All Forums
 Le normative
  Il comune
   aiutare l'amico rumeno per residenza |
|
All users can post NEW topics in this forum All users can reply to topics in this forum
|
|
|
|
|
Posted - 14 September 2009 : 09:54:22
|
Ciao a tutti!
Sono di Vicenza e ho bisogno di aiuto per un amico rumeno che abita a Verona.
E' arrivato un anno fà in Italia e ha trovato lavoro. Dopo un pò di mesi è riuscito a prendere la residenza nel comune dove abita (Bovolone) ha anche la carta d'identintà . Ha poi fatto arrivare la moglie e i due figli minori dalla Romania ma il comune non concede loro la residenza in quanto dicono che il certificato internazionale di nascita non è valido perchè è in inglese!! e loro vogliono il certificato della romania tradotto in italiano con l'apostilla (si dice così?) e il timbro del consolato etc etc che costa anche parecchio. Ora lui è disoccupato e potrebbe richiedere almeno gli assegni familiari ma se i figli e la moglie non hanno la residenza è impossibile. Anche la moglie ha lavorato per tre mesi in una cooperativa ortofrutticola e due mesi come cameriera in regola. Ora sono senza lavoro tutti e due quindi almeno gli assegni farebbero comodo. Inoltre io (che sono italiana!) non capisco: il bambino cittadino romeno ed europeo ma non residente non ha diritto agli assegni però è obbligato ad andare a scuola??? In sintesi: 1 in alcuni siti ho letto che il certificato internazionale è valido e non occorre timbri apostille etc etc questo per la Romania 2 il precedente comune (Cerea) dove avevano chiesto la residenza in effetti riconosceva la validità dei documenti ma la pratica di residenza non si è conlusa perchè si sono trasferiti a Bovolone per via dell'affitto più basso ma il comune di Bovolone non riconosce i documenti!! 3 vorrei intervenire con lettera al sindaco però citando la legge e le norme internazionali potete darmi indicazioni? 4 far ottenere la residenza retroattiva dato che è mesi che provano e riprovano e far recuperare assegni e quantaltro
Spero di essere stata chiara e grazie per ogni aiuto che potrete dare !
|
Country: Italy ~
Posts: 2 ~
Member Since: 14 September 2009 ~
Last Visit: 29 September 2009
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 14 September 2009 : 12:00:23
|
Dal momento che la Romania non ha aderito alle due convenzioni riguardanti i certificati plurilingue (27/9/1956 Parigi e 8/9/76 Vienna) va da se' che questo stato non puo' emettere certificazioni plurilingue valide ai sensi delle predette convenzioni. Il documento dovra' quindi essere emesso in lingua rumena, apostillato e tradotto (e anche la traduzione andra' apostillata se effettuata in Romania). Questo vale sia per il certificato di nascita del bimbo sia per il certificato di matrimonio (o altro certificato atto a dimostrare la composizione della famiglia e l'esistenza del vincolo matrimoniale). Se il comune di Cerea accettava un certificato non previsto dalle norme e dalle convenzioni significa solamente che i colleghi di quel comune non conoscono le norme in modo sufficiente (e mi sembra strano dal momento che il dirigente di quel comune e' stato nel passato responsabile dei servizi demografici del comune di Bovolone)....... La data della residenza e' sempre quella di quando si presenta la richiesta (se alla richiesta segue poi un provvedimento positivo con la contestuale iscrizione anagrafica) Il bimbo, in quanto straniero, segue le vicende anagrafiche dei genitori. La scuola e' altro settore che ha regole totalmente diverse. |
Pierre |
Country: Italy ~
Posts: 3352 ~
Member Since: 25 June 2005 ~
Last Visit: 27 January 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 14 September 2009 : 12:37:03
|
era più bello se a sbagliarsi erano quelli di Bovolone ...scherzo  prendiamo atto e appostilliamo per quanto riguarda lo strano ... c'è una ragione per tutto boh forse è andato in crisi anche lui non riesce più a fare l'interprete... delle circolari  Lavoro anch'io in un posto pubblico e sò che vuol dire ... Grazie per la tua risposta oltretutto tempestiva!
