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 Le normative
 I titoli di soggiorno
 permesso per coessione familiare
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tania02
Starting Member

Cuba
2 Posts

Posted - 19 November 2012 :  07:15:42  Show Profile  Reply with Quote
Salve,mi scuso se ho postato nel posto sbagliato,le porgo subito il mio quesito,io stranniera marito italiano,abbiamo fatto arrivare mia sorella per visto turistico,domanda:
-possiamo chiedere la coessione familiare per mia sorella? se si,kit postale o questura?

Gianfranco Di Siena
Forum Moderator

Italy
2787 Posts

Posted - 19 November 2012 :  19:32:41  Show Profile  Reply with Quote
La coesione è ammessa quando il parente da ricongiungere sia già in Italia.
Vediamo quali sono i casi previsti:
Ai sensi dell’ art. 19, 2 comma lettera c del Testo Unico , è consentito ottenere il permesso di soggiorno per motivi familiari allorchè il parente straniero entro il secondo grado convive col parente italiano.
Gli altri casi di coesione sono descritti nell’ art. 30 (Permesso di soggiorno per motivi familiari) del Testo unico che così recita:

“” 1. Fatti salvi i casi di rilascio o di rinnovo della carta di soggiorno, il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato:
a) allo straniero che ha fatto ingresso in Italia con visto di ingresso per ricongiungimento familiare, ovvero con visto di ingresso al seguito del proprio familiare nei casi previsti dall’articolo 29, ovvero con visto d’ingresso per ricongiungimento al figlio minore;
b) agli stranieri regolarmente soggiornanti ad altro titolo da almeno un anno che abbiano contratto matrimonio nel territorio dello Stato con cittadini italiani o di uno Stato membro dell’Unione europea, ovvero con cittadini stranieri regolarmente soggiornanti;
c) al familiare straniero regolarmente soggiornante, in possesso dei requisiti per il ricongiungimento con il cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea residenti in Italia, ovvero con straniero regolarmente soggiornante in Italia. In tal caso il permesso del familiare è convertito in permesso di soggiorno per motivi familiari. La conversione può essere richiesta entro un anno dalla data di scadenza del titolo di soggiorno originariamente posseduto dal familiare. Qualora detto cittadino sia un rifugiato si prescinde dal possesso di un valido permesso di soggiorno da parte del familiare;
d) al genitore straniero, anche naturale, di minore italiano residente in Italia. In tal caso il permesso di soggiorno per motivi familiari è rilasciato anche a prescindere dal possesso di un valido titolo di soggiorno, a condizione che il genitore richiedente non sia stato privato della potestà genitoriale secondo la legge italiana. ….”
Come vedi tua sorella non rientra in nessuna delle fattispecie sudescritte.
Poiché però tu sei sposata con un cittadino italiano, si può invocare l’ applicazione dell’ art. 3 del dlgs. 30/2007 che così dispone:
Art. 3
Aventi diritto

“” 1. Il presente decreto legislativo si applica a qualsiasi cittadino dell'Unione che si rechi o soggiorni in uno Stato membro diverso da quello di cui ha la cittadinanza, nonché ai suoi familiari ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera b), che accompagnino o raggiungano il cittadino medesimo.

2. Senza pregiudizio del diritto personale di libera circolazione e di soggiorno dell’interessato lo Stato membro ospitante, conformemente alla sua legislazione nazionale, agevola l’ingresso e il soggiorno delle seguenti persone:
a) ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, non definito all'articolo 2, comma 1, lettera b) se è a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'Unione lo assista personalmente;
b) il partner con cui il cittadino dell’Unione abbia una relazione stabile debitamente attestata dallo Stato del cittadino dell’Unione.

3. Lo Stato membro ospitante effettua un esame approfondito della situazione personale e giustifica l’eventuale rifiuto del loro ingresso o soggiorno. “”
Nel tuo caso potrebbe applicarsi la suddetta normativa nella parte in cui prevede che “ lo Stato membro ospitante, conformemente alla sua legislazione nazionale, agevola l’ingresso e il soggiorno delle seguenti persone:
a) ogni altro familiare, qualunque sia la sua cittadinanza, non definito all'articolo 2, comma 1, lettera b) se è a carico o convive, nel paese di provenienza, con il cittadino dell’Unione titolare del diritto di soggiorno a titolo principale o se gravi motivi di salute impongono che il cittadino dell'Unione lo assista personalmente….
Quindi, se tua sorella è a carico di tuo marito o se gravi motivi di salute impongano che tuo marito la assista personalmente, in tal caso si può presentare istanza di ricongiungimento familiare. Le Autorità italiane effettueranno un esame approfondito della situazione personale di tua sorella e giustificheranno l’eventuale rifiuto del suo soggiorno. Contro tale rifiuto può essere proposta impugnazione.






Avv. Gianfranco Di Siena

Corso Buenos Aires- 45 Milano.
E-mail: Avv.Gianfranco.DiSiena@fastwebnet.it
tel/fax: 02/36728928
cell: 3473313614
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tania02
Starting Member

Cuba
2 Posts

Posted - 19 November 2012 :  20:51:03  Show Profile  Reply with Quote
stato gentillissimo ,ultima cosa ,mia sorella è qui per turismo la reunificacione devo quiederla tramite kit postale o questura?

grazie mille buona serata
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