedure dovranno essere esperite dal Consolato entro 24 ore al massimo.

La recente disposizione che imporrebbe un tempo minimo di n. 2 giorni lavorativi per il rilascio del visto per familiare al seguito, derivante dalla necessità di ottenere l’autorizzazione alla stampa del visto dalla stessa Farnesina, nel caso in esame deve ritenersi illegittima per due motivi:
a) non si possono scaricare sull’utente le disfunzioni della Pubblica Amministrazione, in particolar modo in un settore riguardante l’unità familiare;
b) la presente lettera preannuncia con molto anticipo la richiesta di visto per familiare al seguito, con tutti i dati occorrenti al suo rilascio, e pertanto questo Consolato ha tutto il tempo per premunirsi delle necessarie autorizzazioni.

Qualsiasi ritardo mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.

Vorrei precisare che sono stato costretto a sposarmi in ________, anziché in patria, a causa degli impedimenti posti dalla normativa e da questo Consolato, al rilascio di un visto d’ingresso per turismo per il mio coniuge. Ho già predisposto in proposito un ricorso alla Corte Europea dei Diritti dell’Uomo contro l’Italia per violazione degli artt. 1, 8, 12, 13, 14, a causa dell’assenza nella normativa della tipologia di visto d’ingresso per matrimonio.

Stanti le difficoltà di comunicazione con gli Uffici Consolari già altre volte riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovrò ritenere:

- possibile l’accesso agli Uffici Consolati per la data e l’ora sopra indicati,
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possibile il rilascio del visto per familiare al seguito per il mio coniuge entro e non oltre il ______.

In caso di impedimento all’accesso agli uffici del Consolato e/o ritardo nella concessione del visto per familiare al seguito per il mio coniuge e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciterò nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.

Distinti saluti,

nome e cognome
__________ (firma) __________

Allegati: fotocopie della pagina principale di n. 2 passaporti.


*********************************************************************

E' opportuno inviare la lettera prima tramite FAX per l'immediatezza dell'arrivo, poi comunque tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Spesso i Consolati chiamano al telefono indicato, anche per non dover mettere per iscritto niente.

P.S. - Ho aggiornato il testo della lettera alla nuova normativa oggi 24 luglio 2008. Segnalo anche che per il modello di lettera per visto per familiare al seguito/ricongiungimento per altri parenti stranieri di cittadini italiani o dei loro coniugi anche stranieri, si trova nel topic:

Ricongiungimento ... step by step - www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=973

In bocca al lupi burocratici consolari italiani,

Originariamente inviato da amedeo - 02 luglio 2005 :  23:30:39


Reply author: lacuevadelche
Replied on: 04 August 2008 18:22:21
Message:

Non so se il visto per familiare al seguito si puo' applicare anche al mio caso?
Riporto i dettagli del mio caso inviati all'ambasciata italiana a Santo Domingo e da cui non ho ancora ricevuto risposta se non quella di prendere un appuntamento per il 17 ottobre 2008:

Il mio nome e' Roberto Boiardi , sono cittadino italiano sposato dal 1999 con Maria Portorreal , cittadina dominicana divenuta poi cittadina italiana nel 2003 .
Nel 2007 abbiamo iniziato le pratiche in repubblica dominicana per l'affidamento di Sveily Nicole Portorreal ( anni 6 ) figlia di Eveline Portorreal nipote di mia moglie ( figlia di un fratello ) Maria Portorreal ( quindi parentela entro il 3° grado ).
L'idea dell'affidamento venne a causa delle precarie condizioni di vita di questa famiglia dove solo Eveline lavorava nella zona franca di Santo Domingo , con il padre e la madre malati a carico e la nascita di una nuova bambina nel 2007 , senza l'esistenza del padre naturale che potesse sostenere la bimba.
Ora con sentenza del tribunale dei minori di Santo Domingo ( expediente n° 642-08-03312 sentenza n° 03985-2008 ) ci e' stata affidata la bimba Sveily Nicole Portorreal con l'autorizzazione ad uscire dal paese.
Da qui nasce l'esigenza di portarla in Italia al piu' presto per poter iniziare l'anno scolastico prossimo venturo.

Ringrazio in anticipo chi potesse darmi informazioni per meglio procedere.


Reply author: ludmila
Replied on: 16 August 2008 13:09:10
Message:

Ciao a tutti! Sono nuova e avrei bisogno del Vostro aiuto!
Sono cittadina italiana da 10 anni e vorrei portare qui mia madre con il visto di famigliare a seguito.Lei vive in Ucraina, ha 70 anni ed inizia ad avere i problemi di salute.Io risulto sposata con un cittadino italiano ma effettivamente siamo separati(residenze in 2 posti diversi da 6 anni).Non so neanche dove sia ora.
Guardando i vari topic non ho trovato molto sulla situazione simile alla mia.E poi chiedevo gentilmente se possibile avere almeno un piccolo esempio della diffida preventiva da spedire in consolato.
Grazie a tutti! Un sito molto utile!


Reply author: amedeo
Replied on: 16 August 2008 16:37:44
Message:

... vai a vedere il mio topic Ricongiungimento ... step by step (link nel primo post). Troverai un modello anche per quel caso. Al posto dei due coniugi indicherai solo il tuo nominativo.

Un saluto,


Reply author: doi_san
Replied on: 16 August 2008 17:18:03
Message:

salve gente, vedo che si continua a combattere... io volendo ne avrei da raccontare... come state tutti ?


Reply author: xanderx
Replied on: 16 August 2008 19:18:48
Message:

caro doi!! quanto tempo!!

mi mandi una email con il tuo nuovo numero

ciao


Reply author: ludmila
Replied on: 17 August 2008 17:59:01
Message:

Ciao! Grazie mille! Sono davvero suonata! Ho trovato tutto aprendo questa discussione al 1 topic.
Solo che ho tanta paura di tornare in quel luogo della sofferenza(consolato italiano a Kiev).
Grazie ancora.
Quindi invece di coniuge dovro scrivere madre.


Reply author: civorrel
Replied on: 17 August 2008 18:44:05
Message:

ti capisco benissimo...intendo per quanto concerne il consolato italiano a Kiev


Reply author: ludmila
Replied on: 19 August 2008 00:38:46
Message:

Ciao a tutti! Sono ancora io.Mia madre ha 70 anni e questo potrebbe essere un problema per il visto di ricongiungimento?
Non ha nessuno a parte me.


Reply author: mina
Replied on: 19 August 2008 10:04:13
Message:

ciao. io ho mandato invito x mio padre ke ha 71 anni,è lui è venuto. quindi se hai tutti ducomenti apposto ,nn ci sarà problemi. ciao


Reply author: ludmila
Replied on: 19 August 2008 12:05:31
Message:

Grazie mille!


Reply author: magowalter
Replied on: 19 August 2008 17:41:31
Message:

non ti preoccupare, poteva (anche se non doveva) essere un problema se era sotto i 65, ma così, anzi, hai un motivo in più!!!


Reply author: ludmila
Replied on: 19 August 2008 18:16:20
Message:

00/00/2008

Sig.ra
via
telcel.:
e-mail: gmail.com

Egr. Sig. Console Francesco Maria De Stefani Spadafora
Consolato italiano in Kiev
Via Yaroslaviv Val, 32-B
01901 KIEV



Raccomandata a R. e FAX


OGGETTO: preavviso di consegna di certificato di nascita e richiesta di visto per familiare al seguito.


Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche mia madre si rechera presso il Consolato in data --- alle ore ---, per svolgere le seguenti procedure:

a) consegna del certificato nascita legalizzato presso _____________, tradotto con traduzione autenticata e legalizzata presso___________
b) richiesta di visto per familiare al seguito per il parente di I° grado secondo quanto previsto dall’art 5 del D.M. Affari Esteri 12.07.2000, dall’art. 5, comma 3 del D.L. n. 30 del 6.2.2007 (I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.) e dalla normativa dell’U.E., producendo:

- modello di richiesta del visto,
- n. 2 foto formato tessera,
- passaporto di mia madre valido per l’estero, con scadenza _______,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia di mia madre con attestazione che ella è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (residenza, cittadinanza) della sottoscritta.

Non saranno invece prodotti:

- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto di famigliare a seguito di cittadino italiano (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,
- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,
- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per familiari di cittadini italiani;

Al fine di evitare qualsiasi lungaggine rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e di mia madre, in modo da consentire fin da ora al Consolato l’espletamento degli eventuali controlli di routine.

Il mio periodo di ferie scade il 6/10/2008 e, pertanto, dette procedure dovranno essere esperite dal Consolato entro 24 ore al massimo.

La recente disposizione che imporrebbe un tempo minimo di n. 2 giorni lavorativi per il rilascio del visto per familiare al seguito, derivante dalla necessità di ottenere l’autorizzazione alla stampa del visto dalla stessa Farnesina, nel caso in esame deve ritenersi illegittima per due motivi:
a) non si possono scaricare sull’utente le disfunzioni della Pubblica Amministrazione, in particolar modo in un settore riguardante l’unità familiare;
b) la presente lettera preannuncia con molto anticipo la richiesta di visto per familiare al seguito, con tutti i dati occorrenti al suo rilascio, e pertanto questo Consolato ha tutto il tempo per premunirsi delle necessarie autorizzazioni.

Stanti le difficoltà di comunicazione con gli Uffici Consolari già altre volte riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovrò ritenere:

- possibile l’accesso agli Uffici Consolati per la data e l’ora sopra indicati,
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possibile il rilascio del visto per familiare al seguito per la mia madre entro e non oltre il 6/10.
In caso di impedimento all’accesso agli uffici del Consolato e/o ritardo nella concessione del visto per familiare al seguito per la mia madre e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciterò nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.

Distinti saluti,

nome e cognome
__________ (firma) __________

Allegati: fotocopie della pagina principale di n. 2 passaporti

Ho provato a modificare il modulo.Potrebbe andare bene.Dove mi sono venuti i dubbi ho messo i puntini


Reply author: amedeo
Replied on: 19 August 2008 22:27:47
Message:

... va benissimo!!! Perchè i dubbi?

Ti telefonerà il console o un funzionario con tono non amichevole. Ricordati che sei tu a dover essere adirata con loro per la scarsità di informazioni e di contatto con l'utenza e non certo loro con te. Non possono poi scaricare sull'utenza le disfunzioni della pubblica amministrazione.

Un salutone ed in bocca al lupo burocratico,


Reply author: CRISTINA74
Replied on: 22 September 2008 16:50:02
Message:

Ciao Amedeo...
volevo chiederti una cosa.
Mio marito ha preso appuntamento il 16 ottobre per consegnare la documentazione e la richiesta di visto x familiare al seguito.
Premetto che io sono italiana.
Mio marito ha una precedente espulsione amministrativa.
Io vado in Albania per il 24 ottobre sperando che quando ripartirò possa portare anche lui (più o meno ci sto 15 gg.)
A mio marito è stato riferito che il visto x familiare al seguito ed essendo parente stretto di cittadina italiana..verrà rilasciato in circa 1 settimana..
Tu pensi che sia vero?
Mi consigli qualcosa?


Reply author: colombiano73
Replied on: 12 October 2008 23:50:14
Message:

ciao a tutti sono nuovo appena registrato,sono italiano,sposato in colombia attualmente necessito di visto o permesso o non so' che per entrare in colombia senza che mi sia chiesto il biglietto di ritorno o senza uscire dopo la data sul passaporto che di norma e' variabile a massimo 3 mesi,comunque c'e' qualcuno che mi puo' indicare descrivere nei particolari passo passo la pratica che devo seguire o come e' la prassi?grazie carmelo


Reply author: Frate_Tac
Replied on: 13 October 2008 18:27:20
Message:

Ciao a tutti!

Vorrei sapere quanto dura il visto per familiare al seguito, e, soprattutto, se sono consentiti ingressi multipli.

Il mio caso: sono residente in Italia ma vivo in Inghilterra. Fra poco mi sposerò a San Pietroburgo con una cittadina russa. Poi torneremo in Inghilterra (passando per stati alcuni Schengen). ....E il prossimo anno ci trasferiamo in Germania....

...insomma, un solo visto sarebbe sufficiente per la mia dolce metà?

E, in termini di durata e numero di entrate, che differenza c'è tra il visto di familiare al seguito e il visto di ricongiungimento familiare?

ps. ho sfogliato le 34(!!) pagine di questa discussione e non ho letto niente in merito. Se la risposta c'è già vi prego di scusarmi.

Ciao e grazie!


Reply author: FabioB
Replied on: 13 October 2008 18:46:01
Message:

Se la destinazione finale è UK vi serviranno almeno 2 visti, un visto per gli stati schengen ed un visto per UK.
Dubito che otterrai facilmente il visto per UK.

Se la destinazione finale fosse l'italia o un qualsiasi stato schengen dovreste chiedere un visto di 365gg ingressi multipli.

La differenza tra visto FaS ed RF è che con FaS lo straniero deve viaggiare per forza in compagnia del cittadino comunitario (al seguito), con RF può viaggiare anche da solo.


Reply author: Frate_Tac
Replied on: 13 October 2008 18:53:57
Message:

Grazie Fabio della velocissima risposta!

Sì, sì, il visto per UK c'è gia!

Il mio dubbio era proprio la possibilità di rilascio del visto FaS annuale e multi-ingresso.

È possibile il visto multi-ingresso anche nel caso di visto di ricongiungimento?


Reply author: FabioB
Replied on: 13 October 2008 18:55:08
Message:

sì.


Reply author: bitfritz
Replied on: 22 October 2008 00:20:15
Message:

esiste un qualcosa per familiari di grado un po' piu ampio ,come fratelli,zzi etc ?


Reply author: FabioB
Replied on: 22 October 2008 00:34:43
Message:

quote:
esiste un qualcosa per familiari di grado un po' piu ampio ,come fratelli,zzi etc ?
Originally posted by bitfritz - 22 October 2008 :  00:20:15



Leggi qui la definizione di "familiare" ai sensi della direttiva 2004/38/CE:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5827
Leggi qui per i problemi relativi:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=7190


Reply author: bitfritz
Replied on: 22 October 2008 01:07:37
Message:

grazie ok vedo che ha titolo ,ma fore sono capa tosta dove e come devo fare isatnza ? quali doc devo presntare ? immagino per ottenre un visto tipo il rf ..


Reply author: magowalter
Replied on: 22 October 2008 09:36:58
Message:

il modulo per l'istanza dovrebbe essere sul sito dell'ambasciata di riferimento. la richiesta è per ricongiungimento (familiare al seguito se viaggiano con te)
tra i documenti sicuramente i certificati di nascita (per dimostrare la parentela): leggi bene qualche discussione qui sul forum: le trovi usando la funzione "cerca"


Reply author: lprmrc
Replied on: 27 October 2008 19:04:02
Message:

salve a tutti, sono Marco ed ho decdiso di sposarmi a febbraio con la mia fidanzata russa. avrei intenzione di richiedere il cvisto per familiarfe al seguito dopo il matrimonio e di rientrarfe in italia con mia moglie ma mi è sorto un dubbio. la mia ragazza era stata espulsa per acadenza xdel visto ad inizio 2004 e non potrebbe rientrare prima del febbraio 2010, come da prescrizioni. ho ugualmente diritto al visto per familiarfe al seguito o possono rifiutarmelo per questo motivo?
se qualcuno mi può aiutare gliene sarei estremamente grato.

grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 27 October 2008 19:49:38
Message:

quote:
ho ugualmente diritto al visto per familiarfe al seguito o possono rifiutarmelo per questo motivo?
Originally posted by lprmrc - 27 October 2008 :  19:04:02



Non possono rifiutarlo ma possono farvi perdere un sacco di tempo.
Vedi ad esempio qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=12433

CRISTINA74 ha lo stesso problema, dai un'occhiata ai suoi post ed usa ka funzione cerca, sul forum troverai tantissimo materiale adatto al tuo caso.


Reply author: Laura70
Replied on: 06 November 2008 01:38:56
Message:

Ciao a tutti scrivo per la prima volta ma mi avete aiutato tantissimo coi vostri consigli a raggiungere il mio obiettivo martedì 4 novembre mi sono sposataaaaaaaaaaaaa con il mio grande amore egiziano al Cairo, ma ora sono in un grosso guaio.
io ho già prenotato un volo per Roma per il 16 novembre, ma non sono ancora riuscita ad ottenere dall'ambasciata italiana il visto di Familiare al seguito.
io vorrei portare cmq mio marito con me, perchè abbiamo cmq tutti i documenti in regola certificato di matrimonio tradotto, certificato che attesta che mio marito ha assolto i suoi obblighi militari, pensate che senza il famigerato visto a Fiumicino ci bloccherebbero?
non c'è nessuna legge che possa aiutarmi??
il tempo stringe e all'ambasciata mi hanno detto che fino al 20 novembre non emettono più visti di familaire al seguito.

datemi un consiglio vi prego, prorprio quando pensavo di aver risolto i miei problemi .....

grazie a chiunque potrà darmi info


Reply author: LeilaF.
Replied on: 06 November 2008 13:41:19
Message:

Salve a tutti,
chiedo ancora una volta il vostro aiuto. Fax inviato venerdì 31 ottobre al''ufficio visti dell'Ambasciata di Rabat:

Raccomandata A/R e Fax
Oggetto: Preavviso di richiesta di visto per familiare al seguito.
In data 03/10/2008 ho contratto matrimonio in Temara, Marocco, con il Sig. ***, cittadino marocchino. Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, gli Atti di matrimonio in lingua araba e in lingua italiana, debitamente legalizzati, sono stati depositati presso l’Ufficio di Stato Civile di codesta Ambasciata in data 29 ottobre 2008. Il Sig. *** si recherà, in data 06 novembre 2008, presso il C.I.A.O. di Rabat per presentare richiesta di visto per familiare al seguito, secondo quanto previsto dall’art 5 del D.M. Affari Esteri 12.07.2000, dall’art. 5, comma 3 del D.L. n. 30 del 6.2.2007 (I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.) e dalla normativa dell’U.E., producendo:
•modello di richiesta del visto;
•n. 1 foto formato tessera;
•passaporto valido per l’estero, con scadenza 22 novembre 2009;
•fotocopia delle pagine principali del passaporto di cui sopra, contenenti i dati personali;
•richiesta di presenza in Italia del coniuge, con attestazione che egli è a mio carico;
•n. 2 fotocopie di un mio valido documento d’identità, contenente dati personali e firma;
•n. 1 certificato contestuale (residenza, cittadinanza, stato libero) ante-matrimonio della sottoscritta.
Non saranno invece prodotti:
•ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4);
•assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali;
•Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani;
•altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per coniuge e figli minori anche del coniuge.
Rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio coniuge, in modo da consentire fin da ora l’espletamento degli eventuali controlli di routine. Allego, inoltre, come ulteriore documentazione di interesse per la pratica, i biglietti aerei relativi al mio soggiorno in Marocco dal 23 novembre 2008 al 04 dicembre 2008. Qualora la documentazione presentata risultasse incompleta, si prega di darne comunicazione in tempi brevi, e comunque prima della mia partenza dall’ltalia il giorno 23 novembre 2008.
Il mancato rilascio del visto entro il 03 dicembre 2008 mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.
In caso di mancata risposta alla presente, riterrò sufficiente la documentazione indicata e possibile il rilascio del visto per familiare al seguito al mio coniuge entro e non oltre il 03 dicembre 2008.
Certa del Vostro cortese e sollecito interessamento, Vi invio cordiali saluti.

Non solo non mi hanno risposto ma, quando oggi mio marito è andato a presentare la domanda di visto, non l'hanno accettata in quanto il passaporto deve avere una validità di almeno 14 mesi dalla data di richiesta del visto. Ancora tempo perso perchè non si sono degnati di avvisarmene. Cosa mi consigliate di fare?
Grazie in anticipo!


Reply author: kadidia
Replied on: 06 November 2008 13:48:22
Message:

cara Leila, innanzitutto auguri per il vostro matrimonio!!!

Poi credo che non ci sia nulla da fare se non rinnovare il passaporto, d'altronde il visto che vi daranno ha una durata di un anno per cui non può scadere il corso d'opera.. io poi all'epoca sono andata direttamente in consolato (ma a Casa) con tutti i docu, ho depositato la domanda e in 3 4 giorni lavorativi ti fanno il visto..ricordati di chiedere il C+D sennò ti fanno solo il D e non puoi girare in europa...
mi spiace ma non vedo alternative, rifate velocemente il passaporto e poi sarà veloce avere il visto..

ancora congraturazioni!!!


Reply author: LeilaF.
Replied on: 06 November 2008 13:57:39
Message:

Ciao kadi,
grazie pergli auguri!!!
Mio marito andrà già domani a chiedere il prolungamento della validità del passaporto, la cosa che mi dà sui nervi è che in Ambasciata il mio fax non se lo sono proprio filato. Magari sto esagerando, ma sono talmente nervosa a causa di tutta questa burocrazia e queste complicazioni, senza contare che siamo sposati dal 3 ottobre e non ci vediamo dal 4 ottobre, ma si può? Scusate lo sfogo ma solo voi potete capirmi


Reply author: Laura70
Replied on: 11 November 2008 22:04:21
Message:

Carissimo Amedeo, un consiglio col cuore in mano, il 16 devo tornare in Italia con mio marito egiziano, sposato il 4 novembre a cui il consolato al Cairo ancora non ha rilasciato il visto di familiare al seguito!!
che faccio me la rischio e me lo porto dietro lo stesso???
tremo però all'idea del poliziotto italiano che mi contesterà la mancanza del visto!!!
che faccio??? provo???
grazie per tutte le info!!


Reply author: fonireto
Replied on: 11 November 2008 22:22:53
Message:

senza il visto purtroppo neanche lo faranno imbarcare sul volo .....


Reply author: Laura70
Replied on: 12 November 2008 10:43:46
Message:

uffaaaaaaaaaaaa, mo questi del consolato li ammazzo!!


Reply author: anemone65
Replied on: 02 December 2008 23:30:43
Message:

quote:
Carissimo Amedeo, un consiglio col cuore in mano, il 16 devo tornare in Italia con mio marito egiziano, sposato il 4 novembre a cui il consolato al Cairo ancora non ha rilasciato il visto di familiare al seguito!!
che faccio me la rischio e me lo porto dietro lo stesso???
tremo però all'idea del poliziotto italiano che mi contesterà la mancanza del visto!!!
che faccio??? provo???
grazie per tutte le info!!

Originally posted by Laura70 - 11 November 2008 :  22:04:21



Assolutamente non puoi portarlo con te..ma scherzi senza visto non si entra in Italia, sareste bloccati alla frontiera e magari vi prendete anche qualche denuncia.
E fra l'altro all'aereoporto del cairo senza il famoso visto non lo fanno nemmeno uscire.

Devi attendere il visto d'ingresso, è vero che ha sposato un cittadino italiano ma la legge va rispettata.


Reply author: FabioB
Replied on: 03 December 2008 00:22:27
Message:

Se è per questo la legge prevede che il familiare di cittadino comunitario non possa essere respinto alla frontiera. Il problema è arrivarci alla frontiera e convincere la polizia di frontiera delle proprie ragioni.


Reply author: amedeo
Replied on: 03 December 2008 08:45:00
Message:

Un saluto a tutti.

Mi è arrivata solo oggi la notifica di questi post.

Il post di Laura70 è dell'11 novembre, quindi ora il 16 novembre è già passato.

In questi casi bisogna "bombardare" di FAX anche il Ministero degli Esteri, L'ambasciatore e tutta una serie di altri soggetti. Si veda, per esempio, il topic sulle disfunzioni al consolato italiano a Dakar.

Ho potuto notare, però, che quando si verificano disfunzioni del tipo di quelle in esame alcune volte poi qualche funzionario è stato indagato per vendita di visti. E' imprtante, quindi, rendere nota la situazione ai più alti livelli possibile.

Se il consolato emette un certo numero di visti all'anno è ovvio che, dove avvenisse una vendita di visti, questi ultimi non si possono aggiungere a quelli regolarmente rilasciati, perchè si noterebbe immediatamente un anomalo surplus. I funzionari interessati, quindi, sembra che impediscano in molti modi il rilascio di taluni visti legittimi, per pareggiare il conto e non destare sospetti.

Ovviamente queste sono solo supposizioni, dettate dalla conoscenza di altri fatti clamorosi accaduti (v. consolato a Dakar e altri), e ritengo e spero affatto applicabili al caso in esame.

Un saluto a tutti,


Reply author: anemone65
Replied on: 03 December 2008 10:15:36
Message:

il problema è uscire dall'Egitto, non arrivare alla frontiera italiana.
Senza visto del consolato anche se, coniuge di una cttadina italiana, non lo fanno partire, alla frotiera areoportuale del Cairo sono molto severi, addirittura se non hai il tmbro di esonero dal militare ed il visto..non si parte!


Reply author: Frate_Tac
Replied on: 17 December 2008 15:35:15
Message:

Ciao a tutti di nuovo,

sono stato questa mattina al consolato a SanPietroburgo per chiedere un visto di familiare al seguito per mia moglie. Il suo passaporto purtroppo scade entro circa 10 mesi, ma io ero fiducioso di poter ottenere un visto di circa 6 mesi.
L'impiegato non ha neanche accettato la documentazione spiegandomi che il visto familiare al seguito viene rilasciato solo e soltanto per 365 giorni.
L'impiegato mi ha caldamento consigliato di chiedere un visto turistico per evitare di lasciare mia moglie qui.
Ho cercato giustificazione a quanto m'è stato detto ma ho solo trovato l'Art.5, comma 3, del Dlgs 286/98 che cito:

3. La durata del permesso di soggiorno e' quella prevista dal visto d'ingresso, nei limiti stabiliti dal presente testo unico o in attuazione degli accordi e delle convenzioni internazionali in vigore. La durata non puo' comunque essere:
a) superiore a tre mesi, per visite, affari e turismo;
b) superiore a sei mesi, per lavoro stagionale, o nove mesi, per lavoro stagionale nei settori che richiedono tale estensione;
c) superiore ad un anno, in relazione alla frequenza di un corso per studio o per formazione debitamente certificata; il permesso e' tuttavia rinnovabile annualmente nel caso di corsi pluriennali;
d) superiore a due anni, per lavoro autonomo, per lavoro subordinato a tempo indeterminato e per ricongiungimenti familiari;
e) superiore alle necessita' specificamente documentate, negli altri casi consentiti dal presente testo unico o dal regolamento di attuazione.


Qui si fissa il tetto massimo della durata del soggiorno prevista dal visto. Non il minimo. Perchè il consolato mi ha risposto che più corti di 365 giorni non ne possono fare? Esistono una legge che non ho trovato o delle disposizioni ministeriali a proposito? Possono ignorare il fatto che stanno seriamente minanto l'unità familiare?

L'addetto all'ufficio visti, (tra l'altro persona gentilissima), mi ha consigliato un visto turistico anche perchè siamo costretti ad andare in Italia uscire subito dopo e poi rientrare (per motivi miei di lavoro all'estero). Con un eventuale visto familiare serei potuto far entrare mia moglie per pochi giorni, farla uscire, e poi farla rientrare nuovamente? O sarei stato costretto a chiedere un pds dopo il primo ingresso?

grazie, ciao


Reply author: Paolicchio
Replied on: 29 December 2008 21:18:12
Message:

Ciao a tutti vi chiedo aiuto per la mia situazione..
Più di un anno fà mia moglie è tornata a Cuba per alcuni problemi familiari.
Purtroppo questi problemi si sono protratti più del previsto e in questo periodo è scaduto il permesso di soggiorno (giugno 2008).
Ora avrei intenzione di far rientrare in Italia mia moglie, come fare?
Da quello che ho capito posso fare o il ricongiungimento familiare (con tempi molto lunghi), o, accompagnandola io stesso, fare un visto per familiare al seguito direttamente all'ambasciata a l'Habana.
La mia idea sarebbe quella di andare a Cuba, però in questi giorni non riesco a comunicare con l'ambasciata.
Vorrei sapere se mi posso recare in Ambasciata con tutti i documenti senza appuntamento o devo fissarne uno.
Leggendo nel post mi pare di aver capito che non serve l' appuntamento, però Cuba è un altro mondo...
E secondo voi in una settimana è possibile concludere tutto e ottenere il visto?
Grazie mille e ciao


Reply author: cicerone
Replied on: 06 January 2009 18:23:18
Message:

*** Leggi il Regolamento del Forum per favore ***
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=5827&whichpage=7


Reply author: Paolicchio
Replied on: 07 January 2009 21:19:06
Message:

Ciao per quanto riguarda mia moglie Cubana (pds scaduto mentre era in patria) sono finalmente riuscito a parlare con l'ambasciata Italiana a Cuba.
Mi è stato detto che siccome mia moglie è uscita dal paese da più di un anno l' unica cosa che posso fare per farla rientrare è un visto di reingresso. Che vuol dire: fissare un appuntamento con l' ambasciata, a cui seguiranno comunicazioni tra ambasciata e questura e forse, chissà quando, le sarà rilasciato il visto (del costo di 75 euro come ben precisatomi).
Questa è l'unica soluzione, ne familiare al seguito, ne ricongiungimento familiare.
Vi risulta che sia così? Pensavo che si potesse risolvere il problema in tempi più celeri...
Grazie a tutti


Reply author: FabioB
Replied on: 07 January 2009 21:40:17
Message:

quote:
Ciao per quanto riguarda mia moglie Cubana (pds scaduto mentre era in patria) sono finalmente riuscito a parlare con l'ambasciata Italiana a Cuba.
Mi è stato detto che siccome mia moglie è uscita dal paese da più di un anno l' unica cosa che posso fare per farla rientrare è un visto di reingresso. Che vuol dire: fissare un appuntamento con l' ambasciata, a cui seguiranno comunicazioni tra ambasciata e questura e forse, chissà quando, le sarà rilasciato il visto (del costo di 75 euro come ben precisatomi).
Questa è l'unica soluzione, ne familiare al seguito, ne ricongiungimento familiare.
Vi risulta che sia così? Pensavo che si potesse risolvere il problema in tempi più celeri...
Originally posted by Paolicchio - 07 January 2009 : 21:19:06


Puoi chiedere il visto di ricongiungimento familiare (se lei torna da sola) o il visto di familiare al seguito (se la vai a prendere) non c'è differenza nei tempi, max 90gg, il visto è GRATUITO e deve essere rilasciato con priorità.
Possono anche darle un visto di reingresso ma non cambia una virgola quanto a tempi e deve essere sempre GRATIS.


Reply author: Paolicchio
Replied on: 07 January 2009 21:49:53
Message:

Grazie della risposta
Però il funzionario dell' Ambasciata mi ha proprio detto, dietro mia richiesta, che questo non è possibile. Ha aggiunto che siccome il p.d.s. è scaduto da più di 6 mesi mia moglie ha perso la residenza, e quindi dopo la presentazione di tutti i documenti la questura dovrà "investigare" e sperare che venga concesso il visto di reingresso.
Sto' perdendo la testa...


Reply author: amedeo
Replied on: 07 January 2009 22:25:24
Message:

Caro Paolicchio, ciao.

quote:
Grazie della risposta
Però il funzionario dell' Ambasciata mi ha proprio detto, dietro mia richiesta, che questo non è possibile. Ha aggiunto che siccome il p.d.s. è scaduto da più di 6 mesi mia moglie ha perso la residenza, e quindi dopo la presentazione di tutti i documenti la questura dovrà "investigare" e sperare che venga concesso il visto di reingresso.
Sto' perdendo la testa...