ciao |
Country: Italy ~
Posts: 2 ~
Member Since: 14 September 2009 ~
Last Visit: 29 September 2009
|
Alert Moderator
|
|
|
|
yenaida
Junior Member

Status:
offline
| |
Posted - 06 October 2009 : 23:00:33
|
a tutti buona sera non apro un altro topic per non inquinare!! ho anche cerca col search ma non ho trovato niente a riguardo, la situzione è . . signora rumena con regolare contratto come badante per 25 ore settimanale in trento, lei vorrebbe fare la residenza dove effetivamente abita cioè provincia di Verona a casa di sua figlia, ha portato in comune contratto di lavoro, busta paga e dichiarazione del dattore de lavoro che dice che lei lavora ancora, peró si è vista riffiutare la residenza perchè secondo l'impiegato "quelle carte là signora posso farle anche io a casa", se come questa signora e troppo buona sta zita e se ne va, stavo pensado di accompagnarla e dire al impiegato di rilasciare per scritto il rifiuto della residenza cosa ne pensate?? vi rinfrazio come sempre e vi abbracio forte |
|
Posts: 209 ~
Member Since: 02 January 2007 ~
Last Visit: 05 September 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 07 October 2009 : 00:08:38
|
| quote: signora rumena con regolare contratto come badante per 25 ore settimanale in trento, lei vorrebbe fare la residenza dove effetivamente abita cioè provincia di Verona a casa di sua figlia, ha portato in comune contratto di lavoro, busta paga e dichiarazione del dattore de lavoro che dice che lei lavora ancora Originally posted by yenaida - 06 October 2009 : 23:00:33
basta e avanza il contratto, in mancanza di motivazione scritta del rifiuto denuncia dai carabinieri. |
Vi Veri Veniversum Vivus Vici |
Country: Seychelles ~
Posts: 31841 ~
Member Since: 05 January 2006 ~
Last Visit: 19 January 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 09 February 2010 : 02:04:26
|
Ciao a tutti, una mia amica rumena, residente in Italia, vorrebbe fare ottenere al figlio di 6 anni la residenza in Italia. Lei tra l'altro è divorziata dal padre del figlio, e quest'ultimo le è stato affidato dal giudice rumeno. Al comune, inizialmente, le avevano detto di ritirare dalla Romania una copia della sentenza di divorzio e di affidamento, nonchè il certificato di nascita della bambina, quindi di farli tradurre da un interprete iscritto nelle liste del Tribunale. TUTTAVIA, Dopo che ha fatto tutto ciò, si è ripresentata al Comune e le hanno detto che le traduzioni non erano valide perchè i documenti dovevano essere autenticati dal consolato! PER FAVORE, mi potreste dire la procedura per ottenere la residenza alla figlia e se può utilizzare i documenti tradotti che ha già profumatamente pagato? |
Country: Italy ~
Posts: 2 ~
Member Since: 09 February 2010 ~
Last Visit: 10 February 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 09 February 2010 : 04:28:44
|
| quote: Ciao a tutti, una mia amica rumena, residente in Italia, vorrebbe fare ottenere al figlio di 6 anni la residenza in Italia. Lei tra l'altro è divorziata dal padre del figlio, e quest'ultimo le è stato affidato dal giudice rumeno. Al comune, inizialmente, le avevano detto di ritirare dalla Romania una copia della sentenza di divorzio e di affidamento, nonchè il certificato di nascita della bambina, quindi di farli tradurre da un interprete iscritto nelle liste del Tribunale. TUTTAVIA, Dopo che ha fatto tutto ciò, si è ripresentata al Comune e le hanno detto che le traduzioni non erano valide perchè i documenti dovevano essere autenticati dal consolato! PER FAVORE, mi potreste dire la procedura per ottenere la residenza alla figlia e se può utilizzare i documenti tradotti che ha già profumatamente pagato? Originally posted by alessiocacciapaglia - 09 February 2010 : 02:04:26
Bisogna passare da Ministero esteri rumeno e consolato italiano,se la Romania non ha firmato la convenzione dell'Aja.In tutti casi minimo serve l'apostilla delle autoritá rumene.Prova a visionare il sito della convenzione,se fai un google lo trovi. |
Country: Colombia ~
Posts: 2014 ~
Member Since: 05 December 2007 ~
Last Visit: 09 September 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 09 February 2010 : 08:11:23
|
