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 Le normative
 La cittadinanza italiana
 Chiarimenti su cittadinanza (prefettura di Roma)
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hifly81
Junior Member

Italy
104 Posts

Posted - 27 November 2008 :  17:49:32  Show Profile  Reply with Quote
Ciao a tutti,

scrivo questo post per chiedervi se è corretto o se ci sono imprecisioni;

mia moglie, cittadina russa ma nata in lettonia (ex repubblica sovietica), nel momento in cui farà la domanda per la cittadinanza presso la prefettura di roma dovrà presentare i seguenti documenti:

1. Estratto dell’Atto di nascita in originale, completo di tutte le generalità, tradotto e legalizzato, nel quale vengano
indicati nome, cognome, data e luogo di nascita, paternità e maternità. Nel caso in cui l’Ambasciata o il Consolato
dichiarino per iscritto l’impossibilità di rilasciare tale documento, il medesimo potrà essere sostituito da un Atto Notorio
fatto in Pretura (Piazzale Clodio).

2. Certificati Penali del Paese di origine e di eventuali altri Paesi di residenza, in originale, rilasciati dagli Organi
competenti, tradotti e legalizzati; questi documenti sono autocertificabili solo per i cittadini dell’Unione Europea
(dichiarazione di cui alla Sez. III) di pag. 3).

Ora dalla informazioni prese e leggendo anche quello che scrivono sul sito della prefettura forniremo:
1. il certificato di nascita originale (in lettone) con l'apostille (la lettonia ha firmato la convenzione dell'AJA del 61)
2. il certificato di carichi pendenti originale (in russo) con l'apostille (la russia ha firmato la convenzione dell'AJA del 61)

Ora per quanto riguarda la traduzione dei certificati sul sito della prefettura di roma c'è scritto:

Gli atti dovranno essere tradotti in lingua italiana da uno dei seguenti Organi:
a) Ambasciata o Consolato Italiano nel Paese di rilascio del documento, oppure
b) Traduttore ufficiale giurato in Italia (presso il Tribunale), oppure
c) Ambasciata o Consolato del proprio Paese in Italia (la firma del funzionario straniero dovrà essere legalizzata presso
l’Ufficio Legalizzazione di questa Prefettura, sito in Via Ostiense, 131-L, aperto il lunedì, mercoledì e venerdì dalle
ore 9.00 alle ore 12.00, salvo le esenzioni previste per gli Stati elencati al punto n. 11 suddetto).

quindi è possibile far tradurre questi certificati anche dal consolato russo a roma e dal consolato lettone a roma e poi legalizzare la firma del funzionario straniero in prefettura?

inoltre l'apostille va messa solo sui certificati originali e non sulle traduzioni italiane?

Grazie
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