Originariamente inviato da Paolicchio - 07 gennaio 2009 :  21:49:53



Per non perdere la testa dietro al primo funzionario che ti dice una cosa non esatta, l'unica soluzione è imparare più cose di lui. Di funzionari che dicono cose inesatte ne ho incontrato e ne incontro molti per il tramite di persone in difficoltà come te. Sembra impossibile che un funzionario di Consolato, o magari di un ufficio immigrazione possa dare informazioni inesatte, ma accade.

In questo caso ti consiglio di andare a leggere il DL 30/2007. Capirai che non possono negare un visto d'ingresso al coniuge regolare di cittadino comunitario e/o italiano. Lo devono rilasciare con assoluta priorità e gratuitamente. Il PdS non c'entra nulla.

Come fare allora se non vogliono rilasciare questo visto? Non bisogna accontentarsi di una comunicazione verbale, ma occorre fargli mettere per iscritto eventuali motivi di rifiuto (che non possono esserci).

Bisogna quindi consegnare la domanda di visto per ricongiungimento ai sensi del DL 30/2007 in consolato e farsene rilasciare ricevuta. Da quel momento dovranno motivare eventuali rifiuti. Se non accettano proprio la presentazione della domanda bisogna sporgere querela per omissione in atti d'ufficio (si va dai Carabinieri).

Un saluto ed in bocca ai lupi burocratici,


Reply author: FabioB
Replied on: 07 January 2009 22:29:26
Message:

Che te lo scriva che non potete chiedere il visto, chiedete il visto senza pagare, che provino a rifiutarlo, potranno poi dare tutte le spiegazioni che ritengono opportune alla procura della repubblica.
Si applica il Dlgs 30/2007 (cittadini comunitari e loro familiari) e non il testo unico immigrazione.


Reply author: katt
Replied on: 09 January 2009 17:07:12
Message:

Buongiorno a tutti ! In primis voglio congratularmi per il sito :è molto utile e completo.
Ad integrazione della già accurata spiegazione fornita sul visto familiare al seguito vorrei segnalarVi due aspetti che ho potuto appurare attraverso una mia personale ricerca come legale:
1) per il rilascio del visto è necessario solo provare lo stato di parente non è pertanto necessario richiedere la trascrizione dell'atto di matrimonio che ha già piena efficacacia in Italia ( la trascrizione non è infatti elemento costitutivo del matrimonio)
2) in applicazione del D.P.R. 445/2000 si può rilasciare anche dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà ( sulla guida consolare viene espressamente indicato che la stessa costituisce prova definitiva dei fatti in essa indicati ).
Ancora complimenti.
Elena


Reply author: Paolicchio
Replied on: 09 January 2009 19:26:29
Message:

Mi sono letto il Dlgs 30/2007 e mi sono un po' tranquillizzato.
Da quello che ho capito la scadenza del permesso di soggiorno non comporta alcun problema, se non la richiesta di un nuovo visto che deve essere consegnato al massimo dopo 90 giorni.
Ma per accelerare i tempi che tipologia di visto mi conviene richiedere? Ricongiungimento, reingresso o familiare al seguito (molto più oneroso, ma quasi immediato)?

Volevo anche precisare che il funzionario dell' Ambasciata è stato gentile e non così minaccioso come si poteva fraintendere dai miei messaggi prercedenti.

Grazie a tutti


Reply author: FabioB
Replied on: 09 January 2009 19:43:33
Message:

quote:
Ma per accelerare i tempi che tipologia di visto mi conviene richiedere? Ricongiungimento, reingresso o familiare al seguito (molto più oneroso, ma quasi immediato)?
Originally posted by Paolicchio - 09 January 2009 :  19:26:29



Non c'è differenza, la legge parla di visto senza specificare, il FaS va bene se viaggiate insieme, il RF se lei viaggia da sola, in tutti i casi il visto è gratis e deve essere rilasciato con priorità, se vuoi risolvere in fretta quello che devi fare è scrivere all'ambasciata (in copia al ministero degli esteri) nel modo più opportuno, spiegando che conosci le leggi, che intendete chiedere il visto tipo X, il giorno Y, producendo i documenti di cui alleghi copia e chiedendo conferma che il visto sarà rilasciato in max 24 ore in base alla legge, eccetera eccetera.


Reply author: FabioB
Replied on: 09 January 2009 19:51:28
Message:

Il concetto è che molte di queste persone vivono di carte (saranno ruminanti?), carte vogliono e carte bisogna dargli, a chili, ovviamente tutte le carte che NON costano o costano poco (se possibile), scrivere, scrivere, scrivere e tenere traccia di tutte le comunicazioni, scrivere per conoscenza ai ministeri competenti, se non rispondono in tempi decenti o se le risposte sono palesemente errate rispondere immediatamente segnalando la cosa, se le risposte sono anonime e non contengono nome, cognome e qualifica di chi risponde chiedere i dati di chi ha risposto, eventualmente fare richiesta di accesso agli atti in base alla legge 241/90 ed informare immediatamente MAE, ispettorato funzione pubblica, eccetera eccetera.


Reply author: amedeo
Replied on: 11 January 2009 21:26:39
Message:

quote:
Il concetto è che molte di queste persone vivono di carte (saranno ruminanti?), carte vogliono e carte bisogna dargli, a chili, ovviamente tutte le carte che NON costano o costano poco (se possibile), scrivere, scrivere, scrivere e tenere traccia di tutte le comunicazioni, scrivere per conoscenza ai ministeri competenti, se non rispondono in tempi decenti o se le risposte sono palesemente errate rispondere immediatamente segnalando la cosa, se le risposte sono anonime e non contengono nome, cognome e qualifica di chi risponde chiedere i dati di chi ha risposto, eventualmente fare richiesta di accesso agli atti in base alla legge 241/90 ed informare immediatamente MAE, ispettorato funzione pubblica, eccetera eccetera.

Originariamente inviato da FabioB - 09 gennaio 2009 :  19:51:28



Non posso che concordare al 1000% con Fabio.

Un salutone e sembre in bocca ai lupi burocratici,


Reply author: suthy
Replied on: 04 February 2009 06:15:19
Message:

HELP PLEASE!!

sn cittadino italiano da quasi 2 mesi , mi sn sposato quando ankora ero cittadino sri lankese in sri lanka. la domanda è se posso fare il Visto familiare al seguito di cittadino italiano anche se mi sn sposato quando ero cittadino dello sri lanka. se si ke devo fare ?

grazi


Reply author: xanderx
Replied on: 04 February 2009 08:24:53
Message:

non è importante quando sei diventato italiano, leggi i topic relativi al ricongiungimento per gli italiani.


Reply author: videonew-1958
Replied on: 15 February 2009 11:36:05
Message:

vorrei capire se possibile io cittadino italiano sposato con cittadina moldava in italia ho mandato tutti i documenti a mio suocero per il visto per familiare al seguito lui si e' presentato all'ambasciata italiana dove davanti ci sono ufficiali moldavi che non fanno entrare e che gli hanno detto di chiamare il numero 01505 per la spunta dei documenti per poi spedirli via fax o email per poi essere controllati per poi essere fissato un'appuntamento per il visto
ma il visto per familiare al seguito non viene rilasciato di leggi in tempi brevi massimo 14 giorni ?


Reply author: videonew-1958
Replied on: 15 February 2009 11:57:07
Message:

vorrei sapere se per il visto del familiare al seguito e' necessaria la presenza del cittadino italiano ? grazie


Reply author: xanderx
Replied on: 15 February 2009 12:04:03
Message:

quote:
vorrei sapere se per il visto del familiare al seguito e' necessaria la presenza del cittadino italiano ? grazie

Originariamente inviato da videonew-1958 - 15 febbraio 2009 :  11:57:07



si, deve richiedere il visto di ricongiungimento


Reply author: xanderx
Replied on: 15 February 2009 12:05:36
Message:

quote:
vorrei capire se possibile io cittadino italiano sposato con cittadina moldava in italia ho mandato tutti i documenti a mio suocero per il visto per familiare al seguito lui si e' presentato all'ambasciata italiana dove davanti ci sono ufficiali moldavi che non fanno entrare e che gli hanno detto di chiamare il numero 01505 per la spunta dei documenti per poi spedirli via fax o email per poi essere controllati per poi essere fissato un'appuntamento per il visto
ma il visto per familiare al seguito non viene rilasciato di leggi in tempi brevi massimo 14 giorni ?


Originariamente inviato da videonew-1958 - 15 febbraio 2009 :  11:36:05



no, dovevano farlo entrare o dare almeno un appuntamento. i termini presentata istanza sono di 90 giorni per il rilascio del visto, questo tipo di visti deve comunque essere rilasciato con priorità rispetto a tutti gli altri


Reply author: videonew-1958
Replied on: 15 February 2009 12:09:30
Message:

quindi in questo caso deve chiedere il ricongiungimento familiare e fare la procedura che gli e' stata detta cioe' chiamare il 01505 fare la spunta dei documenti per poi mandarne visione e poi fissare un'appuntamento ?


Reply author: xanderx
Replied on: 15 February 2009 12:13:39
Message:

esatto deve richiedere il "visto di ricongiungimento con cittadino italiano".

Per l'appuntamento non mi sento di risponderti, da una parte è la cosa più semplice (forse), ma è anche un comportamento illegittimo del consolato, se leggi in forum scoprirai che lottiamo contro questo tipo di abuso da circa 2 anni e anche se abbiamo ottenuto risposte che confermano la nostra linea di pensiero dal Parlamento e dal Ministro degli Esteri, molti consolati continuano a non adeguarsi alla Legge.


Reply author: amedeo
Replied on: 15 February 2009 19:01:05
Message:

Caro Videonew, ciao.

quote:
quindi in questo caso deve chiedere il ricongiungimento familiare e fare la procedura che gli e' stata detta cioe' chiamare il 01505 fare la spunta dei documenti per poi mandarne visione e poi fissare un'appuntamento ?

Originariamente inviato da videonew-1958 - 15 febbraio 2009 :  12:09:30



Ti consiglio di andare a leggere

Ricongiungimento ... step by step
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=973

con l'accorteza di sostituire l'allora vigente legge dpr 54/2002 con l'attuale dl 30/2007.

Un saluto ed in bocca ai lupi burocratici consolari,


Reply author: simone79
Replied on: 20 February 2009 16:45:54
Message:

*** Leggi il Regolamento del Forum per favore ***
*** Non è consentito aprire due post identici ***


Reply author: maunel_malong
Replied on: 25 February 2009 04:09:22
Message:

Ciao a tutti,
Io mi sposero prox settimana ad Hainan. A quanto pare la FAO ad Hainan mandera il tutto al Canton per la legalizzazione. Cmqe la mia domanda e, io vorrei tornare in italia con la mia ragazza/moglie in giugno. Quando mi conviene richiedere il visto famigliare al seguito? Vorrei comperare i biglietti gia adesso dato che ne avrei trovati a pochissimi soldi... Mi conviene portare il tutto di persona a canton e richiedere il visto gia ora per giugno o aspettare?? Fatemi sapere dato che con quei biglietti mi risparmierei un sacco di soldi che potrebbero fare comodo


Reply author: Maximo
Replied on: 25 February 2009 10:38:31
Message:

Auguri!
Il mio consiglio è di muoverti per tempo, anche perché il visto di ricongiungimento (meglio D+C) te lo danno con validità 1 anno.
A mia moglie il visto a Shanghai lo hanno dato in pochi giorni, però non so quanto tempo ci voglia invece per fargli digerire i documenti del matrimonio (noi ci eravamo sposati in Italia).
Ciao


Reply author: nardix23
Replied on: 27 February 2009 23:30:27
Message:

Il presupposto di base del visto di rcongiugimento familiare sembra essere il rientro stabile (o comunque la residenza) in italia.

Ma se un italiano sposato con una straniera e residente all'estero (aire) vuole andare in italia con la moglie ma solo per una visita, una vacanza, etc. che visto deve/può chiedere?

Grazie!


Reply author: FabioB
Replied on: 28 February 2009 01:43:47
Message:

quote:
Ma se un italiano sposato con una straniera e residente all'estero (aire) vuole andare in italia con la moglie ma solo per una visita, una vacanza, etc. che visto deve/può chiedere?
Originally posted by nardix23 - 27 February 2009 :  23:30:27



turismo, gratuito.


Reply author: nardix23
Replied on: 28 February 2009 23:05:39
Message:

quote:
Il presupposto di base del visto di rcongiugimento familiare sembra essere il rientro stabile (o comunque la residenza) in italia.


Originally posted by nardix23 - 27 February 2009 :  23:30:27



Se si può chiedere (solo) il visto turistico --che immagino valido per 90 gg-- vuol dire che ogni volta che il/la coniuge viaggia in Italia deve chiedere un visto? Non ci sono visti più lunghi per familiari?
Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 01 March 2009 19:42:07
Message:

il visto turistico C consente una permanenza fino a 90gg a semestre, ma può avere una durata che va fino a 5 anni, vedi l'esempio 9 dell'allegato 13 dell'istruzione consolare comune:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=11100


Reply author: ohizi
Replied on: 03 March 2009 16:46:11
Message:

Ehi che significa questa risposta che mi ha dato l'ufficio visti di tirana a seguito di una mia e mail per chiedere un appuntamento per mio fratello cioè cognato di cittadina E.U italiana?


ha ragione oppure no?

vedete qui......................


Le norme nazionali vigenti sul ricongiungimento familiare non consentono il rilascio di visti per ricongiungimento familiare con collaterali; tuttavia, questo non impedisce a Suo cognato - se lo riterrà opportuno - di presentare comunque la Sua richiesta di ricongiungimento familiare.
Distinti saluti,
XXXXXXXXXX


Reply author: Ciccio di Nonna Papera
Replied on: 03 March 2009 16:56:21
Message:

Evita di inserire riferimenti personali, mail e link esterni. Grazie, per questo ho cancellato il tuo intervento e modificato l'altro.


Reply author: ohizi
Replied on: 03 March 2009 18:07:23
Message:

SCUSATEMI E CHE SONO STATP PRESA DALL'ANSIA!
QUINDI MI HANNO RISPOSTO BENE OPPURE NO?


Reply author: amedeo
Replied on: 03 March 2009 18:07:47
Message:

quote:
Ehi che significa questa risposta che mi ha dato l'ufficio visti di tirana a seguito di una mia e mail per chiedere un appuntamento per mio fratello cioè cognato di cittadina E.U italiana?


ha ragione oppure no?

vedete qui......................


Le norme nazionali vigenti sul ricongiungimento familiare non consentono il rilascio di visti per ricongiungimento familiare con collaterali; tuttavia, questo non impedisce a Suo cognato - se lo riterrà opportuno - di presentare comunque la Sua richiesta di ricongiungimento familiare.
Distinti saluti,
XXXXXXXXXX



Originariamente inviato da ohizi - 03 marzo 2009 :  16:46:11



Intanto non è vero. Il familiare collaterale se a carico è ricongiungibile. I consolati rifiutano il visto, si fa causa in tribunale ed il tribunale ne impone poi il rilascio.

La seconda annotazione vuol dire che non possono certo impedire che la domanda sia presentata ed è ovvio.

Il fatto è che per andare in Tribunale, la domanda deve essere presentata. Sull'atto di comunicazione del rifiuto del visto devono essere indicate le motivazioni e solo contro queste si può ricorrere. Senza rifiuto scritto non si può ricorrere a niente.

Un saluto,


Reply author: ohizi
Replied on: 03 March 2009 18:13:23
Message:

AMEDEO NE ERO CERTO TE SEMPRE IMPECCABILE.

ORA DATO CHE NOSTRA SORELLA E' ITALIANA LA RICCHIESTA E' MEGLIO CHE LA FA LEI.
ORA MIO FRATELLO DEVE PRODURRE IL CERTIFICATO DI NASCITA' SUO GIUSTO?

DATO CHE IMPOSSIBILE MI HA DETTO CHE IN ALBANIA GLI FANNO UN CERTIFICATO DI PARENTELA DOVE RISULTA CHE LUI E FRATELLO DI XXXXXXXXXXXXXXX. CITTADINA ITALIANA.

IL FATTO E' CHE I NOSTRI GENITORI SONO DIVORZATI.
PER CUI IN COMUNE A TIRANA LUI RISULTA CON LA MIA MAMMA.
MA NON CON LA SORELLA ITALIANA.
MENTRE MIA SORELLA RISULTIA CON NOSTRO PADRE.
COME SI PUO FARE?????????????


Reply author: Elifo
Replied on: 03 March 2009 19:13:29
Message:

quote:
AMEDEO NE ERO CERTO TE SEMPRE IMPECCABILE.

ORA DATO CHE NOSTRA SORELLA E' ITALIANA LA RICCHIESTA E' MEGLIO CHE LA FA LEI.
ORA MIO FRATELLO DEVE PRODURRE IL CERTIFICATO DI NASCITA' SUO GIUSTO?

DATO CHE IMPOSSIBILE MI HA DETTO CHE IN ALBANIA GLI FANNO UN CERTIFICATO DI PARENTELA DOVE RISULTA CHE LUI E FRATELLO DI XXXXXXXXXXXXXXX. CITTADINA ITALIANA.

IL FATTO E' CHE I NOSTRI GENITORI SONO DIVORZATI.
PER CUI IN COMUNE A TIRANA LUI RISULTA CON LA MIA MAMMA.
MA NON CON LA SORELLA ITALIANA.
MENTRE MIA SORELLA RISULTIA CON NOSTRO PADRE.
COME SI PUO FARE?????????????

Originariamente inviato da ohizi - 03 marzo 2009 :  18:13:23



ohizi mi pare che ci sia una gran confusione nei tuoi post!!!
Nell'altro post (http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?whichpage=1&TOPIC_ID=15051) scrivi come se tu fossi la moglie italiana che vuole ricongiungere il cognato albanese. Suppongo allora tu sia il marito albanese. Se avete una sorella italiana lei potrà con più facilità ottenere il visto per vostro fratello piuttosto che tua moglie. Infatti il fratello, se a carico, è senza dubbio possibile il ricongiungimento mentre per i cognati fanno sempre più problemi


Reply author: ohizi
Replied on: 03 March 2009 21:35:51
Message:

PERFETTO CARO HAI CAPITO TUTTO!!!!!!
IO SONO IL FRATELLO MA LA SORELLA E ITALIANA I DI COGNATI ITALIANI NE HA 3.

INFATTI LA DOMANDA LO FA LA SORELLA ITALIANA
GRAZIE PER L'INTERVENTO.


Reply author: ohizi
Replied on: 06 March 2009 14:38:06
Message:

PER CHI VUOLE CAPIRE COME STA ANDANDO QUESTA SPERIMENTAZIONE :
FAMIGLIARE A SEGUITO FRATELLI SORELLE CITTADINI ITALIANI-
PUOVDERE QUI..............
SPERO CHE VI SIANO UTILI ANCHE A VOI ALTRI-http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=15051


Reply author: shar
Replied on: 10 March 2009 12:50:42
Message:

Salve, io mi sposo in India fra poco (sono cittadina inglese ma lavoro e vivo in italia, mi sposo con il mio ragazzo che è indiano). vorrei sapere se la procedura per fare il visto di famiglia a seguito sarà facile. Noi voremmo andare all'ambasciata italiana mentre stiamo ancora in India a richiedere il visto (subito dopo il matrimonio) cosi possiamo tornare in Italia insieme. Il mio ragazzo adesso pero ha paura, lui non vuole più tornare in India perché pensa che loro potrebbero negare il visto e lui non potrebbe più tornare in Italia. io ho detto che non possono negare il visto perche lui sarà marito di una cittadina europea. Non possiamo sposare qui perche tra poco il suo documento scade. Lui non è mai stato espulso o arrestato quindi non credo che loro possono negare il visto, mi potete consigliare cosa fare? Lui non torna più in India se non ha certezze a prendere il visto


Reply author: Elifo
Replied on: 10 March 2009 13:02:17
Message:

quote:
Salve, io mi sposo in India fra poco (sono cittadina inglese ma lavoro e vivo in italia, mi sposo con il mio ragazzo che è indiano). vorrei sapere se la procedura per fare il visto di famiglia a seguito sarà facile. Noi voremmo andare all'ambasciata italiana mentre stiamo ancora in India a richiedere il visto (subito dopo il matrimonio) cosi possiamo tornare in Italia insieme. Il mio ragazzo adesso pero ha paura, lui non vuole più tornare in India perché pensa che loro potrebbero negare il visto e lui non potrebbe più tornare in Italia. io ho detto che non possono negare il visto perche lui sarà marito di una cittadina europea. Non possiamo sposare qui perche tra poco il suo documento scade. Lui non è mai stato espulso o arrestato quindi non credo che loro possono negare il visto, mi potete consigliare cosa fare? Lui non torna più in India se non ha certezze a prendere il visto

Originariamente inviato da shar - 10 marzo 2009 :  12:50:42



Ciao...
Allora, vorrei capire una cosa: il tuo ragazzo qui è irregolare o regolare? (altrimenti non capisco tutte queste paure)
Di che zona dell'india è? (così capiamo in che consolato andrete)

In linea di massima una volta sposati e chiesta la trascrizione del matrimonio dovrebbero darvi un visto (familiare al seguito se entrate assieme) prioritario e gratuito. Se lui non ha alcuna espulsione non dovrebbero esserci problemi. Al max sollecitare il consolato a far la cosa velocemente (altrimenti potrebbero prendersela un po' con calma).
Dovrete far riferimento al dlgs 30/2007

Sposarvi in italia è davvero così improbabile? gli scade così presto il passaporto?


Reply author: shar
Replied on: 10 March 2009 13:29:13
Message:

Lui sarà clandestino tra 1 mese, io suo divorzio definitivo invece arriverà tra 2 mesi percio non possiamo sposare prima di giugno, credo che la nuova legge del pacchetto sicurezza sarà già operativa a luglio?? Intanto un suo amico ha gia provato a sposare a roma (irregolare) ma il comune ha gia chiesto il permesso anche se il pacchetto non è ancora legge (quindi gia creano problemi al comune). Lui in India vive vicino nuova delhi. Ho già scritto al ambasciata ma non mi rispondono. Vorrei sapere cosa sia la dichiarazione che devo fare, ho capito che una cittadina euopea non devo avere il minimo redditto o lavoro ecc (anche se ho questo cose) quindi cosa devo dichiarare, devo avere residenza a roma o basta isrizione anagrafrica?

Grazie


Reply author: shar
Replied on: 10 March 2009 13:31:51
Message:

ma il visto è gratis?? andando al sito dell'ambasciata italiana, e poi seguendo il link "hai bisogno del visto" si arriva alla pagina dove dice che costa € 60 (non dice niente che è gratis per cittadini europee)


Reply author: Elifo
Replied on: 10 March 2009 14:54:45
Message:

Prova a contattare l'ambasciata anche via telefono se alle mail non rispondono, continua comunque a scrivere e invia anche fax

Come detto dovrete fare riferimento al DECRETO LEGISLATIVO 6 febbraio 2007, n. 30
(Attuazione della direttiva 2004/38/CE relativa al diritto dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri)
Lo trovi qui sul sito oppure facendo una ricerca su google. Non è nè lungo nè complesso da leggere e spiega esattamente i requisiti che dovete avere. il visto per famigliare, come lì specificato, è gratuito e prioritario per ricongiungimento familiare.


Reply author: shar
Replied on: 10 March 2009 15:54:58
Message:

Ok grazie per l'aiuto


Reply author: amedeo
Replied on: 10 March 2009 18:41:16
Message:

Cara Shar, ciao.

quote:
ma il visto è gratis?? andando al sito dell'ambasciata italiana, e poi seguendo il link "hai bisogno del visto" si arriva alla pagina dove dice che costa € 60 (non dice niente che è gratis per cittadini europee)

Originariamente inviato da shar - 10 marzo 2009 :  13:31:51



E' il caso che ti trascriva tutto l'art. 5 del DL 30/2007

Art. 5.
Diritto di ingresso

1. Ferme le disposizioni relative ai controlli dei documenti di viaggio alla frontiera, il cittadino dell'Unione in possesso di documento d'identità valido per l'espatrio, secondo la legislazione dello Stato membro, ed i suoi familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro, ma in possesso di un passaporto valido, sono ammessi nel territorio nazionale.
2. I familiari non aventi la cittadinanza di uno Stato membro sono assoggettati all'obbligo del visto d'ingresso, nei casi in cui e' richiesto. Il possesso della carta di soggiorno di cui all'articolo 10 in corso di validità esonera dall'obbligo di munirsi del visto.
3. I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.
4. Nei casi in cui e' esibita la carta di soggiorno di cui all'articolo 10 non sono apposti timbri di ingresso o di uscita nel passaporto del familiare non avente la cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea.
5. Il respingimento nei confronti di un cittadino dell'Unione o di un suo familiare non avente la cittadinanza di uno Stato membro, sprovvisto dei documenti di viaggio o del visto di ingresso, non e' disposto se l'interessato, entro ventiquattro ore dalla richiesta, fa pervenire i documenti necessari ovvero dimostra con altra idonea documentazione, secondo la legge nazionale, la qualifica di titolare del diritto di libera circolazione.

Un saluto ed auguri,


Reply author: shar
Replied on: 13 March 2009 13:20:41
Message:

Grazie per il vs aiuto. Quando andrò all'ambasciata in Delhi porterò copia della legge CE attuale sia in italiano che inglese, io non posso portare un nulla osta xche non sono per cittadini CE.

vorrei sapere anche cosa sia la differenza tra iscrizione anagrafica per cittadini comunitari e la residenza? So che quando viene il mio marito in Italia deve chiedere alla questura per la carta di soggiorno ce come coniuge di cittadina ce. Per questo è necessario che porto "copia dell'attestazione anagrafica". Quando sono arrivata in Italia tanti anni fa non esisteva questa attestazione percio mi hanno dato un pds per cittadini ce a tempo indeterminato. Io non sapendo della nuova legge per cittadini CE facevo ancora riferimento al vecchio permesso. Qualcuno mi dice che questo non è ancora valido e che devo fare l'iscrizione anagrafica per avere un certificato di attestazione. Ho un po di confusione. Se faccio l'iscrizione anagrafica per cittadini CE devo portare un contratto di affitto? o basta portare il contratto di lavoro e passaporto. Poi per l'iscrizione anagrafica devono fare visita a casa mia i vigili prima che viene rilasciato o si rilasciano il certificato a vista?

saluti, Shar


Reply author: amedeo
Replied on: 13 March 2009 16:53:13
Message:

quote:
Grazie per il vs aiuto. Quando andrò all'ambasciata in Delhi porterò copia della legge CE attuale sia in italiano che inglese, io non posso portare un nulla osta xche non sono per cittadini CE.

vorrei sapere anche cosa sia la differenza tra iscrizione anagrafica per cittadini comunitari e la residenza? So che quando viene il mio marito in Italia deve chiedere alla questura per la carta di soggiorno ce come coniuge di cittadina ce. Per questo è necessario che porto "copia dell'attestazione anagrafica". Quando sono arrivata in Italia tanti anni fa non esisteva questa attestazione percio mi hanno dato un pds per cittadini ce a tempo indeterminato. Io non sapendo della nuova legge per cittadini CE facevo ancora riferimento al vecchio permesso. Qualcuno mi dice che questo non è ancora valido e che devo fare l'iscrizione anagrafica per avere un certificato di attestazione. Ho un po di confusione. Se faccio l'iscrizione anagrafica per cittadini CE devo portare un contratto di affitto? o basta portare il contratto di lavoro e passaporto. Poi per l'iscrizione anagrafica devono fare visita a casa mia i vigili prima che viene rilasciato o si rilasciano il certificato a vista?

saluti, Shar

Originariamente inviato da shar - 13 marzo 2009 :  13:20:41



... ma tu non sei italiana???

Se sei italiana ti basta la banele residenza.

Se sei cittadina comunitaria devi ottenere dal comune una attestazione di residenza. Si ottiene con casa e lavoro dimostrati.

Un saluto,


Reply author: Elifo
Replied on: 14 March 2009 16:48:42
Message:

quote:


... ma tu non sei italiana???



Originariamente inviato da amedeo - 13 marzo 2009 :  16:53:13



E' inglese


Reply author: Q.Bourbon
Replied on: 18 March 2009 13:52:41
Message:

Ho letto questa discussione, però non sò se abbia capito bene - visto familiare al seguito significa che persona ex-comunitaria (sposata con italiano) a cui è stato rilasciato questo tipo di visto non può entrare in Italia senza suo marito (viaggiando da sola)? (Nel momento in cui si è fatta domanda per il visto in ambasciata lui è stato presente, però poi se ne è andato in Italia). Poi in ambasciata nessuno non ci ha chiesto se vogliamo visto per ricongiungimento, o familiare al seguito...

Chiedo perchè leggendo forum ho capito che non posso andare da sola, ma poco fà ho chiamato ambasciata italiana dove un impiegato italiano mi ha risposto che non c'è bisogno di presenza del mio marito... Anche ieri quando sono andata in ambasciata a ritirare il visto signora mi ha detto che posso tranquillmente andare da sola in Italia.

Potete aiutarmi?


Reply author: FabioB
Replied on: 18 March 2009 14:17:29
Message:

il visto FaS è riservato allo straniero che viaggia insieme alla persona che lo ricongiunge, se si viaggia da soli serve il visto RF. Almeno in teoria...


Reply author: jasbir
Replied on: 23 March 2009 11:32:08
Message:

salve a tutti
sono andata in india , in 10 gg mi ono sposata ho portato le carte in ambasciata ho fatto domanda per far venire mio marito in italia, ma ci sono voluti altri 20 gg per mettere tutte le firme ed i timbri sul certificato di matrimonio ed io non potevo rimanere in india oltre i 10 gg e quindi sono ripartita. ieri mio marito è andato a consegnare il certificato di matrimonio con tutte le firme ed i timbri necessari e naturalmente ha chiesto quanto tempo ci voleva per il visto. Risposta: minimo un anno!!!
Scherziamo?
ora se io mi faccio inviare la copia del certificato di matrimoni e la porto nel mio comune, faranno a trascrizione? ammettiamo che la cosa sia possibile, posso usare la lettera che tu preenti in questa sezione del forum dicendo che ho gia una pratica aperta con il n°.... a nome mio e che chiedo appuntamento per il tal giorno per avere il visto per mio marito e quindi parto e vado in indi a riprendermelo? credi che posso portarmelo a casa? Potrei anche nella peggiore delle ipotesi morire nel corso di questo anno ed in ogni caso chi mi ripaga di questo anno perso di vita in due ?
aiutami per favore
grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 23 March 2009 11:36:13
Message:

quote:
quanto tempo ci voleva per il visto. Risposta: minimo un anno!!!
Originally posted by jasbir - 23 March 2009 :  11:32:08



ciao jasbir, se il problema è l'appuntamento vedi qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8262


Reply author: jasbir
Replied on: 23 March 2009 12:42:40
Message:

no la mia domanda è: è fattibile che io me ne torno in india a prendere mio marito? e che me lo lasciano portare in italia in breve tempo?


Reply author: FabioB
Replied on: 23 March 2009 14:05:43
Message:

è indifferente che tu lo vada a prendere o che lui venga da solo, in entrambi i casi deve poter fare richiesta di visto in qualsiasi momento, in entrambi i casi il visto deve essere rilasciato con priorità.
Questo dice la legge che spesso le ambasciate non rispettano, se spieghi qual'è il problema di preciso ti posso dare delle indicazioni.
Il fatto che gli abbiano parlato di un anno per i tempi lascia supporre che ci siano liste di attesa per l'appuntamento a mezzo call center. Se il problema è questo non è detto che andando lì il problema si risolva.