| quote: quote: Ciao a tutti, una mia amica rumena, residente in Italia, vorrebbe fare ottenere al figlio di 6 anni la residenza in Italia. Lei tra l'altro è divorziata dal padre del figlio, e quest'ultimo le è stato affidato dal giudice rumeno. Al comune, inizialmente, le avevano detto di ritirare dalla Romania una copia della sentenza di divorzio e di affidamento, nonchè il certificato di nascita della bambina, quindi di farli tradurre da un interprete iscritto nelle liste del Tribunale. TUTTAVIA, Dopo che ha fatto tutto ciò, si è ripresentata al Comune e le hanno detto che le traduzioni non erano valide perchè i documenti dovevano essere autenticati dal consolato! PER FAVORE, mi potreste dire la procedura per ottenere la residenza alla figlia e se può utilizzare i documenti tradotti che ha già profumatamente pagato? Originally posted by alessiocacciapaglia - 09 February 2010 : 02:04:26 Bisogna passare da Ministero esteri rumeno e consolato italiano,se la Romania non ha firmato la convenzione dell'Aja.In tutti casi minimo serve l'apostilla delle autoritá rumene.Prova a visionare il sito della convenzione,se fai un google lo trovi. Originariamente inviato da Barranqueño - 09 febbraio 2010 : 04:28:44
I documenti vanno solo apostillati e tradotti, perchè (se non ricordo male) la Romania ha aderito alla convenzione dell'Aja.
Se il comune pretende il passaggio dal consolato italiano a Bucarest, sbaglia!!! Chiedi allora per iscritto i motivi del rifiuto della procedura ai sensi dell'art. 7 del DPR 396/2000 (v. il mio decalogo antiburocrazia al mio indice).
Un saluto, |
Amedeo - email: amedeo_si@yahoo.it

Autore dei libri: - Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero - Ricongiungimento ... step by step acquistabili su www.edizionidellimpossibile.com
Indice generale (di Amedeo): http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=98 Indice di Tuttostranieri - topic rilevanti: http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=18786 Amministratore anche di http://www.burocraziaconsolare.com |
Country: Italy ~
Posts: 7746 ~
Member Since: 20 June 2005 ~
Last Visit: 10 September 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 09 February 2010 : 14:38:54
|
GRAZIE ad entrambi per l'immediata risposta, veramente tempestiva. Tuttavia mi rimangono dei dubbi. Grazie al fantastico sito tuttostranieri.it, ho avuto modo di appurare come la Romania abbia effettivamente aderito alla Convenzione dell'AJA, quindi, se non ho capito male, i documenti provenienti dalla Romania sarebbero esenti da legalizzazione SE APOSTILLATI e pertanto sarebbe sufficiente la traduzione di un interprete accreditato. TUTTAVIA, da un'attenta visione dei documenti della mia amica rumena, non vi è traccia di alcun timbro quadrato in lingua francese. Solo il certificato di nascita, è scritto in triplice lingua:rumeno, francese ed inglese. Detto ciò, visto che la mia amica ha già fatto tradurre la sentenza di divorzio ed affidamento ed il certificato di nascita della figlia, cosa dovrebbe fare? Dovrebbe fare apostillare i certificati? Da chi? Dall'ambasciata rumena in Italia o dovrrebbe tornare in Romania per far apostillare i documenti dall'autorità che li ha rilasciati? GRAZIE MILLE. P.s.: Questo sito è una f**ata! |
Country: Italy ~
Posts: 2 ~
Member Since: 09 February 2010 ~
Last Visit: 10 February 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
Posted - 09 February 2010 : 18:07:31
|
| quote: GRAZIE ad entrambi per l'immediata risposta, veramente tempestiva. Tuttavia mi rimangono dei dubbi. Grazie al fantastico sito tuttostranieri.it, ho avuto modo di appurare come la Romania abbia effettivamente aderito alla Convenzione dell'AJA, quindi, se non ho capito male, i documenti provenienti dalla Romania sarebbero esenti da legalizzazione SE APOSTILLATI e pertanto sarebbe sufficiente la traduzione di un interprete accreditato. TUTTAVIA, da un'attenta visione dei documenti della mia amica rumena, non vi è traccia di alcun timbro quadrato in lingua francese. Solo il certificato di nascita, è scritto in triplice lingua:rumeno, francese ed inglese. Detto ciò, visto che la mia amica ha già fatto tradurre la sentenza di divorzio ed affidamento ed il certificato di nascita della figlia, cosa dovrebbe fare? Dovrebbe fare apostillare i certificati? Da chi? Dall'ambasciata rumena in Italia o dovrrebbe tornare in Romania per far apostillare i documenti dall'autorità che li ha rilasciati? GRAZIE MILLE. P.s.: Questo sito è una f**ata! Originariamente inviato da alessiocacciapaglia - 09 febbraio 2010 : 14:38:54
Grazie per il commento al sito!!!