Reply author: jasbir
Replied on: 23 March 2009 15:09:15
Message:

il problema è che non voglio aspettare un anno per rivedere mio marito!!!!!!
come ho detto nella precedente dopo essermi sposata siamo andati personalmente all'ambasciata di Delhi a portare tutte le carte e mi hanno fatto scrivere e firmare la richiesta del visto per fam. al seguito dicendomi che ci volevano 90 gg per sbrigare la pratica in india e successivi 90 gg per sbrigare la pratica in italia al termine di questi 180 gg sarebbe stato rilasciato il visto e lui poteva venire in italia.
Sul certificato di matrimonio mancavano ancora delle firme e dei timbri e la signorina dell'ambasciata mi disse che io potevo rientrare in italia perchè per terminare la pratica era sufficente lui. Questa mattina lui ha portato il certificato di matrimonio in originale completo di tutti i timbri ossia valido a tutti gli effetti e la signorina dell'ambasciata gli ha detto che ci voleva minimo un anno prima di avere il visto perchè lui ha un'espulsione. C'è qualcosa che posso fare per stringere i tempi? Ho già chiesto in comune se con un autocertificazione e la copia del certificato di matrimonio possono registrare il matrimonio ma mi hanno risposto che devono aspettare l'ambasciata.
Cosa posso fare?


Reply author: FabioB
Replied on: 23 March 2009 15:13:13
Message:

l'espulsione complica le cose ed allunga i tempi, l'espulsione è avvenuta in italia o in altro paese schengen?
Cmq non risolvi nulla andando lì, tutto quello che puoi fare è sollecitare l'ambasciata (ed eventualmente la questura) in forma scritta, cosa che puoi fare benissimo anche in italia.


Reply author: FabioB
Replied on: 23 March 2009 15:14:23
Message:

leggi anche qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=true&TOPIC_ID=1977


Reply author: jasbir
Replied on: 23 March 2009 17:23:13
Message:

ciao
ho letto tutto il topic che mi hai consigliato ,ma credo di non aver capito molto. Lui ha avuto una prima espulsione in francia credo tra il 2002 -2004. Dalla francia l'hanno mandato in italia dove è stato segnalato e dove ha continuato avivere in italia. A settembre 2007 a preso un ulteriore espulsione non ottemprata e a dicembre 2008 è andato in caserma e si è fatto fare l'espulsione e in 4 gg è tornato in india. le varie espulsioni sono tutte perchè non aveva il permesso di soggiorno. Non ha precednti penali.


Reply author: amedeo
Replied on: 23 March 2009 17:30:32
Message:

Cara Jasbir, ciao.

quote:
il problema è che non voglio aspettare un anno per rivedere mio marito!!!!!!
come ho detto nella precedente dopo essermi sposata siamo andati personalmente all'ambasciata di Delhi a portare tutte le carte e mi hanno fatto scrivere e firmare la richiesta del visto per fam. al seguito dicendomi che ci volevano 90 gg per sbrigare la pratica in india e successivi 90 gg per sbrigare la pratica in italia al termine di questi 180 gg sarebbe stato rilasciato il visto e lui poteva venire in italia.
Sul certificato di matrimonio mancavano ancora delle firme e dei timbri e la signorina dell'ambasciata mi disse che io potevo rientrare in italia perchè per terminare la pratica era sufficente lui. Questa mattina lui ha portato il certificato di matrimonio in originale completo di tutti i timbri ossia valido a tutti gli effetti e la signorina dell'ambasciata gli ha detto che ci voleva minimo un anno prima di avere il visto perchè lui ha un'espulsione. C'è qualcosa che posso fare per stringere i tempi? Ho già chiesto in comune se con un autocertificazione e la copia del certificato di matrimonio possono registrare il matrimonio ma mi hanno risposto che devono aspettare l'ambasciata.
Cosa posso fare?

Originariamente inviato da jasbir - 23 marzo 2009 :  15:09:15



Come ti ha scritto Fabio il problema dell'espulsione complica veramente il tutto, ma non sei senza difese.

Innanzitutto ti consiglio di studiare la normativa sulle segnalazioni al SIS. Devi capire bene come si svolge la cosa.

In seconda fase devi mantenere il fiato sul collo sia del consolato che del Ministero dell'Interno. Devi fare continue richieste di accesso agli atti (danno loro molto fastidio) e dopo tre mesi una prima diffda ad adempiere.

Trascorso un altro mese, se non tuo marito non ha avuto il visto devi fare una querela per omissione in atti d'ufficio ed una nuova diffida. E così via. Alla seconda diffida, secondo me, tuo marito riceverà il visto.

Nel contempo puoi fare una denuncia alla Commissione Europea (on c'è bisogno di avvocato) per vlazione dei trattati e delle direttive da parte dell'Italia.

L'alternativa, appunto e come fanno tutti coloro che non sanno, è aspettare un anno.

Un saluto,


Reply author: FabioB
Replied on: 23 March 2009 17:41:31
Message:

considera anche che se la prima segnalazione SIS viene dalla Francia può essere tolta solo da quest'ultima.
L'Italia può anche rilasciare il visto in presenza della segnalazione al SIS da parte francese, ma è molto probabile che aspetti che sia la Francia a toglierla, devi sollecitare in più sedi il rilascio del visto, come spiegato da Amedeo.


Reply author: jasbir
Replied on: 23 March 2009 18:24:51
Message:

letta come scritta la cosa sembra facile da fare ma poi nella realtà ma soprattutto nell'ignoranza ....
1- dove trovo la normativa sulle segnalazioni del sis
2- cosa sono esattamente le richieste di accesso agli atti?
vuol dire che devo telefonare o mandare fax un giorno si e un giorno no per sapere a che punto è la mia pratica?
3- la diffida in cosa consiste?
4- la denuncia alla commissione europea ,come si fa?
semplice a dirsi ma essendo ignorante in materia credimi non è così semplice a farsi
e il Ministero dell'interno?
spiegami per cortesia in modo semplice
e scusa se insisto
ti ringrazio comunque del tuo prezioso aiuto
Michela


Reply author: FabioB
Replied on: 23 March 2009 18:39:30
Message:

non c'è niente di semplice, se ti metti a studiare con impegno ci metti un mese per cominciare a digerire queste cose, prima cominci meglio è.

1) per il SIS cerca in rete la:
"Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni - Trattato, Schengen, 19 giugno 1990", artt. da 92 a 118.
2/3) leggi la legge 241/90 ed il regolamento D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 (su tuttostranieri.org)
Leggi anche le tante discussioni sul forum, utlizzando la funzione cerca in alto.
Per la denuncia alla commissione europea aspetterei di aver "digerito" quanto sopra.


Reply author: jasbir
Replied on: 23 March 2009 18:58:45
Message:

ok , per ora ti ringrazio e...tolgo il disturbo ....devo andare al lavoro
a presto
michela


Reply author: amedeo
Replied on: 24 March 2009 09:12:42
Message:

quote:
non c'è niente di semplice, se ti metti a studiare con impegno ci metti un mese per cominciare a digerire queste cose, prima cominci meglio è.

1) per il SIS cerca in rete la:
"Convenzione di applicazione dell'Accordo di Schengen relativo all'eliminazione graduale dei controlli alle frontiere comuni - Trattato, Schengen, 19 giugno 1990", artt. da 92 a 118.
2/3) leggi la legge 241/90 ed il regolamento D.P.R. 12 aprile 2006, n. 184 (su tuttostranieri.org)
Leggi anche le tante discussioni sul forum, utlizzando la funzione cerca in alto.
Per la denuncia alla commissione europea aspetterei di aver "digerito" quanto sopra.

Originariamente inviato da FabioB - 23 marzo 2009 :  18:39:30



... ricordati il vecchio proverbio: "Aiutati (studia!!!), che il cielo (noi!!!!!!!) ti aiuta".

Un saluto,


Reply author: jasbir
Replied on: 24 March 2009 18:46:11
Message:

CIAO
da quanto ho capito l'ambasciata di delhi ha diritto a 90 gg per far pervenire la trascrizione del matrimonio al mio comune di residenza ( potrebbe farlo in 10 gg come in 90) trascorsi i quali potrei cominciare con l'insistenza per il rilascio del visto e durante i quali potrei incitarli con rotture di scatole a inviare i documenti per la trascrizione. giusto?
fra le cose che ho letto ho trovato questa riguardo al SIS che ritengo interessante ma con bisogno di delucidazioni:Articolo 5
1. Per un soggiorno non superiore a tre mesi, l`ingresso nel territorio delle Parti contraenti può essere concesso allo straniero che soddisfi le condizioni seguenti:
a. essere in possesso di un documento o di documenti validi che consentano di attraversare la frontiera, quali determinati dal Comitato esecutivo;
b. essere in possesso di un visto valido, se richiesto;
c. esibire, se necessario, i documenti che giustificano lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto e disporre dei mezzi di sussistenza sufficienti, sia per la durata prevista del soggiorno, sia per il ritorno nel paese di provenienza o per il transito verso un terzo Stato nel quale la sua ammissione è garantita, ovvero essere in grado di ottenere legalmente detti mezzi;
d. non essere segnalato ai fini della non ammissione;
e. non essere considerato pericoloso per l'ordine pubblico, la sicurezza nazionale o le relazioni internazionali di una delle Parti contraenti.
GRAZIE


Reply author: FabioB
Replied on: 24 March 2009 20:28:22
Message:

quote:
da quanto ho capito l'ambasciata di delhi ha diritto a 90 gg per far pervenire la trascrizione del matrimonio al mio comune di residenza ( potrebbe farlo in 10 gg come in 90) trascorsi i quali potrei cominciare con l'insistenza per il rilascio del visto e durante i quali potrei incitarli con rotture di scatole a inviare i documenti per la trascrizione. giusto?
Originally posted by jasbir - 24 March 2009 :  18:46:11



puoi chiedere il visto in favore di tuo marito un minuto dopo aver consegnato all'ambasciata il certificato di matrimonio legalizzato/apostillato e tradotto, non devi attendere la trascrizione.

Come indicato nella sentenza C-503/03 (nonchè nella direttiva 2004/38/CE, nonchè nella legge che l'ha recepita in italia, dlgs 30/2007) il diritto alla libera circolazione dei familiari di cittadini UE prevale sul SIS.


Reply author: jasbir
Replied on: 24 March 2009 22:54:42
Message:

quindi mi stai dicendo che siccome tutte le carte necessarie a dimostrare che lui è mio marito sono state consegnate in ambasciata, che la richiesta di visto per famigliare al seguito o ricongiungimento familiare (che differenza c'è?) è stata da me firmata già 20 gg or sono io potrei già domani con il n° della pratica , cominciare a telefonare in ambasciata per chiedere a che punto è ?scusa se insisto ma non è facile per me capire come posso muovermi ma è sicuro che voglio muovermi per stringere i tempi
grazie per un eventuale risposta


Reply author: FabioB
Replied on: 24 March 2009 23:51:17
Message:

quote:
tutte le carte necessarie a dimostrare che lui è mio marito sono state consegnate in ambasciata, che la richiesta di visto per famigliare al seguito o ricongiungimento familiare (che differenza c'è?) è stata da me firmata già 20 gg or sono io potrei già domani con il n° della pratica , cominciare a telefonare in ambasciata per chiedere a che punto è ?
Originally posted by jasbir - 24 March 2009 : 22:54:42

ESATTO!


Reply author: jasbir
Replied on: 26 March 2009 17:44:50
Message:

ciao
questa mattina ho fatto la mia prima telefoata in ambasciata ed ho chiesto a che punto era la mia pratica , la signorina mi ha rispostogentilmente che mio marito aveva conseganto gli ultimi documenti lunedì .Pronamente io ho detto che la richiesta di ricongiungimeno era stata fatta circa 20 gg fa . La signorina sempre gentilmente mi risponde che quell'impiegata e in ferie e che comunque ci vogliono 90 gg e che è meglio che se voglio sapere a che punto è la mia pratica faccio richiesta scritta tramite e-mail oppure fax.
Comincio a pensre che veramente ci sia un po' di confusione perchè:
impiegata n° 1 mi disse ci vogliono 180 gg
impiegata n° 2 dice a mio marito che ci vrrà almeno 1 anno
impiegata n° 3 dice a me che ci vogliono 90 gg
quale avrà ragione , beh io spero l'ultima.
lunedi mando un fax er chedere a che punto è la pratica












ci vogliono


Reply author: Q.Bourbon
Replied on: 30 March 2009 17:05:38
Message:

quote:
che la richiesta di visto per famigliare al seguito o ricongiungimento familiare (che differenza c'è?)

Per quanto ho capito io, familiare al seguito significa che tuo marito deve viaggiare con te in Italia, ricongiungiemnto familiare gli permette di viaggiare da solo. Però io sono arrivata in Italia alcuni giorni fà, ma anche se avevo rilasciato visto per familiare al seguito, sono venuta da sola dalla Serbia, senza mio marito, e nessuno non mi ha fatto problema, sia dogana in serbia che quella in italia.


Reply author: suthy
Replied on: 02 April 2009 04:29:14
Message:

Help PLS!!

come si imopsta una lettera o una raccomata preventiva all'ambasciata italiana in Colombo ( Sri lanka), per dire in quella data mia moglie verra a richiedere il visto con i documenti richiesiti eccc..
mi hanno detto di mandare la lettera via fax, oltre alla lettera devo anke mandare la fotocopia dei miei documenti??



Reply author: FabioB
Replied on: 02 April 2009 09:11:27
Message:

leggi questa discussione dall'inizio.


Reply author: jasbir
Replied on: 26 April 2009 15:53:55
Message:

ciao, sono ancora io Jasbir
sono ormai passati quasi 2 mesi (esattamente il 4 maggio sono 2 mesi) e in questo tempo ogni 10 gg ho telefonato in ambasciata per sapere a che punto è la mia pratica, l'ultima risposta èstata che loro hanno tempo 90 gg più 30 per rilasciare il visto al che io ho detto che ne restavano 40 più 30 e loro mi hanno risposto di richiamare fra una decina di gg. Aggiungo che ho fatto anche una richiesta scritta tramite e-mail e una tramite fax ma entrambe senza risposta. Ho letto le varie leggi e i vari post e tutti parlano dell'articolo 29 del testo unico inerente al ricongiungimento ma scusa se io sono italiana non devo fare riferimento all'art. 28 paragrafo 2 ? anche il DL 30/07 dice che il visto deve essere rilasciato con priorità e gratuitamente e comunque ogni legge dice che è applicabile se piu favorevole quindi secondo me dove ho trovato scritto che le parole 90 gg sono sostituite da 180gg non essendo più favorevole non lo prendo in considerazione. Giusto quanto scritto da me fin ora? Ora se io decidessi di partire il 3 giugno e recarmi in ambasciara il 5 giugno previa raccomandata fax ed e- mail di avviso dove dico che essendo passati i mitici 90 gg io passo a ritirare il visto per mio marito , quante possibilità ho che il visto sia pronto?
Vi ringrazio per la risposta ma mi raccomando mi preme anche sapere se nel mio caso devo fare riferimento come da mia convinzione all'artico 28 del testo unico.
grazie di nuovo
jasbir


Reply author: amedeo
Replied on: 26 April 2009 17:08:49
Message:

quote:
ciao, sono ancora io Jasbir
sono ormai passati quasi 2 mesi (esattamente il 4 maggio sono 2 mesi) e in questo tempo ogni 10 gg ho telefonato in ambasciata per sapere a che punto è la mia pratica, l'ultima risposta èstata che loro hanno tempo 90 gg più 30 per rilasciare il visto al che io ho detto che ne restavano 40 più 30 e loro mi hanno risposto di richiamare fra una decina di gg. Aggiungo che ho fatto anche una richiesta scritta tramite e-mail e una tramite fax ma entrambe senza risposta. Ho letto le varie leggi e i vari post e tutti parlano dell'articolo 29 del testo unico inerente al ricongiungimento ma scusa se io sono italiana non devo fare riferimento all'art. 28 paragrafo 2 ? anche il DL 30/07 dice che il visto deve essere rilasciato con priorità e gratuitamente e comunque ogni legge dice che è applicabile se piu favorevole quindi secondo me dove ho trovato scritto che le parole 90 gg sono sostituite da 180gg non essendo più favorevole non lo prendo in considerazione. Giusto quanto scritto da me fin ora? Ora se io decidessi di partire il 3 giugno e recarmi in ambasciara il 5 giugno previa raccomandata fax ed e- mail di avviso dove dico che essendo passati i mitici 90 gg io passo a ritirare il visto per mio marito , quante possibilità ho che il visto sia pronto?
Vi ringrazio per la risposta ma mi raccomando mi preme anche sapere se nel mio caso devo fare riferimento come da mia convinzione all'artico 28 del testo unico.
grazie di nuovo
jasbir

Originariamente inviato da jasbir - 26 aprile 2009 :  15:53:55



Il Testo Unico non ti riguarda affatto. Devi sempre fare riferimento al DL 30 del 2007. Ti consiglio di fare una richiesta di accesso agli atti ai sensi della legge 241 del 1990 (è lo stesso schema della diffida ad adempiere per CdS, ma senza la diffida - v.).

Un saluto,


Reply author: ahsan01
Replied on: 28 April 2009 19:40:04
Message:

Salve, volevo chiedere quali sono i requisiti previsti dalla legge ai fini di ricongiungimento di straniero con cittadino italiano, oltre ad essere a carico? Perchè nella dihiarazione occorre dichiarare di possedere un alloggio che rientra nei parametri.... e un reddito annuo derivante da fonti licite....
Mi chiedo ma anche gli italiano devono possedere dei requisiti?

P.S. nel mio caso devo ricogiungere mia suocera che è a carico di mio marito (cittadino staniero) perchè io non lavoro.


Reply author: amedeo
Replied on: 28 April 2009 21:26:42
Message:

quote:
Salve, volevo chiedere quali sono i requisiti previsti dalla legge ai fini di ricongiungimento di straniero con cittadino italiano, oltre ad essere a carico? Perchè nella dihiarazione occorre dichiarare di possedere un alloggio che rientra nei parametri.... e un reddito annuo derivante da fonti licite....
Mi chiedo ma anche gli italiano devono possedere dei requisiti?

P.S. nel mio caso devo ricogiungere mia suocera che è a carico di mio marito (cittadino staniero) perchè io non lavoro.

Originariamente inviato da ahsan01 - 28 aprile 2009 :  19:40:04



Reddito e alloggio si dichiarano solo nel modello e non devono essere dimostrati.

Un saluto,


Reply author: skakkino
Replied on: 07 May 2009 20:07:41
Message:

*** i doppi post sono vietati dal Regolamento ***
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=15565


Reply author: vsa20038
Replied on: 10 May 2009 20:53:50
Message:

Salve a tutti,
Io sono brasiliana e voglio anche io il visto per familiare al seguito,come faccio se il consolato della italia in Salvador dice che questo visto non esiste?
Aiutatemi vi prego!
Devo sposarmi e vorrei tornare in Italia con mio marito,ma il consolato mi dice che devo fare il ricongigiumento familiare e per uscire questo visto devo aspettare due mese.Per favore dimmi che posso avere questo visto.
Grazie.


Reply author: xanderx
Replied on: 10 May 2009 20:59:17
Message:

presenta domanda di visto per familiare al seguito e pretendi di avere il visto in 2-3 giorni al massimo.
Avvertili che li denunci tutti per omissione in atti di ufficio e abuso d'ufficio e che stai registrando tutte le conversazioni, cosa che ti consiglio di fare veramente!! Non andare mai sola ma sempre con tuo marito italiano e fatevi sentire!

Manda FAX preventivo al consolato, all ambasciata, al ministero degli esteri, al solvit e all ispettorato della funzione pubblica, avvisando che il giorno XX sarai in consolato per chiedere il visto di fam. al seguito.


Reply author: amedeo
Replied on: 10 May 2009 22:30:38
Message:

quote:
Salve a tutti,
Io sono brasiliana e voglio anche io il visto per familiare al seguito,come faccio se il consolato della italia in Salvador dice che questo visto non esiste?
Aiutatemi vi prego!
Devo sposarmi e vorrei tornare in Italia con mio marito,ma il consolato mi dice che devo fare il ricongigiumento familiare e per uscire questo visto devo aspettare due mese.Per favore dimmi che posso avere questo visto.
Grazie.

Originariamente inviato da vsa20038 - 10 maggio 2009 :  20:53:50



Sacrosante le indicazioni di Xanderx.

Quasi certamente le informazioni da te riportate te le ha fornite un "contrattista" locale e non un funzionario italiano. Accade spesso che questi contrattisti, interpellati perchè parlano la lingua locale, poi non conoscano affatto le leggi italiane.

Bisogna chiedere sempre di parlare con un funzionario italiano.

Un saluto,


Reply author: vsa20038
Replied on: 11 May 2009 12:56:29
Message:

Salve,

Sono una donna piena de dubbi e non so come muovermi,come facci per sapere se ho mio nome inserito nel SIS? e come faccio per toglierlo di li?
Vorrei fare una cosa molto veloce,visto che mio matrimonio sta per arrivare e non voglio lasciare mio marito da solo in Itália.
Grazie,


Reply author: kebranagast
Replied on: 20 May 2009 11:26:42
Message:

Salve, qualcuno mi sà dire esattamente che cosa, l'ambasciata italiana a Kiev richiede per il rilascio del visto per "italiano con cittadino straniero al seguito" e per il ricongiungimento familiare?
Io so che per il "visto per cittadino straniero al seguito (chiaramente dopo matrimonio in ucraina) l'ambasciata chiede il certificato di matrimonio tradotto ed appostillato. Chiedono qualcos'altro?
Per il figlio minore della mia futura moglie (per il quale si richiede il ricongiungimento), chiedono solo il certificato di nascita e il permesso del padre naturale (tradotti ed appostillati) e basta o cos'altro??

Vogliamo capire quante copie di ogni documento dobbiamo fare e, visto che sono molto costose, non vorremmo spendere inutilmente soldi..
Grazie


Reply author: solaikah
Replied on: 01 June 2009 02:15:11
Message:

Ciao a tutti!
Sono italiana -nata e vissuta in Italia- e risiedo in argentina con un visto da studentessa da piú di tre anni. Non mi sono mai iscritta all'AIRE (ho provato in diverse circostanze, ma ogni volta c'era qualche evento -tipo elezioni- per cui letteralmente mi sconsigliavano di farlo).
Il 18 giugno mi sposeró con il mio compagno argentino e il 28 partiremo per un soggiorno in Italia. Vorrei fargli il visto come familiare al seguito e vorremmo registrare il matrimonio in italia. L'ultima volta che è venuto in Italia-visto che non aveva la possibilità di dimostrare di essere in possesso della quantitá di euro per vivere durante un mese-mia madre fece una lettera nella quale dichiarava che si faceva carico di lui, sotto consiglio di un poliziotto dell'aeroporto. In realtà poi non gli serví, perchè in Spagna lo fecero entrare tranquillamente. Ma per sicurezza vorrei stare tranquilla che non succeda niente, anche perchè sará il nostro viaggio di nozze.
Posso mandare questa domanda esplicita al consolato di buenos aires?
Vi ringrazio molto per i consigli: tra leggi e certificati vari stavo impazzendo prima di arrivare in questo forum!
saluti
Sol[/font=Andale Mono][/font=Verdana]


Reply author: amedeo
Replied on: 01 June 2009 08:31:58
Message:

quote:
Ciao a tutti!
Sono italiana -nata e vissuta in Italia- e risiedo in argentina con un visto da studentessa da piú di tre anni. Non mi sono mai iscritta all'AIRE (ho provato in diverse circostanze, ma ogni volta c'era qualche evento -tipo elezioni- per cui letteralmente mi sconsigliavano di farlo).
Il 18 giugno mi sposeró con il mio compagno argentino e il 28 partiremo per un soggiorno in Italia. Vorrei fargli il visto come familiare al seguito e vorremmo registrare il matrimonio in italia. L'ultima volta che è venuto in Italia-visto che non aveva la possibilità di dimostrare di essere in possesso della quantitá di euro per vivere durante un mese-mia madre fece una lettera nella quale dichiarava che si faceva carico di lui, sotto consiglio di un poliziotto dell'aeroporto. In realtà poi non gli serví, perchè in Spagna lo fecero entrare tranquillamente. Ma per sicurezza vorrei stare tranquilla che non succeda niente, anche perchè sará il nostro viaggio di nozze.
Posso mandare questa domanda esplicita al consolato di buenos aires?
Vi ringrazio molto per i consigli: tra leggi e certificati vari stavo impazzendo prima di arrivare in questo forum!
saluti
Sol[/font=Andale Mono][/font=Verdana]

Originariamente inviato da solaikah - 01 giugno 2009 :  02:15:11



Sarà sufficiente viaggiare con un certificato di matrimonio legalizzato/apostillato e tradotto. Il coniuge di cittadino dell?UE è "sacro"!!!

Se non avete intenzione di stabilirvi in Italia, per tuo marito può essere sufficiente un visto turistico di lunga durata e multingresso. E' gratuito comunque.

Un saluto,


Reply author: FabioB
Replied on: 01 June 2009 09:15:34
Message:

E' esente visto per turismo, basta ed avanza il certificato di matrimonio; per la registrazione del matrimonio dovete rivolgervi al consolato italiano in argentina competente per la vostra zona.


Reply author: solaikah
Replied on: 02 June 2009 02:04:47
Message:

GRAZIE delle risposte! Si, non gli serve il visto turistico; la mia preoccupazione è sorta per una precedente esperienza negativa. Al controllo documenti a Milano, i poliziotti hanno maltrattato verbalmente un ragazzo per non poter dimostrare la solvenza economica per il soggiorno; solo alla fine cedettero e lo lasciarono passare. Il cambio euro-pesos è terribile -1€ sono 5 pesos- quindi non riusciamo a viaggiare con tutti questi euro. La scorsa volta mia madre fece la lettera. Ma ora che viaggeremo sposati volevo stare tranquilla per Lui.

QUINDI per la registrazione del matrimonio bisogna farla al consolato qui? io pensavo che dovessi registralo a Roma, visto che non sono iscritta all'aire.

Grazie ancora per le info!


Reply author: FabioB
Replied on: 02 June 2009 10:00:08
Message:

si, la trascrizione la chiedi in consolato consegnando il certificato di matrimonio legalizzato e tradotto (procuratene qualche copia extra che porterai in italia). se hai qualche giorno di tempo puoi chiedere il visto di familiare al seguito, non è necessario ma è consigliabile.


Reply author: jasbir
Replied on: 07 June 2009 16:48:16
Message:

salve a tutti , si sono di nuovo a disturbare per un'ulteriore domanda. Senza cancellazione dell'espulsione niente visto e quindi.....
abbiamo chiesto in ambasciata come possiamo fare per la cancellazione dell'espulsione e ci hanno risposto che la moglie dall'italia fa scrivere al suo avvocato la richiesta poi la deve spedire al marito che va in ambasciata dove provvedono ad autenticare questa richiesta che verrà poi spedita .....lo diranno dopo dove. Io sono andata dal mio avvocato mi ha detto che se il matrimonio non è registrato in italia non si può richiedere la cancellazione dell'espulsione. Ho chiamato in comune e mi hanno detto che non hanno ricevuto nessun documento dall'ambasciata , ho chiamato in ambasciata e mi hanno detto che sono stati spediti 15 gg or sono a roma . I mitici 90 giorni sono passati cosa posso fare per avere mio marito a casa? Premetto che ho già chiesto tramite e-mail informazioni al MAE alla questura e alla prefettura ma nessuna delle risposte è stata chiara. Aiutoooo!!!!


Reply author: FabioB
Replied on: 07 June 2009 17:22:32
Message:

il visto lo avete chiesto o no?


Reply author: amedeo
Replied on: 07 June 2009 17:28:45
Message:

quote:
salve a tutti , si sono di nuovo a disturbare per un'ulteriore domanda. Senza cancellazione dell'espulsione niente visto e quindi.....
abbiamo chiesto in ambasciata come possiamo fare per la cancellazione dell'espulsione e ci hanno risposto che la moglie dall'italia fa scrivere al suo avvocato la richiesta poi la deve spedire al marito che va in ambasciata dove provvedono ad autenticare questa richiesta che verrà poi spedita .....lo diranno dopo dove. Io sono andata dal mio avvocato mi ha detto che se il matrimonio non è registrato in italia non si può richiedere la cancellazione dell'espulsione. Ho chiamato in comune e mi hanno detto che non hanno ricevuto nessun documento dall'ambasciata , ho chiamato in ambasciata e mi hanno detto che sono stati spediti 15 gg or sono a roma . I mitici 90 giorni sono passati cosa posso fare per avere mio marito a casa? Premetto che ho già chiesto tramite e-mail informazioni al MAE alla questura e alla prefettura ma nessuna delle risposte è stata chiara. Aiutoooo!!!!

Originariamente inviato da jasbir - 07 giugno 2009 :  16:48:16



Cominciamo male con l'avvocato.

Il matrimonio è già valido per l'italia e non c'è la necessità della sua registrazione per farlo valere. Dagli questi dati: Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149.

Siccome il relativo certificato lo hai consegnato al consolato italiano è già attestabile il matrimonio con una dichiarazione sostitutiva di atto notorio a tua firma.

Un saluto,


Reply author: jasbir
Replied on: 08 June 2009 16:50:02
Message:

mi potete dire dovo trovare un esempio di lettera per cancelare l'espulsione?
grazie
jasbir


Reply author: FabioB
Replied on: 08 June 2009 18:08:49
Message:

il modulo lo hanno in questura, in ambasciata, ma non ti serve a molto. Dovete chiedere il visto.


Reply author: jasbir
Replied on: 08 June 2009 18:49:52
Message:

ciao
se torni in dietro n attimo con questo post riesci a ricostruire tutta la mia storia . la domanda di visto per familiare al seguito l'ho fatta il 4 marzo in ambasciata a delhi . sono passati 94 gg e dopo l'ultima telefonata in ambasciata mi è stato detto che la pratica era passata ll'ufficio visti sempre a delhi ma che se c'era l'espulsione dovevamo io e mio marito richiedere la cancellazione altrimenti non avrebbero rilasciato il visto.
non è detto che non lo rilascino anche con l'espulsione....vero?!?!


Reply author: FabioB
Replied on: 08 June 2009 18:55:40
Message:

diffida ad adempiere e richiesta di accesso agli atti per conoscere il motivo del ritardo. la cancellazione dell'espulsione possono e devono farla loro (la questura) di ufficio (su richiesta dell'ambasciata).


Reply author: jasbir
Replied on: 09 June 2009 11:43:36
Message:

ti ringrazio...adesso sento il consolato e poi...comunque grazie


Reply author: jasbir
Replied on: 15 June 2009 12:15:02
Message:

salve eccomi qui di nuovo
sono stata dall'avvocato al quale ho fatto scrivere la richiesta di cancellazione dell'espulsione per mio marito. per sapere esattamente cosa scrivere ha telefonato in ambasciata e già che c'era ha chiesto le tempistiche.....dai 6 mesi ai 2 anni....ma scherzano???? cosa faccio adesso???? la richiesta l'ho spedita a mio marito e domani va in ambasciata a firmarla, gli ho detto di farsela ridare con tanto di indirizzo per inviarla e di rimandarmela che ci penso io perchè se aspettiamo il coriere dell'ambasciata passa un mese . però ritengo sia assurda un'attesa così anche perchè comincio a pentirmi di avergli chiesto di regolarizzarsi visto che era da 8 anni clandestino e non gli è mai successo nulla ....sonoproprio arrabbiata....cosa faccio ora???? grazie per l'eventuale aiuto


Reply author: FabioB
Replied on: 15 June 2009 15:55:11
Message:

sono passati i 90gg? risposta: Sì
L'ambasciata ha comunicato l'interruzione del procedimento? Risposta (presunta): no

Allora non te ne frega niente della cancellazione dell'espulsione, loro DEVONO rilasciare il visto, basta, punto, finito, la prima cosa da fare è la diffida ad adempiere, dopo 30gg querela per omissione d'atti d'ufficio seguita da altra diffida, dopo ulteriori 30gg denuncia per omissione d'atti d'ufficio, e così via, alla fine si chiedono anche i danni. Sul forum c'è tutto il materiale di questo mondo per capire come comportarsi e regolarsi.


Reply author: Carmen1975
Replied on: 15 June 2009 18:33:15
Message:

Ciao ragazzi, io dovrei chiedervi un enorme favore specialmente ad Amedeo, Fabio e Guido che come vedo siete più che esperti.

Sono una ragazza peruviana con regolare PS, in questo momento sono incinta al 7mo mese, il mio convivente è italiano e vorremmo far venire in Italia mia madre per la nascita di nostro figlio(lei ha 54 anni), e posteriormente che lei possa rimanere in Italia per aiutarmi con la crescita di mio figlio che come sapete pagare una baby sitter è un patrimonio e per di più vorrei che per i primi anni di vita, lui (perchè è maschio)crescese con la nonna.
Mi hanno consigliato di chiedere un visto per turismo e dopo la nascita chiedere la CDS essendo lei nonna di un cittadino italiano, questo è possibile??, e se mi negassero il visto per turismo, potrei chiedere visto per familiare a seguito dopo la nascita, questo si può fare da qua (Italia) o dovrei per forza tornare in Perù con mio figlio per poter chiedere questo visto per la nonna?
C'è differenza fra visto turistico e visto per invito?, perchè io ho chiesto alla mia banca di fare una fideiussione per 3 mesi per mia madre per turismo, ho anche il contratto di casa a mio nome, e vorrei sapere di che altro tipo di garanzie ne ho bisogno per dimostrare che la posso tenere a mio carico, o conviene che l'invito lo faccia il mio compagno, premetto che io guadagno più di lui, e che ho il contratto a tempo indeterminato mentre lui solo a progetto, non so se tutte queste cose che scrivo sono necessarie ma sono un po' agitata e vorrei un po' di risposte al più presto per saper come muovermi.
Cosa mi consigliate? cosa mi conviene fare per avere la maggiore delle possibilità che mia madre sia qua con noi?

Grazie di anticipo ragazzi.

Vi auguro una buona giornata.

Carmen1975


Reply author: Barranqueño
Replied on: 15 June 2009 19:45:29
Message:

quote:
Ciao ragazzi, io dovrei chiedervi un enorme favore specialmente ad Amedeo, Fabio e Guido che come vedo siete più che esperti.

Sono una ragazza peruviana con regolare PS, in questo momento sono incinta al 7mo mese, il mio convivente è italiano e vorremmo far venire in Italia mia madre per la nascita di nostro figlio(lei ha 54 anni), e posteriormente che lei possa rimanere in Italia per aiutarmi con la crescita di mio figlio che come sapete pagare una baby sitter è un patrimonio e per di più vorrei che per i primi anni di vita, lui (perchè è maschio)crescese con la nonna.
Mi hanno consigliato di chiedere un visto per turismo e dopo la nascita chiedere la CDS essendo lei nonna di un cittadino italiano, questo è possibile??, e se mi negassero il visto per turismo, potrei chiedere visto per familiare a seguito dopo la nascita, questo si può fare da qua (Italia) o dovrei per forza tornare in Perù con mio figlio per poter chiedere questo visto per la nonna?
C'è differenza fra visto turistico e visto per invito?, perchè io ho chiesto alla mia banca di fare una fideiussione per 3 mesi per mia madre per turismo, ho anche il contratto di casa a mio nome, e vorrei sapere di che altro tipo di garanzie ne ho bisogno per dimostrare che la posso tenere a mio carico, o conviene che l'invito lo faccia il mio compagno, premetto che io guadagno più di lui, e che ho il contratto a tempo indeterminato mentre lui solo a progetto, non so se tutte queste cose che scrivo sono necessarie ma sono un po' agitata e vorrei un po' di risposte al più presto per saper come muovermi.
Cosa mi consigliate? cosa mi conviene fare per avere la maggiore delle possibilità che mia madre sia qua con noi?

Grazie di anticipo ragazzi.

Vi auguro una buona giornata.

Carmen1975

Originally posted by Carmen1975 - 15 June 2009 :  18:33:15



Non ti consiglio il visto per turismo anche perché hai i titoli per chiedere un ric.fam. con tua madre,tu stessa,essendo regolare con PDS.Eventualmente,una volta nato il bambino,si puó chiedere come seconda ipotesi, un ric.fam. in base al dlgs.30/2007 per familiare di cittadino UE,presentando
il certificato di nascita tuo e di tuo figlio.


Reply author: Carmen1975
Replied on: 15 June 2009 21:03:58
Message:

Barranqueno grazie per la risposta, pero il ricong. famil. non è per genitori maggiori di 65 anni e che siano a carico di uno?, mia madre ha 54 anni e non è a carico mio, certo le mando sempre una mensilità e per di più c'è in Perù anche mio fratello, e dicono che per questo ricong, non deve avere nessun figlio con lei, non è così?...

Saluti


Reply author: FabioB
Replied on: 15 June 2009 23:24:45
Message:

quote:
Barranqueno grazie per la risposta, pero il ricong. famil. non è per genitori maggiori di 65 anni e che siano a carico di uno?, mia madre ha 54 anni e non è a carico mio, certo le mando sempre una mensilità e per di più c'è in Perù anche mio fratello, e dicono che per questo ricong, non deve avere nessun figlio con lei, non è così?...
Originally posted by Carmen1975 - 15 June 2009 :  21:03:58



esatto, non puoi ricongiungere, potresti ricongiungere se foste sposati (il ricongiungimento lo farebbe il marito italiano), in queste condizioni al massimo puoi fare quanto da te indicato, visto turistico e poi titolo di soggiorno dopo la nascita del bambino.


Reply author: Carmen1975
Replied on: 16 June 2009 09:53:35
Message:

Ciao fabio, senti e se in caso mi negassero il visto turistico per mia madre, potrei fare dopo la nascita di mio figlio il visto per famigliare al seguito?, dovrei andare in Perù col bimbo o potrei farlo anche da qua?
Per primo si può o non si può fare questo?, perchè come ho letto è il cittadino italiano che dovrebbe farsi carico del familiare straniero, ma lui sarebbe un appena nato. Conta il mio reddito e quello del mio convivente?

Mille grazie per la risposta...


Reply author: FabioB
Replied on: 16 June 2009 10:17:10
Message:

un minore non può avere a carico nessuno, se negano il visto turistico ha più senso (secondo me) fare ricorso.


Reply author: max67
Replied on: 12 July 2009 09:50:06
Message:

Ciao a tutti,

avrei bisogno di un opinione. Sono cittadino italiano residente in Francia, mi sono sposato in Russia con una cittadina russa. Stiamo attendendo il rilascio del suo nuovo passaporto, in quanto mia moglie ha preso il mio cognome.
Considerato che la normativa francese e' ancora meno permissiva di quella italiana e aggiungendo che la mia padronanza della lingua va' dallo scarso al pessimo, pensavo di richiedere un visto per familiare al seguito al consolato Italiano a Mosca.
Mi sono letto la normativa (DL 30/2007), e in particolare l'art. 23, e penso di avere i requisiti necessari x ottenere il visto di questa tipologia.
Cosa ne pensate? Mi sfugge qualcosa?

Cordiali saluti,
Massimo


Reply author: FabioB
Replied on: 12 July 2009 11:08:19
Message:

se sei residente in francia e volete vivere in francia, il visto lo devi richiedere al consolato francese a mosca, i requisiti sono identici, basta che siate sposati.
al consolato italiano dovrai rivolgerti solo per trascrivere in italia l'atto di matrimonio (se non l'hai già fatto).


Reply author: vantru
Replied on: 13 July 2009 23:23:04
Message:

Prima di tutto salutoni a tutti finalmente un sito di italiani con problemi italiani. Sono sempre stato iscritto a siti di espatriati ma siccome la maggior parte erano americani non parlavano mai di topics che mi riguardavano.

DOMANDA: Sono un cittadino italiano sposato con una cittadina russa, lei si e' tenuta il suo nome e il suo passaporto e dopo il matrimonio abbiamo inoltrato all'Ambasciata Italiana di Mosca tutte le scartoffie con varie traduzioni e apostille, e vorrei chiedervi un consiglio sul tipo di visa che dovrei fare a mia moglie....viviamo in Russia, lei risulta gia sul mio stato civile in Italia, andiamo in Italia 3/4 volte l'anno...........Il perche' della mia domanda e' che sto cercando di evitare di andare in ambasciata ogni qualvolta devo andare a casa.

Grazie


Reply author: FabioB
Replied on: 14 July 2009 15:03:01
Message:

puoi chiedere un visto turistico valido fino a 5 anni per soggiorni di max 3 mesi a semestre (C5).
Vedi qui:
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=6745
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=10781


Reply author: FedeDea
Replied on: 21 July 2009 14:57:18
Message:

Ciao a tutti e' la prima volta qui e spero di non sbagliare!!!
Un mio amico italiano ha sposato a marzo la sua ragazza brasiliana in Brasile appunto, precedentemente espulsa dall' Italia. Una volta sposati hanno richiesto in Consolato a Curitiba il visto per familiare al seguito di cittadino italiano e gli e' stato detto che una volta cancellato il nomminativo al SIS entro 90/120 gg avrebbero avuto una risposta.
Ora, il Consolato stesso dice che non ci sono tempistiche certe e che loro non possono sapere nulla. Al MAE dicono il contrario e cioe' che le risposte dovrebbero darle proprio loro del Consolato visto che sono in stretto contatto con Min. Interno e SIS.
Qualcuno ha avuto un' esperienza simile. potete dirci come comportarci?
Grazie a tutti..


Reply author: amedeo
Replied on: 21 July 2009 15:13:37
Message:

quote:
Ciao a tutti e' la prima volta qui e spero di non sbagliare!!!
Un mio amico italiano ha sposato a marzo la sua ragazza brasiliana in Brasile appunto, precedentemente espulsa dall' Italia. Una volta sposati hanno richiesto in Consolato a Curitiba il visto per familiare al seguito di cittadino italiano e gli e' stato detto che una volta cancellato il nomminativo al SIS entro 90/120 gg avrebbero avuto una risposta.
Ora, il Consolato stesso dice che non ci sono tempistiche certe e che loro non possono sapere nulla. Al MAE dicono il contrario e cioe' che le risposte dovrebbero darle proprio loro del Consolato visto che sono in stretto contatto con Min. Interno e SIS.
Qualcuno ha avuto un' esperienza simile. potete dirci come comportarci?
Grazie a tutti..

Originariamente inviato da FedeDea - 21 luglio 2009 :  14:57:18



Trascorsi 90 giorni è necessario inoltrare una diffida ad adempiere.

Solo così quei simpaticoni dei consolati italiani (che guadagnano non meno di 15.000 euro/mese) alzano il loro lato B dalla sedia e completano la procedura.

Un saluto,


Reply author: FedeDea
Replied on: 21 July 2009 15:17:14
Message:

Gentilissimo Amdeo,
potresti darmi il link dove trovare la lettera?
Non e'' necessario un avvocato se non ho capito male dalle discussioni lette fino ad ora. Nel frattempo il mio amico ha mandato mail anche in Ambasciata e in Prefettura, nonche' al MAE, speriamo si muova qualcosa.
Per ora infinite grazie..


Reply author: FedeDea
Replied on: 22 July 2009 15:46:39
Message:

SCUSATEMI DAVVERO e' da ieri che cerco la lettera per fare la diffida all' Ambasciata ma non la trovo, qualcuno puo' darmi gentilmente un link a cui fare riferimento?
Vi ringrazio molto!!!


Reply author: amedeo
Replied on: 23 July 2009 10:35:19
Message:

quote:
SCUSATEMI DAVVERO e' da ieri che cerco la lettera per fare la diffida all' Ambasciata ma non la trovo, qualcuno puo' darmi gentilmente un link a cui fare riferimento?
Vi ringrazio molto!!!

Originariamente inviato da FedeDea - 22 luglio 2009 :  15:46:39



Se vai nella sezione dei problemi in consolato ed in questura (anche nella sezione cittadinanza), trovi dei modelli di diffida per gli Uffici Immigrazione che puoi facilmente adattare per un consolato.

Un saluto,


Reply author: FedeDea
Replied on: 23 July 2009 11:25:04
Message:

GRAZIE AMEDEO!!! INFINITE GRAZIE..
Non vorrei disturbare oltre ma solo capire di non avere scritto castronerie.. io purtroppo non ci capisco davvero nulla..



_____, __ ____________ 200_ -
Al MINISTRO DELL’INTERNO
On.ROBERTO MARONI
Piazzale del Viminale, 1
00184 - ROMA

Al MINISTERO DELL’INTERNO
Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione
via Cavour, 6
00184 - ROMA

All’AMBASCIATA D’ ITALIA a BRASILIA
Ambasciatore Michele Valensise
S.E.S. Av. das Nações, Quadra 807, Lote 30
70420-900 Brasilia - DF


RACCOMANDATA a. R.
OGGETTO: diffida ad adempiere per rilascio visto familiare al seguito cittadino italiano come da Dlgs30/2007

I sottoscritti,

- _________________________, cittadin_ _________, nat_ in ________ - _______ il __.__._____, residente in _____________ - ______ - ___________,
- _________________________, cittadin_ italian_, nato a ______ il __.__.____, residente in _________________ - _____ - ________, tel __________, cell. ___________,

premesso

- che in data __.__.____ hanno contratto matrimonio in ________ - _______,
- che in data __.__.____ hanno consegnato al Consolato Italiano di _______, competente per territorio, il certificato di matrimonio per la trasmissione al Comune di ______ al fine della sua registrazione all'archivio anagrafico, e che nella stessa data, il Consolato preposto ha inoltrato richiesta del visto con conseguente richiesta al S.I.S. di cancellazione dai suoi archivi dell’ espulsione precedentemente a carico della Sig.ra…………
considerato


- che la situazione familiare in cui uno dei coniugi è italiano e l’altro straniero è difficile e fortemente discriminante, sia nei confronti delle altre famiglie interamente italiane, sia tra gli stessi coniugi;
- che sono trascorsi oltre 90 gg per il rilascio del visto








diffidano ad adempiere, nell'interesse del/della sottoscritt_ _________________:




- il funzionario responsabile del Consolato Generale d’ Italia in Curitiba affinché concluda il predetto procedimento di rilascio del visto;;
- il Ministro dell’Interno pro-tempore, nella persona dell’on. MARONI, affinché dia disposizioni per la conclusione del predetto procedimento di acquisizione della cittadinanza italiana;
e chiedono


- ai sensi degli artt. 4 e 5 della legge n. 241/1990, che siano indicati i nomi dei funzionari responsabili dei procedimenti sopra citati, lo stato degli atti relativi al procedimento de quibus e che i responsabili dei competenti servizi compiano gli atti del loro ufficio o espongano le ragioni del ritardo e della esclusione entro 30 gg. dalla ricezione della presente richiesta, a norma dell'art. 328 c.p. così come modificato dalla legge 16 aprile 1990 nr. 86;
- ai sensi degli artt. 10, 22, 23, 25 della legge n. 241/1990, che il/la sottoscritt_ possa prendere visione e/o acquisire copia degli atti del procedimento per meglio determinare quali siano state le cause del ritardo nel termine del procedimento de quibus e le relative responsabilità, al fine di poterle successivamente evidenziare in sede legale, sia personalmente, che per delega al proprio coniuge, qui formalizzata appositamente con la firma della presente lettera e con l’allegato della copia del proprio documento.

I sottoscritti, ciascuno per le proprie ragioni e competenze, avvertono che in difetto sarà presentato esposto alla competente autorità giudiziaria e ritengono fin da ora i funzionari dei citati servizi responsabili di ogni danno morale e materiale dovesse loro derivare dai ritardi nell'espletamento dei procedimenti de quibus.

Con osservanza,
Firma ______________ Firma _____________



Reply author: FabioB
Replied on: 23 July 2009 16:24:50
Message:

quote:
io purtroppo non ci capisco davvero nulla..
Originally posted by FedeDea - 23 July 2009 :  11:25:04



ti consiglio di leggere e studiare bene la legge 241/90 e le tante discussioni sulle diffide prima di procedere.


Reply author: amedeo
Replied on: 23 July 2009 17:02:17
Message:

quote:
GRAZIE AMEDEO!!! INFINITE GRAZIE..
Non vorrei disturbare oltre ma solo capire di non avere scritto castronerie.. io purtroppo non ci capisco davvero nulla..



_____, __ ____________ 200_ -
Al MINISTRO DELL’INTERNO
On.ROBERTO MARONI
Piazzale del Viminale, 1
00184 - ROMA

Al MINISTERO DELL’INTERNO
Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione
via Cavour, 6
00184 - ROMA

All’AMBASCIATA D’ ITALIA a BRASILIA
Ambasciatore Michele Valensise
S.E.S. Av. das Nações, Quadra 807, Lote 30
70420-900 Brasilia - DF


RACCOMANDATA a. R.
OGGETTO: diffida ad adempiere per rilascio visto familiare al seguito cittadino italiano come da Dlgs30/2007

I sottoscritti,

- _________________________, cittadin_ _________, nat_ in ________ - _______ il __.__._____, residente in _____________ - ______ - ___________,
- _________________________, cittadin_ italian_, nato a ______ il __.__.____, residente in _________________ - _____ - ________, tel __________, cell. ___________,

premesso

- che in data __.__.____ hanno contratto matrimonio in ________ - _______,
- che in data __.__.____ hanno consegnato al Consolato Italiano di _______, competente per territorio, il certificato di matrimonio per la trasmissione al Comune di ______ al fine della sua registrazione all'archivio anagrafico, e che nella stessa data, il Consolato preposto ha inoltrato richiesta del visto con conseguente richiesta al S.I.S. di cancellazione dai suoi archivi dell’ espulsione precedentemente a carico della Sig.ra…………
considerato


- che la situazione familiare in cui uno dei coniugi è italiano e l’altro straniero è difficile e fortemente discriminante, sia nei confronti delle altre famiglie interamente italiane, sia tra gli stessi coniugi;
- che sono trascorsi oltre 90 gg per il rilascio del visto








diffidano ad adempiere, nell'interesse del/della sottoscritt_ _________________:




- il funzionario responsabile del Consolato Generale d’ Italia in Curitiba affinché concluda il predetto procedimento di rilascio del visto;;
- il Ministro dell’Interno pro-tempore, nella persona dell’on. MARONI, affinché dia disposizioni per la conclusione del predetto procedimento di acquisizione della cittadinanza italiana;

e chiedono


- ai sensi degli artt. 4 e 5 della legge n. 241/1990, che siano indicati i nomi dei funzionari responsabili dei procedimenti sopra citati, lo stato degli atti relativi al procedimento de quibus e che i responsabili dei competenti servizi compiano gli atti del loro ufficio o espongano le ragioni del ritardo e della esclusione entro 30 gg. dalla ricezione della presente richiesta, a norma dell'art. 328 c.p. così come modificato dalla legge 16 aprile 1990 nr. 86;
- ai sensi degli artt. 10, 22, 23, 25 della legge n. 241/1990, che il/la sottoscritt_ possa prendere visione e/o acquisire copia degli atti del procedimento per meglio determinare quali siano state le cause del ritardo nel termine del procedimento de quibus e le relative responsabilità, al fine di poterle successivamente evidenziare in sede legale, sia personalmente, che per delega al proprio coniuge, qui formalizzata appositamente con la firma della presente lettera e con l’allegato della copia del proprio documento.

I sottoscritti, ciascuno per le proprie ragioni e competenze, avvertono che in difetto sarà presentato esposto alla competente autorità giudiziaria e ritengono fin da ora i funzionari dei citati servizi responsabili di ogni danno morale e materiale dovesse loro derivare dai ritardi nell'espletamento dei procedimenti de quibus.

Con osservanza,
Firma ______________ Firma _____________




Originariamente inviato da FedeDea - 23 luglio 2009 :  11:25:04



Oltre quanto giustamente scritto da Fabio, togli le parti marcate in rosso, perchè non c'entrano per nulla essendo relative alla cittadinanza!!!

Un saluto,


Reply author: velieroblu
Replied on: 10 August 2009 11:59:51
Message:

riporto dal sito
http://www.italyvac.cn/images/NV/8%20For%20holders%20of%20Visa%20for%20Accompanying%20Family%20Members%20of%20EU%20Citizens.pdf
quanto, purtroppo, prevede il sito dell'ambasciata italiana a Pechino http://www.ambpechino.esteri.it/Ambasciata_Pechino/Menu/Informazioni_e_servizi/Visti/

VN (Per titolari di visto per Familiare al Seguito di cittadini comunitari)
AVVISO
Ai sensi dell’art. 2, comma 2 del T.U. del 25.7.1998 n. 286, si comunica quanto segue:
Il Visto Nazionale “D”è valido per un lungo soggiorno in Italia e SOLTANTO per un breve transito (massimo 5 giorni) nei Paesi Schengen.
Il Visto Nazionale “D+C” è valido per un lungo soggiorno in Italia e, a partire dalla data d’ingresso nell’area Schengen, per un breve soggiorno (massimo 90 giorni) nei Paesi Schengen.
Ai sensi dell’art. 5, comma 2 del T.U. n.286/98 e dell’art. 10 del Decreto Legislativo n. 30 del 6.2.07, trascorsi tre mesi dalla data dell’ingresso, Lei dovrà richiedere la “Carta di Soggiorno di familiare di un cittadino dell’Unione” alla Questura territorialmente competente, oppure presentando l’istanza personalmente presso gli uffici postali espressamente abilitati (indicati nei siti www.portaleimmigrazione.it, www.interno.it e www.poste.it), dove sono reperibili gratuitamente gli specifici moduli e viene effettuato il pagamento dei relativi diritti amministrativi”.
Ai sensi dell’art. 34, comma 3 del T.U. n. 286/98, dovrà assicurarsi contro il rischio di malattie, infortuni e maternità mediante la stipula di una apposita Polizza Assicurativa o attraverso l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale, anche per i familiari a carico.


Amedeo invece, nella diffida preventiva diceva:
non saranno invece prodotti:

- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4),
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali,
- Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani,
- altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per coniuge e figli minori anche del coniuge;

io farò la diffida preventiva via email allegando la copia del passaporto della mia futura moglie cinese e della mia carta d'identità.
Alla questura di Como ho richiesto intanto lumi circa la possibilità di ottenere la carta di soggiorno in base all'art. 10 del D.lgs 30/2007 subito, evitando l'orrenda prassi da loro seguita di rilasciare un permesso di soggiorno per motivi familiari di durata pari a quella del visto (1 anno!!!!) per poi richiedere la carta di soggiorno scaduto tale anno


Reply author: fixola
Replied on: 10 August 2009 15:24:40
Message:

Grazie a tutti per questo utilissimo sito e per i forum che ci aiutano a capire come sopravvivere a tanta burocrazia!

Ho letto questi preziosi consigli sul visto per familiare al seguito, dopo le nuove leggi in materia di sicurezza, è ancora fattibile?

Grazie


Reply author: amedeo
Replied on: 10 August 2009 16:10:52
Message:

quote:
Grazie a tutti per questo utilissimo sito e per i forum che ci aiutano a capire come sopravvivere a tanta burocrazia!

Ho letto questi preziosi consigli sul visto per familiare al seguito, dopo le nuove leggi in materia di sicurezza, è ancora fattibile?

Grazie

Originariamente inviato da fixola - 10 agosto 2009 :  15:24:40



Con il DL sicurezza, in questo campo, non cambia nulla.

Un saluto,


Reply author: fixola
Replied on: 11 August 2009 13:10:29
Message:

Con il DL sicurezza, in questo campo, non cambia nulla.

Un saluto,

Questa mi pare una splendida notizia! stiamo decidendo di andare a sposarci in Senegal, pensiamo (anche dopo aver letto tutti i vostri preziosi consigli) sia la cosa migliore per andare e tornare insieme, senza aspettare mesi e mesi. Lui nn ha il pds ed io (cittadina italiana) mi vedo negati i miei diritti di sposare chi mi pare.....
Ma una soluzione ci deve pur essere no???


Reply author: cristella75
Replied on: 17 August 2009 10:13:57
Message:

Tra i documenti da presentare per il rilascio del visto Familiare al Seguito il punto 6 recita :
In caso di figli minori, consenso al rilascio del visto sottoscritto dall'altro genitore
Il mio futuro marito, che ha una figlia minorenne che rimarrà in R.D. con la mamma, ha comunque necessità di questo consenso.
Se sì come si formula?C'è un modulo?
E nel caso (per altro purtroppo molto probabile) la madre della bambina di dovesse rifiutare di dare questo consenso??
A questo punto sono veramente molto preoccupata.Grazie


Reply author: amedeo
Replied on: 17 August 2009 11:14:00
Message:

quote:
Tra i documenti da presentare per il rilascio del visto Familiare al Seguito il punto 6 recita :
In caso di figli minori, consenso al rilascio del visto sottoscritto dall'altro genitore
Il mio futuro marito, che ha una figlia minorenne che rimarrà in R.D. con la mamma, ha comunque necessità di questo consenso.
Se sì come si formula?C'è un modulo?
E nel caso (per altro purtroppo molto probabile) la madre della bambina di dovesse rifiutare di dare questo consenso??
A questo punto sono veramente molto preoccupata.Grazie


Originariamente inviato da cristella75 - 17 agosto 2009 :  10:13:57



Se la figlia rimane in patria non occorre alcun consenso. Sarebbe servito se anche lei doveva venire in Italia.

Un saluto,


Reply author: cristella75
Replied on: 17 August 2009 11:25:28
Message:

quote:

Originariamente inviato da cristella75 - 17 agosto 2009 :  10:13:57


Se la figlia rimane in patria non occorre alcun consenso. Sarebbe servito se anche lei doveva venire in Italia.

Un saluto,

Originariamente inviato da amedeo - 17 agosto 2009 :  11:14:00

[/quote]
La ringrazio.
In virtù di quanto sopra, al punto 42 della richiesta visto, è comunque opportuno indicare la bimba?


Reply author: andreaTT
Replied on: 17 August 2009 23:14:10
Message:

ciao a tutti..avevo qualche mese fa ricevuto preziosi consigli da voi riguardo il poter vivere insieme qui in Italia con una donna di Trinidad..credo a questo punto che la questione sia risolta in quanto ci siamo sposati a metà luglio nel suo paese e abbiamo già il certificato di matrimonio che dovrà essere consegnato per la trascrizione al consolato italiano presente là,dal momento che l'ambasciata si trova in Venezuela,e parlando in quei giorni con una impiegata italiana del consolato stesso sembra che non ci siano particolari problemi per poter ottenere il visto di familiare al seguito in tempi brevi..premetto che io sono rientrato in Italia pochi giorni dopo le nozze,e tornerò laggiù alla fine d'agosto per lavoro,restandoci fino ai primi di ottobre,e ovviamente l'intenzione è quella di ripartire insieme..ora però vorrei sapere da voi una cosa..mia moglie ha una figlia di 17 anni di cui ha la completa podestà,e per far si che essa possa venire con noi in Italia che cosa si deve fare o richiedere..a parte il passaporto che cosa serve perchè essa possa venire e vivere con la madre in Italia..
vi ringrazio per qualsiasi consiglio che proporrete..

Andrea


Reply author: amedeo
Replied on: 18 August 2009 08:21:39
Message:

quote:
ciao a tutti..avevo qualche mese fa ricevuto preziosi consigli da voi riguardo il poter vivere insieme qui in Italia con una donna di Trinidad..credo a questo punto che la questione sia risolta in quanto ci siamo sposati a metà luglio nel suo paese e abbiamo già il certificato di matrimonio che dovrà essere consegnato per la trascrizione al consolato italiano presente là,dal momento che l'ambasciata si trova in Venezuela,e parlando in quei giorni con una impiegata italiana del consolato stesso sembra che non ci siano particolari problemi per poter ottenere il visto di familiare al seguito in tempi brevi..premetto che io sono rientrato in Italia pochi giorni dopo le nozze,e tornerò laggiù alla fine d'agosto per lavoro,restandoci fino ai primi di ottobre,e ovviamente l'intenzione è quella di ripartire insieme..ora però vorrei sapere da voi una cosa..mia moglie ha una figlia di 17 anni di cui ha la completa podestà,e per far si che essa possa venire con noi in Italia che cosa si deve fare o richiedere..a parte il passaporto che cosa serve perchè essa possa venire e vivere con la madre in Italia..
vi ringrazio per qualsiasi consiglio che proporrete..

Andrea

Originariamente inviato da andreaTT - 17 agosto 2009 :  23:14:10



Va richiesto il visto anche per lei, ai sensi del DL 30/2007, in quanto figlia minore di 21 anni del coniuge di cittadino italiano. In Italia chiederea una Carta di Soggiorno (attenzione, non Permesso di Soggiorno) sempre in base alla stessa legge.

Un saluto,


Reply author: andreaTT
Replied on: 18 August 2009 23:01:46
Message:

quote:
quote:
ciao a tutti..avevo qualche mese fa ricevuto preziosi consigli da voi riguardo il poter vivere insieme qui in Italia con una donna di Trinidad..credo a questo punto che la questione sia risolta in quanto ci siamo sposati a metà luglio nel suo paese e abbiamo già il certificato di matrimonio che dovrà essere consegnato per la trascrizione al consolato italiano presente là,dal momento che l'ambasciata si trova in Venezuela,e parlando in quei giorni con una impiegata italiana del consolato stesso sembra che non ci siano particolari problemi per poter ottenere il visto di familiare al seguito in tempi brevi..premetto che io sono rientrato in Italia pochi giorni dopo le nozze,e tornerò laggiù alla fine d'agosto per lavoro,restandoci fino ai primi di ottobre,e ovviamente l'intenzione è quella di ripartire insieme..ora però vorrei sapere da voi una cosa..mia moglie ha una figlia di 17 anni di cui ha la completa podestà,e per far si che essa possa venire con noi in Italia che cosa si deve fare o richiedere..a parte il passaporto che cosa serve perchè essa possa venire e vivere con la madre in Italia..
vi ringrazio per qualsiasi consiglio che proporrete..

Andrea

Originariamente inviato da andreaTT - 17 agosto 2009 :  23:14:10



Va richiesto il visto anche per lei, ai sensi del DL 30/2007, in quanto figlia minore di 21 anni del coniuge di cittadino italiano. In Italia chiederea una Carta di Soggiorno (attenzione, non Permesso di Soggiorno) sempre in base alla stessa legge.

Un saluto,

Originally posted by amedeo - 18 August 2009 :  08:21:39



sarebbe ottimo..ma i tempi sono più o meno gli stessi o si allungheranno..?
grazie davvero per tutto

Andrea


Reply author: amedeo
Replied on: 19 August 2009 08:30:11
Message:

quote:
quote:
quote:
ciao a tutti..avevo qualche mese fa ricevuto preziosi consigli da voi riguardo il poter vivere insieme qui in Italia con una donna di Trinidad..credo a questo punto che la questione sia risolta in quanto ci siamo sposati a metà luglio nel suo paese e abbiamo già il certificato di matrimonio che dovrà essere consegnato per la trascrizione al consolato italiano presente là,dal momento che l'ambasciata si trova in Venezuela,e parlando in quei giorni con una impiegata italiana del consolato stesso sembra che non ci siano particolari problemi per poter ottenere il visto di familiare al seguito in tempi brevi..premetto che io sono rientrato in Italia pochi giorni dopo le nozze,e tornerò laggiù alla fine d'agosto per lavoro,restandoci fino ai primi di ottobre,e ovviamente l'intenzione è quella di ripartire insieme..ora però vorrei sapere da voi una cosa..mia moglie ha una figlia di 17 anni di cui ha la completa podestà,e per far si che essa possa venire con noi in Italia che cosa si deve fare o richiedere..a parte il passaporto che cosa serve perchè essa possa venire e vivere con la madre in Italia..
vi ringrazio per qualsiasi consiglio che proporrete..