Purtroppo i documenti si apostillano solo in un certo preciso (è indicato nell'atto di adesione alla convenzione dell'Aja) ufficio in Romania.
Un saluto, |
Amedeo - email: amedeo_si@yahoo.it

Autore dei libri: - Manuale di sopravvivenza burocratica per italiani con partner straniero - Ricongiungimento ... step by step acquistabili su www.edizionidellimpossibile.com
Indice generale (di Amedeo): http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=98 Indice di Tuttostranieri - topic rilevanti: http://www.tuttostranieri.it/forum/topic.asp?TOPIC_ID=18786 Amministratore anche di http://www.burocraziaconsolare.com |
Country: Italy ~
Posts: 7746 ~
Member Since: 20 June 2005 ~
Last Visit: 10 September 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
taverigo
Utente esperto sulla Romania

Status:
offline
| |
Posted - 26 February 2010 : 21:27:19
|
| quote: quote: GRAZIE ad entrambi per l'immediata risposta, veramente tempestiva. Tuttavia mi rimangono dei dubbi. Grazie al fantastico sito tuttostranieri.it, ho avuto modo di appurare come la Romania abbia effettivamente aderito alla Convenzione dell'AJA, quindi, se non ho capito male, i documenti provenienti dalla Romania sarebbero esenti da legalizzazione SE APOSTILLATI e pertanto sarebbe sufficiente la traduzione di un interprete accreditato. TUTTAVIA, da un'attenta visione dei documenti della mia amica rumena, non vi è traccia di alcun timbro quadrato in lingua francese. Solo il certificato di nascita, è scritto in triplice lingua:rumeno, francese ed inglese. Detto ciò, visto che la mia amica ha già fatto tradurre la sentenza di divorzio ed affidamento ed il certificato di nascita della figlia, cosa dovrebbe fare? Dovrebbe fare apostillare i certificati? Da chi? Dall'ambasciata rumena in Italia o dovrrebbe tornare in Romania per far apostillare i documenti dall'autorità che li ha rilasciati? GRAZIE MILLE. P.s.: Questo sito è una f**ata! Originariamente inviato da alessiocacciapaglia - 09 febbraio 2010 : 14:38:54 Grazie per il commento al sito!!! Purtroppo i documenti si apostillano solo in un certo preciso (è indicato nell'atto di adesione alla convenzione dell'Aja) ufficio in Romania. Un saluto, Originariamente inviato da amedeo - 09 febbraio 2010 : 18:07:31
Ciao. In romania le apostille si fanno in prefettura o in tribunale (se non erro, da qualche tempo sono cambiate le procedure)..
il fatto che la signora si sia già fatto tradurre tutto non significa niente.. o vai in consolato romeno a chiuedere l'apostille, che ti chiedono oltre le 50 € a documento, ma attenta che spediscono tutto in romania e aspetti mesi, o manda tutto da un parente in romania .. Io per il mio certificato di nascita mi sono rivolta ad un'agenzia che voleva, se non ricordo male, 80€, però compreso apostille, traduzione e apostille sulla traduzione.. Si può fare anche senza agenzie, costa non più di 10€ di bolli, solo che bisogna informarsi bene sulla procedura, e poi per la traduzione serve che venga tradotta anche l'apostille. Ciao
|
Country: Romania ~
Posts: 121 ~
Member Since: 12 February 2010 ~
Last Visit: 20 August 2010
|
Alert Moderator
|
|
|
|
|
|
|