Andrea

Originariamente inviato da andreaTT - 17 agosto 2009 :  23:14:10



Va richiesto il visto anche per lei, ai sensi del DL 30/2007, in quanto figlia minore di 21 anni del coniuge di cittadino italiano. In Italia chiederea una Carta di Soggiorno (attenzione, non Permesso di Soggiorno) sempre in base alla stessa legge.

Un saluto,

Originally posted by amedeo - 18 August 2009 :  08:21:39



sarebbe ottimo..ma i tempi sono più o meno gli stessi o si allungheranno..?
grazie davvero per tutto

Andrea

Originariamente inviato da andreaTT - 18 agosto 2009 :  23:01:46



Quando le richieste si fanno ai sensi del DL 30/2007 è tutto "agratise" (come dicono a Roma!!!). Il visto non si paga e neanche la Carta di Soggiorno (un PdS ora costa da 80 a 200 euro e si deve rinnovare ogni anno).

La tempistica per la CdS è la stessa del PdS, anche se per legge hanno 20 gionri per il PdS e 90 per la CdS (li sforano entrambi e di molto).

Un saluto,


Reply author: andreaTT
Replied on: 19 August 2009 22:35:34
Message:

scusa ma questa CdS va richiesta quando già si trova in Italia o no ?
io vorrei sapere come ottenere il visto per la figlia per poter partire da li ed entrare in Italia..non ho capito bene,scusami..
grazie ancora

Andrea


Reply author: cauchemar
Replied on: 19 August 2009 23:12:23
Message:

per il visto devi presentare la richiesta all'ambasciata documentando la sua condizione di familiare di cittadino italiano ai sensi del dlgs 30 (suo certificato di nascita e vostro di matrimonio)


Reply author: poflexina
Replied on: 05 September 2009 14:32:55
Message:

Buongiorno,
la mia mamma ha ottenuto il visto di ricongiungimento familiare come parente di cittadino italiano, ma lei non ha itenzione di venire in Italia prima di Natale. C'è qualche problema se entra in territorio italiano a distanza di mesi dalla data di rilascio del visto? Perche in Albania delle voci mi dicono che deve entrare in territorio italiano entro 3 mesi, porchè se non entra il visto non è valido..........


Reply author: FabioB
Replied on: 06 September 2009 22:31:27
Message:

può entrare fino a quando il visto è valido.


Reply author: solaikah
Replied on: 19 September 2009 00:21:21
Message:

Ciao a Tutti e grazie per mettere ordine in questa confusione che è la migrazione!!!
Tempo fa vi avevo scritto e mi avevato chiarito le idee.
Ora sono di nuovo incasinata.
Mi sono sposata a giugno con un argentino.
Ora abbiamo deciso di trasferirci in Italia (ma non so se rimarremo a vivere lí), vivendo per un periodo a casa di mia madre.
Abbiamo già chiesto il visto di familiare al seguito (il consolato di Buenos Aires é un disastro: sono tornata dopo 2 mesi ed ancora non avevano registrato il matrimonio...io che ero stata in italia a luglio mi ero proprosta di registrarlo a roma ma mi hanno obbligata a farlo lí-era obbligatorio???-cambiando anche la mia residenza -dopo 4 anni nn ero ancora iscritta all'AIRE).
Ma non mi hanno saputo aiutare con i documenti da preparare per il Permesso di Soggiorno. Tra l'altro mi hanno richiesto il certificato di matrimonio nonostante io l'abbia depositato già a giugno.
Che dobbiamo fare??? dobbiamo preparare qualche documento da qui???
Ci potremo trasferire in Europa tranquillamente???
E nel caso lui potrá viaggiare tranquillamente??? il suo lavoro lo porterá a viaggiare spesso (libero professionista).
Premetto che ci manterrá mia madre, almeno all'inizio.

GRAZIE MILLE!!!




Reply author: amedeo
Replied on: 19 September 2009 09:08:40
Message:

quote:
Ciao a Tutti e grazie per mettere ordine in questa confusione che è la migrazione!!!
Tempo fa vi avevo scritto e mi avevato chiarito le idee.
Ora sono di nuovo incasinata.
Mi sono sposata a giugno con un argentino.
Ora abbiamo deciso di trasferirci in Italia (ma non so se rimarremo a vivere lí), vivendo per un periodo a casa di mia madre.
Abbiamo già chiesto il visto di familiare al seguito (il consolato di Buenos Aires é un disastro: sono tornata dopo 2 mesi ed ancora non avevano registrato il matrimonio...io che ero stata in italia a luglio mi ero proprosta di registrarlo a roma ma mi hanno obbligata a farlo lí-era obbligatorio???-cambiando anche la mia residenza -dopo 4 anni nn ero ancora iscritta all'AIRE).
Ma non mi hanno saputo aiutare con i documenti da preparare per il Permesso di Soggiorno. Tra l'altro mi hanno richiesto il certificato di matrimonio nonostante io l'abbia depositato già a giugno.
Che dobbiamo fare??? dobbiamo preparare qualche documento da qui???
Ci potremo trasferire in Europa tranquillamente???
E nel caso lui potrá viaggiare tranquillamente??? il suo lavoro lo porterá a viaggiare spesso (libero professionista).
Premetto che ci manterrá mia madre, almeno all'inizio.

GRAZIE MILLE!!!

Originariamente inviato da solaikah - 19 settembre 2009 :  00:21:21


Non è necessaria la materiale registrazione del matrimonio per il rilascio del visto. Il matrimonio è valido per l'Italia nel momento in cui il relativo certificato tocca il bancone del consolato. Spero abbia una ricevuta dell'avvenuta consegna del certificato al consolato.

Per l'amministrazione italiana, dal momento in cui è entrata in possesso del certificato, anche se non ancora registrato, se ne può produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio e non possono rifiutarla.

Il titolo di soggiorno da chiedere in Italia è una Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30 del 2007 (da trovare, stampare, leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come il Corano, la Bibbia o la Torà!!!), ben diversa dal Permesso di Soggiorno, che peraltro si paga anche fino a 200 euro e dura solo un anno (la CdS dura 5 anni).

Un saluto,


Reply author: civita
Replied on: 20 September 2009 13:36:13
Message:

amedeo scusa.
sto modificando la tua lettera.
non e molto facile per me non sono molto brava in queste cose.
pero' ci sto' provando, nella lettera e riportato il decreto legge per il coniuge. ma io che legge ci devo mettere sempre per famigliare al seguito, ma per la figlia di mio marito che e' straniero ed e' una minore?
grazie


Reply author: amedeo
Replied on: 20 September 2009 19:32:39
Message:

quote:
amedeo scusa.
sto modificando la tua lettera.
non e molto facile per me non sono molto brava in queste cose.
pero' ci sto' provando, nella lettera e riportato il decreto legge per il coniuge. ma io che legge ci devo mettere sempre per famigliare al seguito, ma per la figlia di mio marito che e' straniero ed e' una minore?
grazie

Originariamente inviato da civita - 20 settembre 2009 :  13:36:13



Sempre il DL 30 del 2007 (art. 2).

Te lo devi trovare, stampare, leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come la Torà, il Corano o la Bibbia!!!

Un saluto,


Reply author: solaikah
Replied on: 21 September 2009 05:54:41
Message:

quote:
quote:
Ciao a Tutti e grazie per mettere ordine in questa confusione che è la migrazione!!!
Tempo fa vi avevo scritto e mi avevato chiarito le idee.
Ora sono di nuovo incasinata.
Mi sono sposata a giugno con un argentino.
Ora abbiamo deciso di trasferirci in Italia (ma non so se rimarremo a vivere lí), vivendo per un periodo a casa di mia madre.
Abbiamo già chiesto il visto di familiare al seguito (il consolato di Buenos Aires é un disastro: sono tornata dopo 2 mesi ed ancora non avevano registrato il matrimonio...io che ero stata in italia a luglio mi ero proprosta di registrarlo a roma ma mi hanno obbligata a farlo lí-era obbligatorio???-cambiando anche la mia residenza -dopo 4 anni nn ero ancora iscritta all'AIRE).
Ma non mi hanno saputo aiutare con i documenti da preparare per il Permesso di Soggiorno. Tra l'altro mi hanno richiesto il certificato di matrimonio nonostante io l'abbia depositato già a giugno.
Che dobbiamo fare??? dobbiamo preparare qualche documento da qui???
Ci potremo trasferire in Europa tranquillamente???
E nel caso lui potrá viaggiare tranquillamente??? il suo lavoro lo porterá a viaggiare spesso (libero professionista).
Premetto che ci manterrá mia madre, almeno all'inizio.

GRAZIE MILLE!!!

Originariamente inviato da solaikah - 19 settembre 2009 :  00:21:21


Non è necessaria la materiale registrazione del matrimonio per il rilascio del visto. Il matrimonio è valido per l'Italia nel momento in cui il relativo certificato tocca il bancone del consolato. Spero abbia una ricevuta dell'avvenuta consegna del certificato al consolato.

Per l'amministrazione italiana, dal momento in cui è entrata in possesso del certificato, anche se non ancora registrato, se ne può produrre una dichiarazione sostitutiva di atto notorio e non possono rifiutarla.

Il titolo di soggiorno da chiedere in Italia è una Carta di Soggiorno ai sensi del DL 30 del 2007 (da trovare, stampare, leggere, imparare a memoria e tenere sul comodino come il Corano, la Bibbia o la Torà!!!), ben diversa dal Permesso di Soggiorno, che peraltro si paga anche fino a 200 euro e dura solo un anno (la CdS dura 5 anni).

Un saluto,

Originally posted by amedeo - 19 September 2009 :  09:08:40



Innanzitutto GRAZIE!!!
Purtroppo non ho ricevuta dell'avvenuta consegna. Quando ho scoperto che 2 mesi dopo non avevano fatto nulla, mi volevano ridare in mano i documenti.
Io incredula ho insistito affinché risolvessero loro la situazione, tramite consolato.
Pensi potrei chiedere adesso la ricevuta???
Ti racconto che qui a baires adesso non ti ricevono piú per informazioni. Ti danno un numero call center che non funziona-o per lo meno ho avuto la sfortuna di trovare sempre la segreteria e per giunta piena.
Che posso fare? o il terrore di arrivare in italia e che sorgano problemi per questo consolato inefficiente.

Sulla carta di Soggiorno, mio marito puó viaggiare tranquillamente da subito???o dovrebbe rimanere a casa?

Grazie ancora!


Reply author: solaikah
Replied on: 21 September 2009 06:28:18
Message:

Ho letto sui documenti per la Carta di Soggiorno:
sono ancora + preoccupata!!!
*fotocopia di un documento che attesti la qualità di familiare e, ove richiesto, di familiare a carico;(CERTIFICATO MATRIMONIO)

Come posso certificarlo???La copia tradotta originale ora è in mano del consolato, che non mi ha rilasciato nulla e -a meno non l'abbiano fatto in 2 settimane- non ha registrato il matrimonio in Italia.

Che faccio??? un nuovo certificato di matrimonio tradotto e...che altro???apostilla del consolato o dello stato argentino????

Ho il volo fra 2 settimane e non vorrei trovarmi nei problemi.
Grazie ancora!


Reply author: FabioB
Replied on: 21 September 2009 10:15:15
Message:

richiesta di accesso agli atti ed estrazione di copia ai sensi della legge 241/90 + querela per omissione d'atti d'ufficio.


Reply author: solaikah
Replied on: 22 September 2009 04:57:52
Message:

quote:
richiesta di accesso agli atti ed estrazione di copia ai sensi della legge 241/90 + querela per omissione d'atti d'ufficio.

Originally posted by FabioB - 21 September 2009 :  10:15:15


GRAZIE FABIO!!!
e grazie Amedeo!
Domani -22set- andremo in consolato e mi sono stampata la legge 241/90. Individuato art 24, comma 7...
Domanda: la querela la posso presentare in consolato? o la presento quando arrivo a Roma?
Vi aggiorno domani! grazie ancora!


Reply author: amedeo
Replied on: 22 September 2009 09:30:20
Message:

quote:
quote:
richiesta di accesso agli atti ed estrazione di copia ai sensi della legge 241/90 + querela per omissione d'atti d'ufficio.

Originally posted by FabioB - 21 September 2009 :  10:15:15


GRAZIE FABIO!!!
e grazie Amedeo!
Domani -22set- andremo in consolato e mi sono stampata la legge 241/90. Individuato art 24, comma 7...
Domanda: la querela la posso presentare in consolato? o la presento quando arrivo a Roma?
Vi aggiorno domani! grazie ancora!

Originariamente inviato da solaikah - 22 settembre 2009 :  04:57:52



E' indifferente. Se la presenti in Consolato dal carabiniere all'ingresso, farà un paio di chiamate interne e forse si risolve tutto in giornata!!!

Ti consiglio di prepararla prima.

Nel caso si può anche produrre in Italia dai Carabinieri più vicini o direttamente alla Procura della Repubblica.

Un saluto ed in bocca al lupo burocratico,


Reply author: solaikah
Replied on: 23 September 2009 04:24:33
Message:

AGGIORNAMENTI DA BUENOS AIRES
Siamo stati oggi in consolato. Mio marito ha ottenuto il visto di familiare al seguito.
Con molta difficoltá ho ottenuto uno stato di famiglia, nel quale siamo coniugi ed io risulto come Capo Famiglia (quanto costa adesso in Euro?).
Con difficoltà perché dicevano che non mi serviva.
I documenti del matrimonio sono, a detta loro, arrivati a Roma (dopo 3 mesi, lo spero bene). Partiti uffialmente il 1° sett, ovvero quando andai in consolato convinta che fosse tutto a posto.
Per ora aspetto a fare la querela. Vedró a Roma.

La cosa più grave è che la signora del visto ripeteva PERMESSO DI SOGGIORNO. Per questo nel primo post io parlavo di PdS. E anche nell'ufficio anagrafe mi ripetevano -erano 2 amministrativi, perché il mio caso era difficile- che era PdS.
Ad un certo punto ho dovuto insistere con la Bibbia (il nostro dlgs preferito), citandola a memoria. A quel punto mi hanno detto che loro non sono dovuti a dare spiegazioni sulle questioni di Roma. Beh: ma neanche disinformazione, no???

GRAZIE ANCORA! a entrambi!!! da parte mia e di mio marito!
Vi terró aggiornati sulla richiesta di CdS!




Reply author: pigimartino
Replied on: 27 September 2009 07:16:17
Message:

Consiglio da FabioB o Amedeo

Ciao!

Avevo già scritto un post s un problema per rientrare in Italia con il cedolino di CDS (1° rilascio) a seguito di matrimonio, sul fatto che all'imbarco a Mosca potrebbero non lasciare partire mia moglie in quanto senza visto (mentre non ci sarebbero problmi all'aeroporto di Venezia).

Per ovviare al problema, la nostra idea era di andare a Mosca qualche giorno prima di proseguire per Omsk (città natale di mia moglie) e ottenere il rilascio di un visto per familiare al seguito/ricongiungimento famigliare (nel sito dell'ambasciata sono parificati. Quale sarebbe la differenza?) e quindi rientrare in Italia con quel visto. Siccome però non è che possiamo stare a Mosca anni (max 2-3- giorni), avevo notato la soluzione di inviare copia dei documenti a mezzo fax e raccomandata. Secondo voi, potrebbe servire a velocizzare il visto. Siccome i documenti da produrre sono pochi, non sarebbe un grosso problema fare tutto ciò, solo che la casistica che leggo riguarda due che si sposano nel paese straniero mentre noi ci siamo sposati in Italia e viviamo in Italia.
Se la raccomandata aiutasse, mi risolverebbe un bel po' di impicci.
Mille grazie del preziosissimo contributo.


Reply author: FabioB
Replied on: 27 September 2009 11:50:58
Message:

fax e raccomandata possono servire ad anticipare i documenti ma fino a quando non vi presentate la pratica non parte proprio, in 2-3gg non avete nessuna certezza di ottenere il visto. Se hai avuto difficoltà con la questura sappi che con l'ambasciata può essere anche peggio. Vi consiglio di non uscire dall'italia senza titolo di soggiorno e/o di mettere in conto almeno un mese per ottenere il visto. Potreste anche ottenerlo in molto meno ma non ci puoi contare.


Reply author: ludon
Replied on: 30 November 2009 11:09:45
Message:

Buongiorno,

sul modello per la

Dichiarazione resa dal cittadino italiano o U.E. (del sito del ministero)

leggo al punto cf.4:

>che la stessa persona è inabile al lavoro, secondo la legislazione italiana.

Perdonatemi la domanda, questo perchè trattasi di visto e non di permesso di soggiorno?

grazie,
lu


Reply author: FabioB
Replied on: 30 November 2009 12:05:47
Message:

è una dicitura che non interessa e che puoi anche barrare.


Reply author: ludon
Replied on: 30 November 2009 14:00:59
Message:

Ciao FabioB,

grazie mille per la risposta :)

qualche tempo fa, scusami se ti cito, scrivesti:

"Tu devi semplicemente consegnare il certificato di matrimonio (legalizzato dallo stato estero e tradotto) per la richiesta di trascrizione, è l'ambasciata stessa che fa legalizzazione, quindi tu vai , consegni il certificato per la trascrizione, ti fai dare una copia e una ricevuta dell'avvenuta consegna, contemporaneamente, stesso giorno, chiedi il visto."

I mie dubbi sulla procedura di rilascio visto sono li: la richiesta di trascrizione si fa in ambasciata mentre il visto si richiede al consolato, giusto?
b) il certicato di matrimonio lo legalizzo nello stato estero (al consolato sempre?) e traduco in italiano, sempre al consolato?
c) stesso giorno torno in consolato e richiedo il visto, con annessi biglietti di viaggi?

perdonami/temi la rottura, ma ho pochi dubbi e vorrei sanarli. tengo a precisare che ho capito dopo che non è necessaria la trascrizione del certificato di matrimonio per richiedere il Familiare al seguito, pertanto sono qui ora a muovermi in questa direzione. Sono intenzionato a mandare la lettera di aMedeo.


Reply author: FabioB
Replied on: 30 November 2009 15:26:25
Message:

non hai le idee chiare sulla procedura di legalizzazione, ti consiglio di leggere la guida di xanderx nell'ominima sezione.
tutte le operazioni descritte si fanno nel consolato (in ambasciata è sempre presente il consolato).
i certificati esteri devono essere legalizzati nello stato estero dallo stato estero dall'autorità preposta a farlo. può trattarsi dell'equivalente locale della nostra prefettura, o del comune, o del tribunale, o di altro ancora, dipende dallo stato straniero.
il certificato deve essere inoltre tradotto prima di consegnarlo all'ambasciata, la richiesta di visto si fa contemporaneamente, lo stesso giorno (in altro ufficio del consolato).


Reply author: iaiac
Replied on: 30 November 2009 16:16:01
Message:

Ciao a tutti!
Allora, anch'io sono stata risucchiata dal circolo della burocrazia e inizio a non capirci piu' niente.. Ho letto i post precedenti e ho visto che si parla di una ricevuta di consegna dei documenti per la trascrizione. Io ho portato tutto ieri all'ambasciata del Cairo e non mi hanno dato nulla.. Quella che ho consegnato era l'unica copia tradotta che avevo. Una volta arrivata in Italia, potro', in caso non fosse ancora registrato al comune, farmi fare un'estratto di matrimonio per richiedere la cds o dovro' aspettare la registrazione visto che non ho nulla che dimostri che ho consegnato tutti i documenti?
Stamattina poi siamo andati a chiedere il visto per familiare al seguito, subito mi han fatto un sacco di problemi perche' non avevo il visto della durata di 5 anni, poi quando hanno letto il mio nome, visto che avevo gia' mandato una mail "minacciandoli" di querela per altri disguidi precedenti, mi hanno fatta compilare tutto il necessario e han preso il passaporto di mio marito. Ora vorrei sapere e' vero che avrei dovuto avere il soggiorno in Egitto per 5 anni per poter richiedere il visto di familiare al seguito? Potranno farmi problemi al momento della partenza? Io ho un visto long stay turistico della durata di sei mesi..
Scusate ma abbiamo gia' avuto talmente tanti problemi che davvero non dormo piu' la notte..
Grazie a tutti


Reply author: amedeo
Replied on: 30 November 2009 17:55:07
Message:

quote:
Ciao a tutti!
Allora, anch'io sono stata risucchiata dal circolo della burocrazia e inizio a non capirci piu' niente.. Ho letto i post precedenti e ho visto che si parla di una ricevuta di consegna dei documenti per la trascrizione. Io ho portato tutto ieri all'ambasciata del Cairo e non mi hanno dato nulla.. Quella che ho consegnato era l'unica copia tradotta che avevo. Una volta arrivata in Italia, potro', in caso non fosse ancora registrato al comune, farmi fare un'estratto di matrimonio per richiedere la cds o dovro' aspettare la registrazione visto che non ho nulla che dimostri che ho consegnato tutti i documenti?
Stamattina poi siamo andati a chiedere il visto per familiare al seguito, subito mi han fatto un sacco di problemi perche' non avevo il visto della durata di 5 anni, poi quando hanno letto il mio nome, visto che avevo gia' mandato una mail "minacciandoli" di querela per altri disguidi precedenti, mi hanno fatta compilare tutto il necessario e han preso il passaporto di mio marito. Ora vorrei sapere e' vero che avrei dovuto avere il soggiorno in Egitto per 5 anni per poter richiedere il visto di familiare al seguito? Potranno farmi problemi al momento della partenza? Io ho un visto long stay turistico della durata di sei mesi..
Scusate ma abbiamo gia' avuto talmente tanti problemi che davvero non dormo piu' la notte..
Grazie a tutti

Originariamente inviato da iaiac - 30 novembre 2009 :  16:16:01



Quando nella pubblica amministrazione si consegna qualcosa è buona norma farsene sempre rilasciare una ricevuta, perchè se per malaugurata ipotesi si perdessero il documento si può dimostrare che lòa colpa è la loro. Ovviamente un buon (???) burocrate "imbecille" si guarda bene dal rilasciare qualsiasi ricevuta!!!

Sirisolve con una lettera raccomandata in cui si racconta il fatto e si contesta il mancato rilascio della ricevuta.

In Italia si potrà sempre fare una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui si dichiara il matrimonio con relativi estremi e il fatto che il relativo certificato è stato consegnato al consolato italiano affinchè lo inoltri al comune. Questa dichiarazione non potà essere rifiutata da nessun ufficio pubblico italiano.

Non è assolutamene necessario avere il visto egiziano di 5 anni per chiedere il visto italiano per il coniuge. Se lo rifiutassero, si chiedano i motivi per iscritto e poi si quereli il funzionario per omissione/abuso in atti d'ufficio.

Continuo a chiedermi chi ci mettono in certi posti, tenuto conto che un funzionario consolare guadagna non meno di 15.000 euro/mese!!!

Un saluto,


Reply author: iaiac
Replied on: 30 November 2009 18:08:38
Message:

Grazie mille!
Con tutte le info palesemente sbagliate e i giri a vuoto che mi han fatto fare potrei scriverci un libro!


Reply author: Elifo
Replied on: 30 November 2009 18:14:52
Message:

quote:
Grazie mille!
Con tutte le info palesemente sbagliate e i giri a vuoto che mi han fatto fare potrei scriverci un libro!

Originally posted by iaiac - 30 November 2009 :  18:08:38



Fallo! guarda Amedeo: sta diventando plurimiliardario (in euro) con i suoi!


Reply author: ludon
Replied on: 30 November 2009 19:29:21
Message:

Ciao!

rigrazie per la risposta!

è vero, il mio scoglio più grande sembra essere quello, ma, migrando tra le sezioni del forum e grazie alla vostra disponibilità, pian piano, ci sto entrando :D

grazie+assai,
lu


Reply author: amedeo
Replied on: 30 November 2009 22:05:07
Message:

quote:
quote:
Grazie mille!
Con tutte le info palesemente sbagliate e i giri a vuoto che mi han fatto fare potrei scriverci un libro!

Originally posted by iaiac - 30 November 2009 :  18:08:38



Fallo! guarda Amedeo: sta diventando plurimiliardario (in euro) con i suoi!

Originariamente inviato da Elifo - 30 novembre 2009 :  18:14:52



Magari!!!! Non dispero, però!!!

Un salutone,


Reply author: iaiac
Replied on: 08 December 2009 16:24:20
Message:

Ciao a tutti sono di nuovo qua.. Scusate ma vorrei un'informazione prima di procedere perche' sono davvero stufa.. Ho consegnato il mio contratto di matrimonio il 29/11 e fatto domanda per il visto il 30. Nonostante mail e telefonate, il mio matrimonio e' ancora in fase di protocollo (per cui non ha ancora un numero di riferimento) e mi han detto di richiamare tra una settimana. Vorrei sapere se l'ufficio visti deve aspettare che il contratto sia protocollato prima di poter dare il visto. Nessuno si degna di darmi risposte e si rimbalzano le mail uno con l'altro. Vorrei una risposta certa per potermi muovere di conseguenza capendo con chi me la devo prendere..
Grazie mille.


Reply author: amedeo
Replied on: 08 December 2009 16:32:27
Message:

quote:
Ciao a tutti sono di nuovo qua.. Scusate ma vorrei un'informazione prima di procedere perche' sono davvero stufa.. Ho consegnato il mio contratto di matrimonio il 29/11 e fatto domanda per il visto il 30. Nonostante mail e telefonate, il mio matrimonio e' ancora in fase di protocollo (per cui non ha ancora un numero di riferimento) e mi han detto di richiamare tra una settimana. Vorrei sapere se l'ufficio visti deve aspettare che il contratto sia protocollato prima di poter dare il visto. Nessuno si degna di darmi risposte e si rimbalzano le mail uno con l'altro. Vorrei una risposta certa per potermi muovere di conseguenza capendo con chi me la devo prendere..
Grazie mille.

Originariamente inviato da iaiac - 08 dicembre 2009 :  16:24:20



Un matrimonio è immediatamente valido in Italia indipendentemente dalla sua trascrizione al comune (diverse sentenze di Cassazione).

Le conversazioni telefoniche o per e-mail non hanno alcun valore e tutti possonodire di tutto.

Consiglio la lettura di:

Un decalogo antiburocrazia
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=16961

Visto familiare al seguito di cittadino italiano
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=221


Un saluto,


Reply author: iaiac
Replied on: 08 December 2009 16:56:12
Message:

Ciao e grazie per la risposta. Scusa se insisto ma vorrei capire bene. Io so di non dover aspettare che il matrimonio venga trascritto in Italia, ma l'ufficio visti sostiene che devono avere almeno il numero di pratica con cui l'ufficio matrimonio ha richiesto la trascrizione. E' questo numero di protocollo che il mio contratto non ha ancora e che mi dicono dovro' aspettare ancora per una settimana. Anche sul foglio che mi han dato c'e' scritto:
Ad ogni buon fine, per accelerare il rilascio di detti visti, l’Ufficio Stato Civile provvede a far pervenire d’ufficio all’Ufficio Visti copia della Nota di trasmissione in Italia dell’atto di matrimonio, al momento stesso del suo invio.
E' questo che vorrei capire, con chi me la devo prendere? Con l'ufficio visti o matrimoni? E' possibile che per la nota di trasmissione ci vogliano piu' di due settimane?


Reply author: amedeo
Replied on: 08 December 2009 18:49:30
Message:

quote:
Ciao e grazie per la risposta. Scusa se insisto ma vorrei capire bene. Io so di non dover aspettare che il matrimonio venga trascritto in Italia, ma l'ufficio visti sostiene che devono avere almeno il numero di pratica con cui l'ufficio matrimonio ha richiesto la trascrizione. E' questo numero di protocollo che il mio contratto non ha ancora e che mi dicono dovro' aspettare ancora per una settimana. Anche sul foglio che mi han dato c'e' scritto:
Ad ogni buon fine, per accelerare il rilascio di detti visti, l’Ufficio Stato Civile provvede a far pervenire d’ufficio all’Ufficio Visti copia della Nota di trasmissione in Italia dell’atto di matrimonio, al momento stesso del suo invio.
E' questo che vorrei capire, con chi me la devo prendere? Con l'ufficio visti o matrimoni? E' possibile che per la nota di trasmissione ci vogliano piu' di due settimane?

Originariamente inviato da iaiac - 08 dicembre 2009 :  16:56:12



Te la devi prendere con l'ufficio visti, che a sua volta e se vuole se la prenderà con il comune italiano.

Diffida immediatamente l'ufficio visti riportando gli estremi delle sentenze (v. le lettere). Se questi non provvede immediatamente lo quereli per omissione in atti d'ufficio e sporgi una denuncia anche alla Commissione Europea.

Sembra tutto difficile, ma ti posso assicurare che quando cominci a fargli capire che fai sul serio cambia tutto.

Quando capitò a me, consegnai il certificato verso le 11.00 di mattina ed il pomeriggio alle 17.00 ritirai il visto per mia moglie. Avevo ovviamente spedito la lettera di diffida preventiva, ma si trattava di uno dei consolati italiani più ostici del mondo (allora).

Spesso poi si tratta dell'impiegato (magari locale) di sportello che ha paura di consultare il superiore italiano e scarica il tutto sull'utente.

Un saluto,


Reply author: iaiac
Replied on: 09 December 2009 15:05:10
Message:

Ciao a tutti e grazieeee!
Stamattina ho mandato una nuova mail pacifica all'ufficio visti chiedendo di ricevere l'avvenuta lettura. Era la terza di fila che vedevo leggevano e a cui non mi davano risposta. Alla fine mi son stufata e ho inviato una lettera al MAE e per conoscenza all'ufficio visti. 6 minuti dopo la lettura mi arriva una mai dicendomi che il visto e' stato rilasciato.
Sono felice, ma lasciatemi anche dire CHE SCHIFO.


Reply author: iaiac
Replied on: 11 January 2010 16:06:42
Message:

Buona giornata a tutti! Ho un dubbio che mi tormenta, ho letto molti topic, ma ancora non sono sicura..
Io e mio marito siamo entrati un mese fa in Italia con un visto C+D multi-ingressi con scritto ricongiungimento familiare. Siamo andati in questura per la carta di soggiorno e ci han dato appuntamento per febbraio.. Ora volevo capire.. Mio marito può tornare da solo tranquillamente in Egitto solo con visto e passaporto o deve aspettare di avere la carta di soggiorno? Volevo prenotare un volo, ma nessuno mi da una risposta certa.. Grazie..


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2010 16:36:43
Message:

non esistono appuntamenti, vi devono ricevere subito o mettere in forma scritta il motivo del rifiuto.
Sul fatto di uscire e rientrare ci sono numerose discussione in materia, tanto meglio se è in possesso di titolo di soggiorno.


Reply author: iaiac
Replied on: 11 January 2010 16:44:08
Message:

Lo so che saremmo dovuti passare subito ma non c'e' verso.. A Torino ormai funziona cosi' purtroppo e ti trattano pure da cani.. Oltretutto il nostro contratto di matrimonio è sperduto nelle poste italiane quindi al momento non abbiamo comunque i doumenti per richiedere la cds... M aquanto pare nn ci sono speranze per il viaggio allora.. Voleva partire a marzo ma se chiediamo la cds a febbraio di sicuro non ce l'avra'.. Ma allora a cosa serve fare il visto multiingresso?


Reply author: FabioB
Replied on: 11 January 2010 17:05:43
Message:

quote:
Lo so che saremmo dovuti passare subito ma non c'e' verso.. A Torino ormai funziona cosi' purtroppo e ti trattano pure da cani..
Originally posted by iaiac - 11 January 2010 :  16:44:08



motivo in più per rendere partecipe della questione la procura della repubblica formalizzando apposita querela/denuncia.

quote:
allora a cosa serve fare il visto multiingresso?
Originally posted by iaiac - 11 January 2010 : 16:44:08



ad uscire e rientrare nel periodo di di validità ma... i ma non sono pochi ed io preferirei restarmene a casa in assenza di titolo di soggiorno, salvo motivi assolutamente indifferibili.


Reply author: iaiac
Replied on: 11 January 2010 17:18:16
Message:

Uff.. E mo' chi glielo dice al maritino.. Grazie comunque :-)


Reply author: laloca
Replied on: 03 February 2010 09:56:33
Message:

amedeo scusa l'ignoranza, ma non ho capito questa lettera la devo mandare dal paese in cui mi sposo?e quanto tempo prima?tra l'altro da chi faccio tradurre il certificato di matrimonio?per consegnarlo poi all'ambasciata?


Reply author: laloca
Replied on: 03 February 2010 10:14:03
Message:

ah quasi dimenticavo, importantissimo....purtroppo ho un problema con la residenza, in quanto partirò abitando in una casa e quando tornerò vivro in un'altra , ma ovviamente questo cambio e in questo periodo non è dipendente dalla mia volontà ed è successivo all'acquisto del biglietto....cosa devo fare x il certificato la residenza vecchia ?grazie mille


Reply author: amedeo
Replied on: 03 February 2010 10:24:22
Message:

quote:
amedeo scusa l'ignoranza, ma non ho capito questa lettera la devo mandare dal paese in cui mi sposo?e quanto tempo prima?tra l'altro da chi faccio tradurre il certificato di matrimonio?per consegnarlo poi all'ambasciata?

Originariamente inviato da laloca - 03 febbraio 2010 :  09:56:33



La lettera la mandi da dove vuoi e quanto prima vuoi. Gli fissi tu la data in cui ti recherai da loro.

Il certificato di matrimonio (precedentemente apostillato) lo farai tradurre da uno dei traduttori accreditati al consolato (l'ambasciata è un'altra "cosa") italiano, che normalmente sono indcati all'ingresso.

Il certificato lo consegnerai poi al consolato italiano.

Un saluto,


Reply author: amedeo
Replied on: 03 February 2010 10:26:17
Message:

quote:
ah quasi dimenticavo, importantissimo....purtroppo ho un problema con la residenza, in quanto partirò abitando in una casa e quando tornerò vivro in un'altra , ma ovviamente questo cambio e in questo periodo non è dipendente dalla mia volontà ed è successivo all'acquisto del biglietto....cosa devo fare x il certificato la residenza vecchia ?grazie mille

Originariamente inviato da laloca - 03 febbraio 2010 :  10:14:03



Questo fatto potrà comportare problemi. Ti consiglio di fare il cambio di residenza al rientro in Italia.

Un saluto,


Reply author: laloca
Replied on: 05 February 2010 10:56:01
Message:

amedeo prima di tutto grazie mille per la tua pazienza.......
solo un ultima cosa....ho fatto certificati di residenza, cittadinanza e stato libero,ora stampo la tua lettera la compilo e la mando via fax e con ricevuta di ritorno all'ambasciata di santo domingo scrivendoci il giorno che mi presentero con lui giusto?devo fare altro?
grazie ancora


Reply author: amedeo
Replied on: 05 February 2010 11:18:04
Message:

quote:
amedeo prima di tutto grazie mille per la tua pazienza.......
solo un ultima cosa....ho fatto certificati di residenza, cittadinanza e stato libero,ora stampo la tua lettera la compilo e la mando via fax e con ricevuta di ritorno all'ambasciata di santo domingo scrivendoci il giorno che mi presentero con lui giusto?devo fare altro?
grazie ancora

Originariamente inviato da laloca - 05 febbraio 2010 :  10:56:01



Per Santo Domingo, aggiungi:

- che non porterai due certificati di matrimonio, ma uno solo (come previsto per legge);
- che chiedi una copia autenticata dal consolato del certificato di matrimonio che sarà consegnato per la trascrizione;
- che non porterai una copia del "libro" (registro integrale dei matrimoni) come loro vorrebbero, perchè non dovuta in base a nessuna disposizione ne italiana, ne dominicana;
- che si devono attenere scrupolosamente alle disposizioni dell'art. 7 del DPR 396 del 2000, della legge n 241 del 1990 e del comma 3, dell'art. 5 del DL 30 del 2007.

Quel cosnolato è sempre stato un po' ostico ed è assolutamente necessario per l'utente mettere le mani avanti.

Un saluto ed in bocca ai lupi burocratici vari,


Reply author: edel
Replied on: 28 February 2010 18:37:33
Message:

Eccoci qua quasi pronti per presentare la documentazione per il visto con familiare a seguito (domani in mattinata)

Ho avuto solo oggi la possibilita' di leggermi questo forum quindi non ho mandato nessun fax di preavviso al consolato...
Intanto vado a lasciare l atto di matrimonio per la trascrizione.

Prima domanda: la copia conforme legalizzata (che non ho capito come faccio a non pagarla , sempre in base alle disposizioni consolari comuni capo VII-4? ) la richiedo all ufficio di stato civile?

Ho fatto tradurre anche il secondo contratto di matrimonio (la copia del marito) se chiedo di legalizzarla devo pagare?

Altro quesito:
L'estratto di nascita di mio marito e'stato tradotto e legalizzato del consolato del cairo e non da alessandria d'egitto dove dobbiamo procedere ma ce lo hanno accettato per darci il nulla osta. Possono fare storie all ufficio visti?


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 28 February 2010 20:53:42
Message:

quote:
Intanto vado a lasciare l atto di matrimonio per la trascrizione.
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

Dopo la consegna dei documenti per la trascrizione del matrimonio, ti devono far passare anche per la richiesta visto nello stesso giorno
quote:
Prima domanda: la copia conforme legalizzata (che non ho capito come faccio a non pagarla , sempre in base alle disposizioni consolari comuni capo VII-4? ) la richiedo all ufficio di stato civile?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

la copia conforme si paga
quote:
Ho fatto tradurre anche il secondo contratto di matrimonio (la copia del marito) se chiedo di legalizzarla devo pagare?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

Di quale e di cosa seconda copia del marito parli?
quote:
L'estratto di nascita di mio marito e'stato tradotto e legalizzato del consolato del cairo e non da alessandria d'egitto dove dobbiamo procedere ma ce lo hanno accettato per darci il nulla osta. Possono fare storie all ufficio visti?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 :  18:37:33

L'estratto di nascita del marito non deve essere presentato ne' per la trascrizione del matrimonio e meno per l'ottenimento del visto; serviva solo per sposarvi al Comune dominicano.


Reply author: amedeo
Replied on: 28 February 2010 21:45:59
Message:

quote:
L'estratto di nascita del marito non deve essere presentato ne' per la trascrizione del matrimonio e meno per l'ottenimento del visto; serviva solo per sposarvi al Comune dominicano.

Originariamente inviato da Guido Baccoli - 28 febbraio 2010 :  20:53:42


Caro Guido, ciao.

Quì si tratta di matrimonio in Egitto e non in Rep. Dominicana. Dato che il matrimonio in Egitto in realtà è un vero e proprio contratto, probabilmente per il consolato occorre l'estratto di nascita. O forse mi sbaglio???

Un saluto,


Reply author: edel
Replied on: 01 March 2010 15:16:12
Message:

Salve Guido, Amedeo e tutti i partecipanti

quote:
quote:
Intanto vado a lasciare l atto di matrimonio per la trascrizione.
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

Dopo la consegna dei documenti per la trascrizione del matrimonio, ti devono far passare anche per la richiesta visto nello stesso giorno

Non cii hanno fatto passare vedi sotto

quote:
Ho fatto tradurre anche il secondo contratto di matrimonio (la copia del marito) se chiedo di legalizzarla devo pagare?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

Di quale e di cosa seconda copia del marito parli?

Non so altrove, ma qui in Egitto rilasciano 2 copie originali dell atto di matrimonio: 1 per la moglie (che ho consegnato) ed una per il marito che voglio legalizzare per renderla valida in italia. dal momento che dobbiamo partire a breve, al fine di poter presentare subito dopo l'arrivo richiesta CDS (da una amica sposatasi 2 mesi fa so che in questura non le hanno accettato la copia conforme....)

[quote] L'estratto di nascita di mio marito e'stato tradotto e legalizzato del consolato del cairo e non da alessandria d'egitto dove dobbiamo procedere ma ce lo hanno accettato per darci il nulla osta. Possono fare storie all ufficio visti?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 :  18:37:33

L'estratto di nascita del marito non deve essere presentato ne' per la trascrizione del matrimonio e meno per l'ottenimento del visto; serviva solo per sposarvi al Comune dominicano.


[red]Poco mi intendo di matrimoni (sono alla mia 1 esperienza e spero unica!), tantomeno di quelli misti, ma qui l'estratto di nascita di mio marito e' stato richiesto dal consolato per ottenere il nulla osta e ci viene richiesto anche per il visto ( come richiedono lo stato di famiglia egiziano dove compare la moglie italiana- non previsto in altri posti- giustificandosi di voler essere sicuri che venga registrato il matrimonio...).Insomma questo estratto ce lo abbiamo ( restituito dall ufficio di stato civile dopo che ci hanno dato il nulla osta) mi preoccupa per questo il fatto della legalizzazione, di cui ho letto il forum, avendo noi legalizzato al cairo e non ad alessandria perche' leggendo l art. 33 punto 3 del DPR n. 445/2000 che riporto "3. Agli atti e documenti indicati nel comma precedente, redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovveroda un traduttore ufficiale"
"Competente rappresentanza diplomatica o consolare?" ovvero traduttore ufficiale - la nostra traduzione ho scoperto e' stata fatta direttamente dal Console del cairo. Possono fare storie all ufficio visti e se si affermando che me l hanno presa allo stato civile, rischio che venga annullato il matrimonio? (mi sembra assurdo anche mentre lo scrivo, ma le cose assurde non finiscono mai...)

Per questo raccconto la giornata di oggi:
Abbiamo presentato l atto di matrimonio e chiesto di andare all'ufficio visti ed in quello legalizzazioni e come volevasi dimostrare nonostante la mia citazione delle preziose informazioni delle leggi da voi citate non sono riuscita a fare niente, il carabiniere che ho fatto chiamare ha detto che gli appuntamenti si prendono solo tramite il call center e non ha voluto sentire ragioni ( mi ripeto, continuavo a citare il DL 30 del 2007 e la 241 del 1990 per tutta la discussione), non mi ha voluto rilasciare le proprie generalita' (rispondendo che era lui semmai a chiedere le mie - ho risposto che non avevo nessun problema a fornirle e gli ho ricordato che lui sarebbe dovuto essere li per difendermi e non per attaccarmi) e nemmeno i nominativi del personale responsabile dell ufficio visti e legalizzazioni dove io chiedevo di entrare essendo orario di ricevimento.Ho chiesto di far mettere per iscritto il motivo del rifiuto ed alla fine si e' attaccato al discorso che il visto lo deve richiedere "lui" indicando mio marito e che io avevo finito e potevo lasciare il consolato.Ho ricordato che mio marito ha diritto ad entrare con priorita', proprio perche' e' mio marito e stiamo richiedendo un visto per familiare a seguito. Nemmeno le mie parole di prendere provvedimenti sono servite ed anzi ha risposto che non mi dava le sue generalita' e che nel mio reclamo bastava che scrivessi " che il carabiniere del consolato di Alessandria si rifiutava di fornirmele" e che leggi che citavo dovevo prtargliele stampate perche' non gli risultava giusto quello che dicevo..... Ecco la storia simile putrtoppo a quella di tanti ma ora si va avanti .

Prima cosa:
faccio il fax al consolato intestato al console dove avviso che Mercoledi' (primo giorno utile di apertura degli sportelli) 03/03/2010 mi presentero' in consolato per presentare i documenti in mio possesso per il visto per familiare a seguito e per legalizzare l'atto di matrimonio.
Sono pochi questi giorni di preavviso?
qui non o recapito postale, basta che metto il mio nr di telefono per eventuali comunicazioni?

Seconda cosa:
A chi mando la mia lettera di reclamo: Mae e Urp?


Un affettuoso saluto
Barbara


Reply author: amedeo
Replied on: 01 March 2010 16:52:44
Message:

quote:
Salve Guido, Amedeo e tutti i partecipanti

quote:
quote:
Intanto vado a lasciare l atto di matrimonio per la trascrizione.
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

Dopo la consegna dei documenti per la trascrizione del matrimonio, ti devono far passare anche per la richiesta visto nello stesso giorno

Non cii hanno fatto passare vedi sotto

quote:
Ho fatto tradurre anche il secondo contratto di matrimonio (la copia del marito) se chiedo di legalizzarla devo pagare?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 : 18:37:33

Di quale e di cosa seconda copia del marito parli?

Non so altrove, ma qui in Egitto rilasciano 2 copie originali dell atto di matrimonio: 1 per la moglie (che ho consegnato) ed una per il marito che voglio legalizzare per renderla valida in italia. dal momento che dobbiamo partire a breve, al fine di poter presentare subito dopo l'arrivo richiesta CDS (da una amica sposatasi 2 mesi fa so che in questura non le hanno accettato la copia conforme....)

[quote] L'estratto di nascita di mio marito e'stato tradotto e legalizzato del consolato del cairo e non da alessandria d'egitto dove dobbiamo procedere ma ce lo hanno accettato per darci il nulla osta. Possono fare storie all ufficio visti?
Originariamente inviato da edel - 28 febbraio 2010 :  18:37:33

L'estratto di nascita del marito non deve essere presentato ne' per la trascrizione del matrimonio e meno per l'ottenimento del visto; serviva solo per sposarvi al Comune dominicano.


[red]Poco mi intendo di matrimoni (sono alla mia 1 esperienza e spero unica!), tantomeno di quelli misti, ma qui l'estratto di nascita di mio marito e' stato richiesto dal consolato per ottenere il nulla osta e ci viene richiesto anche per il visto ( come richiedono lo stato di famiglia egiziano dove compare la moglie italiana- non previsto in altri posti- giustificandosi di voler essere sicuri che venga registrato il matrimonio...).Insomma questo estratto ce lo abbiamo ( restituito dall ufficio di stato civile dopo che ci hanno dato il nulla osta) mi preoccupa per questo il fatto della legalizzazione, di cui ho letto il forum, avendo noi legalizzato al cairo e non ad alessandria perche' leggendo l art. 33 punto 3 del DPR n. 445/2000 che riporto "3. Agli atti e documenti indicati nel comma precedente, redatti in lingua straniera, deve essere allegata una traduzione in lingua italiana certificata conforme al testo straniero dalla competente rappresentanza diplomatica o consolare, ovveroda un traduttore ufficiale"
"Competente rappresentanza diplomatica o consolare?" ovvero traduttore ufficiale - la nostra traduzione ho scoperto e' stata fatta direttamente dal Console del cairo. Possono fare storie all ufficio visti e se si affermando che me l hanno presa allo stato civile, rischio che venga annullato il matrimonio? (mi sembra assurdo anche mentre lo scrivo, ma le cose assurde non finiscono mai...)

Per questo raccconto la giornata di oggi:
Abbiamo presentato l atto di matrimonio e chiesto di andare all'ufficio visti ed in quello legalizzazioni e come volevasi dimostrare nonostante la mia citazione delle preziose informazioni delle leggi da voi citate non sono riuscita a fare niente, il carabiniere che ho fatto chiamare ha detto che gli appuntamenti si prendono solo tramite il call center e non ha voluto sentire ragioni ( mi ripeto, continuavo a citare il DL 30 del 2007 e la 241 del 1990 per tutta la discussione), non mi ha voluto rilasciare le proprie generalita' (rispondendo che era lui semmai a chiedere le mie - ho risposto che non avevo nessun problema a fornirle e gli ho ricordato che lui sarebbe dovuto essere li per difendermi e non per attaccarmi) e nemmeno i nominativi del personale responsabile dell ufficio visti e legalizzazioni dove io chiedevo di entrare essendo orario di ricevimento.Ho chiesto di far mettere per iscritto il motivo del rifiuto ed alla fine si e' attaccato al discorso che il visto lo deve richiedere "lui" indicando mio marito e che io avevo finito e potevo lasciare il consolato.Ho ricordato che mio marito ha diritto ad entrare con priorita', proprio perche' e' mio marito e stiamo richiedendo un visto per familiare a seguito. Nemmeno le mie parole di prendere provvedimenti sono servite ed anzi ha risposto che non mi dava le sue generalita' e che nel mio reclamo bastava che scrivessi " che il carabiniere del consolato di Alessandria si rifiutava di fornirmele" e che leggi che citavo dovevo prtargliele stampate perche' non gli risultava giusto quello che dicevo..... Ecco la storia simile putrtoppo a quella di tanti ma ora si va avanti .

Prima cosa:
faccio il fax al consolato intestato al console dove avviso che Mercoledi' (primo giorno utile di apertura degli sportelli) 03/03/2010 mi presentero' in consolato per presentare i documenti in mio possesso per il visto per familiare a seguito e per legalizzare l'atto di matrimonio.
Sono pochi questi giorni di preavviso?
qui non o recapito postale, basta che metto il mio nr di telefono per eventuali comunicazioni?

Seconda cosa:
A chi mando la mia lettera di reclamo: Mae e Urp?


Un affettuoso saluto
Barbara

Originariamente inviato da edel - 01 marzo 2010 :  15:16:12



Ecco che iniziano le storie di ordinaria "follia consolare". La lettera di preavviso si invia appena possibile (fax o raccomandata con RR).

Il reclamo si invia al MAE ed all'ambasciatore (responsabile primo della rappresentanza diplomatica).

Consiglierei anche una querela (denuncia) per omissione in atti d'ufficio.

Occore ricordare a quei signori che chiedono la produzione dei testi di legge, perchè ignoranti in materia, che dalla legge n. 241 del 1990 si è invertita la situazione. Non è più l'utente a dover fornire i riferimenti legislativi, ma il burocrate i motivi scritti del rifiuto di un procedimento. Se va a chiedere un visto d'ingresso in Italia per un gatto, non possono rifiutarsi di mettere per iscritto i motivi per cui rifiutano di prendere la domanda o la rigettano. Se non lo fanno sono passibili di querela per omissione in atti d'ufficio (a me è capitato di doverne fare ben due ed avrebbe dovuto vedere come cambia dopo la situazione).

La prenotazione dell'appuntamento tramite call-center è illegittima. Lo hanno ben chiarito diverse interrogazioni parlamentari. Si veda:

Sui servizi di call center presso le ambasciate
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8262

Mi raccomando di procurarsi testimoni di quanto accade o di entrare con sistemi di registrazione portatili.

Un saluto,


Reply author: edel
Replied on: 01 March 2010 19:39:18
Message:

Ecco che iniziano le storie di ordinaria "follia consolare". La lettera di preavviso si invia appena possibile (fax o raccomandata con RR).

Il reclamo si invia al MAE ed all'ambasciatore (responsabile primo della rappresentanza diplomatica).

Consiglierei anche una querela (denuncia) per omissione in atti d'ufficio.

Occore ricordare a quei signori che chiedono la produzione dei testi di legge, perchè ignoranti in materia, che dalla legge n. 241 del 1990 si è invertita la situazione. Non è più l'utente a dover fornire i riferimenti legislativi, ma il burocrate i motivi scritti del rifiuto di un procedimento. Se va a chiedere un visto d'ingresso in Italia per un gatto, non possono rifiutarsi di mettere per iscritto i motivi per cui rifiutano di prendere la domanda o la rigettano. Se non lo fanno sono passibili di querela per omissione in atti d'ufficio (a me è capitato di doverne fare ben due ed avrebbe dovuto vedere come cambia dopo la situazione).

La prenotazione dell'appuntamento tramite call-center è illegittima. Lo hanno ben chiarito diverse interrogazioni parlamentari. Si veda:

Sui servizi di call center presso le ambasciate
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8262

Mi raccomando di procurarsi testimoni di quanto accade o di entrare con sistemi di registrazione portatili.

Un saluto,

Originariamente inviato da amedeo - 01 marzo 2010 :  16:52:44

[/quote]

Grazie Amedeo,
so che mi capisci se ti ripeto che ho nominato la legge n. 241 del 1990 al carabiniere ma non penso la conosca....

allego la bozza che ho fatto della lettera di preavviso, modificata per me per avere vostro parere e approfondimenti:

Alessandria d'Egitto, 01 Marzo 2010

Sig.ra **********
via _______, __ - 00___ ______ (__)
tel.: 0039 ____ - cel.: 0039 _____

Egr. Sig. Console ************
Consolato italiano in Alessandria d’Egitto
Indirizzo: Midan Saad Zaghloul, 25
________ - ____________________





Raccomandata A/R e Fax



Oggetto: Preavviso di richiesta di vidimazione atto di matrimonio e di visto per familiare al seguito.

Allegati: fotocopie della pagina principale di n. 2 passaporti.

In data 22 febbraio 2010 ho contratto matrimonio in Alessandria d'Egitto, Egitto, con il Sig. **********, cittadino egiziano. Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, il certificato di matrimonio, legalizzato presso il Ministero degli Esteri Egiziano, tradotto con traduzione autenticata presso Sig. *****, e' stato depositato presso l’Ufficio di Stato Civile di codesto Consolato in data 01 marzo 2010.

Mi recherò accompagnata dal coniuge presso il Consolato in data 03/03/2010, alle ore 09:30 (giorno ed orario di ufficio), per svolgere le seguenti procedure:

a) richiesta di vidimazione del secondo certificato di matrimonio legalizzato presso il Ministero degli Esteri Egiziano, tradotto con traduzione autenticata presso Sig. ********.

b) richiesta di visto per familiare al seguito per il coniuge secondo quanto previsto dall’art 5 del D.M. Affari Esteri 12.07.2000, dall’art. 5, comma 3 del D.L. n. 30 del 6.2.2007 (I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.) e dalla normativa dell’U.E., producendo:

- certificato di matrimonio legalizzato presso il Ministero degli Esteri Egiziano, tradotto con traduzione autenticata presso Sig. ********.
- modello di richiesta del visto;
- n. 2 foto formato tessera, recenti e con fondo bianco;
- passaporto del coniuge valido per l'estero, con scadenza 19/02/2017;
- fotocopia delle pagine principali del passaporto di cui sopra (le prime tre e l'ultima), contenenti i dati personali;
- Stato di famiglia del coniuge, legalizzato dal Ministero degli Esteri egiziano, tradotto da traduttore ufficiale Sig. *********;
- Certificato di nascita del coniuge, tradotto dalla traduttrice giurata Sig.ra ******** e vidimato dal Consolato Italiano del Cairo;
- n. 2 foto formato tessera del coniuge, recenti e con fondo bianco;
- n. 2 fotocopie di un mio valido documento d’identità, contenente dati personali e firma;

Compilero' presso il vostro ufficio visti la richiesta di presenza in Italia del coniuge, con attestazione che egli e' a mio carico.

Non saranno invece prodotti:
- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4);
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali;
-Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani;
-altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per coniuge e figli minori anche del coniuge.
Rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio coniuge, in modo da consentire fin da ora l’espletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna e l’accettazione dal parte del Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).


Faccio presente che la Societa' di cui sono socia ha richiesto la mia inderogabile presenza in Italia per il giorno 16/04/2010.

Qualora la documentazione presentata risultasse incompleta, si prega di darne comunicazione in tempi brevi.
Il mancato rilascio del visto entro il 15 aprile 2010 mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.

Stanti le difficoltà di comunicazione con gli Uffici Consolari già riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovrò ritenere:

- possibile l’accesso agli Uffici Consolati per la data e l’ora sopra indicati,
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possible la vidimazione dell'atto di matrimonio ed il rilascio del visto per familiare al seguito per il mio coniuge entro e non oltre il 15 aprile 2010.

In caso di impedimento all’accesso agli uffici del Consolato e/o ritardo della vidimazione del certificato di matrimonio e/o ritardo nella concessione del visto per familiare al seguito per il mio coniuge e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciterò nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.

Distinti saluti

1) non avendo qui in egitto un fisso recapito e vivendo in italia da sola (nessuno puo' ritirare la mia posta) posso mettere l indirizzo e fax dell attivita' di cui sono socia in italia?

2) questa si indirizza al console (unico nome di cui sono a conoscenza)

3) oltre fax e RR, faccio anche la mail ?


Per il reclamo al Mae e Ambasciatore sempre fax e RR?

Qualche bozza di reclamo da adattare al "mio" caso?

Querela: dove la faccio? al carabiniere del consolato (di cui nn riesco ad avere il nome) e che e' stato l'unica persona (oltre il portiere) con cui sono riuscita a parlare?
Scusate ma per fortuna le uniche denuncie fino ad oggi sono state per smarrimento o furto.....

Come testimone ho mio marito, qui non conosco nesuno che parla taliano. puo' bastare?

Davvero tante grazie



Reply author: amedeo
Replied on: 01 March 2010 21:27:30
Message:

quote:
Ecco che iniziano le storie di ordinaria "follia consolare". La lettera di preavviso si invia appena possibile (fax o raccomandata con RR).

Il reclamo si invia al MAE ed all'ambasciatore (responsabile primo della rappresentanza diplomatica).

Consiglierei anche una querela (denuncia) per omissione in atti d'ufficio.

Occore ricordare a quei signori che chiedono la produzione dei testi di legge, perchè ignoranti in materia, che dalla legge n. 241 del 1990 si è invertita la situazione. Non è più l'utente a dover fornire i riferimenti legislativi, ma il burocrate i motivi scritti del rifiuto di un procedimento. Se va a chiedere un visto d'ingresso in Italia per un gatto, non possono rifiutarsi di mettere per iscritto i motivi per cui rifiutano di prendere la domanda o la rigettano. Se non lo fanno sono passibili di querela per omissione in atti d'ufficio (a me è capitato di doverne fare ben due ed avrebbe dovuto vedere come cambia dopo la situazione).

La prenotazione dell'appuntamento tramite call-center è illegittima. Lo hanno ben chiarito diverse interrogazioni parlamentari. Si veda:

Sui servizi di call center presso le ambasciate
http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=8262

Mi raccomando di procurarsi testimoni di quanto accade o di entrare con sistemi di registrazione portatili.

Un saluto,

Originariamente inviato da amedeo - 01 marzo 2010 :  16:52:44



Grazie Amedeo,
so che mi capisci se ti ripeto che ho nominato la legge n. 241 del 1990 al carabiniere ma non penso la conosca....

allego la bozza che ho fatto della lettera di preavviso, modificata per me per avere vostro parere e approfondimenti:

Alessandria d'Egitto, 01 Marzo 2010

Sig.ra **********
via _______, __ - 00___ ______ (__)
tel.: 0039 ____ - cel.: 0039 _____

Egr. Sig. Console ************
Consolato italiano in Alessandria d’Egitto
Indirizzo: Midan Saad Zaghloul, 25
________ - ____________________





Raccomandata A/R e Fax



Oggetto: Preavviso di richiesta di vidimazione atto di matrimonio e di visto per familiare al seguito.

Allegati: fotocopie della pagina principale di n. 2 passaporti.

In data 22 febbraio 2010 ho contratto matrimonio in Alessandria d'Egitto, Egitto, con il Sig. **********, cittadino egiziano. Dopo aver provveduto alle locali incombenze burocratiche conseguenti, il certificato di matrimonio, legalizzato presso il Ministero degli Esteri Egiziano, tradotto con traduzione autenticata presso Sig. *****, e' stato depositato presso l’Ufficio di Stato Civile di codesto Consolato in data 01 marzo 2010.

Mi recherò accompagnata dal coniuge presso il Consolato in data 03/03/2010, alle ore 09:30 (giorno ed orario di ufficio), per svolgere le seguenti procedure:

a) richiesta di vidimazione del secondo certificato di matrimonio legalizzato presso il Ministero degli Esteri Egiziano, tradotto con traduzione autenticata presso Sig. ********.

b) richiesta di visto per familiare al seguito per il coniuge secondo quanto previsto dall’art 5 del D.M. Affari Esteri 12.07.2000, dall’art. 5, comma 3 del D.L. n. 30 del 6.2.2007 (I visti di cui al comma 2 sono rilasciati gratuitamente e con priorità rispetto alle altre richieste.) e dalla normativa dell’U.E., producendo:

- certificato di matrimonio legalizzato presso il Ministero degli Esteri Egiziano, tradotto con traduzione autenticata presso Sig. ********.
- modello di richiesta del visto;
- n. 2 foto formato tessera, recenti e con fondo bianco;
- passaporto del coniuge valido per l'estero, con scadenza 19/02/2017;
- fotocopia delle pagine principali del passaporto di cui sopra (le prime tre e l'ultima), contenenti i dati personali;
- Stato di famiglia del coniuge, legalizzato dal Ministero degli Esteri egiziano, tradotto da traduttore ufficiale Sig. *********;
- Certificato di nascita del coniuge, tradotto dalla traduttrice giurata Sig.ra ******** e vidimato dal Consolato Italiano del Cairo;
- n. 2 foto formato tessera del coniuge, recenti e con fondo bianco;
- n. 2 fotocopie di un mio valido documento d’identità, contenente dati personali e firma;

Compilero' presso il vostro ufficio visti la richiesta di presenza in Italia del coniuge, con attestazione che egli e' a mio carico.

Non saranno invece prodotti:
- ricevuta del pagamento della tariffa consolare per il visto, non dovuta per visto a seguito di matrimonio (v. Istruzioni Consolari Comuni - VII/4);
- assicurazione (cure mediche, rimpatrio per cure mediche, ricovero d'urgenza) con copertura min. di 30.000 Euro, valida per tutta l'area Schengen per l’intero periodo del visto richiesto, perché essendo il coniuge a proprio carico egli gode delle prestazioni assicurative nazionali;
-Nulla Osta al ricongiungimento familiare della Questura, non dovuto per i familiari di cittadini italiani;
-altre attestazioni su reddito e/o abitazione, non dovute per coniuge e figli minori anche del coniuge.
Rimetto in allegato le fotocopie delle pagine principali dei passaporti mio e del mio coniuge, in modo da consentire fin da ora l’espletamento degli eventuali controlli di routine. In proposito vorrei ricordare che la consegna e l’accettazione dal parte del Consolato, terminale amministrativo italiano, del certificato di matrimonio per la trasmissione e registrazione in Italia rende illegittima qualsiasi attesa della registrazione stessa per la concessione del visto per il coniuge (Cass. 1739/1999 cit.; Cass. civ., sez. I, 13/04/2001, n. 5537, in Riv. dir. internaz. priv. e proc., 2002, 149).


Faccio presente che la Societa' di cui sono socia ha richiesto la mia inderogabile presenza in Italia per il giorno 16/04/2010.

Qualora la documentazione presentata risultasse incompleta, si prega di darne comunicazione in tempi brevi.
Il mancato rilascio del visto entro il 15 aprile 2010 mi costringerà a lasciare in loco il coniuge con conseguente rottura dell’unità familiare, diritto fondamentale garantito dalla Costituzione ex artt. 2, 29 e 30, a prescindere dalla nazionalità del coniuge, con tutti i danni morali e materiali che ne deriveranno.

Stanti le difficoltà di comunicazione con gli Uffici Consolari già riscontrate, in caso di mancata risposta alla presente lettera (che viene prima inviata per FAX e poi, comunque, per raccomandata) dovrò ritenere:

- possibile l’accesso agli Uffici Consolati per la data e l’ora sopra indicati,
- attuabili le procedure sopra descritte,
- sufficiente la documentazione indicata,
- possible la vidimazione dell'atto di matrimonio ed il rilascio del visto per familiare al seguito per il mio coniuge entro e non oltre il 15 aprile 2010.

In caso di impedimento all’accesso agli uffici del Consolato e/o ritardo della vidimazione del certificato di matrimonio e/o ritardo nella concessione del visto per familiare al seguito per il mio coniuge e/o di richiesta di ulteriore documentazione, oltre alle conseguenti azioni legali penali e civili per il risarcimento del danno che eserciterò nei confronti del Consolato e del Ministero degli Affari Esteri, mi vedrei costretto ad aggiungere al predetto ricorso alla Corte Europea anche le violazioni degli artt. 6 e 5/prot. 7.

Distinti saluti

1) non avendo qui in egitto un fisso recapito e vivendo in italia da sola (nessuno puo' ritirare la mia posta) posso mettere l indirizzo e fax dell attivita' di cui sono socia in italia?

2) questa si indirizza al console (unico nome di cui sono a conoscenza)

3) oltre fax e RR, faccio anche la mail ?


Per il reclamo al Mae e Ambasciatore sempre fax e RR?

Qualche bozza di reclamo da adattare al "mio" caso?

Querela: dove la faccio? al carabiniere del consolato (di cui nn riesco ad avere il nome) e che e' stato l'unica persona (oltre il portiere) con cui sono riuscita a parlare?
Scusate ma per fortuna le uniche denuncie fino ad oggi sono state per smarrimento o furto.....

Come testimone ho mio marito, qui non conosco nesuno che parla taliano. puo' bastare?

Davvero tante grazie




Originariamente inviato da edel - 01 marzo 2010 :  19:39:18

[/quote]

La lettera va bene. Rispondo alle tre domande:

1) Metti il tuo vero indirizzo di residenza ed il recapito della tua attività.

2) Si. Se vuoi ne mandi anche copia al MAE.

3) Non è male anticipare per e-mail, ma la conuncazione ufficiale sarà per FAX (conserva il rapporto di spedizione) o, se questo non gli funziona, per raccomandata.

Per la querela, vedi se riesci ad adattare quella del mio topic sul ricongiungimento step by step (v. al mio indice), passo 14.

Un saluto,


Reply author: edel
Replied on: 01 March 2010 23:17:09
Message:

[/quote]

La lettera va bene. Rispondo alle tre domande:

1) Metti il tuo vero indirizzo di residenza ed il recapito della tua attività.

2) Si. Se vuoi ne mandi anche copia al MAE.

3) Non è male anticipare per e-mail, ma la conuncazione ufficiale sarà per FAX (conserva il rapporto di spedizione) o, se questo non gli funziona, per raccomandata.

Per la querela, vedi se riesci ad adattare quella del mio topic sul ricongiungimento step by step (v. al mio indice), passo 14.

Un saluto,

Originariamente inviato da amedeo - 01 marzo 2010 :  21:27:30

[/quote]
Ciao a tutti,

Amedeo non ho parole per ringraziarti delle tue veloci risposte,
quindi mettero' il mio indirizzo con un C/O sede della societa' (spero che capiscano )
Il fax dell URP non l ho trovato, faro' la raccomandata.

Mi auguro che almeno il fax del consolato funzioni!

Continuo a studiare e porgo un grande abbraccio virtuale!

To be continued.....


Reply author: edel
Replied on: 05 March 2010 18:02:28
Message:

Un ringaziamento veloce (la mia connessione internet e' impazzita per colpa di un virus quindi sono al net point - di tutto di piu' ) a tutti coloro hanno collaborato e collaborano nel forum. Dopo il fax di preavviso al consolato di alex fatto martedi', mercoledi' siamo entrati e abbiamo consegnato il tutto... Finalmente tornati a casa a sharm e attendiamo il tnt per i documenti. Il trattamento e' stato ostico, ve lo specifichero' appena possibile, ma aver stampato tutto e' servito a non farmi "buttare fuori" come lunedi'. La responsabile dell'ufficio ha fatto cenno ad un "amico" dell'impiegato dell ufficio legalizzazioni che ha la "colpa" di queste intrusioni.... Per caso inizia con la lettera A?!? La stessa persona ha detto che spulciera' la documentazione, ma intanto abbiamo smesso di pagare 2 affitti, se il visto verra' respinto vedremo! Davvero grazie mille!
Un caro saluto


Reply author: Nuz
Replied on: 06 March 2010 17:10:33
Message:

Buongiorno ( scrivo dall'ecuador dove tra un paio di settimane mi sposerò), innanzitutto un grazie ad amedeo per la condivisione delle sue conoscenze.
Un piccolo dubbio nella lettera nel primo post si parla di certificato contestuale.
Nel sito del ministero degli esteri non viene richiesto e l'ambasciata dell'ecuador a cui ho chiesto quale documentazione è necessaria mi ha confermato che basta la documentazione che riporta il ministero, (atto di matrimonio debitamente tradotti), ovvero:

1. formulario di richiesta di visto (cliccare qui)
2. fotografia recente
3.documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
4. dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge.
5. atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela
6. in caso di figli minori, consenso al rilascio del visto sottoscritto dall’altro genitore

Dunque, il certificato contestuale è necessario? Posso presentare solo una copia, visto che il certificato originale lo lascerò al registro?


Reply author: amedeo
Replied on: 06 March 2010 18:28:26
Message:

quote:
Buongiorno ( scrivo dall'ecuador dove tra un paio di settimane mi sposerò), innanzitutto un grazie ad amedeo per la condivisione delle sue conoscenze.
Un piccolo dubbio nella lettera nel primo post si parla di certificato contestuale.
Nel sito del ministero degli esteri non viene richiesto e l'ambasciata dell'ecuador a cui ho chiesto quale documentazione è necessaria mi ha confermato che basta la documentazione che riporta il ministero, (atto di matrimonio debitamente tradotti), ovvero:

1. formulario di richiesta di visto (cliccare qui)
2. fotografia recente
3.documento di viaggio in corso di validità con scadenza superiore di almeno tre mesi a quella del visto richiesto
4. dichiarazione resa dal cittadino della U.E. o dello Spazio Economico Europeo, corredata da un suo documento di identità, con la quale richieda la presenza in Italia del familiare e che attesti il possesso dei requisiti previsti dalla legge.
5. atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela
6. in caso di figli minori, consenso al rilascio del visto sottoscritto dall’altro genitore

Dunque, il certificato contestuale è necessario? Posso presentare solo una copia, visto che il certificato originale lo lascerò al registro?


Originariamente inviato da Nuz - 06 marzo 2010 :  17:10:33



Per esperienza personale, sembra che ogni consolato voglia seguire sue particolari regole!!! Quasi che godesse di extraterritorialità anche sulle norme italiane.

Il contestuale (stato libero + cittadinanza + residenza) lo richiedono al cittadino italiano spessissimo per la trascrizione al comune italiano. Chiedono pure sempre al cittadino italiano un estratto di nascita con i nomi dei genitori. Ciò perchè devono sapere quale è il comune a cui inviare il tutto (residenza), se chi chiede è cittadino italiano (cittadinanza), se effettivamente (???) non era sposato prima di sposarsi (stato libero) ed il certificato di nascita per controllare eventuali parentele con il coniuge.

Ovviamente tutte richieste inutili, perchè acquisibili direttamente dall'interessato in un apposito verbale che viene poi trasmesso al comune italiano. Il tutto, quindi, serve per salvare/preservare i preziosissimi lati B di questi funzionari, dato che guadagnano non meno di 15.000 euro/mese!!! Può un "banalissimo" utente far correre loro dei rischi in proposito???

Detto questo, occorre chiarire che questi documenti possono ben essere autocertificati anche al momento e loro non possono rifiutarsi di prendere le autocertificazioni. Dato che con le autocertificazioni potrebbero correre dei rischi ai loro lati B, questi allora preferiscono prendersi dei giorni supplementari per verificare al comune italiano la veridicità delle autocertificazioni.

Questo è il motivo per cui consiglio di portarsi dietro questi documenti.

Un saluto,


Reply author: strano
Replied on: 10 March 2010 11:34:54
Message:

ciao a tutti! il mio caso e' che vorrei trasferirmi dalla Cina dove vivo con mia moglie cittadina cinese direttamente a Londra, dove ho una promessa di lavoro ma non ancora perfezionata con regolare contratto e stipendio. Mi pare che una soluzione potrebbe essere di richiedere un visto turistico per mia moglie e dopo che ci troviamo in UK e che io ho regolarizzato la mia posizione lavorativa (affittato casa, aperto un conto in banca ecc.) richiedere il permesso alle autorita' britanniche come coniuge al seguito di cittadino italiano.
Potreste per favore darmi un vostro parere in proposito. O forse potrebbe essere piu' conveniente intanto andare in Italia e da li richiedere il visto? Grazie!


Reply author: lostris79
Replied on: 18 March 2010 18:55:10
Message:

Ciao a tutti!ho un dubbio che spero possiate aiutarmi a risolvere!sono italiana,legalmente sposata da 2 anni con cittadino egiziano,un mese fa abbiamo fatto richiesta per il visto di familiare al seguito presso il consolato al cairo ma ancora non è arrivato!è possibile che ci metta tutto questo tempo?qual'è il tempo massimo per l'ottenimento del visto?ho telefonato varie volte all'ufficio visti e un signore egiziano non fa altro che dirmi che fra qualche giorno arriverà (oltretutto in modo molto seccato...).abbiamo già cambiato i biglietti una volta e non vorrei doverli ricambiare!grazie e complimenti per questo utilissimo sito!


Reply author: Barranqueño
Replied on: 18 March 2010 19:10:38
Message:

quote:
Ciao a tutti!ho un dubbio che spero possiate aiutarmi a risolvere!sono italiana,legalmente sposata da 2 anni con cittadino egiziano,un mese fa abbiamo fatto richiesta per il visto di familiare al seguito presso il consolato al cairo ma ancora non è arrivato!è possibile che ci metta tutto questo tempo?qual'è il tempo massimo per l'ottenimento del visto?ho telefonato varie volte all'ufficio visti e un signore egiziano non fa altro che dirmi che fra qualche giorno arriverà (oltretutto in modo molto seccato...).abbiamo già cambiato i biglietti una volta e non vorrei doverli ricambiare!grazie e complimenti per questo utilissimo sito!

Originally posted by lostris79 - 18 March 2010 :  18:55:10



In Egitto,sembra sia prassi purtroppo...sei giá in diritto di fare una diffida,in quanto il ritardo nelle casistiche di visto per congiunto cittadino UE dev'essere giustificato per iscritto ed il visto dev'essere rilasciato con prioritá.Se in 30 gg,non rispondono,denunci per omissione d'atti d'ufficio.Niente emails,fai fax e raccomandata A/R.Le emails usale per mandare per conoscenza a MAE,commissione europea,funzione pubblica ecc.


Reply author: Nuz
Replied on: 18 March 2010 19:12:36
Message:

E normale che l ambasciata mi chieda fissare un appuntamento prima di recarmi per registrare il matrimonio e chiedere il visto di familiare al seguito?
Il dlg 30/2007 non parla di priorita per queste operazioni?
Inoltre mi chiedono di fissare un appuntamento con l ufficio di stato civile, ma il sistema di prenotazione on line del ministero degli esteri non mi da questa opzione. Come fare?
Grazie


Reply author: Barranqueño
Replied on: 18 March 2010 19:14:13
Message:

quote:
ciao a tutti! il mio caso e' che vorrei trasferirmi dalla Cina dove vivo con mia moglie cittadina cinese direttamente a Londra, dove ho una promessa di lavoro ma non ancora perfezionata con regolare contratto e stipendio. Mi pare che una soluzione potrebbe essere di richiedere un visto turistico per mia moglie e dopo che ci troviamo in UK e che io ho regolarizzato la mia posizione lavorativa (affittato casa, aperto un conto in banca ecc.) richiedere il permesso alle autorita' britanniche come coniuge al seguito di cittadino italiano.
Potreste per favore darmi un vostro parere in proposito. O forse potrebbe essere piu' conveniente intanto andare in Italia e da li richiedere il visto? Grazie!

Originally posted by strano - 10 March 2010 :  11:34:54



Passa direttamente dal consolato britannico e chiedi l'EEAA family permit,passare dall'Italia ti farebbe perdere mesi...


Reply author: Barranqueño
Replied on: 18 March 2010 19:17:55
Message:

quote:
E normale che l ambasciata mi chieda fissare un appuntamento prima di recarmi per registrare il matrimonio e chiedere il visto di familiare al seguito?
Il dlg 30/2007 non parla di priorita per queste operazioni?
Inoltre mi chiedono di fissare un appuntamento con l ufficio di stato civile, ma il sistema di prenotazione on line del ministero degli esteri non mi da questa opzione. Come fare?
Grazie

Originally posted by Nuz - 18 March 2010 :  19:12:36



Purtroppo é prassi di molti consolati...anche se facilmente si puó ovviare.Puoi fare un fax,sul modello di Amedeo,di preavviso dichiarando quando andrete e se non ti fanno entrare quereli per interruzione di pubblico servizio anche presso il CC alla porta.


Reply author: lostris79
Replied on: 18 March 2010 19:22:58
Message:

Grazie mille per l'aiuto!ma il fax a chi lo devo mandare?e il tempo massimo per il visto è un mese?scusa le tante domande ma non sò da dove iniziare!


Reply author: lostris79
Replied on: 18 March 2010 19:26:49
Message:

E la diffida potrebbe servire a velocizzare le cose?


Reply author: ginopilotino
Replied on: 18 March 2010 20:08:46
Message:

Forse ti conviene cominciare scrivendo subito all'urp del mae, dal sito del ministero. Rispondono in un paio di giorni. Se dopo qualche giorno le cose non si smuovono, vai di fax a ministro degli esteri, urp mae, ambasciatore e ufficio visti, lamentando l'enorme ritardo della tua pratica e rammentando che il visto di tuo marito ha priorita' sugli altri ai sensi del dlgs 30/2007


Reply author: Barranqueño
Replied on: 18 March 2010 20:53:42
Message:

quote:
Grazie mille per l'aiuto!ma il fax a chi lo devo mandare?e il tempo massimo per il visto è un mese?scusa le tante domande ma non sò da dove iniziare!

Originally posted by lostris79 - 18 March 2010 :  19:22:58



Si manda all'ufficio visti del consolato,come la racc. A/R.La diffida dovrebbe smuovere,se no si passa all'azione legale.
Il visto per congiunto di cittadino UE dev'essere fatto in 48 ore,max 5 gg lavorativi...qualsiasi ritardo va motivato per iscritto.


Reply author: lostris79
Replied on: 19 March 2010 01:28:19
Message:

Ok grazie mille!provo e farò sapere!


Reply author: Nuz
Replied on: 20 March 2010 18:04:51
Message:

quote:
quote:
E normale che l ambasciata mi chieda fissare un appuntamento prima di recarmi per registrare il matrimonio e chiedere il visto di familiare al seguito?
Il dlg 30/2007 non parla di priorita per queste operazioni?
Inoltre mi chiedono di fissare un appuntamento con l ufficio di stato civile, ma il sistema di prenotazione on line del ministero degli esteri non mi da questa opzione. Come fare?
Grazie

Originally posted by Nuz - 18 March 2010 :  19:12:36



Purtroppo é prassi di molti consolati...anche se facilmente si puó ovviare.Puoi fare un fax,sul modello di Amedeo,di preavviso dichiarando quando andrete e se non ti fanno entrare quereli per interruzione di pubblico servizio anche presso il CC alla porta.

Originally posted by Barranqueño - 18 March 2010 :  19:17:55



Purtroppo io il fax glielo ho inviato e mi hanno risposto che senza un appuntamento non faranno passare mia moglie. Perciò adesso sto seguendo la strada dell'appuntamento che tramite il sito on-line è per il 12 aprile.
Avevo capito che con questo fax di preavviso non era necessario effettuare nessun tipo di prenotazione.
C'è qualche altra strada che posso percorrere per anticipare tale data?
Grazie.


Reply author: Barranqueño
Replied on: 20 March 2010 20:26:37
Message:

quote:
quote:
quote:
E normale che l ambasciata mi chieda fissare un appuntamento prima di recarmi per registrare il matrimonio e chiedere il visto di familiare al seguito?
Il dlg 30/2007 non parla di priorita per queste operazioni?
Inoltre mi chiedono di fissare un appuntamento con l ufficio di stato civile, ma il sistema di prenotazione on line del ministero degli esteri non mi da questa opzione. Come fare?
Grazie

Originally posted by Nuz - 18 March 2010 :  19:12:36



Purtroppo é prassi di molti consolati...anche se facilmente si puó ovviare.Puoi fare un fax,sul modello di Amedeo,di preavviso dichiarando quando andrete e se non ti fanno entrare quereli per interruzione di pubblico servizio anche presso il CC alla porta.

Originally posted by Barranqueño - 18 March 2010 :  19:17:55



Purtroppo io il fax glielo ho inviato e mi hanno risposto che senza un appuntamento non faranno passare mia moglie. Perciò adesso sto seguendo la strada dell'appuntamento che tramite il sito on-line è per il 12 aprile.
Avevo capito che con questo fax di preavviso non era necessario effettuare nessun tipo di prenotazione.
C'è qualche altra strada che posso percorrere per anticipare tale data?
Grazie.

Originally posted by Nuz - 20 March 2010 :  18:04:51



Attenzione Nuz,il fax era esplorativo,diciamo e loro continuano con i loro metodi...a questo punto,dipende da te chiaramente,puoi diffidarli e se non fanno entrare tuo marito scatta la denuncia per interruzione di pubblico servizio.Poi vedi tu,la legge parla chiaro:il visto al familiare di cittadino UE va dato gratuitamente e con prioritá...se per loro 90 gg. sono prioritá...campa cavallo!
saluti


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 24 March 2010 06:31:18
Message:

Attenzione a menzionare reati penali (interruzione di servizio pubblico) che possono essere molto difficili da dimostrare (dovrebbe essere dimostrata la proibizione di entratre a tutti e nei giorni di orario previsti per quegli atti e l'omertá degli altri é pericolosa) e per di piú molto piú difficili da configurare.

Se di reato parliamo in questi casi é píu un omissione di atti di ufficio e vista la risposta del sottosegretario del MAE ad interrogazioni Parlamenteari sul Call Center, forse é sufficiente la risposta scritta che gli hanno dato per dimostrarlo, ma anche qui il campo é un po' minato.
Prima della riforma del c.p.
Cassazione penale , sez. V, 17 ottobre 1990
Codice Penale art. 328
LS 26 aprile 1990 n. 86 art. 16 L.
Ai fini della realizzazione dell'elemento materiale del delitto di omissione di atti d'ufficio ex art. 328 c.p., così come formulato e modificato dall'art. 16 l. 26 aprile 1990, n. 86, occorre che il rifiuto, il ritardo o l'omissione si siano verificati senza alcuna valida ragione di legittimazione e cioè quando tali fatti non trovino giustificazione nella legge o in un atto della autorità competente o nella assoluta impossibilità. Quanto al dolo, poi, occorre nell'agente non solo la consapevolezza e la volontà di omettere, rifiutare o ritardare un atto del proprio ufficio, ma anche la consapevole volontà che così operando, agisce indebitamente e cioè in violazione dei doveri impostigli.


Adesso invece:
Cassazione penale , sez. VI, 05 giugno 2007, n. 31669
Codice Penale art. 328
OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - Elemento soggettivo - Elemento psicologico - Dolo - Consapevolezza della ingiustificata omissione di risposta all'intimazione del privato - Necessità - Sussistenza - Fattispecie..
Nel reato di omissione di atti d'ufficio sussiste l'elemento psicologico quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio sia consapevole di avere ingiustificatamente omesso di dare risposta all'intimazione del privato. (Fattispecie di mancata definizione di una domanda di concessione edilizia e di mancata esposizione delle ragioni del ritardo, ove l'istante era stato comunque messo a conoscenza degli impedimenti che non avevano permesso la definizione della procedura).


Perché minato ed incerto? Riporto testualmente (fonte Giuffré Editore dati giuridici):
In ordine alla valutazione dell'elemento psicologico del reato di omissione d'atti di ufficio si veda quanto affermato, di recente, da Sez. VI, 19 novembre 2003, n. 4907, inedita. In tale circostanza la suprema Corte, trattando del momento consumativo del reato in questione, ha affermato che ciò che rileva ai fini della previsione penale è esclusivamente che il pubblico ufficiale non compia l'atto dovuto entro trenta giorni dalla richiesta oppure non risponda per iscritto sulle ragioni del ritardo.
È irrilevante, per la Corte, la mancanza di consapevolezza, in capo al soggetto agente, della necessità di risposta scritta in quanto ciò costituisce una inescusabile ignoranza della legge penale.
Allo stesso modo non rappresenta una scusante, sempre ad avviso della suprema Corte, l'eventuale complessità della pratica, in quanto la legge penale richiede la necessità di risposta scritta anche per giustificare le ragioni del ritardo.
Nei medesimi termini della sentenza in rassegna, v. Sez. V, 17 ottobre 1990, Rampa, in questa rivista, 1992, p. 649 la quale richiede, in capo al soggetto agente, la volontà di operare indebitamente, in violazione consapevole dei doveri impostigli.
Si veda anche, nei medesimi termini, Sez. VI, 15 novembre 1984, Bertoli, ivi, 1986, p. 897 e Sez. VI, 9 giugno 1982, Pozzi, ivi, 1983, p. 1772, che qualifica il reato in questione come illecito ad antigiuridicità "espressa" o "speciale" e Sez. VI, 15 gennaio 1979, Astengo, ivi, 1981, p. 206.
Spunti di interesse in materia di elemento psicologico si possono trarre anche da Sez. VI, 26 febbraio 1985, De Felice, inGiust. pen., 1987, III, c. 287 che esclude la configurabilità del reato in questione nella condotta omissiva del pubblico ufficiale che non abbia vigilato sull'attività dei dipendenti che debbano compiere un determinato ufficio dallo stesso disposto.
Si sofferma invece su esigenze di carattere più spiccatamente probatorio Sez. V, 19 febbraio 1987, Inserra, in questa rivista, 1988, p. 289, la quale afferma che il mero rilievo del contegno omissivo del pubblico ufficiale, adeguatosi ad una prassi già in vigore, non deve tradursi in un'automatica responsabilità dello stesso.
Al riguardo, la suprema Corte precisa che, se da un lato, il consolidarsi di una prassi non può assurgere a causa giustificativa dell'omissione, neanche sotto il profilo dell'erronea consapevolezza di esercitare un diritto, dall'altro, è necessaria la prova che il pubblico ufficiale abbia "deliberatamente" voluto omettere l'atto dovuto.
Sempre in punto di riscontro probatorio di elementi attinenti alla configurabilità del reato in questione, v. Sez. VI, 20 novembre 1985, Rizza, ivi, 1987, p. 913, a giudizio della quale non si configura il dolo generico del reato de quo in caso di omissione o rifiuto di atti d'ufficio realizzati in buona fede, qualora la stessa sia adeguatamente provata.
In dottrina sulle tematiche attinenti l'elemento soggettivo del reato in questione, esistono talune divergenze interpretative.
Alcuni autori affermano che il dolo generico richiesto per la fattispecie de qua richiede la conoscenza dei presupposti del dovere di attivarsi (v. FIANDACA-MUSCO, Diritto penale, parte speciale, Zanichelli, 2002, p. 265). In particolare, per gli autori è necessario che il pubblico ufficiale si rappresenti mentalmente, solo ed esclusivamente, le situazioni previste nei due commi.
Anche dottrina più risalente afferma che, nonostante l'illegittimità dell'atto sia elemento essenziale del reato, in quanto l'omissione deve essere "indebita", tuttavia non può ritenersi necessaria la conoscenza dell'illiceità (si confronti al riguardoRICCIO, voce Inadempimento dei doveri funzionali, in Nss. d.I., vol. VIII, Utet, 1963, p. 473).
In senso contrario altra, recente dottrina, postula la necessaria consapevolezza di agire indebitamente, in capo al soggetto agente, intendendosi con tale termine che il p.u. deve essere consapevole che l'atto omesso fosse dovuto (v. GAROFOLI, Diritto penale, parte speciale I, Giuffrè, 2006, p. 243).
Conforme a tale ultima impostazione è anche dottrina meno recente, secondo cui nella fattispecie in questione, richiedendosi che il rifiuto, l'omissione ed il ritardo siano realizzati indebitamente, ricorre un caso di antigiuridicità speciale che richiede necessariamente la coscienza dell'illiceità del comportamento per l'esistenza del dolo (v. ANTOLISEI, Manuale di diritto penale, parte speciale, 1960, Giuffrè, p. 257).


Credo che le le divergenze interpretative abbiano comunque, come conseguenza logica il mettere molta attenzione al penale. Bisogna saperlo impostare e maneggiare dal principio e comunque l'esito puó essere incerto.

Al nostro utente se vuole toccare questo ''tasto'' che prendendo come base la lettera di diffida di Amedeo si aggiunga compostamente qualcosa come la seguente:

In caso di divieto di entrata alla mia consorte in data xxxxxx, il vostro divieto/impedimento/rifiuto sará considerato come un'intenzione volontaria con tanto di elemento soggettivo, elemento psicologico, dolo e consapevolezza della ingiustificata omissione in riferimento sia all'omissione dlle ragioni del ritardo che farpo controllare con una richiesta di accesso agli atti ed ai servizi che devono essere offerti, in considerazione anche della Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01390 presentata da ALESSANDRO FORLANI che vi riporto:
martedì 31 luglio 2007 nella seduta n.198
Vale la pena sottolineare, per evitare equivoci, che il ricorso al call center non è obbligatorio per l'utente cui è sempre lasciata aperta la possibilità di rivolgersi direttamente alla Rappresentanza diplomatica per chiedere informazioni ed appuntamenti con modalità più tradizionali (centralino, fax, lettera) e presentarsi allo sportello durante l'orario d'ufficio per sottoporre la domanda di visto. Vale la pena sottolineare, inoltre, che le richieste di informazione e di appuntamento possono essere inoltrate anche per posta elettronica e che, come per tutte le nostre sedi all'estero, le informazioni necessarie ad istruire le pratiche possono essere scaricate attraverso il sito dell'Ambasciata. Quello di permettere la fissazione di appuntamenti tramite call center è quindi un servizio addizionale, e non sostitutivo rispetto ai tradizionali servizi offerti dalla nostra rete consolare. Call Center od obbligo di richiedere l'appuntamento per via Internet in date tanto lontane per un coniuge ed il cui meccanismo di impostazione é del tutto illecito in quanto non tiene nemmeno in considerazione la violazione alla gratuicitá e soprattutto alla prioritá rispetto alle altre richieste di visto di altre tipologie, dettate dall'art 5 L 30/2007.

La questione penale, cosí impostata, cambia totalemnte e non aderendo alla richiesta o peggio non rispondendo, per il funzionario a cui va diretta, dimostrare la sua buona fede, la mancanza del dolo e dell'intenzionalitá etc, le verrá molto in salita e il pericolo per l'utente di riservarsi qzioni penali per omissioni di atti di ufficio si riduce ai minimi termini e non credo rischi tanto il Signor funzionario.

Io l'ho fatto diversi anni fa quando succedeva qui in RD, da qualche parte esiste tutta la cronistoria (Calll Center, poi divieto di entrqre e richiedre appuntamento se non preso in Internet dove peró non si faceva nessuna distinzione tra ricongiungimento familiare prioritario e gli altri tipi di visto, incluso il turistico) e le stesse risposte dell'Ambasciata li hanno messi con le spal le al muro e dopo alcuni mesi, tutto si regolarizzó come doveva, includendo il successo per i miei clienti di ottenere l'appuntamento in pochi giorni ed il rilascio del visto in circa 5 giorni.

Oggi stanno retrocedendo sulla questione della concessine del visto in 5 giorni (i fin dei conti accettabili) e stanno tornando a darli a 30/40 ed anche 50 giorni, ma a parte le vittorie dei miei clienti, si aspettino la mia ''bastonata finale perché cessi per tutti questo ritorno alla violazione dei diritti inviolabili dell'unitá familiare e della concessione del visto per ricommgiungimento con il neo coniuge, con prioritá asssoluta.


Reply author: amedeo
Replied on: 24 March 2010 09:20:01
Message:

quote:
Attenzione a menzionare reati penali (interruzione di servizio pubblico) che possono essere molto difficili da dimostrare (dovrebbe essere dimostrata la proibizione di entratre a tutti e nei giorni di orario previsti per quegli atti e l'omertá degli altri é pericolosa) e per di piú molto piú difficili da configurare.

Se di reato parliamo in questi casi é píu un omissione di atti di ufficio e vista la risposta del sottosegretario del MAE ad interrogazioni Parlamenteari sul Call Center, forse é sufficiente la risposta scritta che gli hanno dato per dimostrarlo, ma anche qui il campo é un po' minato.
Prima della riforma del c.p.
Cassazione penale , sez. V, 17 ottobre 1990
Codice Penale art. 328
LS 26 aprile 1990 n. 86 art. 16 L.
Ai fini della realizzazione dell'elemento materiale del delitto di omissione di atti d'ufficio ex art. 328 c.p., così come formulato e modificato dall'art. 16 l. 26 aprile 1990, n. 86, occorre che il rifiuto, il ritardo o l'omissione si siano verificati senza alcuna valida ragione di legittimazione e cioè quando tali fatti non trovino giustificazione nella legge o in un atto della autorità competente o nella assoluta impossibilità. Quanto al dolo, poi, occorre nell'agente non solo la consapevolezza e la volontà di omettere, rifiutare o ritardare un atto del proprio ufficio, ma anche la consapevole volontà che così operando, agisce indebitamente e cioè in violazione dei doveri impostigli.


Adesso invece:
Cassazione penale , sez. VI, 05 giugno 2007, n. 31669
Codice Penale art. 328
OMISSIONE O RIFIUTO DI ATTI DI UFFICIO - Elemento soggettivo - Elemento psicologico - Dolo - Consapevolezza della ingiustificata omissione di risposta all'intimazione del privato - Necessità - Sussistenza - Fattispecie..
Nel reato di omissione di atti d'ufficio sussiste l'elemento psicologico quando il pubblico ufficiale o l'incaricato di un pubblico servizio sia consapevole di avere ingiustificatamente omesso di dare risposta all'intimazione del privato. (Fattispecie di mancata definizione di una domanda di concessione edilizia e di mancata esposizione delle ragioni del ritardo, ove l'istante era stato comunque messo a conoscenza degli impedimenti che non avevano permesso la definizione della procedura).


Perché minato ed incerto? Riporto testualmente (fonte Giuffré Editore dati giuridici):
In ordine alla valutazione dell'elemento psicologico del reato di omissione d'atti di ufficio si veda quanto affermato, di recente, da Sez. VI, 19 novembre 2003, n. 4907, inedita. In tale circostanza la suprema Corte, trattando del momento consumativo del reato in questione, ha affermato che ciò che rileva ai fini della previsione penale è esclusivamente che il pubblico ufficiale non compia l'atto dovuto entro trenta giorni dalla richiesta oppure non risponda per iscritto sulle ragioni del ritardo.
È irrilevante, per la Corte, la mancanza di consapevolezza, in capo al soggetto agente, della necessità di risposta scritta in quanto ciò costituisce una inescusabile ignoranza della legge penale.
Allo stesso modo non rappresenta una scusante, sempre ad avviso della suprema Corte, l'eventuale complessità della pratica, in quanto la legge penale richiede la necessità di risposta scritta anche per giustificare le ragioni del ritardo.
Nei medesimi termini della sentenza in rassegna, v. Sez. V, 17 ottobre 1990, Rampa, in questa rivista, 1992, p. 649 la quale richiede, in capo al soggetto agente, la volontà di operare indebitamente, in violazione consapevole dei doveri impostigli.
Si veda anche, nei medesimi termini, Sez. VI, 15 novembre 1984, Bertoli, ivi, 1986, p. 897 e Sez. VI, 9 giugno 1982, Pozzi, ivi, 1983, p. 1772, che qualifica il reato in questione come illecito ad antigiuridicità "espressa" o "speciale" e Sez. VI, 15 gennaio 1979, Astengo, ivi, 1981, p. 206.
Spunti di interesse in materia di elemento psicologico si possono trarre anche da Sez. VI, 26 febbraio 1985, De Felice, inGiust. pen., 1987, III, c. 287 che esclude la configurabilità del reato in questione nella condotta omissiva del pubblico ufficiale che non abbia vigilato sull'attività dei dipendenti che debbano compiere un determinato ufficio dallo stesso disposto.
Si sofferma invece su esigenze di carattere più spiccatamente probatorio Sez. V, 19 febbraio 1987, Inserra, in questa rivista, 1988, p. 289, la quale afferma che il mero rilievo del contegno omissivo del pubblico ufficiale, adeguatosi ad una prassi già in vigore, non deve tradursi in un'automatica responsabilità dello stesso.
Al riguardo, la suprema Corte precisa che, se da un lato, il consolidarsi di una prassi non può assurgere a causa giustificativa dell'omissione, neanche sotto il profilo dell'erronea consapevolezza di esercitare un diritto, dall'altro, è necessaria la prova che il pubblico ufficiale abbia "deliberatamente" voluto omettere l'atto dovuto.
Sempre in punto di riscontro probatorio di elementi attinenti alla configurabilità del reato in questione, v. Sez. VI, 20 novembre 1985, Rizza, ivi, 1987, p. 913, a giudizio della quale non si configura il dolo generico del reato de quo in caso di omissione o rifiuto di atti d'ufficio realizzati in buona fede, qualora la stessa sia adeguatamente provata.
In dottrina sulle tematiche attinenti l'elemento soggettivo del reato in questione, esistono talune divergenze interpretative.
Alcuni autori affermano che il dolo generico richiesto per la fattispecie de qua richiede la conoscenza dei presupposti del dovere di attivarsi (v. FIANDACA-MUSCO, Diritto penale, parte speciale, Zanichelli, 2002, p. 265). In particolare, per gli autori è necessario che il pubblico ufficiale si rappresenti mentalmente, solo ed esclusivamente, le situazioni previste nei due commi.
Anche dottrina più risalente afferma che, nonostante l'illegittimità dell'atto sia elemento essenziale del reato, in quanto l'omissione deve essere "indebita", tuttavia non può ritenersi necessaria la conoscenza dell'illiceità (si confronti al riguardoRICCIO, voce Inadempimento dei doveri funzionali, in Nss. d.I., vol. VIII, Utet, 1963, p. 473).
In senso contrario altra, recente dottrina, postula la necessaria consapevolezza di agire indebitamente, in capo al soggetto agente, intendendosi con tale termine che il p.u. deve essere consapevole che l'atto omesso fosse dovuto (v. GAROFOLI, Diritto penale, parte speciale I, Giuffrè, 2006, p. 243).
Conforme a tale ultima impostazione è anche dottrina meno recente, secondo cui nella fattispecie in questione, richiedendosi che il rifiuto, l'omissione ed il ritardo siano realizzati indebitamente, ricorre un caso di antigiuridicità speciale che richiede necessariamente la coscienza dell'illiceità del comportamento per l'esistenza del dolo (v. ANTOLISEI, Manuale di diritto penale, parte speciale, 1960, Giuffrè, p. 257).


Credo che le le divergenze interpretative abbiano comunque, come conseguenza logica il mettere molta attenzione al penale. Bisogna saperlo impostare e maneggiare dal principio e comunque l'esito puó essere incerto.

Al nostro utente se vuole toccare questo ''tasto'' che prendendo come base la lettera di diffida di Amedeo si aggiunga compostamente qualcosa come la seguente:

In caso di divieto di entrata alla mia consorte in data xxxxxx, il vostro divieto/impedimento/rifiuto sará considerato come un'intenzione volontaria con tanto di elemento soggettivo, elemento psicologico, dolo e consapevolezza della ingiustificata omissione in riferimento sia all'omissione dlle ragioni del ritardo che farpo controllare con una richiesta di accesso agli atti ed ai servizi che devono essere offerti, in considerazione anche della Interrogazione a risposta immediata in Commissione 5-01390 presentata da ALESSANDRO FORLANI che vi riporto:
martedì 31 luglio 2007 nella seduta n.198
Vale la pena sottolineare, per evitare equivoci, che il ricorso al call center non è obbligatorio per l'utente cui è sempre lasciata aperta la possibilità di rivolgersi direttamente alla Rappresentanza diplomatica per chiedere informazioni ed appuntamenti con modalità più tradizionali (centralino, fax, lettera) e presentarsi allo sportello durante l'orario d'ufficio per sottoporre la domanda di visto. Vale la pena sottolineare, inoltre, che le richieste di informazione e di appuntamento possono essere inoltrate anche per posta elettronica e che, come per tutte le nostre sedi all'estero, le informazioni necessarie ad istruire le pratiche possono essere scaricate attraverso il sito dell'Ambasciata. Quello di permettere la fissazione di appuntamenti tramite call center è quindi un servizio addizionale, e non sostitutivo rispetto ai tradizionali servizi offerti dalla nostra rete consolare. Call Center od obbligo di richiedere l'appuntamento per via Internet in date tanto lontane per un coniuge ed il cui meccanismo di impostazione é del tutto illecito in quanto non tiene nemmeno in considerazione la violazione alla gratuicitá e soprattutto alla prioritá rispetto alle altre richieste di visto di altre tipologie, dettate dall'art 5 L 30/2007.

La questione penale, cosí impostata, cambia totalemnte e non aderendo alla richiesta o peggio non rispondendo, per il funzionario a cui va diretta, dimostrare la sua buona fede, la mancanza del dolo e dell'intenzionalitá etc, le verrá molto in salita e il pericolo per l'utente di riservarsi qzioni penali per omissioni di atti di ufficio si riduce ai minimi termini e non credo rischi tanto il Signor funzionario.

Io l'ho fatto diversi anni fa quando succedeva qui in RD, da qualche parte esiste tutta la cronistoria (Calll Center, poi divieto di entrqre e richiedre appuntamento se non preso in Internet dove peró non si faceva nessuna distinzione tra ricongiungimento familiare prioritario e gli altri tipi di visto, incluso il turistico) e le stesse risposte dell'Ambasciata li hanno messi con le spal le al muro e dopo alcuni mesi, tutto si regolarizzó come doveva, includendo il successo per i miei clienti di ottenere l'appuntamento in pochi giorni ed il rilascio del visto in circa 5 giorni.

Oggi stanno retrocedendo sulla questione della concessine del visto in 5 giorni (i fin dei conti accettabili) e stanno tornando a darli a 30/40 ed anche 50 giorni, ma a parte le vittorie dei miei clienti, si aspettino la mia ''bastonata finale perché cessi per tutti questo ritorno alla violazione dei diritti inviolabili dell'unitá familiare e della concessione del visto per ricommgiungimento con il neo coniuge, con prioritá asssoluta.

Originariamente inviato da Guido Baccoli - 24 marzo 2010 :  06:31:18



Bellissima analisi. Appena facciamo l'aggiornamento del sito di TuttoStranieri inserirò un modello aggiornato della mia famosa lettera di diffida preventiva.

Un saluto,


Reply author: lostris79
Replied on: 24 March 2010 15:08:38
Message:

quote:
quote:
Grazie mille per l'aiuto!ma il fax a chi lo devo mandare?e il tempo massimo per il visto è un mese?scusa le tante domande ma non sò da dove iniziare!

Originally posted by lostris79 - 18 March 2010 :  19:22:58



Si manda all'ufficio visti del consolato,come la racc. A/R.La diffida dovrebbe smuovere,se no si passa all'azione legale.
Il visto per congiunto di cittadino UE dev'essere fatto in 48 ore,max 5 gg lavorativi...qualsiasi ritardo va motivato per iscritto.

Originariamente inviato da Barranqueño - 18 marzo 2010 :  20:53:42


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 24 March 2010 17:35:32
Message:

quote:
Bellissima analisi. Appena facciamo l'aggiornamento del sito di TuttoStranieri inserirò un modello aggiornato della mia famosa lettera di diffida preventiva.

Un saluto,

Originariamente inviato da amedeo - 24 marzo 2010 :  09:20:01

Grazie Amedeo. Quando la pubblicherai anche nel libro mi darai almeno un 0.001% sulle vendite?


Reply author: Nuz
Replied on: 12 April 2010 22:49:08
Message:

Amici, un piccolo dubbio, questa settimana ho l'appuntamento all'ufficio visti di Quito.
Quando sono stato all'ufficio consolare per la trascrizione del matrimono mi hanno dato una ricevuta e mi hanno detto che con quella avrei ritirato un documento da consegnare all'ufficio visti insieme all'altra documentazione per il visto di familiare al seguito. Mi dissero che me lo inviavano scannerizzato per email.
Purtroppo per un errore nell'atto di matrimonio ho dovuto far fare una rettifica al registro civile di Guayaquil. L'ufficio consolare mi ha chiesto il documento rettificato, che gli ho inviato per posta DHL come richiestomi.
Ora però a pochi giorni dall'appuntamento ancora non ho tale documento.
Che possibilità ci sono che facciano problemi?
Tra i requisiti per il visto di familiare al seguito (documento di viaggio, formulario, foto, dichiarazione per la presenza del familiare, atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela) dice atti di stato civile attestanti il legame di parentela.
Posso quindi presentare una copia, tradotta e legalizzata, senza tenere la copia che restituisce l'ufficio consolare?

P.S. Nel formulario, per quale durata richiedo il visto? Scrivo 365 giorni?


Reply author: amedeo
Replied on: 13 April 2010 10:13:21
Message:

quote:
Amici, un piccolo dubbio, questa settimana ho l'appuntamento all'ufficio visti di Quito.
Quando sono stato all'ufficio consolare per la trascrizione del matrimono mi hanno dato una ricevuta e mi hanno detto che con quella avrei ritirato un documento da consegnare all'ufficio visti insieme all'altra documentazione per il visto di familiare al seguito. Mi dissero che me lo inviavano scannerizzato per email.
Purtroppo per un errore nell'atto di matrimonio ho dovuto far fare una rettifica al registro civile di Guayaquil. L'ufficio consolare mi ha chiesto il documento rettificato, che gli ho inviato per posta DHL come richiestomi.
Ora però a pochi giorni dall'appuntamento ancora non ho tale documento.
Che possibilità ci sono che facciano problemi?
Tra i requisiti per il visto di familiare al seguito (documento di viaggio, formulario, foto, dichiarazione per la presenza del familiare, atti di stato civile od idonea documentazione amministrativa che attesti il legame di parentela) dice atti di stato civile attestanti il legame di parentela.
Posso quindi presentare una copia, tradotta e legalizzata, senza tenere la copia che restituisce l'ufficio consolare?

P.S. Nel formulario, per quale durata richiedo il visto? Scrivo 365 giorni?

Originariamente inviato da Nuz - 12 aprile 2010 :  22:49:08



Ovviamente dovrà ripresentare il certificato di matrimonio aggiornato, legalizzato e tradotto. Quello precedente non avrà alcun valore e le consiglio di disfarsene, per evitare errori in futuro. Del nuovo certificato se ne faccia fare dal consolato una copia autentica che potrebbe servirle in Italia. In questa situazione il consolato potrebbe assegnarle un altro appuntamento, ma sarebbe procedura illegittima. Appena il certificato tocca il bancone del consolato, il matrimonio è immediatamente valido in Italia indipendentemente dalla sua trascrizione. Ne consegue che le procedure per il visto per il coniuge devono partire subito (secondo quanto scritto anche nel DL 30/2007) ed essere rilasciato in tempi molto ristretti (max 2/3 giorni, se non subito).

Si, nel formulario indichi un visto valido almeno un anno e multingresso.

Un saluto,


Reply author: boddax
Replied on: 14 April 2010 15:59:09
Message:

scusate gente la mia totale disinformazione , io sono cittadino Italiano , se ad esempio mia moglie nelle Filippine a giorni vorrei farla veniure qua questo ''VISTO CON FAMILIARE AL SEGUITO'' significa che non puo viaggiare da sola dalle Filippine all'Italia? ovvero io sono obbligato ad andare a prenderla? se e' cosi quali alternative ho per poterla far viaggiare da sola? ...visto che non riesco con l'email ad avere informazioni dal consolato in luogo

grazie


Reply author: Barranqueño
Replied on: 14 April 2010 17:03:09
Message:

quote:
scusate gente la mia totale disinformazione , io sono cittadino Italiano , se ad esempio mia moglie nelle Filippine a giorni vorrei farla veniure qua questo ''VISTO CON FAMILIARE AL SEGUITO'' significa che non puo viaggiare da sola dalle Filippine all'Italia? ovvero io sono obbligato ad andare a prenderla? se e' cosi quali alternative ho per poterla far viaggiare da sola? ...visto che non riesco con l'email ad avere informazioni dal consolato in luogo

grazie

Originally posted by boddax - 14 April 2010 :  15:59:09



Puó chiedere un ric.fam. ma anche col familiare al seguito non é obbligatorio viaggiare assieme.


Reply author: amedeo
Replied on: 14 April 2010 17:23:18
Message:

quote:
scusate gente la mia totale disinformazione , io sono cittadino Italiano , se ad esempio mia moglie nelle Filippine a giorni vorrei farla veniure qua questo ''VISTO CON FAMILIARE AL SEGUITO'' significa che non puo viaggiare da sola dalle Filippine all'Italia? ovvero io sono obbligato ad andare a prenderla? se e' cosi quali alternative ho per poterla far viaggiare da sola? ...visto che non riesco con l'email ad avere informazioni dal consolato in luogo

grazie

Originariamente inviato da boddax - 14 aprile 2010 :  15:59:09



Il visto per familiare al seguito e quello per ricongiungimento sono assolutamente equivalenti. Il primo serve quando il familiare viaggia contemporaneamente con il cittadino italiano ed è più veloce nel rilascio. Il secondo si chiede quando il cittadino italiano è in Italia ed è un po' più lento nel rilascio.

Un saluto,


Reply author: patipa76@libero.it
Replied on: 21 May 2010 14:24:06
Message:

mi sposo il 5 giugno a santo domingo...al consolato italiana la' cosa devo portare per far si' che mio marito possa venire in italia in breve tempo..io tornerei il 20 e vorrei che lui entro il primo luglio mi raggiungesse e' possibile??? aiutoooo credo di aver fatto tutto bene ma non sono sicura dei documenti che servono dopo il matrimonio...aiutoooo ho solo 9 giorni.....


Reply author: amedeo
Replied on: 21 May 2010 17:06:16
Message:

quote:
mi sposo il 5 giugno a santo domingo...al consolato italiana la' cosa devo portare per far si' che mio marito possa venire in italia in breve tempo..io tornerei il 20 e vorrei che lui entro il primo luglio mi raggiungesse e' possibile??? aiutoooo credo di aver fatto tutto bene ma non sono sicura dei documenti che servono dopo il matrimonio...aiutoooo ho solo 9 giorni.....

Originariamente inviato da patipa76@libero.it - 21 maggio 2010 :  14:24:06



Il consolato italiano a Santo Domingo è un po' "ostico"!!!

Detto questo, la procedura è quella di portare al consolato il certificato di matrimonio legalizzato e tradotto per la registrazione in Italia (farsi rilasciare una ricevuta della consegna e chiederne una copia autenticata) e chiedere contemporanieamente un visto per familiare al seguito per il coniuge.

In teoria tutto dovrebbe concludersi in giornata, visto compreso. Certe volte i consolati impiegano un paio di giorni.

Il consolato a Santo Domingo sembra che chieda innanzitutto un paio di certificati di matrimonio (richiesta illegittima: il DPR 396/2000 dice chiaramente n. 1 certificato) ed una copia del "librone" (fantomatico libro dominicano in cui vengono registrati i matrimoni: richiesta illegittima, perchè vietata dalla stessa rep. Dominicana. In più spesso fanno attendere, perchè vogliono un apposito appuntamento: richiesta illegittima (v. interrogazioni parlamentari). Infine fanno attendere per il rilascio del visto: attesa illegittima dato il DL 30 del 2007.

Che vogliamo fare??? Si invia la lettera o no???

Un saluto,


Reply author: Guido Baccoli
Replied on: 22 May 2010 15:00:32
Message:

quote:
mi sposo il 5 giugno a santo domingo...al consolato italiana la' cosa devo portare per far si' che mio marito possa venire in italia in breve tempo..io tornerei il 20 e vorrei che lui entro il primo luglio mi raggiungesse e' possibile??? aiutoooo credo di aver fatto tutto bene ma non sono sicura dei documenti che servono dopo il matrimonio...aiutoooo ho solo 9 giorni.....

Originariamente inviato da patipa76@libero.it - 21 maggio 2010 :  14:24:06

La cosa da evitare assolutamente é di non presentare tutta la documentazione e relativi moduli (senza errori od omissioni) per la trascrizione di matrimonio e richiesta visto familiare al seguito insieme nello stesso giorno. Deve assolutamente evitare di partire lasciano suo marito per presentare il tutto dopo la sua partenza.

Partire insieme sará invece una vera ''missione impossibile'', sia per gli errori che commetono nell'atto di matrimonio che spesso devono essre fatti correggere prima di farli legalizzare, apostillare e tradurre (una media di 5 gg lavorativi esclusi Sabato Domeniche e festivi) sia perla giá sottolineata illeceitá delle altre richieste (che comportano di solito altri ritardi oltre i 5 gg giá menzionati) e per ritardi nella consegna del visto giá sottolineati da Amedeo.


Reply author: amedeo
Replied on: 22 May 2010 15:46:45
Message:

quote:
mi sposo il 5 giugno a santo domingo...al consolato italiana la' cosa devo portare per far si' che mio marito possa venire in italia in breve tempo..io tornerei il 20 e vorrei che lui entro il primo luglio mi raggiungesse e' possibile??? aiutoooo credo di aver fatto tutto bene ma non sono sicura dei documenti che servono dopo il matrimonio...aiutoooo ho solo 9 giorni.....

Originariamente inviato da patipa76@libero.it - 21 maggio 2010 :  14:24:06



Due cose ancora!!!

Non si può adoperare la propria e-mail come username. Appena legge, tolgo quanto c'è dalla chicciola in avanti.

TuttoStranieri sta per aprire un sito binazionale con forum dedicato proprio alla Rep. Dominicana: www.repubblica dominicanaweb.com . E' già attivo, anche se in fase di test.

Un saluto,


Reply author: nartola
Replied on: 28 May 2010 18:53:46
Message:

Gentilissimo Amedeo, innanzitutto grazie delle preziosissime informazioni che ho potuto prelevare!!!!

Fra al massimo due mesi contrarrò matrimonio in Russia...ringraziando tanto l'Italia perchè non le hanno concesso il visto!!!!

Ho scaricato la lettera da inviare al consolato nel quale avviso che andrò a richiedere il visto per familiare al seguito, in questo caso quello di Mosca, e leggendola ho visto che nella documentazione da presentare c'è la "richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico".

Dove posso trovare questa richiesta?

Grazie
Andrea


Reply author: Barranqueño
Replied on: 28 May 2010 19:38:55
Message:

quote:
Gentilissimo Amedeo, innanzitutto grazie delle preziosissime informazioni che ho potuto prelevare!!!!

Fra al massimo due mesi contrarrò matrimonio in Russia...ringraziando tanto l'Italia perchè non le hanno concesso il visto!!!!

Ho scaricato la lettera da inviare al consolato nel quale avviso che andrò a richiedere il visto per familiare al seguito, in questo caso quello di Mosca, e leggendola ho visto che nella documentazione da presentare c'è la "richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico".

Dove posso trovare questa richiesta?

Grazie
Andrea

Originally posted by nartola - 28 May 2010 :  18:53:46



Si trova su tantissimi siti dei consolati italiani nel mondo.Anche su quello di Mosca dovrebbe esserci.É un formulario standard.


Reply author: aurora2009
Replied on: 10 June 2010 18:24:31
Message:

Buongiorno a tutti

vediamo se potete aiutare anche noi:

Io lavoro stagionalmente in Rep Dominicana e risiedo in Italia, ho avuto una figlia da compagno dominicano e' stata dichiarata in Ambasciata e registrata al mio Comune di Residenza e non e' iscritta AIRE

A Settembre vorremmo andare in Italia e per il mio compagno mi chiedo se va richiesto il visto "familiare al seguito" dato che viaggera' con la piccola ( e me che pero' non ho alcun diritto dato che non siamo sposati)
In caso positivo dato che la piccola non ha documenti sono io che devo compilare la dichiarazione indicando come legame di parentela : padre di nostra figlia?

Oppure devo chiedere un turistico con entrata multipla? Compilando in questo caso io la lettera di invito ma senza fideiussione & Co?

X favore mi aiutate?????

grazie 1000


Reply author: Barranqueño
Replied on: 10 June 2010 18:34:54
Message:

quote:
Buongiorno a tutti

vediamo se potete aiutare anche noi:

Io lavoro stagionalmente in Rep Dominicana e risiedo in Italia, ho avuto una figlia da compagno dominicano e' stata dichiarata in Ambasciata e registrata al mio Comune di Residenza e non e' iscritta AIRE

A Settembre vorremmo andare in Italia e per il mio compagno mi chiedo se va richiesto il visto "familiare al seguito" dato che viaggera' con la piccola ( e me che pero' non ho alcun diritto dato che non siamo sposati)
In caso positivo dato che la piccola non ha documenti sono io che devo compilare la dichiarazione indicando come legame di parentela : padre di nostra figlia?

Oppure devo chiedere un turistico con entrata multipla? Compilando in questo caso io la lettera di invito ma senza fideiussione & Co?

X favore mi aiutate?????

grazie 1000

Originally posted by aurora2009 - 10 June 2010 :  18:24:31



mmm...assomiglia ad un post su burocraziaconsolare.com...
Comunque conviene un C1-C2 ecc. turistico per familiare di cittadino UE,dimostrando la parentela tra padre e figlia;se riuscite ad avere un certificato di nascita dal comune AIRE della piccola,meglio.Nessuna fideussione,solo un'assicurazione medica con massimali di 30.000 euro minimo valida per tutto Schengen,come da reg.CE/810/2009.
In realtá il modulo di visto Schengen,lo deve compilare e firmare il tuo compagno,tu lo puoi assessorare...


Reply author: aurora2009
Replied on: 10 June 2010 18:58:27
Message:

...in effetti hai ragione

Non ho nessun iscrizione AIRE del mio Comune dato che non e' iscritta (una lunga e difficile storia......) ho un mano il certidicato multilingue dell'atto di nascita timbrato dalla mia Prefettura io presenterei quello

Allora ricapitoliamo:

Schengen compilato da lui e qua ci siamo e poi?

Lettera di invito fatta da me? Oppure?

Appuntamento x turismo? Ma lui il visto non lo deve pagare come si fa?

L'assicurazione la faro' x 30 gg anche se in realta' mi fermero' meno.

Lo so che sono di coccio ma non capisco perche' il familiare al seguito non rientra nella mia richiesta

Vi voglio bene......


Reply author: Barranqueño
Replied on: 10 June 2010 19:39:07
Message:

quote:
...in effetti hai ragione

Non ho nessun iscrizione AIRE del mio Comune dato che non e' iscritta (una lunga e difficile storia......) ho un mano il certidicato multilingue dell'atto di nascita timbrato dalla mia Prefettura io presenterei quello

Allora ricapitoliamo:

Schengen compilato da lui e qua ci siamo e poi?

Lettera di invito fatta da me? Oppure?

Appuntamento x turismo? Ma lui il visto non lo deve pagare come si fa?

L'assicurazione la faro' x 30 gg anche se in realta' mi fermero' meno.

Lo so che sono di coccio ma non capisco perche' il familiare al seguito non rientra nella mia richiesta

Vi voglio bene......

Originally posted by aurora2009 - 10 June 2010 :  18:58:27



Cara Aurora,
la lettera d'invito non é prevista per visti di questo tipo,giá con il modulo di visto Schengen sbarrato nelle caselle che menzionano la parentela con cittadino UE,dovrebbe bastare.
Comunque piú che una nota di richiesta tua,che purtroppo non hai voce in capitolo,farei fare una breve nota a tuo marito dove citando il dlgs.30/2007 chiede un visto turistico per familiare di cittadino UE,spiegando perché non ha intenzione di stabilirsi in Italia per ora ecc.
Questo tipo di visto é previsto sia dalla direttiva UE CE/38/2004 ed anche dal dlgs.30/2007 ma i consolati,non tutti per fortuna (leggi testimonianza di Sudamerica 70 su visto alla suocera),non lo amano molto probabilmente perché non hanno voglia di leggersi la normativa fino in fondo o fanno ostruzionismo gratuito,francamente non capisco cosa ci trovino nel complicare le cose piú del dovuto...

PS:Il familiare al seguito equivale al ric.fam.
Con il nuovo reg.CE/810/2009 anche per i visti turistici per familiari di cittadino UE vanno pagati i diritti consolari.


Reply author: SperaSimona
Replied on: 21 June 2010 12:38:10
Message:

Io volevo saper ele tempistiche myboufriend ha appuntamento al consolato egiziano tra due settimane e vorrei sapere se il visto glielo rilasciano subito oppure dovrà attendere che i documenti prsentati saranno esaminati.. Grazieeeeee

SIMONA HAI POSTATO DAPPERTUTTO SEMPRE PER LO STESSO...APPENA LETTO CANCELLO IL TUO POST.


Reply author: pinkie
Replied on: 01 July 2010 16:02:12
Message:

Buongiorno a tuttti, come da voi citato i documenti x Visto Fam al seg. da presentare col certificato di matrimonio sono
- modello di richiesta del visto,
- n foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,

Ma sembra anche che alcuni consolati richiedano documentazioni aggiuntive. es biglietti aerei, o come nel mio caso di documentazione aggiuntiva sullo sposo/a straniero... come comportarsi nel caso allo sportello dicano che mancano questi documenti e non possono procedere?
I documenti da presentare sono gli stessi per tutti i consolati o cambiano in base al paese?
Se avro' un ritado a presentare un documento non richiesto di mio marito rischio di non avere il visto. Non è legittimo, come consigliate di difendersi ?

grazie mille


Reply author: Barranqueño
Replied on: 01 July 2010 19:31:54
Message:

quote:
Buongiorno a tuttti, come da voi citato i documenti x Visto Fam al seg. da presentare col certificato di matrimonio sono
- modello di richiesta del visto,
- n foto formato tessera,
- passaporto del coniuge valido per l’estero,
- fotocopia delle pagine del passaporto di cui sopra contenente i dati personali,
- richiesta di presenza in Italia del coniuge con attestazione che egli è a mio carico,
- n. 2. fotocopie di un mio valido documento d’identità contenente dati personali e firma,
- n. 1 certificato contestuale (stato libero, residenza, cittadinanza) ante-matrimonio del sottoscritto,

Ma sembra anche che alcuni consolati richiedano documentazioni aggiuntive. es biglietti aerei, o come nel mio caso di documentazione aggiuntiva sullo sposo/a straniero... come comportarsi nel caso allo sportello dicano che mancano questi documenti e non possono procedere?
I documenti da presentare sono gli stessi per tutti i consolati o cambiano in base al paese?
Se avro' un ritado a presentare un documento non richiesto di mio marito rischio di non avere il visto. Non è legittimo, come consigliate di difendersi ?

grazie mille

Originally posted by pinkie - 01 July 2010 :  16:02:12



Altre richieste sono illeggitime,bisogna farsi mettere per iscritto ai sensi della legge 241/90 il perché li richiedono;il piú delle volte,per non rischiare il posto o perché in effetti le loro richieste sono fondate in aria,lasciano perdere...
Bisogna sempre citare il dlgs.30/2007 che regola visti e soggiorni per familiari di cittadino UE.


Reply author: larisa
Replied on: 30 August 2010 16:32:41
Message:

un saluto a tutti..non riesco a leggere proprio tutto percio chiedo scusa se ripetto la domanda di qualcuno..sono sposata con un cittadino italiano ..e vorrei che venisse mia madre in It ..pero non per semre..ma in visita..sono un po confusa e non so quale tipo di visto richiedere al consolato italiano nel mio paese de origine..grazie per la passienza


Reply author: Barranqueño
Replied on: 31 August 2010 14:44:21
Message:

quote:
un saluto a tutti..non riesco a leggere proprio tutto percio chiedo scusa se ripetto la domanda di qualcuno..sono sposata con un cittadino italiano ..e vorrei che venisse mia madre in It ..pero non per semre..ma in visita..sono un po confusa e non so quale tipo di visto richiedere al consolato italiano nel mio paese de origine..grazie per la passienza

Originally posted by larisa - 30 August 2010 :  16:32:41



Bisogna chiedere un visto turistico per familiare di cittadino UE,C1-C2 ecc.,che permette soggiorni di 90 giorni ogni 6 mesi.Devi presentare il tuo certificato di nascita ed il tuo atto di matrimonio ed una assicurazione medica valida per tutti i paesi Schengen.


Reply author: larisa
Replied on: 01 September 2010 14:00:56
Message:

tutto questo devo presentare alla Ambasciata It nel paese originario???..ma basteranno solo queste o ci sara bisogno di qualcosa altro?? grazie anticipatamente


Reply author: larisa
Replied on: 01 September 2010 14:47:59
Message:

ok ..ho scaricato la Dichiarazione di ospitalita..ma non riesco a capire che cos'e la Fidejussione bancaria..da dove la posso prendere ma sopratutto che cos'e..e se verramente e necesaria..grazie ..in piu ho mandato una mail alla Ambasciata It per concretizare di quali documnete avro bisogno da presentare per richedere un visto turistico..aspetero la loro rosposta


Reply author: Barranqueño
Replied on: 01 September 2010 15:46:01
Message:

quote:
ok ..ho scaricato la Dichiarazione di ospitalita..ma non riesco a capire che cos'e la Fidejussione bancaria..da dove la posso prendere ma sopratutto che cos'e..e se verramente e necesaria..grazie ..in piu ho mandato una mail alla Ambasciata It per concretizare di quali documnete avro bisogno da presentare per richedere un visto turistico..aspetero la loro rosposta

Originally posted by larisa - 01 September 2010 :  14:47:59



Larissa,stai facendo un pó di confusione,la fideussione nel tuo caso non serve,devi solo mandare l'assicurazione medica,il tuo atto di nascita e il tuo certificato di matrimonio.Dove vive tua madre? in quale paese?


Reply author: larisa
Replied on: 01 September 2010 16:18:16
Message:

alora..sono moldava sposata con cittadino italiano..non ho ancora la cittadinanza italiana( ho fatto la domanda il dicembre del anno scorso)cmq..avevo pur letto sulla dichiarazione di ospitalita
pagina secodna dove sottoscritto dichiara inoltre
il quarto punto di aver gia messo a disposizione in favore della persona suindicata a titolo di garanzia economoca sotto forma di " fidejussione bancaria! la somma di euro...........preso lìistituto bancario... e sotto Allega alla presente l'originale della relativa ricevuta bancaria..non capivo che cos'era queste fidejussione bancaria ?? e per che alora serve o non serve?? adesso si chge sono piu confusa di prima ....


Reply author: Barranqueño
Replied on: 01 September 2010 19:18:23
Message: